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	<title>L&#8217;emozione di un viaggio</title>
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		<title>Immergersi nella Città Eterna: cosa vedere a Roma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 07:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Da non perdere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Definire Roma? Ci vorrebbe l’eternità, è proprio il caso di dirlo, motivo per cui l’appellativo di “Città Eterna” la descrive pienamente. Perché la sua essenza è antica, multiforme, variegata, ma anche destinata a forme imprevedibili nei tempi a venire. Qualcosa che si percepisce respirando l’aria di Roma, camminando tra le sue strade che vedono una [&#8230;]</p>
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<p><strong>Definire Roma? Ci vorrebbe l’eternità</strong>, è proprio il caso di dirlo, motivo per cui l’appellativo di “Città Eterna” la descrive pienamente. Perché <strong>la sua essenza è antica, multiforme, variegata</strong>,<strong> </strong>ma anche destinata a forme imprevedibili nei tempi a venire.</p>



<p>Qualcosa che si percepisce <strong>respirando l’aria di Roma</strong>, camminando tra le sue strade che vedono una costante <strong>compartecipazione di più epoche</strong>, tra l’antichità imperiale, il Rinascimento, il Barocco, fino alla dimensione più quotidiana e contemporanea.</p>



<p><strong>Roma è una città che richiede tempo</strong>, nel senso che si può visitare anche poco a poco, in occasione di un weekend così come concedendosi una settimana intera. L’importante è <strong>andare piano</strong>, muovendosi senza fretta, solo così sarà possibile coglierne le sfumature, le sorprese che riserva con costanza.</p>



<p>Accanto a questa dimensione lenta e rilassata, occorre prestare attenzione all’organizzazione. Visitare Roma richiede <strong>metodo</strong>, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, quando <strong>pianificare in anticipo diventa una scelta quasi obbligata</strong>. Oggi, grazie a Internet, è possibile <a href="https://www.hellotickets.it/italia/roma/biglietti-roma/sc-124-4343" target="_blank" rel="noreferrer noopener">evitare le code a Roma acquistando i biglietti per musei e monumenti prima della partenza</a>, così da concentrarsi sull’esperienza (e non sull’attesa). </p>



<p>Una soluzione pratica, soprattutto perché si parla di <strong>siti con una presenza tra le più importanti al mondo</strong> 365 giorni l’anno.</p>



<p>Da dove partire, allora? Ecco <strong>cinque luoghi imperdibili</strong> per immergersi davvero nella Città Eterna.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Parco Archeologico del Colosseo</strong></h2>



<p>Siamo nella cornice esclusiva del <strong>Parco Archeologico del Colosseo</strong>, in un’area della città che, volendo, si raggiunge a piedi dalla stazione Termini: qualora il vostro viaggio cominciasse da qui, può essere quindi un’ottima prima tappa.</p>



<p>Il <strong>Colosseo</strong> è la cartolina di Roma nel mondo. Edificato nel <strong>I secolo d.C.</strong> sotto la dinastia flavia – il nome esatto è Anfiteatro Flavio – la sua imponente architettura racconta l’ambizione dell’Impero e la centralità dello spettacolo nella vita pubblica dell’antichità, tra cacce, gladiatori e molto altro.</p>



<p>Entrare in questo <strong>anfiteatro – il più grande al mondo</strong> – significa percepire la scala monumentale di un’epoca che ha lasciato un segno indelebile nella storia occidentale.&nbsp;</p>



<p>Limitarsi all’arena sarebbe riduttivo. Merita una tappa anche il <strong>Foro Romano</strong>, il cuore politico e religioso della città antica, dove si svolgevano processioni, dibattiti e celebrazioni. Alle origini era un’area paludosa, bonificata pienamente alla fine del VII secolo a.C.</p>



<p><strong>Con il succedersi delle varie dinastie di imperatori il Foro Romano si è arricchito di monumenti di prestigio</strong>, tra cui il Tempio di Vespasiano e Tito e l’Arco di Settimio Severo.</p>



<p>Visitando il Parco Archeologico del Colosseo è poi possibile salire sul <strong>Colle Palatino</strong>, il quale ospita dei resti risalenti ai primi insediamenti della zona, durante l’età del Ferro: siamo nel <strong>nucleo più antico</strong> della Città Eterna, dove, secondo la tradizione, Romolo pose la prima pietra.</p>



<p>Cosa resta del passato, nel Palatino? Le <strong>rovine maestose</strong> e gli <strong>affacci panoramici,</strong> che permettono di comprendere la stratificazione urbana della metropoli.</p>



<p>Impossibile, infine, non menzionare la <strong>Domus Aurea</strong>, la residenza che Nerone fece ricostruire dopo <a href="https://www.geopop.it/e-vero-che-nerone-brucio-roma-nel-64-d-c/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">l’incendio che nel 64 d.C. distrusse un’ampia parte di Roma</a>. I nuclei principali sono sul Colle Palatino e sul Colle Oppio; il lusso di questi ambienti è stato cancellato alla morte di Nerone, ma il loro passato illustre non smette di risuonare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Musei Vaticani e Cappella Sistina</strong></h2>



<p>Uno dei luoghi di maggior pregio a Roma? I <strong>Musei Vaticani</strong>, tra i complessi museali più vasti e visitati al mondo. La visita è un <strong>viaggio nell’arte universale</strong>: dalle sculture classiche ai capolavori rinascimentali, fino alle Stanze di Raffaello. Ogni corridoio custodisce opere che hanno segnato la storia dell’arte.</p>



<p>Qui si trova anche <strong>la Cappella Sistina</strong>, il <strong>capolavoro di Michelangelo</strong>, con il suo soffitto superbamente affrescato; non è possibile visitarla separatamente, essendo l’ingresso compreso nel ticket dei Musei Vaticani.&nbsp;</p>



<p>L’impatto visivo è forte, ma ciò che colpisce davvero è il silenzio concentrato che spesso accompagna la contemplazione, nonostante l’afflusso costante di persone.</p>



<p>Per un’esperienza più autentica è necessario <strong>scegliere con attenzione l’orario di ingresso</strong>, evitando le fasce più affollate.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Basilica e Cupola di San Pietro</strong></h2>



<p>Ridurre la Basilica di San Pietro a un luogo di culto sarebbe ingiusto e imperdonabile. Parliamo di uno <strong>spazio architettonico sublime</strong> tanto nella parte esterna, quanto in quella interna.</p>



<p>Qui si trovano la <strong>Pietà di Michelangelo</strong> e il <strong>Baldacchino di San Pietro realizzato dal Bernini</strong>, a fronte di un senso di proporzione e grandiosità difficile da descrivere.</p>



<p>Per chi non ha paura del vuoto, <strong>salire sulla Cupola</strong> è un’esperienza indimenticabile. I gradini si stringono, il percorso si inclina, ma l’arrivo ripaga ogni sforzo: la vista si apre sui tetti di Roma, sul colonnato di Piazza San Pietro e, nelle giornate limpide, spazia fino ai colli circostanti, regalando <strong>uno dei punti panoramici più iconici della città</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Parco di Villa Borghese e la sua Galleria</strong></h2>



<p>A Roma le aree verdi non mancano e una tra le più belle, con la sua estensione di 80 ettari, è certamente quella del<strong> Parco di Villa Borghese</strong>, ubicato nel <strong>quartiere pinciano</strong>. Il nome è legato al fatto che si trattava, all’origine, della prima residenza del Cardinale Scipione Borghese, vissuto nel Seicento.</p>



<p>Tra gli edifici ospitati nel parco, dove è bello anche soltanto passeggiare o sedersi su una panchina, la <strong>Galleria</strong> è certamente quello che più permette un rapporto intimo con l’ambiente circostante, di cui incarna l’essenza raffinata e nel segno dell’arte.&nbsp;</p>



<p>È inoltre <strong>l’unico museo del pianeta a presentare un deposito concepito come una quadreria</strong>: un’area tutta da scoprire.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Pantheon</strong></h2>



<p>Il Pantheon è uno degli edifici <strong>più affascinanti dell’antichità classica</strong>, complice l’architettura che denota una semplicità che è, tuttavia, soltanto apparente.&nbsp;</p>



<p>È anche quello che <strong>si è conservato meglio</strong> con il passare dei secoli, complice la trasformazione <strong>da tempio pagano</strong> – la sua costruzione risale al 27 a.C. per volontà di Marco Vipsanio Agrippa – <strong>a chiesa cristiana</strong>: la Chiesa di Santa Maria ad Martyres.</p>



<p>È un monumento che <strong>unisce tecnica e spiritualità</strong>, conservando un’aurea particolare, nel segno dell’<strong>equilibrio</strong>. La visita può essere breve, ma il consiglio è di fermarsi qualche minuto in più, osservando come la luce disegna l’interno e come il silenzio si impone nonostante la presenza dei visitatori.</p>



<p></p>
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		<title>Come trovare l’hotel per un viaggio in Grecia?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 07:38:02 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sognare la Grecia è facile, pianificarla un po&#8217; meno. Soprattutto quando ci si rende conto che tra Creta, le Cicladi, le Ionie e il Dodecaneso ci sono più di 200 isole abitate, ognuna con la sua anima e, soprattutto, con la sua offerta ricettiva. Non è solo questione di scegliere un letto dove dormire, ma [&#8230;]</p>
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<p><strong>Sognare la Grecia</strong> è facile, <strong>pianificarla </strong>un po&#8217; meno. Soprattutto quando ci si rende conto che <strong>tra Creta, le Cicladi</strong>, le Ionie e il Dodecaneso ci sono più di 200 isole abitate, ognuna con la sua anima e, soprattutto, con la sua offerta ricettiva. Non è solo questione di scegliere un letto dove dormire, ma di capire che <strong>tipo di esperienza</strong> volete portarvi a casa.</p>



<p>Volete svegliarvi con il rumore delle onde o preferite il caos creativo di una stradina di Chora? Cercate il bianco accecante delle case cubiche o il fascino veneziano di una città come Corfù? Ecco qualche consiglio su <strong>come trovare l’hotel per un viaggio in Grecia.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il comfort senza pensieri di un hotel all inclusive</strong></h2>



<p>C’è chi in <strong>vacanza</strong> vuole pensare solo a quale crema solare spalmare e chi vuole avere tutto a portata di mano. Se fate parte di questa categoria, dare un&#8217;occhiata alle<a href="https://www.voyage-prive.it/offerte/pacchetti-vacanze-in-grecia-all-inclusive" target="_blank" rel="noopener"> </a><strong><a href="https://www.voyage-prive.it/offerte/pacchetti-vacanze-in-grecia-all-inclusive" target="_blank" rel="noreferrer noopener">proposte Grecia all inclusive su voyage-prive.it</a></strong> potrebbe risparmiarvi ore di ricerche estenuanti su portali anonimi. Spesso si pensa che l&#8217;all inclusive sia una formula impersonale, ma in Grecia si sta diffondendo il concept <strong>boutique</strong>.</p>



<p>Il pacchetto completo vi permette di avere una <strong>base logistica di alto livello</strong>, magari con una <strong>piscina a sfioro sull&#8217;Egeo</strong>, sapendo che la cena e il relax sono già organizzati. È la soluzione ideale se <strong>viaggiate con la famiglia</strong> o se, dopo un anno di lavoro, l&#8217;unica cosa che desiderate è il <strong>massimo del servizio</strong> senza dover controllare il portafoglio ogni volta che ordinate un frappé.&nbsp;</p>



<p>Cercate strutture che <strong>valorizzino la cucina locale</strong> anche nei buffet: un vero resort greco si riconosce dalla qualità della feta e dell&#8217;olio d&#8217;oliva che mette in tavola.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La posizione è importante</strong></h2>



<p>Un errore classico? Innamorarsi di una <strong>camera bellissima su Instagram</strong> per poi scoprire che si trova a quaranta minuti di tornanti dal mare o dal centro abitato. In <strong>Grecia</strong> la <strong>logistica è tutto</strong>. Se <strong>noleggiate un&#8217;auto</strong>, potete permettervi il lusso di stare in una struttura isolata, nel silenzio della macchia mediterranea. Ma se contate sui mezzi pubblici o sulle vostre gambe, la vicinanza al porto o alla fermata dei bus locali diventa vitale.</p>



<p><strong>Valutate bene l&#8217;esposizione</strong>. Una camera che guarda a ovest <strong>vi regalerà tramonti</strong> da togliere il fiato, ma potrebbe essere più calda nelle ore pomeridiane.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Leggere le recensioni</strong></h2>



<p>Non fermatevi alle <strong>foto grandangolari</strong> che fanno sembrare le stanze delle regge. Leggete tra le righe delle recensioni. Qualcuno si lamenta della salita per raggiungere l&#8217;hotel? In Grecia &#8220;vicino al mare&#8221; può significare 100 metri in linea d&#8217;aria ma 200 gradini di dislivello. Se non siete sportivi allenati, <strong>controllate bene sulla mappa</strong>.</p>



<p>Un altro punto fondamentale: il <strong>bagno</strong>. La gestione degli scarichi in molte isole greche è particolare. Gli <strong>hotel di categoria superiore</strong> hanno <strong>impianti moderni</strong>, ma se optate per sistemazioni estremamente low cost, dovrete prepararvi a un pizzico di adattamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Prenotare con anticipo</strong></h2>



<p>La Grecia non è più la meta economica di vent&#8217;anni fa, almeno non ovunque. Per le isole più gettonate come<a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/le-7-spiagge-piu-belle-di-corfu-guida-ad-un-mare-incantevole/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Corfù</a>, il segreto è <strong>muoversi d&#8217;anticipo</strong>, minimo <strong>4-5 mesi prima.</strong></p>



<p>Se invece siete tipi da <strong>last minute</strong>, puntate sulle isole meno note: Tinos, Milos (che sta diventando trendy), o la<a href="https://viaggi.corriere.it/itinerari-e-luoghi/cards/laltra-grecia-del-peloponneso-una-vacanza-di-mare-e-relax-nella-penisola-del-mani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> zona del Peloponneso</a>, che offre spiagge incredibili e strutture di lusso a prezzi spesso più umani rispetto alle isole. Ricordatevi che la Grecia è stupenda anche a <strong>giugno e settembre</strong>: meno folla, prezzi più bassi e un clima perfetto che vi permette di girare senza sciogliervi sotto il sole di mezzogiorno. Il consiglio? Osservare i pacchetti all inclusive come quelli proposti da <strong>Voyage Privé</strong>.</p>



<p>Con questi consigli la vostra prossima vacanza in Grecia sarà un successo.</p>



<p><em>Buon viaggio!</em></p>



<p></p>
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		<title>Nuovo turismo culturale: il marketing delle emozioni secondo Elena Croci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2025 11:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Letture in viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel mondo post-pandemico, il turismo sta cambiando pelle. Non si tratta più solo di visitare luoghi, ma di vivere esperienze autentiche, capaci di generare emozioni, connessioni e benessere. È questo il cuore pulsante del libro &#8220;Nuovo turismo culturale: Il marketing delle emozioni&#8221; di Elena Croci, edito da FrancoAngeli. Professionista nel marketing culturale, docente all’Accademia di [&#8230;]</p>
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<p>Nel mondo post-pandemico, il <strong>turismo</strong> sta cambiando pelle. Non si tratta più solo di visitare luoghi, ma di vivere esperienze autentiche, capaci di generare emozioni, connessioni e benessere. È questo il cuore pulsante del libro <strong><a href="https://www.francoangeli.it/Libro/Nuovo-turismo-culturale-Il-marketing-delle-emozioni?Id=29395" data-type="link" data-id="https://www.francoangeli.it/Libro/Nuovo-turismo-culturale-Il-marketing-delle-emozioni?Id=29395" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">&#8220;Nuovo turismo culturale: Il marketing delle emozioni&#8221;</a></strong> di<strong><em><a href="https://www.instagram.com/crociele/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/crociele/" rel="noreferrer noopener nofollow"> Elena Croci,</a></em></strong> edito da <strong>FrancoAngeli.</strong></p>



<p>Professionista nel marketing culturale, docente all’<strong>Accademia di Brera</strong> e consulente per enti pubblici e privati, Elena Croci porta nel libro una visione multidisciplinare, arricchita da esperienze accademiche e militari. E voi starete pensando &#8220;in che senso militari?&#8221;. Ebbene sì, Elena Croci è anche <strong>Capitano dell&#8217;Esercito italiano</strong> e ha seguito diverse missioni in Afghanistan e Medio Oriente come specialista funzionale, approfondendo tematiche contemporanee come la memoria storica, l&#8217;identità e il concetto di società moderna, da cui sono emerse anche alcune pubblicazioni per il Ministero della Difesa. </p>



<p>Il suo approccio è tanto strategico quanto umano. Nel corso della lettura ho individuato in particolare alcuni punti che mi sono sembrati particolarmente interessanti rispetto al turismo che verrà e che vorrei condividere con voi. </p>



<p><strong>Il nuovo viaggiatore: consapevole, empatico, sostenibile</strong></p>



<p>Croci ci guida alla scoperta di <strong>un turista diverso da quello che conoscevamo</strong>: più attento ai valori, alla sostenibilità, alla qualità del tempo. Il viaggio non è più una pausa dalla routine, ma un momento di crescita personale, un’occasione per ritrovare sé stessi e il senso del vivere. Quanto questo nuovo approccio cambierà lo scenario turistico?</p>



<p><strong>Emozioni e neuroscienze: il viaggio come esperienza trasformativa</strong></p>



<p>Attraverso riferimenti alle<strong> neuroscienze</strong>, in particolare agli studi di<strong><em> Antonio Damasio</em></strong>, l’autrice spiega come <strong>le emozioni siano sempre più il motore pulsante delle scelte turistiche.</strong> Il marketing, quindi, non può più limitarsi a promuovere destinazioni: deve creare <strong>esperienze emozionali,</strong> capaci di lasciare un segno, e di differenziarsi nel mare magnum di un&#8217;offerta sempre più ampia e diversificata.</p>



<p><strong>Cultura pop, storytelling e identità</strong></p>



<p>Un altro punto forte del libro è la <strong>riflessione sulla cultura pop: </strong>tutto può essere cultura, dall’enogastronomia al tempo libero, se raccontato nel modo giusto. L’importante è come viene narrata l’esperienza. </p>



<p>Il turista diventa narratore e influencer, contribuendo alla promozione del territorio attraverso il proprio vissuto. Una nuova versione, dunque, dei famosi <strong>UGC,</strong> i contenuti generati dagli utenti che hanno rappresentato una delle prime pietre miliari della democratizzazione offerta dal web. Tutti possono condividere con semplicità la propria esperienza e gli strumenti a supporto non mancano di certo e sono sempre più alla portata di tutti. </p>



<p>Lo<strong> storytelling </strong>diventa uno strumento strategico per valorizzare anche le realtà meno conosciute, favorendo il turismo di prossimità che da sempre mi è tanto caro.</p>



<p><strong>Una sfida per l’Italia</strong></p>



<p><strong>Croci lancia un appello al sistema turistico italiano</strong>: è tempo di rinnovare l’offerta culturale, renderla più accessibile, inclusiva e desiderabile. L&#8217;autrice segnala al contempo la scarsa mobilità sostenibile e propone nuovi format e reti per valorizzare il patrimonio culturale, anche quello “minore”.</p>



<p><strong>Tempo verticale: il lusso del benessere</strong></p>



<p>Infine, un concetto chiave del libro che ho sentito subito mio è il “tempo verticale”: un tempo profondo, qualitativo, che si integra nella vita quotidiana. Il viaggio non è più solo svago, ma parte integrante del benessere personale a 360°. Dal turismo “orizzontale” del solo vedere, al turismo “verticale”, capace di generare esperienze autentiche, emozionali e trasformative. </p>



<p><strong>Perché leggere questo libro?</strong></p>



<p>Concludendo, perché leggere questo libro? &#8220;Nuovo turismo culturale: Il marketing delle emozioni&#8221; è un testo fondamentale per chi lavora nel turismo, nella cultura, nel marketing territoriale. Ma è anche una lettura illuminante per chi ama viaggiare con consapevolezza e vuole capire come il turismo possa diventare esperienza, identità e trasformazione. </p>



<p>Io forse sono di parte, per cui chiedo a voi&#8230; Avete letto il libro? Vi ha ispirato? Ci sono spunti che vi sono sembrati particolarmente interessanti? Vi aspetto nei commenti!</p>



<p><em>Buona lettura!</em></p>



<p></p>
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		<title>Emilia Food Fest 2025: a Carpi il festival dei sapori emiliani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2025 17:07:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Da non perdere]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tradizioni, sapori e cultura si intrecciano in un connubio speciale a Carpi, dove dal 26 al 28 settembre 2025 torna la nuova edizione di Emilia Food Fest, il festival che celebra il meglio della via Emilia in un weekend ricco di appuntamenti. Nato nel crocevia dell&#8217;Emilia-Romagna per simboleggiare un punto di incontro tra le ricche [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tradizioni, sapori e cultura si intrecciano in un connubio speciale a <strong>Carpi</strong>, dove dal <strong>26 al 28 settembre 2025</strong> torna la nuova edizione di<strong><a href="https://www.emiliafoodfest.it/" data-type="link" data-id="https://www.emiliafoodfest.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> Emilia Food Fest</a>,</strong> il festival che celebra il meglio della via Emilia in un weekend ricco di appuntamenti. </p>



<p>Nato nel crocevia dell&#8217;Emilia-Romagna per simboleggiare un punto di incontro tra le ricche tradizioni locali, l<strong>&#8216;Emilia Food Fest </strong>è un appuntamento che ogni anno porta nel <strong>centro storico di Carpi</strong> tutta la generosità enogastronomica della regione in un tripudio di profumi e sapori, protagonisti di<strong> show cooking, disfide gastronomiche, degustazioni, laboratori creativi e culturali in sinergia con momenti di confronto e discussione. </strong></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="652" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Emilia-Food-Fest-2025-Carpi.jpg" alt="" class="wp-image-14321" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Emilia-Food-Fest-2025-Carpi.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Emilia-Food-Fest-2025-Carpi-300x196.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Emilia-Food-Fest-2025-Carpi-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Il Festival, promosso da <strong>CNA Modena</strong> con il contributo della <strong>Camera di Commercio di Modena</strong>, il contributo e il patrocinio del <strong>Comune di Carpi, </strong>nonché patrocinato dalla <strong>Regione Emilia-Romagna</strong> e organizzato da <strong>SGP Grandi Eventi,</strong> è ad <strong>ingresso libero</strong> e propone un vero e proprio viaggio sensoriale in grado ogni anno di attirare turisti e appassionati della buona cucina. </p>



<p>In occasione della<strong> conferenza stampa di presentazione dell&#8217;evento</strong>, tenutasi il 10 settembre presso la Sala Consiliare del Municipio di Carpi, ho avuto la possibilità di sbirciare il dietro le quinte della <strong>quarta edizione dell&#8217;Emilia Food Fest </strong>e scoprire i punti salienti che animeranno la kermesse. </p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Emilia-Food-Fest-2025-conferenza-stampa-Carpi.jpg" alt="" class="wp-image-14322" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Emilia-Food-Fest-2025-conferenza-stampa-Carpi.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Emilia-Food-Fest-2025-conferenza-stampa-Carpi-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>Ben <strong>40</strong> saranno, innanzitutto, gli stand che esporranno  i migliori prodotti enogastronomici dell&#8217;Emilia e che quest&#8217;anno, per la prima volta, incontreranno le tipicità della <strong>Regione ospite </strong>per il 2025, ovvero la <strong>Lombardia.</strong> Un mix di contaminazioni gastronomiche che andranno ad affiancare alcuni degli appuntamenti più amati dell&#8217;Emilia Food Fest, come<strong> AperiEmilia</strong>, il format dedicato alla mixology ispirata ai sapori del territorio o la <strong>Festa del Racconto</strong> che anche quest&#8217;anno proporrà un incontro con un autore del mondo food.</p>



<p><strong>&#8220;Una storia di profumi e amore&#8221;</strong> sarà invece protagonista dell&#8217;<strong>Acetaia Andreoli,</strong> <em>l&#8217;acetaia comunale di Carpi</em> che ho avuto la possibilità di visitare in anteprima al termine della conferenza stampa.  </p>


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<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Visita-Acetaia-Andreoli-Carpi-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14324" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Visita-Acetaia-Andreoli-Carpi-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Visita-Acetaia-Andreoli-Carpi-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Visita-Acetaia-Andreoli-Carpi.jpg 700w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
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<p>Si tratta di un piccolo scrigno che rappresenta senza dubbio un importante punto di interesse del territorio per scoprire da vicino l&#8217;antico rito della produzione dell&#8217;<strong>Aceto Balsamico</strong> e immergersi nei suoi profumi.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Aceto-balsamico-Modena.jpg" alt="" class="wp-image-14325" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Aceto-balsamico-Modena.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Aceto-balsamico-Modena-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Aceto-balsamico-Modena-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Se volete visitarla anche voi, potete <strong><a href="https://prenota-eventi.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/acetaia/" data-type="link" data-id="https://prenota-eventi.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/acetaia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">prenotare una delle visite guidate gratuite</a></strong> proposte dal 26 al 28 settembre in occasione dell&#8217;<strong>Emilia Food Fest. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Acetaia-Andreoli-Carpi.jpg" alt="" class="wp-image-14323" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Acetaia-Andreoli-Carpi.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Acetaia-Andreoli-Carpi-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Acetaia-Andreoli-Carpi-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>E per chi ha voglia di una vera e propria <strong>full immersion nei sapori dell&#8217;Emilia Romagna</strong>, durante la kermesse sarà  possibile degustare il celebre<strong> gnocco fritto</strong>, accompagnato dai migliori salumi del territorio, dal <strong>Parmigiano Reggiano</strong> in diverse stagionature, dalla ricotta, dalle <strong>calde e fragranti tigelle, </strong>dalla <strong>pasta fresca fatta a mano</strong>, di cui il <strong><em>cappelletto carpigiano</em></strong> rappresenta senza dubbio una delle più importanti eccellenze locali.  </p>



<p>Degna di nota, tra gli eventi previsti per il <strong><a href="https://www.emiliafoodfest.it/programma-2025/" data-type="link" data-id="https://www.emiliafoodfest.it/programma-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">programma 2025</a></strong>, è inoltre la <strong>disfida degli agriturismi emiliani </strong>che si sfideranno al <strong>PalaPio in Piazza Martiri</strong> nella preparazione di un dolce iconico del territorio, il <strong>bensone modenese,</strong> che tradizione vuole vada inzuppato nel Lambrusco.</p>



<p>Per non parlare poi della <strong>maxi rosetta</strong> che verrà preparata nell&#8217;<strong>Area Food live,</strong> in Piazza Martiri, dalle mani esperte delle <strong>sfogline dell’Accademia della Sfoglia</strong>, guidate dalla “capitana” Rina Poletti, e resterà esposta alla pari di una scultura fino alla chiusura del festival.</p>



<p>In attesa dell&#8217;<strong>Emilia Food Fest</strong>, ho avuto l&#8217;occasione di degustare in anticipo tutte queste meraviglie presso il nuovissimo <strong><a href="https://teracucina.it/" data-type="link" data-id="https://teracucina.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Ristorante Tèra di Carpi</a></strong>, una realtà a conduzione familiare che fa del <strong>bio</strong> e della sapiente rivisitazione dei sapori di una volta il suo mantra per eccellenza. </p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Ristorante-Tera-Carpi.jpg" alt="" class="wp-image-14330" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Ristorante-Tera-Carpi.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Ristorante-Tera-Carpi-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Ristorante-Tera-Carpi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Se avrete l&#8217;occasione di<strong> visitare Carpi</strong>, non potete perdervi una cena o un pranzo qui. Tra accoglienza e sapori prelibati, sono sicura che non ve ne pentirete!</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14326" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Tortelloni-verdi-ristorante-terajpg.jpg" alt="" class="wp-image-14326" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Tortelloni-verdi-ristorante-terajpg.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Tortelloni-verdi-ristorante-terajpg-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14327" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Salumi-tigelle-emilia-romagna.jpg" alt="" class="wp-image-14327" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Salumi-tigelle-emilia-romagna.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Salumi-tigelle-emilia-romagna-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>E restando in tema di prelibatezze, a seguito della conferenza stampa, ho avuto la possibilità di assistere alla <strong>preparazione dei cappelletti carpigiani </strong>presso il <strong><a href="https://www.ristoranteilcarducci.com/" data-type="link" data-id="https://www.ristoranteilcarducci.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Ristorante Il Carducci, </a></strong>dove da generazioni le sfogline della famiglia Cavaletti si tramandano l&#8217;arte della pasta fresca e la cura nella realizzazione di piatti d&#8217;eccellenza della tradizione emiliana. Quanta voglia di assaggiarli, vero? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="14328" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Cappelletti-carpigiani-ristorante-il-carducci-carpi-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14328" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Cappelletti-carpigiani-ristorante-il-carducci-carpi-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Cappelletti-carpigiani-ristorante-il-carducci-carpi-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Cappelletti-carpigiani-ristorante-il-carducci-carpi.jpg 700w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14329" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Sapori-emiliani-cappelletti.jpg" alt="" class="wp-image-14329" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Sapori-emiliani-cappelletti.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Sapori-emiliani-cappelletti-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>Insomma, se siete appassionati di cucina italiana, <strong>visitare Carpi nel weekend del 26-28 settembre</strong> sarà sicuramente il momento ideale per una full immersion nelle<strong><em> meraviglie del Made in Italy. </em></strong></p>



<p>Forse in pochi lo sanno, ma del resto questa piccola cittadina è situata nel cuore della <strong>Food Valley</strong> e grazie alla sua posizione baricentrica è facilmente raggiungibile sia dalle altre città emiliane che dalla Lombardia (anche in treno!).</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Carpi.jpg" alt="" class="wp-image-14331" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Carpi.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/09/Carpi-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>E non dimentichiamoci, inoltre, che<strong> l&#8217;Emilia-Romagna ospita ben <a href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/agricultura/musei-del-gusto" data-type="link" data-id="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/agricultura/musei-del-gusto" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">27 Musei del Gusto</a></strong> per raccontare e celebrare ogni giorno le tipicità di questo splendido territorio. Ve ne avevo parlato in occasione della mia visita nel parmense e nell&#8217;articolo dedicato proprio a <a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/cosa-vedere-vicino-parma/#I_Musei_del_Cibo_per_scoprire_le_eccellenze_del_territorio" data-type="link" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/cosa-vedere-vicino-parma/#I_Musei_del_Cibo_per_scoprire_le_eccellenze_del_territorio" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cosa vedere vicino Parma</a>, non a caso uno dei più letti del mio blog <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> </p>



<p>E a proposito di <strong>musei del gusto</strong>, vorrei chiudere con una piccola chicca: chi non si ricorda di <strong>Carpigiani?</strong> Un nome che fa sinonimo con<strong> gelato</strong> e che richiama probabilmente a tutti la meravigliosa cremosità di un prodotto che ha fatto da sfondo all&#8217;infanzia di molti. Ecco, Carpigiani è tutt&#8217;oggi un&#8217;eccellenza italiana del territorio emiliano ma in pochi sanno che ad <strong>Anzola Emilia</strong>, in provincia di Bologna, è possibile vivere la <strong>Gelato Experience</strong> presso il <strong><a href="https://www.gelatomuseum.com/it/prenota-la-tua-gelato-experience/" data-type="link" data-id="https://www.gelatomuseum.com/it/prenota-la-tua-gelato-experience/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Gelato Museum di Carpigiani</a></strong>! E voi, lo sapevate? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scommetto che è un&#8217;idea per il tempo libero che i vostri bimbi apprezzeranno particolarmente. </p>



<p>Fatemi sapere nei commenti se visiterete <strong>l&#8217;Emilia Food Fest</strong>, spero che questi spunti possano esservi utili per organizzare un bel viaggio in <strong><em>Emilia-Romagna! </em></strong></p>



<p></p>
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		<title>Ponza: cosa vedere sull&#8217;isola di Circe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2025 20:15:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ponza è uno dei gioielli del Mar Tirreno, una meta imperdibile nel Lazio per chi cerca bellezze naturali, il fascino della tipica vita isolana e una storia che affonda le radici nel mito. Pur essendo ancora un po&#8217; distante dalle rotte turistiche iper affollate, per fortuna, è un destinazione che non delude e ha tanto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Ponza </strong>è uno dei gioielli del <strong>Mar Tirreno,</strong> una meta imperdibile nel<strong> Lazio </strong>per chi cerca bellezze naturali, il fascino della tipica vita isolana e una storia che affonda le radici nel mito.</p>



<p>Pur essendo ancora un po&#8217; distante dalle rotte turistiche iper affollate, per fortuna, è un destinazione che non delude e ha tanto da offrire per tutte le esigenze,  garantendo una vacanza all&#8217;insegna di un mare cristallino, un&#8217;ottima cucina e paesaggi mozzafiato da qualsiasi prospettiva.</p>



<p>Dalla vivace vita del centro e della zona portuale al suggestivo scenario dei suoi faraglioni, ogni angolo dell&#8217;isola è una sorpresa e ogni scorcio una vera e propria cartolina.</p>



<p>In questo articolo, esploreremo <strong>il meglio di Ponza </strong>e le motivazioni per cui andrebbe presa in considerazione per una vacanza estiva. Io ci sono stata ad agosto, in altissima stagione, eppure l&#8217;ho trovata davvero godibile. Un plus non da poco per chi cerca una vacanza all&#8217;insegna del mare, ma non vuole ritrovarsi a dover sgomitare in spiaggia per poter sistemare il telo. </p>



<p>Non a caso, mi è rimasta nel cuore e ci tornerei volentieri, anche per esplorare le altre perle dell&#8217;arcipelago delle isole pontine. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché scegliere Ponza per una vacanza estiva</strong></h2>



<p>Se vi state chiedendo<strong> perché scegliere Ponza per una vacanza estiva o un ponte di primavera</strong>, allora siete nel posto giusto per scoprire il meglio che ha da offrire questo angolo di paradiso, dove la natura incontaminata e la cultura si esprimono in sinergia.</p>



<p>Dalle acque cristalline che invitano a un tuffo rinfrescante alle incantevoli scogliere che raccontano storie ricche di fascino, Ponza offre una varietà di meraviglie da scoprire. Eh sì, perché quest&#8217;isola è <em><strong>l’omerica Eea,</strong></em> <em>dimora della maga Circe che ammaliò Ulisse.</em><br><strong>Tra mito e bellezza naturalistica innegabile</strong>, in questo articolo approfondiremo<strong> cosa vedere a Ponza</strong>, passando dal fascino dei suoi borghi pittoreschi alla bellezza mozzafiato delle sue calette. Sono certa che quest&#8217;isola saprà conquistarvi, sia che cerchiate il relax, avventure all&#8217;aria aperta o la possibilità di assaporare la tipicità del territorio attraverso la sua tradizione gastronomica. </p>



<p>E credo proprio che, una volta visitata, vi chiederete come mai non l&#8217;abbiate mai presa in considerazione in passato. </p>



<p>Vediamola nel dettaglio, iniziando come sempre dalle presentazioni ufficiali!</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Introduzione a Ponza</strong></h3>



<p><strong>Ponza è la più grande delle isole Pontine,  </strong>situata a circa 33 chilometri a sud di Capo Circeo. Famosa per le sue acque cristalline, è una destinazione sorprendente e adatta a chi cerca un bel mare e tanta natura.</p>



<p><strong>L&#8217;isola è facilmente raggiungibile in traghetto o aliscafo dai principali porti italiani come Anzio, Formia e Terracina.</strong> Una volta arrivati, i visitatori sono subito accolti da uno scenario che sembra uscito da una cartolina: case color pastello che si affacciano sul mare, strette viuzze acciottolate e una vegetazione lussureggiante che abbraccia le colline circostanti.</p>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="1333" data-id="14274" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa-vedere-a-ponza.jpg" alt="" class="wp-image-14274" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa-vedere-a-ponza.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa-vedere-a-ponza-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa-vedere-a-ponza-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14273" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-cosa-vedere-dove-alloggiare.jpg" alt="" class="wp-image-14273" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-cosa-vedere-dove-alloggiare.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-cosa-vedere-dove-alloggiare-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>Come per la maggior parte delle isole, è preferibile noleggiare un motorino per visitarla al meglio, ma qualora non fosse possibile vi assicuro che è godibile comunque e con un po&#8217; di curiosità e voglia di esplorazione sa offrire spiagge che godono di un mare splendido, anche se magari meno rinomate rispetto a quelle più gettonate.  </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Dove alloggiare a Ponza</strong></h3>



<p>Per capire <strong>dove alloggiare a Ponza</strong>, bisogna partire da un presupposto. Se si ha la possibilità di noleggiare un motorino, allora ci si può concentrare anche su aree dell&#8217;isola più distanti dal centro e quindi ancora più tranquille, come ad esempio in <strong>località Le Forna </strong>che gode anche della vicinanza di <strong><em>Cala Feola, </em></strong>tra le spiagge più ambite dell&#8217;isola. Se invece non si ha intenzione di noleggiare uno scooter, la soluzione migliore resta quella di alloggiare in centro, a poca distanza dal porto, dove si hanno a disposizione tutti i servizi, tanti ristoranti e locande tipiche, così come diversi servizi di escursioni per vivere l&#8217;isola dal mare.</p>



<p>Io ho alloggiato proprio qui e ho scelto una <strong>soluzione pet friendly</strong> davvero comoda: il <strong><a href="https://www.booking.com/hotel/it/maridea-chiaia-di-luna.it.html?aid=356980&amp;label=gog235jc-1DCAsocUIWbWFyaWRlYS1jaGlhaWEtZGktbHVuYUgUWANocYgBAZgBFLgBF8gBDNgBA-gBAfgBAogCAagCA7gCo4e8wgbAAgHSAiRlYWMzNTA3Ny1jODdlLTQxMjEtOTg0NS0yNWQzYWIxYzM0YmHYAgTgAgE&amp;sid=ae1dfc750a85f8eb16a5697ea400af05&amp;checkin=2025-09-25&amp;checkout=2025-09-28&amp;dest_id=-125430&amp;dest_type=city&amp;dist=0&amp;do_availability_check=1&amp;group_adults=2&amp;group_children=0&amp;hp_avform=1&amp;hp_group_set=0&amp;no_rooms=1&amp;origin=hp&amp;sb_price_type=total&amp;src=hotel&amp;type=total&amp;activeTab=photosGallery" data-type="link" data-id="https://www.booking.com/hotel/it/maridea-chiaia-di-luna.it.html?aid=356980&amp;label=gog235jc-1DCAsocUIWbWFyaWRlYS1jaGlhaWEtZGktbHVuYUgUWANocYgBAZgBFLgBF8gBDNgBA-gBAfgBAogCAagCA7gCo4e8wgbAAgHSAiRlYWMzNTA3Ny1jODdlLTQxMjEtOTg0NS0yNWQzYWIxYzM0YmHYAgTgAgE&amp;sid=ae1dfc750a85f8eb16a5697ea400af05&amp;checkin=2025-09-25&amp;checkout=2025-09-28&amp;dest_id=-125430&amp;dest_type=city&amp;dist=0&amp;do_availability_check=1&amp;group_adults=2&amp;group_children=0&amp;hp_avform=1&amp;hp_group_set=0&amp;no_rooms=1&amp;origin=hp&amp;sb_price_type=total&amp;src=hotel&amp;type=total&amp;activeTab=photosGallery" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">monolocale Maridea &#8211; Chiaia di Luna</a></strong>, trovato su Booking e gestito dall&#8217;<strong><a href="https://www.marideaponza.it/it" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.marideaponza.it/it" rel="noreferrer noopener nofollow">Agenzia Maridea</a></strong> con cui mi sono trovata benissimo.</p>



<p>L&#8217;appartamento è dotato di tutti i comfort e a pochissimi minuti a piedi dalla inaspettata quanto bella spiaggia di Giancos, di cui parleremo a breve nel dettaglio. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="14275" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Maridea-Chiaia-di-Luna-Ponza-1.jpg" alt="" class="wp-image-14275" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Maridea-Chiaia-di-Luna-Ponza-1.jpg 1024w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Maridea-Chiaia-di-Luna-Ponza-1-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Maridea-Chiaia-di-Luna-Ponza-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="14276" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Maridea-Chiaia-di-Luna-Ponza-2.jpg" alt="" class="wp-image-14276" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Maridea-Chiaia-di-Luna-Ponza-2.jpg 1024w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Maridea-Chiaia-di-Luna-Ponza-2-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Maridea-Chiaia-di-Luna-Ponza-2-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<p>Giusto per darvi un&#8217;idea, la foto di seguito l&#8217;ho scattata dal balcone della casa <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>


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<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Dove-alloggiare-a-Ponza-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14272" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Dove-alloggiare-a-Ponza-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Dove-alloggiare-a-Ponza-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Dove-alloggiare-a-Ponza-1152x1536.jpg 1152w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Dove-alloggiare-a-Ponza-1536x2048.jpg 1536w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Dove-alloggiare-a-Ponza-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le spiagge più belle di Ponza</strong></h2>



<p><strong><em>Chi conosce Ponza, sa che qui il mare non delude.</em> </strong>E chi non la conosce ancora, deve sapere che qui è possibile godere non solo di acque cristalline ma della possibilità di fare il bagno in uno scenario naturalistico davvero d&#8217;eccezione. Dunque, quali sono le spiagge più belle di Ponza?</p>



<p>Tra tutte una merita una menzione a parte la<strong><em> Spiaggia di Chiaia di Luna, </em></strong>una mezzaluna di sabbia dorata incastonata tra alte scogliere di tufo bianco. Questa spiaggia, accessibile solo via mare, offre un panorama mozzafiato e acque cristalline ideali per il nuoto e lo snorkeling. </p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza_Chiaia-di-Luna.jpg" alt="" class="wp-image-14277" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza_Chiaia-di-Luna.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza_Chiaia-di-Luna-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza_Chiaia-di-Luna-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>La vista delle scogliere illuminate dal sole al tramonto è uno spettacolo imperdibile, soprattutto se accompagnato da un aperitivo panoramico dalle <strong><a href="https://www.hotelchiaiadiluna.com/kibar" data-type="link" data-id="https://www.hotelchiaiadiluna.com/kibar" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Terrazze dell&#8217;Hotel Chiaia di Luna</a></strong>, senza dubbio un punto di osservazione privilegiato. </p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-tramonto-Chiaia-di-Luna.jpg" alt="" class="wp-image-14278" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-tramonto-Chiaia-di-Luna.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-tramonto-Chiaia-di-Luna-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-tramonto-Chiaia-di-Luna-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="999" height="696" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Apertivo-terrazze-hotel-chiaia-di-luna-ponza.jpg" alt="Apertivo-terrazze-hotel-chiaia-di-luna-ponza" class="wp-image-14279" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Apertivo-terrazze-hotel-chiaia-di-luna-ponza.jpg 999w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Apertivo-terrazze-hotel-chiaia-di-luna-ponza-300x209.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Apertivo-terrazze-hotel-chiaia-di-luna-ponza-768x535.jpg 768w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></figure>
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<p></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Punto-panoramico-Ponza.jpg" alt="Punto-panoramico-imperdibile-Ponza" class="wp-image-14280" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Punto-panoramico-Ponza.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Punto-panoramico-Ponza-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Punto-panoramico-Ponza-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p><br>Un&#8217;altra spiaggia imperdibile è <strong>Cala Feola</strong>, situata nella parte occidentale dell&#8217;isola. Questa baia protetta è famosa per le sue piscine naturali, formate da rocce vulcaniche che creano piccole pozze d&#8217;acqua limpida. Cala Feola è il luogo perfetto per rilassarsi al sole, fare un bagno rinfrescante e godersi la tranquillità del mare. <br>Altra spiaggia meritevole è la <strong>spiaggia del Frontone,</strong> raggiungibile con una breve navigazione dal porto di Ponza, dove troverete diversi servizi di boat tour che fungono da collegamento.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="674" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-spiaggia-del-frontone.jpg" alt="" class="wp-image-14282" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-spiaggia-del-frontone.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-spiaggia-del-frontone-300x202.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-spiaggia-del-frontone-768x518.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Per chi cerca, invece, un&#8217;esperienza più selvaggia e avventurosa, <strong>Cala Lucia Rosa</strong> è la scelta giusta. Questa spiaggia, raggiungibile solo in barca, è circondata da scogliere rosse che si tuffano nel mare azzurro. La natura incontaminata e la bellezza selvaggia di Cala Lucia Rosa la rendono un luogo magico, dove è possibile sentirsi in perfetta armonia con l&#8217;ambiente circostante. Le acque profonde e trasparenti sono ideali per le immersioni e l&#8217;esplorazione dei fondali marini.</p>



<p>E adesso siete pronti a stupirvi? Con una breve passeggiata dal porto, potete raggiungere facilmente la<strong> Spiaggia Giancos, </strong>un piccolo paradiso inaspettato che, nonostante la vicinanza agli imbarchi, gode di un mare incredibilmente cristallino che vi lascerà senza parole.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-spiaggia-di-giancos.jpg" alt="" class="wp-image-14284" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-spiaggia-di-giancos.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-spiaggia-di-giancos-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-spiaggia-di-giancos-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>La spiaggia è attrezzata con un servizio di noleggio lettini e ombrelloni e gode anche di un ottimo servizio bar/pranzo offerto dall<strong>&#8216;ALmar food &amp; drink, </strong>consigliatissimo sia per una bella colazione sugli accoglienti divanetti bianchi in posizione privilegiata rispetto al mare o di un pranzo gustoso al fresco del gazebo a base di insalate o prodotti tipici.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/ALmar-Ponza.jpg" alt="" class="wp-image-14301" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/ALmar-Ponza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/ALmar-Ponza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14283" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spiaggia-Giancos-Ponza.jpg" alt="Spiaggia-Giancos-Ponza" class="wp-image-14283" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spiaggia-Giancos-Ponza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spiaggia-Giancos-Ponza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14285" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tramonto-spiaggia-Giancos-Ponza.jpg" alt="Tramonto-spiaggia-Giancos-Ponza" class="wp-image-14285" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tramonto-spiaggia-Giancos-Ponza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tramonto-spiaggia-Giancos-Ponza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>Altro aspetto che mi è piaciuto tantissimo? Se siete tipi da letture in spiaggia fino a sera, da qui godrete di un <strong>bellissimo tramonto sulle casette di Ponza!</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ponza dal mare: le grotte marine e le migliori escursioni dell&#8217;isola </strong></h2>



<p><strong>Le grotte marine di Ponza</strong> sono uno degli spettacoli naturali più affascinanti dell&#8217;isola. Queste cavità scavate dall&#8217;azione incessante del mare offrono un&#8217;esperienza unica, ideale per gli amanti del mare e della natura. </p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Grotte-di-Ponza.jpg" alt="" class="wp-image-14292" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Grotte-di-Ponza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Grotte-di-Ponza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>Tra le più famose c&#8217;è la<strong> Grotta di Pilato</strong>, un complesso di caverne sottomarine che prende il nome dal governatore romano Ponzio Pilato. Le grotte, accessibili solo via mare, sono un vero paradiso per gli appassionati di snorkeling e immersioni.</p>



<p>Un&#8217;altra grotta imperdibile è la <strong>Grotta degli Smeraldi,</strong> così chiamata per i riflessi verdi delle sue acque. Entrando nella grotta, si è subito colpiti dalla luminosità e dai colori che si riflettono sulle pareti rocciose, creando un&#8217;atmosfera magica e surreale che non necessita di troppe presentazioni.</p>



<p>Per chi cerca un&#8217;avventura che affondi le radici nel mito, la <strong>Grotta della Maga Circe </strong>è la scelta perfetta. Secondo la leggenda, era proprio qui che la maga trasformava gli uomini in animali. La grotta, situata in una baia nascosta, è accessibile solo in barca. Le sue acque profonde e cristalline sono ideali per le immersioni, e le formazioni rocciose che la circondano creano un paesaggio unico e affascinante.</p>



<p>Come esplorare tutto questo al meglio? Il consiglio è quello di prenotare una <strong>gita in barca</strong> con i servizi turistici presenti sull&#8217;Isola, consultabili anche sul sito della <strong><a href="https://www.prolocodiponza.it/it/informazioni-utili/operatori-nautici/gite-in-barca.html" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.prolocodiponza.it/it/informazioni-utili/operatori-nautici/gite-in-barca.html" rel="noreferrer noopener nofollow">Pro Loco di Ponza.</a></strong></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tour-in-barca-Il-Fauno-Ponza.jpg" alt="" class="wp-image-14287" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tour-in-barca-Il-Fauno-Ponza.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tour-in-barca-Il-Fauno-Ponza-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tour-in-barca-Il-Fauno-Ponza-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Tra i tanti, io ho scelto la gita in barca di un giorno a bordo della <strong><a href="http://www.ponzacasadelfauno.com/la-barca.html" data-type="link" data-id="http://www.ponzacasadelfauno.com/la-barca.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">motobarca Il Fauno</a></strong> che permette di godere del meglio delle <strong>insenature di Ponza</strong> con navigazione panoramica verso <strong>Palmarola</strong> e <strong>Gavi.</strong></p>



<p>L&#8217;itinerario comprende molte <strong>soste bagno in alcuni dei punti più suggestivi di Ponza.</strong>  Sono rimasta sinceramente incantata dalla <strong>colorazione turchese del mare e dalla bellezza delle grotte pontine. </strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14288" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Mare-cristallino-ponza.jpg" alt="" class="wp-image-14288" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Mare-cristallino-ponza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Mare-cristallino-ponza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14289" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Mare-Ponza.jpg" alt="" class="wp-image-14289" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Mare-Ponza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Mare-Ponza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>Per non parlare dello<strong> scorcio sui faraglioni </strong>che si può godere in barca, a poca distanza dagli stessi. Ci tengo a sottolinearvi che le foto che vedete non sono state minimamente ritoccate, neppure per migliorare la luminosità. Non è un mare da sogno?</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14290" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Faraglioni-Ponza.jpg" alt="" class="wp-image-14290" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Faraglioni-Ponza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Faraglioni-Ponza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14291" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-dal-mare.jpg" alt="" class="wp-image-14291" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-dal-mare.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-dal-mare-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>Il tour comprende anche un<strong> ottimo pranzo a bordo</strong>, il tutto condito da un&#8217;atmosfera davvero accogliente grazie al personale del Fauno che potete contattare direttamente dal <a href="http://www.ponzacasadelfauno.com/la-barca.html" data-type="link" data-id="http://www.ponzacasadelfauno.com/la-barca.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito ufficiale</a> se siete interessati ad una bella gita in giornata.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="671" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-mare.jpg" alt="" class="wp-image-14293" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-mare.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-mare-300x201.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-mare-768x515.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<h3 class="wp-block-heading"><strong>I sentieri panoramici da esplorare</strong></h3>



<p>Ponza non è solo mare, ma anche sentieri panoramici che permettono di esplorare la sua natura selvaggia e godere di vedute spettacolari. Uno dei percorsi più suggestivi è il <strong>Sentiero del Monte Guardia</strong>, che conduce alla vetta più alta dell&#8217;isola. Da qui, la vista spazia a 360 gradi sul mare e sulle isole circostanti, regalando emozioni indimenticabili. Durante la salita, si attraversano pinete profumate e macchia mediterranea, in un tripudio di colori e profumi.</p>



<p>Un altro itinerario imperdibile è il <strong>Sentiero della Parata</strong>. Questo percorso segue la costa occidentale dell&#8217;isola, offrendo vedute mozzafiato sulle scogliere. Lungo il cammino, si possono ammirare le antiche grotte romane e le fortificazioni medievali, testimonianze della ricca storia di Ponza. Il sentiero termina alla spiaggia di Cala Feola, dove è possibile fare un tuffo rinfrescante nelle piscine naturali.</p>



<p>Per chi ama la natura incontaminata, il <strong>Sentiero del Faro della Guardia</strong> è una tappa obbligata. Questo percorso conduce al faro più antico dell&#8217;isola, situato su un promontorio roccioso a picco sul mare. Lungo il cammino, si attraversano boschi di lecci e corbezzoli, e si possono incontrare numerose specie di uccelli e farfalle. La vista dal faro, con il mare che si perde all&#8217;orizzonte, è uno spettacolo che lascia senza fiato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I ristoranti tipici da non perdere</strong></h2>



<p>E quando il sole tramonta e si illuminano le case del porto, Ponza è ancor di più una destinazione da cartolina. E in questo scenario, cosa c&#8217;è di meglio di una bella cena?</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza_di_sera.jpg" alt="" class="wp-image-14295" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza_di_sera.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza_di_sera-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza_di_sera-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>La <strong>cucina di Ponza</strong> è un trionfo di sapori mediterranei, con piatti che celebrano i prodotti del mare e della terra. Tra i ristoranti da non perdere c&#8217;è sicuramente<strong> &#8220;Lo Scirocco&#8221;,</strong> direttamente sul lungomare. Oltre alla bella vista, qui si può trascorrere una serata all&#8217;insegna di tutto il buono della cucina tipica di pesce.</p>



<p>Il rapporto qualità/prezzo è veramente elevato e posso dire con certezza che sia stato il miglior ristorante in cui abbiamo cenato per offerta, qualità, servizio e prezzo. Da provare assolutamente è la grigliata, composta da una selezione eccellente e molto ricca di pescato locale e pesce fresco. Un vero e proprio tripudio di sapori.</p>



<p>Anche <strong>&#8220;Il Pescatore&#8221;, </strong>situato nel cuore del porto, merita una menzione. Questo locale accogliente offre una vasta selezione di piatti di pesce fresco, preparati secondo le ricette tradizionali. Da provare assolutamente sono gli spaghetti alle vongole, il polpo alla griglia e il pesce spada alla piastra, accompagnati da un buon bicchiere di vino locale.</p>



<p>Un altro ristorante imperdibile è<strong> &#8220;La Marina&#8221;</strong>, situato sulla spiaggia di Frontone. Questo locale offre una vista spettacolare sul mare e una cucina raffinata che valorizza i prodotti locali. Tra i piatti da assaggiare ci sono il risotto ai frutti di mare, i calamari ripieni e la zuppa di pesce, preparati con ingredienti freschissimi e di alta qualità. La Marina è il luogo ideale per una cena romantica al tramonto, con il suono delle onde che accompagna ogni boccone.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14298" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa-fare-la-sera-a-Ponza.jpg" alt="" class="wp-image-14298" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa-fare-la-sera-a-Ponza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa-fare-la-sera-a-Ponza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="14297" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-dove-mangiare-i-migliori-ristoranti.jpg" alt="" class="wp-image-14297" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-dove-mangiare-i-migliori-ristoranti.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-dove-mangiare-i-migliori-ristoranti-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
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<p>Per chi cerca un&#8217;esperienza più autentica e informale, <strong>&#8220;La Lanterna&#8221; </strong>è la scelta perfetta. Questo ristorante a conduzione familiare offre piatti semplici e gustosi, preparati con ingredienti locali e di stagione. Tra le specialità della casa ci sono le alici marinate, la pasta con le sarde e il tonno alla piastra, accompagnati da contorni di verdure fresche. La Lanterna è il luogo ideale per gustare la vera cucina ponzese in un&#8217;atmosfera accogliente e rilassata.</p>



<p>Infine, se in occasione della vostra vacanza a Ponza volete festeggiare una ricorrenza speciale o semplicemente regalarvi una degustazione degna di nota, è bene sapere che l&#8217;isola ospita ben<strong> 2 ristoranti che si sono aggiudicati una stella Michelin: il Ristorante EEA</strong>, situato nel cuore del porto borbonico, e <strong>l&#8217;iconico Acqua Pazza,</strong> particolarmente ambito anche per la posizione panoramica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consigli pratici per visitare Ponza</strong></h2>



<p>Anche se spero che questo articolo vi abbia già offerto una panoramica esaustiva dell&#8217;isola, per organizzare il vostro <strong>viaggio a Ponza, </strong>vi consiglio di consultare innanzitutto il <strong><a href="http://www.prolocodiponza.it/it/" data-type="link" data-id="http://www.prolocodiponza.it/it/" target="_blank" rel="noopener">sito della Pro Loco. </a></strong></p>


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<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-centro-storico.jpg" alt="" class="wp-image-14296" style="width:1000px;height:auto" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-centro-storico.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-centro-storico-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ponza-centro-storico-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Una volta identificato l&#8217;alloggio più in linea con le vostre esigenze, tenendo presente i consigli di cui sopra, prenotate con largo anticipo il <strong>traghetto o l&#8217;aliscafo,</strong> in modo da avere più scelta di orari e un po&#8217; di risparmio sul costo del biglietto. <strong>Ponza è ben collegata dai principali porti del Lazio e della Campania, come Anzio, Formia, Terracina e Napoli.</strong> È possibile scegliere tra diverse compagnie di navigazione, che offrono collegamenti frequenti. Sul sito della<strong><a href="https://laziomar.it/orari/formia-ponza-e-viceversa" data-type="link" data-id="https://laziomar.it/orari/formia-ponza-e-viceversa" target="_blank" rel="noopener"> Laziomar, </a></strong>la principale compagnia del territorio, potete consultare orari e costi della tratta più in linea con le vostre esigenze.</p>



<p>In termini di durata, il viaggio in aliscafo da Formia dura circa 80 minuti, mentre in traghetto ne saranno necessari circa 150. </p>



<p><strong>Se viaggiate con un cane al seguito, dovrete acquistare un biglietto apposito ma è possibile farlo solo al porto e non online. </strong>Per cui, conviene arrivare con un po&#8217; di anticipo rispetto all&#8217;orario di partenza. <br>Una volta arrivati a Ponza, <strong>è consigliabile noleggiare uno scooter</strong> per muoversi facilmente sull&#8217;isola per esplorare al meglio l&#8217;isola e raggiungere le spiagge e i punti panoramici più nascosti. In alternativa, è possibile utilizzare i taxi locali o i servizi di navetta offerti dagli hotel.<br>Per quanto riguarda <strong>l&#8217;alloggio, </strong>Ponza offre una vasta gamma di opzioni, dai lussuosi hotel sul mare agli accoglienti bed and breakfast e agli appartamenti in affitto. È consigliabile prenotare con anticipo, soprattutto durante i mesi estivi, per assicurarsi la disponibilità e le migliori tariffe. Per un&#8217;esperienza autentica, si può optare per una sistemazione in uno dei borghi storici, come Le Forna o Santa Maria, dove è possibile vivere a stretto contatto con la comunità locale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Perché Ponza è una meta imperdibile</strong>:<strong> tiriamo le fila</strong></h3>



<p><strong>Ponza è un&#8217;isola che conquista il cuore di chi la visita con la sua bellezza naturale, la sua storia e la sua atmosfera accogliente. </strong>Le acque cristalline, le spiagge incantevoli e le scogliere mozzafiato offrono un paradiso per gli amanti del mare e delle attività all&#8217;aria aperta. I borghi pittoreschi, i sentieri panoramici e le grotte marine regalano esperienze uniche e indimenticabili.<br>La<strong> cucina ponzese</strong>, con i suoi sapori autentici e i prodotti freschi del mare, è un trionfo di gusto e di tradizione. I ristoranti tipici offrono piatti prelibati in scenari suggestivi. Se siete fortunati da beccare momenti in cui si tengono <strong>eventi e festival locali</strong>, avrete ancora di più la possibilità di immergervi nella cultura e nelle tradizioni dell&#8217;isola.<br><strong>Ponza è una meta che risponde alle esigenze di tutti: </strong>dagli amanti del relax a chi cerca avventure emozionanti, dagli appassionati di storia a chi desidera semplicemente godersi la bellezza del mare. Ogni visita a Ponza è un viaggio alla scoperta di un angolo di paradiso, dove la natura e la cultura si fondono in un abbraccio unico. </p>



<p>Dopo questo lungo excursus, spero vi sia venuta voglia di preparare le valigie e partire alla scoperta di questa meravigliosa isola del Mediterraneo!</p>



<p><em>Buon viaggio!</em></p>



<p></p>
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		<title>Danza &#038; Artigianato, il press trip per scoprire le Marche in tutte le loro espressioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 16:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi mi conosce da tempo, sa benissimo che ho un passato da piccola artigiana (con tanto di shop e mercatini itineranti!) e che i borghi e le mete poco conosciute sono la mia passione da sempre, oltre che il principale motivo che mi ha spinta a realizzare questo blog. Per cui, quando qualche settimana fa [&#8230;]</p>
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<p>Chi mi conosce da tempo, sa benissimo che ho un passato da piccola artigiana (con tanto di shop e mercatini itineranti!) e che i borghi e le mete poco conosciute sono la mia passione da sempre, oltre che il principale motivo che mi ha spinta a realizzare questo blog. </p>



<p>Per cui, quando qualche settimana fa ho ricevuto l&#8217;invito a partecipare ad un <strong>press trip nelle Marche </strong>intitolato<strong> <em>&#8220;Danza &amp; Artigianato &#8211; Incontri di talento in scena&#8221;,</em></strong> ho pensato subito che il programma dell&#8217;evento fosse la sintesi perfetta delle espressioni di un territorio che amo raccontare di più.</p>



<p>Questo progetto, coordinato dai <strong>GAL della regione,</strong> con il <em>GAL Flaminia Cesano </em>come capofila, è nato proprio nell&#8217;intento di <strong>valorizzare i talenti locali, gli antichi mestieri e l&#8217;artigianato artistico, </strong>attraverso un intenso percorso della durata di sei mesi a cui hanno fatto da suggestivo palcoscenico i <strong>teatri storici delle Marche. </strong></p>



<p>Proprio il lavoro sinergico di danzatori, coreografi di fama internazionale e maestri artigiani ha portato alla realizzazione di un progetto inedito che ha visto la valorizzazione dei piccoli borghi marchigiani e dei suoi talenti più preziosi  che hanno saputo illuminare le molteplici sfaccettature di una regione che sa come stupire i suoi visitatori.</p>



<p>Il press trip<em> <strong>&#8220;Danza &amp; Artigianato &#8211; Incontri di talento in scena&#8221;</strong> </em>mirava proprio a raccontare il lavoro svolto con cura in questi sei mesi, attraverso una 2 giorni conclusiva in grado di ripercorrere le tappe di questo percorso assistendo ad uno <strong>spettacolo teatrale</strong> emozionante, in sinergia con la <strong>visita alle antiche botteghe artigiane</strong> e ai <strong>teatri storici</strong> dei <strong>borghi di Montegiorgio, Petritoli, Montappone e Monterubbiano,</strong> nel cuore del territorio di <strong>Fermo</strong>.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="940" height="651" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Marche_Press_trip_arte_artigianato.jpg" alt="" class="wp-image-14221" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Marche_Press_trip_arte_artigianato.jpg 940w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Marche_Press_trip_arte_artigianato-300x208.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Marche_Press_trip_arte_artigianato-768x532.jpg 768w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></figure>
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<p>Siete pronti a scoprire nel dettaglio queste meraviglie?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere a Montegiorgio</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading"><strong><em>Le botteghe artigiane e gli antichi mestieri</em></strong></h3>



<p><strong>Il piccolo borgo di Montegiorgio</strong>, in provincia di Fermo, è un gioiellino della Media Valle del Tenna, situato in una posizione invidiabile tra le colline marchigiane. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="713" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_montegiorgio-713x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14222" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_montegiorgio-713x1024.jpg 713w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_montegiorgio-209x300.jpg 209w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_montegiorgio-768x1103.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_montegiorgio.jpg 900w" sizes="(max-width: 713px) 100vw, 713px" /></figure>
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<p>Il suo centro storico, ancora oggi raccolto all&#8217;interno di caratteristiche mura medievali, offre ai visitatori le tracce di un importante patrimonio archeologico di epoca picena e romana. Ma non solo, in quanto qui troviamo una chicca da non perdere: la <strong>Legatoria Ars Antiqua di Maria Letizia Ranucci, </strong>un&#8217;artigiana del libro, che accoglie i visitatori con tutta la sua passione per le antiche tecniche di rilegatura.</p>



<p>Tra materiali pregiati e di recupero, la legatoria di Maria Letizia offre un vero e proprio viaggio nel tempo, ma anche la possibilità di ammirare da vicino come ancora oggi tanti clienti si affidino al suo talento per riportare in vita antichi volumi e libri a cui si è particolarmente legati. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14223" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Legatoria_Ars_Antiqua_Maria_Letizia_Ranucci-768x1024.jpg" alt="Legatoria_Ars_Antiqua_Maria_Letizia_Ranucci" class="wp-image-14223" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Legatoria_Ars_Antiqua_Maria_Letizia_Ranucci-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Legatoria_Ars_Antiqua_Maria_Letizia_Ranucci-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Legatoria_Ars_Antiqua_Maria_Letizia_Ranucci.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14224" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Legatoria_Ars_Antiqua_Montegiorgio-768x1024.jpg" alt="Legatoria_Ars_Antiqua_Montegiorgio" class="wp-image-14224" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Legatoria_Ars_Antiqua_Montegiorgio-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Legatoria_Ars_Antiqua_Montegiorgio-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Legatoria_Ars_Antiqua_Montegiorgio.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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<p>Durante il press trip, abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad alcune dimostrazioni pratiche, come<strong> la tecnica della carta a colla,</strong> una preparazione a base di residui di farina e acqua, un tempo molto diffusa per la realizzazione di copertine, rivestimenti e decorazioni. Questo composto colloso, mischiato a pigmenti colorati, permette di ottenere delle decorazioni semplicemente passando sui fogli pennelli o attrezzi da disegno, sfruttando la tridimensionalità che ne deriva proprio dalla sua composizione.</p>



<p>Altra<strong> tappa da vedere a Montegiorgio</strong> è sicuramente <strong>l&#8217;Antica Bottega di Indoratura e Restauro del maestro artigiano Nicola Alessandrini. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Antica_bottega_indoratura_restauro_Nicola_Alessandrini.jpg" alt="" class="wp-image-14226" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Antica_bottega_indoratura_restauro_Nicola_Alessandrini.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Antica_bottega_indoratura_restauro_Nicola_Alessandrini-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Antica_bottega_indoratura_restauro_Nicola_Alessandrini-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Entrando in questo angolo intriso di colori e tradizioni, si può toccare con mano l&#8217;arte dell&#8217;indoratura su supporto ligneo, un&#8217;eccellenza che la famiglia Alessandrini si tramanda da ben 7 generazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Nicola_Alessandrini_maestro_artigiano.jpg" alt="" class="wp-image-14225" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Nicola_Alessandrini_maestro_artigiano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Nicola_Alessandrini_maestro_artigiano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Nicola_Alessandrini_maestro_artigiano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>In un contesto dall&#8217;imperdibile vista sui Monti Sibillini, Nicola realizza da oltre 20 anni manufatti interamente artigianali mediante <strong>la tecnica della foglia oro, </strong>di cui abbiamo avuto una dimostrazione live davvero interessante.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="14228" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Bottega.Indoratura_Restauro_Montegiorgio-683x1024.jpg" alt="Bottega.Indoratura_Restauro_Montegiorgio" class="wp-image-14228" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Bottega.Indoratura_Restauro_Montegiorgio-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Bottega.Indoratura_Restauro_Montegiorgio-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Bottega.Indoratura_Restauro_Montegiorgio-768x1151.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Bottega.Indoratura_Restauro_Montegiorgio.jpg 900w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



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<p>Se i lavori manuali sono la vostra passione e vi piacerebbe scoprire da vicino alcune delle principali tecniche tradizionali medievali, la bottega di Nicola è senza dubbio una tappa da visitare durante un viaggio nel fermano. </p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/DSC_4849.jpg" alt="" class="wp-image-14229" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/DSC_4849.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/DSC_4849-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/DSC_4849-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<h3 class="wp-block-heading"><strong><em>Il Teatro Alaleona e la tradizione settecentesca</em></strong></h3>



<p>Il viaggio alla scoperta del<strong> borgo di Montegiorgio</strong> ci ha condotti infine al <strong>Teatro Alaleona</strong>, uno dei gioielli culturali della città che con la sua eleganza neoclassica testimonia l&#8217;amore per la scena che da sempre ha contraddistinto questi territori.</p>



<p>Non a caso, il <strong>Teatro Alaleona </strong>è stato protagonista dell&#8217;importante tappa conclusiva del <strong>progetto &#8220;Danza &amp; Artigianato&#8221; </strong>che proprio qui ha visto in scena uno spettacolo d&#8217;eccezione.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14231" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Alaleona_Montegiorgio-768x1024.jpg" alt="eatro_Alaleona_Montegiorgio" class="wp-image-14231" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Alaleona_Montegiorgio-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Alaleona_Montegiorgio-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Alaleona_Montegiorgio.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14232" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Alaleona_Montegiorgio_Fermo-768x1024.jpg" alt="Teatro_Alaleona_Montegiorgio_Fermo" class="wp-image-14232" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Alaleona_Montegiorgio_Fermo-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Alaleona_Montegiorgio_Fermo-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Alaleona_Montegiorgio_Fermo.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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<p>In un contesto in cui la tradizione teatrale affonda le radici nel Settecento, abbiamo avuto la possibilità di assistere ad un<strong> emozionante spettacolo di tre ore, </strong>in cui ad esibirsi sono state<strong> 14 danzatrici e danzatori accuratamente selezionati nel corso di 3 audizioni:</strong> <em>Fiorella Alviti, Martina Bartomioli, Maria Brigidi, Filippo Brugnola, Serena Calandri, Noemi Capozzi, Francesca Capraro, Elena Coppari, Caterina Giuliani, Francesca Marchetti, Laura Marinsalta, Raffaella Mencarelli, Flavia Quartucci e Arianna Tomassini. </em>Questi i nomi dei talenti marchigiani che, dopo circa 240 ore di formazione laboratoriale in sinergia con coreografi di fama internazionale come <em>Daniela Maccari, Nicola Migliorati, Maria Olga Palliani, Ilenja Rossi e Milena Zullo</em>, hanno portato in scena tutta la meraviglia del loro talento sotto la guida di<em> Patrizia Salvatori</em>, autrice di concept e regia per la parte coreografica. </p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spettacolo_teatrale_DanzaArtigianato_Marche.jpg" alt="Spettacolo_teatrale_Danza&amp;Artigianato_Marche" class="wp-image-14233" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spettacolo_teatrale_DanzaArtigianato_Marche.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spettacolo_teatrale_DanzaArtigianato_Marche-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spettacolo_teatrale_DanzaArtigianato_Marche-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spettacolo_teatrale_DanzaArtigianato_Marche_GAL.jpg" alt="Spettacolo_teatrale_Danza&amp;Artigianato_Marche_GAL" class="wp-image-14234" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spettacolo_teatrale_DanzaArtigianato_Marche_GAL.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spettacolo_teatrale_DanzaArtigianato_Marche_GAL-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Spettacolo_teatrale_DanzaArtigianato_Marche_GAL-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>A rendere ancora più speciale l&#8217;esibizione sono stati i manufatti realizzati dai maestri artigiani che hanno dato un contributo fondamentale alla realizzazione dello spettacolo, arricchendo scenografie e coreografia con tutta la bellezza dell&#8217;artigianato marchigiano. </p>



<p>Un motivo di vanto che già prima dell&#8217;esibizione teatrale aveva catalizzato la nostra attenzione e quella di tanti altri visitatori, grazie alle <strong>dimostrazioni dal vivo nel foyer del Teatro Alaleona a cura di Arianna Pangrazi, </strong>esperta nella lavorazione delle pelli pregiate che ci ha coinvolti in un patchwork creativo per la realizzazione di bracciali in pellame colorato, così come<strong> l&#8217;antica arte calzaturiera di Matteo Torresi</strong> che ha realizzato dal vivo un paio di sandali per offrire una dimostrazione pratica della bellezza dei dettagli di un prodotto fatto a mano.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Petritoli e il Teatro storico dell&#8217;Iride</strong></h2>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_Petritoli.jpg" alt="" class="wp-image-14236" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_Petritoli.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_Petritoli-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_Petritoli-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Il <strong>press tour &#8220;Danza &amp; Artigianato&#8221; </strong>ci ha poi condotti alla scoperta di <strong>Petritoli,</strong> il piccolissimo borgo medievale famoso per la bellezza del <strong>Teatro storico dell&#8217;Iride</strong>, elegante testimonianza dell&#8217;arte ottocentesca.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Petritoli_Teatro_Storico_dell_Iride.jpg" alt="" class="wp-image-14239" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Petritoli_Teatro_Storico_dell_Iride.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Petritoli_Teatro_Storico_dell_Iride-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Petritoli_Teatro_Storico_dell_Iride-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Realizzato tra il 1873 e il 1877, il <strong>Teatro Storico dell&#8217;Iride </strong>si ispira per le sue decorazioni ai canoni classici della <em>Scala di Milano</em>. Con una pianta a ferro di cavallo, si compone di due ordini di palchi sovrastati da un loggione a balconata.</p>



<p>Entrando, l&#8217;attenzione viene subito catturata dai motivi allegorici che compongono il soffitto affrescato.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_storico_Iride_Petritoli.jpg" alt="" class="wp-image-14238" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_storico_Iride_Petritoli.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_storico_Iride_Petritoli-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_storico_Iride_Petritoli-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Montappone e l&#8217;arte dei cappelli di Carlo Forti </strong></h2>



<p>Altra tappa interessante di questo tour è stata la visita all&#8217;<strong>Atelier Axis di Montappone</strong> dove, quotidianamente, l&#8217;arte dei <strong>cappelli Made in Italy</strong> prende forma dal talento del <strong>Maestro Artigiano Carlo Forti. </strong></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="695" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Atelier_Axis_progetto_danza_artigianato_marche.jpg" alt="" class="wp-image-14241" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Atelier_Axis_progetto_danza_artigianato_marche.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Atelier_Axis_progetto_danza_artigianato_marche-300x209.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Atelier_Axis_progetto_danza_artigianato_marche-768x534.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Dal 1966, <strong>cura dei dettagli,</strong> <strong>scelta di materiali di pregio e attenzione alle ultime tendenze </strong>portano alla realizzazione di<strong> cappelli di alta qualità,</strong> in grado di soddisfare le esigenze delle migliori case internazionali di moda.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Atelier_Axis_Carlo_Forti.jpg" alt="" class="wp-image-14244" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Atelier_Axis_Carlo_Forti.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Atelier_Axis_Carlo_Forti-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Atelier_Axis_Carlo_Forti-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Tutta la <strong>ricercatezza e l&#8217;innovatività dei prodotti Carlo Forti </strong>emerge in maniera chiarissima durante la<strong> visita all&#8217;atelier,</strong> che ci ha permesso di scoprire uno spaccato importante di una delle principali attività manifatturiere del territorio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14243" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_cappelli-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14243" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_cappelli-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_cappelli-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_cappelli.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14242" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_cappelli_Marche-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14242" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_cappelli_Marche-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_cappelli_Marche-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_cappelli_Marche.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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<p>Per l&#8217;occasione, oltre ad una piacevolissima chiacchierata con <strong>Carlo Forti</strong> in persona, abbiamo avuto anche l&#8217;occasione di toccare con mano la particolarità della <strong><em>collezione Koi,</em></strong> un omaggio alla cultura giapponese che si ispira alla leggenda della carpa koi. Questa lavorazione unica sarà motivo di vanto dell&#8217;artigianato marchigiano in occasione dell&#8217;<strong>Expo 2025 di Osaka.</strong></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_maestro_artigiano.jpg" alt="" class="wp-image-14245" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_maestro_artigiano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_maestro_artigiano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Carlo_Forti_maestro_artigiano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Monterubbiano e il Teatro Vincenzo Pagani</strong></h2>



<p>L&#8217;ultima tappa del <strong><em>press tour &#8220;Danza &amp; Artigianato&#8221; </em></strong>ci ha condotti a <strong>Monterubbiano</strong>, un altro gioiellino del fermano.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_Monterubbiano.jpg" alt="" class="wp-image-14247" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_Monterubbiano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_Monterubbiano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Cosa_vedere_a_Monterubbiano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Tra i vicoli di un borgo dove il tempo sembra essersi fermato e la vita scorre lenta, siamo andati alla scoperta di un altro teatro antico protagonista dell&#8217;iniziativa: il <strong>Teatro Vincenzo Pagani. </strong></p>



<p>Inaugurato nel 1875, questo punto di interesse fa parte di un palazzo cinquecentesco ai tempi conosciuto come<em> &#8220;Il Palazzaccio&#8221; </em>e dedicato al pittore omonimo.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="829" height="1024" data-id="14249" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Pagani_Monterubbiano-829x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14249" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Pagani_Monterubbiano-829x1024.jpg 829w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Pagani_Monterubbiano-243x300.jpg 243w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Pagani_Monterubbiano-768x949.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Pagani_Monterubbiano-1243x1536.jpg 1243w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Teatro_Pagani_Monterubbiano-1657x2048.jpg 1657w" sizes="(max-width: 829px) 100vw, 829px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="14250" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Teatro_Pagani_Monterubbiano-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14250" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Teatro_Pagani_Monterubbiano-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Teatro_Pagani_Monterubbiano-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Teatro_Pagani_Monterubbiano-768x1152.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Teatro_Pagani_Monterubbiano-1024x1536.jpg 1024w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Teatro_Pagani_Monterubbiano-1366x2048.jpg 1366w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Visita_Teatro_Pagani_Monterubbiano-scaled.jpg 1707w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
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<p>Pur trattandosi di un palazzo appartenuto ad una famiglia nobiliare, si contraddistingue per una facciata neoclassica in laterizio che non dispone di particolarità tali da attirare l&#8217;attenzione. Anzi, ad uno sguardo poco attento potrebbe persino passare inosservato. Eppure, al suo interno, il <strong>Teatro Vincenzo Pagani</strong> racchiude una pianta a ferro di cavallo con tre ordini di palchi e 180 posti totali, sovrastati da una grande volta che raffigura figure storiche e allegoriche delle Muse, ritratte dal Marinelli di Sant&#8217;Elpidio a Mare. </p>



<p>Nel 1984, il teatro è stato oggetto di importanti lavori di restauro che nel 1999 hanno portato alla riapertura e alla restituzione alla cittadina di un importante punto di ritrovo della vita culturale. </p>



<p>E poi, una volta usciti dal Teatro Pagani, non dimentichiamoci di fermarci ad ammirare l<strong><em>a bellezza di un borgo tanto piccolo quanto intriso della tipica bellezza marchigiana.</em></strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="662" height="1024" data-id="14252" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_borgo_Marche-662x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14252" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_borgo_Marche-662x1024.jpg 662w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_borgo_Marche-194x300.jpg 194w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_borgo_Marche-768x1188.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_borgo_Marche-993x1536.jpg 993w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_borgo_Marche-1324x2048.jpg 1324w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_borgo_Marche-scaled.jpg 1655w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="14251" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_Fermo-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14251" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_Fermo-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_Fermo-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_Fermo-768x1152.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_Fermo-1024x1536.jpg 1024w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_Fermo-1366x2048.jpg 1366w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Monterubbiano_Fermo-scaled.jpg 1707w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
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<h3 class="wp-block-heading"><strong>Resort Officina del Sole: dormire in un Wine Resort nel cuore delle Marche</strong></h3>



<p>Infine, una menzione speciale è d&#8217;obbligo per il <strong><a href="https://www.officinadelsole.it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.officinadelsole.it/" rel="noreferrer noopener nofollow">Resort Officina del Sole</a></strong> che ci ha ospitati per questo press tour. </p>



<p>Tra le colline di Montegiorgio, in una incantevole posizione immersa nel verde, troviamo questo piccolo angolo di paradiso che ama definirsi <em><strong>un Wine Resort nel cuore delle Marche.</strong></em></p>



<p>Immersa tra i vigneti che danno vita ad ottimi vini autoctoni, questa tenuta è un luogo di cui non ci si può non innamorare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="661" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Danza__Artigianato_Marche.jpg" alt="Danza_&amp;_Artigianato_Marche" class="wp-image-14220" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Danza__Artigianato_Marche.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Danza__Artigianato_Marche-300x198.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Danza__Artigianato_Marche-768x508.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Svegliarsi con una vista panoramica, nella tranquillità più totale e accolti dal personale sempre disponibile durante il soggiorno, è una coccola che tutti dovremmo regalarci per prenderci una pausa dalla vita frenetica.</p>



<p>Personalmente, ho avuto modo di dormirci solo una notte e per questo non ho potuto godere appieno di tutta la bellezza del luogo, ma ho già deciso che ci tornerò per più giorni per vivere al meglio la quiete del posto, il comfort delle sue camere e l&#8217;ottima cucina locale. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14263" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14263" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio.jpg 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="769" height="1024" data-id="14264" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio_Marche-769x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14264" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio_Marche-769x1024.jpg 769w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio_Marche-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio_Marche-768x1023.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Resort_officina_del_sole_montegiorgio_Marche.jpg 900w" sizes="(max-width: 769px) 100vw, 769px" /></figure>
</figure>



<p>Dulcis in fundo? <strong>La tenuta gode anche di una bellissima piscina all&#8217;aperto </strong>e ben presto una grande <strong>Spa andrà </strong>a sugellare <strong>la proposta wellness dell&#8217;Officina del Sole. </strong></p>



<p>Vi serve sapere altro per prendere in considerazione la possibilità di regalarvi un soggiorno relax in questo contesto d&#8217;eccezione? Io non credo! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Infine, un<strong> grazie speciale</strong> va al<a href="https://www.instagram.com/sassinpiazza/?locale=zh-hans" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/sassinpiazza/?locale=zh-hans" rel="noreferrer noopener nofollow"> <strong>Ristorante Sassinpiazza</strong></a><strong> di Montegiorgio</strong> e al <strong><a href="https://www.ilcoccaro.it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.ilcoccaro.it/" rel="noreferrer noopener nofollow">Ristorante Il Coccaro</a> di Monterubbiano</strong>, che ci hanno coccolato con il meglio della tradizione marchigiana e le imperdibili tagliatelle fritte!</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14256" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14256" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-1152x1536.jpg 1152w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-1536x2048.jpg 1536w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14255" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tagliatelle_fritte_Il_Coccaro_Monterubbiano-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14255" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tagliatelle_fritte_Il_Coccaro_Monterubbiano-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tagliatelle_fritte_Il_Coccaro_Monterubbiano-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tagliatelle_fritte_Il_Coccaro_Monterubbiano-1152x1536.jpg 1152w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tagliatelle_fritte_Il_Coccaro_Monterubbiano-1536x2048.jpg 1536w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Tagliatelle_fritte_Il_Coccaro_Monterubbiano-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Vista_panoramica_ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-1024x683.jpg" alt="Vista_panoramica_ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano" class="wp-image-14257" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Vista_panoramica_ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-1024x683.jpg 1024w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Vista_panoramica_ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Vista_panoramica_ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-768x512.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Vista_panoramica_ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Vista_panoramica_ristorante_Il_Coccaro_Monterubbiano-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><em>Per questa splendida esperienza si ringraziano Giorgio Moretti, Letizia Larici e Giuseppina Garritano di Moretti Comunicazione</em> <em>e i compagni di viaggio che ho avuto la fortuna di conoscere per l&#8217;occasione. </em></p>


<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Press_trip_danza__artigianato_Marche-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14259" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Press_trip_danza__artigianato_Marche-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Press_trip_danza__artigianato_Marche-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Press_trip_danza__artigianato_Marche-1152x1536.jpg 1152w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/06/Press_trip_danza__artigianato_Marche.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</div>


<p></p>
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		<title>De Montel, come sono le nuove terme di Milano?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 16:28:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[De Montel]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da inizio aprile 2025, Milano si è trasformata nella capitale del wellness con l&#8217;inaugurazione delle nuove terme De Montel, un importante progetto di riqualificazione urbana che ha preso vita nelle ex scuderie di San Siro. Visto il gran battage mediatico e l&#8217;accurato storytelling che ne ha raccontato l&#8217;evoluzione passo dopo passo, inevitabilmente la curiosità è [&#8230;]</p>
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<p>Da inizio aprile 2025, <strong>Milano si è trasformata nella capitale del wellness </strong>con l&#8217;inaugurazione delle <strong><a href="https://www.demontel.it/" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/" target="_blank" rel="noopener">nuove terme De Montel</a></strong>, un <strong>importante progetto di riqualificazione urbana</strong> che ha preso vita nelle <strong>ex scuderie di San Siro. </strong></p>



<p>Visto il gran battage mediatico e l&#8217;accurato storytelling che ne ha raccontato l&#8217;evoluzione passo dopo passo, inevitabilmente la curiosità è arrivata alle stelle e un po&#8217; tutti oggi si chiedono come sono le nuove terme di Milano? <em>Vale davvero la pena trascorrere una giornata a De Montel? </em></p>



<p>Da grande appassionata di spa, non potevo non visitarle e per farlo ho scelto un giorno speciale: la domenica di Pasqua!</p>



<p>Se anche voi vorreste andarci e siete a caccia di informazioni per capire se ne valga davvero la pena, qui vi condivido con piacere alcune mie considerazioni. </p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/city.frame" data-gyg-location-id="139" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="city" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>De Montel Milano: il liberty incontra il benessere </strong></h2>



<p>Come dicevamo, <strong>De Montel,</strong> le <strong>nuove terme di Milano</strong> nascono da un importante progetto di riqualificazione che ha visto protagoniste le <strong>ex scuderie di San Siro.</strong> Tutto nasce nel 1915, quando Giuseppe De Montel, un nobile banchiere con la passione per l&#8217;ippica, decise di far realizzare un ritrovo per l&#8217;elite cittadina appassionata di cavalli. Nacquero così le scuderie, dall&#8217;elegante allure liberty, che in poco tempo si attestarono come un luogo simbolo della città. Nel 1920 divennero ben presto un luogo di culto collettivo per i nobili milanesi, ma non sarebbe durato a lungo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De_Montel_stile_liberty-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14184" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De_Montel_stile_liberty-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De_Montel_stile_liberty-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De_Montel_stile_liberty.jpg 700w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
</div>


<p>Già durante le due Guerre, le scuderie furono vendute e le attività sospese. Da quel momento, le corse e l&#8217;allure nobiliare del posto cedettero il passo dapprima all&#8217;abbandono e poi in seguito al degrado. </p>



<p><strong>Nel 2019 avviene la svolta. </strong>In quell&#8217;anno, il Comune di Milano partecipa al <strong>bando internazionale <em>Reinventing Cities</em></strong><em> </em>per dare nuova vita ad un&#8217;area dal grande potenziale ma in disuso da troppo. È da quel momento che tutto cambia. Il liberty incontra il benessere e nascono<strong> le nuove terme De Montel: il più grande parco termale urbano d&#8217;Europa. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="998" height="691" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel-piscine-esterne.jpg" alt="" class="wp-image-14176" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel-piscine-esterne.jpg 998w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel-piscine-esterne-300x208.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel-piscine-esterne-768x532.jpg 768w" sizes="(max-width: 998px) 100vw, 998px" /></figure>
</div>


<p>Oltre alla riscoperta di un vero e proprio gioiello liberty, questo progetto ha portato alla luce anche un&#8217;altra particolarità: <strong>l&#8217;acqua termale di Milano</strong>, già ampiamente apprezzata in epoca romana che riconoscevano le proprietà benefiche della cosiddetta <em>&#8220;Acqua Marcia&#8221;</em>, dal caratteristico odore sulfureo. Ma non lasciatevi spaventare dal nome!</p>



<p>Dopo decenni di studi, a fine gennaio 2023 il Ministero della Salute ha certificato l<strong>e acque termali di De Montel Terme Milano come</strong>&nbsp;<strong>risorsa terapeutica validata</strong>, inserendole tra le acque destinate alla balneoterapia dermatologica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>De Montel: in cosa consiste il percorso benessere  </strong></h2>



<p>Partiamo dalle presentazioni generali:<strong> De Montel è un parco termale che si sviluppa su una superficie di 16.000 mq, </strong>comprensiva di <strong>10 piscine tra interne ed esterne, 4 saune, 1 tepidarium, 1 bagno di vapore, 1 hammam purificante, 9 stanze dedicate al relax, ben 8.000 mq di parco alberato destinato alla mindfulness, 15 sale massaggi e un&#8217;ampia area ristorazione. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Terme-Milano.jpg" alt="Photo courtesy: De Montel" class="wp-image-14178" style="width:1000px;height:auto" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Terme-Milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Terme-Milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Terme-Milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Il percorso benessere ha inizio dalla<strong> Piazza,</strong> una sorta di grande sala di benvenuto, tutta vetrata per iniziare ad ammirare la struttura, e all&#8217;interno della quale si viene accolti dal personale per un&#8217;introduzione della struttura. Qui scoprirete che a De Montel è possibile partecipare a delle vere e proprie<strong><a href="https://www.demontel.it/cerimonie-di-benessere/" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/cerimonie-di-benessere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> cerimonie di benessere</a></strong>, come il <em><strong>Meditation sound bath</strong></em> con il gong rilassante delle campane tibetane, il <strong><em>Beauty body scrub </em></strong>che avviene in bagno turco per purificare la pelle, il <strong><em>Saturnia Thermal Experience</em></strong> (sì, nelle terme De Montel troverete solo prodotti delle Terme di Saturnia) che prevede un momento di rigenerazione e skincare profonda per il viso. </p>



<p>Non mancano, inoltre, <strong><em>il rituale dell&#8217;Aufguss in sauna</em></strong>, un momento di purificazione che tra oli essenziali e vapore contribuisce a detossinare l&#8217;organismo, e il particolarissimo <strong><em>Russian Banya </em></strong>che avviene a 90° gradi nell&#8217;apposita Banja Russia protagonista del giardino esterno.</p>



<p>Da lì, in un percorso circolare, si parte alla<strong><em> Via dell&#8217;Acqua</em> </strong>dove i visitatori vengono accolti da due vasche in un ambiente che simula un temporale e invita alla disconnessione. Già qui non mancano aree relax, come <strong>la stanza del Fuoco e La Calma</strong>, perfette per iniziare a godere della quiete del posto. </p>



<p>Poco più avanti troviamo la prima sauna e il primo bagno turco, seguiti da un&#8217;ampia area relax con angolo tisaneria. </p>



<p>Proseguendo si accede alla<strong><em> Via delle Saune</em></strong> dove, come lascia intendere il nome, ci si può dedicare al benessere a differenti temperature, così come partecipare alle cerimonie di benessere previste in questi ambienti. </p>



<p>Superata <strong>l&#8217;area bistrot</strong> dove vengono servite colazioni, pranzi e cene, nonché caffetteria di vario tipo nel corso della giornata, si accede poi alla<strong><em> Via del Sale </em></strong>tra <strong>bagni di vapore, hammam e aree relax</strong>. È poi tempo della vera protagonista di questa parte del percorso:<strong> la vasca di sospensione, </strong>un&#8217;area ipersalina a 38 gradi che permette di galleggiare e rilassarsi come nel Mar Morto!</p>



<p>Il percorso indoor si conclude infine con un&#8217;ampia sala relax al primo piano, <strong>La Quiete,</strong> e un <strong>Hammam purificante.</strong> </p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Milano_prezzi.jpg" alt="" class="wp-image-14177" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Milano_prezzi.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Milano_prezzi-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Sempre al primo piano troviamo anche <strong>l&#8217;area Spa &amp; Med destinata a massaggi e trattamenti. </strong></p>



<p>Uscendo invece all&#8217;esterno, ci si imbatte nella<strong> Piscina della sorgente</strong>, una grande area benessere all&#8217;aperto ad una temperatura costante di 34°, di cui godere al meglio tra chaises longue che abbracciano la struttura.</p>



<p><strong>Altra chicca dell&#8217;area esterna è senza dubbio la grande vasca che prende il nome di Eclisse</strong>, un tripudio di getti idromassaggio da cui lasciarsi coccolare in un caldo abbraccio a 34 gradi. Per i più audaci, non mancano la<strong> Banja Russa</strong>, ovvero la sauna da 90° e <strong>la vasca del Refrigerio,</strong> per un fresco relax a 22 gradi. </p>



<p><strong><em>A latere di questa lunga presentazione e di un&#8217;esperienza full day da 8 ore di permanenza, vi dico subito cosa mi ha convinta delle terme De Montel e cosa no. </em></strong></p>



<p><strong>Partendo dai lati positivi</strong>, non può mancare naturalmente<strong> il fascino di un luogo che è stato concepito in ogni minimo dettaglio</strong> e la cui cura è evidente in ogni singolo ambiente. Impossibile non parlare poi del comfort dato da una struttura molto grande che inevitabilmente riesce a gestire meglio gli afflussi, senza ritrovarsi con vasche e sale iper affollate, anche in un momento di novità come l&#8217;apertura e anche in un giorno festivo come quello di Pasqua. </p>



<p><strong>Altro aspetto molto apprezzato è la varietà delle esperienze offerte</strong>, così come la possibilità di partecipare alle <strong>cerimonie di benessere </strong>per vivere un percorso di riconnessione con sé stessi e i propri cari a 360°. Mi è piaciuto, inoltre, il <strong>kit fornito all&#8217;ingresso comprensivo</strong> di tote bag e ciabatte davvero comode (non le solite minimal da spa), accappatoio morbidissimo per il quale è possibile scegliere la propria taglia (a partire dalla XS, perfetto dunque per non ritrovarsi con accappatoi enormi che arrivano ai piedi), e telo. Tote bag e ciabatte sono in omaggio, per cui non vanno restituite a fine percorso. </p>



<p><strong>Passando, invece, ai lati negativi uno su tutti ha fatto la differenza per me: le vasche idromassaggio sono solo esterne. </strong>Per cui, in inverno o in giornate di cattivo tempo bisogna rinunciare alla coccola di una vasca interna ma armarsi di coraggio per uscire fuori. Io ci sono stata ad aprile, ma in una giornata di pioggia e l&#8217;impatto con l&#8217;esterno, anche a causa del vento, non mi ha permesso di godere pienamente del comfort che avrei voluto e non oso immaginare in inverno. A mio parere è un aspetto non di poco conto, soprattutto perché parliamo di un centro termale a Milano, dove in inverno le temperature sono rigide e uscir fuori per godere dell&#8217;idromassaggio può essere impegnativo.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="977" height="636" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_percorso-benessere.jpg" alt="De-Montel_percorso-benessere" class="wp-image-14179" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_percorso-benessere.jpg 977w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_percorso-benessere-300x195.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_percorso-benessere-768x500.jpg 768w" sizes="(max-width: 977px) 100vw, 977px" /></figure>
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<p><strong>Altra cosa che non mi ha colpita particolarmente è stato il buffet del pranzo. </strong>Considerando il prezzo di ingresso decisamente elevato, davo per scontato che la proposta fosse molto più ricca e ben al di sopra di quella offerta da QC Terme di cui ho usufruito diverse volte e che conosco bene. Il <strong>buffet</strong> comprende una selezione di formaggi e affettati, primi e secondi piatti sia caldi che freddi, corredati da una selezione di dolci e dal caffè in samovar (per l&#8217;espresso bisogna pagare un extra al bar). Il tutto accompagnato da una proposta beverage comprensiva di vino bianco, vino rosso e acqua naturale o gassata.</p>



<p>Per alcune pietanze, come ad esempio quelle calde, non c&#8217;era indicazione di cosa venisse offerto, rendendo difficile anche l&#8217;identificazione di eventuali allergeni. Elemento di non poco conto, insomma. Sul sito, nella <strong><a href="https://www.demontel.it/menu/" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/menu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sezione menù</a></strong> è possibile farsi un&#8217;idea più precisa delle proposte culinarie. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14180" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-819x1024.jpg 819w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-240x300.jpg 240w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-768x960.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-1229x1536.jpg 1229w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet.jpg 1638w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
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<h3 class="wp-block-heading"><strong>De Montel: prezzi e pacchetti benessere</strong></h3>



<p><strong>Veniamo adesso al listino prezzi delle terme De Montel.</strong> Volendo acquistare il solo<strong> percorso benessere</strong>, i prezzi partono da<strong> 89 euro a persona per 5 ore di permanenza e da 109 euro a persona per un percorso da 8 ore. </strong></p>



<p>A corredo sono disponibili anche pacchetti per una vera e propria full immersion:</p>



<p>&#8211; <strong>Terme &amp; Gusto: </strong>a partire da 128 euro a persona (salvo promozioni), comprende un ingresso da 5 euro e l&#8217;accesso al buffet </p>



<p>&#8211; <strong>Full Experience Terme &amp; Gusto:</strong> a partire da 148 euro a persona (salvo promozioni), comprende un ingresso da 8 ore e l&#8217;accesso al buffet</p>



<p><strong>&#8211; Experience De Montel (Terme, Spa &amp; Gusto)</strong>: a partire da 258 euro a persona (salvo promozioni), questo pacchetto comprende un ingresso da 5 ore, un trattamento o un massaggio da 50 minuti e l&#8217;accesso al buffet. </p>



<p>Periodicamente, nella sezione<strong> <a href="https://www.demontel.it/orari-e-prezzi/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/orari-e-prezzi/" rel="noreferrer noopener nofollow">&#8220;Orari e Prezzi&#8221;</a></strong><a href="https://www.demontel.it/orari-e-prezzi/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/orari-e-prezzi/" rel="noreferrer noopener nofollow"> </a>è possibile consultare la disponibilità di rituali o esperienze speciali. </p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activities.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="1" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8" data-gyg-tour-ids="871474"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/milano-l139/">GetYourGuide</a></span></div>



<p><strong>Dopo aver tirato le fila sull&#8217;intera offerta De Montel e i relativi prezzi, vi dico: <em>ne vale la pena andarci?</em></strong></p>



<p>Secondo me assolutamente sì. <strong>È un luogo speciale,</strong> per vivere la città in modo differente e staccare davvero la spina immergendosi in veri e propri rituali di benessere. <strong><em>Addio telefono, benvenuto relax. </em></strong>Come avrete notato, ho scattato infatti pochissime foto ed è giusto così, anche nel rispetto della privacy altrui.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_sera.jpg" alt="" class="wp-image-14182" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_sera.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_sera-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_sera-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>A questo punto penso di avervi detto proprio tutto sulle <strong>nuove terme De Montel</strong> e sulla mia personalissima esperienza. </p>



<p>Non vi resta, dunque, che provarle in prima persona e magari scrivermi un commento su questo articolo per condividere la vostra esperienza!</p>



<p><em>Buon relax!</em></p>



<p></p>
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		<title>Visita ai Musei del Castello Sforzesco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2025 09:07:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inevitabilmente tra le mete da non perdere a Milano, spesso ci si sofferma solo sulla bellezza austera che mostra dall&#8217;esterno, senza considerare il patrimonio artistico e culturale che racchiude nelle sue sale. Quanti di voi hanno infatti visitato i Musei del Castello Sforzesco? Se ho indovinato, proseguite nella lettura per scoprire cosa vi attende, ma [&#8230;]</p>
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<p>Inevitabilmente tra <strong>le mete da non perdere a Milano,</strong> spesso ci si sofferma solo sulla bellezza austera che mostra dall&#8217;esterno, senza considerare il patrimonio artistico e culturale che racchiude nelle sue sale. Quanti di voi hanno infatti visitato i <strong>Musei del Castello Sforzesco</strong>? Se ho indovinato, proseguite nella lettura per scoprire cosa vi attende, ma prima partiamo dalle presentazioni ufficiali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Storia del Castello Sforzesco</strong></h2>



<p>Il <strong>Castello Sforzesco</strong> ha una storia che affonda le radici nel XV secolo, quando <strong><em>Francesco Sforza</em></strong>, condottiero e signore di Milano, decise di costruire una fortezza che simboleggiasse la sua potenza e autorità. La costruzione iniziò nel 1450 e, nel corso degli anni, il castello subì numerosi ampliamenti e ristrutturazioni che ne modificarono l&#8217;aspetto e la funzionalità. Originariamente progettato come una semplice fortezza, il castello si trasformò in un imponente palazzo che divenne il <strong>fulcro della vita politica e culturale della città.</strong></p>



<p>Nel corso della sua lunga storia, il Castello Sforzesco è stato testimone di eventi cruciali, come le guerre tra le potenze europee e le lotte interne per il potere. Dopo la caduta della dinastia Sforza, il castello passò sotto il controllo di diverse famiglie nobili e fu oggetto di occupazioni straniere, tra cui quella francese e spagnola. Tuttavia, la sua importanza non si affievolì mai, rimanendo un simbolo di identità per i milanesi.</p>



<p>Nel XIX secolo, il castello subì un&#8217;importante ristrutturazione sotto il governo austriaco, che portò alla sua trasformazione in un museo. Oggi, il<strong> Castello Sforzesco è uno dei principali luoghi di interesse di Milano</strong>, un custode di arte e storia che continua a incantare visitatori provenienti da tutto il mondo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Interni_Castello_Sforzesco_Milano.jpg" alt="" class="wp-image-14159" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Interni_Castello_Sforzesco_Milano.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Interni_Castello_Sforzesco_Milano-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p><strong>Il cortile rinascimentale</strong></p>



<p>Una delle caratteristiche più affascinanti del Castello Sforzesco è il suo <strong>cortile rinascimentale,</strong> un luogo che incarna la magnificenza di un&#8217;epoca passata. Il cortile è circondato da eleganti portici e colonne, che offrono un&#8217;atmosfera di grandezza e serenità. La sua progettazione riflette l&#8217;ideale rinascimentale di armonia tra natura e architettura, creando uno spazio che invita alla contemplazione e alla riflessione.</p>



<p>Nel cortile si possono ammirare elementi decorativi che richiamano la cultura classica, come statue e rilievi che raccontano storie mitologiche e storiche. Questi dettagli artistici sono rappresentazioni del potere e della cultura dei Sforza, che hanno saputo unire arte e politica. Durante il periodo rinascimentale, il cortile divenne anche un luogo di incontro per artisti, intellettuali e nobili, contribuendo a fare di<strong> Milano un centro culturale di grande importanza.</strong></p>



<p><strong>I tesori artistici all&#8217;interno del castello</strong><br>Il <strong>Castello Sforzesco </strong>non è solo un&#8217;imponente struttura architettonica, ma anche un vero e proprio<strong> scrigno di tesori artistici, </strong>a volte ignorati.. Al suo interno, il castello ospita diversi musei e collezioni che coprono un ampio arco temporale, dal Medioevo al Rinascimento e oltre. Tra le opere più celebri, spiccano i capolavori di artisti come <strong>Michelangelo, Leonardo da Vinci e Bramante,</strong> che conferiscono al castello un&#8217;importanza straordinaria nel panorama artistico italiano.<br>Una delle collezioni più affascinanti è quella dedicata alla scultura, di cui la &#8220;Pietà Rondanini&#8221; di Michelangelo ne rappresenta l&#8217;emblema più famoso e senza dubbio da non perdere durante un viaggio a Milano. Questa scultura, incompiuta, racconta una storia di dolore e bellezza, e rappresenta l&#8217;ultimo lavoro dell&#8217;artista. La sua presenza all&#8217;interno del castello è un richiamo potente alla grandezza dell&#8217;arte rinascimentale e alla vita dell&#8217;artista stesso.<br>In aggiunta alle sculture, il castello ospita anche una vasta collezione di dipinti, arredi e tessuti che offrono uno sguardo approfondito sulla vita quotidiana e sulla cultura del tempo. Le sale del castello sono arredate con mobili d&#8217;epoca e decorazioni che evocano l&#8217;atmosfera di un tempo in cui la nobiltà milanese si riuniva per discutere affari e celebrare eventi. Ogni opera e ogni oggetto raccontano storie affascinanti, rendendo la visita al castello un&#8217;esperienza indimenticabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I Musei del Castello Sforzesco</strong></h2>



<p>Entrando più nel dettaglio, il <strong>Castello Sforzesco ospita ben 9 musei</strong> all&#8217;interno di un percorso che richiede diverse ore di visita per essere apprezzato pienamente. Se vi state incuriosendo, proseguite nella lettura per scoprire quali sono. </p>



<p><strong>Museo Pietà Rondanini &#8211; Michelangelo</strong></p>



<p>Il più conosciuto e anche il più ambito è sicuramente il <strong><a href="https://rondanini.milanocastello.it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://rondanini.milanocastello.it/" rel="noreferrer noopener nofollow">Museo Pietà Rondanini </a></strong>che, come dicevamo sopra, ospita l&#8217;ultima opera realizzata nel 1500 da <strong>Michelangelo Buonarroti</strong> negli ultimi dieci anni della sua vita.</p>



<p>All&#8217;interno di un&#8217;ampia sala, <strong>la Pietà si mostra a 360° in una cornice di struggente bellezza</strong> dove il filo conduttore tra chi sorregge e chi è sorretto è così sinergico da risultare di difficile identificazione. Quest&#8217;opera racconta infatti l&#8217;atto in cui Maria è intenta ad accogliere il corpo di Cristo dopo la deposizione dalla Croce. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14156" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco.jpg 700w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG.jpg" alt="Pietà Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG" class="wp-image-14158" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Museo d&#8217;arte Antica e Armeria</strong></p>



<p>Visitando questo museo si ha la possibilità non solo di scoprire le opere lombarde del periodo compreso tra il V e il XIV secolo e una ricca collezione di armi, come lascia intendere il nome,  ma anche tutta la bellezza delle <strong>sale degli appartamenti ducali,</strong> rese di prestigio per volere di Galeazzo Maria Sforza e Ludovico Il Moro, a cui si deve la particolarità della Sala delle Asse ideata da Leonardo da Vinci.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Musei_Castello_Sforzesco.jpg" alt="Musei del Castello Sforzesco" class="wp-image-14155" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Musei_Castello_Sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Musei_Castello_Sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Musei_Castello_Sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Museo dei Mobili e delle Sculture lignee</strong></p>



<p>Proseguendo il percorso di visita, si accede al Museo dei Mobili e delle Sculture lignee. Un&#8217;incredibile raccolta di oggetti d&#8217;arte, elementi d&#8217;arredo e stampe capaci di raccontare sei secoli di stori dal XV al XX. </p>



<p>Nonostante l&#8217;ampio sguardo rivolto al passato, ricreato sapientemente attraverso delle vere e proprie ambientazioni, non mancano creazioni di pregio dell&#8217;architettura e del design contemporaneo, come le opere di Gio Ponti.  </p>



<p><strong>Pinacoteca</strong></p>



<p>A questo punto è tempo di accedere ad uno dei musei che ho apprezzato di più. La <em>Pinacoteca del Castello Sforzesco</em> che accoglie il visitatore con un ampio percorso di dipinti milanesi e lombardi dal XV al XVIII secolo, in sinergia con una pregiata collezione di opere fiamminghe e olandesi.</p>



<p>Su tutte, però, catalizzano l&#8217;attenzione le opere dei grandi protagonisti della pittura come<strong> Mantegna, Lotto, Correggio, Tintoretto e Canaletto.</strong></p>



<p><strong>Museo delle Arti Decorative</strong></p>



<p>Gli appassionati del genere non potranno non apprezzare la vasta raccolta di manufatti conservati all&#8217;interno del <strong>Museo delle Arti Decorative.</strong></p>



<p>Qui, le c<strong>eramiche italiane dal Rinascimento al 900&#8242;</strong> riempiono gli occhi di meraviglia, accanto a pregiati vetri muranesi e boemi.</p>



<p>Degno di nota è sicuramente anche il ciclo dei dodici Arazzi Trivulzio, opera realizzata dai <strong>disegni di Bramantino</strong> nei primi anni del &#8216;500.</p>



<p>L&#8217;esposizione prosegue anche con una ricca collezione di vetri contemporanei, costituita da circa 45 opere risalenti agli anni Cinquanta del &#8216;900 fino ad oggi. </p>



<p><strong>Museo degli Strumenti Musicali</strong></p>



<p>Tra le collezioni più ricche e importanti d&#8217;Europa, il <strong>Museo degli Strumenti Musicali </strong>è un vero e proprio fiore all&#8217;occhiello del Castello Sforzesco di Milano.</p>



<p>Circa 900 esemplari, di origine europea ma anche extraeuropea, tra strumenti ad arco, a fiato,  a tastiera. Cosa mi ha colpita di più?</p>



<p><strong>Lo studio di Fonologia Musicale della Rai di Milano</strong>! Un&#8217;eredità preziosa che ha avuto la sua fortuna tra il 1955 e il 1983 con la produzione di musica sperimentale elettronica e colonne sonore.</p>



<p><strong>Museo Archeologico </strong></p>



<p>Un vero e proprio viaggio nella storia grazie ai reperti esposti, espressione diretta dell&#8217;evoluzione culturale della Lombardia dal Neolitico alla romanizzazione. Corredi funerari, asce e numerosi oggetti in bronzo raccontano, invece, l&#8217;<strong>Età del Bronzo.</strong></p>



<p>Proseguendo nel percorso di visita, si accede ad una delle sezioni museali a mio parere più interessanti del Castello Sforzesco di Milano: la sezione Egizia. </p>



<p>Tra le collezioni più importanti di cui possiamo vantare in Italia, quella custodita al <strong>Museo Archeologico di Milano</strong> racconta gli spaccati più interessanti della società egizia e dei suoi principali protagonisti, come faraoni, scribi e artigiani.</p>



<p>Gli oggetti tipici della vita quotidiana spiccano nel percorso di visita, accanto ad amuleti e statuette che riportano alla cultura dell&#8217;antico Egitto. </p>



<p>Immaginavate che il Castello Sforzesco racchiudesse così tante meraviglie? </p>



<p>Forse è arrivato il momento di scoprirle da vicino, senza limitarsi all&#8217;indubbia bellezza dell&#8217;aspetto esterno del Castello e del suo parco circostante, senza dubbio il mio preferito. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Visita ai Musei del Castello Sforzesco: orari e biglietti d&#8217;ingresso</strong></h3>



<p>I Musei del Castello Sforzesco sono aperti dal<strong> martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.30.</strong> Come sempre, è buona norma verificare sul <strong><a href="https://www.milanocastello.it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.milanocastello.it/" rel="noreferrer noopener nofollow">sito ufficiale</a></strong> gli orari aggiornati o eventuali chiusure straordinarie.</p>


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<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14160" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1-1152x1536.jpg 1152w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1.jpg 1536w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</div>


<p><strong>Il biglietto di ingresso ha un costo di 5 euro </strong>e consente l&#8217;accesso a tutti i Musei. Se lo preferite, potete anche <strong>acquistarlo online</strong> prenotando l&#8217;ingresso su <strong><a href="https://museicivicimilano.vivaticket.it/it/tour/castello-sforzesco-singoli/4177" data-type="link" data-id="https://museicivicimilano.vivaticket.it/it/tour/castello-sforzesco-singoli/4177" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">VivaTicket.</a></strong></p>



<p>Per quanto riguarda i <strong>trasporti, </strong>raggiungere il Castello Sforzesco è davvero semplicissimo grazie alla metropolitana <strong>M1 (fermate Cairoli o Cadorna) e M2 (fermate Cadorna o Lanza).</strong> In alternativa, potrete raggiungerlo anche in tram ( linee 1, 2, 4, 12, 14) o in autobus (50, 57, 58, 61, 94).</p>



<p>Detto questo, non mi resta che augurarvi una buona visita. Contrariamente a quanto spesso si dice o si crede, Milano ha tanto da offrire!</p>



<p><em>Buona esplorazione!</em></p>



<p></p>
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		<title>Visita alle merlate del Castello Sforzesco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 19:42:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutta la bellezza dei fasti di un tempo, accanto alla modernità in continua evoluzione dello skyline milanese Benvenuti nella magnificenza architettonica del Castello Sforzesco, una delle gemme storiche di Milano. E voi direte, quale sarebbe la particolarità di raccontare un punto di interesse tanto blasonato? Il motivo di questo articolo sta tutto nelle maestose merlate [&#8230;]</p>
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<h5 class="wp-block-heading"><em>Tutta la bellezza dei fasti di un tempo, accanto alla modernità in continua evoluzione dello skyline milanese</em></h5>



<p>Benvenuti nella magnificenza architettonica del <strong>Castello Sforzesco</strong>, una delle gemme storiche di Milano. </p>



<p>E voi direte, quale sarebbe la particolarità di raccontare un punto di interesse tanto blasonato? Il motivo di questo articolo sta tutto nelle maestose <strong>merlate del Castello Sforzesco,</strong> un punto panoramico eccezionale dove la modernità e i fasti del passato si fondono in maniera unica. Eppure, spesso le merlate del Castello non vengono visitate, per mancanza di tempo magari o anche perché in pochi sanno quanta bellezza racchiudono.  </p>



<p>Testimoni di un&#8217;epoca di magnificenza e potere, <strong>queste splendide fortificazioni incorniciano un passato affascinante, </strong>offrendo uno sguardo privilegiato sulla grandiosità del Rinascimento italiano, di cui gli Sforza, illustri signori di Milano, furono degli importantissimi protagonisti.</p>



<p>Siete curiosi di saperne di più? Già l&#8217;immagine di copertina di questo articolo vi offre un&#8217;importante anticipazione di quello che andremo a vedere nei prossimi paragrafi.</p>



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<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tour delle merlate panoramiche del Castello Sforzesco</strong></h2>



<p>In un angolo quasi nascosto, superato il<strong> cortile rinascimentale del Castello Sforzesco</strong>, si accede alla <em>Rocchetta</em>, una sorta di fortezza nella fortezza all&#8217;interno della quale troviamo l&#8217;accesso alle merlate. </p>



<p>Superate alcune rampe di scale, si accede all&#8217;ultimo piano della <strong>Torre Castellana </strong>da cui si può ammirare da vicino <strong>l&#8217;architettura delle merlate del Castello Sforzesco,</strong> un vero e proprio connubio tra funzionalità e estetica. Queste strutture fortificate, caratterizzate da una serie di torrette e sporgenze, non solo servivano a difendere il castello dagli attacchi nemici, ma fungevano anche da simbolo di potere e nobiltà. Lo evidenzia chiaramente la cura meticolosa con cui sono state progettate, combinando elementi gotici e rinascimentali, che riflettono l&#8217;evoluzione dello stile architettonico nel corso dei secoli.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Tour-merlate-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14130" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Tour-merlate-castello-sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Tour-merlate-castello-sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Tour-merlate-castello-sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p><strong>Un aspetto affascinante delle merlate è la loro ornamentazione.</strong> Le pietre scolpite e i dettagli artistici sono testimonianze dell&#8217;abilità dei maestri artigiani dell&#8217;epoca. Ogni merlatura è un&#8217;opera d&#8217;arte in sé, caratterizzata da motivi decorativi che raccontano storie di battaglie e leggende. Gli archi, le finestre e le cornici che adornano queste strutture creano un effetto scenico che cattura l&#8217;attenzione di chiunque si avvicini al castello.</p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activities.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="3" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8" data-gyg-tour-ids="414400,209769,513060"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/milano-l139/">GetYourGuide</a></span></div>



<p><strong>La funzionalità delle merlate è altrettanto impressionante. </strong>Ogni segmento è stato progettato per offrire una <strong>visione strategica del territorio circostante, </strong>permettendo ai difensori di monitorare eventuali minacce. Inoltre, le merlate sono state costruite in modo da garantire una protezione efficace durante gli assedi. Questa fusione di bellezza e utilità rende<strong> le merlate del Castello Sforzesco un esempio straordinario di ingegneria militare e architettura rinascimentale.</strong><br><strong>Un&#8217;altra curiosità interessante riguarda i materiali utilizzati nella costruzione delle merlate. </strong>Le pietre utilizzate provenivano da cave locali e furono selezionate non solo per la loro resistenza, ma anche per la loro bellezza.<strong> La scelta di materiali di alta qualità rifletteva la ricchezza e il potere della famiglia Sforza</strong>, che desiderava costruire una fortezza che fosse non solo sicura, ma anche esteticamente impressionante.<br>Infine, inutile a dirsi, <strong>le merlate avevano anche un valore simbolico. </strong>Rappresentavano <strong>la nobiltà e la potenza della dinastia Sforza</strong>, fungendo da monito per i nemici e come simbolo di protezione per la popolazione locale. La loro presenza imponente contribuiva a creare un senso di sicurezza tra gli abitanti di Milano, rendendo il castello un punto di riferimento non solo militare, ma anche culturale e sociale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La vista panoramica dalle merlate del Castello Sforzesco, un punto di osservazione speciale sulla città </strong></h3>



<p>E che dire del panorama che si può ammirare da quassù? Quasi a 360° gradi, in quanto solo una parte delle merlate è accessibile al pubblico, si possono ammirare <strong>gli imponenti grattacieli di Porta Nuova,</strong> così come quelli di<strong> CityLife</strong> che sembrano stagliarsi proprio accanto alla <strong>Torre Branca</strong> e alla <strong>Torre della Rai. </strong></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Merlate_castello_sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14129" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Merlate_castello_sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Merlate_castello_sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Merlate_castello_sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Grattacieli-porta-nuova-merlate-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14131" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Grattacieli-porta-nuova-merlate-castello-sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Grattacieli-porta-nuova-merlate-castello-sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Grattacieli-porta-nuova-merlate-castello-sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p></p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Citylife-merlate-castello-sforzesco-milano.jpg" alt="" class="wp-image-14134" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Citylife-merlate-castello-sforzesco-milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Citylife-merlate-castello-sforzesco-milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Citylife-merlate-castello-sforzesco-milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p>Proseguendo il percorso di camminamento, si raggiunge un punto ancora più affascinante: <strong>una splendida vista sul Castello e sul grande Cortile delle armi,</strong> popolato a tutte le ore da cittadini e turisti. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Cortile-delle-armi-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14135" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Cortile-delle-armi-castello-sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Cortile-delle-armi-castello-sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Cortile-delle-armi-castello-sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Ampliando lo sguardo si scorge chiaramente tutta la<strong> maestosità del Duomo</strong> (peccato per qualche gru, ma si sa, Milano non si ferma mai), <strong>l&#8217;imponente Galleria Vittorio Emanuele II, la Terrazza Martini,</strong> nonché <strong>la singolare architettura della Torre Velasca.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-vista-merlate.jpg" alt="" class="wp-image-14137" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-vista-merlate.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-vista-merlate-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-vista-merlate-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<p></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="724" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Duomo-milano-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14136" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Duomo-milano-castello-sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Duomo-milano-castello-sforzesco-300x217.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Duomo-milano-castello-sforzesco-768x556.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>C&#8217;è poco da fare, <strong>le merlate del Castello Sforzesco permettono di ammirare la città da una prospettiva davvero interessante,</strong> ma su cui spesso non ci si sofferma.</p>



<p>Adesso che avete di fronte tutto questo (seppur virtualmente, per ora), ditemi. Non vale la pena salire quassù? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/availability.frame" data-gyg-tour-id="209769" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-currency="EUR" data-gyg-widget="availability" data-gyg-variant="horizontal" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/milano-l139/">GetYourGuide</a></span></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Fotografare le merlate: consigli e suggerimenti</strong></h3>



<p><strong>Gli appassionati di fotografia troveranno nelle merlate del Castello Sforzesco un angolo davvero interessante con cui divertirsi,</strong> tra smartphone di ultima generazione, reflex e videocamere. </p>



<p>Da quassù, però, <strong>l&#8217;orario di visita può fare parecchio la differenza in termini di illuminazione.</strong> Nelle fasce centrali della giornata, ad esempio, la rifrazione del sole potrebbe risultare eccessiva e determinare, di conseguenza, scatti bui e in controluce. Il suggerimento, se amate scattare foto e volete ritagliarvi un momento tranquillo, è quello di <strong>organizzare la visita tra le prime luci del mattino e quelle del tardo pomeriggio</strong> (a maggior ragione d&#8217;estate), in quanto essendo molto più morbide, possono offrire <strong>condizioni ideali per fotografare le merlate, creando ombre morbide e dettagli definiti</strong>. </p>



<p>Pianificare la visita in questi orari può dunque fare la differenza nella qualità delle immagini finali. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="982" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Torre_Unicredit_merlate-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14140" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Torre_Unicredit_merlate-castello-sforzesco.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Torre_Unicredit_merlate-castello-sforzesco-214x300.jpg 214w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="699" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-dettaglio-699x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14139" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-dettaglio-699x1024.jpg 699w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-dettaglio-205x300.jpg 205w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-dettaglio.jpg 700w" sizes="(max-width: 699px) 100vw, 699px" /></figure>
</div>


<p><strong>Un altro consiglio è  quello di esplorare diversi angoli e prospettive.</strong> Qui ci si può sbizzarrire tra dettagli vicini e lontani, magari sfruttando un obiettivo grandangolare per catturare le particolarità architettoniche del Castello e dei grattacieli circostanti. Anche scattare foto più ampie per mostrare il contesto nel suo insieme garantisce inevitabilmente una certa soddisfazione.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-14138" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-1024x683.jpg 1024w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-768x512.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Inoltre, ne sarò pure particolarmente amante, ma i riflessi del sole possono valorizzare in modo particolare elementi naturali e <strong>tutta la bellezza del Parco Sempione</strong> che tra alberi, fiori e fontane possono arricchire le vostre foto.  Insomma, come avrete capito, la visita ne vale la pena anche per divertirsi ad immortalare tutto il fascino delle merlate del Castello Sforzesco.</p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activities.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="3" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8" data-gyg-tour-ids="444604,153354,209928"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/milano-l139/">GetYourGuide</a></span></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La salita alle Merlate del Castello Sforzesco</strong></h3>



<p>Forse, arrivati a questo punto dell&#8217;articolo, vi starete chiedendo <em>&#8220;come mai quando sono stato/vivevo a Milano, mi sono persa/o questo punto di interesse?&#8221;.</em></p>



<p>Il motivo è molto semplice. Fino a pochi anni fa, le merlate erano accessibili poche volte all&#8217;anno solo in occasione di eventi o attraverso visite guidate organizzate da tour operator cittadini.</p>



<p><strong>La buona notizia è che adesso sono fruibili da tutti con un biglietto dedicato,</strong> anche senza visita guidata, grazie al lavoro svolto dal dal Comune di Milano – Castello Sforzesco, in collaborazione con le società concessionarie dei servizi educativi Ad Artem e CoopCulture.</p>



<p>Se a questo punto volete proprio andarci, proseguite con il prossimo paragrafo per <strong>acquistare i biglietti per le merlate del Castello Sforzesco. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Orari e biglietti per le merlate del Castello Sforzesco</strong></h3>



<p>Parto da un&#8217;informazione che penso possa essere utile: come sicuramente saprete, ogni prima domenica del mese i Musei del Castello Sforzesco sono accessibili gratuitamente, ma le merlate fanno eccezione. </p>



<p><strong>Il biglietto di ingresso, infatti, ha sempre un costo di 10 euro a persona </strong>( ridotto 8 euro per convenzioni, 5 euro dai 6 ai 18 anni/over 65 e gratuito (solo in biglietteria) per bambini fino ai 5 anni; persone con disabilità e relativo accompagnatore; guida che accompagna un gruppo o per chi possiede un abbonamento Musei Lombardia.</p>



<p>Se preferite, <strong><a href="https://museicivicimilano.vivaticket.it/it/event/merlate-panoramiche/238910?qubs=&amp;qubsq=cadb5db1-6738-4bc2-9a87-c52c8628e4ea&amp;qubsp=f1291ea9-9a94-434b-b9fe-05938695b49d&amp;qubsts=1721026716&amp;qubsc=bestunion&amp;qubse=vivaticketserver&amp;qubsrt=Safetynet&amp;qubsh=96a2fe429f1c560f76971ea9c66fdbed" target="_blank" data-type="link" data-id="https://museicivicimilano.vivaticket.it/it/event/merlate-panoramiche/238910?qubs=&amp;qubsq=cadb5db1-6738-4bc2-9a87-c52c8628e4ea&amp;qubsp=f1291ea9-9a94-434b-b9fe-05938695b49d&amp;qubsts=1721026716&amp;qubsc=bestunion&amp;qubse=vivaticketserver&amp;qubsrt=Safetynet&amp;qubsh=96a2fe429f1c560f76971ea9c66fdbed" rel="noreferrer noopener nofollow">potete acquistare online i biglietti grazie al circuito VivaTicket </a></strong></p>



<p><strong>Le merlate del Castello Sforzesco sono visitabili dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 17.</strong> L&#8217;accesso è consentito su turni ogni 20 minuti.</p>



<p>Per evitare cattive sorprese legate a chiusure straordinarie, vi consiglio come sempre di consultare il <strong><a href="https://www.milanocastello.it/it/content/salita-alle-merlate-panoramiche-un-nuovo-sguardo-su-milano" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.milanocastello.it/it/content/salita-alle-merlate-panoramiche-un-nuovo-sguardo-su-milano" rel="noreferrer noopener nofollow">sito ufficiale del Castello Sforzesco</a></strong> per controllare gli orari ufficiali del periodo. </p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://www.civitatis.com/f/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=40&#038;activities=184318,155770,194700&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Milano_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=manual&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>



<p>Detto questo, non mi resta che augurarvi una buona visita e invitarvi a consultare <strong><em><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/" rel="noreferrer noopener">Milano da scoprire</a></em></strong>, la sezione del blog dedicata alle chicche imperdibili in città.</p>



<p><em>Buona esplorazione! </em></p>



<p></p>
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		<title>Visita al Museo Lavazza: un viaggio unico nel mondo del caffè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2025 18:24:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immergetevi in un viaggio unico nel mondo del caffè attraverso il percorso multisensoriale del Museo Lavazza di Torino, sviluppato nei minimi dettagli per scoprire da vicino il fascino intramontabile di questa bevanda che ispira artisti da generazioni, esplorandone al contempo le diverse espressioni culturali. Il Museo Lavazza non è solo una raccolta di capolavori visivi, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Immergetevi in un viaggio unico nel mondo del caffè attraverso il percorso multisensoriale del <strong><a href="https://www.lavazza.it/it/museo-lavazza/scopri-il-museo" data-type="link" data-id="https://www.lavazza.it/it/museo-lavazza/scopri-il-museo" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Museo Lavazza</a></strong> <strong>di Torino, </strong>sviluppato nei minimi dettagli per scoprire da vicino il <strong>fascino intramontabile di questa bevanda</strong> che ispira artisti da generazioni, esplorandone al contempo le diverse espressioni culturali. Il Museo Lavazza non è solo una raccolta di capolavori visivi, ma anche una testimonianza della passione e dell&#8217;innovazione che circondano questo iconico prodotto italiano. Attraverso le opere esposte, il visitatore avrà la possibilità di comprendere <strong>l&#8217;importanza storica e culturale del caffè nel panorama mondiale,</strong> all&#8217;insegna di un&#8217;esperienza unica capace di coinvolgere e stimolare tutti i sensi. Il Museo Lavazza offre dunque un <strong>percorso interattivo e coinvolgente per scoprire una storia di eccellenza</strong> che da generazioni porta avanti tutta la qualità del <strong><em>Made in Italy</em></strong>, lasciandosi affascinare dalla magia che solo il caffè sa regalare.</p>



<p>Pronti a scoprirlo nei dettagli?</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_caffe.jpg" alt="" class="wp-image-14076" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_caffe.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_caffe-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere al Museo Lavazza</strong></h2>



<p>Benvenuti nel cuore pulsante del <strong>mondo Lavazza</strong>, dove la passione per il caffè si tramuta in arte e storia da vivere e assaporare.</p>



<p>Da una tazza fumante di espresso alla visione artistica di come il caffè ha plasmato culture e stili di vita, questo museo offre un viaggio affascinante attraverso <strong>la tradizione e l&#8217;innovazione dell&#8217;intera filiera</strong>, esplorando le radici profonde e il costante impegno per raggiungere <strong>l&#8217;eccellenza in ogni singola tazzina. </strong></p>



<p>Il <strong>Museo Lavazza</strong> è un luogo dove storia, arte e passione per il caffè si fondono per creare un&#8217;esperienza unica, chicco dopo chicco.</p>



<p>Accompagnati dalla <strong>Lavazza cup</strong>, l&#8217;iconica tazzina resa protagonista del percorso interattivo, o<strong>gni sala permette di esplorare le origini del caffè, i differenti aromi e le tipologie di lavorazione, nonché la storia di Lavazza, </strong>l&#8217;evoluzione del brand e il percorso di comunicazione portato avanti negli anni che l&#8217;hanno reso una storia di eccellenza.  </p>



<p>Ma non voglio svelarvi subito tutto, partiamo dall&#8217;ingresso. Già dalla biglietteria, avrete un assaggio del grande <strong>mondo Lavazza</strong>, tra gadget, prodotti iconici e amarcord che inevitabilmente vi riporteranno ai jingle e agli spot dell&#8217;infanzia.</p>



<p><strong>Una volta acquistato il biglietto, è tempo di immergersi nel mondo del caffè. </strong></p>



<p><strong>Il percorso multisensoriale accoglie il visitatore in</strong> <strong>Casa Lavazza</strong>, lì dove tutto ha inizio. Un luogo pensato per ripercorrere le origini della famiglia Lavazza, a partire dalle idee innovative di <em>Luigi Lavazza</em>, fino alle tre generazioni a seguire. Qui spicca un&#8217;antica macchina da caffè posta al centro della sala e accompagnata da vecchi diari contabili, libri, fotografie e appunti che passo dopo passo hanno dato vita al colosso che è oggi l&#8217;azienda. In questa sala tutto racconta <strong>l&#8217;evoluzione di Lavazza e i suoi 120 anni di storia</strong>, anche attraverso una parete dedicata alle milestone raggiunte dall&#8217;azienda nel corso degli ultimi anni. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Casa_Lavazza_Museo.jpg" alt="" class="wp-image-14074" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Casa_Lavazza_Museo.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Casa_Lavazza_Museo-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Dopo un piccolo intermezzo dedicato allo sport e ai testimonial di Lavazza, tra cui anche un giovanissimo Sinner, si accede alla sala successiva: <strong>la Fabbrica.</strong> In questo ambiente, il visitatore ha la possibilità di scoprire nei minimi dettagli tutta <strong>la filiera del caffè, dalle piantagioni, alla raccolta, fino alla macinatura dei chicchi. </strong></p>



<p>Qui, tra pannelli ed espositori interattivi, si racconta tutto il processo produttivo, le competenze richieste alle persone che fanno parte della filiera, e i principali paesi produttori di caffè, tra cui gli storici fornitori dell&#8217;azienda.</p>



<p>Attraverso la <strong>Lavazza cup</strong>, la tazzina interattiva, è possibile attivare le aree multimediali, tra giochi e postazioni olfattive dove è possibile persino sentire il profumo delle piantagioni di caffè! </p>



<p>I veri appassionati troveranno molto interessante l&#8217;area dedicata al <strong>Lavazza Training Center</strong>, il più grande network di formazione dedicato alla cultura e alla lavorazione del caffè, attivo con 8 sede in Italia e più di 45 nel mondo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_La_fabbrica.jpg" alt="" class="wp-image-14075" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_La_fabbrica.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_La_fabbrica-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Il percorso di visita prosegue poi con <strong>l&#8217;area dedicata al confezionamento, </strong>dove è possibile scoprire tutta<strong> l&#8217;evoluzione del packaging, </strong>tra barattoli iconici e buste realizzate in materiali sostenibili studiate per preservare al meglio tutto l&#8217;aroma del caffè. </p>



<p>Al termine di questa sala si accede alla <strong>Piazza,</strong> un ambiente in cui il culto del caffè è protagonista di una tipica piazzetta degli anni Sessanta, dove il visitatore ha la possibilità di osservare macchine per l&#8217;espresso davvero particolari, come quelle usate nello spazio! Una vera e propria <strong>full immersion nell&#8217;avanguardia </strong>e nelle innovazioni di aziende che hanno fatto la storia della lavorazione del caffè, come Gaggia, Faema e La Pavoni.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_la_piazza.jpg" alt="" class="wp-image-14077" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_la_piazza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_la_piazza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p><strong>Da qui il design lascia il passo ad un ambiente davvero singolare, l&#8217;Atelier. </strong>A prima vista, sembra di essere su un set cinematografico dove i grandi protagonisti Lavazza tornano a farci visita. Due su tutti, <em><strong>gli intramontabili Caballero e Carmencita,</strong></em> i personaggi che hanno fatto la storia di Lavazza negli anni di Carosello. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Caballero_Carmencita.jpg" alt="" class="wp-image-14080" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Caballero_Carmencita.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Caballero_Carmencita-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Caballero_Carmencita-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Nell&#8217;Atelier è possibile anche scattare foto ricordo e diventare parte attiva dei set che raccontano le più importanti collaborazioni dell&#8217;azienda. </p>



<p>In fondo alla sala, spicca in particolare un set dalle sembianze paradisiache e non a caso. Proprio qui, il visitatore può ritrovare <strong>le pubblicità iconiche di Lavazza con Paolo Bonolis, Luca Laurenti e Riccardo Garrone.</strong> Come dimenticarle?!</p>



<p><strong>Il percorso espositivo del Museo Lavazza prosegue poi nella sala Universo,</strong> dove grazie ad ambientazioni immersive si può fare un salto in una piantagione, ritrovarsi in un bar in piazzetta o meglio ancora immersi tra chicchi di caffè di cui sembra quasi di sentire il profumo.</p>



<p>E forse non è del tutto un&#8217;impressione, perché pochi passi più avanti <strong>la visita si conclude con una experience speciale</strong>: <strong>una degustazione di caffè Lavazza</strong> che spazia dalla caffetteria classica con miscele monorigini ai <em><strong>Coffetail Lavazza,</strong></em> le ricette esclusive nate dalla collaborazione del <strong>Training Center Lavazza con i grandi chef internazionali.</strong></p>



<p>Amaro, salato, acido o dolce: il gusto autentico del caffè è tutto qui, con le sue sfumature uniche, e non può che essere la migliore conclusione dell&#8217;intera esperienza di <strong>visita al Museo Lavazza. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Atelier.jpg" alt="" class="wp-image-14078" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Atelier.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Atelier-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Atelier-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come arrivare al Museo Lavazza</strong></h3>



<p><strong>Il<a href="https://www.lavazza.it/it/museo-lavazza/scopri-il-museo" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lavazza.it/it/museo-lavazza/scopri-il-museo" rel="noreferrer noopener nofollow"> Museo Lavazza</a> si trova in Via Bologna 32, a Torino</strong>, nel quartiere Aurora, raggiungibile in bus e tram. Per chi arriva in auto, è disponibile un ampio parcheggio gratuito.</p>



<iframe src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d6700.625224054014!2d7.688682123339238!3d45.080401531868766!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47886d830f338a7d%3A0x4f4838a2101a416b!2sMuseo%20Lavazza!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1740330026012!5m2!1sit!2sit" width="600" height="450" style="border:0;" allowfullscreen="" loading="lazy" referrerpolicy="no-referrer-when-downgrade"></iframe>



<p>Il Museo fa parte dell&#8217;area industriale chiamata<strong> Nuvola Lavazza,</strong> all&#8217;interno del quale sorgono anche l&#8217;Headquarter dell&#8217;azienda e La Centrale, ex centrale Enel riconvertita a moderno spazio eventi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="697" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_come_arrivare.jpg" alt="" class="wp-image-14082" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_come_arrivare.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_come_arrivare-300x209.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_come_arrivare-768x535.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading"><strong>Museo Lavazza: orari e biglietti</strong></h3>



<p><strong>Il Museo Lavazza si può visitare dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00</strong>, con ultimo accesso alle 17.30.</p>



<p>Tenete conto che mezz&#8217;ora è davvero troppo poca per scoprire al meglio museo, per cui considerate almeno un&#8217;ora e mezza per godere bene di tutte le sale e dell&#8217;esperienza finale di degustazione. </p>



<p><strong>Il biglietto di ingresso al Museo Lavazza costa 12 euro per gli adulti</strong>, ridotto a 10 euro per gli over65 e gli under 26.</p>



<p>E se volete arrivare al museo sfruttando l&#8217;occasione per vedere un po&#8217; le vie principali della città, potete prenotare il <strong>tour in autobus hop on &#8211; hop off con biglietto di ingresso incluso proposto da Get Your Guide. </strong></p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activities.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="1" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8" data-gyg-tour-ids="456810"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/torino-l390/">GetYourGuide</a></span></div>



<p>E le <strong>visite guidate</strong>? Non sono disponibili di default, ma si possono richiedere scrivendo una mail a prenotazioni.museo@lavazza.com</p>



<p>Spero che questo articolo vi abbia fatto venir voglia di<strong> visitare il Museo Lavazza</strong> per scoprire da vicino la storia di una grande eccellenza italiana. E se nel frattempo volete esplorarlo virtualmente, vi segnalo che sul sito è possibile farlo attraverso il <strong><a href="https://application.utwin.it/developers/tutorials/detail?projectid=1f5db115-3340-44fa-a5bd-90e261eff04c&amp;tourid=28&amp;devId=49f092f9-b230-4ab5-923e-6e9e9563e96b" target="_blank" data-type="link" data-id="https://application.utwin.it/developers/tutorials/detail?projectid=1f5db115-3340-44fa-a5bd-90e261eff04c&amp;tourid=28&amp;devId=49f092f9-b230-4ab5-923e-6e9e9563e96b" rel="noreferrer noopener nofollow">tour in 3D. </a></strong></p>



<p><em>Buon viaggio a Torino! </em>(e se cercate altri spunti in città, date un&#8217;occhiata alla categoria del blog dedicata al <strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/piemonte/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/piemonte/" rel="noreferrer noopener">Piemonte</a></strong> per scoprire altri tour interessanti) </p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://www.civitatis.com/f/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=260&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Torino_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>



<p></p>
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