Casina Vanvitelliana, il gioiello del Lago Fusaro

La Casina Vanvitelliana di Bacoli

Avete mai sentito parlare della Casina Vanvitelliana? A quanto pare in pochi conoscono questo gioiello campano che si specchia nelle acque del Lago Fusaro, a Bacoli, in provincia di Napoli. Eppure per la sua bellezza e per la storia che ha da raccontare merita di essere visitato. Siete pronti a scoprire un itinerario diverso dalle solite rotte turistiche? Allora non vi resta che proseguire nella lettura di quest’articolo!

La Casina Vanvitelliana: cosa vedere

Realizzata nel 1782 dall’architetto Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi (il celebre autore della Reggia di Caserta), su commissione di Ferdinando IV di Borbone, la Casina Vanvitelliana è un gioiello di architettura tardo barocca perfettamente conservato.

Conosciuta anche come il Casino Reale dei Borbone, fu realizzata nell’intento di destinarla a luogo di riposo del Re al termine delle consuete battute di caccia e pesca, ma in seguito ospitò anche personaggi illustri in visita al Regno di Napoli.

A prima vista cattura subito l’attenzione per la sua particolare struttura, a pianta dodecagonale e sviluppata su due livelli terrazzati, costruita su una piccola emersione di terra nel Lago Fusaro.

Lo scenario è indubbiamente suggestivo e non a caso rappresenta uno dei principali punti di interesse del territorio di Bacoli, ricco di siti degni di nota, e in generale dell’area dei Campi Flegrei.

Un elegante pontile in legno conduce alla Casina Vanvitelliana, aperta al pubblico, anche se purtroppo gli ambienti sono piuttosto spogli e privi degli arredi originali.

Accedendo, la prima sala che si incontra è la cosiddetta Sala Circolare, un tempo dedicata all’accoglienza degli ospiti e alle serate di gala. Una scala conduce al piano Nobile, ad uso esclusivo della famiglia reale, dove troviamo la cosiddetta Sala delle Meraviglie.

Ai tempi del Re erano protagonisti di questi ambienti i dipinti del pittore paesaggista Filippo Hackert che, posizionati tra una finestra e l’altra, offrivano un’incredibile continuità visiva tra il paesaggio esterno e quello interno.

Trovavano posto al piano Nobile anche uno studio privato e una camera di servizio, oggi non accessibili.

Casina Vanvitelliana: orari e prezzi

La Casina Vanvitelliana è aperta al pubblico tutti i giorni: dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 21.00, il sabato dalle 17.00 alle 22.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.00.

Il biglietto di ingresso ha un costo di 5 euro a persona (gratuito per i minori di 10 anni).

Per maggiori informazioni sugli orari di visita ed eventuali aperture/chiusure straordinarie potete consultare il sito ufficiale della Pro Loco di Bacoli.

Come arrivare alla Casina Vanvitelliana

Per chi arriva in auto dalla tangenziale di Napoli è sufficiente prendere l’uscita n.14 (Pozzuoli, Arco Felice, Bacoli) seguendo le indicazioni per Bacoli e per via Carlo Vanvitelli, dove alla fine della strada troverete l’ingresso della Casina Vanvitelliana.

Nelle immediate vicinanze del parco troverete una piccola area parcheggio soggetta al pagamento del ticket orario. Qualora fosse piena o se non avete necessità di parcheggiare a pochi metri dall’ingresso, poco più su, prendendo a riferimento il Joy Caffè, troverete un’area parcheggio piuttosto grande (sempre con ticket orario).

Per chi invece si sposta con i trasporti pubblici, la Casina Vanvitelliana può essere raggiunta tramite la linea ferroviaria “Cumana” che dalla fermata “Montesanto”, in centro a Napoli, conduce fino alla fermata “Fusaro” che dista meno di 100 metri dall’ingresso.

Per maggiori informazioni su orari di percorrenza e biglietti potete consultare il sito ufficiale dell’EAV.

La Casina Vanvitelliana a Natale

Se durante il periodo di Natale siete in vacanza a Napoli e dintorni, non perdetevi la Casina Vanvitelliana nella veste più magica che c’è!

Le Luci d’artista illuminano il Sito Reale di Bacoli con un tripudio di decorazioni e colori, protagoniste non solo dell’edificio in sé e del suo caratteristico pontile in legno, ma anche dell’intero parco circostante.

Carrozze che richiamano quelle dei cartoni animati più famosi, pupazzi di neve, orsetti e un Babbo Natale gigante accolgono i visitatori e conducono alla scoperta di un luogo veramente magico.

La Casina Vanvitelliana e Pinocchio

Nell’immaginario collettivo la Casina Vanvitelliana è la casa della fatina di Pinocchio, protagonista del film Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini.  

Per quanto possa esserci una vaga somiglianza, in realtà il film fu girato sulle rive del Lago di Martignano, in provincia di Roma.

Confrontandole appare evidente quanto la Casina Vanvitelliana sia ben più suggestiva ed elegante.

Se a questo punto vi siete appassionati a chicche insolite del territorio di Napoli e provincia, non vi resta che leggere gli altri itinerari della categoria “Cara Napoli” e scoprirete delle vere meraviglie da local!

Tra quelle proposte, restando in zona, non potete di certo perdervi una visita alla Piscina Mirabilis di Bacoli, un monumento archeologico di epoca romana noto anche come la “Cattedrale dell’Acqua”!

Infine, vi consiglio di dare un’occhiata ai tour proposti da Civitatis, alcuni sono anche gratuiti 🙂

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