“Napoli è un’anziana nobildonna un po’ dimessa che non ha perso il gusto di sentirsi elegante nei dettagli.
Al suo cospetto, perciò, non fermatevi a guardare i suoi abiti vecchi, ma lasciatevi rapire dallo splendore del diamante che porta al dito e fatele l’inchino che merita”Lorenzo Marone – Cara Napoli
Ho in mente questa rubrica dedicata a Napoli e alle bellezze della Campania da quando ho deciso di iniziare quest’avventura nel settore del blogging di viaggio.
E’ scontato no? Facile anche, potrebbero pensare in molti, ma in realtà non lo è veramente. Raccontare la tua città non è così semplice quando riponi tante aspettative, ma soprattutto quando vorresti offrirne la migliore versione possibile.
Nel raccontarvi la mia Napoli non potevo non iniziare dal mio luogo del cuore: la vista panoramica di cui si gode dalla terrazza di Sant’Antonio a Posillipo.
Quando parli della tua città tutti pensano che sei di parte e che vedi le cose in versione edulcorata, ma con tutta l’onestà del caso credo che difficilmente si possano provare sensazioni diverse di fronte ad un panorama simile.
E’ proprio da qui che si gode al meglio la Napoli da cartolina: la veduta più classica, ma a mio parere quella più emozionante, dove la vista si perde tra la bellezza del Vesuvio che si staglia maestoso sul Golfo, i palazzi eleganti della Riviera di Chiaia, le barche ormeggiate nel porto di Mergellina e i due castelli, Castel Sant’Elmo e Castel dell’Ovo, che situati ai due punti opposti sembrano contendersi la visuale più fotografata della città.

Qui è d’obbligo concedersi un po’ di tempo per apprezzare tutto questo senza fretta e rigenerarsi di fronte ad un panorama che non potrei definire altrimenti se non mozzafiato. Del resto il potere “terapeutico” del luogo risale alla notte dei tempi…sapevate che Pausilypon significa non a caso “pausa dalle pene”? 🙂
La terrazza prende il nome dall’omonima chiesa che domina il piazzale ed è raggiungibile sia percorrendo Via Minucio Felice che le cosiddette Rampe di Sant’Antonio, conosciute anche come Tredici discese di Sant’Antonio, che collegano Posillipo a Mergellina. Anch’esse fanno parte di quelle caratteristiche che rendono la zona davvero unica.
Se avrete voglia di visitare la Chiesa risalente al 1692, vi ritroverete davanti un’unica navata e un ambiente dall’aria molto intima e raccolta.
Insomma, non si può pensare di organizzare un viaggio a Napoli e non visitare uno dei luoghi più suggestivi della città, dal quale è possibile coglierne davvero tutta la sua splendida essenza.
Come raggiungere la Terrazza di Sant’Antonio a Posillipo
Se siete in auto, è sufficiente impostare sul navigatore “Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo” o in alternativa “Via Minucio Felice” e arriverete a destinazione. Proprio di fronte alla Chiesa ci sono diverse posteggi gratuiti per parcheggiare l’auto.
Se invece avete la necessità di arrivarci con i trasporti pubblici, prendete la Funicolare di Mergellina dalla stazione omonima situata a pochi passi dal lungomare e scendete alla stazione Sant’Antonio: da qui la Terrazza dista circa 300 metri.
La Terrazza di Sant’Antonio a Posillipo è raggiungibile anche a piedi naturalmente attraverso le cosiddette Rampe di Sant’Antonio: partendo da Piazza Sannazzaro la distanza è di 800 metri, circa 10 minuti a piedi per i più allenati. Bisogna solo considerare che il percorso è interamente in salita e in alcuni punti può risultare un po’ impegnativo ma con una passeggiata tranquilla ce la si fa senza problemi e il panorama saprà ampiamente ripagarvi.

Un altro motivo per cui salire a piedi potrebbe rivelarsi vincente? Al ritorno anziché ripercorrere le rampe di Sant’Antonio per tornare a Mergellina, potreste proseguire su Via Minucio Felice, in direzione opposta rispetto alla Chiesa di Sant’Antonio per ritrovarvi su Via Orazio, senza dubbio la strada più bella e panoramica di Napoli. Passo dopo passo vi sembrerà di poter toccare Capri e avrete l’occasione per ammirare la bellezza di Palazzo Donn’Anna, uno dei simboli di Napoli.

Se invece partite da un punto della città più lontano o preferite la comodità più totale, chiamate un taxi ma non lasciate Napoli prima di aver fatto una puntatina qui.
Al mattino o al tramonto non importa, qui la meraviglia è sempre assicurata.
Se a questo punto vorreste sapere come approfondire la conoscenza della città date un’occhiata alla nostra sezione Cara Napoli e consultate i tour e le esperienze speciali proposte da Civitatis, alcune sono persino gratuite 🙂


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