Itinerari in bici in Emilia Romagna

Itinerari in bici alla scoperta dell'Emilia Romagna

Cosa c’è di meglio di una passeggiata in bici per scacciare lo stress? A tutti gli appassionati del turismo slow il comprensorio turistico dei territori di Imola (BO) e Faenza (RA) dedica un ampio ventaglio di esperienze alla scoperta di rocche secolari, percorsi immersi nella natura incontaminata ed itinerari enogastronomici per conoscere le sfumature del territorio a 360°. Dopo avervi mostrato gli splendidi paesaggi che potreste ammirare percorrendo gli itinerari a piedi in Emilia Romagna, è tempo di conoscere quelli dedicati alle due ruote. Pronti a mettervi in sella alla scoperta dei più bei itinerari in bici in Emilia Romagna?

8 itinerari in bici per scoprire l’anima più autentica dell’Emilia Romagna

Imola in bicicletta alla scoperta della Cattedrale di San Cassiano e della Rocca Sforzesca

Cosa vedere a Imola in bicicletta? Il comprensorio turistico propone un itinerario di 14 km adatto a tutti grazie ad un dislivello di 80 metri per partire alla scoperta dello storico Autodromo Enzo e Dino Ferrari e per ammirare la scultura in memoria del pilota Ayrton Senna. Ma non solo: gli amanti della natura verranno conquistati dal parco ottocentesco delle Acque Minerali, un’area relax davvero speciale realizzata all’interno del circuito dopo la scoperta di sorgenti di acque sulfuree. Al suo interno ci si imbatte anche in un sito preistorico, il Monte Castellaccio. Raggiungendo il centro storico è il momento di visitare la Cattedrale di San Cassiano e l’imponente Rocca Sforzesca, uno splendido esempio di architettura fortificata tra Medioevo e Rinascimento che racchiude al suo interno un’opera idraulica di 42 km di età romana, il Canale dei Molini, utilizzata per il funzionamento dei mulini e per l’irrigazione.

Da Imola a Dozza, alla scoperta del borgo dipinto

Partendo da Imola e pedalando tra le dolci colline sullo sfondo si raggiunge il borgo medievale di Dozza con un percorso di circa 19,8km e dal dislivello di 220m. Vi state chiedendo perché dovreste visitare Dozza? Vi basti sapere che la particolarità di questo borgo è data dal fatto di essere una vera e propria galleria d’arte all’aperto con le sue opere sui muri esterni delle case lasciati delle varie edizioni della Biennale del Muro Dipinto. Ma non solo: la Rocca Sforzesca di epoca medievale ospita nelle sue cantine l’Enoteca Regionale Emilia Romagna, la vetrina dei vini regionali dove è possibile ammirarne circa un migliaio in esposizione, nonché dei prodotti tipici pronti per la vendita e protagonisti delle degustazioni.

Di valle in valle: da Dozza a Castel San Pietro Terme per un itinerario in bici davvero panoramico

In un percorso collinare di 16,3 km e con dislivello da 400 metri si parte dalla città d’arte di Dozza per raggiungere Castel San Pietro Terme con un itinerario che fa della panoramicità il suo punto di forza. Nota località termale, Castel San Pietro è una città dal ritmo slow che ha una spiccata vocazione per le attività all’aria aperta come golf ed escursioni a piedi e in bicicletta per l’appunto. Raggiunto il centro storico è tempo di ammirare il Cassero, il monumento che segna ufficialmente la nascita di Castel San Pietro nel 1199 e che oggi ospita il Teatro Comunale.

In bici lungo la Vallata del Santerno

Con un itinerario di 15,7km e 290m di dislivello si può scoprire la bellezza paesaggistica della Vallata del Santerno raggiungendo il paese di Borgo Tossignano. Pensato per chi ama vivere nuove avventure a contatto con la natura, questo ci itinerario ci accompagna tra i calanchi ed il fiume, tra gli alberi da frutto e gli ulivi, alla scoperta del Parco della Vena del Gesso Romagnola. Raggiunto il centro del paese di Borgo Tossignano si parte alla scoperta di uno degli scorci più belli della Vena del Gesso Romagnola lungo il percorso che segue il fiume per ammirare la Riva di San Biagio.

Itinerario in bici alla scoperta di Faenza

Ecco un percorso estremamente variegato e capace di accontentare proprio tutti. Si pedala tra le colline di Faenza all’insegna di un itinerario che unisce le suggestioni dell’arte e della storia alla bellezza del paesaggio collinare decorato da vigneti e frutteti. Pedalata dopo pedalata, per una lunghezza totale pari a 34km (dislivello 400m) è possibile ammirare la Torre di Oriolo con la sua singolare pianta pentagonale situata in una splendida posizione panoramica, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza per scoprire la storia della ceramica dall’Età Precolombiana ai giorni nostri, nonché l’elegante Piazza del Popolo, il Museo dell’Età Neoclassica in Romagna Palazzo Milzetti e le storiche botteghe degli artigiani ceramisti.

Itinerario in bici alla scoperta di uno dei “Borghi più belli d’Italia”: Brisighella

Famosa per il suo olio extra vergine DOP, Brisighella è un caratteristico borgo medievale ricco di sorprese. Insignito non a caso del prestigioso riconoscimento di uno dei “Borghi più belli d’Italia”, Brisighella è una scoperta continua tra gessi e calanchi. Questo percorso che si estende per 19km con 260m di dislivello raggiunge i monumenti più interessanti del borgo prima di sbucare sulle colline che sovrastano la zona termale per riposarsi di fronte alla splendida vista panoramica sul borgo e i suoi tre colli.

Pedalando nella Valle del Senio alla scoperta di Riolo Terme

L’itinerario perfetto per chi cerca storia, cultura e benessere si estende per 25km con un dislivello di 430 ed è quello che consente di raggiungere la Rocca di Riolo Terme, appartenuta a Caterina Sforza, con il Museo del Paesaggio dell’Appennino Faentino. Impossibile non restare affascinati dalle mura a sbalzo con la suggestiva veduta sulla valle del Senio. Dopo lo sforzo fisico è tempo di rigenerarsi e a Riolo Terme non manca proprio nulla: lo Stabilimento Termale risalente al 1870 e costituito da eleganti padiglioni in stile Liberty immersi in un parco secolare dispone infatti di una moderna Spa per accontentare anche i visitatori più esigenti.

Storie di bici a Casola Valsenio

Chiudiamo questo articolo con un itinerario dedicato ai veri appassionati di cicloturismo. A Casola Valsenio è possibile visitare la Casa Museo Il Cardello dove ha vissuto gran parte della sua vita lo scrittore faentino Alfredo Oriani, considerato il padre del cicloturismo. Nel 1897 affrontò da solo un viaggio di un mese tra Romagna e Toscana, uno spunto che gli valse uno dei suoi libri più amati, “La bicicletta”. Nel Museo è possibile ammirare da vicino la sua inseparabile bicicletta, compagna di viaggi appassionanti. A solo 1 km dal centro abitato di Casola Valsenio si può visitare Il Giardino delle Erbe “Augusto Rinaldi Ceroni”, un orto botanico specializzato in piante officinali dove ne vengono coltivate quasi 500 varietà, protagoniste delle visite guidate alla scoperta dei segreti delle piante e dei laboratori sulla distillazione e la preparazione delle tisane. I più golosi avranno inoltre l’occasione di degustare gli originali menù alle erbe aromatiche proposti dai ristoranti di Casola Valsenio. L’itinerario si estende per 12,5 km con un dislivello di 450 m.

Piaciuti questi itinerari in bici alla scoperta dell’Emilia Romagna? 🙂

Oltre ai percorsi raccontati finora sono davvero tante le esperienze proposte da Imolafaenza.it per approfondire la conoscenza del territorio in maniera originale. Una piccola anticipazione? Nella sezione “IF Experience” avete l’opportunità di prenotare ad esempio le visite “narrate” ai borghi e alle rocche, le degustazioni di vini e dei prodotti locali in location suggestive o la visita alle grotte naturali in compagnia di esperti pronti a soddisfare le vostre curiosità con chicche da veri local!