Grotta di Seiano: tutte le info per la visita

Visitare la Grotta di Seiano: prenotazioni

In uno dei punti più affascinanti del Golfo di Napoli si nasconde un punto di interesse poco conosciuto, eppure capace di offrire uno spaccato storico e una vista panoramica tra le più belle che si possono ammirare in città. Si tratta della Grotta di Seiano, un traforo di epoca romana che si estende per ben 770 metri congiungendo il territorio di Bagnoli con l’area marina protetta della Gaiola.

Se non ne avete mai sentito parlare ma vi piacerebbe visitare qualcosa di insolito a Napoli non vi resta che proseguire nella lettura dell’articolo!

Grotta di Seiano: il belvedere su Bagnoli

Prima di accedere alla grotta di Seiano, è d’obbligo una sosta al belvedere Bixio che trovate a pochi metri dall’ingresso e dove con un po’ di fortuna potrete anche parcheggiare l’auto gratuitamente.

Da qui la vista dalla terrazza panoramica si concentra su Nisida, protagonista del litorale di Coroglio e dell’arcipelago delle isole Flegree. Adesso ditemi, non è una meraviglia? 🙂

La Grotta di Seiano e il Parco archeologico del Pausilypon

Dopo aver ammirato la vista dal Belvedere Bixio è tempo di addentrarsi nella Grotta di Seiano per scoprire da vicino un’incredibile opera di epoca romana.

Il percorso è accompagnato dalle guide del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus che conducono alla scoperta di uno degli scenari costieri più suggestivi del Golfo di Napoli, tra curiosità archeologiche, geologiche e floro-faunistiche.

Un tempo soggetto all’incuria e ad una mancata valorizzazione, oggi il Parco Archeologico del Pausilypon è tornato a splendere riconquistando un ruolo di primo piano nell’offerta turistico-culturale della città di Napoli.

Visitarlo significa non soltanto scoprire da vicino un’incredibile opera di ingegno romano, ma anche contribuire al suo mantenimento, sostenendo il lavoro dei volontari e di tutti quelli che quotidianamente se ne prendono cura per rendere fruibile alla collettività un punto di interesse davvero degno di nota.

Erroneamente si crede che il nome della Grotta di Seiano derivi da quello di Lucio Elio Seiano, prefetto dell’imperatore Tiberio, ma in realtà il merito della realizzazione si deve all’architetto Lucio Cocceio che si occupò del progetto nell’intento primario di collegare i porti di Bagnoli e Cuma con la pregevole villa del Pausilypon appartenente al cavaliere romano Publio Vedio Pollione.

A pochi passi dai resti della villa vi ritroverete davanti ad un panorama incredibilmente suggestivo a picco sulla Baia di Trentaremi, tra le più belle della costa di Napoli, dove il blu intenso del mare si staglia sulle caratteristiche sfumature gialle del tufo napoletano.

L’origine del nome “Trentaremi”? Anche questo risale all’epoca dei romani, i quali erano soliti trafficare queste acque per garantirsi l’estrazione della pozzolana, un materiale vulcanico utilizzato per la costruzione degli edifici, e naturalmente del tufo giallo. Un blocco di questi preziosi materiali costava fino a trenta tareni, l’antica moneta di Roma. “Trentaremi” deriverebbe proprio da un’evoluzione di “trenta tareni”.

Godetevi il panorama dalla terrazza panoramica, qui capirete anche l’origine del termine “Pausilypon” che secondo l’etimologia greca sta per “luogo dove cessano gli affanni”. Come sentirsi tristi di fronte ad una bellezza simile?!

Come prenotare la visita alla Grotta di Seiano

Per prenotare la visita alla Grotta di Seiano è sufficiente collegarsi al sito ufficiale del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus dove avrete la possibilità di consultare gli orari e le tipologie di visita disponibili per il periodo di interesse.

Il contributo per la visita guidata è di 7 euro a persona (bambini e ragazzi da 7 a 14 anni pagano 4 euro, gratuito fino a 6 anni).

In alcuni periodi dell’anno, come dicembre, è possibile partecipare alla “Visita guidata teatralizzata” al costo di 10 euro a persona (bambini e ragazzi da 7 a 14 anni pagano 7 euro, biglietto gratuito fino ai 6 anni).

Sperando che questo viaggio alla scoperta di una Napoli insolita vi sia piaciuta, non ci resta che suggerirvi alcuni dei migliori tour proposti da Civitatis, alcuni anche gratuiti! 🙂

2 Comments

  • luciano Piterà

    molto interessante e penso che da vicino deve essere una cosa grandiosa

    • Grazie mille Luciano, lo è per davvero, non posso che consigliartela! :)

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Ciao, sono Chiara! Una viaggiatrice instancabile, sostenitrice del turismo di prossimità e sempre a caccia di mete insolite. Chi ha detto che bisogna per forza andare lontano per scovare posti meravigliosi?
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