La Vigna di Leonardo e la Casa degli Atellani a Milano

Proprio di fronte ad uno dei punti di interesse più iconici di Milano, ovvero la Basilica di Santa Maria delle Grazie, sede del Cenacolo Vinciano, sfugge allo sguardo dei più la Vigna di Leonardo, un luogo ricco di fascino che si nasconde all’interno della Casa degli Atellani.

Se conoscete già i monumenti più famosi e vorreste scoprire l’anima più segreta della Milano nascosta allora non dovreste proprio perdervi una visita qui!

La Vigna di Leonardo e la Casa degli Atellani a Milano

La storia della Vigna di Leonardo

Per quanto Milano sia una città in continuo divenire, la Vigna di Leonardo non è di certo un’attrattiva moderna. Le sue origini risalgono al 1498 quando Ludovico il Moro, Duca di Milano, la regalò a Leonardo dopo avergli assegnato nel 1495 il prestigioso incarico che portò alla nascita dell’Ultima Cena nel refettorio di Santa Maria delle Grazie.

Da quel momento Leonardo si occupò della vigna con estrema dedizione trasformandola nel suo rifugio cittadino, un angolo milanese dove sentirsi a casa in similitudine alla vita in Toscana tra i vigneti di famiglia.

Oggi come allora, la vigna è situata sul fondo del delizioso giardino di Casa degli Atellani, una famiglia di cortigiani sforzeschi al servizio di Ludovico il Moro ai quali quest’ultimo aveva donato due case con un obiettivo ben preciso: trasformare la Basilica di Santa Maria delle Grazie nel mausoleo del casato degli Sforza e realizzare un quartiere residenziale dedicato ai suoi uomini più fedeli, come appunto Leonardo da Vinci e gli stessi Atellani.

Uno degli aspetti più singolari della Vigna è dato dal fatto che dal 2015, in occasione di Expo, è stato possibile far rinascere i filari e gli antichi vitigni di Leonardo grazie alla sinergia tra la Fondazione Portaluppi, gli attuali proprietari di Casa degli Atellani e il decisivo contributo offerto dai ricercatori dell’Università degli Studi di Milano. I lavori sono iniziati nel 2007, quando grazie alla tecnica dello scavo manuale, è stato possibile riportare alla luce i residui biologici vivi della Vigna originale che hanno consentito il reimpianto della Malvasia di Candia Aromatica, la cosiddetta vite di Leonardo.

Il 12 settembre 2018 è una data che verrà ricordata per aver segnato un nuovo inizio: proprio quel giorno, è stata vendemmiata per la prima volta l’uva originaria della Vigna di Leonardo che ha dato vita alla Malvasia di Milano, Anno I.

Cosa vedere alla Vigna di Leonardo e alla Casa degli Atellani a Milano

La visita alla Vigna di Leonardo ha inizio nel cortile di Portaluppi, dal nome dell’architetto che fu incaricato di trasformare le due case originariamente donate da Ludovico Il Moro in una sola residenza.

L’accesso al cortile regala subito un piacevole impatto per il verde che abbonda sulle facciate dell’edificio e per l’eleganza del porticato, punto di accesso alla prima delle sale visitabili di Casa degli Atellani, ovvero la Sala dello Zodiaco che, come lascia intendere il nome, è interamente decorata con i simboli dell’astrologia, un’usanza comune in epoca medioevale.

La sala successiva è invece completamente dedicata alla devozione degli Atellani nei confronti degli Sforza. La Sala dei Ritratti racchiude infatti al suo interno quattordici affreschi che raccontano di uomini e donne della dinastia sforzesca. Non si tratta però delle opere originarie che sono invece conservate nel museo del Castello Sforzesco, a seguito dell’acquisto da parte del Comune di Milano per evitarne la possibile vendita all’estero. La bellezza suggestiva di questa sala è da attribuirsi a Bernardino Luini e ai suoi quattro figli.

Il percorso prosegue con la visita allo studio di Ettore Conti, il primo vero magnate dell’industria elettrica italiana, a cui è dedicata una sala raffinata ed estremamente ricercata negli arredi. Spicca su tutto l’ambiente circostante il grande stemma appeso sopra il camino realizzato per il matrimonio di Cristina di Danimarca e Francesco II Sforza.

La visita dì Casa degli Atellani si conclude con l’elegante Sala dello Scalone che sin dal progetto originario conduceva alle grandi sale di rappresentanza del primo piano, la cosiddetta sala Omnibus, il vestibolo, la sala del biliardo, il salone degli specchi e la sala da pranzo, unico ambiente ad essersi conservato dopo i bombardamenti della grande guerra.

L’ariosa vetrata di questa sala offre una meravigliosa anticipazione di quello che si andrà a visitare di lì a poco accendendo al Giardino delle Delizie.

Il nome lascia intendere già molto e anche nella realizzazione di questo splendido giardino c’è la mano dell’Architetto Portaluppi che lo riprogettò intorno ad un viale prospettico arricchito da cipressi, anfore, statue in pietra e fontane che, passo dopo passo, conducono sul fondo alla Vigna di Leonardo.

I lavori di scavo in quest’area hanno permesso di riportare alla luce il materiale organico di quelli che erano gli antichi camminamenti dei filari della vigna, seppelliti sotto le macerie dei bombardamenti del 1943.

Da qui si è riscritta una nuova storia per la Vigna di Leonardo, oggi rinata in tutto il suo splendore e senza dubbio meritevole di una visita durante un viaggio a Milano.

Come acquistare i biglietti per la Vigna di Leonardo

Per la visita della Vigna di Leonardo è preferibile acquistare direttamente online i biglietti per esser certi di poter accedere nel giorno e nell’ora che si preferisce.

Sul sito ufficiale è possibile acquistare due tipi di biglietti a seconda delle proprie esigenze:

  • Ingresso alla Vigna di Leonardo con Audioguida: al costo di 12 euro include l’ingresso e la visita alla Vigna di Leonardo e alla Casa degli Atellani con audioguida, direttamente fruibile su smartphone o su device proprietario del museo. I soci FAI hanno diritto alla tariffa ridotta da 10 euro prenotabile selezionando l’acquisto come “Studente”, “Senior” o “Bambino”.
  • Visita guidata della Vigna di Leonardo: al costo di 25 euro a persona include l’ingresso e la visita alla Vigna di Leonardo e alla Casa degli Atellani in compagnia di una guida specializzata. Anche in questo caso i soci FAI possono beneficiare della tariffa ridotta da 23 euro.

Come raggiungere la Vigna di Leonardo

La Vigna di Leonardo si trova in Corso Magenta 65 e grazie all’efficiente sistema di trasporti della città di Milano, è facilmente raggiungibile in metro scendendo alla fermata “Conciliazione” della M1 che dista circa 650 metri.

Trovandosi proprio di fronte alla Basilica di Santa Maria delle Grazie si può approfittarne per visitare anche il Cenacolo Vinciano.

Se siete in cerca di altri spunti per visitare una Milano insolita e autentica consultate la sezione del blog “Milano da scoprire” 🙂

Buon viaggio sulle tracce di Leonardo da Vinci!

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