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	<title>Piemonte &#8211; L&#8217;emozione di un viaggio</title>
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	<description>L'emozione di un viaggio</description>
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	<title>Piemonte &#8211; L&#8217;emozione di un viaggio</title>
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		<title>Visita al Museo Lavazza: un viaggio unico nel mondo del caffè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2025 18:24:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immergetevi in un viaggio unico nel mondo del caffè attraverso il percorso multisensoriale del Museo Lavazza di Torino, sviluppato nei minimi dettagli per scoprire da vicino il fascino intramontabile di questa bevanda che ispira artisti da generazioni, esplorandone al contempo le diverse espressioni culturali. Il Museo Lavazza non è solo una raccolta di capolavori visivi, [&#8230;]</p>
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<p>Immergetevi in un viaggio unico nel mondo del caffè attraverso il percorso multisensoriale del <strong><a href="https://www.lavazza.it/it/museo-lavazza/scopri-il-museo" data-type="link" data-id="https://www.lavazza.it/it/museo-lavazza/scopri-il-museo" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Museo Lavazza</a></strong> <strong>di Torino, </strong>sviluppato nei minimi dettagli per scoprire da vicino il <strong>fascino intramontabile di questa bevanda</strong> che ispira artisti da generazioni, esplorandone al contempo le diverse espressioni culturali. Il Museo Lavazza non è solo una raccolta di capolavori visivi, ma anche una testimonianza della passione e dell&#8217;innovazione che circondano questo iconico prodotto italiano. Attraverso le opere esposte, il visitatore avrà la possibilità di comprendere <strong>l&#8217;importanza storica e culturale del caffè nel panorama mondiale,</strong> all&#8217;insegna di un&#8217;esperienza unica capace di coinvolgere e stimolare tutti i sensi. Il Museo Lavazza offre dunque un <strong>percorso interattivo e coinvolgente per scoprire una storia di eccellenza</strong> che da generazioni porta avanti tutta la qualità del <strong><em>Made in Italy</em></strong>, lasciandosi affascinare dalla magia che solo il caffè sa regalare.</p>



<p>Pronti a scoprirlo nei dettagli?</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_caffe.jpg" alt="" class="wp-image-14076" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_caffe.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_caffe-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere al Museo Lavazza</strong></h2>



<p>Benvenuti nel cuore pulsante del <strong>mondo Lavazza</strong>, dove la passione per il caffè si tramuta in arte e storia da vivere e assaporare.</p>



<p>Da una tazza fumante di espresso alla visione artistica di come il caffè ha plasmato culture e stili di vita, questo museo offre un viaggio affascinante attraverso <strong>la tradizione e l&#8217;innovazione dell&#8217;intera filiera</strong>, esplorando le radici profonde e il costante impegno per raggiungere <strong>l&#8217;eccellenza in ogni singola tazzina. </strong></p>



<p>Il <strong>Museo Lavazza</strong> è un luogo dove storia, arte e passione per il caffè si fondono per creare un&#8217;esperienza unica, chicco dopo chicco.</p>



<p>Accompagnati dalla <strong>Lavazza cup</strong>, l&#8217;iconica tazzina resa protagonista del percorso interattivo, o<strong>gni sala permette di esplorare le origini del caffè, i differenti aromi e le tipologie di lavorazione, nonché la storia di Lavazza, </strong>l&#8217;evoluzione del brand e il percorso di comunicazione portato avanti negli anni che l&#8217;hanno reso una storia di eccellenza.  </p>



<p>Ma non voglio svelarvi subito tutto, partiamo dall&#8217;ingresso. Già dalla biglietteria, avrete un assaggio del grande <strong>mondo Lavazza</strong>, tra gadget, prodotti iconici e amarcord che inevitabilmente vi riporteranno ai jingle e agli spot dell&#8217;infanzia.</p>



<p><strong>Una volta acquistato il biglietto, è tempo di immergersi nel mondo del caffè. </strong></p>



<p><strong>Il percorso multisensoriale accoglie il visitatore in</strong> <strong>Casa Lavazza</strong>, lì dove tutto ha inizio. Un luogo pensato per ripercorrere le origini della famiglia Lavazza, a partire dalle idee innovative di <em>Luigi Lavazza</em>, fino alle tre generazioni a seguire. Qui spicca un&#8217;antica macchina da caffè posta al centro della sala e accompagnata da vecchi diari contabili, libri, fotografie e appunti che passo dopo passo hanno dato vita al colosso che è oggi l&#8217;azienda. In questa sala tutto racconta <strong>l&#8217;evoluzione di Lavazza e i suoi 120 anni di storia</strong>, anche attraverso una parete dedicata alle milestone raggiunte dall&#8217;azienda nel corso degli ultimi anni. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Casa_Lavazza_Museo.jpg" alt="" class="wp-image-14074" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Casa_Lavazza_Museo.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Casa_Lavazza_Museo-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Dopo un piccolo intermezzo dedicato allo sport e ai testimonial di Lavazza, tra cui anche un giovanissimo Sinner, si accede alla sala successiva: <strong>la Fabbrica.</strong> In questo ambiente, il visitatore ha la possibilità di scoprire nei minimi dettagli tutta <strong>la filiera del caffè, dalle piantagioni, alla raccolta, fino alla macinatura dei chicchi. </strong></p>



<p>Qui, tra pannelli ed espositori interattivi, si racconta tutto il processo produttivo, le competenze richieste alle persone che fanno parte della filiera, e i principali paesi produttori di caffè, tra cui gli storici fornitori dell&#8217;azienda.</p>



<p>Attraverso la <strong>Lavazza cup</strong>, la tazzina interattiva, è possibile attivare le aree multimediali, tra giochi e postazioni olfattive dove è possibile persino sentire il profumo delle piantagioni di caffè! </p>



<p>I veri appassionati troveranno molto interessante l&#8217;area dedicata al <strong>Lavazza Training Center</strong>, il più grande network di formazione dedicato alla cultura e alla lavorazione del caffè, attivo con 8 sede in Italia e più di 45 nel mondo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_La_fabbrica.jpg" alt="" class="wp-image-14075" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_La_fabbrica.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_La_fabbrica-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p>Il percorso di visita prosegue poi con <strong>l&#8217;area dedicata al confezionamento, </strong>dove è possibile scoprire tutta<strong> l&#8217;evoluzione del packaging, </strong>tra barattoli iconici e buste realizzate in materiali sostenibili studiate per preservare al meglio tutto l&#8217;aroma del caffè. </p>



<p>Al termine di questa sala si accede alla <strong>Piazza,</strong> un ambiente in cui il culto del caffè è protagonista di una tipica piazzetta degli anni Sessanta, dove il visitatore ha la possibilità di osservare macchine per l&#8217;espresso davvero particolari, come quelle usate nello spazio! Una vera e propria <strong>full immersion nell&#8217;avanguardia </strong>e nelle innovazioni di aziende che hanno fatto la storia della lavorazione del caffè, come Gaggia, Faema e La Pavoni.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="933" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_la_piazza.jpg" alt="" class="wp-image-14077" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_la_piazza.jpg 700w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_la_piazza-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>
</div>


<p><strong>Da qui il design lascia il passo ad un ambiente davvero singolare, l&#8217;Atelier. </strong>A prima vista, sembra di essere su un set cinematografico dove i grandi protagonisti Lavazza tornano a farci visita. Due su tutti, <em><strong>gli intramontabili Caballero e Carmencita,</strong></em> i personaggi che hanno fatto la storia di Lavazza negli anni di Carosello. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Caballero_Carmencita.jpg" alt="" class="wp-image-14080" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Caballero_Carmencita.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Caballero_Carmencita-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Caballero_Carmencita-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p>Nell&#8217;Atelier è possibile anche scattare foto ricordo e diventare parte attiva dei set che raccontano le più importanti collaborazioni dell&#8217;azienda. </p>



<p>In fondo alla sala, spicca in particolare un set dalle sembianze paradisiache e non a caso. Proprio qui, il visitatore può ritrovare <strong>le pubblicità iconiche di Lavazza con Paolo Bonolis, Luca Laurenti e Riccardo Garrone.</strong> Come dimenticarle?!</p>



<p><strong>Il percorso espositivo del Museo Lavazza prosegue poi nella sala Universo,</strong> dove grazie ad ambientazioni immersive si può fare un salto in una piantagione, ritrovarsi in un bar in piazzetta o meglio ancora immersi tra chicchi di caffè di cui sembra quasi di sentire il profumo.</p>



<p>E forse non è del tutto un&#8217;impressione, perché pochi passi più avanti <strong>la visita si conclude con una experience speciale</strong>: <strong>una degustazione di caffè Lavazza</strong> che spazia dalla caffetteria classica con miscele monorigini ai <em><strong>Coffetail Lavazza,</strong></em> le ricette esclusive nate dalla collaborazione del <strong>Training Center Lavazza con i grandi chef internazionali.</strong></p>



<p>Amaro, salato, acido o dolce: il gusto autentico del caffè è tutto qui, con le sue sfumature uniche, e non può che essere la migliore conclusione dell&#8217;intera esperienza di <strong>visita al Museo Lavazza. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Atelier.jpg" alt="" class="wp-image-14078" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Atelier.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Atelier-300x225.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_Atelier-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come arrivare al Museo Lavazza</strong></h3>



<p><strong>Il<a href="https://www.lavazza.it/it/museo-lavazza/scopri-il-museo" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lavazza.it/it/museo-lavazza/scopri-il-museo" rel="noreferrer noopener nofollow"> Museo Lavazza</a> si trova in Via Bologna 32, a Torino</strong>, nel quartiere Aurora, raggiungibile in bus e tram. Per chi arriva in auto, è disponibile un ampio parcheggio gratuito.</p>



<iframe src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d6700.625224054014!2d7.688682123339238!3d45.080401531868766!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47886d830f338a7d%3A0x4f4838a2101a416b!2sMuseo%20Lavazza!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1740330026012!5m2!1sit!2sit" width="600" height="450" style="border:0;" allowfullscreen="" loading="lazy" referrerpolicy="no-referrer-when-downgrade"></iframe>



<p>Il Museo fa parte dell&#8217;area industriale chiamata<strong> Nuvola Lavazza,</strong> all&#8217;interno del quale sorgono anche l&#8217;Headquarter dell&#8217;azienda e La Centrale, ex centrale Enel riconvertita a moderno spazio eventi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="697" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_come_arrivare.jpg" alt="" class="wp-image-14082" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_come_arrivare.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_come_arrivare-300x209.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2025/02/Museo_Lavazza_come_arrivare-768x535.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading"><strong>Museo Lavazza: orari e biglietti</strong></h3>



<p><strong>Il Museo Lavazza si può visitare dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00</strong>, con ultimo accesso alle 17.30.</p>



<p>Tenete conto che mezz&#8217;ora è davvero troppo poca per scoprire al meglio museo, per cui considerate almeno un&#8217;ora e mezza per godere bene di tutte le sale e dell&#8217;esperienza finale di degustazione. </p>



<p><strong>Il biglietto di ingresso al Museo Lavazza costa 12 euro per gli adulti</strong>, ridotto a 10 euro per gli over65 e gli under 26.</p>



<p>E se volete arrivare al museo sfruttando l&#8217;occasione per vedere un po&#8217; le vie principali della città, potete prenotare il <strong>tour in autobus hop on &#8211; hop off con biglietto di ingresso incluso proposto da Get Your Guide. </strong></p>



<div data-gyg-href="https://widget.getyourguide.com/default/activities.frame" data-gyg-locale-code="it-IT" data-gyg-widget="activities" data-gyg-number-of-items="1" data-gyg-partner-id="HCW3ZK8" data-gyg-tour-ids="456810"><span>Powered by <a target="_blank" rel="sponsored noopener" href="https://www.getyourguide.com/torino-l390/">GetYourGuide</a></span></div>



<p>E le <strong>visite guidate</strong>? Non sono disponibili di default, ma si possono richiedere scrivendo una mail a prenotazioni.museo@lavazza.com</p>



<p>Spero che questo articolo vi abbia fatto venir voglia di<strong> visitare il Museo Lavazza</strong> per scoprire da vicino la storia di una grande eccellenza italiana. E se nel frattempo volete esplorarlo virtualmente, vi segnalo che sul sito è possibile farlo attraverso il <strong><a href="https://application.utwin.it/developers/tutorials/detail?projectid=1f5db115-3340-44fa-a5bd-90e261eff04c&amp;tourid=28&amp;devId=49f092f9-b230-4ab5-923e-6e9e9563e96b" target="_blank" data-type="link" data-id="https://application.utwin.it/developers/tutorials/detail?projectid=1f5db115-3340-44fa-a5bd-90e261eff04c&amp;tourid=28&amp;devId=49f092f9-b230-4ab5-923e-6e9e9563e96b" rel="noreferrer noopener nofollow">tour in 3D. </a></strong></p>



<p><em>Buon viaggio a Torino! </em>(e se cercate altri spunti in città, date un&#8217;occhiata alla categoria del blog dedicata al <strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/piemonte/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/itinerari-italiani/piemonte/" rel="noreferrer noopener">Piemonte</a></strong> per scoprire altri tour interessanti) </p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://www.civitatis.com/f/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=260&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Torino_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>



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		<title>Una giornata al Parco di Villa Pallavicino sul Lago Maggiore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Laghi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa vedere sul Lago Maggiore: il Parco Pallavicino Se avete voglia di organizzare una bella passeggiata nella natura e vi state chiedendo cosa vedere sul Lago Maggiore, allora vi consigliamo vivamente di prendere in considerazione una visita al Parco di Villa Pallavicino,&#160;splendida villa ottocentesca in stile neoclassico protagonista della collina sulle sponde del lago. La [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Cosa vedere sul Lago Maggiore: il Parco Pallavicino</strong></h2>
<p>Se avete voglia di organizzare una bella passeggiata nella natura e vi state chiedendo <a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/category/laghi/lago-maggiore/" target="_blank" rel="noopener">cosa vedere sul Lago Maggiore, </a>allora vi consigliamo vivamente di prendere in considerazione una <strong>visita al</strong> <strong>Parco di Villa Pallavicino,</strong>&nbsp;splendida villa ottocentesca in stile neoclassico protagonista della collina sulle sponde del lago.</p>
<h3><strong>La storia di Villa Pallavicino</strong></h3>
<p><strong>Villa Pallavicino</strong> fu costruita nel 1855 per volere di Ruggiero Bonghi, rimasto incantato dall&#8217;innegabile bellezza paesaggistica del <strong>Lago Maggiore</strong>. In seguito, la villa fu acquisita e ampliata prima dal Duca di Villombrosa e nel 1862 dai <strong>Marchesi Pallavicino</strong> che ne furono a lungo proprietari.</p>
<p>Dall&#8217;anno della sua fondazione nel 1997, il <strong>Parco Pallavicino</strong> aderisce al prestigioso network <a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/grandi-giardini-italiani-la-guida-alle-meraviglie-nostrane/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Grandi Giardini Italiani</strong> </a>e nel 2017 entra a far parte del circuito <em><strong>Terre Borromeo. </strong></em>Da quel momento, seppur con alterne fortune e non poche difficoltà legate al mantenimento e alla sua gestione per garantire l&#8217;accessibilità da parte del pubblico, il <strong>Parco di Villa Pallavicino</strong> rinasce a poco a poco grazie ad una serie di importanti interventi di recupero e miglioramento del verde nonché dell&#8217;habitat destinato ai deliziosi animali ospiti della tenuta.</p>
<p>L&#8217;inizio del 2021 ha visto la conclusione del progetto di acquisizione della Villa e del Parco Pallavicino da parte del Principe <strong>Vitaliano Borromeo, </strong>un evento che ha segnato una nuova ripartenza per l&#8217;indotto turistico del <strong>Lago Maggiore</strong> e il preludio di una stagione di rinascita per questa meravigliosa tenuta.</p>
<p><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6704.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-864" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6704-1024x686.jpg" alt="Parco Villa Pallavicino - Stresa " width="1024" height="686"></a></p>
<h3><strong>Cosa vedere al Parco di Villa Pallavicino</strong></h3>
<p>Oggi il Parco Pallavicino, che si sviluppa su un&#8217;immensa superficie pari a 200.000 mq, all&#8217;interno dei quali si alternano splendidi <strong>giardini all&#8217;inglese, alberi secolari, viali fioriti e un incredibile giardino botanico</strong>, è tornato al suo antico splendore grazie ad una cura impeccabile del verde e alla messa in sicurezza dei sentieri.&nbsp;<a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6751.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-869" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6751-1024x686.jpg" alt="Parco Villa Pallavicino - Stresa " width="1024" height="686"></a><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6745.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-867" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6745-1024x686.jpg" alt="Parco Villa Pallavicino - Stresa " width="1024" height="686"></a></p>
<p>La visita al parco mette tutti d&#8217;accordo, grandi e piccoli, grazie a numerose attrattive che consentono di trascorrere una giornata all&#8217;aria aperta a contatto con la natura e in pieno relax.</p>
<p>Tra gli aspetti sicuramente più interessanti c&#8217;è <strong>l&#8217;AREA FATTORIA</strong>, all&#8217;interno della quale ci si può avvicinare agli animali che vivono liberi in immensi spazi naturali. Durante la passeggiata, è possibile infatti osservare da vicino e perché no, anche accarezzare, splendidi esemplari di <strong>daini</strong> e <strong>lama</strong>, in uno spazio senza sbarre ma totalmente sicuro sia per i visitatori che per il benessere degli animali stessi. Quale attrattiva migliore per i bambini? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6709.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-865" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6709.jpg" alt="Parco Villa Pallavicino - Stresa " width="1000" height="670"></a></p>
<p>Proprio accanto al rifugio dei daini e dei lama, troverete anche gli <strong>orsetti lavatori</strong>, musetti adorabili&nbsp; che vispissimi corrono su e giù all&#8217;interno dello spazio a loro riservato. La tentazione di allungare le mani è sempre molto forte, ma un cartello ci ricorda che nonostante l&#8217;aspetto angelico potrebbero mordere!</p>
<p><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6719.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-866" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6719-1024x586.jpg" alt="Parco Villa Pallavicino - Stresa " width="1024" height="586"></a></p>
<p>Una <strong>passeggiata al Parco Pallavicino</strong> consente inoltre incontri ravvicinati con <strong>canguri, zebre, moffette, coati, pappagalli</strong> e persino i celebri <strong>fenicotteri rosa</strong>!</p>
<p>Nella splendida area del giardino botanico, potrete invece sorseggiare un caffè osservando gli eleganti <strong>pavoni</strong> che volteggiano liberi sul prato all&#8217;inglese.</p>
<p><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6744.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-879" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6744-1024x686.jpg" alt="Parco Villa Pallavicino - Stresa" width="1024" height="686"></a></p>
<p>Anche in termini di <strong>flora</strong>, il parco di Villa Pallavicino offre una varietà davvero incredibile: meritano una visita già solo i rigogliosi <strong>giardini</strong> che discendono ripidi e offrono una vista spettacolare sul lago e sulle montagne circostanti.</p>
<p>Durante il percorso, ci si imbatte inoltre in alcune specie vegetali esotiche e rare come i maestosi <strong>Liriodendri</strong> provenienti dagli Stati Uniti o gli antichi&nbsp;<b>Ginkgo Biloba</b> originari della Cina, insieme ovviamente a fioriture più conosciute ma altrettanto meravigliose come quelle delle<strong> ortensie </strong>e delle <strong>magnolie.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-875" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6707.jpg" alt="Parco Villa Pallavicino - Stresa" width="1000" height="670"></p>
<p><strong>SPAZI RISTORO E SHOP</strong> &#8211; All&#8217;interno del parco, è a disposizione dei visitatori un&#8217;ampia <strong>area pic-nic,</strong> l&#8217;ideale per godere di un pranzo al sacco immersi nella natura. Il <em><strong>Bar chalet</strong></em> offre invece un delizioso punto ristoro proprio dinanzi al giardino botanico. Per acquistare un ricordo della giornata è a disposizione degli ospiti il negozio <em><strong>&#8220;Parcobello&#8221;</strong></em> che offre deliziosi souvenir dipinti a mano e tantissimi gadget del parco. Non manca ovviamente il <strong>Parco Giochi</strong> dedicato ai più piccoli con altalene, scivoli e una deliziosa casetta delle bambole a forma di fungo.</p>
<h3><strong>Parco Pallavicino: biglietti e orari di apertura </strong></h3>
<p>Il parco è soggetto ad aperture stagionali, motivo per cui vi consigliamo di consultare il <a href="https://www.isoleborromee.it/parco-pallavicino/" target="_blank" rel="nofollow noopener">sito ufficiale</a>&nbsp;per verificare periodi e orari di chiusura. Il biglietto di ingresso ha un costo di<strong> 11 euro</strong>&nbsp;per gli <strong>adulti</strong>, 7<strong>&nbsp;euro</strong> per i ragazzi, <strong>3 euro</strong> per i baby.</p>
<p>Speriamo di avervi appassionato con il racconto della giornata trascorsa al <strong>Parco di Villa Pallavicino</strong>, visitatelo e senza dubbio non ve ne pentirete!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-874" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_6702.jpg" alt="Parco Villa Pallavicino - Stresa" width="1100" height="737"></p>


<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://f.civitatis.com/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;zone=448&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Lago_Maggiore_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>
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		<title>Borgo Medievale del Parco del Valentino di Torino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa vedere, prezzi e orari di apertura al pubblico Torino è una città ricca di storia e di simbolismi tutti da scoprire, ma oltre alla veste elegante del suo centro storico in pochi sanno che racchiude anche un&#8217;anima d&#8217;altri tempi: il Borgo Medievale del Parco del Valentino. Inaugurato nel 1884 in occasione dell&#8217;Esposizione Universale per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vedere, prezzi e orari di apertura al pubblico</strong></h2>



<p><strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/torino-magica-somewhere-tour/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" title="https://www.lemozionediunviaggio.it/torino-magica-somewhere-tour/">Torino</a></strong> è una città ricca di storia e di simbolismi tutti da scoprire, ma oltre alla veste elegante del suo centro storico in pochi sanno che racchiude anche un&#8217;anima d&#8217;altri tempi: il <strong>Borgo Medievale del Parco del Valentino. </strong></p>



<p>Inaugurato nel 1884 in occasione dell&#8217;<strong>Esposizione Universale</strong> per raccontare al mondo il patrimonio artistico e medievale del <strong>Piemonte</strong>, questo borgo è una vera sorpresa anche per chi conosce molto bene <strong>Torino. </strong></p>



<p>Il<strong> <a href="http://www.borgomedievaletorino.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" title="http://www.borgomedievaletorino.it/">Borgo Medievale del Parco del Valentino</a></strong> è adagiato sulle rive del Po e accedendovi tramite il ponte levatoio e percorrendo l&#8217;unica via che lo costituisce sembra davvero di fare un viaggio nel tempo tra antiche botteghe che raccontano i mestieri di una volta e chiesette in stile tardomedievale.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="5379" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Cosa-vedere-a-torino.jpg" alt="Cosa vedere a Torino" class="wp-image-5379"/></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="5380" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Cosa-vedere-torino-borgo-medievale-484x1024.jpg" alt="Cosa vedere a Torino: il Borgo Medievale del Parco del Valentino" class="wp-image-5380"/></figure>
</figure>



<p>Se vi soffermate ad osservare le vetrine di questi negozietti d&#8217;altri tempi e ancor di più se decidete di entrare per una sbirciata, avrete la netta sensazione di trovarvi all&#8217;interno di un borgo realmente vissuto. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Borgo-medievale-torino-parco.jpg" alt="" class="wp-image-5375" width="375" height="563"/></figure>
</div>


<p>Ai tempi dell&#8217;inaugurazione protagonista assoluto della via del borgo era l&#8217;<strong>artigianato italiano</strong> con le botteghe del vasaio, della tessitrice, dello speziale, del falegname, del fabbro e del ramaio. Alcune di queste sono ancora oggi eredi delle attività inaugurate nel 1884 e contribuiscono in maniera singolare a conferire veridicità al <strong>borgo medievale.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="5377" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Torino-borgo-medievale.jpg" alt="" class="wp-image-5377"/></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="5378" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Parco-del-valentino-torino.jpg" alt="" class="wp-image-5378"/></figure>
</figure>



<p>Il tutto sorvegliato dall&#8217;<strong>antica Rocca</strong> che si articola su quattro piani e racchiude al suo interno persino una prigione. Realizzata a immagine e somiglianza di una dimora fortificata del Quattrocento, la <strong>Rocca</strong> doveva essere l&#8217;unico elemento destinato a sopravvivere al termine dell&#8217;Esposizione Universale. Il progetto iniziale prevedeva infatti la demolizione del borgo una volta terminato l&#8217;evento, ma fortunatamente si decise di non procedere in tal senso e nel 1942 fu trasformato in un museo civico del tutto singolare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Borgo-medievale-Torino.jpg" alt="Borgo Medievale di Torino" class="wp-image-5374"/></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come arrivare al Borgo Medievale del Parco del Valentino</strong></h3>



<p>Raggiungere il <strong>Borgo Medievale </strong>è molto semplice. Basta accedere al Parco in Viale Virgilio 107 e proseguire fino a che non lo vedrete svettare sulle rive del Po. </p>



<p>Ecco i mezzi di trasporto consigliati per raggiungerlo:</p>



<p>Autobus: 34, 42, 45, 67<br>Tram: 9, 16, 18 Fermata in prossimità di Torino Esposizioni<br>Metropolitana: linea 1 (stazione Nizza)</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Orari e prezzi del Borgo Medievale del Parco del Valentino</strong></h3>



<p>Il <strong>Borgo Medievale</strong> è aperto al pubblico da lunedì alla domenica dalle 9:00-19:00 durante il periodo invernale e dalle 9:00-20:00 durante il periodo estivo. La visita è gratuita. </p>



<p>Visitare la Rocca e il giardino ha un costo di 6 euro.</p>



<p>Consultate il <a href="http://www.borgomedievaletorino.it/la-tua-visita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow" title="http://www.borgomedievaletorino.it/la-tua-visita/">sito ufficiale</a> per organizzare al meglio la vostra visita.</p>



<p>Se questo volto medievale di <strong>Torino</strong> vi è piaciuto e vorreste approfondire la conoscenza della città vi consigliamo il <strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/torino-magica-somewhere-tour/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" title="https://www.lemozionediunviaggio.it/torino-magica-somewhere-tour/">tour Torino Magica di Somewhere Tour</a></strong> per cogliere i simbolismi più nascosti della città sabauda.</p>



<p>Buon viaggio alla scoperta della città e se cercate altre <strong>idee per tour e visite speciali, anche gratuite,</strong> date un&#8217;occhiata alle proposte di<strong> Civitatis!</strong></p>



<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://f.civitatis.com/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=260&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Torino_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>
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		<title>Torino Magica: il tour per scoprire il volto oscuro della città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2020 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Somewhere Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Torino Magica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un volto inedito, difficile da scorgere con un sguardo fugace e una visita tradizionale. Simbolismi, misteri ed enigmi nascosti in elementi che raccontano una storia diversa da quella che sembrerebbe a prima vista. Una città legata a doppio filo ad energie positive e negative che si intrecciano e si scontrano tra le strade del centro. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un volto inedito, difficile da scorgere con un sguardo fugace e una visita tradizionale. <strong>Simbolismi, misteri ed enigmi</strong> nascosti in elementi che raccontano una storia diversa da quella che sembrerebbe a prima vista. Una città legata a doppio filo ad energie positive e negative che si intrecciano e si scontrano tra le strade del centro. La <strong>Torino magica</strong> ha una storia affascinante da raccontare a chi sa andare oltre le apparenze di una città che sembra essere semplicemente sobria ed elegante.</p>
<p>Il suo volto meno noto le è valso l&#8217;appellativo di<em><strong> &#8220;città magica&#8221;</strong></em> perché ad essa sono legate tradizioni e leggende di natura esoterica. <strong>Torino</strong> sembrerebbe infatti essere al centro di due <strong>triangoli di magia</strong>, uno di magia bianca condiviso con Lione e Praga e un altro di magia nera che la collega a Londra e a San Francisco.</p>
<p>Tra le sue strade sono tantissimi gli <strong>elementi di natura esoterica</strong> disseminati tra monumenti, strade e portoni che offrono un significato nascosto rispetto a quello evidente, appunto esoterico. Ma è difficile coglierli in autonomia e capirne le storie che ci sono dietro ciascuno di essi senza una guida professionista.</p>
<p>Proprio con questo intento è nato il tour <a href="https://www.somewhere.it/prodotto/torino-magica-tour/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-wplink-edit="true"><strong>Torino Magica</strong></a>&nbsp;proposto da <a href="https://www.somewhere.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><em><strong>Somewhere Tour</strong></em></a> al quale abbiamo avuto il piacere di partecipare in prima persona per raccontarvelo al meglio.</p>
<p>Un tour fatto di dettagli e simbologie per chi vuole scoprire a fondo la sua vera essenza e quella che si racconta sottovoce da generazioni.</p>
<h2><strong>Torino Magica tour: il percorso</strong></h2>
<h3><strong>Piazza Statuto e la doppia faccia del monumento dedicato ai caduti del Frejus</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4191" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0409-min.jpg" alt="Torino Magica tour a Piazza Statuto" width="1100" height="781"></p>
<p>Il punto di ritrovo è in <strong>Piazza Statuto</strong> e già qui troviamo ad accoglierci i primi elementi che richiamano subito l&#8217;attenzione. Questa piazza viene considerata il cuore nero della città e per il suo passato sembrerebbe corrispondere all&#8217;area dove si crea la maggior confluenza di energie negative. Piazza Statuto sembrerebbe infatti coincidere con il vertice del <strong>triangolo di magia nera</strong> e con la necropoli dell&#8217;Augusta Taurinorum che i romani anticamente avevano collocato proprio qui. La sua particolarità è data senza dubbio da un&#8217;imponente statua posta al centro della piazza e tradizionalmente considerata come un omaggio ai minatori caduti durante la costruzione del <strong>traforo del Frejus</strong>, inaugurato nel 1871. Ma questo è solo il significato più evidente e conosciuto, la statua nasconde in realtà un simbolismo ben più difficile da decifrare. La sua forma racconta già una storia ben diversa in quanto rappresenta una piramide, simbolo dell&#8217;ascesa verso l&#8217;Eden. Gli uomini vengono rappresentati in uno stato affranto e sofferente mentre tentano invano di raggiungere la cima. Alla sua sommità spicca però un imponente angelo nero tradizionalmente identificato in <strong>Lucifero</strong> e raffigurato con la mano sinistra protesa come a voler fermare l&#8217;ascesa degli uomini. La curiosità di questa statua è legata al fatto che non fu rivolta in direzione del Frejus quanto piuttosto verso <strong>Piazza Castello</strong>, considerata l&#8217;apice della <strong>magia bianca</strong> e quindi dell&#8217;area della città che emana energia positiva. Una sorta di rappresentazione del male e del bene che si osservano dai punti opposti contendendosi la città.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4192" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Torino-magica-tour-itinerario.jpg" alt="Torino Magica tour itinerario" width="2000" height="1600"></p>
<h3><strong>Piazza Solferino e il mistero della Fontana Angelica</strong></h3>
<p>Dopo aver ascoltato e osservato alcune curiosità durante un breve tratto in bus, il tour alla scoperta di una Torino segreta prosegue a piedi con l&#8217;arrivo in Piazza Solferino. Qui i dubbi si insinuano non appena si scorge l&#8217;imponente Fontana Angelica. Il suo nome farebbe presupporre la presenza di putti ma la realtà dei fatti vede raffigurata l&#8217;alternarsi delle quattro stagioni con due figure maschili (autunno e inverno) contrapposte a due figure femminili (primavera ed estate).</p>
<p>Al di là delle apparenze e dei significati più immediati, la fontana è conosciuta in realtà come un luogo carico di simbolismi che la vedrebbe direttamente collegata al percorso interiore svolto dagli iniziati massonici per arrivare alla conoscenza suprema. Secondo questa teoria le statue maschili altro non sono che i giganti Boaz e Jaquim nell&#8217;atto di sostenere le colonne d&#8217;Ercole. Boaz rappresenterebbe infatti il primo grado dell’iniziazione del neofita,&nbsp; mentre Jaquim rappresenterebbe la conoscenza simboleggiata dall&#8217;acqua che sgorga dalle otri sorrette dalle due statue.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4193" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0426-min.jpg" alt="Torino magica tour biglietti" width="1080" height="672"></p>
<h3><strong>Gli occhi del diavolo in Via Lascaris</strong></h3>
<p>La simbologia massonica entra ancora di più nel vivo in Via Lascaris, a pochi passi da Piazza Solferino.&nbsp; Qui ai piedi dell&#8217;edificio che oggi è sede di una banca ma che un tempo ospitava una loggia massonica spiccano delle curiose fessure sull&#8217;asfalto a forma di occhi. Secondo la storia l&#8217;intento era quello di dar luce ai locali sottostanti creando al contempo delle aree di sfiato, ma è innegabile che la forma sia davvero particolare e per questo susciti delle inevitabili connessioni con la magia nera.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4194 aligncenter" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0428-min.jpg" alt="Gli occhi del diavolo nella Torino magica di Somewhere Tour" width="768" height="524"></p>
<h3><strong>Il Portone del Diavolo in Via XX Settembre</strong></h3>
<p>Ancora pochi passi e la presenza di elementi oscuri viene ulteriormente confermata. In Via XX Settembre un antico palazzo nobiliare è stato ribattezzato come il Portone del Diavolo a causa di un grosso batacchio centrale raffigurante un demone con due serpenti nell&#8217;atto di scrutare minacciosamente chiunque bussi alla porta. L&#8217;origine di questo portone è legata a doppio filo a vicende poco chiare e intrise di mistero: molti raccontano che fu realizzato in una sola notte alimentando la leggenda che fosse opera del diavolo. Ma altri elementi contribuirono a questa fama oscura, tra cui in primis la morte del Maggiore Melchiorre Du Perril che fu ritrovato solo vent&#8217;anni dopo la sua scomparsa murato tra due pareti.</p>
<p>Il mistero avvolge la Torino nera in tantissime forme. Continuando la passeggiata lungo le vie del centro ci si imbatte di continuo in volti orrifici che dalla sommità di portoni e balconi osservano i visitatori in modo minaccioso. Si dice che l&#8217;intento di queste raffigurazioni fosse quello di tener lontano il male e le forze oscure.</p>
<p>Ma non vogliamo svelarvi l&#8217;intero percorso e le sorprese che nasconde, con questo articolo volevamo solo raccontarvi alcune delle tappe più iconiche per mostrarvi una Torino misteriosa diversa dal solito e che merita senza dubbio di essere conosciuta.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4195 aligncenter" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0436-min-1.jpg" alt="Portone del Diavolo a Torino" width="770" height="514"></p>
<h3><strong>Torino Magica: biglietti&nbsp;</strong></h3>
<p>Il <a href="https://www.somewhere.it/prodotto/torino-magica-tour/" target="_blank" rel="noopener"><strong>tour Torino Magica</strong></a> è sapientemente organizzato nei minimi dettagli da <strong>Somewhere Tour</strong> che vanta un&#8217;esperienza ventennale nel settore. Il percorso è misto, prevede alcuni tratti in autobus privato ed alcuni tratti a piedi per osservare da vicino e toccare con mano la veste oscura della città.</p>
<p><strong>Quando:</strong> giovedì e sabato alle 18 e alle 21.00</p>
<p><strong>Durata:</strong> 2,3 h</p>
<p><strong>Costo:</strong> 25 euro</p>
<p><strong>Curiosità:</strong> Torino Magica è un<strong> tour 100% pet friendly, </strong>anche i vostri amici a 4 zampe potranno accompagnarvi alla scoperta della <strong>Torino esoterica</strong>!</p>
<h2><strong>Dove dormire a Torino: Best Western Plus Hotel Genova</strong></h2>
<p>Se a questo punto vi siete appassionati al<em><strong> Tour della Torino Magica</strong></em> e vorreste organizzare un weekend alla scoperta della città sabauda, il consiglio è senza dubbio quello di soggiornare presso il <a href="https://www.albergogenova.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-wplink-edit="true"><strong>Best Western Plus Hotel Genova</strong></a> situato a soli 150 metri dalla stazione ferroviaria di <strong>Torino Porta Nuova </strong>e a pochi minuti dal <strong>centro storico</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4189 aligncenter" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/20200905_113806-1.jpg" alt="Hotel a Torino vicino alla stazione ferroviaria di Porta Nuova" width="700" height="1478"></p>
<p>In pieno stile Best Western, l<strong>&#8216;Hotel Genova</strong> offre sistemazioni comodissime e ricche di comfort all&#8217;insegna dei massimi standard di igiene per un soggiorno senza pensieri. La nostra camera, una <strong>Junior Suite</strong>, ci ha accolti con una sorpresa incredibile: una meravigliosa <strong>Jacuzzi privata</strong> con cromoterapia per rilassarsi al meglio dopo una giornata in giro per la città!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4185" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0373-min.jpg" alt="Dove soggiornare a Torino" width="1200" height="800"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4186 aligncenter" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0456-min.jpg" alt="Jacuzzi in camera al Best Western Hotel Genova di Torino" width="800" height="1200"></p>
<p>Ma non solo: l&#8217;Hotel Genova propone ai suoi ospiti anche l&#8217;elegantissima <a href="https://www.spah14.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-wplink-edit="true"><strong>Spa H14</strong></a>, curata nei minimi dettagli e prenotabile in esclusiva per godere di qualche ora di relax. Tra <strong>vasca idromassaggio, sauna, bagno turco, doccia emozionale, stanza del sale</strong> e <strong>area relax con degustazione di tè e tisane, </strong>questa Spa offre tutto quello che si può desiderare per vivere una vacanza all&#8217;insegna del digital detox in un ambiente straordinariamente accogliente. Per un pomeriggio di benessere a 360° la Spa h14 offre anche la possibilità di prenotare <strong>trattamenti di bellezza e massaggi di coppia,</strong> nonché di usufruire dell&#8217;<strong>area fitness</strong> per restare in forma.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4182" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0390-min.jpg" alt="Spa H14 Best Western Plus Hotel Genova a Torino" width="1200" height="800"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4183" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0388-min.jpg" alt="La Spa in esclusiva dell'Hotel Genova a Torino" width="1200" height="800"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4184 aligncenter" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_0404-1-min.jpg" alt="Dove dormire a Torino: Best Wester Hotel Genova" width="900" height="1350"></p>
<p>Infine, cosa c&#8217;è di meglio di una <strong>colazione con i fiocchi</strong> prima di rimettersi in cammino? All&#8217;Hotel Genova la cura dei dettagli e la qualità dei prodotti è una garanzia e al mattino abbiamo avuto l&#8217;occasione di ricaricare le energie con un mini buffet dolce e salato personalizzato sulla base delle nostre richieste e confezionato con cura nel rispetto dei massimi standard di igiene.</p>
<p><strong>Last but not least:</strong> un aspetto che abbiamo apprezzato particolarmente è stato il fatto di poter portare con noi la nostra bassottina Kiwi! Il Best Western Plus Hotel Genova è una <strong>struttura 100% pet friendly</strong>, non soltanto la <em>miglior sistemazione in centro a Torino</em> ma anche un luogo accogliente per i nostri amici a 4 zampe!</p>
<p><em>Blog post in collaborazione con Somewhere Tour e Best Wester Plus Hotel Genova</em></p>
<blockquote><p>&#8220;Torino è la città più profonda, la più enigmatica, la più inquietante non solo d&#8217;Italia, ma del mondo&#8221; Giorgio De Chirico</p></blockquote>


<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://f.civitatis.com/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;destination=260&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Torino_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>
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		<title>Isole Borromee Tour: cosa vedere e come arrivare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2020 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Laghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lago Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Escursione alle Isole Borromee]]></category>
		<category><![CDATA[Gita alle Isole Borromee]]></category>
		<category><![CDATA[lago maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Tour delle Isole Borromee]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se siete in cerca di idee per il weekend un tour alle Isole Borromee è sempre un&#8217;ottima idea per staccare la spina e rilassarsi di fronte ai meravigliosi paesaggi del Lago Maggiore! Questo territorio ha veramente tanto da offrire per chi ama le passeggiate all&#8217;aria aperta e a contatto con la natura e tra le [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se siete in cerca di idee per il weekend un <strong>tour alle Isole Borromee</strong> è sempre un&#8217;ottima idea per staccare la spina e rilassarsi di fronte ai meravigliosi paesaggi del <strong>Lago Maggiore!</strong></p>
<p>Questo territorio ha veramente tanto da offrire per chi ama le passeggiate all&#8217;aria aperta e a contatto con la natura e tra le maggiori attrattive che propone di certo non ci si può perdere la<strong> visita delle Isole Borromee.</strong></p>
<p>Dopo esserci stati una prima volta qualche anno fa per un&#8217;esplorazione iniziale siamo tornati nuovamente a <strong>Stresa</strong> per riscoprire le Isole Borromee e visitare i meravigliosi <strong>giardini dell&#8217;Isola Bella</strong> e dell&#8217;<strong>Isola Madre.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3984" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Stresa-imbarco-isole-borromee.jpg" alt="Imbarco Stresa Isole Borromee " width="857" height="572"></p>
<p>Ma partiamo dall&#8217;inizio&#8230; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<h2><strong>Isole Borromee:&nbsp;dove si trovano?</strong></h2>
<p>Le Isole Borromee appartengono al <strong>territorio piemontese del Lago Maggiore</strong> e fanno parte di un arcipelago costituito dalle tre famosissime <strong>Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori</strong>, dall&#8217;<strong>Isolino di San Giovanni</strong> e dallo <strong>scoglio della Malghera.</strong></p>
<p>Le isole sono abitate da pochissime persone e la più &#8220;popolosa&#8221; dell&#8217;Arcipelago è l&#8217;Isola del Pescatore che conta poco più di 50 abitanti.</p>
<h2><strong>Come arrivare alle Isole Borromee</strong></h2>
<p>Le isole sono comodamente collegate dal servizio di escursioni giornaliere proposto dalla <strong><a href="https://www.isolelagomaggiore.com/prenotazione.html" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Navigazione Isole Borromee</a>&nbsp;</strong> che offre tour adatti a tutte le esigenze.</p>
<p>E&#8217; possibile sia visitare le isole singolarmente che optare per il tour completo:</p>
<ul>
<li><a href="https://fareharbor.com/embeds/book/isolelagomaggiore/items/211655/calendar/2020/07/?flow=no&amp;asn=lemozionediunviaggio-euro&amp;sheet=269661&amp;full-items=yes&amp;ref=asn" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Isola Bella &#8211; Blue Tour</a> &#8211; 8 euro</li>
<li><a href="https://fareharbor.com/embeds/book/isolelagomaggiore/items/211660/?flow=no" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Isola dei Pescatori &#8211; Azure Tour</a> &#8211; 9 euro</li>
<li><a href="https://fareharbor.com/embeds/book/isolelagomaggiore/items/211664/?ref=asn&amp;sheet=269661&amp;asn=lemozionediunviaggio-euro&amp;full-items=yes&amp;flow=no" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Isola dei Pescatori e Isola Bella &#8211; Red Tour</a> &#8211; 12 euro</li>
<li><a href="https://fareharbor.com/embeds/book/isolelagomaggiore/items/211648/calendar/2020/07/?flow=no&amp;asn=lemozionediunviaggio-euro&amp;sheet=269661&amp;full-items=yes&amp;ref=asn" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Isola Madre, Isola Pescatori, Isola Bella &#8211; Lime Tour</a> &#8211; 15 euro</li>
</ul>
<p>Vista la bellezza del posto il suggerimento è senza dubbio quello di scegliere il <strong>tour completo delle Isole Borromee</strong> ovvero il <strong>Lime Tour</strong>&nbsp;tranquillamente fattibile in giornata. Il suggerimento in questo caso è di arrivare presto al mattino così da avere tutta la giornata a disposizione per spostarsi tra le isole e godere al meglio del patrimonio artistico, culturale e naturalistico che offrono ai visitatori.</p>
<p>Una volta scelto l&#8217;itinerario di proprio interesse si parte da<strong> Stresa</strong>, raggiungendo l&#8217;imbarco della <a href="https://www.isolelagomaggiore.com/prenotazione.html" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><strong>Navigazione Isole Boromee</strong></a> in <strong>Piazza Marconi,</strong> dove è disponibile un ampio parcheggio a pagamento per lasciare l&#8217;auto.</p>
<p><em><strong>Travel tip:</strong> </em>se non avete a disposizione l&#8217;auto o semplicemente vorreste evitare il traffico, Stresa è comodamente raggiungibile anche in <strong>treno da Milano</strong>. La stazione dista solo <strong>1 km</strong> dall&#8217;Imbarcadero e tra l&#8217;altro con una passeggiata di 10 minuti si costeggia il bellissimo lungolago di Stresa che è un vero e proprio tripudio di colori grazie all&#8217;abbondante fioritura delle ortensie.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3939" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Come-raggiungere-Stresa-da-Milano.jpg" alt="Come raggiungere Stresa da Milano" width="696" height="510"></p>
<h2><strong>Cosa vedere all&#8217;Isola Madre</strong></h2>
<p>Se scegliete il<strong> tour completo delle Isole Borromee</strong>, l&#8217;<strong>Isola Madre</strong> sarà la vostra prima destinazione.</p>
<p>Raggiungibile in circa 10 minuti di navigazione, l&#8217;Isola Madre è la sorella maggiore delle isole del <strong>golfo Borromeo</strong> e la sua attrattiva principale è senza dubbio il suo meraviglioso <strong>giardino botanico</strong> appartenente all&#8217;antico <strong>Palazzo Borromeo.</strong></p>
<p>Tra la natura lussureggiante e la quiete del lago sorge la residenza privata della famiglia omonima aperta al pubblico e visitabile insieme ai suoi giardini.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3962" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Cosa-vedere-isole-borromee.jpg" alt="Cosa vedere alle isole Borromee: l'Isola Madre e Palazzo Borromeo" width="802" height="535"></p>
<p>Questi ambienti raccontano minuziosamente la dimensione privata della famiglia e ancora oggi racchiudono arazzi, mobili e quadri che derivanti dalle varie proprietà dei Borromeo arricchiscono le sale aperte al pubblico con uno stile sobrio ma ricercato al tempo stesso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3963" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Cosa-vedere-isola-madre-lago-maggiore.jpg" alt="Cosa vedere all'Isola Madre: Palazzo Borromeo con la vista sul Lago Maggiore" width="937" height="625"></p>
<p>Tra porcellane preziose,&nbsp; dipinti e ritratti di famiglia, letti a baldacchino e mobilio dall&#8217;aria sontuosa fa capolino il suggestivo panorama sul lago che si gode dagli ampi balconi delle sale del Palazzo; sarà naturale avere la tentazione di affacciarsi da ciascuno di essi!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3965" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Come-raggiungere-isola-madre.jpg" alt="Come raggiungere Isola Madre da Stresa" width="750" height="500"></p>
<p>All&#8217;interno delle sale ricorrono spesso le scenografie e le marionette che ricreavano un vero e proprio teatro domestico particolarmente caro alla famiglia Borromeo per intrattenere i propri ospiti. L&#8217;aspetto più incredibile è che oltre alle scenografie sono visibili anche i congegni meccanici che ai tempi venivano utilizzati per ricreare quelli che oggi chiameremmo effetti speciali con la particolarità di essere risalenti ad oltre due secoli fa! Per chi come me non ama il genere, la sovrabbondanza di marionette potrebbe creare in alcuni casi un effetto un po&#8217; inquietante! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Tra gli ambienti più particolari del Palazzo c&#8217;è sicuramente<strong> il salotto veneziano</strong> che cattura subito l&#8217;attenzione per la bellezza di un incredibile <em>tromp l&#8217;oeil</em> che riproduce un fitto pergolato sorretto da colonne intorno a cui si arricciano fiori con un incredibile effetto a cascata!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3964" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Isola-madre-cosa-vedere.jpg" alt="Isola Madre cosa vedere" width="656" height="983"></p>
<p>Ma il vero punto di forza della visita è rappresentato senza dubbio dal <strong>giardino botanico!</strong> Un tripudio di specie botaniche rare provenienti da tutto il mondo che qui hanno trovato il proprio habitat ideale grazie ad un clima sempre mite.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3966" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Isola-madre-giardino-botanico-prezzi.jpg" alt="Isola Madre e il Giardino Botanico " width="515" height="772"></p>
<p>Tra magnolie, glicini, camelie, palme e banani solo per citarne alcuni, il vero protagonista dello scenario che spicca in tutta la sua imponenza è il <strong>cipresso del Cashmir</strong>. Originario dell’Himalaya, arrivò all&#8217;Isola Madre nel 1862 divenendone il suo simbolo più prezioso.</p>
<p>Purtroppo una tromba d&#8217;aria abbattutasi nel 2006 lo danneggiò irrimediabilmente rovinandone la forma ma grazie ad un&#8217;incredibile operazione di ingegneria e botanica fu possibile salvarlo e oggi resta uno dei più antichi esemplari europeei.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3967" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_9844.jpg" alt="Isola Madre orari" width="750" height="500"></p>
<h3><strong>Biglietti e orari Isola Madre:</strong></h3>
<p>Se avete scelto il tour che comprende anche la visita dell&#8217;Isola Bella, il suggerimento che possiamo darvi per risparmiare è quello di acquistare il <strong>pacchetto Isola Madre + Isola Bella</strong> al costo di 24 euro per gli adulti e 10,50 euro per i ragazzi fino a 15 anni. Acquistando infatti la visita singola di ciascun sito il prezzo è di 17 euro, con il cumulativo andrete quindi a risparmiare 10 euro. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Il ticket di ingresso comprende sia la visita del Palazzo Borromeo che del giardino botanico</strong> e per evitare la fila conviene senza dubbio <a href="https://booking.isoleborromee.it/it/product/9/detail" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">acquistare i biglietti online</a>, tanto non sono previsti sovrapprezzi e non è neppure necessario stamparlo in formato cartaceo visto che si può esibire direttamente da smartphone <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>La visita è libera ma se preferite l&#8217;audioguida potete scaricarla tramite l&#8217;app <strong>Isole Borromee</strong> disponibile sia per Android che Apple.</p>
<p>Considerando che potrebbero essere soggetti a variazioni conviene sempre controllare gli orari di apertura sul sito ufficiale, ma tendenzialmente <strong>Palazzo Borromeo e il Giardino Botanico</strong> sono visitabili dalle 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso) da maggio ad ottobre e dalle 10.00 alle 15.30 (ultimo ingresso) da ottobre a novembre.</p>
<p><em><strong>Travel tip: </strong></em>se siete in cerca di un posticino carino dove fermarvi per il pranzo proseguite con la navigazione e raggiungete<strong> l&#8217;Isola dei Pescatori!</strong> Qui troverete ad attendervi tanti ristorantini tipici con vista sul lago dove assaggiare i piatti della tradizione a base del pescato locale <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<h2><strong>Cosa vedere sull&#8217;Isola dei Pescatori</strong></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3969" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Isola-dei-pescatori-lago-maggiore.jpg" alt="Cosa vedere all'Isola dei Pescatori sul Lago Maggiore" width="844" height="563"></p>
<p>E&#8217; ora di riprendere la navigazione! Saliti in barca è la volta dell&#8217;<strong>isola dei Pescatori</strong> che dall&#8217;Isola Madre si raggiunge davvero in pochissimi minuti.</p>
<p>Conosciuta anche come <strong>Isola Superiore</strong> è la più piccolina dell&#8217;arcipelago, basti pensare che è larga solo 100 metri per 350 metri di lunghezza! E&#8217; l&#8217;unica ad avere un &#8220;centro&#8221; visitabile fatto di viuzze strette e di balconi lunghi usati per essiccare il pesce, non a caso il nome dell&#8217;isola deriva proprio dall&#8217;antico mestiere dei suoi abitanti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3970" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Isole-borromee-tour.jpg" alt="Isole Borromee tour " width="400" height="803"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3971" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Isola-pescatori-isole-borromee.jpg" alt="Isola dei pescatori: cosa vedere alle Isole Borromee" width="500" height="700"></p>
<p>Nonostante le sue dimensioni, l&#8217;Isola dei Pescatori è l&#8217;unica ad essere abitata tutto l&#8217;anno anche se da poco più di 50 persone.</p>
<p>Il centro è un pullulare di botteghe artigiane e ristorantini tipici per cui vi consigliamo assolutamente di considerare qui una sosta per il pranzo, lo scenario renderà il tutto ancora più piacevole. Noi abbiamo scelto il Ristorante Unione che propone un menù interessante e una bellissima terrazza ombreggiata direttamente sul lago ma non farete fatica nel trovare un posticino che vi ispiri.</p>
<h2><strong>Cosa vedere all&#8217;Isola Bella</strong></h2>
<p>Il nome dice già tutto. <strong>L&#8217;Isola Bella</strong> viene definita come uno<em><strong>&#8220;scrigno di arte barocca sospeso sul&#8217;acqua&#8221;</strong></em> e non potrebbe esserci definizione migliore per raccontare questo spettacolare gioiello tutto italiano.</p>
<p>A vederla oggi sembra incredibile ma nel 1630 era poco più di uno scoglio abitato da pescatori. Fu solo a cavallo tra il Settecento e l&#8217;Ottocento che i lavori incessanti voluti dalla famiglia Borromeo delinearono l&#8217;aspetto sontuoso che possiamo ammirare oggi.</p>
<p>Al di là dell&#8217;innegabile bellezza naturalistica, la vera attrazione dell&#8217;Isola Bella è il <strong>Palazzo Borromeo e il Giardino botanico</strong> che anche qui merita assolutamente una visita.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3973" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Tour-isole-borromee-lago-maggiore.jpg" alt="Tour delle Isole Borromee sul Lago Maggiore" width="625" height="937"></p>
<p>Ma partiamo dagli interni. La <strong>visita a Palazzo Borromeo</strong> racchiude un interessante percorso in cui storia e arte si intrecciano all&#8217;interno di sale elegantissime particolarmente note per aver ospitato&nbsp;<strong>Napoleone Bonaparte</strong> e sua moglie Giuseppina durante il soggiorno sull&#8217;isola.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3974" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Palazzo-Borromeo-Isola-Bella-Stresa.jpg" alt="Palazzo Borromeo all'Isola Bella" width="400" height="742"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3975" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Cosa-visitare-isole-borromee.jpg" alt="Cosa visitare alle Isole Borromee" width="400" height="779"></p>
<p>Tra le sale più particolari spicca su tutte la celebre <em><strong>Galleria Berthier</strong> </em>che racchiude un mosaico di oltre 130 quadri di pregevole valore, difficile dire dove si posi lo sguardo trovandosi di fronte così tanta ricchezza artistica. In questo ambiente purtroppo non è possibile scattare foto.</p>
<p>Anche in questo caso il panorama che si gode dai balconi è veramente incredibile e reso ancora più speciale dalla vista privilegiata sulla vicina Isola dei Pescatori.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3986" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Isola-dei-pescatori-vista-isola-bella.jpg" alt="L'Isola dei Pescatori vista dal Palazzo Borromeo dell'Isola Bella" width="623" height="823"></p>
<p>Dopo aver abituato la vista a così tanta sontuosità il colpo d&#8217;occhio è fortissimo quando proseguendo nella visita del Palazzo si raggiunge l&#8217;area delle grotte. Sembra assurdo eppure il progetto architettonico di questo gioiello barocco ha previsto al suo interno anche un ambiente totalmente diverso e dagli evidenti richiami marini. Tra conchiglie, ciottoli, marmi e stucchi il visitatore viene accolto nelle sei Grotte volute da Vitaliano VI Borromeo con l&#8217;apposito intento di stupire i suoi ospiti e a giudicare dall&#8217;inaspettato effetto sorpresa che creano direi che a distanza di tempo funzioni ancora.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3976" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Palazzo-Borromeo-Isola-bella.jpg" alt="Cosa vedere all'Isola Bella sul Lago Maggiore" width="400" height="726"></p>
<p>Termina così la vista degli spazi interni ed è ora di accedere all&#8217;incredibile <strong>giardino barocco all&#8217;italiana</strong> conosciuto in tutto il mondo grazie alla particolarità estetica delle sue dieci terrazze che in primavera e in estate esplodono di colori grazie alle maniacali fioriture.</p>
<p>Quello che anticamente era conosciuto come <strong>Teatro Massimo</strong> oggi è il protagonista di questo incredibile angolo di pace e natura dove dalla terrazza principale è possibile ammirare una spettacolare vista a 360° gradi sul Lago Maggiore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3978" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Isola-bella-teatro-massimo-pavone.jpg" alt="Il Teatro Massimo dell'Isola Bella " width="937" height="563"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3980" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Cosa-vedere-isola-bella.jpg" alt="Cosa vedere all'Isola Bella " width="750" height="500"></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3981" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Cosa-vedere-isola-bella-lago-maggiore.jpg" alt="Lago Maggiore: cosa vedere all'Isola Bella" width="572" height="857"></p>
<p>Obelischi, fontane, coloratissime ortensie e candidi pavoni bianchi fanno da cornice a tutto questo creando un&#8217;ambientazione che ha del magico.</p>
<p>Non a caso il <strong>Giardino botanico dell&#8217;Isola Bella</strong> fa parte del circuito <strong>Grandi Giardini Italiani,</strong> il network nato con l&#8217;intento di dare visibilità in Italia e all&#8217;estero all&#8217;immenso patrimonio dei giardini Italiani.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3982" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Panorama-isola-bella-giardino-botanico.jpg" alt="Panorama Isola Bella " width="760" height="507"></p>
<h3><strong>Biglietti e orari Isola Bella:</strong></h3>
<p>Come anticipato prima, se volete visitare il <strong>Palazzo Borromeo</strong> e il <strong>Giardino botanico</strong> dell&#8217;Isola Madre e dell&#8217;Isola Bella la soluzione migliore per risparmiare è quella di comprare il pacchetto cumulativo che prevede l&#8217;accesso ad entrambe al costo di 24 euro anziché 34.</p>
<p>I biglietti possono essere acquistati comodamente online per evitare le code ed esibiti direttamente dallo smartphone.</p>
<p>Come sempre è preferibile consultare il sito ufficiale per avere conferma degli orari, ma a grandi linee il <strong>Palazzo Borromeo e il Giardino Botanico dell&#8217;Isola Bella</strong> sono visitabili dalle 10.00 alle 17.30 (ultimo Ingresso) da maggio a settembre e dalle 10.00 alle 15.30 (ultimo ingresso) da ottobre a novembre.</p>
<p>Spero che questo viaggio alla scoperta delle Isole Borromee vi sia piaciuto! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><em>Blog post in collaborazione Navigazione Isole Borromee</em></p>
<p><iframe title="Tour delle Isole Borromee alla scoperta del Lago Maggiore" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/Jx7Jmj3RjPs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Funivia del Mottarone: panorama mozzafiato sul Lago Maggiore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2020 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Laghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lago Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[lago maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Stresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Lago Maggiore è una di quelle destinazioni che non stanca mai. Con l&#8217;arrivo della primavera e dell&#8217;estate ritorna inevitabilmente la voglia di organizzare una gita fuoriporta, per cui se siete in cerca di idee ecco una destinazione da non perdervi a poca distanza da Milano: la Funivia del Mottarone a Stresa! Partiamo dal presupposto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Lago Maggiore</strong> è una di quelle destinazioni che non stanca mai.</p>
<p>Con l&#8217;arrivo della primavera e dell&#8217;estate ritorna inevitabilmente la voglia di organizzare una gita fuoriporta, per cui se siete in cerca di idee ecco una destinazione da non perdervi a poca distanza da Milano: la<a href="http://www.stresa-mottarone.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><strong> Funivia del Mottarone a Stresa</strong></a>!</p>
<p>Partiamo dal presupposto che se non ci siete mai stati, <strong>Stresa</strong> è una deliziosa località sul Lago Maggiore perfetta per una passeggiata rilassante. Tra le viuzze del centro storico e il panorama del lungolago con vista sulle Isole Borromee, Stresa è un gioiellino che ogni anno richiama tantissimi turisti, in particolar modo dall&#8217;estero, perciò se vi state chiedendo <a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/stresa-e-la-vista-panoramica-dal-mottarone-per-gli-amanti-della-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>cosa vedere a Stresa</strong></a> date un&#8217;occhiata al nostro blog post <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Una volta arrivati a Stresa, avrete inoltre un ventaglio di proposte per trascorrere la giornata all&#8217;insegna della natura e di meravigliosi panorami sul Lago: da qui partono infatti sia i <strong><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/tour-delle-isole-borromee-alla-scoperta-del-lago-maggiore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tour per le Isole Borromee</a></strong> che la <strong>funivia</strong> che arriva in cima al <strong>Mottarone</strong>. In questo blog post scopriamo nei dettagli quest&#8217;ultimo itinerario all&#8217;insegna delle bellezze del Lago Maggiore <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<h2>Funivia Stresa Mottarone: una delle viste panoramiche più belle del Lago Maggiore</h2>
<p>Questo viaggio che è un mix di funivia e seggiovia ha inizio al <strong>piazzale Lido di Stresa</strong>, dove dopo un breve passaggio in biglietteria inizia subito la salita verso la prima stazione che è quella di <strong>Alpino</strong> ad 803 metri sul livello del mare.</p>
<p>Pochissimi minuti dopo la partenza inizia lo spettacolo: dalla cabina della funivia la vista sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee è davvero mozzafiato e permette di ammirarle da una prospettiva davvero unica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3840" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Isole-Borromee-Funivia-Stresa-Mottarone-scaled-1.jpg" alt="Isole Borromee: la vista dalla Funivia del Mottarone" width="2560" height="1707" /></p>
<p>Da qui si procede per la seconda tratta in funivia con destinazione <strong>Mottarone</strong> a 1.385 metri sul livello del mare. Arrivati qui verso le 14, ne abbiamo approfittato per fare una prima sosta e degustare un buon pranzo a base di formaggi locali e prodotti tipici presso il <strong>Ristorante Eden</strong> situato proprio a pochissimi passi dalla stazione della funivia.</p>
<p>A questo punto si procede per la vetta ed è ora di salire sulla seggiovia: il tratto è breve e dura pochi minuti, ma la pendenza c&#8217;è e si nota, per cui bisogna tenerlo in considerazione se si soffre di vertigini. In ogni caso lo &#8220;sforzo&#8221; viene ampiamente ripagato, il panorama da qui è eccezionale e sembra di toccare le isole con un dito!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3848" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_9671-scaled-1.jpg" alt="La Seggiovia che conduce alla vetta del Monte Mottarone" width="2560" height="1707" /></p>
<p>Al termine del percorso si arriva alla stazione<strong> &#8220;Mottarone Top panorama&#8221;</strong> situata a 1491 metri sul livello del mare e già il nome lascia immaginare il panorama che ci troveremo di fronte di lì a poco!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3841" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Mottarone-panorama-vetta-funivia-scaled-1.jpg" alt="Funivia del Mottarone: il panorama dei sette laghi dalla cima" width="2560" height="1213" /></p>
<p>Da quassù la vista è a 360° sui sette Laghi (Maggiore, Orta, Varese, Monate, Comabbio e Biandronno) e sulle cime delle Alpi circostanti tra cui il Monte Rosa e il Monviso, il blu intenso del lago si contrappone al verde della fitta vegetazione creando un contrasto cromatico unico.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3850" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/DSC_9662-scaled-1.jpg" alt="Costo Funivia del Mottarone" width="2560" height="1707" /></p>
<p>In cima potrete approfittarne per bere qualcosa di fronte ad un panorama d&#8217;eccezione, prendetevi un po&#8217; di tempo per ammirare al meglio tutto questo e godere dell&#8217;effetto rilassante che solo la natura sa regalare!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3842" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Cosa-fare-lago-maggiore-gita-mottarone-funivia-scaled-1.jpg" alt="" width="2560" height="1707" /></p>
<h3>Funivia Stresa Mottarone: prezzi e orari</h3>
<p>La prima corsa in funivia del mattino è alle 9.30 con una frequenza media di <strong>una corsa ogni 20 minuti circa</strong>. Il percorso in funivia/seggiovia dura circa mezz&#8217;ora e il biglietto ha un costo di<strong> 20 euro a persona per andata e ritorno. </strong></p>
<h3>Mottarone come arrivare in auto</h3>
<p>Se la funivia non fa per voi, la cima del Mottarone è naturalmente raggiungibile anche in auto seguendo le indicazioni per <strong>l&#8217;Autostrada dei Laghi A8 in direzione Gravellona Toce</strong>. L&#8217;uscita da prendere è quella di Carpugnino proseguendo in direzione Gignese-Mottarone. A quel punto, basta seguire le indicazioni per la <strong>strada panoramica “Borromea”</strong> e proseguire per 2km. Trattandosi di una strada privata, è previsto il pagamento di un pedaggio di 10 euro.</p>
<h3>Alpyland: al Mottarone il divertimento è assicurato con la discesa in bob a picco sul Lago Maggiore</h3>
<p>Se invece siete tipi più avventurosi, la cima del Mottarone accontenta anche le vostre esigenze con <a href="http://www.alpyland.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><strong>Alpyland</strong></a>, l&#8217;incredibile <strong>pista di bob a rotaia a picco sul lago Maggiore</strong> per vivere 1200 metri di pura adrenalina! Il divertimento è assicurato per tutti e possono salirci anche i bimbi perché la velocità in discesa del bob viene decisa dal passeggero che può azionare il freno in qualsiasi momento a seconda delle proprie esigenze <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<div id="attachment_3843" style="width: 970px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3843" class="size-full wp-image-3843" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Alpyland-come-arrivare.jpg" alt="Alpyland: bob su rotaia a picco sul Lago Maggiore" width="960" height="720" /><p id="caption-attachment-3843" class="wp-caption-text">Courtesy of Alpyland</p></div>
<p><strong>Alpyland Mottarone: i prezzi</strong> &#8211; Il costo di una corsa singola in <strong>slittovia</strong> è di<strong> 6 euro</strong> per gli adulti e 4 euro per i bambini.</p>
<p><strong>Come arrivare ad Alpyland &#8211; </strong>Oltre alla salita in funivia/seggiovia, Alpyland è raggiungibile anche in auto seguendo le indicazioni per la strada a pedaggio &#8220;Borromea&#8221; di cui abbiamo parlato sopra <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Insomma come avrete visto da questo blog post, una gita al <strong>Monte Mottarone</strong> accontenta proprio tutti sia che si cerchi un po&#8217; di relax sia che si voglia spezzare la routine con un&#8217;esperienza davvero diversa dal solito come quella di Alpyland!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3844" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Alpyland_Mottarone_bob_prezzi.jpg" alt="Alpyland: divertimento assicurato a bordo dei bob" width="960" height="540" /></p>
<p><iframe title="Funivia del Mottarone - La vista panoramica sul Lago Maggiore in 4k" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/Nr51ml0bMKs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>


<div style='text-align:center;'><script>function loadScript(url, callback){var script=document.createElement('script'); script.type='text/javascript'; if (script.readyState){script.onreadystatechange=function(){if (script.readyState=='loaded' || script.readyState=='complete'){script.onreadystatechange=null; callback();}};}else{script.onload=function(){callback();};}script.src=url; document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);}loadScript('https://www.civitatis.com/f/js/vendor/iframeResizer.min.js', function(){iFrameResize({checkOrigin:false,initCallback:function(iframe){setTimeout(function(){var resizeEvent = window.document.createEvent('UIEvents'); resizeEvent.initUIEvent('resize', true, false, window, 0); iframe.dispatchEvent(resizeEvent);});}})})</script><iframe class='civitatis-iframe' src='https://www.civitatis.com/widget-activities/?affiliated=6932&#038;display=cosy&#038;cant=6&#038;lang=it&#038;currency=EUR&#038;zone=448&#038;transfer=0&#038;cmp=Widget_Lago_Maggiore_IT&#038;width=100%&#038;hideButton=0&#038;centerContent=1&#038;typeSelection=all&#038;color=f70759&#038;typography=Montserrat&#038;removeBackground=1&#038;showShadow=1&#038;roundedButtons=1' width='100%'  frameborder='0' data-maxwidth='100%' style='max-width: 100%' ></iframe></div>
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		<title>Messer Tulipano al Castello di Pralormo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Apr 2017 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Pralormo]]></category>
		<category><![CDATA[Messer Tulipano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La primavera porta ogni anno la magia dei tulipani al Castello di Pralormo, in provincia di Torino. Messer Tulipano è infatti l&#8217;appuntamento annuale dedicato agli appassionati di questa splendida fioritura, un&#8217;occasione imperdibile per chi ama trascorrere qualche ora all&#8217;aria aperta lontano dal caos della città. Edizione dopo edizione il Castello è diventato particolarmente famoso per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La primavera porta ogni anno la magia dei tulipani al <strong><a href="https://castellodipralormo.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Castello di Pralormo</a>,</strong> in provincia di Torino.</p>
<p><strong>Messer Tulipano</strong> è infatti l&#8217;appuntamento annuale dedicato agli appassionati di questa splendida fioritura, un&#8217;occasione imperdibile per chi ama trascorrere qualche ora all&#8217;aria aperta lontano dal caos della città.</p>
<p>Edizione dopo edizione il Castello è diventato particolarmente famoso per la ricchissima esposizione di tulipani e narcisi di tutte le varietà e colori.<a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/MesserTulipano2017.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-266" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/MesserTulipano2017.jpg" alt="MesserTulipano2017" width="1000" height="670" /></a></p>
<p><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/CastelloPralormo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-267 size-full" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/CastelloPralormo.jpg" alt="Castello di Pralormo" width="900" height="1344" /></a></p>
<h2><strong>La storia di Messer Tulipano</strong></h2>
<p>Nel 1999, la contessa <strong>Consolata Pralormo</strong> di ritorno da un viaggio dall&#8217;<strong>Olanda</strong> decise di ricreare l&#8217;atmosfera vissuta in quei giorni di vacanza direttamente a casa sua, dando vita ad un evento unico per omaggiare la straordinaria bellezza dei <strong>tulipani olandesi.</strong></p>
<p>Dal 2000, il parco ospita ogni anno una vastissima <strong>fioritura</strong> offrendo per ogni edizione un piantamento sempre nuovo, rinnovato nei colori e nelle varietà esposte ai visitatori.</p>
<p>La tenuta, le cui origini risalgono al <strong>Medioevo</strong>, ospita tuttora i <strong>Conti Beraudo</strong> di <strong>Pralormo</strong> e grazie alle numerose iniziative che si susseguono in ogni stagione è oggetto di una costante tutela e valorizzazione del patrimonio.</p>
<p>Da fine marzo a inizio maggio <strong>la magia si ripete con una vera e propria esplosione di colori e profumi grazie alle fioritura di oltre 100.000 tulipani!</strong></p>
<p>Ogni anno porta delle novità, tra le più recenti il <strong>Viale dei Sultani</strong> dedicato alla Turchia con l&#8217;esposizione di tulipani botanici rari, il <strong>Giardino di ispirazione olandese</strong> che cattura l&#8217;attenzione con le sue porcellane bianche e blu e il <strong>Viale dei Musicisti</strong> che accoglie i visitatori con musiche di sottofondo e i tulipani dedicati a famosi compositori.</p>
<p><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Messer-Tulipano-2017.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-268" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Messer-Tulipano-2017.jpg" alt="" width="1000" height="670" /></a></p>
<p>Inutile dire che noi ne siamo rimasti letteralmente folgorati ed è impossibile non fotografare ogni singola sfumatura di questo incredibile spettacolo di colori e profumi.</p>
<p>Insomma, se non conoscete la zona e avete voglia di trascorrere una giornata all&#8217;aria aperta, non perdetevi una passeggiata da queste parti!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5694" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Tulipani-a-Pralormo.jpg" alt="Tulipani a Pralormo" width="1000" height="670" srcset="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Tulipani-a-Pralormo.jpg 1000w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Tulipani-a-Pralormo-300x201.jpg 300w, https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/Tulipani-a-Pralormo-768x515.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3><strong>Messer Tulipano: orari e prezzi</strong></h3>
<p>Le date di <strong>Messer Tulipano</strong> possono essere consultate di anno in anno sul <a href="https://castellodipralormo.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>sito ufficiale. </strong></a></p>
<p>In occasione dell&#8217;evento il <strong>Castello di Pralormo accoglie i visitatori tutti i giorni</strong> dalle 10.00 alle 18.00, mentre sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00.</p>
<p>Il<strong> biglietto di ingresso</strong> ha un costo di<strong> 10 euro a persona</strong> e per chi fosse interessato c&#8217;è l&#8217;opportunità di scoprire la storia del <strong>Castello</strong> con una <strong>visita guidata</strong> al costo di <strong>8 euro a persona. </strong></p>
<h3><strong>Come raggiungere il Castello di Pralormo </strong></h3>
<p>Il <strong>Castello di Pralormo</strong> si trova Via Umberto I, 26, in provincia di <strong>Torino</strong>. Dista circa 167 km da Milano ed è raggiungibile in auto in circa due ore. Nelle immediate vicinanze del Castello è disponibile un grande parcheggio gestito dai volontari di Pralormo che offre una tariffa unica da 1,50 per l&#8217;intera giornata.</p>
<p>In occasione di <strong>Messer Tulipano</strong> viene resa disponibile una <strong>navetta</strong> che <strong>da Torino</strong> permette di raggiungere Pralormo gestita da info Incoming Lab Travel contattabile allo 011 8128898 o tramite email: incoming@labtravel.it</p>
<p>In alternativa si possono consultare gli orari della Linea GTT Torino-Poirino-Alba sul sito www.gtt.to.it o chiamando l&#8217;800 019152.</p>
<p>Anche gli<strong> amici a quattro zampe</strong> sono i benvenuti all&#8217;interno del parco, purché siano tenuti sempre al guinzaglio.</p>
<p>Godetevi quest&#8217;itinerario e fateci sapere se anche a voi è piaciuto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><a href="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/20170408_140212.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-272 size-full" src="https://www.lemozionediunviaggio.it/wp-content/uploads/2021/03/20170408_140212.jpg" alt="Messer Tulipano Castello Pralormo " width="1000" height="563" /></a></p>
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