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Maiorca: consigli e informazioni pratiche per visitare al meglio l’isola

Consigli_su_Maiorca

Se state pensando di organizzare una vacanza a Maiorca e vorreste avere un po’ di informazioni pratiche allora siete nel posto giusto 🙂

Su Instagram vi abbiamo raccontato la nostra esperienza sull’isola di cui trovate le stories in evidenza, ma ora è arrivato il momento di parlare di Maiorca nei dettagli 🙂

L’isola è davvero molto grande e c’è tantissimo da fare, da vedere e da sapere prima di prenotare per godere al meglio della sua bellezza, ma procediamo con ordine.

Quanto è grande l’isola di Maiorca?

Maiorca è l’isola più grande dell’arcipelago delle Baleari e ha una superficie di ben 3.640 km2 con 554 km di costa che offrono più di 300 spiagge, adatte praticamente a tutti i gusti e a tutte le esigenze!

Da un punto di vista paesaggistico, Maiorca è davvero degna di nota per il netto contrasto tra i colori del litorale e la Sierra de Tramontana, un grosso massiccio che si estende per oltre 90 km e che nella zona nord est dell’isola offre imponenti scogliere e pareti rocciose. Qui la vetta più alta, quella del Puig Major, raggiungere un’altitudine di 1.445 metri! Non a caso è oggi Patrimonio dell’Umanità. Attraversando l’isola in auto è davvero bello poterne ammirare tutte le sue sfumature e i continui cambi di paesaggio che si susseguono anche a distanza di pochi km. Percorrendo il territorio della Sierra de Tramontana sono tanti i borghi che meritano una visita, ma tra tutti sicuramente non possono mancare Valldemossa e Sòller, di cui parleremo nei dettagli nei prossimi blog post 🙂

Quanti abitanti ha Palma de Maiorca? Un po’ di curiosità

Cominciamo col fare chiarezza: Palma de Maiorca è la principale città dell’isola, nonché capoluogo della comunità autonoma delle Isole Baleari. Tra le vie di uno dei centri storici più conosciuti al mondo vivono più di 400.000 abitanti conosciuti con il nome di palmesani.

L’architettura e l’urbanistica raccontano il passaggio di bizantini, romani, arabi e castigliani che ne hanno plasmato l’aspetto con palazzi signorili, chiese e piazze che oggi convivono con la modernità delle strutture ricettive. Il centro di Palma non si fa mancare nulla ed è un vero e proprio mix tra antico e moderno che la rende una meta di interesse per ben 10 milioni di turisti l’anno.

La Cattedrale di Santa Maria, conosciuta anche come La Seu de Mallorca, è un meraviglioso duomo gotico che sorge a pochi passi dal mare e che custodisce il rosone più grande del mondo! Lo sapevate? Impossibile quindi organizzare un viaggio a Maiorca e non visitare questa meraviglia che ha davvero tanto da raccontare, tra cui una particolarità che proprio non dovreste perdervi e di cui parleremo nel blog post dedicato 🙂

La Cattedrale di Palma di Maiorca

Intanto vi segnalo che su Civitatis potete prenotare il tour in italiano con visita di Palma de Maiorca e volendo abbinare anche l’ingresso alla Cattedrale con pick up dal vostro hotel.

Civitatis_tour di Palma de Maiorca

Come muoversi a Maiorca?

Restando in tema curiosità, in pochi sanno (e immaginano) che a Palma de Maiorca ci sono ben due linee metropolitane per un totale di 15 stazioni e 16 km di tracciato! Sembra incredibile una linea metropolitana su un’isola eppure a Maiorca non si sono fatti mancare neppure questo! Il prezzo del biglietto singolo varia a seconda della destinazione scelta e può essere comodamente calcolato sul sito ufficiale dopo aver cliccato sulla linea di interesse (M1 e M2) e poi su “Fares and Hops”.

L’isola è servita piuttosto bene dal servizio di trasporto locale che collega le principali località con gli autobus dellazienda Tib e con quelli della EMT che coprono anche la tratta per l’aeroporto: nei link cliccabili è possibile consultare tutte le info per organizzare al meglio gli spostamenti. Tendenzialmente, il trasporto pubblico è attivo dalle 5 del mattino fino a mezzanotte circa, ma varia molto in base al periodo e alla tratta di interesse, per cui è sempre bene informarsi prima per evitare brutte sorprese.

Nella mappa di seguito ci si può fare un’idea più precisa delle linee di trasporti attive sull’isola, ma vi lascio il link per scaricarla in alta definizione e magari stamparla per consultarla più agevolmente durante il viaggio.

Come muoversi a Maiorca

Inoltre, per organizzare gli spostamenti vi segnalo l’app ufficiale MobiPalma che si rivela utile anche per essere sempre aggiornati su eventuali linee in ritardo o interruzioni della circolazione.

Trattandosi di un territorio davvero molto vasto, la soluzione migliore per spostarsi a Maiorca è senza dubbio quella di noleggiare un’auto, soprattutto perché la maggior parte delle calette non è di certo raggiungibile in autobus.

Noi non abbiamo noleggiato l’auto prima di partire per il semplice motivo che volevamo prima ambientarci e renderci conto di cosa effettivamente si potesse fare senza. Per cui un paio di giorni dopo l’arrivo, abbiamo iniziato a chiedere in giro un po’ di informazioni per cercare il prezzo migliore.  In qualsiasi parte dell’isola abbondano le agenzie di noleggio auto e pur avendo soggiornato in altissima stagione non abbiamo avuto difficoltà nel reperirne una adatta alle nostre esigenze, i servizi a Maiorca sono organizzati davvero molto bene. Alloggiando ad El Arenal presso l’Hotel Reina del Mar ci siamo rivolti direttamente alla reception che ci ha messo in contatto con un’agenzia in zona con la quale abbiamo avuto un’ottima esperienza. Pur avendo infatti richiesto un noleggio di 7 giorni non è stata necessaria la carta di credito e nessun altro tipo di carta a garanzia. Naturalmente per star tranquilli abbiamo scelto un noleggio con assicurazione a copertura totale pagando circa 300 euro per una Peugeot 208. Il prezzo, seppur concordato sul posto, si è rivelato abbastanza competitivo e decisamente più economico rispetto all’esperienza greca di Corfù.

Se a questo punto vi state chiedendo come sono le strade a Maiorca e se è preferibile noleggiare un’auto o un motorino, la risposta arriva subito. L’infrastruttura stradale è in perfette condizioni (anche migliori di quella italiana) e Maiorca dispone di ben 3 autostrade che essendo poco congestionate dal traffico rendono gli spostamenti agevoli anche ad agosto. Considerando però che le distanze da un punto all’altro dell’isola sono davvero notevoli e dell’ordine di circa 80 – 100 km, è preferibile noleggiare l’auto anziché il motorino per esser certi di affrontare con comodità qualsiasi tipo di itinerario e anche le strade con maggior dislivello presenti nell’entroterra.

Anche gli appassionati di bici troveranno pane per i loro denti dal momento che Maiorca dispone di una fitta rete di piste ciclabili. L’ideale per vivere il territorio con lentezza, ammirando paesaggi davvero incredibili su due ruote!

Per gli amanti dei tour dal taglio più classico è bene sapere che anche Palma ha il suo City Sightseeing bus per visitare la città comodamente e ammirandone il centro storico con audioguida in italiano. Il prezzo è di 18 euro a persona per il biglietto da 24 ore e 22.25 euro per quello da 48h. E’ possibile acquistare anche un ticket combinato che oltre al tour in bus prevede anche una passeggiata in battello al costo totale di 28 euro. Sul sito di Civitatis sono disponibili tutte le info per personalizzare il proprio tour e prenotarlo in pochi click.

Dove alloggiare a Maiorca?

Maiorca è un’isola per tutti i gusti: sia che si cerchi la movida che un po’ di tranquillità esiste una zona adatta a soddisfare queste esigenze. Il mare è incantevole praticamente ovunque ed è davvero difficile poter sbagliare in tal senso, per cui la scelta deve orientarsi in base al modo in cui si vorranno trascorrere le vacanze.

Noi ad esempio abbiamo scelto la zona di El Arenal, conosciuta per essere un’area molto viva e ricca di movida, ma nonostante non fosse questo il nostro obiettivo primario, la scelta si è rivelata azzeccata perché vicinissima all’aeroporto (circa 9km, 10 minuti in auto) e altrettanto vicina al centro di Palma (circa 18 km, 30 minuti in auto).

Ad El Arenal alloggiano in particolare inglesi e tedeschi, ma (ovviamente) si trovano anche tantissimi italiani. Può capitare che alcuni siano particolarmente “allegri” creando un po’ di disturbo a chi invece vuole trascorrere una vacanza più tranquilla, ma a dispetto dell’opinione generale che aleggia sul posto noi non abbiamo avuto problemi e anche la sera non abbiamo mai assistito a scene poco piacevoli, anzi il più delle volte passeggiavano insieme a noi famiglie con bambini. In compenso ad alcuni turisti “fracassoni”, El Arenal offre un lungomare bellissimo che si estende per diversi km tra locali, negozi e ristoranti, davvero piacevole per una passeggiata o una serata in discoteca.

Lungomare di El Arenal a Maiorca

Detto questo, vediamo nel dettaglio le altre zone dove dormire a Maiorca in base alle proprie esigenze:

  • Magaluf: oltre ad El Arenal, anche la zona di Magaluf è particolarmente conosciuta per la movida. Evitate di scegliere quest’area se siete alla ricerca di una vacanza tranquilla, dal momento che qui si trovano in particolar modo discoteche e night club molto gettonati dal turismo inglese e tedesco. Se invece l’obiettivo è fare un tour nightlife, è decisamente il posto adatto. Volendo restare in zona trovando una via di mezzo tra movida e tranquillità, la vicina Palmanova può essere la scelta migliore.

Dove alloggiare a Maiorca: Magaluf e Palmanova

  • Alcudia: situata nella zona nord est dell’isola, la baia di Alcudia regala una vacanza tranquilla all’insegna di un mare spettacolare. Se si alloggia qui non si può perdere una visita alle spiagge di Playa de Muro e Can Picafort di cui parleremo nei dettagli nel blog post dedicato alle spiagge di Maiorca. Non mancano ovviamente locali, negozi e ristoranti per il passeggio serale, ma il tutto ha una dimensione più familiare e tranquilla. La stessa cosa può dirsi per la vicina Pollença. 

Dove alloggiare a Maiorca: la baia di Alcudia

  • Cala Rajada: nella zona est dell’isola, è una frazione del comune di Capdepera che può essere il giusto compromesso per chi cerca una vacanza tranquilla ma al tempo stesso vuole divertirsi la sera avendo a disposizioni maggiori attrattive. Nei dintorni non mancano come sempre spiagge bellissime, tra cui Cala Agulla e la sua meravigliosa pineta a ridosso della spiaggia che merita senza dubbio una visita.

Dove soggiornare a Maiorca: Cala Rajada

  • Colonia Sant Jordi: vicina alla famosissima spiaggia di Es Trenc, anche qui ci può rilassare a contatto con la natura ritrovando ritmi decisamente più tranquilli rispetto a Magaluf e a El Arenal. In zona troviamo in prevalenza villette per una vacanza a misura di famiglia e lontana dal turismo di massa.

Dove dormire a Maiorca: la Colonia di Sant Jordi

  • Port de Sòller: situata sulla costa ovest dell’isola quest’area spicca per la bellezza dei paesaggi naturali circostanti come ad esempio la vicina Sa Calobra ed è sicuramente una buona meta per chi è alla ricerca di tranquillità e passeggiate nella natura. Vista la posizione può rivelarsi sicuramente più scomoda per girare l’isola, in particolar modo per raggiungere la costa nord – est che dista circa 100 km.

Dove alloggiare a Maiorca: Port de Sòller

Che meteo e clima ci sono a Maiorca?

Le Baleari vengono spesso definite le isole dove la primavera regna tutto l’anno e Maiorca non fa eccezione: questo grazie ad un clima mediterraneo sempre piacevole che anche in estate, quando le temperature si aggirano intorno ai 33-35 gradi, risulta gradevole grazie alla brezza marina. Il meteo è quasi sempre bello, basti pensare che i giorni di sole in un anno sono più di 300, una media fantastica no? 🙂 In estate quindi la tintarella è garantita ma anche nei periodi di bassa stagione le temperature sono piacevoli e adatte per una passeggiata all’insegna della cultura maiorchina. La primavera può essere la stagione ideale se l’obiettivo è girare l’isola senza troppa folla, mentre in inverno è bene sapere che la maggior parte delle strutture ricettive sono chiuse, così come le attività stagionali. E’ possibile comunque alloggiare in centro a Palma dove gli hotel sono attivi tutto l’anno ma è bene informarsi prima sui periodi di chiusura di musei e punti di interesse. Nel nostro caso, pur avendo soggiornato in un periodo di altissima stagione, siamo stati davvero bene e in nessuna spiaggia abbiamo riscontrato una folla tale da crearci disturbo.

Meteo e clima a Maiorca

Maiorca: meta ideale per chi non sopporta gli insetti!

Sicuramente non vi aspettavate questo paragrafetto e altrettanto sicuramente vi farà ridere, ma avendo paura degli insetti questo è un aspetto per me molto importante e spesso anche determinante nell’organizzazione di una vacanza estiva 😀

Chi non sopporta le zanzare sarà felice di sapere che (almeno quest’anno), durante le due settimane di permanenza a Maiorca, non ne abbiamo vista nemmeno una! E’ una cosa che ci ha colpito moltissimo, visto che di solito sono una costante praticamente ovunque. Non a caso, noi viaggiamo sempre con un telo da apporre alle finestre e ai balconi al nostro arrivo, ma quest’anno per la prima volta è rimasto inutilizzato nella confezione di Leroy Merlin! 😀 Fantastico godersi le serate all’aria aperta senza punture e pruriti!

Un altro aspetto per me ancora più importante è la presenza di vespe e calabroni in spiaggia: ancora una volta quello che sto scrivendo vi farà ridere me ne rendo conto, ma quando si ha paura degli insetti anche prendere la tintarella in santa pace può trasformarsi in una lotta e in una fuga continua! 😀 Anche in questo caso Maiorca mi ha stupita per la gestione impeccabile del verde, nonostante si tratti di un territorio dove la vegetazione è davvero ricchissima! Certo, abbiamo naturalmente evitato quelle calette impossibili da raggiungere che solitamente sono quelle più esposte a questo tipo di problema, ma non mi era mai capitato al mare di poter stare in santa pace in spiaggia senza dovermi preoccupare degli insetti! 😀 E vi assicuro che in due settimane di spiagge ne abbiamo girate veramente tantissime, per cui isola promossa a pieni voti anche per quest’aspetto 🙂

Spero che questo blog post possa esservi utile per pianificare la vostra vacanza a Maiorca, ma intanto continuate a seguirci per i prossimi articoli dedicati alla regina delle Baleari!

 

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