Visita ai Musei del Castello Sforzesco

Musei Castello Sforzesco di Milano

Inevitabilmente tra le mete da non perdere a Milano, spesso ci si sofferma solo sulla bellezza austera che mostra dall’esterno, senza considerare il patrimonio artistico e culturale che racchiude nelle sue sale. Quanti di voi hanno infatti visitato i Musei del Castello Sforzesco? Se ho indovinato, proseguite nella lettura per scoprire cosa vi attende, ma prima partiamo dalle presentazioni ufficiali.

Storia del Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco ha una storia che affonda le radici nel XV secolo, quando Francesco Sforza, condottiero e signore di Milano, decise di costruire una fortezza che simboleggiasse la sua potenza e autorità. La costruzione iniziò nel 1450 e, nel corso degli anni, il castello subì numerosi ampliamenti e ristrutturazioni che ne modificarono l’aspetto e la funzionalità. Originariamente progettato come una semplice fortezza, il castello si trasformò in un imponente palazzo che divenne il fulcro della vita politica e culturale della città.

Nel corso della sua lunga storia, il Castello Sforzesco è stato testimone di eventi cruciali, come le guerre tra le potenze europee e le lotte interne per il potere. Dopo la caduta della dinastia Sforza, il castello passò sotto il controllo di diverse famiglie nobili e fu oggetto di occupazioni straniere, tra cui quella francese e spagnola. Tuttavia, la sua importanza non si affievolì mai, rimanendo un simbolo di identità per i milanesi.

Nel XIX secolo, il castello subì un’importante ristrutturazione sotto il governo austriaco, che portò alla sua trasformazione in un museo. Oggi, il Castello Sforzesco è uno dei principali luoghi di interesse di Milano, un custode di arte e storia che continua a incantare visitatori provenienti da tutto il mondo.

Il cortile rinascimentale

Una delle caratteristiche più affascinanti del Castello Sforzesco è il suo cortile rinascimentale, un luogo che incarna la magnificenza di un’epoca passata. Il cortile è circondato da eleganti portici e colonne, che offrono un’atmosfera di grandezza e serenità. La sua progettazione riflette l’ideale rinascimentale di armonia tra natura e architettura, creando uno spazio che invita alla contemplazione e alla riflessione.

Nel cortile si possono ammirare elementi decorativi che richiamano la cultura classica, come statue e rilievi che raccontano storie mitologiche e storiche. Questi dettagli artistici sono rappresentazioni del potere e della cultura dei Sforza, che hanno saputo unire arte e politica. Durante il periodo rinascimentale, il cortile divenne anche un luogo di incontro per artisti, intellettuali e nobili, contribuendo a fare di Milano un centro culturale di grande importanza.

I tesori artistici all’interno del castello
Il Castello Sforzesco non è solo un’imponente struttura architettonica, ma anche un vero e proprio scrigno di tesori artistici, a volte ignorati.. Al suo interno, il castello ospita diversi musei e collezioni che coprono un ampio arco temporale, dal Medioevo al Rinascimento e oltre. Tra le opere più celebri, spiccano i capolavori di artisti come Michelangelo, Leonardo da Vinci e Bramante, che conferiscono al castello un’importanza straordinaria nel panorama artistico italiano.
Una delle collezioni più affascinanti è quella dedicata alla scultura, di cui la “Pietà Rondanini” di Michelangelo ne rappresenta l’emblema più famoso e senza dubbio da non perdere durante un viaggio a Milano. Questa scultura, incompiuta, racconta una storia di dolore e bellezza, e rappresenta l’ultimo lavoro dell’artista. La sua presenza all’interno del castello è un richiamo potente alla grandezza dell’arte rinascimentale e alla vita dell’artista stesso.
In aggiunta alle sculture, il castello ospita anche una vasta collezione di dipinti, arredi e tessuti che offrono uno sguardo approfondito sulla vita quotidiana e sulla cultura del tempo. Le sale del castello sono arredate con mobili d’epoca e decorazioni che evocano l’atmosfera di un tempo in cui la nobiltà milanese si riuniva per discutere affari e celebrare eventi. Ogni opera e ogni oggetto raccontano storie affascinanti, rendendo la visita al castello un’esperienza indimenticabile.

I Musei del Castello Sforzesco

Entrando più nel dettaglio, il Castello Sforzesco ospita ben 9 musei all’interno di un percorso che richiede diverse ore di visita per essere apprezzato pienamente. Se vi state incuriosendo, proseguite nella lettura per scoprire quali sono.

Museo Pietà Rondanini – Michelangelo

Il più conosciuto e anche il più ambito è sicuramente il Museo Pietà Rondanini che, come dicevamo sopra, ospita l’ultima opera realizzata nel 1500 da Michelangelo Buonarroti negli ultimi dieci anni della sua vita.

All’interno di un’ampia sala, la Pietà si mostra a 360° in una cornice di struggente bellezza dove il filo conduttore tra chi sorregge e chi è sorretto è così sinergico da risultare di difficile identificazione. Quest’opera racconta infatti l’atto in cui Maria è intenta ad accogliere il corpo di Cristo dopo la deposizione dalla Croce.

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Museo d’arte Antica e Armeria

Visitando questo museo si ha la possibilità non solo di scoprire le opere lombarde del periodo compreso tra il V e il XIV secolo e una ricca collezione di armi, come lascia intendere il nome, ma anche tutta la bellezza delle sale degli appartamenti ducali, rese di prestigio per volere di Galeazzo Maria Sforza e Ludovico Il Moro, a cui si deve la particolarità della Sala delle Asse ideata da Leonardo da Vinci.

Musei del Castello Sforzesco

Museo dei Mobili e delle Sculture lignee

Proseguendo il percorso di visita, si accede al Museo dei Mobili e delle Sculture lignee. Un’incredibile raccolta di oggetti d’arte, elementi d’arredo e stampe capaci di raccontare sei secoli di stori dal XV al XX.

Nonostante l’ampio sguardo rivolto al passato, ricreato sapientemente attraverso delle vere e proprie ambientazioni, non mancano creazioni di pregio dell’architettura e del design contemporaneo, come le opere di Gio Ponti.

Pinacoteca

A questo punto è tempo di accedere ad uno dei musei che ho apprezzato di più. La Pinacoteca del Castello Sforzesco che accoglie il visitatore con un ampio percorso di dipinti milanesi e lombardi dal XV al XVIII secolo, in sinergia con una pregiata collezione di opere fiamminghe e olandesi.

Su tutte, però, catalizzano l’attenzione le opere dei grandi protagonisti della pittura come Mantegna, Lotto, Correggio, Tintoretto e Canaletto.

Museo delle Arti Decorative

Gli appassionati del genere non potranno non apprezzare la vasta raccolta di manufatti conservati all’interno del Museo delle Arti Decorative.

Qui, le ceramiche italiane dal Rinascimento al 900′ riempiono gli occhi di meraviglia, accanto a pregiati vetri muranesi e boemi.

Degno di nota è sicuramente anche il ciclo dei dodici Arazzi Trivulzio, opera realizzata dai disegni di Bramantino nei primi anni del ‘500.

L’esposizione prosegue anche con una ricca collezione di vetri contemporanei, costituita da circa 45 opere risalenti agli anni Cinquanta del ‘900 fino ad oggi.

Museo degli Strumenti Musicali

Tra le collezioni più ricche e importanti d’Europa, il Museo degli Strumenti Musicali è un vero e proprio fiore all’occhiello del Castello Sforzesco di Milano.

Circa 900 esemplari, di origine europea ma anche extraeuropea, tra strumenti ad arco, a fiato, a tastiera. Cosa mi ha colpita di più?

Lo studio di Fonologia Musicale della Rai di Milano! Un’eredità preziosa che ha avuto la sua fortuna tra il 1955 e il 1983 con la produzione di musica sperimentale elettronica e colonne sonore.

Museo Archeologico

Un vero e proprio viaggio nella storia grazie ai reperti esposti, espressione diretta dell’evoluzione culturale della Lombardia dal Neolitico alla romanizzazione. Corredi funerari, asce e numerosi oggetti in bronzo raccontano, invece, l’Età del Bronzo.

Proseguendo nel percorso di visita, si accede ad una delle sezioni museali a mio parere più interessanti del Castello Sforzesco di Milano: la sezione Egizia.

Tra le collezioni più importanti di cui possiamo vantare in Italia, quella custodita al Museo Archeologico di Milano racconta gli spaccati più interessanti della società egizia e dei suoi principali protagonisti, come faraoni, scribi e artigiani.

Gli oggetti tipici della vita quotidiana spiccano nel percorso di visita, accanto ad amuleti e statuette che riportano alla cultura dell’antico Egitto.

Immaginavate che il Castello Sforzesco racchiudesse così tante meraviglie?

Forse è arrivato il momento di scoprirle da vicino, senza limitarsi all’indubbia bellezza dell’aspetto esterno del Castello e del suo parco circostante, senza dubbio il mio preferito.

Visita ai Musei del Castello Sforzesco: orari e biglietti d’ingresso

I Musei del Castello Sforzesco sono aperti dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.30. Come sempre, è buona norma verificare sul sito ufficiale gli orari aggiornati o eventuali chiusure straordinarie.

Il biglietto di ingresso ha un costo di 5 euro e consente l’accesso a tutti i Musei. Se lo preferite, potete anche acquistarlo online prenotando l’ingresso su VivaTicket.

Per quanto riguarda i trasporti, raggiungere il Castello Sforzesco è davvero semplicissimo grazie alla metropolitana M1 (fermate Cairoli o Cadorna) e M2 (fermate Cadorna o Lanza). In alternativa, potrete raggiungerlo anche in tram ( linee 1, 2, 4, 12, 14) o in autobus (50, 57, 58, 61, 94).

Detto questo, non mi resta che augurarvi una buona visita. Contrariamente a quanto spesso si dice o si crede, Milano ha tanto da offrire!

Buona esplorazione!

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Ciao, sono Chiara! Una viaggiatrice instancabile, sostenitrice del turismo di prossimità e sempre a caccia di mete insolite. Chi ha detto che bisogna per forza andare lontano per scovare posti meravigliosi?
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