Cremona, la città dei violini!
Impossibile visitarla e non scoprire da vicino una delle sue tradizioni più antiche: la realizzazione dei violini grazie alla visita di una liuteria cremonese.
Durante il nostro viaggio a Cremona abbiamo avuto l’occasione di immergerci nella vita quotidiana di un antico mestiere che ancora oggi è il fiore all’occhiello del turismo cremonese, visitando un pezzo di storia di questo territorio: la bottega Conia.
La storia della liuteria Conia si tramanda di generazione in generazione e ha inizio in Ungheria dove Stefano Conia, sulle orme del padre, inizia sin da giovanissimo ad appassionarsi alla realizzazione dei violini. Sarà proprio il trasferimento in Italia e l’aver frequentato la Scuola Internazionale di Cremona a rappresentare l’occasione giusta per accrescere le competenze e portare al successo una bottega divenuta ben presto una delle migliori della città.



Per l’occasione, abbiamo avuto l’opportunità di conoscere da vicino le delicate fasi di lavorazione che portano alla realizzazione di un violino, scoprendo curiosità incredibili in merito. Sapevate ad esempio che il tipo di legno impiegato restituisce una sonorità completamente diversa? E sapevate che una volta acquistato, il legno deve stagionare almeno 10-15 anni prima di essere impiegato per la costruzione di un violino? 🙂

Insomma, tra attrezzi del mestiere, vernici, pitture, sagome e trucioli di legno siamo rimasti incredibilmente affascinati dalla magia di questi strumenti e a sorpresa abbiamo anche assistito ad una piccola esibizione live del maestro Takahashi Shuichi…il suono del violino è sempre da brividi!
Al termine della visita, vi consigliamo di approfondire la scoperta della città grazie alle proposte di Target Turismo. Elena ci ha guidati con entusiasmo alla scoperta dei principali punti di interesse di Cremona: partiti dalla centralissima Piazza del Comune, abbiamo visitato la Cattedrale di Santa Maria Assunta, simbolo indiscusso della città insieme al campanile del Torrazzo e al Battistero.
La nostra guida ci ha poi condotti alla scoperta del Palazzo Comunale dalle cui stanze abbiamo potuto ammirare ancora meglio il Torrazzo e la particolarità del suo orologio astronomico. Sapevate che è il più grande al mondo ed è anche l’unico ad indicare le eclissi lunari?
E infine un ultimo step, la visita alla strada basolata della città romana in Via Solferino!
Ritrovati nel 1967 durante i lavori all’edificio della Camera di Commercio, questi resti archeologici hanno avuto un ruolo cruciale nella ricostruzione dell’impianto urbanistico dell’antica città romana, fondata nel 218 a.C.


Se a questo punto vorreste sapere nel dettaglio cosa fare e vedere a Cremona date un’occhiata alla nostra guida e buon viaggio!


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