Itinerari a piedi in Emilia Romagna

Itinerari a piedi in Emilia Romagna

La primavera è il momento migliore dell’anno per dedicarsi al turismo slow e di prossimità. Complice il bel tempo e le temperature miti, passeggiare alla scoperta di borghi, luoghi di cultura e natura incontaminata è il modo migliore per godersi il tempo libero cogliendo l’occasione per visitare mete vicine spesso poco considerate. Ecco quindi alcuni dei più bei itinerari a piedi in Emilia Romagna che non dovreste perdervi per una passeggiata all’insegna del relax.

8 itinerari a piedi per scoprire il comprensorio turistico di Imola e Faenza a cavallo fra Emilia e Romagna

Quando si pensa al territorio dell’Emilia Romagna vengono subito in mente i suoi borghi medievali, il verde intenso dei suoi paesaggi collinari, i tanti luoghi di cultura e le rocche secolari tra cui perdersi per un viaggio che sa accontentare tutte le esigenze.

Ecco 8 itinerari adatti a tutti da percorrere a piedi per scoprire il comprensorio turistico di Imola e Faenza a 360°:

Il Sentiero dell’Olio a Brisighella, alla scoperta di uno dei “Borghi più belli d’Italia”

Brisighella si è aggiudicata il prestigioso riconoscimento come uno dei “Borghi più belli di Italia” e visitando il suo centro storico è facile intuirne il motivo tra la maestosità della Rocca Manfrediana, la Torre dell’orologio e la Via degli Asini che ha la particolarità di essere una strada sopraelevata porticata. Ma non solo: una passeggiata a Brisighella offre l’opportunità di visitare la romanica Pieve di San Giovanni in Ottavo (Pieve di Tho) che ancora oggi conserva all’interno della cripta una pietra da frantoio risalente all’epoca romana. E restando in tema di specialità gastronomiche c’è da dire che l’olio extravergine di Brisighella è stato uno dei primi ad aver ottenuto, nel 1996, il prestigioso riconoscimento di DOP, grazie alla coltivazione delle varietà locali la cui lavorazione avveniva già in epoca romana. Questo itinerario a piedi che si estende per 7,6 km con un dislivello di 110m permette di fare un vero e proprio viaggio nel gusto grazie alla degustazione guidata dell’olio di Brisighella accompagnato ad altri prodotti locali di pregevole qualità come i salumi di Mora Romagnola e il Carciofo Moretto.

Passeggiata ad Imola intorno al famoso Autodromo Enzo e Dino Ferrari

Un percorso di 5,8 km adatto a tutti (dislivello 120m) per ammirare da vicino i tratti di un circuito protagonista di tantissime gare di auto e moto che è recentemente tornato a ospitare la F1, ovvero il famoso Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Gli appassionati potranno cogliere l’occasione per prenotare una visita della pista e persino sperimentare il brivido della corsa grazie ai realistici simulatori. Ma non solo curve e motori: questo itinerario attraversa il Parco secolare delle Acque Minerali che ospita molte specie arboree e permette di scoprire le fontane storiche e il Monte Castellaccio dove sono stati ritrovati numerosi reperti preistorici, oggi conservati al Museo Scarabelli di Imola.

A Casalfiumanese per ammirare una tipica villa padronale ottocentesca

Se vi piacciono i percorsi insoliti e fuori dalle rotte turistiche, Casalfiumanese è la meta adatta a voi. In un percorso di 8 km (dislivello 340m) lungo il sentiero botanico Luca Ghini potrete ammirare la maestosa Villa Manusardi, una tipica villa padronale ottocentesca che gode di un ampio parco rimasto quasi del tutto identico al progetto originario. La passeggiata è l’occasione per scoprire anche la Chiesa Romanica di Riviera risalente al XIV Secolo e il suo convento.

Alla scoperta di Borgo Tossignano e del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola

Gli amanti delle atmosfere di altri tempi non potranno non apprezzare quest’itinerario alla scoperta di Borgo Tossignano, un piccolo nucleo abitativo la cui storia ha inizio nel 1198. Pur avendo toccato da vicino i conflitti della Seconda Guerra Mondiale, questo piccolo centro conserva ancora oggi numerose testimonianze artistiche come la “Madonna della Spiga” e una “Pietà” custodite nella Chiesa di San Michele. Questo itinerario offre anche l’occasione di visitare il cinquecentesco Palazzo Baronale sede del centro visite “I Gessi e il Fiume”, del Parco della Vena del Gesso Romagnola. Inoltre, se il percorso vi incuriosisce e vi state chiedendo se possa essere adatto anche alle famiglie la risposta è sì. Alla Casa del Fiume infatti ci sono percorsi didattici pensati per famiglie e piccoli gruppi e grazie alle escursioni guidate, di mezza o intera giornata a seconda del tempo a disposizione, potrete scoprire da vicino le bellezze naturalistiche del paesaggio carsico del Parco della Vena del Gesso Romagnola. L’intero percorso si estende su 5,2 km con un dislivello di soli 50 m.

Una passeggiata a Castel del Rio tra boschi e castagneti

In questo itinerario a piedi della lunghezza complessiva di 5,6 km (dislivello 250m) si parte alla scoperta del piccolo borgo montano di Castel del Rio, un punto di interesse lungo la Valle del Santerno costellato da boschi e castagneti secolari per una full immersion nella natura.

La coltivazione dei castagneti è una peculiarità del territorio che affonda le sue radici in oltre 500 anni di storia, una tradizione di lungo corso che offre il meglio di sé con la produzione del Marrone di Castel del Rio IGP a cui sono dedicati nel periodo autunnale numerosi appuntamenti tra cui la Sagra del Marroni.

La passeggiata a Castel del Rio è un’ottima occasione per visitare il cinquecentesco Palazzo degli Alidosi che ospita al suo interno il Museo del Castagno e il Museo della Linea Gotica, un connubio perfetto per immergersi nella gastronomia e nella storia locale.

Un percorso nella storia da Villa Vezzano a Torre del Marino

5,4 km (dislivello 190m) per immergersi nella storia e nelle antiche fortificazioni del territorio protagoniste di questo itinerario. Protagonista è la Torre del Marino, che alla pari della maggior parte delle torri che svettano su queste colline, fu costruita nel XV secolo dalla famiglia Naldi con chiari intenti difensivi e di avvistamento. Nel meraviglioso contesto delle colline dell’Appenino Romagnolo, proprio ai piedi della Torre, oggi sorge l’azienda agrituristica Torre del Marino dove fermarsi per una pausa relax all’insegna delle degustazioni guidate.

Alla scoperta della collina di Oriolo dei Fichi e del Sentiero dell’Amore

Se siete appassionati di architetture singolari non potete perdervi quest’itinerario che porta alla scoperta della Torre di Oriolo, costruita nel 1476 dai Manfredi di Faenza e ritenuta unica nel suo genere per la pianta esagonale con 2 angoli retti. Questo percorso di 4,8km (dislivello 170m) porta alla scoperta del Sentiero dell’Amore che attraversando un paesaggio di totale quiete conduce alla Torre. Laddove un tempo esisteva un percorso militare, oggi resta solo un itinerario di pace che costeggia numerosi agriturismi locali dove fermarsi per una pausa degustazione a base di vini e cibi locali. I più curiosi potranno persino cimentarsi nella preparazione della piadina e della sfoglia secondo le antiche ricette del territorio.

Full immersion nella geologia del Sentiero degli Abissi

Quest’ultimo itinerario a piedi si estende per 3km con un dislivello di 210 m portando il visitatore nel Parco della Vena del Gesso Romagnola alla scoperta del Sentiero degli Abissi, dove poter ammirare rocce dalla particolare conformazione tra abissi, inghiottitoi, doline e grotte, alcune delle quali visitabili su prenotazione con una guida specializzata. Oltre al Parco Museo Geologico Cava del Monticino, da non perdere anche la cava di Lapis Specularis di Ca’ Toresina, risalente all’epoca romana.

Se questi itinerari vi sono piaciuti e vorreste approfondire la conoscenza del comprensorio turistico di Imola e Faenza consultate il sito Imolafaenza.it per costruire il vostro viaggio su misura alla scoperta dell‘Emilia Romagna.

Restando in tema di Borghi più belli d’Italia non perdetevi una visita a Vigoleno e a Castell’Arquato 🙂

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