Cremona è la città dei violini, del torrone e del Torrazzo, ma non solo! 🙂
Meta perfetta per un weekend fuoriporta, dista solo un’ora da Milano e si offre ai visitatori in tutta la sua eleganza tra i palazzi signorili e le storiche botteghe dei liutai che fedelmente rinnovano nel tempo l’arte di Stradivari.
Pur essendo una cittadina piccola, il centro storico di Cremona ha tanto da offrire e se state pensando di programmare un weekend, ecco le 5 attrattive principali da non perdere durante un soggiorno nella capitale della musica.


Cosa trovi in questo articolo
- 1 Cosa vedere a Cremona
- 1.1 Il Torrazzo e il Museo Verticale
- 1.2 La Cattedrale di Santa Maria Assunta
- 1.3 Il Museo del Violino e l’Auditorium Arvedi
- 1.4 La visita ad una liuteria cremonese
- 1.5 Il Museo Diocesano di Cremona
- 1.6 Il Museo Civico “Ala Ponzone”
- 1.7 Dove dormire a Cremona: l’Hotel Continental
- 1.8 Dove mangiare a Cremona: Hosteria 700
Cosa vedere a Cremona
Il Torrazzo e il Museo Verticale
Il Torrazzo è unanimemente riconosciuto come il simbolo della città che svetta sul territorio circostante e affianca il Duomo in Piazza del Comune. Con i suoi 112 metri è il più alto campanile in muratura d’Europa ma i record non finiscono qui. Il suo orologio astronomico, installato nel 1583 ha ancora il meccanismo originale perfettamente funzionante e oltre ad essere il più grande del mondo grazie ad un quadrante che supera gli 8 metri di diametro, è anche l’unico in grado di indicare con precisione le fasi lunari.
Nel 2018 è stato inaugurato il Museo Verticale del Torrazzo allestito sui vari piani che conducono alla salita verso la terrazza panoramica. La Sala del Quadrante e la Sala del Meccanismo raccontano al visitatore i principali dettagli che determinano il funzionamento di un orologio, mentre nella Sala della Misura del Tempo viene ricostruita la storia della percezione umana del tempo con la possibilità di ammirare gli antichi strumenti di misura e alcuni splendidi esempi di orologi del passato. La Sala dell’astronomia invece, come lascia intendere il nome, è interamente dedicata allo studio e all’analisi dei corpi celesti. All’interno del Museo Verticale è possibile ammirare anche un’installazione del pendolo di Foucault che con la sua oscillazione rappresenta la dimostrazione scientifica della rotazione terrestre.
Sono 502 i gradini da percorrere per arrivare su in cima, ma la vista panoramica sulla città ripaga della fatica!


Informazioni pratiche: Il Torrazzo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.40 con ticket di ingresso di 5 euro per adulti e 4 euro per studenti, minori di 18 anni, ragazzi dai 18 ai 25 anni e over 65. Con ticket cumulativo da 6 euro è possibile visitare anche il Battistero, mentre acquistando il biglietto da 10 euro è possibile visitare anche il nuovissimo Museo Diocesano di cui troverete di seguito tutte le informazioni.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta
La Cattedrale di Cremona è la vera protagonista di Piazza del Comune con la sua imponente facciata, sintesi di stili e ricostruzioni avvenute in diversi periodi storici. Della costruzione originaria risalente al XII secolo restano attualmente solo il portale romanico e le torrette laterali, mentre risale alle fine del duecento il rosone e al XV-XVI secolo il rivestimento in marmo di Carrara.
Appena entrati, il colpo d’occhio è immenso non solo per le dimensioni delle navate ma anche per il ciclo di affreschi dedicati alla passione di Cristo dipinto a fasi alterne da Boccaccio Boccaccino, Gianfrancesco Bembo, Altobello Meloni, dal Romanino, dal Pordenone, da Bernardino Gatti, Antonio e infine da Bernardino Campi. Per un incredibile gioco di prospettive, spostandosi lungo la navata centrale vi sembrerà che i personaggi raffigurati vi seguano con lo sguardo!


Il Museo del Violino e l’Auditorium Arvedi
Durante una passeggiata a Cremona non può mancare la visita al Museo del Violino per scoprire da vicino e toccare con mano la storia di un’antica realizzazione artigianale che sulle orme di Stradivari si tramanda di generazione in generazione.
All’interno di un percorso interattivo e multimediale, è possibile incontrare ben 5 secoli di liuteria cremonese e ammirare al tempo stesso una ricchissima collezione di strumenti ad arco comprensiva di violini, viole, violoncelli e contrabbassi di alcuni dei più rinomati liutai tra cui ovviamente Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù.
La visita al Museo del Violino permette di scoprire nel dettaglio tutte le fasi dell’antica lavorazione artigianale che porta alla realizzazione dei violini, mentre all’interno di una sala d’ascolto insonorizzata è possibile rilassarsi ascoltando le note di alcuni registrazioni storiche di concertisti famosi.


Un’esperienza da non perdere? Senza dubbio la possibilità di assistere alle audizioni con gli strumenti storici che si tengono tutto l’anno e regalano un’emozione unica, grazie al talento dei giovani solisti pronti a regalare un momento di poesia all’interno dell’Auditorium Arvedi.
Noi abbiamo avuto l’occasione di ascoltare l’audizione di Sofia Manvati, giovane promessa già vincitrice di importanti concorsi nazionali e internazionali, esibitasi con un violino Vesuvio del 1727.
Le audizioni durano 30 minuti e durante il concerto non è possibile scattare foto o registrare video, una bella occasione per lasciarsi coinvolgere a pieno dalle vibrazioni della musica senza distrazioni tecnologiche.

Il Museo del Violino ospita spesso mostre ed esposizioni temporanee , un ulteriore motivo per visitarlo.
Informazioni pratiche: il biglietto di ingresso al Museo del Violino ha un costo di 12 euro, il ridotto da 8 euro è riservato agli studenti, agli over 65, ai soci FAI e Touring. Assistere alle audizioni ha un costo di 8 euro a persona ed è preferibile prenotare.
La visita ad una liuteria cremonese
Non si può pensare di visitare Cremona senza concedersi la visita ad una liuteria cremonese per scoprire da vicino come nasce uno dei mestieri più antichi della città.
Noi abbiamo fatto visita ad una delle principali botteghe storiche del centro, la Liuteria Conia, e tra vernici, residui di legno e attrezzi del mestiere, abbiamo scoperto l’anima più autentica di Cremona grazie ai racconti di chi vive di questa tradizione ogni giorno.
Se volete saperne di più date un’occhiata al nostro articolo “Visitare una liuteria cremonese” e prenotate un tour con Target Turismo per immergervi nella cultura cremonese.

Il Museo Diocesano di Cremona
Il Museo Diocesano di Cremona è un nuovo gioiello culturale inaugurato in città a fine 2021 con l’obiettivo di raccontare ai visitatori la storia dell’arte, della cultura e della spiritualità cremonese, inserendosi insieme alla Cattedrale, al Battistero e al Museo Verticale del Torrazzo in un ampio progetto culturale voluto dalla Diocesi.
All’interno di una struttura moderna che cattura l’attenzione del pubblico sin dall’ingresso, il Museo Diocesano ospita più di 120 opere di pregevole interesse che provengono dalla Cattedrale e dalle parrocchie della diocesi.


Il percorso di visita è circolare e si snoda all’interno di 12 sale dove sono custoditi persino i bozzetti realizzati da Giuseppe Diotti per la realizzazione degli splendidi affreschi protagonisti della Cattedrale di Cremona.

Al termine della visita si può scoprire da vicino com’è nato il nuovo Museo Diocesano attraverso un dettagliato racconto fotografico che mostra tutte le fasi di lavoro che dal 2013 hanno portato alla realizzazione di questo nuovo gioiello culturale nel cuore della città.

Informazioni pratiche: il Museo Diocesano è aperto al pubblico dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. Il biglietto di ingresso ha un costo di 5 euro ma se visitate Cremona per la prima volta prendete in considerazione i vari biglietti cumulativi disponibili sul sito ufficiale che offrono a prezzi vantaggiosi l’ingresso al Museo, al Torrazzo e al Battistero.
Il Museo Civico “Ala Ponzone”
Ecco un’altra meta da non perdere se vi state chiedendo cosa vedere a Cremona.
Gli appassionati di arte troveranno pane per i loro denti nelle sale del Museo Civico Ala Ponzone.

All’interno del Palazzo Affaitati, risalente al Cinquecento, la Pinacoteca ospita oggi oltre 2000 opere, tracce esemplari che raccontano il periodo storico che va dal Medioevo al Novecento. Il cuore della collezione deriva dal lascito del Marchese Sigismondo Ala Ponzone, ma con il passare del tempo le sale sono state arricchite con la presenza di tante altre opere provenienti dalle Chiese del territorio e dalle donazioni di alcuni benefattori privati.
Al centro degli approfondimenti artistici presenti al Museo Civico di Cremona spicca soprattutto il tema della natura morta cremonese, ma il vero fiore all’occhiello dell’intero edificio è il celebre “San Francesco in meditazione” del Caravaggio, rientrato a Cremona dopo un periodo di esposizione a Parigi e la cui bellezza merita da sola una visita al Museo Civico.

Degna di nota anche la splendida Sala della Musica che ospita una delle più importanti collezioni di strumenti a corda di Carlo Alberto Carutti.

Il biglietto di ingresso ha un costo di 7 euro a tariffa intera, mentre il ridotto costa 5 euro. Il Museo Civico Ala Ponzone è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 17.
Il Museo Civico Ala Ponzone è visitabile online con un tour digitale che vi consente di scoprirlo comodamente da casa in attesa di prenotare un viaggio a Cremona.
Dove dormire a Cremona: l’Hotel Continental
Se volete soggiornare in città per visitare al meglio i punti di interesse che vi abbiamo segnalato, noi vi consigliamo di prenotare una camera presso l’Hotel Continental, un 4 stelle situato a pochissimi passi dal centro ma particolarmente comodo per chi arriva in città in auto perché è disponibile un grande parcheggio gratuito nelle immediate vicinanze.
Le camere sono molto accoglienti e dotate di tutti i comfort di un 4 stelle, ma ad un prezzo assolutamente competitivo. L’Hotel Continental è una struttura pet friendly.

Inoltre, se per la cena volete godervi una vista panoramica sulla città, all’interno dell’hotel trovate l’elegante Ristorante “Al Quarto” situato appunto sulla terrazza del 4° piano.

Dove mangiare a Cremona: Hosteria 700
La visita di una città passa anche per la scoperta e la degustazione del suo patrimonio enogastronomico e in questo Cremona ha davvero tanto da offrire!
Oltre che la capitale della musica, Cremona è anche la città della mostarda, del torrone e di una ricchissima tradizione gastronomica tutta da assaporare. Se vi state chiedendo dove assaggiare le sfumature più tipiche della cucina cremonese allora dovete prenotare un tavolo all’antica Hosteria 700.
In posizione defilata e più nascosta rispetto ai flussi turistici troverete ad accogliervi un locale storico dove i piatti della tradizione affiancano quelli rivisitati in chiave moderna per un vero e proprio viaggio all’insegna del gusto.

Speriamo che quest’itinerario alla scoperta delle bellezze di Cremona vi sia piaciuto e possa tornarvi utile al più presto!
E se siete in cerca di idee per tour e itinerari speciali in altre città della Lombardia, date un’occhiata alle proposte di Civitatis! 🙂


8 Comments
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Girolamo
Bellissimo articolo
Chiara
Grazie mille! :)
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elisabetta
SUPER CHIARA !!! COME SEMPRE DEL RESTO GRAZIEEEEE
Chiara
Grazie di cuore Elisabetta, il tuo commento è un onore per noi :)