Borghi dell’Isola d’Elba: 8 mete da non perdere

Borgo al Cotone a Marciana Marina

Mi piace definire l’Elba un microcosmo di bellezza dalle mille sfaccettature. L’aspetto che amo di più di quest’isola? La possibilità di vivere una vacanza ricca di esperienze. Non solo quindi mare e spiagge (per quanto stupende!), bensì tante attività per scoprirne le sue origini e le sue caratteristiche più autentiche (non perdetevi il nostro articolo dedicato a cosa fare all’Isola d’Elba) e altrettante località da visitare, tra cui borghi bellissimi degni di una passeggiata. Se anche voi siete appassionati di mete insolite e vi piace girovagare per l’Italia a caccia di scorci di altri tempi, allora non potete perdervi una visita alla scoperta dei borghi dell’Isola d’Elba!

Cosa vedere all’Isola d’Elba: 8 borghi da scoprire per cogliere l’essenza del territorio

Borgo al Cotone, l’antico villaggio di pescatori a Marciana Marina

Il Borgo al Cotone è un delizioso villaggio di pescatori che si trova a Marciana Marina. Da quando l’ho visitato la prima volta non posso fare a meno di definirlo “il borgo dei dettagli” perché passeggiando tra le sue viuzze ne troverete disseminati tantissimi. Tra lanternini romantici appesi agli alberi, conchiglie ed elementi che richiamano il mare in ogni angolo del paese, avrete la possibilità di passeggiare in un luogo dall’atmosfera particolare e dalla bellezza senza tempo, seppur nella sua autentica semplicità. Questi dettagli moderni non hanno inficiato le antiche sembianze del borgo nato come villaggio di pescatori, un passato tuttora ben riconoscibile dalle tradizionali case colorate e arroccate sugli scogli e dalle barchette tirate in secco lungo la stradina che conduce al vecchio porticciolo. A nostro parere il Borgo al Cotone è sicuramente il più bello dei borghi elbani, non a caso gli abbiamo dedicato un articolo dettagliato per scoprirlo in tutti i suoi particolari.

Poggio, il borgo panoramico a due passi dal Monte Capanne

Poggio è un borgo arroccato di origini medievali che si trova proprio sotto la vetta del Monte Capanne, la più alta dell’isola d’Elba.

Perché visitarlo? Innanzitutto perché grazie alla sua posizione dominante Poggio offre una vista panoramica imperdibile che spazia fino alla punta di Capo d’Enfola.

Alle sue origini medievali si deve la struttura a chiocciola che caratterizza il borgo e le sue viuzze in granito. In estate Poggio è un tripudio di fiori e colori, mentre in autunno si riprende la scena uno dei suoi prodotti tipici, ovvero la castagna, a cui è dedicata la tradizionale festa della Castagnata, un’occasione da non perdere per assaporare le migliori specialità elbane.

Rio Marina e la tradizione dei minerali elbani

La storia del borgo di Rio Marina è legata a doppio filo all’antica arte mineraria dell’Elba. Un passato fiorente che in poco tempo trasformò questa località in un importante sito di estrazione fino al 1981, anno in cui le miniere di Rio Marina furono chiuse. Nonostante tutto, il legame con le origini è ancora tangibile e facilmente ravvisabile nel fatto che quelli che un tempo erano i siti di lavorazione oggi sono diventati delle vere e proprie attrattive turistiche.

Proprio dal lungomare di Rio Marina partono infatti i trenini che conducono al Parco Minerario dell’Elba, un viaggio tra i colori rossastri e il luccichio dei minerali alla scoperta delle peculiarità di un territorio dall’aspetto davvero singolare. Imperdibile è anche il Museo dei Minerali, visitabile prima di iniziare il tour a bordo del trenino. Grazie a questo percorso espositivo avrete l’occasione di osservare da vicino alcuni campioni minerari di pirite, ematite, quarzo e limonite di incredibile bellezza, oltre alla possibilità di conoscere da vicino il modo in cui si viveva e lavorava nelle antiche miniere elbane.

Se tutto questo non fosse sufficiente, basterà osservare il lungomare di Rio Marina per rendersi conto che questo borgo offre un paesaggio da cartolina degno di nota!

Sant’Ilario, un borgo per scoprire da vicino la tradizionale vita elbana

Piccolo eppure ricco di sorprese, Sant’Ilario è un borgo che conserva intatta la sua identità medievale. Una passeggiata qui consente di scoprire da vicino la vita tranquilla degli elbani che tra queste viuzze in granito e ricolme di fiori vivono tutto l’anno.

Il centro è interamente racchiuso intorno alla Chiesa di Sant’Ilario che spicca sulla piazza circostante con la sua facciata in stile barocco e il suo campanile pentagonale.

Tra gli alberi che avvolgono il borgo di tanto in tanto fa capolino il panorama su Marina di Campo e nelle giornate più limpide la vista spazia fino a raggiungere l’isola di Montecristo.

San Piero e il panorama sul meraviglioso Golfo di Marina di Campo

Vicinissimo a Sant’Ilario, da cui dista solo pochi minuti di auto, San Piero è considerato un vero e proprio museo mineralogico a cielo aperto. A rappresentare al meglio questa sua identità troviamo non a caso il MUM (Museo Mineralogico e Gemmologico di San Piero) che ospita una ricca collezione di minerali rinvenuti all’Elba nel corso del tempo.

Ma non solo questo: il borgo merita una visita anche per il panorama d’eccezione di cui si può godere dalla terrazza ai piedi del centro storico. Questa volta non troverete alberi ad offuscare la vista, bensì uno scorcio indimenticabile a perdita d’occhio sul Golfo di Marina di Campo, senza dubbio uno dei più belli dell’isola.

Porto Azzurro, il borgo della movida elbana

Trattandosi di una delle località più vivaci dell’isola può risultare difficile visitare Porto Azzurro in alta stagione, ma armandosi di pazienza si avrà la possibilità di scoprire un borgo che si distingue da tutti gli altri per la bellezza di Piazza Matteotti, una delle più grandi dell’isola e vero e proprio ritrovo estivo.

Conosciuto un tempo con il nome di “Portolongone”, il borgo fu ribattezzato in “Porto Azzurro” nel 1947 con l’intento di conferirgli un evidente richiamo turistico.

Oggi il suo centro storico è un susseguirsi di negozietti e ristorantini tipici pronti a soddisfare qualsiasi esigenza e a rappresentare al meglio la tradizione enogastronomica elbana.

Cosa vedere all'isola d'Elba: 8 borghi da non perdere

Chi ama passeggiare troverà soddisfazione nel raggiungere il Forte San Giacomo, un’imponente fortificazione che si staglia a picco sul mare e che domina il Golfo di Mola e la costa sud-orientale dell’isola. Non è possibile visitarlo al suo interno trattandosi di un’area penitenziaria, ma se amate i punti panoramici questo fa sicuramente per voi.

Il borgo di Capoliveri, tra i più belli dell’Isola d’Elba

Sarebbe un vero peccato scoprire l’Isola d’Elba senza ritagliarsi un momento per visitare Capoliveri, senza dubbio uno dei borghi più belli dell’Isola d’Elba.

In un continuo saliscendi, il borgo si offre in tutta la sua bellezza tra vicoli pittoreschi che ben raccontano le sue origini medievali e che tra un punto panoramico e l’altro stupiscono per la presenza insolita di murales. Passo dopo passo si raggiunge quella che è la vera protagonista del paese, ovvero Piazza Matteotti, che accoglie i visitatori con un belvedere panoramico sull’intero abitato e sulle isole dell’Arcipelago Toscano, offrendo al contempo un punto di vista privilegiato per ammirare tramonti infuocati sul mare. Se a questo punto vorreste approfondire cosa vedere a Capoliveri potete leggere l’articolo dedicato, ricco di spunti per una bella serata elbana dopo il mare.

Cosa vedere a Capoliveri

Rio nell’Elba, una tradizione mineraria dai tempi degli Etruschi

Se i minerali vi affascinano non potete di certo perdervi una visita a Rio nell’Elba, uno dei borghi più antichi dell’isola. La tradizione mineraria dell’Elba qui affonda le sue radici già a partire dal periodo etrusco, un passato ben visibile all’interno del Museo Civico Archeologico che racchiude oltre 700 pezzi di notevole interesse.

Rio nell’Elba è conosciuto non a caso come il centro minerario principale dell’Isola d’Elba, ma per chi lo visita offre anche altri punti di interesse degni di nota come il lavatoio pubblico e il maestoso Castello del Volterraio da cui si può ammirare una delle viste più suggestive sull’intera isola.

Spero che questo viaggio alla scoperta dei borghi dell’Isola d’Elba vi sia piaciuto!

Per altri spunti su cosa vedere e cosa fare all’Isola d’Elba date un’occhiata ai nostri diari di viaggio!

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Ciao, sono Chiara! Una viaggiatrice instancabile, sostenitrice del turismo di prossimità e sempre a caccia di mete insolite. Chi ha detto che bisogna per forza andare lontano per scovare posti meravigliosi?
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