<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Milano da scoprire &#8211; L&#8217;emozione di un viaggio</title>
	<atom:link href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lemozionediunviaggio.it</link>
	<description>L'emozione di un viaggio</description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 Apr 2025 16:32:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-mongolfiera-trasparente-32x32.png</url>
	<title>Milano da scoprire &#8211; L&#8217;emozione di un viaggio</title>
	<link>https://www.lemozionediunviaggio.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>De Montel, come sono le nuove terme di Milano?</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/de-montel-terme-milano/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/de-montel-terme-milano/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 16:28:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[De Montel]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=14165</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da inizio aprile 2025, Milano si è trasformata nella capitale del wellness con l&#8217;inaugurazione delle nuove terme De Montel, un importante progetto di riqualificazione urbana che ha preso vita nelle ex scuderie di San Siro. Visto il gran battage mediatico e l&#8217;accurato storytelling che ne ha raccontato l&#8217;evoluzione passo dopo passo, inevitabilmente la curiosità è [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/de-montel-terme-milano/">De Montel, come sono le nuove terme di Milano?</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da inizio aprile 2025, <strong>Milano si è trasformata nella capitale del wellness </strong>con l&#8217;inaugurazione delle <strong><a href="https://www.demontel.it/" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/" target="_blank" rel="noopener">nuove terme De Montel</a></strong>, un <strong>importante progetto di riqualificazione urbana</strong> che ha preso vita nelle <strong>ex scuderie di San Siro. </strong></p>



<p>Visto il gran battage mediatico e l&#8217;accurato storytelling che ne ha raccontato l&#8217;evoluzione passo dopo passo, inevitabilmente la curiosità è arrivata alle stelle e un po&#8217; tutti oggi si chiedono come sono le nuove terme di Milano? <em>Vale davvero la pena trascorrere una giornata a De Montel? </em></p>



<p>Da grande appassionata di spa, non potevo non visitarle e per farlo ho scelto un giorno speciale: la domenica di Pasqua!</p>



<p>Se anche voi vorreste andarci e siete a caccia di informazioni per capire se ne valga davvero la pena, qui vi condivido con piacere alcune mie considerazioni. </p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/city.frame" data-gyg-location-id="139" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="city" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>De Montel Milano: il liberty incontra il benessere </strong></h2>



<p>Come dicevamo, <strong>De Montel,</strong> le <strong>nuove terme di Milano</strong> nascono da un importante progetto di riqualificazione che ha visto protagoniste le <strong>ex scuderie di San Siro.</strong> Tutto nasce nel 1915, quando Giuseppe De Montel, un nobile banchiere con la passione per l&#8217;ippica, decise di far realizzare un ritrovo per l&#8217;elite cittadina appassionata di cavalli. Nacquero così le scuderie, dall&#8217;elegante allure liberty, che in poco tempo si attestarono come un luogo simbolo della città. Nel 1920 divennero ben presto un luogo di culto collettivo per i nobili milanesi, ma non sarebbe durato a lungo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De_Montel_stile_liberty-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14184" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De_Montel_stile_liberty-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De_Montel_stile_liberty-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De_Montel_stile_liberty.jpg 700w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
</div>


<p>Già durante le due Guerre, le scuderie furono vendute e le attività sospese. Da quel momento, le corse e l&#8217;allure nobiliare del posto cedettero il passo dapprima all&#8217;abbandono e poi in seguito al degrado. </p>



<p><strong>Nel 2019 avviene la svolta. </strong>In quell&#8217;anno, il Comune di Milano partecipa al <strong>bando internazionale <em>Reinventing Cities</em></strong><em> </em>per dare nuova vita ad un&#8217;area dal grande potenziale ma in disuso da troppo. È da quel momento che tutto cambia. Il liberty incontra il benessere e nascono<strong> le nuove terme De Montel: il più grande parco termale urbano d&#8217;Europa. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="998" height="691" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel-piscine-esterne.jpg" alt="" class="wp-image-14176" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel-piscine-esterne.jpg 998w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel-piscine-esterne-300x208.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel-piscine-esterne-768x532.jpg 768w" sizes="(max-width: 998px) 100vw, 998px" /></figure>
</div>


<p>Oltre alla riscoperta di un vero e proprio gioiello liberty, questo progetto ha portato alla luce anche un&#8217;altra particolarità: <strong>l&#8217;acqua termale di Milano</strong>, già ampiamente apprezzata in epoca romana che riconoscevano le proprietà benefiche della cosiddetta <em>&#8220;Acqua Marcia&#8221;</em>, dal caratteristico odore sulfureo. Ma non lasciatevi spaventare dal nome!</p>



<p>Dopo decenni di studi, a fine gennaio 2023 il Ministero della Salute ha certificato l<strong>e acque termali di De Montel Terme Milano come</strong>&nbsp;<strong>risorsa terapeutica validata</strong>, inserendole tra le acque destinate alla balneoterapia dermatologica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>De Montel: in cosa consiste il percorso benessere  </strong></h2>



<p>Partiamo dalle presentazioni generali:<strong> De Montel è un parco termale che si sviluppa su una superficie di 16.000 mq, </strong>comprensiva di <strong>10 piscine tra interne ed esterne, 4 saune, 1 tepidarium, 1 bagno di vapore, 1 hammam purificante, 9 stanze dedicate al relax, ben 8.000 mq di parco alberato destinato alla mindfulness, 15 sale massaggi e un&#8217;ampia area ristorazione. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Terme-Milano.jpg" alt="Photo courtesy: De Montel" class="wp-image-14178" style="width:1000px;height:auto" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Terme-Milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Terme-Milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Terme-Milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Il percorso benessere ha inizio dalla<strong> Piazza,</strong> una sorta di grande sala di benvenuto, tutta vetrata per iniziare ad ammirare la struttura, e all&#8217;interno della quale si viene accolti dal personale per un&#8217;introduzione della struttura. Qui scoprirete che a De Montel è possibile partecipare a delle vere e proprie<strong><a href="https://www.demontel.it/cerimonie-di-benessere/" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/cerimonie-di-benessere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> cerimonie di benessere</a></strong>, come il <em><strong>Meditation sound bath</strong></em> con il gong rilassante delle campane tibetane, il <strong><em>Beauty body scrub </em></strong>che avviene in bagno turco per purificare la pelle, il <strong><em>Saturnia Thermal Experience</em></strong> (sì, nelle terme De Montel troverete solo prodotti delle Terme di Saturnia) che prevede un momento di rigenerazione e skincare profonda per il viso. </p>



<p>Non mancano, inoltre, <strong><em>il rituale dell&#8217;Aufguss in sauna</em></strong>, un momento di purificazione che tra oli essenziali e vapore contribuisce a detossinare l&#8217;organismo, e il particolarissimo <strong><em>Russian Banya </em></strong>che avviene a 90° gradi nell&#8217;apposita Banja Russia protagonista del giardino esterno.</p>



<p>Da lì, in un percorso circolare, si parte alla<strong><em> Via dell&#8217;Acqua</em> </strong>dove i visitatori vengono accolti da due vasche in un ambiente che simula un temporale e invita alla disconnessione. Già qui non mancano aree relax, come <strong>la stanza del Fuoco e La Calma</strong>, perfette per iniziare a godere della quiete del posto. </p>



<p>Poco più avanti troviamo la prima sauna e il primo bagno turco, seguiti da un&#8217;ampia area relax con angolo tisaneria. </p>



<p>Proseguendo si accede alla<strong><em> Via delle Saune</em></strong> dove, come lascia intendere il nome, ci si può dedicare al benessere a differenti temperature, così come partecipare alle cerimonie di benessere previste in questi ambienti. </p>



<p>Superata <strong>l&#8217;area bistrot</strong> dove vengono servite colazioni, pranzi e cene, nonché caffetteria di vario tipo nel corso della giornata, si accede poi alla<strong><em> Via del Sale </em></strong>tra <strong>bagni di vapore, hammam e aree relax</strong>. È poi tempo della vera protagonista di questa parte del percorso:<strong> la vasca di sospensione, </strong>un&#8217;area ipersalina a 38 gradi che permette di galleggiare e rilassarsi come nel Mar Morto!</p>



<p>Il percorso indoor si conclude infine con un&#8217;ampia sala relax al primo piano, <strong>La Quiete,</strong> e un <strong>Hammam purificante.</strong> </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Milano_prezzi.jpg" alt="" class="wp-image-14177" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Milano_prezzi.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_Milano_prezzi-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Sempre al primo piano troviamo anche <strong>l&#8217;area Spa &amp; Med destinata a massaggi e trattamenti. </strong></p>



<p>Uscendo invece all&#8217;esterno, ci si imbatte nella<strong> Piscina della sorgente</strong>, una grande area benessere all&#8217;aperto ad una temperatura costante di 34°, di cui godere al meglio tra chaises longue che abbracciano la struttura.</p>



<p><strong>Altra chicca dell&#8217;area esterna è senza dubbio la grande vasca che prende il nome di Eclisse</strong>, un tripudio di getti idromassaggio da cui lasciarsi coccolare in un caldo abbraccio a 34 gradi. Per i più audaci, non mancano la<strong> Banja Russa</strong>, ovvero la sauna da 90° e <strong>la vasca del Refrigerio,</strong> per un fresco relax a 22 gradi. </p>



<p><strong><em>A latere di questa lunga presentazione e di un&#8217;esperienza full day da 8 ore di permanenza, vi dico subito cosa mi ha convinta delle terme De Montel e cosa no. </em></strong></p>



<p><strong>Partendo dai lati positivi</strong>, non può mancare naturalmente<strong> il fascino di un luogo che è stato concepito in ogni minimo dettaglio</strong> e la cui cura è evidente in ogni singolo ambiente. Impossibile non parlare poi del comfort dato da una struttura molto grande che inevitabilmente riesce a gestire meglio gli afflussi, senza ritrovarsi con vasche e sale iper affollate, anche in un momento di novità come l&#8217;apertura e anche in un giorno festivo come quello di Pasqua. </p>



<p><strong>Altro aspetto molto apprezzato è la varietà delle esperienze offerte</strong>, così come la possibilità di partecipare alle <strong>cerimonie di benessere </strong>per vivere un percorso di riconnessione con sé stessi e i propri cari a 360°. Mi è piaciuto, inoltre, il <strong>kit fornito all&#8217;ingresso comprensivo</strong> di tote bag e ciabatte davvero comode (non le solite minimal da spa), accappatoio morbidissimo per il quale è possibile scegliere la propria taglia (a partire dalla XS, perfetto dunque per non ritrovarsi con accappatoi enormi che arrivano ai piedi), e telo. Tote bag e ciabatte sono in omaggio, per cui non vanno restituite a fine percorso. </p>



<p><strong>Passando, invece, ai lati negativi uno su tutti ha fatto la differenza per me: le vasche idromassaggio sono solo esterne. </strong>Per cui, in inverno o in giornate di cattivo tempo bisogna rinunciare alla coccola di una vasca interna ma armarsi di coraggio per uscire fuori. Io ci sono stata ad aprile, ma in una giornata di pioggia e l&#8217;impatto con l&#8217;esterno, anche a causa del vento, non mi ha permesso di godere pienamente del comfort che avrei voluto e non oso immaginare in inverno. A mio parere è un aspetto non di poco conto, soprattutto perché parliamo di un centro termale a Milano, dove in inverno le temperature sono rigide e uscir fuori per godere dell&#8217;idromassaggio può essere impegnativo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="977" height="636" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_percorso-benessere.jpg" alt="De-Montel_percorso-benessere" class="wp-image-14179" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_percorso-benessere.jpg 977w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_percorso-benessere-300x195.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_percorso-benessere-768x500.jpg 768w" sizes="(max-width: 977px) 100vw, 977px" /></figure>
</div>


<p><strong>Altra cosa che non mi ha colpita particolarmente è stato il buffet del pranzo. </strong>Considerando il prezzo di ingresso decisamente elevato, davo per scontato che la proposta fosse molto più ricca e ben al di sopra di quella offerta da QC Terme di cui ho usufruito diverse volte e che conosco bene. Il <strong>buffet</strong> comprende una selezione di formaggi e affettati, primi e secondi piatti sia caldi che freddi, corredati da una selezione di dolci e dal caffè in samovar (per l&#8217;espresso bisogna pagare un extra al bar). Il tutto accompagnato da una proposta beverage comprensiva di vino bianco, vino rosso e acqua naturale o gassata.</p>



<p>Per alcune pietanze, come ad esempio quelle calde, non c&#8217;era indicazione di cosa venisse offerto, rendendo difficile anche l&#8217;identificazione di eventuali allergeni. Elemento di non poco conto, insomma. Sul sito, nella <strong><a href="https://www.demontel.it/menu/" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/menu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sezione menù</a></strong> è possibile farsi un&#8217;idea più precisa delle proposte culinarie. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14180" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-819x1024.jpg 819w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-240x300.jpg 240w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-768x960.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet-1229x1536.jpg 1229w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_area_buffet.jpg 1638w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading"><strong>De Montel: prezzi e pacchetti benessere</strong></h3>



<p><strong>Veniamo adesso al listino prezzi delle terme De Montel.</strong> Volendo acquistare il solo<strong> percorso benessere</strong>, i prezzi partono da<strong> 89 euro a persona per 5 ore di permanenza e da 109 euro a persona per un percorso da 8 ore. </strong></p>



<p>A corredo sono disponibili anche pacchetti per una vera e propria full immersion:</p>



<p>&#8211; <strong>Terme &amp; Gusto: </strong>a partire da 128 euro a persona (salvo promozioni), comprende un ingresso da 5 euro e l&#8217;accesso al buffet </p>



<p>&#8211; <strong>Full Experience Terme &amp; Gusto:</strong> a partire da 148 euro a persona (salvo promozioni), comprende un ingresso da 8 ore e l&#8217;accesso al buffet</p>



<p><strong>&#8211; Experience De Montel (Terme, Spa &amp; Gusto)</strong>: a partire da 258 euro a persona (salvo promozioni), questo pacchetto comprende un ingresso da 5 ore, un trattamento o un massaggio da 50 minuti e l&#8217;accesso al buffet. </p>



<p>Periodicamente, nella sezione<strong> <a href="https://www.demontel.it/orari-e-prezzi/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/orari-e-prezzi/" rel="noreferrer noopener nofollow">&#8220;Orari e Prezzi&#8221;</a></strong><a href="https://www.demontel.it/orari-e-prezzi/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.demontel.it/orari-e-prezzi/" rel="noreferrer noopener nofollow"> </a>è possibile consultare la disponibilità di rituali o esperienze speciali. </p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activities.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="1" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8" data-gyg-tour-ids="871474"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/milano-l139/">GetYourGuide</a></span></div>



<p><strong>Dopo aver tirato le fila sull&#8217;intera offerta De Montel e i relativi prezzi, vi dico: <em>ne vale la pena andarci?</em></strong></p>



<p>Secondo me assolutamente sì. <strong>È un luogo speciale,</strong> per vivere la città in modo differente e staccare davvero la spina immergendosi in veri e propri rituali di benessere. <strong><em>Addio telefono, benvenuto relax. </em></strong>Come avrete notato, ho scattato infatti pochissime foto ed è giusto così, anche nel rispetto della privacy altrui.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_sera.jpg" alt="" class="wp-image-14182" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_sera.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_sera-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/De-Montel_sera-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>A questo punto penso di avervi detto proprio tutto sulle <strong>nuove terme De Montel</strong> e sulla mia personalissima esperienza. </p>



<p>Non vi resta, dunque, che provarle in prima persona e magari scrivermi un commento su questo articolo per condividere la vostra esperienza!</p>



<p><em>Buon relax!</em></p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/de-montel-terme-milano/">De Montel, come sono le nuove terme di Milano?</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/de-montel-terme-milano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visita ai Musei del Castello Sforzesco</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/musei-del-castello-sforzesco/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/musei-del-castello-sforzesco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2025 09:07:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=14112</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inevitabilmente tra le mete da non perdere a Milano, spesso ci si sofferma solo sulla bellezza austera che mostra dall&#8217;esterno, senza considerare il patrimonio artistico e culturale che racchiude nelle sue sale. Quanti di voi hanno infatti visitato i Musei del Castello Sforzesco? Se ho indovinato, proseguite nella lettura per scoprire cosa vi attende, ma [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/musei-del-castello-sforzesco/">Visita ai Musei del Castello Sforzesco</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Inevitabilmente tra <strong>le mete da non perdere a Milano,</strong> spesso ci si sofferma solo sulla bellezza austera che mostra dall&#8217;esterno, senza considerare il patrimonio artistico e culturale che racchiude nelle sue sale. Quanti di voi hanno infatti visitato i <strong>Musei del Castello Sforzesco</strong>? Se ho indovinato, proseguite nella lettura per scoprire cosa vi attende, ma prima partiamo dalle presentazioni ufficiali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Storia del Castello Sforzesco</strong></h2>



<p>Il <strong>Castello Sforzesco</strong> ha una storia che affonda le radici nel XV secolo, quando <strong><em>Francesco Sforza</em></strong>, condottiero e signore di Milano, decise di costruire una fortezza che simboleggiasse la sua potenza e autorità. La costruzione iniziò nel 1450 e, nel corso degli anni, il castello subì numerosi ampliamenti e ristrutturazioni che ne modificarono l&#8217;aspetto e la funzionalità. Originariamente progettato come una semplice fortezza, il castello si trasformò in un imponente palazzo che divenne il <strong>fulcro della vita politica e culturale della città.</strong></p>



<p>Nel corso della sua lunga storia, il Castello Sforzesco è stato testimone di eventi cruciali, come le guerre tra le potenze europee e le lotte interne per il potere. Dopo la caduta della dinastia Sforza, il castello passò sotto il controllo di diverse famiglie nobili e fu oggetto di occupazioni straniere, tra cui quella francese e spagnola. Tuttavia, la sua importanza non si affievolì mai, rimanendo un simbolo di identità per i milanesi.</p>



<p>Nel XIX secolo, il castello subì un&#8217;importante ristrutturazione sotto il governo austriaco, che portò alla sua trasformazione in un museo. Oggi, il<strong> Castello Sforzesco è uno dei principali luoghi di interesse di Milano</strong>, un custode di arte e storia che continua a incantare visitatori provenienti da tutto il mondo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Interni_Castello_Sforzesco_Milano.jpg" alt="" class="wp-image-14159" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Interni_Castello_Sforzesco_Milano.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Interni_Castello_Sforzesco_Milano-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p><strong>Il cortile rinascimentale</strong></p>



<p>Una delle caratteristiche più affascinanti del Castello Sforzesco è il suo <strong>cortile rinascimentale,</strong> un luogo che incarna la magnificenza di un&#8217;epoca passata. Il cortile è circondato da eleganti portici e colonne, che offrono un&#8217;atmosfera di grandezza e serenità. La sua progettazione riflette l&#8217;ideale rinascimentale di armonia tra natura e architettura, creando uno spazio che invita alla contemplazione e alla riflessione.</p>



<p>Nel cortile si possono ammirare elementi decorativi che richiamano la cultura classica, come statue e rilievi che raccontano storie mitologiche e storiche. Questi dettagli artistici sono rappresentazioni del potere e della cultura dei Sforza, che hanno saputo unire arte e politica. Durante il periodo rinascimentale, il cortile divenne anche un luogo di incontro per artisti, intellettuali e nobili, contribuendo a fare di<strong> Milano un centro culturale di grande importanza.</strong></p>



<p><strong>I tesori artistici all&#8217;interno del castello</strong><br>Il <strong>Castello Sforzesco </strong>non è solo un&#8217;imponente struttura architettonica, ma anche un vero e proprio<strong> scrigno di tesori artistici, </strong>a volte ignorati.. Al suo interno, il castello ospita diversi musei e collezioni che coprono un ampio arco temporale, dal Medioevo al Rinascimento e oltre. Tra le opere più celebri, spiccano i capolavori di artisti come <strong>Michelangelo, Leonardo da Vinci e Bramante,</strong> che conferiscono al castello un&#8217;importanza straordinaria nel panorama artistico italiano.<br>Una delle collezioni più affascinanti è quella dedicata alla scultura, di cui la &#8220;Pietà Rondanini&#8221; di Michelangelo ne rappresenta l&#8217;emblema più famoso e senza dubbio da non perdere durante un viaggio a Milano. Questa scultura, incompiuta, racconta una storia di dolore e bellezza, e rappresenta l&#8217;ultimo lavoro dell&#8217;artista. La sua presenza all&#8217;interno del castello è un richiamo potente alla grandezza dell&#8217;arte rinascimentale e alla vita dell&#8217;artista stesso.<br>In aggiunta alle sculture, il castello ospita anche una vasta collezione di dipinti, arredi e tessuti che offrono uno sguardo approfondito sulla vita quotidiana e sulla cultura del tempo. Le sale del castello sono arredate con mobili d&#8217;epoca e decorazioni che evocano l&#8217;atmosfera di un tempo in cui la nobiltà milanese si riuniva per discutere affari e celebrare eventi. Ogni opera e ogni oggetto raccontano storie affascinanti, rendendo la visita al castello un&#8217;esperienza indimenticabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I Musei del Castello Sforzesco</strong></h2>



<p>Entrando più nel dettaglio, il <strong>Castello Sforzesco ospita ben 9 musei</strong> all&#8217;interno di un percorso che richiede diverse ore di visita per essere apprezzato pienamente. Se vi state incuriosendo, proseguite nella lettura per scoprire quali sono. </p>



<p><strong>Museo Pietà Rondanini &#8211; Michelangelo</strong></p>



<p>Il più conosciuto e anche il più ambito è sicuramente il <strong><a href="https://rondanini.milanocastello.it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://rondanini.milanocastello.it/" rel="noreferrer noopener nofollow">Museo Pietà Rondanini </a></strong>che, come dicevamo sopra, ospita l&#8217;ultima opera realizzata nel 1500 da <strong>Michelangelo Buonarroti</strong> negli ultimi dieci anni della sua vita.</p>



<p>All&#8217;interno di un&#8217;ampia sala, <strong>la Pietà si mostra a 360° in una cornice di struggente bellezza</strong> dove il filo conduttore tra chi sorregge e chi è sorretto è così sinergico da risultare di difficile identificazione. Quest&#8217;opera racconta infatti l&#8217;atto in cui Maria è intenta ad accogliere il corpo di Cristo dopo la deposizione dalla Croce. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14156" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco-683x1024.jpg 683w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco-200x300.jpg 200w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco.jpg 700w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
</div>


<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG.jpg" alt="Pietà Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG" class="wp-image-14158" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Pieta-Rondanini_Musei_Castello_Sforzesco_MilanoJPG-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Museo d&#8217;arte Antica e Armeria</strong></p>



<p>Visitando questo museo si ha la possibilità non solo di scoprire le opere lombarde del periodo compreso tra il V e il XIV secolo e una ricca collezione di armi, come lascia intendere il nome,  ma anche tutta la bellezza delle <strong>sale degli appartamenti ducali,</strong> rese di prestigio per volere di Galeazzo Maria Sforza e Ludovico Il Moro, a cui si deve la particolarità della Sala delle Asse ideata da Leonardo da Vinci.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Musei_Castello_Sforzesco.jpg" alt="Musei del Castello Sforzesco" class="wp-image-14155" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Musei_Castello_Sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Musei_Castello_Sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Musei_Castello_Sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><strong>Museo dei Mobili e delle Sculture lignee</strong></p>



<p>Proseguendo il percorso di visita, si accede al Museo dei Mobili e delle Sculture lignee. Un&#8217;incredibile raccolta di oggetti d&#8217;arte, elementi d&#8217;arredo e stampe capaci di raccontare sei secoli di stori dal XV al XX. </p>



<p>Nonostante l&#8217;ampio sguardo rivolto al passato, ricreato sapientemente attraverso delle vere e proprie ambientazioni, non mancano creazioni di pregio dell&#8217;architettura e del design contemporaneo, come le opere di Gio Ponti.  </p>



<p><strong>Pinacoteca</strong></p>



<p>A questo punto è tempo di accedere ad uno dei musei che ho apprezzato di più. La <em>Pinacoteca del Castello Sforzesco</em> che accoglie il visitatore con un ampio percorso di dipinti milanesi e lombardi dal XV al XVIII secolo, in sinergia con una pregiata collezione di opere fiamminghe e olandesi.</p>



<p>Su tutte, però, catalizzano l&#8217;attenzione le opere dei grandi protagonisti della pittura come<strong> Mantegna, Lotto, Correggio, Tintoretto e Canaletto.</strong></p>



<p><strong>Museo delle Arti Decorative</strong></p>



<p>Gli appassionati del genere non potranno non apprezzare la vasta raccolta di manufatti conservati all&#8217;interno del <strong>Museo delle Arti Decorative.</strong></p>



<p>Qui, le c<strong>eramiche italiane dal Rinascimento al 900&#8242;</strong> riempiono gli occhi di meraviglia, accanto a pregiati vetri muranesi e boemi.</p>



<p>Degno di nota è sicuramente anche il ciclo dei dodici Arazzi Trivulzio, opera realizzata dai <strong>disegni di Bramantino</strong> nei primi anni del &#8216;500.</p>



<p>L&#8217;esposizione prosegue anche con una ricca collezione di vetri contemporanei, costituita da circa 45 opere risalenti agli anni Cinquanta del &#8216;900 fino ad oggi. </p>



<p><strong>Museo degli Strumenti Musicali</strong></p>



<p>Tra le collezioni più ricche e importanti d&#8217;Europa, il <strong>Museo degli Strumenti Musicali </strong>è un vero e proprio fiore all&#8217;occhiello del Castello Sforzesco di Milano.</p>



<p>Circa 900 esemplari, di origine europea ma anche extraeuropea, tra strumenti ad arco, a fiato,  a tastiera. Cosa mi ha colpita di più?</p>



<p><strong>Lo studio di Fonologia Musicale della Rai di Milano</strong>! Un&#8217;eredità preziosa che ha avuto la sua fortuna tra il 1955 e il 1983 con la produzione di musica sperimentale elettronica e colonne sonore.</p>



<p><strong>Museo Archeologico </strong></p>



<p>Un vero e proprio viaggio nella storia grazie ai reperti esposti, espressione diretta dell&#8217;evoluzione culturale della Lombardia dal Neolitico alla romanizzazione. Corredi funerari, asce e numerosi oggetti in bronzo raccontano, invece, l&#8217;<strong>Età del Bronzo.</strong></p>



<p>Proseguendo nel percorso di visita, si accede ad una delle sezioni museali a mio parere più interessanti del Castello Sforzesco di Milano: la sezione Egizia. </p>



<p>Tra le collezioni più importanti di cui possiamo vantare in Italia, quella custodita al <strong>Museo Archeologico di Milano</strong> racconta gli spaccati più interessanti della società egizia e dei suoi principali protagonisti, come faraoni, scribi e artigiani.</p>



<p>Gli oggetti tipici della vita quotidiana spiccano nel percorso di visita, accanto ad amuleti e statuette che riportano alla cultura dell&#8217;antico Egitto. </p>



<p>Immaginavate che il Castello Sforzesco racchiudesse così tante meraviglie? </p>



<p>Forse è arrivato il momento di scoprirle da vicino, senza limitarsi all&#8217;indubbia bellezza dell&#8217;aspetto esterno del Castello e del suo parco circostante, senza dubbio il mio preferito. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Visita ai Musei del Castello Sforzesco: orari e biglietti d&#8217;ingresso</strong></h3>



<p>I Musei del Castello Sforzesco sono aperti dal<strong> martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.30.</strong> Come sempre, è buona norma verificare sul <strong><a href="https://www.milanocastello.it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.milanocastello.it/" rel="noreferrer noopener nofollow">sito ufficiale</a></strong> gli orari aggiornati o eventuali chiusure straordinarie.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14160" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1-768x1024.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1-225x300.jpg 225w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1-1152x1536.jpg 1152w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/04/Museo_arte-antica_armeria_Castello-Sforzesco-1.jpg 1536w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</div>


<p><strong>Il biglietto di ingresso ha un costo di 5 euro </strong>e consente l&#8217;accesso a tutti i Musei. Se lo preferite, potete anche <strong>acquistarlo online</strong> prenotando l&#8217;ingresso su <strong><a href="https://museicivicimilano.vivaticket.it/it/tour/castello-sforzesco-singoli/4177" data-type="link" data-id="https://museicivicimilano.vivaticket.it/it/tour/castello-sforzesco-singoli/4177" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">VivaTicket.</a></strong></p>



<p>Per quanto riguarda i <strong>trasporti, </strong>raggiungere il Castello Sforzesco è davvero semplicissimo grazie alla metropolitana <strong>M1 (fermate Cairoli o Cadorna) e M2 (fermate Cadorna o Lanza).</strong> In alternativa, potrete raggiungerlo anche in tram ( linee 1, 2, 4, 12, 14) o in autobus (50, 57, 58, 61, 94).</p>



<p>Detto questo, non mi resta che augurarvi una buona visita. Contrariamente a quanto spesso si dice o si crede, Milano ha tanto da offrire!</p>



<p><em>Buona esplorazione!</em></p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/musei-del-castello-sforzesco/">Visita ai Musei del Castello Sforzesco</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/musei-del-castello-sforzesco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visita alle merlate del Castello Sforzesco</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-merlate-castello-sforzesco/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-merlate-castello-sforzesco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 19:42:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=14110</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutta la bellezza dei fasti di un tempo, accanto alla modernità in continua evoluzione dello skyline milanese Benvenuti nella magnificenza architettonica del Castello Sforzesco, una delle gemme storiche di Milano. E voi direte, quale sarebbe la particolarità di raccontare un punto di interesse tanto blasonato? Il motivo di questo articolo sta tutto nelle maestose merlate [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-merlate-castello-sforzesco/">Visita alle merlate del Castello Sforzesco</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h5 class="wp-block-heading"><em>Tutta la bellezza dei fasti di un tempo, accanto alla modernità in continua evoluzione dello skyline milanese</em></h5>



<p>Benvenuti nella magnificenza architettonica del <strong>Castello Sforzesco</strong>, una delle gemme storiche di Milano. </p>



<p>E voi direte, quale sarebbe la particolarità di raccontare un punto di interesse tanto blasonato? Il motivo di questo articolo sta tutto nelle maestose <strong>merlate del Castello Sforzesco,</strong> un punto panoramico eccezionale dove la modernità e i fasti del passato si fondono in maniera unica. Eppure, spesso le merlate del Castello non vengono visitate, per mancanza di tempo magari o anche perché in pochi sanno quanta bellezza racchiudono.  </p>



<p>Testimoni di un&#8217;epoca di magnificenza e potere, <strong>queste splendide fortificazioni incorniciano un passato affascinante, </strong>offrendo uno sguardo privilegiato sulla grandiosità del Rinascimento italiano, di cui gli Sforza, illustri signori di Milano, furono degli importantissimi protagonisti.</p>



<p>Siete curiosi di saperne di più? Già l&#8217;immagine di copertina di questo articolo vi offre un&#8217;importante anticipazione di quello che andremo a vedere nei prossimi paragrafi.</p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/city.frame" data-gyg-location-id="139" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="city" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8"></div>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tour delle merlate panoramiche del Castello Sforzesco</strong></h2>



<p>In un angolo quasi nascosto, superato il<strong> cortile rinascimentale del Castello Sforzesco</strong>, si accede alla <em>Rocchetta</em>, una sorta di fortezza nella fortezza all&#8217;interno della quale troviamo l&#8217;accesso alle merlate. </p>



<p>Superate alcune rampe di scale, si accede all&#8217;ultimo piano della <strong>Torre Castellana </strong>da cui si può ammirare da vicino <strong>l&#8217;architettura delle merlate del Castello Sforzesco,</strong> un vero e proprio connubio tra funzionalità e estetica. Queste strutture fortificate, caratterizzate da una serie di torrette e sporgenze, non solo servivano a difendere il castello dagli attacchi nemici, ma fungevano anche da simbolo di potere e nobiltà. Lo evidenzia chiaramente la cura meticolosa con cui sono state progettate, combinando elementi gotici e rinascimentali, che riflettono l&#8217;evoluzione dello stile architettonico nel corso dei secoli.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Tour-merlate-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14130" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Tour-merlate-castello-sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Tour-merlate-castello-sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Tour-merlate-castello-sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p><strong>Un aspetto affascinante delle merlate è la loro ornamentazione.</strong> Le pietre scolpite e i dettagli artistici sono testimonianze dell&#8217;abilità dei maestri artigiani dell&#8217;epoca. Ogni merlatura è un&#8217;opera d&#8217;arte in sé, caratterizzata da motivi decorativi che raccontano storie di battaglie e leggende. Gli archi, le finestre e le cornici che adornano queste strutture creano un effetto scenico che cattura l&#8217;attenzione di chiunque si avvicini al castello.</p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activities.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="3" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8" data-gyg-tour-ids="414400,209769,513060"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/milano-l139/">GetYourGuide</a></span></div>



<p><strong>La funzionalità delle merlate è altrettanto impressionante. </strong>Ogni segmento è stato progettato per offrire una <strong>visione strategica del territorio circostante, </strong>permettendo ai difensori di monitorare eventuali minacce. Inoltre, le merlate sono state costruite in modo da garantire una protezione efficace durante gli assedi. Questa fusione di bellezza e utilità rende<strong> le merlate del Castello Sforzesco un esempio straordinario di ingegneria militare e architettura rinascimentale.</strong><br><strong>Un&#8217;altra curiosità interessante riguarda i materiali utilizzati nella costruzione delle merlate. </strong>Le pietre utilizzate provenivano da cave locali e furono selezionate non solo per la loro resistenza, ma anche per la loro bellezza.<strong> La scelta di materiali di alta qualità rifletteva la ricchezza e il potere della famiglia Sforza</strong>, che desiderava costruire una fortezza che fosse non solo sicura, ma anche esteticamente impressionante.<br>Infine, inutile a dirsi, <strong>le merlate avevano anche un valore simbolico. </strong>Rappresentavano <strong>la nobiltà e la potenza della dinastia Sforza</strong>, fungendo da monito per i nemici e come simbolo di protezione per la popolazione locale. La loro presenza imponente contribuiva a creare un senso di sicurezza tra gli abitanti di Milano, rendendo il castello un punto di riferimento non solo militare, ma anche culturale e sociale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La vista panoramica dalle merlate del Castello Sforzesco, un punto di osservazione speciale sulla città </strong></h3>



<p>E che dire del panorama che si può ammirare da quassù? Quasi a 360° gradi, in quanto solo una parte delle merlate è accessibile al pubblico, si possono ammirare <strong>gli imponenti grattacieli di Porta Nuova,</strong> così come quelli di<strong> CityLife</strong> che sembrano stagliarsi proprio accanto alla <strong>Torre Branca</strong> e alla <strong>Torre della Rai. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Merlate_castello_sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14129" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Merlate_castello_sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Merlate_castello_sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Merlate_castello_sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Grattacieli-porta-nuova-merlate-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14131" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Grattacieli-porta-nuova-merlate-castello-sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Grattacieli-porta-nuova-merlate-castello-sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Grattacieli-porta-nuova-merlate-castello-sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Citylife-merlate-castello-sforzesco-milano.jpg" alt="" class="wp-image-14134" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Citylife-merlate-castello-sforzesco-milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Citylife-merlate-castello-sforzesco-milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Citylife-merlate-castello-sforzesco-milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Proseguendo il percorso di camminamento, si raggiunge un punto ancora più affascinante: <strong>una splendida vista sul Castello e sul grande Cortile delle armi,</strong> popolato a tutte le ore da cittadini e turisti. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Cortile-delle-armi-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14135" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Cortile-delle-armi-castello-sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Cortile-delle-armi-castello-sforzesco-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Cortile-delle-armi-castello-sforzesco-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Ampliando lo sguardo si scorge chiaramente tutta la<strong> maestosità del Duomo</strong> (peccato per qualche gru, ma si sa, Milano non si ferma mai), <strong>l&#8217;imponente Galleria Vittorio Emanuele II, la Terrazza Martini,</strong> nonché <strong>la singolare architettura della Torre Velasca.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-vista-merlate.jpg" alt="" class="wp-image-14137" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-vista-merlate.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-vista-merlate-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-vista-merlate-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="724" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Duomo-milano-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14136" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Duomo-milano-castello-sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Duomo-milano-castello-sforzesco-300x217.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Duomo-milano-castello-sforzesco-768x556.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>C&#8217;è poco da fare, <strong>le merlate del Castello Sforzesco permettono di ammirare la città da una prospettiva davvero interessante,</strong> ma su cui spesso non ci si sofferma.</p>



<p>Adesso che avete di fronte tutto questo (seppur virtualmente, per ora), ditemi. Non vale la pena salire quassù? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/availability.frame" data-gyg-tour-id="209769" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-currency="EUR" data-gyg-widget="availability" data-gyg-variant="horizontal" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/milano-l139/">GetYourGuide</a></span></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Fotografare le merlate: consigli e suggerimenti</strong></h3>



<p><strong>Gli appassionati di fotografia troveranno nelle merlate del Castello Sforzesco un angolo davvero interessante con cui divertirsi,</strong> tra smartphone di ultima generazione, reflex e videocamere. </p>



<p>Da quassù, però, <strong>l&#8217;orario di visita può fare parecchio la differenza in termini di illuminazione.</strong> Nelle fasce centrali della giornata, ad esempio, la rifrazione del sole potrebbe risultare eccessiva e determinare, di conseguenza, scatti bui e in controluce. Il suggerimento, se amate scattare foto e volete ritagliarvi un momento tranquillo, è quello di <strong>organizzare la visita tra le prime luci del mattino e quelle del tardo pomeriggio</strong> (a maggior ragione d&#8217;estate), in quanto essendo molto più morbide, possono offrire <strong>condizioni ideali per fotografare le merlate, creando ombre morbide e dettagli definiti</strong>. </p>



<p>Pianificare la visita in questi orari può dunque fare la differenza nella qualità delle immagini finali. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="982" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Torre_Unicredit_merlate-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-14140" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Torre_Unicredit_merlate-castello-sforzesco.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Torre_Unicredit_merlate-castello-sforzesco-214x300.jpg 214w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="699" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-dettaglio-699x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14139" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-dettaglio-699x1024.jpg 699w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-dettaglio-205x300.jpg 205w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-dettaglio.jpg 700w" sizes="(max-width: 699px) 100vw, 699px" /></figure>
</div>


<p><strong>Un altro consiglio è  quello di esplorare diversi angoli e prospettive.</strong> Qui ci si può sbizzarrire tra dettagli vicini e lontani, magari sfruttando un obiettivo grandangolare per catturare le particolarità architettoniche del Castello e dei grattacieli circostanti. Anche scattare foto più ampie per mostrare il contesto nel suo insieme garantisce inevitabilmente una certa soddisfazione.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-14138" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-1024x683.jpg 1024w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-768x512.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/03/Castello-sforzesco-biglietti-merlate-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Inoltre, ne sarò pure particolarmente amante, ma i riflessi del sole possono valorizzare in modo particolare elementi naturali e <strong>tutta la bellezza del Parco Sempione</strong> che tra alberi, fiori e fontane possono arricchire le vostre foto.  Insomma, come avrete capito, la visita ne vale la pena anche per divertirsi ad immortalare tutto il fascino delle merlate del Castello Sforzesco.</p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activities.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="3" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8" data-gyg-tour-ids="444604,153354,209928"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/milano-l139/">GetYourGuide</a></span></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La salita alle Merlate del Castello Sforzesco</strong></h3>



<p>Forse, arrivati a questo punto dell&#8217;articolo, vi starete chiedendo <em>&#8220;come mai quando sono stato/vivevo a Milano, mi sono persa/o questo punto di interesse?&#8221;.</em></p>



<p>Il motivo è molto semplice. Fino a pochi anni fa, le merlate erano accessibili poche volte all&#8217;anno solo in occasione di eventi o attraverso visite guidate organizzate da tour operator cittadini.</p>



<p><strong>La buona notizia è che adesso sono fruibili da tutti con un biglietto dedicato,</strong> anche senza visita guidata, grazie al lavoro svolto dal dal Comune di Milano – Castello Sforzesco, in collaborazione con le società concessionarie dei servizi educativi Ad Artem e CoopCulture.</p>



<p>Se a questo punto volete proprio andarci, proseguite con il prossimo paragrafo per <strong>acquistare i biglietti per le merlate del Castello Sforzesco. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Orari e biglietti per le merlate del Castello Sforzesco</strong></h3>



<p>Parto da un&#8217;informazione che penso possa essere utile: come sicuramente saprete, ogni prima domenica del mese i Musei del Castello Sforzesco sono accessibili gratuitamente, ma le merlate fanno eccezione. </p>



<p><strong>Il biglietto di ingresso, infatti, ha sempre un costo di 10 euro a persona </strong>( ridotto 8 euro per convenzioni, 5 euro dai 6 ai 18 anni/over 65 e gratuito (solo in biglietteria) per bambini fino ai 5 anni; persone con disabilità e relativo accompagnatore; guida che accompagna un gruppo o per chi possiede un abbonamento Musei Lombardia.</p>



<p>Se preferite, <strong><a href="https://museicivicimilano.vivaticket.it/it/event/merlate-panoramiche/238910?qubs=&amp;qubsq=cadb5db1-6738-4bc2-9a87-c52c8628e4ea&amp;qubsp=f1291ea9-9a94-434b-b9fe-05938695b49d&amp;qubsts=1721026716&amp;qubsc=bestunion&amp;qubse=vivaticketserver&amp;qubsrt=Safetynet&amp;qubsh=96a2fe429f1c560f76971ea9c66fdbed" target="_blank" data-type="link" data-id="https://museicivicimilano.vivaticket.it/it/event/merlate-panoramiche/238910?qubs=&amp;qubsq=cadb5db1-6738-4bc2-9a87-c52c8628e4ea&amp;qubsp=f1291ea9-9a94-434b-b9fe-05938695b49d&amp;qubsts=1721026716&amp;qubsc=bestunion&amp;qubse=vivaticketserver&amp;qubsrt=Safetynet&amp;qubsh=96a2fe429f1c560f76971ea9c66fdbed" rel="noreferrer noopener nofollow">potete acquistare online i biglietti grazie al circuito VivaTicket </a></strong></p>



<p><strong>Le merlate del Castello Sforzesco sono visitabili dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 17.</strong> L&#8217;accesso è consentito su turni ogni 20 minuti.</p>



<p>Per evitare cattive sorprese legate a chiusure straordinarie, vi consiglio come sempre di consultare il <strong><a href="https://www.milanocastello.it/it/content/salita-alle-merlate-panoramiche-un-nuovo-sguardo-su-milano" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.milanocastello.it/it/content/salita-alle-merlate-panoramiche-un-nuovo-sguardo-su-milano" rel="noreferrer noopener nofollow">sito ufficiale del Castello Sforzesco</a></strong> per controllare gli orari ufficiali del periodo. </p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://www.civitatis.com/f/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=40&#038;activities=184318,155770,194700&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Milano_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=manual&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>



<p>Detto questo, non mi resta che augurarvi una buona visita e invitarvi a consultare <strong><em><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/" rel="noreferrer noopener">Milano da scoprire</a></em></strong>, la sezione del blog dedicata alle chicche imperdibili in città.</p>



<p><em>Buona esplorazione! </em></p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-merlate-castello-sforzesco/">Visita alle merlate del Castello Sforzesco</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-merlate-castello-sforzesco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Biblioteca Braidense di Milano: alla scoperta del gioiello nascosto di Brera</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/biblioteca-braidense-di-milano-alla-scoperta-del-gioiello-nascosto-di-brera/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/biblioteca-braidense-di-milano-alla-scoperta-del-gioiello-nascosto-di-brera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Dec 2024 22:12:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=13948</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il quartiere di Brera, a Milano, è senza dubbio una delle tappe imperdibili durante una visita della città. Destinazione perfetta per chi ama l&#8217;arte e la cultura, Brera ha veramente tanto da offrire eppure, accanto a mete più conosciute, racchiude gioielli nascosti di cui la Biblioteca Braidense di Milano ne è sicuramente l&#8217;esempio perfetto. Ne [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/biblioteca-braidense-di-milano-alla-scoperta-del-gioiello-nascosto-di-brera/">Biblioteca Braidense di Milano: alla scoperta del gioiello nascosto di Brera</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il quartiere di <strong>Brera</strong>, a Milano, è senza dubbio una delle tappe imperdibili durante una visita della città. Destinazione perfetta per chi ama l&#8217;arte e la cultura, Brera ha veramente tanto da offrire eppure, accanto a mete più conosciute, racchiude gioielli nascosti di cui la <strong>Biblioteca Braidense di Milano</strong> ne è sicuramente l&#8217;esempio perfetto. Ne avete mai sentito parlare?</p>



<p>Se la risposta è no, proseguite nella lettura e scoprirete un angolo di meraviglia che vi lascerà a bocca aperta. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/Biblioteca-braidense-cosa-vedere.jpg" alt="" class="wp-image-13975" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/Biblioteca-braidense-cosa-vedere.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/Biblioteca-braidense-cosa-vedere-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>La storia della Biblioteca Braidense di Milano</strong></h2>



<p>Proprio nel cortile della famosissima <strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/visitare-la-pinacoteca-di-brera-con-mywowo/">Pinacoteca di Brera</a></strong>, si nasconde uno scrigno di cultura che affonda le radici nel 1770. Fu proprio in quell&#8217;anno che, per volere di Maria Teresa d’Austria, nacque il progetto della<strong> Biblioteca Braidense di Milano.</strong>  L&#8217;imperatrice ravvisò, infatti, la mancanza in città <em>&#8220;di una biblioteca aperta ad uso comune di chi desidera maggiormente coltivare il proprio ingegno, e acquistare nuove cognizioni”</em> . Eppure, Milano godeva già della prestigiosa <strong>Pinacoteca Ambrosiana</strong>, ritenuta però non del tutto all&#8217;altezza dell&#8217;arricchimento culturale dei milanesi in quanto <em>“ricca bensì di manoscritti ma non di libri stampati&#8221;.</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/biblioteca-braidense-milano-brera.jpg" alt="" class="wp-image-13977" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/biblioteca-braidense-milano-brera.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/biblioteca-braidense-milano-brera-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Dal 1786 la Biblioteca Braidense aprì al pubblico, arricchendo in modo costante il suo patrimonio culturale grazie a donazioni, fondi e acquisizioni.</p>



<p>Tra i lasciti più importanti, spicca senza dubbio il <strong>fondo manzoniano</strong> donato alla Braidense nel 1885 e divenuto inevitabilmente uno dei protagonisti principali della visita. </p>



<p>L’Istituto svolge da sempre la duplice funzione di biblioteca di conservazione, destinata ad un pubblico di cultori della ricerca storica e letteraria e nel contempo di specchio della grande produzione libraria milanese, rivolto ad un universo più ampio di fruitori.</p>



<p>Dal luglio 2015 è confluita nel sistema museale della Pinacoteca di Brera e oggi, con una raccolta di oltre 1.500.000 di volumi, rappresenta uno scrigno di bellezza tale da non poter essere ignorato durante una visita di Milano. </p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/city.frame" data-gyg-location-id="139" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="city" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Visitare la Biblioteca Braidense di Milano: orari e informazioni utili</strong></h3>



<p>V<strong>isitare la Biblioteca Braidense</strong> non è purtroppo semplicissimo. In assenza di aperture straordinarie o mostre temporanee, <strong>il sito è accessibile gratuitamente ma solo su prenotazione tutti i mercoledì dalle 14.30 alle 18.00</strong>, grazie all&#8217;iniziativa <strong><em><a href="https://bibliotecabraidense.org/visitalaboratorio/un-pomeriggio-in-braidense/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://bibliotecabraidense.org/visitalaboratorio/un-pomeriggio-in-braidense/" rel="noreferrer noopener nofollow">&#8220;Un pomeriggio in Braidense&#8221;. </a></em></strong></p>



<p>Per l&#8217;occasione viene offerta ai visitatori la possibilità di scoprire il cuore della Biblioteca in compagnia di una guida che illustrerà i fondi librari più antichi, come il Pertusati, la biblioteca Gesuitica e Haller, in accompagnamento al famosissimo Fondo Manzoniano.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/Fondo-manzoniano-biblioteca-braidense.jpg" alt="" class="wp-image-13978" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/Fondo-manzoniano-biblioteca-braidense.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/12/Fondo-manzoniano-biblioteca-braidense-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Fino al 15 marzo sarà inoltre possibile visitare la Biblioteca Braidense anche nel weekend grazie alla <strong><a href="https://bibliotecabraidense.org/mostra/la-grande-brera-in-braidense/" data-type="link" data-id="https://bibliotecabraidense.org/mostra/la-grande-brera-in-braidense/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">mostra gratuita <em>&#8220;La grande Brera in Braidense&#8221;,</em></a></strong>  un&#8217;occasione speciale per scoprire la storia del sito attraverso un ricco carteggio dal suo archivio storico.</p>



<p>Spero che a questo punto vi sarà venuta la curiosità di visitarla e godere della bellezza incredibile di questo angolo poco conosciuto di Milano.</p>



<p><em>Buona visita!</em></p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://www.civitatis.com/f/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=40&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Milano_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/biblioteca-braidense-di-milano-alla-scoperta-del-gioiello-nascosto-di-brera/">Biblioteca Braidense di Milano: alla scoperta del gioiello nascosto di Brera</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/biblioteca-braidense-di-milano-alla-scoperta-del-gioiello-nascosto-di-brera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MUMAC, il paradiso per gli amanti del caffè</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/mumac/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/mumac/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2024 22:05:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=13826</guid>

					<description><![CDATA[<p>Appassionati di caffè all&#8217;ascolto? Questo blog post è per voi! Sapevate che a Binasco, alle porte di Milano, esiste il Museo della Macchina per caffè (Mumac)? Si tratta di un polo d&#8217;eccellenza che racconta la storia del Gruppo Cimbali, tra le aziende più rappresentative del settore, attraverso un ricco percorso espositivo dedicato alla cultura del [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/mumac/">MUMAC, il paradiso per gli amanti del caffè</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Appassionati di caffè all&#8217;ascolto? Questo blog post è per voi! Sapevate che a Binasco, alle porte di Milano, esiste il <strong><a href="https://www.mumac.it/" data-type="link" data-id="https://www.mumac.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Museo della Macchina per caffè (Mumac)</a></strong>? </p>



<p>Si tratta di un polo d&#8217;eccellenza che racconta la storia del <strong>Gruppo Cimbali,</strong> tra le aziende più rappresentative del settore, attraverso un ricco percorso espositivo dedicato alla cultura del caffè e alle tecnologie che hanno accompagnato la preparazione del vero protagonista della tradizione italiana.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Macchina_gaggia_mumac_binasco.jpg" alt="" class="wp-image-13844" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Macchina_gaggia_mumac_binasco.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Macchina_gaggia_mumac_binasco-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere al MUMAC</strong></h2>



<p>Centinaia di macchine per caffè espresso vi attendono al <strong>Mumac di Binasco</strong> per scoprire da vicino oltre un secolo di storia. </p>



<p>Tra esemplari unici,  stampe, documenti e ritagli di vecchi articoli di giornale è possibile addentrarsi in un vero e proprio viaggio nella cultura del caffè, dagli albori del 1884 ad oggi, all&#8217;interno di uno spazio funzionale, dalle forme sinuose di un rosso acceso, che si estende su una superficie da 1.800 mq.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="13839" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cosa_vedere_mumac.jpg" alt="" class="wp-image-13839" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cosa_vedere_mumac.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cosa_vedere_mumac-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="13840" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Mumac_museo_macchine_caffe.jpg" alt="" class="wp-image-13840" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Mumac_museo_macchine_caffe.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Mumac_museo_macchine_caffe-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</figure>



<p>Riconvertito da un ex magazzino, il Mumac rappresenta oggi non solo un esempio architettonico dalla moderna e ricercata eleganza, ma anche e soprattutto il più importante museo delle macchine per caffè al mondo. </p>



<p>La visita non può che avere inizio con un buon caffè, gentilmente offerto a tutti i visitatori all&#8217;elegante bar all&#8217;ingresso. </p>



<p>Dopodiché, tra i sentori del caffè, il percorso espositivo multisensoriale conduce il visitatore alla scoperta delle <strong><a href="https://www.mumac.it/le-sale" data-type="link" data-id="https://www.mumac.it/le-sale" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">6 sale </a></strong>che ripercorrono la nascita della prima macchina da caffè, le evoluzioni tecnologiche che hanno fatto la storia della bevanda più apprezzata di Italia, il boom del design fino allo sviluppo del Made in Italy negli anni &#8217;80 con la svolta internazionale delle macchine Cimbali. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="857" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Museo_macchine_caffe_espresso.jpg" alt="" class="wp-image-13841" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Museo_macchine_caffe_espresso.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Museo_macchine_caffe_espresso-245x300.jpg 245w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>La visita al Mumac è un&#8217;occasione unica per scoprire alcune delle pietre miliari dell&#8217;evoluzione tecnologica delle macchine per caffè espresso. Ne è un esempio l&#8217;introduzione della tecnologia a leva del 1950 per l&#8217;erogazione del caffè espresso con la crema. Un passo in avanti che sancì il successo della macchina &#8220;La Gioiello&#8221; che conquistò subito il mercato italiano con immediata risonanza su quello internazionale. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Macchina_gaggia_mumac.jpg" alt="" class="wp-image-13845" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Macchina_gaggia_mumac.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Macchina_gaggia_mumac-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Di lì a poco, grazie ad un approccio costantemente improntato all&#8217;innovazione, il Gruppo Cimbali introduce nel 1955 lancia il modello &#8220;Granluce&#8221;, la prima macchina dotata di sistema idraulico, capace di ovviare agli inconvenienti della leva, rivelatasi difficoltosa nell&#8217;utilizzo, senza però sacrificare la resa cremosa del caffè. </p>



<p>Queste e molte altre curiosità vi attendono al <strong>Mumac,</strong> accanto ad una sorpresa finale che chiude il percorso di visita con un tocco di design, arte e innovazione tecnologica che inevitabilmente conquista tutti. </p>



<p>Si tratta della<strong> sala Lab</strong> che ospita <strong>la Cimbali M100</strong>, edizione speciale del centenario, che si offre al visitatore in un&#8217;incredibile effetto &#8220;esplosione&#8221; che consente di osservare nei minimi dettagli il cuore della tecnologia di una macchina per caffè espresso. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cimbali-M100.jpg" alt="" class="wp-image-13842" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cimbali-M100.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cimbali-M100-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Sospesa nell&#8217;aria, quasi fluttuante nella sala, la Cimbali M100 racconta in maniera davvero speciale cosa si cela dietro una semplice tazzina di caffè. Non è incredibile? </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come prenotare la visita al MUMAC</strong></h3>



<p>Il Mumac si trova in Via Pablo Neruda 2 a Binasco, alle porte di Milano. </p>



<p>Il museo è accessibile su prenotazione il martedì e il giovedì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00 prenotando l&#8217;ingresso sul <a href="https://www.mumac.it/prenotazioni" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.mumac.it/prenotazioni" rel="noreferrer noopener"><strong>sito ufficiale.</strong></a></p>



<p>Se questi orari/giorni non corrispondono alle vostre esigenze, sempre sul sito ufficiale, potete inoltrare una richiesta di prenotazione o in alternativa iscrivervi alla newsletter per restare aggiornati sulle <strong><a href="https://www.mumac.it/eventi" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.mumac.it/eventi" rel="noreferrer noopener nofollow">prossime aperture straordinarie.</a></strong></p>



<p>In attesa della visita, potete iniziare a farvi un&#8217;idea più precisa del percorso espositivo attraverso la nuova <strong><a href="https://artsandculture.google.com/story/rAXR5jdvgGVPPQ" data-type="link" data-id="https://artsandculture.google.com/story/rAXR5jdvgGVPPQ" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">visita virtuale</a></strong> realizzata in collaborazione con Google Arts &amp; Culture. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cosa_vedere_mumac_milano.jpg" alt="" class="wp-image-13843" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cosa_vedere_mumac_milano.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2024/01/Cosa_vedere_mumac_milano-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come arrivare al MUMAC</strong></h3>



<p>Il Mumac si trova a circa 21 km da Milano ed è comodamente raggiungibile in auto dal centro città seguendo la direzione A7 Genova dalle tangenziali.</p>



<iframe src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d89639.56108376173!2d9.069519969823869!3d45.40457465436508!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x4786c1493f1275e7%3A0x3cffcd13c6740e8d!2sMilano%20MI!3m2!1d45.464203499999996!2d9.189981999999999!4m5!1s0x4786dc4b3c4d67e3%3A0xe98ba90793bd5eac!2sMUMAC%20-%20Museo%20della%20macchina%20per%20caff%C3%A8%2C%20Via%20P.%20Neruda%2C%20Binasco%2C%20MI!3m2!1d45.3359406!2d9.0970661!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1704230888798!5m2!1sit!2sit" width="600" height="450" style="border:0;" allowfullscreen="" loading="lazy" referrerpolicy="no-referrer-when-downgrade"></iframe>



<p>Per chi si muove con i <strong>mezzi di trasporto</strong>, la soluzione più agevole consiste nel raggiungere la <strong>fermata Famagosta</strong> della metropolitana M2 e prendere uno degli autobus diretti a Binasco, come z501, z509 o 175 scendendo alla fermata &#8220;Binasco autostazione&#8221; e proseguendo a piedi per circa 11 minuti.</p>



<p>Per trovare il percorso più agevole alle vostre esigenze, potete consultare il <strong><a href="https://starmobility.it/orari-autobus/" data-type="link" data-id="https://starmobility.it/orari-autobus/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito Star Mobility</a></strong>.</p>



<p><em>Detto questo non mi resta che augurarvi una buona visita al Mumac!</em></p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://www.civitatis.com/f/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=40&#038;transfer=1&#038;cmp=Widget_Milano_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/mumac/">MUMAC, il paradiso per gli amanti del caffè</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/mumac/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Botero a Milano: la mostra al Museo della Permanente</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/botero-a-milano/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/botero-a-milano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Dec 2023 14:16:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Da non perdere]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Botero a Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=13760</guid>

					<description><![CDATA[<p>“L’arte è una tregua spirituale e immaterialedalle difficoltà della vita” Fernando Botero Se siete amanti dell&#8217;arte contemporanea, a Milano, fino al 4 febbraio 2024, potete visitare la mostra dedicata a Fernando Botero presso il Museo della Permanente. Un viaggio alla scoperta dello stile inconfondibile di uno dei grandi maestri del contemporaneo. Attraverso 60 opere, tra [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/botero-a-milano/">Botero a Milano: la mostra al Museo della Permanente</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“L’arte è una tregua spirituale e immateriale<br>dalle difficoltà della vita”</p>



<p></p>
<cite>Fernando Botero</cite></blockquote>



<p>Se siete amanti dell&#8217;arte contemporanea, a <strong>Milano</strong>, fino al <strong>4 febbraio 2024</strong>, potete visitare la <a href="https://mostrabotero.it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://mostrabotero.it/" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>mostra dedicata a</strong> <strong>Fernando Botero</strong></a> presso il <strong>Museo della Permanente</strong>. Un viaggio alla scoperta dello stile inconfondibile di uno dei grandi maestri del contemporaneo. </p>



<p>Attraverso 60 opere, tra disegni preparatori e oli, Botero ci racconta il suo rapporto con l&#8217;eterno e la sua personalissima interpretazione della religione. </p>



<p><strong><em>&#8220;Via Crucis. La Passione di Cristo&#8221;</em> </strong>è il nome del ciclo di opere realizzato tra il 2010 e il 2011, da cui deriva anche il nome della mostra, espressione della cultura religiosa tanto radicata nella Colombia della sua infanzia. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Botero_mostra.jpg" alt="" class="wp-image-13763" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Botero_mostra.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Botero_mostra-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Botero_mostra-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Il percorso di visita la racconta chiaramente, sala dopo sala, attraverso<strong> 27 olii e 33 opere su carta.</strong> In ciascuno ritornano le forme morbide e i colori vivaci tipici della sua arte che, attraverso un forte contrasto cromatico, raccontano il dolore e la tragedia della pietas della Passione di Cristo.</p>



<p>Nell&#8217;immaginario collettivo, Botero è da sempre associato alla<strong> pittura dei &#8220;corpi grassi&#8221;</strong> ma come lui stesso dichiara più volte nel corso della sua carriera, l&#8217;obiettivo è in realtà dipingere &#8220;volumi&#8221;. Un approccio all&#8217;arte che si palesa sin dalle prime opere della giovinezza. A ventiquattro anni, infatti,  Botero realizza una natura morta con mandolino, enfatizzando le dimensioni come non si era mai visto prima. Da lì a poco, l’artista colombiano traspone questa stessa logica dei volumi anche ai corpi umani, creando uno stile che è divenuto un vero e proprio marchio di fabbrica. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Mostra_Botero_Milano.jpg" alt="" class="wp-image-13766" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Mostra_Botero_Milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Mostra_Botero_Milano-300x169.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Mostra_Botero_Milano-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Questa ricca collezione, la prima mostra postuma di uno dei più importanti artisti contemporanei,  arriva a Milano dal <strong>Museo di Antioquia</strong> di Medellín, città natale di Botero, grazie ad una fortunata collaborazione con il <strong>Museo della Permanente</strong>, al patrocinio del <strong>Comune di Milano</strong>, alla produzione di <strong>Next Exhibition </strong>con <strong>l&#8217;Associazione Culturale Dreams</strong> e la curatela di <strong>Glocal Project</strong> e <strong>ONO arte.</strong> </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Botero a Milano &#8211; Informazioni pratiche: orari e ticket di ingresso</strong></h2>



<p>La <strong><a href="https://mostrabotero.it/" data-type="link" data-id="https://mostrabotero.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">mostra &#8220;Via Crucis. La Passione di Cristo&#8221; dedicata a Fernando Botero</a></strong>, sarà visitabile presso il <strong>Museo della Permanente di Milano fino al 4 febbraio 2024</strong>, tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00, sabato dalle 10.00 alle 20.00, domenica dalle 10.00 alle 18.00).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Fernando_Botero_-Museo_de_Antioquia_Medellin-800x1024.jpg" alt="" class="wp-image-13767" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Fernando_Botero_-Museo_de_Antioquia_Medellin-800x1024.jpg 800w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Fernando_Botero_-Museo_de_Antioquia_Medellin-234x300.jpg 234w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Fernando_Botero_-Museo_de_Antioquia_Medellin-768x983.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/12/Fernando_Botero_-Museo_de_Antioquia_Medellin.jpg 1000w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>
</div>


<p>Il ticket di ingresso varia a seconda dei giorni e in base alle riduzioni spettanti:</p>



<p><strong>Dal lunedì al venerdì:</strong></p>



<p>intero: 15,70 euro on-line; 14,50 euro box office</p>



<p>ridotto: 12,70 euro on-line; 11,50 euro box office<br><strong>Sabato, domenica e festivi:</strong></p>



<p>intero: 17,70 euro on-line; 16,50 euro box office</p>



<p>ridotto: 14,70 euro on-line; 13,50 euro box office</p>



<p>È possibile acquistare o regalare un ticket con data open al costo di 20,70 euro (online) o 19,50 euro (al box office).</p>



<p>Il consiglio, come sempre, è quello di <strong><a href="https://ticket.nextexhibition.it/webshop/webticket/timeslot?tsproduction=10" target="_blank" data-type="link" data-id="https://ticket.nextexhibition.it/webshop/webticket/timeslot?tsproduction=10" rel="noreferrer noopener nofollow">prenotare l&#8217;accesso online</a></strong> per assicurarsi l&#8217;orario di interesse ed evitare le code al box office. </p>



<p><em>Buona mostra! </em></p>



<p></p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://www.civitatis.com/f/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=40&#038;transfer=1&#038;cmp=Widget_Milano_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/botero-a-milano/">Botero a Milano: la mostra al Museo della Permanente</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/botero-a-milano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano sotterranea: tour della Strada Coperta della Ghirlanda al Castello Sforzesco</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/tour-strada-coperta-della-ghirlanda-castello-sforzesco/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/tour-strada-coperta-della-ghirlanda-castello-sforzesco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Nov 2023 18:46:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa vedere a Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano cosa vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Milano tour]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=13721</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se siete appassionati di percorsi insoliti e tour particolari che vi facciano scoprire l&#8217;anima più segreta di Milano, siete nel posto giusto. In pochi sanno che grazie all&#8217;associazione Ad Artem è possibile visitare i sotterranei del Castello Sforzesco, un vero e proprio viaggio nel tempo che ripercorre l&#8217;antica Strada Coperta della Ghirlanda che circonda il [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/tour-strada-coperta-della-ghirlanda-castello-sforzesco/">Milano sotterranea: tour della Strada Coperta della Ghirlanda al Castello Sforzesco</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se siete appassionati di percorsi insoliti e tour particolari che vi facciano scoprire<strong> l&#8217;anima più segreta di Milano,</strong> siete nel posto giusto.</p>



<p>In pochi sanno che grazie all&#8217;<strong>associazione Ad Artem</strong> è possibile visitare i <strong>sotterranei del Castello Sforzesco</strong>, un vero e proprio viaggio nel tempo che ripercorre l&#8217;antica <strong>Strada Coperta della Ghirlanda  </strong>che circonda il castello e si snoda al di sotto di Parco Sempione.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Milano_sotterranea_Castello_Sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-13726" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Milano_sotterranea_Castello_Sforzesco.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Milano_sotterranea_Castello_Sforzesco-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Milano_sotterranea_Castello_Sforzesco-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tour dei sotterranei del Castello Sforzesco: il percorso </strong></h2>



<p>L&#8217;itinerario che conduce alla scoperta dei<strong> sotterranei del Castello Sforzesco </strong>ha inizio dalla piazza principale, presso l&#8217;Infopoint situato ai piedi della torre del Filarete, all&#8217;ingresso principale del Castello per intenderci. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" data-id="13727" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Castello_Sforzesco_Milano.jpg" alt="" class="wp-image-13727" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Castello_Sforzesco_Milano.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Castello_Sforzesco_Milano-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="811" data-id="13728" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Cosa_vedere-castello-sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-13728" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Cosa_vedere-castello-sforzesco.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Cosa_vedere-castello-sforzesco-259x300.jpg 259w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</figure>



<p>Una volta microfonati verrete condotti all&#8217;ingresso della <strong>Strada Coperta della Ghirlanda</strong>, situata proprio alle spalle del <strong>Museo Pietà Rondanini</strong>. </p>



<p>Da qui si snoda il camminamento sotterraneo, la prima linea di difesa del Castello utilizzata nel Quattrocento per lo spostamento in sicurezza dei soldati e impiegata all&#8217;occorrenza come via di fuga per raggiungere i rivellini, ovvero gli avancorpi di difesa del Castello, e gli altri edifici della città. </p>



<p>La Strada Coperta della Ghirlanda fu realizzata durante l&#8217;epoca di Francesco Sforza, duca di Milano dal 1450 al 1466, con l&#8217;obiettivo di rendere il Castello una fortezza inespugnabile. </p>



<p>Di questa strada segreta ne aveva parlato anche Leonardo da Vinci che, in suo disegno conservato in un manoscritto all’Institut de France, l&#8217;aveva riprodotta indicando anche uno stratagemma per rendere imprendibili gli ambienti interni della Ghirlanda. </p>



<p>Durante la Seconda Guerra Mondiale, questi sotterranei furono trasformati anche in rifugi antiaereo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Strada_Coperta_della_Ghirlanda_Milano_Castello.jpg" alt="" class="wp-image-13730" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Strada_Coperta_della_Ghirlanda_Milano_Castello.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Strada_Coperta_della_Ghirlanda_Milano_Castello-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Attraversando il corridoio principale si notano otto gallerie, dotate un tempo di portoni come fanno presumere i cardini visibili ancora oggi. L&#8217;impiego serviva probabilmente a sigillare il passaggio per evitare la penetrazione delle truppe nemiche.</p>



<p><strong>Tra cunicoli, passaggi e resti di torri si scopre un&#8217;altra faccia della città,</strong> sopravvissuta alle demolizioni di fine Ottocento e oggi nuovamente fruibile grazie ad importanti lavori di restauro. </p>



<p>La <strong>Strada Coperta della Ghirlanda </strong>gode di un soffitto alto 2.80 metri e per questo può essere visitata agevolmente, anche da chi soffre gli spazi angusti. </p>



<p>Ad eccezione dei punti più bui, dove potrete godere di un pizzico di avventura muniti di torcia, il percorso è illuminato da un centinaio di piccole finestre che affacciano sul fossato del Castello e che un tempo venivano utilizzate per sparare al nemico senza essere visti. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Strada_coperta_della_Ghirlanda_Milano.jpg" alt="" class="wp-image-13729" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Strada_coperta_della_Ghirlanda_Milano.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Strada_coperta_della_Ghirlanda_Milano-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption class="wp-element-caption">Curiosità: la torre in fondo è la Torre Branca. Svetta nel Parco Sempione, ma in pochi sanno che è visitabile per godere di una vista bellissima sui luoghi più iconici della città!</figcaption></figure>
</div>


<p><strong>La visita è interamente guidata e dura circa 90 minut</strong>i, davvero un&#8217;occasione speciale per scoprire da vicino i sistemi difensivi del Quattrocento.</p>



<p><strong>Informazioni pratiche:</strong></p>



<p>Il tour è prenotabile sul <strong><a href="https://adartem.it/ITA/itinerary/strada-coperta-della-ghirlanda---strada-coperta_929131.aspx" target="_blank" data-type="link" data-id="https://adartem.it/ITA/itinerary/strada-coperta-della-ghirlanda---strada-coperta_929131.aspx" rel="noreferrer noopener nofollow">sito ufficiale di Ad Artem</a></strong> tutti i <strong>sabati alle ore 14:30 e alle ore 16:00.</strong></p>



<p>Il ticket di ingresso costa<strong> 18 euro per gli adulti</strong>, 15 euro per gli under 18 e gli over 65.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Sotterranei_Castello_Sforzesco.jpg" alt="" class="wp-image-13731" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Sotterranei_Castello_Sforzesco.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2023/11/Sotterranei_Castello_Sforzesco-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Se siete in cerca di altri spunti per scoprire una <strong>Milano insolita</strong>, visitate la sezione del blog <a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/" data-type="link" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>&#8220;Milano da scoprire&#8221; </strong></a>e vi accorgerete che a dispetto dei luoghi comuni questa città ha tanto da offrire,</p>



<p>Buona visita! </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/tour-strada-coperta-della-ghirlanda-castello-sforzesco/">Milano sotterranea: tour della Strada Coperta della Ghirlanda al Castello Sforzesco</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/tour-strada-coperta-della-ghirlanda-castello-sforzesco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove cercare casa a Milano: guida ai quartieri migliori</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/dove-cercare-casa-a-milano-guida-ai-quartieri-migliori/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/dove-cercare-casa-a-milano-guida-ai-quartieri-migliori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2022 15:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Da non perdere]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=13257</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che sia per un viaggio, un soggiorno studio in città o un&#8217;opportunità di lavoro a lungo termine, cercare casa a Milano può rivelarsi complicato se non si conosce la città e non si ha una visione chiara di quanto ciascun quartiere possa offrire al turista o al nuovo residente di turno.Chi ci conosce da un [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/dove-cercare-casa-a-milano-guida-ai-quartieri-migliori/">Dove cercare casa a Milano: guida ai quartieri migliori</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Che sia per un viaggio, un soggiorno studio in città o un&#8217;opportunità di lavoro a lungo termine, <strong>cercare casa a Milano</strong> può rivelarsi complicato se non si conosce la città e non si ha una visione chiara di quanto ciascun quartiere possa offrire al turista o al nuovo residente di turno.<br>Chi ci conosce da un po&#8217; sa che ci siamo trasferiti a Milano da 8 anni e in questo tempo abbiamo avuto modo di esplorare bene la città, scoprirne le sue molteplici identità, valutato centinaia e centinaia di annunci alla ricerca della dimensione più adatta alle nostre esigenze.<br>Per cui con questo articolo vogliamo aiutare chi sta cercando casa a Milano per turismo, ma anche chi ha deciso di fare il grande passo per provare a rivoluzionare la propria vita grazie alle tante opportunità offerte dalla &#8220;city&#8221;.<br>Siete pronti? Allora partiamo subito alla ricerca di una nuova casa a Milano.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come trovare casa a Milano</strong></h2>



<p>Partiamo dalle note dolenti. <strong>Milano non è di certo nota per la convenienza dei suoi immobili</strong> e questo è un dato di fatto con cui purtroppo ci si trova subito ad avere a che fare.  Stando alle ultime quotazioni immobiliari fornite da <strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wikicasa.it</a></strong>, il portale di annunci immobiliari giovane e smart, il prezzo medio degli immobili residenziali di Milano si aggira a 4.829 €/m<sup>2</sup> per la vendita e a 21,47 €/m<sup>2</sup> per l&#8217;affitto. Cifre indubbiamente da capogiro, che fanno capire ancor di più l&#8217;importanza di scegliere bene ed evitare brutte sorprese.</p>



<p>Proprio l&#8217;alta appetibilità del mercato immobiliare milanese espone inevitabilmente al rischio truffe, diffusissime sul web, per cui è sempre bene dedicarsi alla ricerca con una certa attenzione. Per non parlare dei social network e dei gruppi Facebook dove è possibile imbattersi in qualsiasi tipo di annuncio, dalla cantina adibita a monolocale all&#8217;immobile di lusso in pieno centro offerto per poche centinaia di euro (come dimenticare le nostre prime esperienze di ricerca casa a Milano!).</p>



<p>Per cui, il primo consiglio è senza dubbio quello di affidarsi sempre e solo ai professionisti, soprattutto se prenotate un immobile a distanza per trascorrere qualche giorno di vacanza o se siete alla ricerca di un affitto a lungo termine ma non siete ancora fisicamente in città. Diffidate subito di chi vi chiede di pagare una caparra per ricevere le chiavi via posta. È una delle truffe più usate sul web negli ultimi anni e solitamente la scusa più comune per giustificare una prassi sospetta è quella del proprietario che ha acquistato casa a Milano per il figlio che ora non ne ha più bisogno perché è all&#8217;estero e di conseguenza non ha modo di incontrare di persona i nuovi inquilini. Scappate a gambe levate!</p>



<p>Affidandosi a portali specializzati, come <a href="https://www.wikicasa.it/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/" rel="noreferrer noopener"><strong>Wikicasa.it</strong>,</a> non incorrerete in problemi e avrete sicuramente la possibilità di trovare la casa più adatta alle vostre esigenze.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Guida ai migliori quartieri di Milano</strong></h3>



<h4 class="wp-block-heading"><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-duomo-cadorna-cordusio-castello-sforzesco-parco-sempione/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-duomo-cadorna-cordusio-castello-sforzesco-parco-sempione/" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Conciliazione, Pagano, Sempione</strong>,<strong> Arco della Pace</strong></a></h4>



<p>Nel cuore della città, a due passi dalle zone più vivaci di Milano eppure in un contesto signorile estremamente elegante dove la tranquillità è di casa.</p>



<p>L&#8217;area compresa tra <strong>Conciliazione, Pagano e il Parco Sempione</strong> è perfetta per chi cerca la comodità dei servizi, la possibilità di usufruire di un&#8217;ottima rete di trasporti senza rinunciare ad ampi spazi verdi e viali alberati per rifugiarsi a casa in un angolo di tranquillità. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Milano-Arco-della-Pace.jpg" alt="" class="wp-image-13280" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Milano-Arco-della-Pace.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Milano-Arco-della-Pace-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Milano-Arco-della-Pace-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Questa è senza dubbio la nostra zona preferita in città! Per chi ama passeggiare a piedi è il top e la presenza del Parco Sempione permette di godere di un polmone verde nel cuore di Milano. Tra piste ciclabili, metro, autobus e tram c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta per spostarsi in maniera agevole ed ecofriendly. </p>



<p>Chi affitta una casa in zona per motivi turistici ha la possibilità di raggiungere a piedi alcuni dei principali punti di interesse della città. Nelle vicinanze ci sono ad esempio la <strong>Chiesa di Santa Maria delle Grazie, </strong>famosa custode del <strong>Cenacolo Vinciano, </strong>nonché la splendida <em><strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/la-vigna-di-leonardo-milano/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/la-vigna-di-leonardo-milano/" rel="noreferrer noopener">Vigna di Leonardo,</a></strong></em> meta spesso poco conosciuta dai turisti ma assolutamente degna di essere visitata. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="552" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/06/Giardino-delle-delizie-casa-degli-atellani-milano-552x1024.jpg" alt="Giardino delle delizie a Casa degli Atellani" class="wp-image-11245" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/06/Giardino-delle-delizie-casa-degli-atellani-milano-552x1024.jpg 552w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/06/Giardino-delle-delizie-casa-degli-atellani-milano-162x300.jpg 162w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/06/Giardino-delle-delizie-casa-degli-atellani-milano.jpg 700w" sizes="(max-width: 552px) 100vw, 552px" /></figure>
</div>


<p>Un&#8217;altra attrattiva speciale di quest&#8217;area è senza dubbio <strong>l&#8217;elegante Piazza Tommaseo</strong>, divenuta famosa per l&#8217;incredibile fioritura delle magnolie che ogni anno attira moltissimi visitatori.  </p>



<p>E per chi preferisce un po&#8217; di movida? A pochi passi troviamo <strong>l&#8217;Arco della pace</strong>, un&#8217;area vivace, ricca di locali e ristoranti per tutti i  gusti dove i milanesi amano ritrovarsi dopo il lavoro o nel weekend. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-city-life-corso-sempione-fiera-piero-della-francesca-tre-torri/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-city-life-corso-sempione-fiera-piero-della-francesca-tre-torri/" rel="noreferrer noopener nofollow">Citylife, Tre Torri</a></strong></h4>



<p>Il fascino della modernità, l&#8217;allure internazionale di Milano. Potrebbe essere questa la descrizione in breve del rinomato <strong>quartiere Citylife, </strong>divenuto negli ultimi anni tra i più ambiti, grazie ad un sapiente lavoro di riqualificazione che ha trasformato completamente il vecchio volto fieristico dell&#8217;area in una delle zone più lussuose della città. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Tre-Torri-Milano.jpg" alt="" class="wp-image-13283" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Tre-Torri-Milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Tre-Torri-Milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Tre-Torri-Milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Qui trovano posto le <strong>tre torri di Milano,</strong> la <strong>Torre Hadid di Generali</strong>, la <strong>Torre Isozaki</strong> conosciuta anche come <em>Torre Allianz</em>, e la <strong>Torre Libeskind</strong> che ospita Pwc. Insieme compongono il volto moderno della città che ha dato vita all&#8217;ambizioso <strong>progetto Citylife</strong> che nei prossimi anni vedrà ancora un notevole cambiamento: nel 2023 verrà realizzato<strong> City Wave,</strong> il doppio edificio ad onda che porterà alla creazione di una piazza centrale coperta che fungerà da porta di ingresso al quartiere. </p>



<p>Acquistare o affittare casa nel quartiere Citylife è sicuramente un grandissimo investimento, ma per chi ne ha la facoltà rappresenta senza dubbio la porta d&#8217;accesso al futuro con la possibilità di vivere nell&#8217;area più dinamica e in continua trasformazione della città. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-porta-nuova-moscova-garibaldi-repubblica-turati/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-porta-nuova-moscova-garibaldi-repubblica-turati/" rel="noreferrer noopener nofollow">Porta Garibaldi, Isola </a></strong></h4>



<p>In quanto a modernità e innovazione, <strong>l&#8217;area di Porta Garibaldi</strong> fa il paio con Citylife. <strong><em>Il Progetto Porta Nuova </em></strong>ha cambiato completamente il destino di quest&#8217;area grazie ad un incredibile intervento di rigenerazione urbana e architettonica di cui è divenuto testimone per eccellenza il nuovo skyline. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Porta-Nuova-Milano.jpg" alt="" class="wp-image-13281" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Porta-Nuova-Milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Porta-Nuova-Milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/Porta-Nuova-Milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Proprio qui è nata una delle aree più moderne della città, la cui allure futuristica si convoglia tutto nell&#8217;eleganza di <strong>Piazza Gae Aulenti.</strong> Passeggiando qui tra ristoranti, negozi e grattacieli non sembra neppure di essere in Italia! Chi ha la fortuna di poter comprare o affittare casa in zona avrà la possibilità di godere anche di una nuovissima area verde che ha letteralmente trasformato il volto del quartiere: <em><strong>la Biblioteca degli Alberi, </strong></em>conosciuta in breve come la <strong>BAM di Milano</strong>. Si tratta di un&#8217;immensa area verde, ricca di alberi, aree fitness per allenamenti all&#8217;aperto e giochi per bambini. All&#8217;ombra dei grattacieli, la BAM è una rigogliosa oasi verde in continua trasformazione. Negli ultimi anni è diventata una grande attrattiva anche per i turisti grazie ad un fitto calendario di appuntamenti e iniziative che la animano tutto l&#8217;anno. Per non parlare dell&#8217;oramai celebre <strong>Bosco Verticale, </strong>conosciuto in tutto il mondo come uno straordinario esempio di eccellenza architettonica capace di convogliare all&#8217;interno di un unico progetto modernità ed ecosostenibilità. </p>



<p>A pochi passi sorge il <strong>quartiere Isola, </strong>tra i più vivaci e in piena riqualificazione che negli ultimi anni l&#8217;ha trasformato da quartiere popolare a quartiere particolarmente ambito dai giovani grazie ad un&#8217;ampia offerta di locali e punti di ritrovo, di cui il Blue Note è uno dei rappresentanti più storici. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-citta-studi-piola-casoretto/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-citta-studi-piola-casoretto/" rel="noreferrer noopener nofollow">Buenos Aires, Piola, Città Studi </a></strong></h4>



<p>L&#8217;anima più commerciale della città, un&#8217;immensa offerta di negozi e locali dove poter soddisfare qualsiasi esigenza. Corso Buenos Aires è sicuramente il fulcro di quest&#8217;area molto popolata, centro di numerosi uffici ma anche sede di eleganti palazzi storici che trovano posto accanto alla modernità in un connubio particolare tra antico e innovativo. </p>



<p>Subito adiacente la giovanile area di <strong>Città Studi &#8211; Piola</strong>, fulcro e meta particolarmente ambita dagli studenti per la presenza del Politecnico e dell’Università Statale. In questa zona troverete uno dei bar storici di Milano, il Bar Basso, passato alla storia per aver dato vita negli anni &#8217;70 al Negroni sbagliato. </p>



<p>Se invece siete appassionati di bici non perdetevi una sosta all&#8217;UpCycle, il primo bike cafè d&#8217;Italia! E per una passeggiata nel verde? Il quartiere ospita l&#8217;Orto Botanico di Città Studi che, insieme a quello più conosciuto a Brera, fa parte del Museo Orti Botanici della Statale di Milano.</p>



<p>Insomma, sia che si tratti di un affitto breve che di un acquisto scegliere di vivere in quest&#8217;area significa accontentare proprio tutte le esigenze, anche in termini economici. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-lambrate-ortica-cimiano/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-lambrate-ortica-cimiano/" rel="noreferrer noopener nofollow">Lambrate, Ortica </a></strong></h4>



<p>Il<strong> quartiere Lambrate</strong> è uno dei più storici a Milano, soprattutto per il suo trascorso da area industriale, un tempo sede di grandi fabbriche, tra cui la celebre Lambretta.</p>



<p>In continuo cambiamento negli ultimi anni, quest’area sta conoscendo una nuova popolarità a livello immobiliare, non solo per gli interventi di riqualificazione ma anche per il prestigio del <strong>Politecnico di Milano </strong>che ogni anno richiama qui centinaia di studenti fuori sede.</p>



<p>L’essenza della <em>vecchia Milano</em> è ancora forte in queste strade e raggiunge il suo apice nel <strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/milano-insolita-case-particolari/#La_casa_murales_del_quartiere_Ortica" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/milano-insolita-case-particolari/#La_casa_murales_del_quartiere_Ortica" rel="noreferrer noopener">quartiere Ortica</a></strong>, divenuto negli ultimi anni una vera e propria attrattiva turistica per i suoi coloratissimi murales realizzati dal <strong>collettivo artistico Orticanoodles.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="588" height="1024" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/04/Murales-Ortica-Milano-588x1024.jpg" alt="I murales di Ortica a Milano" class="wp-image-10451" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/04/Murales-Ortica-Milano-588x1024.jpg 588w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/04/Murales-Ortica-Milano-172x300.jpg 172w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/04/Murales-Ortica-Milano-768x1338.jpg 768w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/04/Murales-Ortica-Milano.jpg 800w" sizes="(max-width: 588px) 100vw, 588px" /></figure>
</div>


<p>Entrambi i quartieri, oggi divisi dalla ferrovia, godono di un ottimo sistema di trasporti per la presenza di metro, tram e bus e in più offrono la vivacità di numerosi locali, circoli e l’imperdibile balera dell’Ortica.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-porta-venezia-palestro-monforte-corridoni/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-porta-venezia-palestro-monforte-corridoni/" rel="noreferrer noopener nofollow">Porta Venezia, Indipendenza, Palestro </a></strong></h4>



<p>Eleganza e stile liberty qui sono di casa. Impossibile non restare affascinati dalla bellezza architettonica del <strong>quartiere Porta Venezia. </strong>A poca distanza dal caotico Corso Buenos Aires, viali alberati ed edifici signorili sono protagonisti di un&#8217;area residenziale tra le più rinomate e ambite, purtroppo anche tra le più care!</p>



<p>A poca distanza dai bellissimi Giardini Indro Montanelli, uno dei parchi più belli di Milano, troviamo l&#8217;oramai famosa <strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/milano-nascosta-tour/" data-type="URL" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/milano-nascosta-tour/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Villa Invernizzi,</a></strong> un&#8217;elegante quanto lussuosa residenza diventata negli anni una vera e propria attrazione turistica per la presenza di alcuni esemplari di fenicotteri rosa che popolano i suoi rigogliosi giardini. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/05/Villa_Invernizzi_Milano_fenicotteri.jpg" alt="I fenicotteri di Villa Invernizzi a Milano" class="wp-image-10523" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/05/Villa_Invernizzi_Milano_fenicotteri.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/05/Villa_Invernizzi_Milano_fenicotteri-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/05/Villa_Invernizzi_Milano_fenicotteri-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>In zona non mancano inoltre palazzi di interesse storico come <strong>Palazzo Serbelloni</strong> e alcuni dei più bei palazzi liberty di Milano come <strong>Palazzo Berri-Meregalli.</strong> Tra le particolarità dell&#8217;area, gli occhi più attenti noteranno in Via Serbelloni un grosso orecchio, quello che un tempo era un antico citofono. La leggenda racconta che bisogna sussurrargli un desiderio affinché venga esaudito.</p>



<p>Altra attrattiva della zona è senza dubbio la splendida<strong> Villa Necchi Campiglio, </strong>il gioiello degli anni trenta ora in gestione al FAI. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-porta-romana-sabotino-muratori-cadore-montenero/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-porta-romana-sabotino-muratori-cadore-montenero/" rel="noreferrer noopener nofollow">Porta Romana, Guastalla, Crocetta</a> </strong></h4>



<p>Ecco un&#8217;altra area della città particolarmente ambita! La zona di <strong>Porta Romana</strong> e dei <strong>Giardini della Guastalla</strong> offre il giusto mix tra vivacità, aree verdi e viali residenziali dove rifugiarsi dopo una giornata nel caos cittadino. </p>



<p>Qui trovano posto uffici e studi professionali, accanto a boutique, ristoranti e alla Coin più grande di Milano che in un certo senso ne è divenuta un po&#8217; il simbolo.</p>



<p>Nonostante le dimensioni ridotte, i <strong>Giardini della Guastalla </strong>sono una meta particolarmente apprezzata da chi vive in zona per l&#8217;eleganza del suo stile all&#8217;italiana e del suo laghetto, un piccolo angolo di pace per i momenti di relax. Molto apprezzate anche le<strong> QC Terme, </strong>l&#8217;ideale per una giornata rigenerante senza lasciare il centro città. Tra i protagonisti del quartiere anche i<strong> Bagni Misteriosi, </strong>conosciuti come una delle piscine più trendy della città, grazie alla riqualificazione dello storico impianto risalente agli anni 30. </p>



<p>Tra le attrattive turistiche troviamo la<strong> Rotonda della Besana</strong>, un complesso tardobarocco che oggi ospita un delizioso giardino e la sede del Museo dei Bambini di Milano. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-porta-genova-navigli-darsena-san-gottardo-ripa-di-porta-ticinese/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-porta-genova-navigli-darsena-san-gottardo-ripa-di-porta-ticinese/" rel="noreferrer noopener nofollow">Solari, Ticinese, Porta Genova, Tortona</a></strong></h4>



<p>Quello che un tempo era conosciuto come un quartiere operaio, oggi è tra i più ambiti della città. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/I-Navigli-di-Milano.jpg" alt="" class="wp-image-13285" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/I-Navigli-di-Milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/I-Navigli-di-Milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/I-Navigli-di-Milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Il<a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-corso-genova-ticinese-conchetta/" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-corso-genova-ticinese-conchetta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> </a><strong>quartiere Ticinese &#8211; Porta Genova</strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-corso-genova-ticinese-conchetta/" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-corso-genova-ticinese-conchetta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"> </a>ha conosciuto una nuova identità a seguito della realizzazione della <strong>Darsena di Milano</strong>, un importante progetto di riqualificazione che ha visto la luce in occasione di <strong>Expo 2015 </strong>e che ha restituito alla città un&#8217;area dimenticata, oggi particolarmente frequentata e divenuta una delle aree più gettonate per la sua movida. </p>



<p>La zona <strong>Tortona </strong>oggi fa rima con il<strong> Design District:</strong> un polo di innovazione che trova nel design e nell&#8217;arte la sua massima espressione, grazie alla presenza di aziende illustri, showroom di moda e laboratori creativi.  Non a caso, questo quartiere si trasforma ogni anno nel fulcro principale della <strong>Milano Design Week </strong>e del relativo<strong> Fuorisalone. </strong></p>



<p>Oltre ai conosciutissimi <strong>Navigli</strong>, tra le attrattive turistiche della zona spicca senza dubbio il <strong>Mudec, </strong>il Museo delle Culture.</p>



<p>Nonostante la vivacità della zona e il fermento dettato dall&#8217;apertura continua di nuovi locali e negozi, non manca un angolo verde per una passeggiata rilassante, ovvero il <strong>Parco Solari o Don Luigi Giussani.</strong></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-cattolica-sant-ambrogio-magenta-brera/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-cattolica-sant-ambrogio-magenta-brera/" rel="noreferrer noopener nofollow">Sant&#8217;Agostino, Sant&#8217;Ambrogio</a></strong></h4>



<p>Tra le zone migliori dove alloggiare, soprattutto se si ha la necessità di spostarsi senza dover usufruire dell&#8217;auto, spicca senza dubbio l&#8217;area compresa tra <strong>Sant&#8217;Agostino e Sant&#8217;Ambrogio</strong> che oltre a godere di un ottimo sistema di trasporti (ben due stazioni metropolitane a pochi metri) offre il giusto compresso tra servizi e tranquillità. </p>



<p>L&#8217;area è indubbiamente una delle più ricercate non solo da professionisti e lavoratori ma anche dagli studenti, complice la presenza dell&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/SantAmbrogio-Milano.jpg" alt="" class="wp-image-13286" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/SantAmbrogio-Milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/SantAmbrogio-Milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/10/SantAmbrogio-Milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Nel quartiere trova posto uno dei simboli di Milano, la famosa <strong>Basilica di Sant&#8217;Ambrogio</strong>, e a poca distanza la <strong>Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, </strong>conosciuta come la piccola <em>Cappella Sistina di Milano. </em></p>



<p>Dal punto turistico risulta particolarmente apprezzato anche il <strong>Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci,</strong> dove all&#8217;interno di un antico monastero sono protagonisti i modelli in scala di aeroplani e sottomarini progettati da Leonardo da Vinci.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-washington-wagner-sicilia/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-washington-wagner-sicilia/" rel="noreferrer noopener nofollow">Washington, Wagner</a></strong></h4>



<p>Per chi cerca un quartiere residenziale dotato di tutti i servizi ma al contempo più tranquillo e fuori dalle aree più trafficate, l&#8217;area compresa tra <strong><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-washington-wagner-sicilia/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-washington-wagner-sicilia/" rel="noreferrer noopener nofollow">Washington e Wagner</a></strong> può rappresentare sicuramente una buona soluzione. </p>



<p>Com&#8217;è tipico di Milano, anche qui si può usufruire di un ottimo sistema di trasporti e nel breve periodo, accanto alla linea M1 fermata Wagner, i cittadini potranno usufruire anche della nuova metropolitana M4.</p>



<p>Punti di ritrovo per eccellenza sono l&#8217;elegante Piazza Piemonte con i suoi due grattacieli gemelli in stile eclettico, il rinomato Corso Vercelli, destinazione prediletta dagli amanti dello shopping e la lunga Via Washington riccamente popolata da ristoranti e negozi. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-chiaravalle-ripamonti-vigentino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Chiaravalle, Ripamonti, Vigentino</strong></a></h4>



<p>A poca distanza dalla cerchia dei Bastioni,<strong> l’area Chiaravalle, Ripamonti e Vigentino</strong> offre la possibilità di trovare casa a prezzi più competitivi, disponendo di servizi e allontanandosi dalla confusione del centro. La lunghissima Via Ripamonti (ben 6,5 km, la strada più lunga di Milano) è un pullulare di negozi per tutti i gusti, perfetti per lo shopping e la spesa sotto casa.&nbsp;</p>



<p>Per chi cerca la tranquillità senza allontanarsi troppo dalla città il <strong>quartiere Chiaravalle</strong> può essere la soluzione più indicata. Circondato dalla campagna, è più simile ad un borgo piuttosto che ad un quartiere e deve il suo nome all’omonima abbazia, espressione dello stile gotico-romanico.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading"><a href="https://www.wikicasa.it/quotazione-immobili/milano/zona-chiesa-rossa-abbiategrasso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Chiesa Rossa, Abbiategrasso</strong></a></h4>



<p>Al confine con l’area del Vigentino, troviamo l’abitato di <strong>Chiesa Rossa &#8211; Abbiategrasso, </strong>una zona decisamente più tranquilla rispetto al cuore della metropoli e che gode di un plus non da poco: l’omonima fermata della metropolitana M2 che permette di raggiungere qualsiasi punto della città in pochi minuti.</p>



<p>Un aspetto interessante per gli amanti della bici? La lunga <strong>pista ciclabile che costeggia il Naviglio</strong> e che in qualsiasi momento dell’anno assicura passeggiata rigeneranti.&nbsp;</p>



<p>A questo punto, la panoramica dovrebbe essere abbastanza completa! Certo Milano è una città estesa e non è possibile descrivere diffusamente ciascun quartiere, ma con questa mini guida speriamo di avervi fornito alcune delle informazioni principali per vivere la città usufruendo delle sue caratteristiche migliori.</p>



<p>Non ci resta che augurarvi una buona ricerca su <strong><a href="https://www.wikicasa.it/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.wikicasa.it/" rel="noreferrer noopener nofollow">Wikicasa.it </a></strong>e&#8230; <em>benvenuti a Milano! </em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/dove-cercare-casa-a-milano-guida-ai-quartieri-migliori/">Dove cercare casa a Milano: guida ai quartieri migliori</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/dove-cercare-casa-a-milano-guida-ai-quartieri-migliori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Worldy: esperienze particolari a Milano</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/worldy-esperienze-particolari-milano/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/worldy-esperienze-particolari-milano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jul 2022 16:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=13192</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre ai classici itinerari turistici c&#8217;è una Milano da scoprire ricca di curiosità e angoli nascosti che ne raccontano la sua anima più autentica. È quanto intende offrire Worldy, la startup innovativa specializzata in tour ed esperienze particolari, dedicata a chi piace andare oltre le attrattive più conosciute per vivere la città da una prospettiva [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/worldy-esperienze-particolari-milano/">Worldy: esperienze particolari a Milano</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oltre ai classici itinerari turistici c&#8217;è una <strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/" data-type="URL" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/lombardia/milano-da-scoprire/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milano da scoprire</a></strong> ricca di curiosità e angoli nascosti che ne raccontano la sua anima più autentica. È quanto intende offrire <strong><a href="https://www.beworldy.com/it-IT" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.beworldy.com/it-IT" rel="noreferrer noopener nofollow">Worldy</a>,</strong> la <strong>startup innovativa specializzata in tour ed esperienze particolari</strong>, dedicata a chi piace andare oltre le attrattive più conosciute per vivere la città da una prospettiva diversa. Come? In compagnia di un local friend!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Che cos&#8217;è Worldy?</strong></h2>



<p>Grazie ad una piattaforma semplice e intuitiva sia in versione desktop che in versione mobile, è possibile scegliere tra tantissime <strong>esperienze speciali </strong>per vivere al meglio il tempo libero o un viaggio in città. </p>



<p>Tra <strong>cacce al tesoro, urban tour, suggestioni letterarie, percorsi noir, lezioni di cucina, itinerari fotografici e cicloturistici </strong>c&#8217;è davvero l&#8217;imbarazzo della scelta per <strong>scoprire Milano in compagnia di un local friend</strong> in grado di raccontarne le sue curiosità più autentiche. È sufficiente scegliere l&#8217;attività, la data, il numero di partecipanti e via, pronti a partire! </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Itinerario cicloturistico lungo la Martesana: la nostra esperienza con Worldy</strong></h3>



<p>Da quando ci siamo trasferiti a <strong>Milano</strong> non abbiamo mai smesso di esplorarla e a distanza di tempo continuano ad esserci punti di interesse e luoghi inesplorati che vorremmo visitare da tanto. Tra questi c&#8217;era senza dubbio <strong>l&#8217;area della Martesana</strong>, un territorio reso affascinante dalle antiche cascine che costeggiano il Naviglio omonimo e che restituiscono un&#8217;immagine di Milano ben diversa dalla metropoli moderna e in continuo cambiamento a cui siamo tutti abituati.</p>



<p>Grazie a <strong>Worldy </strong>e in compagnia del nostro <strong>local friend Corrado</strong> abbiamo avuto l&#8217;occasione di esplorarla in un itinerario cicloturistico ed enogastronomico alla scoperta delle tappe più iconiche del percorso. </p>



<p>In sella alle bici (comprese nel costo dell&#8217;escursione) siamo partiti da <strong>Piazza Cairoli,</strong> il cuore del centro di Milano, pedalando in direzione<strong> Naviglio Martesana. </strong></p>



<p>Il percorso ci ha portati ad attraversare la <strong>Biblioteca degli Alberi di Milano (BAM), </strong>uno dei punti naturalistici più iconici del volto moderno della città, dove ai piedi dei grattacieli si estendono delle bellissime aree verdi con giardini curati, parchi giochi e locali dove poter godere di una sosta rilassante in città. Davvero imperdibile se non ci siete mai stati!</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="697" height="1007" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Biblioteca-degli-alberi-milano.jpg" alt="" class="wp-image-13207" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Biblioteca-degli-alberi-milano.jpg 697w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Biblioteca-degli-alberi-milano-208x300.jpg 208w" sizes="(max-width: 697px) 100vw, 697px" /></figure>
</div>


<p>Poco dopo, una pausa caffè alla <strong><em>Pasticceria Martesana</em></strong> ha inaugurato il nostro tour anche da un punto di vista gastronomico perché la particolarità di questa esperienza Worldy è data proprio dalla possibilità di prevedere delle <strong>tappe culinarie</strong> lungo il percorso consigliate dal local friend. </p>



<p>Poco dopo, imboccato il <strong>percorso ciclopedonale della Martesana</strong> lo scenario è cambiato completamente. Lasciandoci alle spalle i rumori della città abbiamo costeggiato quello che i milanesi chiamano <strong><em>&#8220;il naviglio piccolo&#8221;, </em></strong>dove un tempo viaggiavano le merci dirette in città e dove oggi possiamo osservare alcune delle più belle ville nobiliari milanesi dell&#8217;1600. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="697" height="779" data-id="13204" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Lungo-la-martesana-Worldy.jpg" alt="" class="wp-image-13204" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Lungo-la-martesana-Worldy.jpg 697w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Lungo-la-martesana-Worldy-268x300.jpg 268w" sizes="(max-width: 697px) 100vw, 697px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="618" height="1024" data-id="13203" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Naviglio-Martesana-618x1024.jpg" alt="" class="wp-image-13203" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Naviglio-Martesana-618x1024.jpg 618w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Naviglio-Martesana-181x300.jpg 181w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Naviglio-Martesana.jpg 697w" sizes="(max-width: 618px) 100vw, 618px" /></figure>
</figure>



<p>Pedalata dopo pedalata ci siamo addentrati tra una chiacchiera e l&#8217;altra alla scoperta di un <strong>percorso interamente pianeggiante che si estende per circa 30 km</strong> e che da Via Melchiorre Gioia conduce fino a <strong>Cassano d&#8217;Adda. </strong></p>



<p>Il bello di un&#8217;esperienza di questo tipo è che si può personalizzare in base alle proprie esigenze. Lasciandoci guidare dai consigli del nostro local friend Corrado, abbiamo infatti scelto le tappe più iconiche compatibilmente con il nostro livello di stanchezza e di caldo!</p>



<p>Il nostro tour si è poi concluso con una tappa ad un <strong>locale storico del Naviglio Martesana</strong>: <strong><a href="https://born2digital.com/tranvai/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://born2digital.com/tranvai/" rel="noreferrer noopener nofollow">il Tranvai,</a></strong> un delizioso pub realizzato all&#8217;interno di un vero tram milanese! Sosta perfetta per un hamburger, un tagliere e un bel boccale di birra sotto il fresco pergolato. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="522" height="1024" data-id="13206" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Worldy-esperienze-particolari-Milano-522x1024.jpg" alt="" class="wp-image-13206" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Worldy-esperienze-particolari-Milano-522x1024.jpg 522w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Worldy-esperienze-particolari-Milano-153x300.jpg 153w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Worldy-esperienze-particolari-Milano.jpg 698w" sizes="(max-width: 522px) 100vw, 522px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="1024" data-id="13205" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Tranvai-Naviglio-Martesana-574x1024.jpg" alt="" class="wp-image-13205" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Tranvai-Naviglio-Martesana-574x1024.jpg 574w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Tranvai-Naviglio-Martesana-168x300.jpg 168w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2022/07/Tranvai-Naviglio-Martesana.jpg 700w" sizes="(max-width: 574px) 100vw, 574px" /></figure>
</figure>



<p>Ecco, se vi piacerebbe vivere una giornata da local prendete in considerazione quest&#8217;esperienza e avrete realmente modo di conoscere una Milano sconosciuta ai più! </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Informazioni pratiche </strong></h3>



<p><strong><a href="https://www.beworldy.com/it-IT/details/181/milano-gastronomia-locale-lungo-la-martesana" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.beworldy.com/it-IT/details/181/milano-gastronomia-locale-lungo-la-martesana" rel="noreferrer noopener nofollow">L&#8217;itinerario Lungo la Martesana </a></strong>proposto da <strong>Worldy</strong> può essere comodamente prenotato sul sito ufficiale o tramite app al costo di <strong>40 euro a persona, </strong>comprensivo di <strong>noleggio bici, guida e bottiglina di acqua naturale da 50cl. </strong></p>



<p>L&#8217;esperienza prevede una durata di circa <strong>3 ore</strong> ed è possibile prenotarla fino ad un<strong> max di 6 persone</strong>, perfetta dunque per una gita tra amici! </p>



<p>Cosa ne pensate? Vi piace l&#8217;idea di scoprire la città in modo insolito? </p>



<p><em>Buona esplorazione di Milano!</em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/worldy-esperienze-particolari-milano/">Worldy: esperienze particolari a Milano</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/worldy-esperienze-particolari-milano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visita ai Laboratori del Teatro alla Scala di Milano</title>
		<link>https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-laboratori-teatro-alla-scala/</link>
					<comments>https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-laboratori-teatro-alla-scala/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2021 17:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Milano da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lemozionediunviaggio.it/?p=11882</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lontano dai soliti itinerari turistici esiste una dimensione raccolta dove si può assistere alla nascita di qualcosa di speciale tra abiti di scena, scenografie, sculture, elementi di arredo e tutto ciò che serve per dar vita alla magia dell&#8217;intrattenimento. Mi riferisco ai Laboratori del Teatro alla Scala di Milano che nel cuore del quartiere Tortona [&#8230;]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-laboratori-teatro-alla-scala/">Visita ai Laboratori del Teatro alla Scala di Milano</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lontano dai soliti itinerari turistici esiste una dimensione raccolta dove si può assistere alla nascita di qualcosa di speciale tra abiti di scena, scenografie, sculture, elementi di arredo e tutto ciò che serve per dar vita alla magia dell&#8217;intrattenimento. Mi riferisco ai <strong>Laboratori del Teatro alla Scala di Milano</strong> che nel cuore del quartiere Tortona &#8211; Solari accolgono i visitatori interessati a scoprire<strong> il dietro le quinte di uno dei più importanti teatri d&#8217;Italia. </strong></p>



<p>Tutto questo si trova al <strong>BASE di Milano</strong>, in uno spazio di oltre 20.000 metri quadrati che un tempo ospitava le ex Acciaierie Ansaldo e dove oggi si lavora quotidianamente per portare in scena un palinsesto di prestigio. Sapevate che tutto questo fosse visitabile? Se la risposta è no, non perdetevi questo viaggio alla scoperta dei <strong>Laboratori del Teatro alla Scala</strong>, un punto di interesse che merita senza dubbio una visita in occasione di un <strong>viaggio a Milano. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Visitare-Laboratori-Teatro-alla-Scala.jpg" alt="" class="wp-image-11900" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Visitare-Laboratori-Teatro-alla-Scala.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Visitare-Laboratori-Teatro-alla-Scala-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Visitare-Laboratori-Teatro-alla-Scala-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Photo courtesy: Laboratori &#8211; Atelier ex Ansaldo &#8211; Teatro alla Scala Milano</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come nasce uno spettacolo del Teatro alla Scala di Milano</strong>: <strong>il dietro le quinte dei Laboratori dell&#8217;Ex Ansaldo</strong></h2>



<p><strong>Visitare i Laboratori del Teatro alla Scala</strong> significa assistere in prima persona alla nascita dei suoi spettacoli, avendo accesso ad aree solitamente interdette al pubblico dove quotidianamente oltre 150 addetti ai lavori si occupano delle lavorazioni artigianali degli allestimenti scenici. Scenografia, scultura, termoformatura, falegnameria, officina meccanica, assemblaggio scene, sartoria, elaborazione costumi, lavanderia: tutto questo è racchiuso all&#8217;interno del BASE di Milano dove si conservano oltre <strong>60.000 abiti di scena, </strong>un patrimonio meraviglioso che solitamente resta lontano dagli occhi del pubblico e che qui si apre in tutta la sua unicità.  </p>



<p>Da un semplice bozzetto si costruisce nei minimi dettagli uno spettacolo degno di nota, studiato e confezionato in ogni singolo aspetto grazie al lavoro sinergico e sapiente di  falegnami, fabbri, carpentieri, scenografi, tecnici di scenografia, scultori, sarte e costumiste. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Sartoria-laboratori-ex-ansaldo-teatro-alla-scala.jpg" alt="" class="wp-image-11901" width="1000" height="666" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Sartoria-laboratori-ex-ansaldo-teatro-alla-scala.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Sartoria-laboratori-ex-ansaldo-teatro-alla-scala-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Sartoria-laboratori-ex-ansaldo-teatro-alla-scala-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Photo courtesy: Laboratori &#8211; Atelier ex Ansaldo &#8211; Teatro alla Scala Milano &#8211; &#8220;Chovanščina&#8221; di Modest Petrovič Musorgskij</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading"><strong>I padiglioni dei Laboratori &#8211; Atelier del Teatro alla Scala</strong></h3>



<p><strong>La visita ai Laboratori del Teatro alla Scala può essere definita un&#8217;esperienza segreta.</strong> Accedere a queste sale significa poter osservare da vicino come nasce uno degli spettacoli che andrà ad animare il palinsesto del teatro e questo richiede inevitabilmente la massima riservatezza. Il pubblico è chiamato ad essere testimone silenzioso di una lavorazione particolare e per questo motivo non è consentito scattare foto né realizzare video, ma la possibilità di ammirare la nascita di uno spettacolo è così suggestiva da far dimenticare totalmente lo smartphone. Le foto che potete vedere in questo articolo sono infatti materiali di archivio che ho richiesto all&#8217;ufficio stampa al termine della visita per potervi dare un&#8217;idea, seppur sommaria, della particolarità di questa esperienza.</p>



<p>I Laboratori &#8211; Atelier del Teatro alla Scala racchiudono al loro interno vari padiglioni, ciascuno specializzato in un determinato settore. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Padiglione Benois: nel cuore della scenografia </strong></h4>



<p>Il <strong>Padiglione Benois</strong> ospita al suo interno il <strong>reparto di scenografia</strong> all&#8217;interno del quale vengono studiate e assemblate le scene in ogni singolo dettaglio. È questo il regno di scenografi, falegnami e scultori che lavorano in sinergia per dar vita ad ambientazioni, rivestimenti, statue e tutti gli elementi decorativi e non che costituiscono il cuore della scenografia nonché dello spettacolo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Padiglione-Benois-Laboratori-Teatro-alla-Scala.jpg" alt="" class="wp-image-11902" width="1000" height="666" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Padiglione-Benois-Laboratori-Teatro-alla-Scala.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Padiglione-Benois-Laboratori-Teatro-alla-Scala-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Padiglione-Benois-Laboratori-Teatro-alla-Scala-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Photo courtesy: Laboratori &#8211; Atelier ex Ansaldo &#8211; Teatro alla Scala Milano &#8211; &#8220;La fanciulla del West&#8221; di Giacomo Puccini</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading"><strong>Padiglione Caramba: come nasce un costume di scena</strong></h4>



<p><strong>Quanti sognano di visitare una sartoria dove ogni giorno vengono confezionati meravigliosi costumi di scena? </strong>È senza dubbio uno dei reparti più affascinanti del dietro le quinte di un teatro e all&#8217;interno dei Laboratori dell&#8217;ex Ansaldo è possibile scoprire da vicino gli step che un costumista segue dal momento progettuale a quello realizzativo, fino alla nascita di un abito di scena artigianale. Si stima che all&#8217;interno del Padiglione Caramba vengano realizzati dagli 800 ai 1000 nuovi costumi per ciascuna stagione e circa 1500 vengono ripresi dal repertorio del magazzino per essere riadattati alle nuove esigenze di scena. </p>



<p>Una curiosità su questo Padiglione? Dal 1911 ad oggi sono ben <strong>1400 gli armadi presenti nel Padiglione Caramba che ospitano circa 60.000 costumi</strong>, appartenenti in media a 280 allestimenti. Poter visitare quest&#8217;area e avere l&#8217;opportunità di scoprire da vicino la particolarità di questi abiti è semplicemente incredibile. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Costumi-di-scena-teatro-alla-scala.jpg" alt="" class="wp-image-11903" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Costumi-di-scena-teatro-alla-scala.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Costumi-di-scena-teatro-alla-scala-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Costumi-di-scena-teatro-alla-scala-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Photo courtesy: Laboratori &#8211; Atelier ex Ansaldo &#8211; Teatro alla Scala Milano &#8211; &#8220;Madama Butterfly&#8221; di Giacomo Puccini  </figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading"><strong>Padiglione Visconti: lo spettacolo prende vita</strong> </h4>



<p>Dopo aver visitato il cuore del polo produttivo che porta alla nascita di uno spettacolo è tempo di vederlo prender vita. Il <strong>Padiglione Visconti</strong> è l&#8217;area dei Laboratori che racchiude due sale prove per il Coro e uno spazio scenico identico, in termini di dimensioni, a quello del Teatro alla Scala, per consentire a scenografi e registi di provare gli elementi che andranno a costituire la scenografia finale e a simulare i primi movimenti che messi insieme daranno vita allo spettacolo finale.  </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Padiglione-Visconti-Laboratori-Atelier-Teatro-alla-Scala-Milano.jpg" alt="" class="wp-image-11904" width="1000" height="666" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Padiglione-Visconti-Laboratori-Atelier-Teatro-alla-Scala-Milano.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Padiglione-Visconti-Laboratori-Atelier-Teatro-alla-Scala-Milano-300x200.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/10/Padiglione-Visconti-Laboratori-Atelier-Teatro-alla-Scala-Milano-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Photo courtesy: Laboratori &#8211; Atelier ex Ansaldo &#8211; Teatro alla Scala Milano &#8211; &#8220;Hänsel und Gretel&#8221; di Engelbert Humperdinck  </figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come visitare i Laboratori del Teatro alla Scala</strong> <strong>di Milano</strong></h3>



<p>Se a questo punto vi siete appassionati e vorreste scoprire da vicino <strong>come nasce uno spettacolo del Teatro alla Scala di Milano</strong> ecco le informazioni pratiche per visitare i Laboratori &#8211; Atelier. </p>



<p>Come dicevamo, <strong>i Laboratori del Teatro alla Scala si trovano all&#8217;interno del BASE Milano in Via Bergognone 34</strong> (550 metri dalla fermata della metropolitana M2 Porta Genova) e <strong>sono accessibili per le visite del pubblico il martedì e il giovedì a seconda delle disponibilità orarie.</strong></p>



<p><strong>La visita dura circa 60/75 minuti e può essere effettuata solo su prenotazione</strong>, previo raggiungimento di almeno 4 partecipanti, scrivendo a servizi@civita.it o telefonando allo 02.43353525 per richiedere maggiori informazioni.</p>



<p><strong>Il costo è di 25 euro a persona</strong> per gli adulti e di 15 euro per gli under 18. </p>



<p>Consiglio per risparmiare: tenete d&#8217;occhio l&#8217;evento Apriti Moda, è un&#8217;iniziativa che viene riproposta annualmente e in occasione della quale a volte è possibile visitare i Laboratori gratuitamente <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Per maggiori informazioni potete visitare il <a href="https://www.teatroallascala.org/it/laboratori/visita-laboratori.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" title="https://www.teatroallascala.org/it/laboratori/visita-laboratori.html">sito ufficiale. </a></p>



<p>Spero che questo viaggio nel dietro le quinte del Teatro alla Scala vi sia piaciuto! </p>



<p>Buona visita e buon <strong><a title="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/milano-da-scoprire/" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/milano-da-scoprire/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">viaggio alla scoperta di una Milano insolita</a></strong>  e se siete in cerca di altre idee per <strong>tour e visite guidate </strong>date un&#8217;occhiata alle proposte di <strong>Civitatis!</strong></p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://f.civitatis.com/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=40&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Milano_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-laboratori-teatro-alla-scala/">Visita ai Laboratori del Teatro alla Scala di Milano</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.lemozionediunviaggio.it">L&#039;emozione di un viaggio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lemozionediunviaggio.it/visita-laboratori-teatro-alla-scala/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
