Villa Arconati Bollate: la villa di delizie alle porte di Milano

Villa Arconati Bollate: la villa di delizie alle porte di Milano

Cosa vedere nei dintorni di Milano? Se dopo aver visitato i punti di interesse della metropoli meneghina avete voglia di esplorare anche i suoi dintorni allora vi suggeriamo di prendere in considerazione una visita a Villa Arconati.

Ribattezzata come la Versailles italiana, Villa Arconati, oggi sede della Fondazione Augusto Rancilio (FAR), è un’antica villa di delizie che si trova nel Parco delle Groane a Bollate, in provincia di Milano.

Villa Arconati colpisce subito per il suo fascino senza tempo e per la maestosità del suo giardino monumentale dove spiccano statue di grande pregio e giochi d’acqua.

L’aspetto attuale della Villa corrisponde a quello del XVIII secolo quando la nobile famiglia Arconati si occupò dei lavori di ammodernamento del precedente edificio del cinquecento. Nel corso degli anni la Villa ha subito diversi cicli di ricostruzione pur mantenendo intatta la sua eleganza originaria.

Visita a Villa Arconati: l’eleganza dello Scalone d’onore e la maestosità della Sala di Fetonte

La visita a Villa Arconati entra nel vivo accedendo allo splendido scalone d’onore che conduce al piano Nobile e che incanta per la ricchezza dei suoi dipinti e per la maestosità della statua di Laocoonte in terracotta policroma.

Al piano Nobile si ha l’opportunità di visitare gli appartamenti delle donne, il Salone della Musica conosciuto anche come “Galleria degli stucchi”, l’antica Biblioteca Busca e la meravigliosa Sala da Ballo decorata con stucchi e dorature a barocchetto lombardo.

Tra i maggiori punti di interesse di Villa Arconati troviamo sicuramente la Sala di Fetonte, conosciuta non a caso come il fiore all’occhiello dell’intero edificio ed è facile capire perché. L’intero ambiente infatti lascia senza parole per l’incredibile trompe l’oeil dedicato al mito del giovane Fetonte. Fu affrescato dai Fratelli Galliari, noti come i principali scenografi del Teatro Ducale di Milano, che ai due lati opposti della sala dipinsero con un’incredibile minuzia di dettagli i due momenti principali del mito, ovvero la salita di Fetonte sul carro del Sole e la scena finale della caduta.

Considerata la ricchezza delle decorazioni della Sala di Fetonte si presume che in questo ambiente venissero organizzati banchetti per le personalità più illustri in visita alla famiglia Arconati.

Altrettanto degno di nota è il Giardino Monumentale di Villa Arconati, tra i pochissimi giardini all’italiana e alla francese presenti in Lombardia.

Sono ben 12 gli ettari di estensione tra teatri, sculture, giochi d’acqua e fontane di pregio per una full immersion tra arte e natura.

Quando è possibile visitare Villa Arconati

Inaccessibile al pubblico per anni, dal 2000 Villa Arconati è oggetto di importanti progetti di restauro e valorizzazione dell’intero patrimonio artistico e culturale realizzati dalla Fondazione Rancilio. Dal 2005 la Villa ha finalmente riaperto i battenti ai visitatori, seppure con alcune limitazioni dettate dai lavori di restauro tuttora in corso.

La stagione di apertura è soggetta a variazioni per cui conviene consultare il sito ufficiale per verificare date e orari e programmare/prenotare la visita.

Visitare Villa Arconati significa contribuire all’ambizioso progetto di restauro di questo luogo di delizia di singolare bellezza. Nella sezione “Cantieri aperti” è possibile consultare i lavori attualmente in corso.

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