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Cosa vedere a Siviglia: la Cattedrale e la Giralda con visita guidata sui tetti

Visitare la Cattedrale di Siviglia

L’Andalusia è una terra speciale che sembra essere avvolta da un incantesimo per la sua atmosfera arabeggiante e Siviglia è sicuramente la sintesi perfetta di quanto c’è di più bello in questa regione della Spagna.

Se avete seguito i nostri racconti live sui social del blog, avrete capito che siamo rimasti incredibilmente affascinati da questa città!

Magari siamo anche riusciti a trasmettervi delle belle sensazioni e chissà forse state pensando di programmare un bel viaggio? 🙂

Allora dopo avervi portato al Real Alcazar, a Plaza de España e sulle meravigliose terrazze panoramiche del Metropol Parasol, ora siamo pronti per farvi scoprire la Cattedrale e la Giralda!

Cattedrale di Siviglia_visita guidata

Iniziamo col dire che quella di Siviglia è la Cattedrale gotica più grande al mondo e la terza chiesa cristiana, seconda solo alla Basilica di San Pietro di Roma e alla Saint Paul di Londra. Non a caso, lo scrittore Théophile Gautier l’aveva definita “la montagna cava” ed è impossibile non restare affascinati dalla sua bellezza.

Cattedrale di Siviglia_cosa vedere

Risalente al XV secolo, fu costruita al posto di quella che era l’antica moschea voluta nel XII dal califfo almohade Abu Yaqub, di cui oggi resta traccia nell’antico minareto, ovvero il campanile della Cattedrale, la famosa Giralda.

La chiesa fu convertita in edificio cattolico nel 1248 e al suo interno racchiude un incredibile commistione di stili che spaziano da quello almohade al neogotico, mentre sui tetti svetta un vero e proprio tripudio di guglie.

Appena entrati il colpo d’occhio dato dalle sue immense cinque navate lascia senza parole. Gli ambienti interni spiccano per la profondità e per la lavorazione delle vetrate e dei rosoni dal quale si insinua la luce esterna, ricreando giochi di colore e contrasti fatti di luci e ombre davvero particolari. Selezionare solo pochi scatti per raccontarvi questo gioiello architettonico è stata davvero un’impresa ardua! 🙂

Visita alla Cattedrale di Siviglia

Visita alla Cattedrale di Siviglia

Prenotare visita Cattedrale di Siviglia

Cattedrale_Siviglia_andalusia

Per non parlare delle due cappelle affrescate…

La Capilla Major

Situata al centro dell’edificio, la Cappella Maggiore è la vera protagonista della Cattedrale grazie ad una pala d’altare in stile gotico considerata la più grande del mondo: quest’ultima ha un’altezza di circa 20 metri ed un’estensione di ben 246 mq! La vista viene completamente catturata da un incredibile gioco di decorazioni che raffigurano centinaia di personaggi biblici finemente scolpiti. Un lavoro davvero notevole!

Capilla Major_Cattedrale di Siviglia

La Capilla Real

La Cappella Reale risalente al XVI secolo, ospita invece le tombe dei re più importanti di Siviglia, tra cui quella di Ferdinando III che aveva espulso i musulmani dalla città quando era stato Re di Castiglia. Accanto a lui fu sepolta e venerata la Virgen de los Reyes, patrona della città. La Cappella Reale purtroppo apre solo per le celebrazioni e quindi spesso non è visitabile.

Una delle particolarità della Cattedrale di Siviglia è sicuramente la tomba di Cristoforo Colombo che ogni giorno attira centinaia di visitatori. Quattro grandi statue a rappresentare gli araldi dei quattro regni della corona Spagnola (Castiglia, Leon, Aragona e Navarra) trasportano il feretro del famoso navigatore italiano, anche se da sempre la Spagna e la Repubblica Dominicana si contendono le sue spoglie.

Tomba Cristoforo Colombo_Cattedrale_Siviglia

Tomba Cristoforo Colombo_Cattedrale_Siviglia

La Cattedrale in numeri

  • 126 metri di lunghezza
  • 83 di larghezza
  • 37 di altezza
  • 11.000 metri quadrati di superficie

La visita ai tetti della Cattedrale di Siviglia

Ecco cosa non dovete assolutamente perdervi della Cattedrale: la visita guidata sui tetti (las cubiertas) per scoprire da vicino l’architettura di questa meraviglia gotica e ammirare la città da una prospettiva mozzafiato!

Travel tips: partiamo dal presupposto che acquistare il cumulativo che include la visita alla Cattedrale e la visita guidata ai tetti (più l’ingresso alla Giralda e alla vicina Chiesa del Salvador) ha innanzitutto il grande pregio di consentirvi l’accesso su prenotazione senza dover fare la fila. Già solo per questo vale la pena acquistarlo, considerato che la fila per accedere alla Cattedrale può richiedere anche 3-4 ore!

La visita guidata ai tetti ha una durata di circa 1h e mezza e consente di accedere ad un’area davvero suggestiva immergendosi nella storia della Cattedrale e delle varie influenze che l’hanno forgiata: una splendida passeggiata sulle cupole tra pinnacoli e archi rampanti per ammirare le guglie e la Giralda da una prospettiva assolutamente unica!

Attenzione però: il percorso non è accessibile a persone con ridotta mobilità o con problemi di salute. Ad attendervi ci sono infatti molte scale a chiocciola particolarmente anguste e impervie e non a caso il biglietto di ingresso include anche l’assicurazione. La fatica però è ampiamente ripagata, questa è sicuramente una delle migliori esperienze da fare a Siviglia!

Visita guidata tetti cattedrale siviglia

Visita guidata tetti cattedrale siviglia

Cubiertas_Catedral_Sevilla

Cattedrale_Siviglia_visita guidata_tetti

Cattedrale_Siviglia_visita guidata_tetti

Cattedrale_Siviglia_visita guidata_tetti

La visita alla Giralda

Ad una prima occhiata risulta familiare e sembra di averla già vista. Vero? La Giralda fu costruita infatti sul modello della torre della Moschea di Kutubiyya di Marrakech e oggi è il simbolo per eccellenza di Siviglia, il vero emblema della vivacità culturale della capitale dell’Andalusia, nonché l’unione più evidente della cultura moresca e cristiana.

Quella che oggi è la torre campanaria della Chiesa era infatti l’antico minareto della moschea che fu costruita durante la dominazione araba e della quale reca ancora tracce particolarmente evidenti che ne fanno uno dei monumenti più visitati della città.

Il nome deriva dalla banderuola che corona i suoi 100 metri di altezza ed è conosciuta come “El Giraldillo” a simboleggiare la vittoria della fede cristiana.

Grazie alla sua collocazione, il panorama  sui monumenti circostanti è davvero notevole e come dalle terrazze del Metropol Parasol la vista sulla città si offre a 360°!

La salita alla Giralda non prevede scalinate bensì 35 rampe, non eccessivamente faticose rispetto al percorso di visita ai tetti della Cattedrale, ma per motivi di sicurezza anche in questo caso l’accesso è vietato alle persone con ridotta mobilità.

Una volta arrivati su in terrazza non vi resta che godervi lo splendido panorama mentre ascoltate il suono delle campane, ben 24! 🙂

Travel tips: approfittate dell’orario di apertura per visitarla al meglio e in totale tranquillità, in tarda giornata le code diventano belle lunghe!

Giralda_Siviglia_visita

Giralda_El Giraldillo_Sevilla

Giralda di Siviglia_Andalusia

Giralda_visita_Siviglia

Prenotare visita Giralda_Siviglia

Prenotare visita Giralda_Siviglia

Prenotare visita Giralda_Siviglia_3

Informazioni utili, biglietti & visite guidate alla Cattedrale di Siviglia

Se dopo aver letto questo diario di viaggio, state prendendo in considerazione l’idea di visitare Siviglia e la sua meravigliosa Cattedrale, ecco un po’ di informazioni utili per organizzare al meglio la visita.

Orari di ingresso: lunedì: dalle 11.00 alle 15.30; dal martedì al sabato: dalle 11.00 alle 17.00, domenica: dalle 14.30 alle 18.00. Durante il periodo estivo (luglio-agosto) gli orari variano leggermente: lunedì: dalle 10.30 alle 16.00; dal martedì al sabato: dalle 10.30 alle 18.00; domenica: dalle 14.00 alle 19.00. Questi orari non si applicano il 17 e il 25 luglio. 

Biglietti: per evitare le lunghe code che si creano per accedere alla Cattedrale, è vivamente consigliato prenotare e acquistare con largo anticipo l’ingresso online direttamente sul sito ufficiale.

Potrete scegliere tra diversi pacchetti:

  • Cattedrale, Giralda e Salvador: tariffa da 4 euro (riservata a studenti fino a 25 anni con tessera e a pensionati di età superiore ai 65 anni); tariffa da 9 euro per adulti. Bambini e ragazzi minori di 15 anni accedono gratuitamente.
  •  Visita guidata ai tetti + visita libera alla Cattedrale, alla Giralda e alla Chiesa del Salvador: questo è il pacchetto che vi consigliamo di acquistare per visitare nella maniera più completa possibile questo gioiello dell’architettura. E’ possibile prenotare la visita guidata in italiano condotta da un esperto in interpretazione del patrimonio. Il costo del biglietto cumulativo è di 15 euro a persona senza riduzioni. In fase di acquisto potete scegliere giorno e orario della visita, ma è bene sapere che scegliendo quella pomeridiana non avrete poi l’opportunità di visitare la Cattedrale e la Giralda perché il percorso completo ha una durata di 1h e mezza. Seguendo le indicazioni della guida e conservando il biglietto, potrete però accedere nuovamente e senza fare la fila anche il giorno dopo. Tenete quindi conto di questo aspetto importante o potreste ritrovarvi a dover ripartire il giorno seguente e a non avere l’opportunità di visitare quindi la Cattedrale e la Giralda.
  • Visita guidata alle vetrate + visita libera alla Cattedrale, alla Giralda e alla Chiesa del Salvador: se il percorso di visita sui tetti è troppo impegnativo o non è di vostro interesse, è possibile prenotare anche la visita guidata alle vetrate con accesso libero alla Cattedrale, alla Giralda e alla Chiesa del Salvador. Anche in questo caso il costo del biglietto cumulativo è di 15 euro a persona senza riduzioni, ma la visita guidata è solo in lingua spagnola.

Per tutti i tipi di prenotazioni, è previsto un supplemento di 1 euro per le spese di gestione.

Come sempre, aspettiamo i vostri pareri! Fateci sapere se questo diario di viaggio e se questa visita “virtuale” alla Cattedrale di Siviglia vi è piaciuta 🙂 Noi intanto vi aspettiamo sui nostri canali social (@lemozionediunviaggio) per video e contenuti inediti!

Cattedrale di Siviglia_orari_biglietti_visita guidata

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Cosa vedere a Siviglia: le terrazze panoramiche del Metropol Parasol

Cosa vedere al Metropol Parasol_Siviglia

Se amate le viste panoramiche sulle città, non potete assolutamente perdervi le terrazze del Metropol Parasol di Siviglia!

Conosciuto come i “funghi di Siviglia” (Las Setas de Sevilla), il Metropol Parasol è una delle principali attrazioni della città ma soprattutto la più grande struttura al mondo realizzata in legno. Impossibile non restare colpiti da un’architettura simile che, come suggerisce il nome, richiama l’idea di un enorme parasole per riparare Plaza de la Encarnación dalle assolate giornate estive. L’idea della sua realizzazione nacque con l’obiettivo di restituire alla piazza la sua importanza come punto nevralgico della città a seguito di un lungo periodo di abbandono. Inizialmente conosciuta come spazio ospitante uno dei più grandi mercati cittadini, a partire dal 1973 Plaza de la Encarnación era stata infatti trasformata in un parcheggio, privandola totalmente di ordine e bellezza. Da qui l’obiettivo di restituirle la sua importanza con un grande progetto di riqualificazione urbana che portò nel 2005 all’apertura del cantiere per la realizzazione del Metropol Parasol.

Siviglia_visita Metropol Parasol

La struttura che ha un’altezza di 28 metri ed è costituita da una passerella lunga 250 metri, fu realizzata dall’architetto tedesco Jurgen Mayer ed inaugurata nel 2011, seppur con non poche polemiche causate da un budget complessivo decisamente elevato.

L’aspetto più interessante riguarda il fatto che i lavori ebbero il doppio merito non soltanto di dare un nuovo volto ad una delle piazze più importanti del centro storico ma anche di riportare alla luce preziosi resti romani in grado di raccontare 13 secoli della storia di Siviglia! L’idea geniale fu quella di integrarli all’interno della struttura e oggi possiamo infatti ammirarli all’Antiquarium, all’interno di un’area molto suggestiva che si estende su circa 5000 metri quadrati.

Siviglia_Antiquarium_Metropol Parasol

Ma il pezzo forte dell’intera visita al Metropol Parasol è senza dubbio il Mirador, ovvero le terrazze panoramiche che da un’altezza di 26 metri offrono una veduta davvero imperdibile sulla città.

Noi abbiamo scelto l’ora del tramonto per goderci il panorama e senza dubbio è stato uno dei momenti più emozionanti del nostro viaggio a Siviglia!

Dalla cima de Las Setas la prospettiva è praticamente a 360° ed è possibile ammirare tutti i principali monumenti della città tra cui svettano in prevalenza la Cattedrale, la Giralda e la Torre Pelli.

Se a tutto questo aggiungiamo poi la presenza dei bar e la possibilità di un aperitivo o anche di una cena, allora non manca davvero nulla per trascorrere una splendida serata!

Per cui, se state programmando un viaggio a Siviglia, inserite assolutamente il Metropol Parasol tra le cose da non perdere e vi ritroverete ad ammirare l’icona contemporanea per eccellenza della splendida città andalusa!

Mirador_Metropol Parasol_Siviglia

Setas de Sevilla_cosa vedere

 

Metropol Parasol di Siviglia_vista panoramica

Setas de Sevilla_Mirador_panorama

Funghi di Siviglia_cosa vedere_panorama

Funghi di Siviglia_cosa vedere

Informazioni utili per organizzare la visita al Metropol Parasol:

Il Metropol Parasol è situato in pieno centro e a soli 10 minuti a piedi dalla Cattedrale prendendo Calle Francos. Se invece alloggiate lontano dal centro, potete raggiungere Plaza de l’Encarnación con le linee 27 e 32 degli autobus locali o con il tram T1 in Plaza Nueva.

Come raggiungere il Metropol Parasol_Siviglia

Orari di ingresso: è possibile accedere al Mirador dal giovedì alla domenica dalle 9.30 alle 23.00 e dal venerdì al sabato dalle 9.30 alle 23.30.

Biglietti: l’accesso al Mirador ha un costo di 3 euro a persona ma include un drink o uno sconto da utilizzare presso i bar in terrazza. L’Antiquarium ha invece un costo di ingresso di 2 euro a persona. I bambini con età inferiore ai 5 anni non pagano.

Sperando che vi sia piaciuto questo articolo, restiamo in attesa dei vostri commenti 🙂

Cosa vedere a Siviglia: il Metropol Parasol

 

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Cosa vedere a Siviglia: Plaza de España e Real Alcázar

Cosa vedere a Siviglia: Plaza de Espana

“Quien no ha visto Sevilla, no ha visto maravilla” dice il detto e difficilmente non sarete d’accordo!

Il viaggio a Siviglia è stato sicuramente il modo migliore per dare il benvenuto al 2019 e iniziare subito l’anno nuovo con il piede giusto.

L’Andalusia è una di quelle regioni che ci ha sempre ispirato in modo particolare, forse perché per affinità culturale abbiamo sempre provato un’attrazione molto forte e per iniziare a scoprirla non potevamo che partire dal cuore pulsante.

Siviglia è una città che rapisce per la sua incredibile bellezza fatta di contaminazioni culturali e resa famosa per l’evidente impronta araba facilmente riconoscibile nello stile dei suoi principali monumenti, retaggio di una dominazione che forgiò questi territori per quasi 8 secoli.

Il centro storico di Siviglia è uno dei più grandi d’Europa, estendendosi su una superficie di circa 4 km² di cui buona parte è stata resa pedonale, motivo per cui le passeggiate in città sono davvero piacevoli.

La sensazione è notevolmente acuita dal suo clima fantastico, praticamente sempre soleggiato e mite anche durante il periodo invernale! Noi l’abbiamo visitata a gennaio, per loro è il periodo più freddo dell’anno eppure durante i 4 giorni di permanenza la temperatura è sempre stata di 18-20 gradi con un meraviglioso sole caldo che invogliava a girovagare senza mai rientrare in hotel! Insomma, il paradiso per i freddolosi e per gli amanti come noi del bel tempo perenne! 🙂

Come scegliere dunque il periodo migliore per visitare Siviglia? Tutto dipende dalle proprie esigenze personali ma soprattutto dal grado di sopportazione del caldo! In estate le temperature sono tendenzialmente molto alte, quindi se soffrite il caldo scegliete senza dubbio il periodo primaverile o dell’autunno-inverno.

In ogni caso, questo grafico vi aiuterà ad avere un’idea delle temperature medie previste mese per mese.

Clima_quando andare a Siviglia

Il centro storico di Siviglia è senza dubbio uno dei più belli d’Europa e bastano poche ore in città per capirne il motivo. Non a caso, ospita tre punti di interesse dichiarati patrimonio mondiale dall’UNESCO: la Cattedrale, il Real Alcázar e l’Archivio delle Indie, ma a Siviglia c’è molto di più.

Plaza de España 

La prima cosa che abbiamo pensato arrivando a Plaza de España? Senza dubbio la piazza più bella vista finora! Progettata in occasione dell’Expo del 1929,  Plaza de España con la sua ampia forma semicircolare che si estende su ben 50.000 metri quadrati rappresenta l’abbraccio della Spagna. La ricchezza dei dettagli che la compongono lascia a bocca aperta in un connubio perfetto tra il barocco e lo stile rinascimentale. La piazza è famosissima per i mosaici e le ceramiche tipiche degli azulejos della zona che ne decorano ogni angolo, creando un magnifico colpo d’occhio. Vista la sua estensione e tutto quello che ha da raccontare, conviene mettere in preventivo di trascorrervi molto tempo; tra una foto e l’altra, senza nemmeno accorgervene, vi ritroverete a girovagare per Plaza de España anche per diverse ore! Due torri, una maestosa fontana, un canale e 4 ponti che simboleggiano i 4 regni di Spagna sono gli elementi principali di questa piazza che inevitabilmente vi resterà nel cuore. Qui la storia dell’Andalusia e della Spagna in generale trasudano da ogni cm: al di sotto dell’edificio principale, troverete 48 panche riccamente decorate dove per ciascuna di esse un medaglione reca l’immagine di importanti personaggi spagnoli.

Cosa vedere a Siviglia: Plaza de España

Siviglia: Plaza de España

Siviglia_storia_Plaza de España

Cosa non perdersi a Siviglia_Plaza de España

plaza de espana siviglia immagini

plaza de españa sevilla

plaza de españa_azulejos_sevilla

Plaza de espana_di sera_siviglia

Plaza de espana_di sera_siviglia

3 cose da non perdere a Plaza de España:

  • Giro in barca a remi per “navigare” Plaza de España e viverne la sua bellezza da una prospettiva diversa. Un giro di 35 minuti costa solo 6 euro! 🙂
  • Spettacolo gratuito di flamenco: è proprio in Andalusia che nasce il flamenco e a Plaza de España si può assistere ad un’esibizione di danzatrici locali (anche piuttosto lunga) per ammirare questa danza davvero affascinante a costo zero! 😉
  • Tour della città in carrozza: un’altra esperienza che non può mancare è il tour di Siviglia in carrozza per scoprire comodamente e dalla prospettiva più tipica i punti più belli del centro storico. La passeggiata dura dai 30 ai 45 minuti a seconda del traffico ed ha un costo di 45 euro. Durante il tour, il vostro accompagnatore vi guiderà alla scoperta della storia di Siviglia e potrete ammirarne i monumenti principali: partendo da Plaza de España, attraverserete il meraviglioso Parque de María Luisa e passerete dinanzi alla Real Fábrica de Tabacos (attualmente l’Università di Siviglia). A questo punto, arriverete in Plaza del Triunfo dove sarà possibile ammirare la Cattedrale e la Giralda di Siviglia, nonché lo splendido Real Alcázar. Qui di solito l’accompagnatore si ferma per qualche minuto per scattarvi un po’ di foto ricordo 🙂 Terminata la sosta fotografica, il tour riprenderà e rientrando verso Plaza de España, potrete ammirare da vicino la Torre del Oro, il fiume Guadalquivir e sullo sfondo le casette colorate del quartiere Triana. Questo è sicuramente un ottimo modo per avere una panoramica dei punti principali della città se avete poco tempo a disposizione per girarla tutta.

Tour in carrozza_cavallo_siviglia

Real Alcázar de Sevilla 

Sicuramente una delle cose che vi stupirà di più durante il viaggio a Siviglia. Dirvi che è una meraviglia che stupisce in ogni singolo dettaglio e in tutti gli ambienti che lo compongono sarebbe assolutamente riduttivo. Prima di entrarci, non ci si rende conto di ciò che custodisce al suo interno quello che è il palazzo reale più antico di Europa, simbolo per eccellenza delle culture che hanno dominato Siviglia nel corso dei secoli plasmandone la storia. La storia di questo luogo il cui nome deriva dall’arabo القصر, al-qaṣr, e significa “palazzo”, trova le sue origini nella costruzione del primo nucleo che caratterizza il Real Alcázar, voluto dal califfo almohade Abū Yaʿqūb Yūsuf I che lo chiamò al-Muwarraq.

Splendido connubio dello stile moresco-rinascimentale, il palazzo è stato più volte ampliato e modificato nel corso della sua storia, ma è nel 713 che con la conquista della città da parte degli arabi inizia ad assumere le sembianze che ha oggi.

Ma fu Pietro I di Castiglia, conosciuto come “Pietro il Giustiziere” o “Pietro il Crudele” tra i suoi sostenitori e detrattori, a fare la differenza. Proprio sotto il suo controllo tra il 1356 e il 1366, il Palazzo assunse lo stile mudéjar, ovvero il connubio perfetto tra l’arte cristiana e quella araba che oggi ci stupisce durante la sua visita.

L’ingresso avviene dalla Puerta del Leon in Plaza del Triunfo e da quel momento sarete letteralmente risucchiati nella bellezza del Palazzo e della sua storia. Pensare di poter riassumere quest’ultima in poche righe è davvero impossibile, infatti un consiglio che ci sentiamo di darvi dalla nostra esperienza è sicuramente quello di acquistare una visita guidata del Palazzo per esser certi di averne una panoramica più definita di tutto quello che ha da raccontare.

La visita entra nel vivo con l’ingresso al Patio de las Doncellas, il Patio delle fanciulle, il cui nome deriva dall’antica leggenda secondo la quale i Mori chiedevano ogni anno ai Regni cristiani di Spagna un dazio di 100 vergini che venivano seviziate. Ma per quanto il nome del luogo richiami alla mente un’orribile immagine, è impossibile non restare affascinati dal suo stile arabeggiante e dalle meravigliose maioliche, protagoniste di ogni singolo cm, creando di giorno con i riflessi del sole un immenso gioco di luci e sfumature cromatiche.

Real Alcazar Siviglia_come evitare le code

Real Alcazar_Siviglia_Patio de las Doncellas

Real Alcazar Siviglia_biglietti visita

Real Alcazar_Siviglia_maioliche_dettagli

Real Alcazar_visita guidata_Getyourguide

Real Alcazar_visita guidata_Getyourguide

Biglietti saltafila Real Alcazar_Siviglia

Una menzione a parte la merita sicuramente il Salon de Embajadores (Salone degli Ambasciatori) creato da Carlo V, decisamente la sala più suggestiva di tutto il palazzo. Il soffitto con l’immensa cupola in legno interlacciato in stile moresco è mozzafiato e tutto intorno la vista si perde nell’ammirare gli incredibili dettagli decorativi della sala. Il fregio che corre al di sotto della cupola reca i ritratti dei re spagnoli. Credo che le immagini possano parlare più di tante altre parole e del resto il Real Alcázar è stato scelto come set di eccezione per alcune importanti produzioni cinematografiche come Le Crociate e il Trono di Spade.

Salón de Embajadores_Sevilla

Salón de Embajadores_Real Alcazar_Sevilla

Salón de Embajadores_Real Alcazar_Sevilla

Salón de Embajadores_Real Alcazar_Sevilla

Cosa vedere_Real Alcazar_Siviglia

Cosa vedere_Real Alcazar_Siviglia

I giardini del Real Alcázar rappresentano un’altra meraviglia di questo splendido palazzo: uno spazio immenso popolato da una moltitudine di aranci e palme, gazebi e panchine dove rilassarsi all’interno di una vera e propria oasi nel cuore della città per un’esperienza esotica da non perdere! All’ingresso nei giardini, le prime cose che ammirerete sono la fontana di Nettuno che domina l’area circostante e la Galleria dei Grotteschi realizzata dal milanese Vermondo Resta con l’obiettivo di creare un ornamento architettonico in grado di richiamare la natura. Tra natura, profumi, labirinti, maioliche ed azulejos, questi giardini sono un’esperienza sensoriale a 360° di cui vi resterà impresso sicuramente il profumo degli aranci.

real alcazar di siviglia_giardini

Giardini_Real Alcazar_siviglia

Visita guidata_giardini_Real Alcazar_siviglia

Visitare giardini_Real Alcazar_Siviglia

Visita ai giardini del Real Alcazar di Siviglia

Pausa pranzo rigenerante: dal momento che la visita al Real Alcázar e ai suoi giardini richiede parecchie ore, è utile sapere che all’interno dei giardini c’è una caffetteria dove è possibile fermarsi per il pranzo. Ci si può accomodare sia all’interno che all’esterno, ma noi abbiamo preferito i tavolini all’aria aperta per goderci il meraviglioso clima di Siviglia! Occhio che quest’area è dominata da splendidi esemplari di pavoni che però sono perennemente affamati e cercheranno in tutti i modi di strapparvi qualche bocconcino… Non lasciatevi incantare dal loro fascino! 😀

Pavone_Real Alcazar_siviglia

Informazioni utili per organizzare la visita al Real Alcázar

Prenotare la visita: La particolarità del Palazzo è conosciuta in tutto il mondo e inutile dire che se non si prenota l’ingresso, le code per accedere al Real Alcázar sono davvero lunghissime e potrebbero costarvi anche 2-3 ore di attesa.

Sul sito ufficiale è possibile acquistare i biglietti saltafila anche comprensivi di audioguida. Il costo è di 18.5 per l’ingresso più l’audioguida disponibile anche in italiano. Acquistando invece il biglietto comprensivo di Visita generale + Cuarto Real Alto con audioguida il costo sale a 23 euro.

Cosa fare se non si trova disponibilità? Vista la fama del posto può capitare di non trovare nessuna disponibilità oraria nei giorni che si hanno a disposizione. A noi infatti è capitato così e a quel punto abbiamo optato per un tour con visita guidata in italiano di Getyourguide.it. Sul sito ne troverete tantissimi e per tutte le tasche, ma noi abbiamo scelto quello per piccoli gruppi della durata di 1h e 30 e ne siamo rimasti davvero molto soddisfatti. A guidarci c’era Andreas, bravissimo nel farci appassionare ancora di più alla storia del palazzo tenendo sempre viva l’attenzione con aneddoti e curiosità particolari. Insomma, consigliato 🙂 Il costo del tour in questo caso è di 30 euro a persona.

Orari di ingresso: Periodo ottobre-marzo: da lunedì a domenica, dalle 9.30 alle 17.00 Periodo aprile – settembre: da lunedì a domenica, dalle 9.30 alle 19.00

Real Alcazar di Siviglia_come organizzare la visita

Alla fine di questo viaggio mi sono resa conto di una cosa… L’Andalusia fa bene all’anima!

Stay tuned per i prossimi punti di interesse da non perdere a Siviglia e intanto lasciateci un commento per farci sapere cosa ne pensate e non esitate a scriverci se avete bisogno di qualche informazione aggiuntiva 🙂