Ferrara: cosa vedere in due giorni

Ferrara cosa vedere in due giorni

Ferrara, la città delle biciclette! Perfetta per un weekend fuori porta all’insegna di arte, cultura, gastronomia e passeggiate dal ritmo slow, Ferrara è una città a misura d’uomo dalla chiara identità emiliana. Se non ci siete mai stati e vi piacerebbe visitarla in questa mini guida potete scoprire cosa vedere in due giorni a Ferrara e quali sono le principali attrattive da non perdere nel territorio degli Estensi.

Cosa vedere a Ferrara: 8 attrattive da non perdere

Il Castello Estense e la Torre dei Leoni

Come si può iniziare a scrivere di Ferrara senza partire dal suo simbolo indiscusso? ll Castello Estense è senza dubbio il fulcro della città, punto di partenza privilegiato per iniziare a scoprire Ferrara e il glorioso passato della sua famiglia più illustre.

Con le sue imponenti quattro torri e l’inconfondibile rosso dei mattoni in cotto il Castello Estense domina Largo Castello e invita subito alla visita.

Costruito nel 1385 con un chiaro intento difensivo per volere del marchese Nicolò II d’Este, il Castello fu poi abbellito secoli dopo per assumere una nuova veste ovvero quella di residenza di corte. Balconi di marmo, appartamenti sfarzosi e interamente affrescati nonché un cortile d’onore dalle linee cinquecentesche divennero il simbolo di una nuova era per il Castello Estense, all’insegna di un’eleganza ed imponenza di cui ancora oggi possiamo godere.

Per iniziare la visita si può scegliere di partire da un’attività insolita, ovvero un mini giro in barca nel fossato del Castello per ammirarlo in tutta la sua interezza da una prospettiva diversa dal solito. Il tour della durata di circa 15 minuti prevede l’ascolto di una spiegazione registrata sia in italiano che in inglese che racconta le curiosità sul Castello e sulle abitudini dei Duchi d’Este.

Terminato il giro in barca è tempo di accedere al Castello, oggi sede museale permanente che accoglie i visitatori con un percorso di visita piuttosto articolato comprensivo degli appartamenti ducali, delle prigioni e della possibilità di ammirare mostre d’arte (alcune anche gratuite) che si susseguono in questi ambienti durante tutto l’anno (potete consultarle nella sezione “Notizie” sul sito ufficiale).

Tra le chicche da non perdere c’è sicuramente la Torre dei Leoni, la più antica dei quattro torrioni del Castello. 120 gradini vi separano dalla vista panoramica più bella di Ferrara!

Informazioni pratiche: orari e biglietti

Il Castello Estense è aperto al pubblico tutti i giorni, ad eccezione del martedì, dalle 10.00 alle 18.00 (sul sito ufficiale è possibile consultare eventuali aperture/chiusure straordinarie).

Il biglietto di ingresso ha un costo di 12 euro a persona e può essere prenotato online sul portale del Comune di Ferrara per evitare code.

L’accesso alla Torre dei Leoni prevede un ticket aggiuntivo di 2 euro a persona. Stessa cosa per il giro in barca nel fossato che prevede un ticket ad hoc da 3.50 euro (potete consultare orari e disponibilità del tour sul sito ufficiale).

Last but not least: il Castello Estense di Ferrara è pet friendly! I cani di piccola taglia possono accedere liberamente purché portati in braccio o in un apposito trasportino.

La Cattedrale di Ferrara

Gioiello in stile romanico e gotico caratterizzato da una maestosa facciata tricuspidata, la Cattedrale di Ferrara rappresenta insieme al Castello Estense il cuore della città. Tra i suoi simboli indiscussi spiccano il campanile rinascimentale realizzato in marmo bianco e rosa da Leon Battista Alberti e l’abside in laterizio opera dell’architetto ferrarese Biagio Rossetti.

Emblema dei continui rimaneggiamenti subiti nel corso delle svariate epoche storiche, oggi la Cattedrale di Ferrara porta ancora i segni del terribile terremoto che nel 2012 scosse l’Emilia Romagna.

Per questo motivo è chiusa al pubblico dal novembre del 2018, anno di avvio degli imponenti lavori di restauro che tuttora interessano il sito.

Al momento non è noto quando tornerà a splendere ed è possibile scorgere solo una parte della facciata, ma ci auguriamo che presto possa tornare a mostrarsi ai suoi visitatori in tutta la sua bellezza.

Palazzo dei Diamanti

Palazzo dei Diamanti deve il suo nome agli oltre 8.500 blocchi di marmo che caratterizzano il bugnato e che ricordano appunto la forma di un diamante.

Tra i palazzi rinascimentali più belli della città, fu progettato da Biagio Rossetti e costruito a partire dal 1493 per volere di Sigismondo d’Este, fratello del duca Ercole I d’Este.

Oggi Palazzo dei Diamanti è sede di importanti esposizioni d’arte che accolgono i visitatori al pian terreno con un ricco palinsesto durante tutto l’anno.

Al primo piano l’edificio ospita invece la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, custode di una collezione storico-artistica di pregevole valore.

Durante la nostra visita a Palazzo dei Diamanti abbiamo avuto l’occasione di ammirare la meravigliosa mostra “Boldini e la moda” .

Giovanni Boldini era un pittore ferrarese considerato uno dei migliori interpreti della Belle Époque il cui fascino veniva ritratto con estrema eleganza e minuzia di particolari nelle sue opere. Per l’occasione abbiamo potuto ammirare anche degli splendidi abiti d’epoca dell’alta moda parigina!

Le mostre in corso o in programma a Palazzo dei Diamanti sono consultabili sul sito ufficiale, al momento lo spazio espositivo è chiuso per lavori di restauro.

Dulcis in fundo: Palazzo dei Diamanti si trova in una delle vie più belle di Ferrara ovvero Corso Ercole I d’Este dove l’anima rinascimentale della città raggiunge il suo massimo splendore.

Palazzo Schifanoia

Il suo nome particolare attira subito l’attenzione! Palazzo Schifanoia nasce come residenza creativa per “schifar”, ovvero “schivare” la noia. Qui i duchi d’Este trascorrevano il tempo libero in quello che a tutti gli effetti era un edificio di delizia.

Ristrutturato a fine 2021 dopo una lunga chiusura causata anch’essa dal terremoto del 2012, Palazzo Schifanoia accoglie ora i visitatori con un percorso museale interamente rinnovato caratterizzato da 21 sale e circa 250 opere rischiarate da un moderno sistema di illuminazione.

Tra frammenti di affreschi, sculture del Quattrocento, ceramiche e miniature il museo conduce i visitatori alla scoperta della sua sala più preziosa: il Salone dei mesi, un ampio spazio che in origine offriva una superficie dipinta pari a 525 mq, attestatasi tra i più grandi cicli decorativi del Rinascimento.

Dodici sezioni, di cui oggi ne restano solo 7, sono rappresentative dei dodici mesi dell’anno a cui si alternano raffigurazioni di scene e momenti della vita urbana.

Ai più curiosi farà piacere sapere che il Salone dei Mesi è visitabile online grazie al progetto Google Arts & Culture per una passeggiata virtuale prima di quella in presenza.

Informazioni pratiche: orari e biglietti

Palazzo Schifanoia è aperto al pubblico tutti i giorni, ad eccezione del lunedì, dalle 10.00 alle 19.00. Per programmare al meglio la vostra visita vi consigliamo come sempre di consultare il sito ufficiale per verificare eventuali aperture/chiusure straordinarie.

Il biglietto di ingresso ha un costo di 12 euro a persona. È previsto un biglietto ridotto per i soci FAI e Touring Club, sul sito ufficiale è possibile consultare la lista completa delle riduzioni. Secondo il nostro parere personale il costo è piuttosto alto se paragonato alle condizioni degli affreschi ma se si visita la città per la prima volta è sicuramente un punto di interesse da tenere in considerazione.

Museo Archeologico

Il Museo Archeologico di Ferrara è un vero e proprio salto nel tempo alla scoperta dell’antica città di Spina, nucleo urbano nel delta del Po la cui ricerca aveva dato luogo ad un vero e proprio giallo archeologico!

Se ne parlava fin dal Medioevo eppure nonostante i continui sforzi di ricerca non sembravano più esserci tracce di questa città. Fu solo nel 1922 che in occasione della bonifica delle Valli di Comacchio furono rinvenute terrecotte e bronzi di fattura greca a testimonianza della necropoli di Spina. Durante i lavori furono ritrovate migliaia di tombe, alcune ricchissime di pregevoli corredi divenuti oggi protagonisti del Museo Archeologico.

La visita si conclude con l’accesso ad un ampio giardino rinascimentale che ospita una galleria delle rose e persino un labirinto!

Informazioni pratiche: orari e biglietti

Il Museo Archeologico di Ferrara è aperto al pubblico tutti i giorni, ad eccezione del lunedì, dalle 9.30 alle 17.00 (consultate gli orari sul sito ufficiale per evitare possibili chiusure straordinarie e organizzare al meglio la vostra visita).

Il biglietto di ingresso ha un costo di 6 euro a persona (ridotto da 2 euro per i visitatori con età compresa tra i 18 e i 25 anni).

Via delle Volte

La via più romantica e conosciuta di Ferrara merita sicuramente una visita durante un soggiorno in città. Cuore del centro medievale, il suo nome deriva dal susseguirsi di archi che la caratterizzano, resi ancora più suggestivi dalla presenza di biciclette che contribuiscono a rendere l’atmosfera tipicamente ferrarese.

Un tempo era conosciuta addirittura come una delle vie più malfamate della città, un passato di cui oggi per fortuna non c’è più traccia, spazzato del tutto dalla presenza di osterie tipiche e balconi fioriti.

Ferrara in bicicletta: il percorso ciclopedonale delle mura della città

Potrebbe sembrare un cliché ma Ferrara fa davvero rima con bicicletta e lo dimostrano i numerosi itinerari di cicloturismo che dalla cittadina conducono alla scoperta di borghi e valli circostanti.

Per chi volesse partire dalla città in sé vi consigliamo l’itinerario delle mura di Ferrara, un percorso che si snoda per 9 km e che attraversa il centro storico e i punti più iconici della città.

Sicuro e adatto per tutta la famiglia il percorso ha inizio dal Castello Estense da cui attraversando Corso Ercole I d’Este si raggiunge la Porta degli Angeli punto di partenza per scoprire le mura cittadine.

La street art di Psiko

Gli appassionati di street art possono divertirsi nell’andare a caccia dei murales realizzati da Psiko, artista torinese particolarmente attivo a Ferrara.

Tra colori acrilici, spray, pennarelli e matite Psiko esprime le sfaccettature della società facendosene interprete attraverso un tripudio di colori convogliato nella nascita del progetto GraffiaFe a cui ha contribuito attivamente.

I suoi principali murales potete trovarli in queste vie:

  • Via Mortara 63 (presso gli appartamenti di Caravanilia di cui vi parleremo nei prossimi paragrafi)
  • Corso Biagio Rossetti 22/A
  • Via Dosso Dossi 31
  • Via Darsena 57

Per altre informazioni su Psiko e street art ferrarese potete consultare il sito Ferrarastreetart.it

MyFe Card: la carta turistica per visitare Ferrara risparmiando

Se dopo aver letto delle principali attrattive di Ferrara state pensando di programmare un viaggio nella terra degli Estensi sappiate che con la MyFe Card avrete diritto a numerosi vantaggi e ingressi gratuiti per vivere al meglio la città.

MyFe è un pass turistico che permette di accedere gratuitamente ai musei della città e godere al contempo di riduzioni e offerte speciali di cui usufruire durante il soggiorno.

Al costo di 20 euro per due giorni, 22 euro per 3 giorni e 25 euro per 6 giorni la MyFe Card può essere acquistata anche online.

Dove dormire a Ferrara

Se siete in cerca di una sistemazione a Ferrara confortevole e magari immersa nel verde date un’occhiata alle proposte di Caravanilia, gli appartamenti di design curati nei minimi dettagli dalle adorabili Valentina e Cristina per un soggiorno di charme alla portata di tutte le tasche.

Noi abbiamo soggiornato nell’appartamento Home, una sistemazione disposta su due piani comprensiva di un ampio soggiorno, cucina e bagno al piano inferiore e di una deliziosa camera da letto con ampio bagno al primo piano.

La vera chicca di queste sistemazioni? Dietro un portone come tanti si nasconde inaspettatamente un’oasi di pace fiorita in cui rilassarsi tra divani, amache e poltrone in compagnia di sei deliziose tartarughine terrestri!

Gli appartamenti Caravanilia distano solo 7 minuti a piedi dal centro di Ferrara ma sono immersi nella quiete più totale. In più, a disposizione degli ospiti vengono offerte gratuitamente anche delle biciclette per vivere la città come un vero local!

Un altro aspetto degno di nota? Pur trattandosi di appartamenti di design è possibile portare con sé il proprio amico a zampe! La nostra Kiwi si è letteralmente innamorata del giardino!

Non mancano inoltre una serie di servizi che arricchiscono il soggiorno con esperienze da local come ad esempio una lezione di cucina per imparare a preparare i tradizionali cappelletti ferraresi, oppure esperienze benessere come una lezione privata e personalizzata di yoga per godere del relax del giardino con le prime luci del mattino!

E per chi volesse conoscere il territorio limitrofo delle Valli di Comacchio è possibile prenotare un tour a bordo di una tipica imbarcazione comacchiese! Per saperne di più date un’occhiata alla sezione dedicata alle “Experience” sul sito ufficiale di Caravanilia e siamo certi che troverete quella più adatta alle vostre esigenze.

Dove mangiare cucina tipica a Ferrara (con i consigli delle local)

Da brave padrone di casa, Valentina e Cristina di Caravinilia ci hanno consigliato alcuni dei migliori ristoranti di Ferrara dove assaporare la vera cucina tipica nei connubi più interessanti, eccoli qui per voi:

  • Osteria I 4 Angeli in Largo Castello 10: durante il nostro soggiorno ferrarese abbiamo scelto questo ristorante situato ai piedi del Castello Estense. Ottimi piatti, buon rapporto qualità prezzo e tavolini esterni con vista Castello!
  • Trattoria da Noemi in Via Ragno 31
  • I Tri Scalin in Via Darsena 50
  • Ca’ d’ Frara in Via del Gambero 4
  • Il Sorpasso in Via Saraceno 118

A questo punto, sperando di aver esaudito tutte le vostre possibili esigenze su Ferrara, non ci resta che augurarvi buon soggiorno e invitarvi a lasciare un commento o a contattarci per altre informazioni 🙂

Buon viaggio nella terra degli Estensi!

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