Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

EuropaFrancia

Cosa vedere a Lione: 8 punti di interesse da non perdere nella città delle luci

Place Bellecour view_Lyon

Lione è una città che non ti aspetti. Fuori dalle rotte turistiche, è una di quelle per cui tutti ti chiedono: “Perché hai scelto proprio Lione?”.

In verità ho sempre pensato che non esistano destinazioni di serie A e destinazioni di serie B. Anzi, spesso sono proprio quelle lontane dalle folle a racchiudere in sé delle attrattive particolari e ad essere di conseguenza meritevoli della nostra attenzione. Ecco Lione, è senza dubbio una di queste 🙂

Rispetto ad altre mete, in pochi me ne avevano parlato ma proprio quelli che avevano saputo scoprirla ne avevano parlato benissimo, accrescendo di conseguenza la voglia e il desiderio di esplorarla. E del resto, quale occasione migliore di un compleanno per concedersi un city break non troppo lontano da casa?! 🙂

Quando si pensa ad un nuovo viaggio, di solito la prima domanda è: “Cosa c’è da vedere?”.

Ecco quindi 8 punti di interesse che proprio non dovreste perdervi durante un viaggio a Lione:

Place Bellecour 

E’ il cuore della città, la vera anima pulsante con i suoi spazi immensi ed i palazzi eleganti. In alcuni momenti dell’anno, come ad esempio durante il periodo natalizio, la bellezza della piazza viene ulteriormente arricchita da una grande ruota panoramica che abbiamo avuto la fortuna di vedere pur avendo visitato Lione a febbraio. Se vi capita di esser lì in quei momenti dell’anno, non perdetevi un giro romantico sulla ruota: da lì si gode di una bellissima vista sulla piazza e sulle strade circostanti, ma soprattutto sulla Basilica di Notre-Dame de Fourvière che con la sua maestosità domina la collina omonima. Simbolo indiscusso di Place Bellecour è la grande statua equestre dedicata a Luigi XIV che fu sostituita nel XVIII secolo dopo essere stata distrutta durante la rivoluzione francese. In pochissimi sanno che il lato ovest della piazza ospita una bellissima statua dedicata ad Anthoine de Saint Exupery, l’autore de “Il Piccolo Principe” che nacque proprio a Lione durante l’estate del 1900. La particolarità della statua deriva dal fatto che ritrae l’autore accanto alla sua opera letteraria e ovviamente non possono mancare alcune citazioni tra le più note del libro 🙂

Place Bellecour_Lyon_France

Vista di Place Bellecour_Lione

Place Bellecour view_Lyon

View of Place Bellecour_Lyon

Cosa vedere a Lione

Piazza Bellecour_Lione

Bellecour_Lione

Place Bellecour_Lyon

Il Piccolo Principe_Place Bellecour_Lione

Panoramica di Place Bellecour a Lione

Basilica di Notre-Dame de Fourvière

L’incredibile bellezza di questa basilica merita da sola un viaggio a Lione! Non a caso rappresenta l’apoteosi dell’orgoglio lionese e seppur visibile da vari punti della città grazie alla sua posizione dominante, quando si arriva sulla collina che la ospita, è un’emozione unica ritrovarsela improvvisamente davanti in tutta la sua maestosità, a maggior ragione in serata! In pochi sanno che la collina che ospita la Basilica di Notre-Dame de Fourvière è conosciuta anche come “la collina che prega” proprio per la presenza di diversi luoghi religiosi ed in contrapposizione alla “collina che lavora” della Croix Rousse. Se gli esterni della Basilica non possono che colpire a prima vista, gli interni sono un vero e proprio trionfo di decorazioni, da restare senza parole! Notre-Dame de Fourviére colpisce per la sua commistione di stili, unione perfetta del neogotico, del classico e del bizantino. Il ricchissimo tabernacolo è caratterizzato da dieci angeli alati, sovrastati dalla statua della Vergine Maria. Proprio i mosaici a lei dedicati sono quelli che inevitabilmente ci hanno colpito più, un vero e proprio tripudio di colori e dettagli. Prima di lasciare Fourviére, prenditi un po’ di tempo per ammirare la splendida vista panoramica su Lione di cui si gode dai giardini della Basilica….sia di giorno che di notte è uno spettacolo veramente unico, assolutamente da non perdere!!!

COME RAGGIUNGERLA: la Basilica è facilmente raggiungibile grazie al comodo servizio di funicolari che collegano in pochi minuti le tratte Saint-Paul – Fourvière e Saint-Jean – Fourvière.

ORARI: la Basilica è visitabile tutti i giorni dalle 7 del mattino fino alle 7 di sera.

Basilica di Notre Dame de Fourviére_Lyon

Fourviere_Lyon

Basilica_Fourviére_LioneVista panoramica_Lione

Vieux Lyon

La “Vecchia Lione” è la parte più suggestiva e antica della città, con la sua aria medievale che racchiude quasi 2000 anni di storia. Ai piedi della collina di Fourvière, il quartiere antico tutelato dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’umanità si snoda in viuzze che esprimono tutta la loro bellezza nei famosi traboules, ovvero i passaggi coperti che collegano due palazzi consentendo di passare dall’altro lato senza dover fare il giro. I traboules sono una caratteristica unica di Lione che meglio di qualsiasi altra cosa raccontano la storia della città. I primi furono costruiti nell’1800 e avevano una funzione puramente pratica: consentire agli artigiani della seta di trasportare le proprie stoffe senza rovinarle anche in condizioni di maltempo. Nel corso degli anni assunsero anche una funzione difensiva, in particolar modo durante la Seconda Guerra Mondiale quando diventarono la sede operativa della resistenza lionese in lotta contro i nazisti. Oltre all’indubbia funzione pratica, oggi i lionesi si impegnano molto per conservarli al meglio e renderli anche belli da visitare. Alcuni si riconoscono facilmente lungo la strada per il portone aperto, mentre la particolarità di visitare il centro è data proprio dalla possibilità di scovare quelli chiusi, in quanto privati e suonare il campanello….spesso gli abitanti aprono per consentire ai turisti di dare un’occhiata e ovviamente non potevamo non provare! 🙂 Nel nostro caso, abbiamo avuto la fortuna di incontrare un lionese davvero accogliente che ci ha permesso di entrare e scattare qualche foto. Se volete andare a colpo sicuro, quelli ufficialmente aperti per accogliere i visitatori si trovano in rue St Jean 54 verso rue du Boeuf 27, in rue St Jean 27 verso rue des Trois Maries 6 ed infine da place du Gouvernement a quai Romain Rolland. Davvero da non perdere! 🙂

Vieux Lyon

Vecchia Lione

Vieux Lyon_FranceLes traboules-Lyon

Cattedrale di Saint Jean

La Cattedrale di Saint Jean è uno dei migliori esempi di connubio perfetto tra stili architettonici diversi: mix armonioso di gotico e romanico, si trova nel cuore del centro storico a pochi passi dal fiume Saona ed è conosciuta prevalentemente per il suo orologio astronomico. I suoi ingranaggi sono in funzione dal XIV secolo e rappresentano la vera attrattiva della cattedrale: il carillon si attiva tutti i giorni alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 allo scoccare di ogni ora in concomitanza al movimento delle statuine che raffigurano l’Annunciazione. Un’ulteriore attrattiva è data anche dal maestoso organo maggiore risalente al 1841.

ORARI: la Cattedrale è visitabile tutti i giorni, dalle 8.15 alle 19.45 in settimana e dalle 8.00 alle 19.00 nel weekend.

Saint Jean_Lyon

Cattedrale di Saint Jean a Lione

Orologio Astronomico di Lione

Cathedrale de Saint Jean Lyon

Croix Rousse

Come dicevamo prima, la Croix Rousse è chiamata la “collina che lavora” perché un tempo ospitava i tessitori di seta, i cosiddetti canuts in francese. Il quartiere era infatti la sede degli antichi laboratori artigianali e per quelli che hanno voglia di fare un tuffo nel passato c’è la Maison de Canuts, il museo che ripercorre i momenti storici più importanti del quartiere. La particolarità che ci ha colpito di più della Croix Rousse è il Muro dei Canuts, il murales più grande e più famoso della città realizzato in trompe-l’oeil e che ricopre interamente la facciata di un palazzo creando un gioco prospettico a dir poco incredibile. Visto da lontano infatti si fa fatica a distinguere i suoi dettagli da quelli veri ed effettivamente esistenti dei palazzi circostanti! Non a caso, Lione è spesso considerata una città dipinta visto che i murales fanno da sempre parte della sua storia. Qui ovviamente non poteva mancare qualche foto simpatica per immergerci del tutto nell’atmosfera lionese 🙂

Croix Rousse Lyon

Les canuts_Lyon

Croce Rossa_Lione

Place des Terreaux & Hotel de Ville

Qui una sosta è d’obbligo, non soltanto per osservare da vicino la maestosità dell’Hotel de Ville che oggi ospita il Municipio. Gli interni purtroppo sono visitabili solo in occasione delle Giornate del Patrimonio Nazionale, ma già la vista dall’esterno merita senza dubbio 🙂 Sul lato sinistro di Place des Terreaux cattura subito l’attenzione la fontana di Bartholdi, lo scultore che tutti conosciamo per aver preso parte alla realizzazione della Statua della Libertà. Impossibile non notare la maestosità di quest’opera: al centro si erge il corpo di una donna che rappresenta la Francia mentre i 4 cavalli che si stagliano ai suoi piedi richiamano i 4 fiumi più importanti della nazione. A sud della piazza, gli appassionati di arte potranno ammirare alcune delle più belle opere di Renoir, Monet e Cézanne all’interno del Musée des Beaux-Arts, tra i principali musei della Francia e dell’Europa. All’interno di uno splendido palazzo del Seicento, le sue 70 sale raccontano ai visitatori opere che spaziano dall’Antichità all’Arte Moderna.

TARIFFE: Collezioni del museo: Intero: 8€; Ridotto: 4€; Mostre: Intero: 9€, Ridotto: 6€; Collezioni + mostra: Intero: 12€, Ridotto: 7€ .

ORARI: tutti i giorni (tranne martedì e festivi) il museo è aperto dalle 10.00 alle 18.00; il venerdì dalle 10.30 alle 18.00

Place de Terreaux_Lyon

Hotel de la Ville_Lyon

Fontaine Bartholdi_Lyon

Musée des Confluences

Nel 2015 è stato inaugurato questo modernissimo museo, il cui nome deriva dal fatto che è situato esattamente nel punto in cui la Saona e il Rodano confluiscono appunto, unendosi. Oltre al suo aspetto avveniristico, il museo è un punto di interesse da non perdere perché racconta la storia dell’umanità, dalle sue origini ad oggi. I 5000 mq su cui si estende presentano i 4 atti dell’evoluzione: Le Origini, narrazioni del mondo; La Società, il teatro degli uomini, Le specie, l’insieme degli essere viventi e L’Eternità, visioni dell’aldilà. Trattandosi di un museo molto grande, prendetevi almeno un paio d’ore per girarlo con tranquillità e scoprirne il suo viaggio nel tempo. Resterete incantati dalla vista su Lione di cui si gode dalla terrazza e se siete fortunati con il meteo, potreste scorgere in lontananza anche il Monte Bianco! 

COME RAGGIUNGERLO: Il museo è facilmente raggiungibile con il trasporto pubblico e proprio dinanzi all’ingresso c’è la fermata omonima dove arrivano il Tram T1 e i Bus C7, C10, 15, 63.

TARIFFE: adulti 9 € – a partire dalle 17.00: 6 euro ; giovani dai 18 ai 25 anni: 5 euro; Ingresso gratuito fino a 18 anni.

ORARI: Martedì, mercoledì e venerdì: 11:00 – 19:00; Giovedì: 11:00 – 22:00; Sabato, Domenica e festivi: 10:00 – 19:00

Musee des Confluences_Lyon

Only Lyon_Museo delle Confluenze

La confluenza della Saona e del Rodano a Lione

Parc de la Tête d’Or

Vogliamo chiudere la nostra guida di Lione con uno splendido punto di interesse all’insegna della natura! Per una bella giornata di sole e relax, il Parc de la Tête d’Or è la scelta migliore! Grazie ai suoi 120 ettari, è tra i parchi cittadini più grandi della Francia. Il suo nome tanto particolare, deriva da un’antica leggenda secondo la quale, in questi terreni fu sepolta una testa d’oro. Al di là delle curiosità del caso, il parco merita una visita per i suoi splendidi viali alberati e per il grande lago situato proprio al centro. Al suo interno sono presenti anche uno zoo ed un giardino botanico, il tutto ad accesso gratuito. Quale occasione migliore per trascorrere qualche ora di relax? 🙂

ORARI: il parco è accessibile tutti i giorni dalle 6.30 alle 20.30.

Parc de la Tete D'Or Lyon

Lione è questo e molto altro ancora…! Speriamo che le nostre foto vi siano piaciute e che grazie a questo luuuungo post Lione sia entrata nella vostra wish list! 🙂

Bon Voyage! 

Milano da scoprire

Impressionismo e Avanguardie: a Milano i capolavori del Philadelphia Museum of Art

Monet_il ponte giapponese

A Milano nella splendida cornice di Palazzo Reale sono arrivati gli Impressionisti: i capolavori del Philadelphia Museum of Art hanno dato vita alla nuova mostra “Impressionismo e Avanguardie” e resteranno in città fino al 2 settembre 2018.

Dopo essercene innamorati tra i banchi di scuola ed averli adorati a Parigi, non potevamo perdere quest’occasione proprio a Milano!
Sono ben 50 i capolavori provenienti da uno dei più importanti musei americani, un’opportunità davvero unica per ammirare opere a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento che rappresentano il periodo di massima espressione artistica degli Impressionisti.
Gli splendidi paesaggi fioriti di Monet, tra cui in primis il famosissimo “Ponte giapponese” che da solo vale la visita, i boulevard di Renoir e Utrillo, gli incredibili dettagli dei ritratti di Manet e Van Gogh, l’eleganza delle ballerine di Degas: insomma, gli appassionati non possono che restarne ammaliati.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La visita si snoda in 9 sale, alcune tematiche altre dedicate a collezioni specifiche: tra tutte quella che ha saputo emozionarci di più è stata sicuramente la 2° dedicata ai “Paesaggi, Luce e natura en plein air”.
Alla mostra purtroppo non abbiamo potuto scattare foto, ma per darvi un’idea ve ne mostriamo alcune tratte dal sito ufficiale.
Piccolo consiglio per organizzare al meglio la visita: se per impegni vari siete costretti a visitare la mostra durante il weekend ma volete godervela al meglio evitando le code chilometriche delle ore centrali, vi suggeriamo di recarvi in tarda serata. Al sabato il museo è aperto fino alle 22.30 e noi ne abbiamo approfittato per entrare alle 19.30 e in questo modo abbiamo potuto soffermarci tutto il tempo necessario su ogni quadro, senza fila e senza folla 🙂

ORARI:
La mostra è visitabile tutti i giorni ai seguenti orari:
Lunedì: 14:30 – 19:30
Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica: 09:30 – 19:30
Giovedì e Sabato: 09:30 – 22:30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

BIGLIETTI:
Intero: € 12,00
Ridotto: € 10,00
Visitatori dai 6 ai 26 anni, portatori di handicap, gruppi (minimo 15 massimo 25 persone) e altre convenzioni
Ridotto Card Musei Lombardia: € 8,00
Ridotto speciale: € 6,00
Scuole, gruppi organizzati da Touring e FAI, giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati dall’ufficio stampa e altre convenzioni
Biglietto famiglia: 1 o 2 adulti € 10,00/ ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6
Gratuito: € 0,00 minori di 6 anni, guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento, giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa e altre convenzioni

Buona visita!

Travel Tips

Ricordi di viaggio? Ci pensa Cheerz, la nuova app per la stampa delle foto!

Cheerz foto recensione

Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi

Qual è il modo migliore per ricordare un viaggio? Semplice, dando vita ai momenti più belli!

E’ vero, da quando il digitale è arrivato nelle nostre vite ci ha regalato una libertà fotografica immensa, ma al tempo stesso ci ha privato dell’abitudine che racchiude in sé stessa la vera essenza della fotografia: stampare un ricordo per renderlo vivido nel tempo e tornare a sorridere ogni qualvolta ci ricapiti di guardarlo.

Forse saremmo rimasti in pochi a pensarla così, ma noi siamo ancora quelli che accumulano quintali di fotografie nei cassetti di casa e a distanza di anni, cosa c’è di più bello del ritagliarsi un momento per tornare indietro nel tempo?Solo una fotografia può farci riscoprire attimi che valevano la pena di essere ricordati e che solo in questo modo possono essere effettivamente rivissuti.Cheerz foto recensioneE’ chiaro che l’opportunità che abbiamo oggi di scattare migliaia di foto senza le vecchie limitazioni, ci porta spesso  a realizzare un grande quantitativo di file digitali. Spesso però restano lì, nella loro natura “fredda”, priva dell’aspetto emozionale che solo un prodotto che puoi tenere tra le mani sa effettivamente regalare. E’ chiaro che aumentando i quantitativi, la selezione delle foto da stampare deve essere maggiormente accurata, ma perché perdere l’occasione di rivivere i bei momenti quando esistono delle opportunità creative e moderne per valorizzarli al meglio?

Stanchi di riempire solo hard disk, ci siamo interessati ad un nuovo servizio di stampa foto…stiamo parlando di Cheerz! 🙂

Con sede nella meravigliosa Parigi, Cheerz è un’azienda che offre prodotti di stampa innovativi, di alta qualità e curati nei minimi particolari.

Sin da subito, ci hanno colpito le calamite personalizzate in formato magnetico che per la loro versatilità si prestano a ricordi creativi da spargere in giro per casa e perché no da regalare ad un amico per ricordare i momenti vissuti insieme!

Le calamite possono essere richieste in formato vintage che assomiglia al classico polaroid, quadrate o a forma di cuore, tutte interamente personalizzabili 🙂

Ovviamente da amanti del genere, come ben sapete, non potevamo che scegliere il formato polaroid, così nel giro di pochissimi giorni sono arrivate a casa pronte per rallegrare il nostro frigorifero 🙂

Cheerz foto recensioneL’aspetto che più di ogni altro ci ha colpito è sicuramente la qualità di stampa, risultata davvero eccellente anche stampando fotografie realizzate con lo smartphone e questo è sicuramente un plus dal momento che spesso con i formati molto piccoli come in questo caso, si rischiano sgranature, colori poco vividi e soggetti poco visibili… nulla di tutto questo con Cheerz! 🙂

Gli ordini possono essere effettuati dal sito ufficiale o direttamente dall’app e grazie ad un’interfaccia user friendly bastano davvero pochissimi step per personalizzare i prodotti fotografici 🙂

Inutile dire che tra la qualità di stampa, la personalizzazione offerta e la creatività di questi prodotti ce ne siamo letteralmente innamorati e ne abbiamo già parlato con tutti, per cui ci sembrava doveroso condividere anche con voi questa piacevolissima scoperta…ma non è finita qui!

Se anche a voi piace l’idea che i ricordi prendano vita, potete utilizzare il nostro codice sconto ROYDSADVENTURES per ottenere subito il 20% in meno su tutti i prodotti! 🙂

Cheerz offre una vasta gamma di prodotti fotografici tra cui fotolibri, album fai da te, stampe fotografiche, poster e fotoregali….insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Cheerz dà vita ai tuoi ricordi!

Da non perdere

Soffio di primavera: a Villa Necchi Campiglio la mostra mercato di fiori e piante

Foto di Gabriele Basilico,2016 © FAI - Fondo Ambiente ItalianoFoto di Gabriele Basilico,2016 © FAI - Fondo Ambiente Italiano

Nonostante le giornate particolarmente fredde portate da Burian, la primavera finalmente si avvicina e grazie al FAI è possibile viverla anche in anteprima! 🙂

Il prossimo weekend infatti, sabato 3 e domenica 4 marzo 2018, a Milano nella splendida cornice di Villa Necchi Campiglio si terrà la settimana edizione di “Un soffio di primavera”, la mostra mercato di piante, fiori e oggetti per terrazzi e giardini.

Protagonista assoluta dell’edizione 2018 sarà la mimosa che per l’occasione farà sfoggio dei suoi colori e profumi in ben 180 varietà, collezionate dal coltivatore francese Cavatore.

Sono circa 30 i vivaisti selezionati dal FAI che adorneranno il giardino e il campo da tennis coperto con primule, viole e ciclamini, piante aromatiche, piante rustiche da ingresso e da cortile. Non mancheranno ovviamente camelie, gelsomini, magnolie e ciliegi da fiore per un tripudio di colori.

Foto di Gabriele Basilico,2016 © FAI - Fondo Ambiente Italiano
Foto di Gabriele Basilico,2016 © FAI – Fondo Ambiente Italiano

Per i pollici verdi, Soffio di primavera sarà anche l’occasione giusta per imparare qualcosa di nuovo grazie alle lezioni pratiche di potatura delle ortensie di Villa Necchi e al consueto appuntamento con “il giardiniere risponde” per apprendere i metodi giusti da seguire per ottenere delle splendide fioriture.

I più piccoli saranno invece coinvolti nei laboratori creativi dedicati alla lavorazione della pasta di sale alla realizzazione di fiori carta per portare la primavera anche in tavola.

Per chi come noi non ha mai visitato le splendide sale di Villa Necchi Campiglio, Soffio di Primavera sarà l’occasione ideale per vivere un weekend diverso dal solito tra arte e fiori.

Inutile dirvi che noi ci saremo… non possiamo perderci un’iniziativa così bella nel cuore della città! 🙂

Foto di Gabriele Basilico,2016 © FAI - Fondo Ambiente Italiano
Foto di Gabriele Basilico,2016 © FAI – Fondo Ambiente Italiano

A tal proposito, abbiamo raccolto per voi un po’ di informazioni relative agli eventi che si terranno per l’occasione:

Programma Sabato 3 marzo

In TENNIS

Il vivaio si racconta

Ore 11.00 Vivai Giani

Ore 11.45 Fratelli Gramaglia

Ore 12.30 Pepinieres Cavatore

In BASEMENT

Ore 11.00 Alberi in città (durata 1h30)

Dai 5 anni – su prenotazione

Giochiamo per imparare: workshop tenuto da Maura Milani appassionata naturalista

INCONTRARE le piante per conoscerle in modo diretto

UTILIZZARE le piante per attività manuali

RAPPRESENTARE le piante e le loro foglie

PRENDERSI CURA delle piante

(Max 12 bambini)

Partiremo con una passeggiata per il parco della villa per conoscere sul campo le piante e le essenze che andremo poi a utilizzare per creare un oggetto e un piccolo taccuino erbario.

Ore 14.30 – Laboratorio teorico e pratico di potatura delle Ortensie con Saskia Pellion di Persano

Ore 15.00 Alberi in città (durata 1h30)Dai 5 anni – su prenotazione

Ore 15.30 – Incontro con il giardiniere Luca Dell’Acqua alla scoperta dell’orto e del giardino di Villa Necchi

Ore 16.30 Giardini Dentro – incontro con Susanna Magistretti, Cooperativa sociale Cascina Bollate onlus

Ore 17.30 Aperitivo in caffetteria

TUTTO IL WEEK END

Verdi ombre nel blu – Dal mondo vegetale le immagini cianotipiche e gli acquerelli botanici di Pierino Delvò

Per i più piccoli

Laboratori creativi Caccia al fiore: speciale percorso alla scoperta dei motivi floreali nascosti in Villa

Programma Domenica 4 marzo:

In TENNIS

Il vivaio si racconta

Ore 11.00 Gemma Loves&Flowers: composizioni floreali (presso lo stand)

Ore 11.30 Erbaio della Gorra

Ore 12.10 Poggio Pratelli – dimostrazione di intreccio con Malò dal Verme

Ore 12.45 Vivaio Anna Peyron

Ore 14.00 Les Planteurs de brigaudiere

Ore 15.00 Gemma Loves&Flowers: composizioni floreali (presso lo stand)

Ore 16.30 Gemma Loves&Flowers: composizioni floreali (presso lo stand)

In BASEMENT

Ore 10.30 Presentazione del volume Tornare al giardino di Marco Martella. Sarà presente l’autore

Ore 11.00 Alberi in città (durata 1h30)

Dai 5 anni – su prenotazione

Giochiamo per imparare: workshop tenuto da Maura Milani appassionata naturalista

INCONTRARE le piante per conoscerle in modo diretto

UTILIZZARE le piante per attività manuali

RAPPRESENTARE le piante e le loro foglie

PRENDERSI CURA delle piante

(Max 12 bambini)

Partiremo con una passeggiata per il parco della villa per conoscere sul campo le piante e le essenze che andremo poi a utilizzare per creare un oggetto e un piccolo taccuino erbario.

Ore 14.30 – Laboratorio teorico e pratico di potatura delle rose con Anna Peyron

Ore 15.00 Alberi in città (durata 1h30) Dai 5 anni – su prenotazione

Ore 16.00 Il giardiniere risponde. Conversazioni di giardino con Umberto Giolli, Responsabile gestione e manutenzione aree agricole e paesaggistiche del FAI

INFO UTILI:

Villa Necchi Campiglio, Via Mozart 14 – Milano

Giorni e orari: sabato 3, dalle ore 10 alle 19, e domenica 4 marzo 2018, dalle ore 10 alle 18

Biglietti:

Ingresso alla manifestazione: Intero: 7 €, Ridotto (bambini 4-14 anni): 4 €; Iscritti FAI: adulto 4 €; bambini 1 €

Ingresso alla manifestazione + visita alla villa: Intero 13 €, Ridotto (bambini 4-14 anni): 5 €; Iscritti FAI: Adulti 4 €; Bambini 1 €

I biglietti sono acquistabili anche online direttamente sul sito ufficiale.

Buona visita! 🙂

Da non perdere

Tulipanomania 2018: al Parco Giardino Sigurtà dall’8 marzo torna la primavera

tulipanomania sigurta

Con l’arrivo della primavera cresce a dismisura la voglia di tornare a trascorrere le giornate di festa all’aria aperta per liberarsi finalmente del grigiore invernale e come ogni anno, fioccano in questo periodo gli eventi legati alle fioriture.

Tantissime le occasioni in tutta Italia, ma di certo non potevamo non segnalarvi Tulipanomania, l’evento dedicato alla fioritura dei tulipani che da oltre 15 anni regala ai visitatori del Parco Giardino Sigurtà uno spettacolo imperdibile di colori e profumi.

Dall’8 marzo al 30 aprile 2018, nel pluripremiato tesoro naturalistico a pochi chilometri da Verona, saranno protagonisti oltre un milione di tulipani insieme a giacinti, muscari e narcisi.

Tulipanomania rappresenta oramai un vero e proprio must di primavera per gli amanti della natura, per chi ha il pollice verde ma anche per quelli desiderosi di trascorrere una giornata all’aperto alla scoperta dei sorprendenti giochi cromatici che si rinnovano anno dopo anno.

tulipanomania sigurta 2018

Non a caso, da anni considerato uno degli appuntamenti più importanti d’Europa, Tulipanomania ha conquistato diversi riconoscimenti di prestigio, tra cui il Premio “La fioritura più bella d’Italia” e il “Parksmania Awards” nel 2016, mentre nel 2017 si è reso protagonista ad Ottawa in Canada in occasione del “World Tulip Summit”, la conferenza mondiale dedicata proprio alla fioritura dei tulipani.

Insomma, quale occasione migliore per visitare il parco e scattare delle belle fotografie?

Proprio a tal proposito, anche per quest’anno è indetto il contest fotografico aperto a tutti che premierà le fotografie che sapranno valorizzare al meglio lo spettacolo offerto dalla fioritura dei tulipani. Per partecipare all’iniziativa, è sufficiente inviare due immagini in alta definizione (peso massimo per ciascuna foto: 2 MB – formato JPEG) direttamente dalla sezione dedicata del sito.

I tre scatti più belli, selezionati direttamente dalla famiglia Sigurtà riceveranno come premio un abbonamento  valido per l’intera stagione 2018, oltre ovviamente al piacere di veder condivise le proprie fotografie direttamente sui social del Parco.

Inutile dirvi che da appassionati di parchi e fioriture, certamente non perderemo quest’occasione…è ora di dire addio alle fredde giornate invernali e noi non vediamo l’ora!

INGRESSO PROMO: Prima di salutarvi, abbiamo una notizia da darvi che sicuramente vi interesserà 🙂 In occasione della Festa della donna,  l’8, il 9 e il 10 marzo tutte le visitatrici (di ogni età) potranno entrare gratuitamente al Parco, mentre gli uomini avranno diritto al ridotto da 9.50 euro anziché 12.50 🙂

parco sigurta tulipanomania 2018

Da non perdere

Tulipani Italiani 2018: a marzo la riapertura del campo di Cornaredo

DSC_5053

Dopo il grande successo dello scorso anno, Edwin Koeman e Nitsuhe Wolanios di Tulipani Italiani stanno preparando proprio in questi giorni la riapertura del meraviglioso campo fiorito che lo scorso anno ha saputo regalarci una Cornaredo a colori e di cui ci siamo letteralmente innamorati, come probabilmente ricorderete 🙂

La particolarità di questo unico u-pick garden italiano è data appunto dall’opportunità di cogliere di persona i tulipani ed immergersi in questo meraviglioso campo colorato che solitamente siamo abituati ad ammirare solo in Olanda.

Grazie all’incredibile lavoro di Edwin e Nitsuhe, possiamo godere anche in Italia di queste splendide fioriture che già lo scorso anno si erano fatte ampiamente notare per l’incredibile varietà e brillantezza di colori.

Solo per darvi un po’ di numeri, l‘u-pick garden di Tulipani Italiani si estende per 2 ettari di terreno ed ospita ben 350.000 tulipani di 312 varietà per una vera e propria esplosione di colore.

Tulipani italiani Cornaredo

La visita al campo è un’esperienza non soltanto rilassante ma anche educativa: prima della raccolta infatti, i visitatori vengono accuratamente educati alla corretta modalità di raccolta dei tulipani per evitare che i bulbi possano danneggiarsi, rovinando di conseguenza il raccolto dell’anno successivo.

Inoltre, all’interno dell’area SHOW GARDEN i visitatori hanno l’opportunità di scoprire tutte le varietà presenti nel campo, opportunamente contrassegnate con le informazioni relative anche alla rispettiva collocazione nell’area di raccolta.

Inutile dirvi che l’esperienza vi regalerà qualche ora di estremo relax e vi renderete conto di quanto possa essere rilassante passeggiare in un campo di tulipani con un cestino tra le mani! 🙂

Photo credits: Marcella Foccardi Photographer

APERTURA 2018 & PREZZI: Al momento non è stata ancora ufficializzata una data di apertura in occasione della primavera 2018, dal momento che il tutto dipende dalla naturale crescita dei tulipani: per restare aggiornati consultate il sito ufficiale e seguite i canali social di Tulipani Italiani, dove avrete anche una piccola anteprima della situazione e potrete seguire l’evoluzione del campo con il trascorrere dei giorni. Le vostre bacheche Facebook saranno invase da post tanto colorati da rallegrare qualsiasi giornata grigia 🙂

Per quanto riguarda i costi di ingresso, anche il ticket di accesso è davvero speciale e al costo di 3 euro a persona vi consentirà di raccogliere 2 tulipani. Ogni tulipano aggiuntivo raccolto durante la visita avrà un costo di 1.50 euro. 

Il campo è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00. Dal lunedì al mercoledì è possibile accedere acquistando il ticket direttamente sul posto, mentre per le visite dal giovedì alla domenica è necessario prenotare in anticipo acquistando il biglietto online o alla biglietteria del campo.

Infine una curiosità: COME SI COLTIVANO I TULIPANI? Edwin e Nitsuhe hanno spiegato come avviene la coltivazione e la crescita dei tulipani.

“I bulbi si piantano in autunno, in grandi campi; hanno bisogno del freddo per svilupparsi e fioriscono a
primavera fra marzo ed aprile. Tutta l’energia vitale del fiore, sviluppata dalla fotosintesi, si trasferisce nella
crescita dei bulbi. Per ottenere una produzione di qualità dei bulbi, è molto importante mantenere vivi e
verdi i tulipani più a lungo possibile, anche fino a giugno: per questo motivo la fredda primavera Olandese
è favorevole alla produzione dei bulbi di tulipani. A luglio si possono raccogliere i bulbi che, avendo ricevuto
tutta l’energia possibile, saranno di ottima qualità. I bulbi saranno piantati di nuovo in autunno nei campi e
seguiranno il ciclo naturale di crescita seguendo le stagioni – questa è la strada che noi abbiamo scelto di
seguire – , mentre altri selezionati per grandezza, saranno venduti o usati in coltivazioni intensive, piantandoli
in scatole con terreno o solo con acqua. Queste scatole verranno messe in celle frigorifere per simulare le
condizioni climatiche invernali, quindi in dicembre, gennaio, febbraio e marzo verranno messi nelle serre
calde, ricreando quindi le condizioni primaverili che li porteranno ad una veloce fioritura. Questa tipologia
che cresce rapidamente in circa 25 giorni; i tulipani cresciuti in scatole con acqua sono per lo più venduti
nei supermercati e i tulipani coltivati nelle scatole con terreno sono per lo più venduti nei negozi di fiori”. 

Tulipani italiani 2018Inutile dire che per noi che siamo appassionati di fotografia, si è trattata di un’esperienza veramente fantastica e che non vediamo l’ora di ripetere!

E voi, dopo questo racconto siete pronti a scaldare le macchine fotografiche?! 🙂

AlsaziaEuropaFrancia

Cosa vedere a Colmar, la piccola Venezia in Francia

Colmar Alsazia

Colmar è una cittadina alsaziana da godere senza particolari pianificazioni, semplicemente perdendosi tra le viuzze del centro lasciandosi incantare dalla particolarità dei suoi scenari, connubio perfetto tra lo stile francese e quello tedesco.

Dopo avervi “portato” a Strasburgo, non potevamo non dedicare un post a Colmar, la piccola Venezia alsaziana che ha saputo stupirci angolo dopo angolo.

Ma andiamo con ordine: Colmar dista poco più di 70 km da Strasburgo ma è comodamente raggiungibile in mezz’ora con il TGV, al costo di circa 25 euro a persona A/R.

Splendida in inverno nel periodo natalizio, Colmar è una di quelle località facili da apprezzare tutto l’anno e se a Natale le luminarie danno il meglio di sé, in primavera si trasforma in un’esplosione di colori, merito dei balconi delle tipiche case a graticcio traboccanti di fiori colorati.

Il centro storico della Petite Venise racconta più di 1000 anni di storia tra capolavori dell’arte gotica, tracce del Medioevo e del Rinascimento, insomma una città che non si fa mancare davvero nulla! 🙂

Colmar Francia

Passeggiando tra queste stradine sembra di essere immersi un dipinto, uno scenario così particolare da sembrare a tratti finto e proprio per questo motivo, i paesaggi dell’Alsazia hanno finito per ispirare i disegnatori della Walt Disney per la realizzazione de La Bella e La Bestia (di cui vi abbiamo parlato nel dettaglio qui).

Colmar Alsazia Francia

Come tutti i paesi dell’Alsazia, anche Colmar è conosciuta in prevalenza per i vini e per il foie gras, specialità del posto che incontrerete ad ogni angolo e rinunciare ad una degustazione sarà davvero un’impresa ardua, quindi abbandonate eventuali diete…almeno per un po’! 😀

Ma non facciamoci distrarre dai peccati di gola e torniamo alle bellezze di Colmar: sapevate che nel 1997 ha ricevuto un premio speciale dall’Académie des arts de la Rue per la realizzazione di 110 punti luminosi disposti lungo l’intera città? Sono proprio quelli che ogni sera regalano uno spettacolo ed un’atmosfera davvero suggestiva.

Colmar di sera

Tra le tante particolarità di Colmar, vi consigliamo di visitare il Musee Hansi, negozio adorabile e museo che racchiudono lo stile romantico alsaziano dell’artista Jean-Jacques Waltz, conosciuto appunto con il soprannome di “Hansi”. Se non avete tempo a sufficienza per visitare il Museo, concedetevi almeno una visita allo shop….impossibile uscirne a mani vuote tra souvenir, oggetti per la casa e tessili di prima qualità 🙂

Musee Hansi Colmar

A proposito di souvenir, noterete praticamente in tutti i negozi dei gadget a forma di cicogna e sapete perché? La cicogna, da sempre sinonimo di fertilità, è il simbolo dell’Alsazia e se ci fate caso le case e le chiese ne accolgono spessissimo i nidi! 🙂

Trattandosi di una cittadina piccola per visitare Colmar sono sufficienti al massimo 2 giorni, quindi…siete pronti a pianificare il vostro itinerario alla scoperta dell’Alsazia?!

Come sempre restiamo a disposizione per eventuali suggerimenti in merito 🙂

Questo slideshow richiede JavaScript.

AlsaziaEuropaFrancia

Cosa vedere a Strasburgo: le 6 cose da non perdere del cuore dell’Alsazia

Strasburgo Alsazia

Come sanno quelli ci seguono sui social, abbiamo salutato il 2017 con un viaggio che ci ispirava da tantissimo tempo: un itinerario alla scoperta dell’Alsazia durante il periodo natalizio, quello più magico per l’atmosfera di festa che si respira in ogni angolo delle città e oggi possiamo dirvi che l’attesa di questi anni è stata degnamente ripagata e ne è valsa la pena! 🙂 Pronti a scoprirla insieme a noi?

POSIZIONE – Partiamo innanzitutto dalla collocazione geografica: l’Alsazia è la più piccola regione francese, situata ad Est nella pianura del Reno, al confine con la Germania. Qui l’anima tedesca si fonde alla perfezione con il savoir vivre francese, dando vita ad una cultura ricca e vitale particolarmente conosciuta grazie alle meravigliose “Maison à colombages”, le tipiche case a graticcio che connotano l’atmosfera da fiaba dei borghi alsaziani. Basti pensare che persino le fiabe Disney sono ispirate a questi luoghi: forse non lo sapevate, ma le ambientazioni del celebre cartone animato “La Bella e la Bestia” riprendono fedelmente la cittadina alsaziana di Riquewihr, di cui non a caso si innamorarono i disegnatori che decisero di riprodurre i dettagli pittoreschi di questi scenari per il film di animazione….Incredibile vero? 🙂

La bella e la bestia_Riquewihr
Blog.zingarate.com

Come raggiungere Strasburgo: informazioni e consigli pratici 

Partendo da Milano, è possibile raggiungere Strasburgo comodamente in treno, a patto che per amore dei viaggi, siate disposti a prendere in considerazione l’idea di affrontare qualche cambio 🙂 La prima tappa da acquistare per raggiungere il cuore dell’Alsazia è il treno Eurocity che da Milano arriva a Basilea in circa 4 ore, ed è prenotabile comodamente sul sito di Trenitalia. Se beccate il momento giusto, i prezzi della tariffa MINI partono da soli 39 euro e se avete l’opportunità di partire in settimana, il risparmio è assicurato 🙂 Una volta prenotata la tratta Milano-Basilea, sul sito della società di trasporti francese SNCF potrete acquistare le ultime due mini tappe che vi consentiranno di raggiungere Strasburgo: la prima è la tratta Basilea – Mulhouse Ville e la seconda è la Mulhouse Ville – Strasburgo. Non fatevi spaventare dai cambi perché i tempi di percorrenza sono di circa mezz’ora per ciascuna tratta, quindi non avrete nemmeno il tempo di mettervi a sedere che sarete già arrivati 🙂 Inoltre, collegandovi al sito SNCF  e selezionando l’itinerario Basilea-Strasburgo, il sistema vi mostrerà automaticamente la migliore combinazione possibile per acquistare le due tappe insieme, così da evitare problemi nella scelta delle coincidenze. Completato l’acquisto, i biglietti vi arriveranno comodamente a casa nel giro di 2-3 giorni lavorativi 🙂

Durante il viaggio di certo non vi annoierete! Fuori dal finestrino si susseguiranno paesaggi stupendi, a partire da quelli italiani con il Lago Maggiore e da quelli innevati della Svizzera (qualora ovviamente decideste di prenotare questo viaggio durante il periodo invernale). Per guadagnare tempo noi siamo partiti con il treno delle 07:23 e abbiamo ammirato anche una splendida alba sul Lago Maggiore 🙂

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il meglio di Strasburgo: 6 cose da non perdere 

Se state pensando ad un viaggio a Strasburgo, probabilmente vi starete chiedendo quali sono le attrazioni imperdibili di questa deliziosa città francese, quindi eccovi accontentati 🙂 Partiamo innanzitutto dal fatto che il centro cittadino, La Grande Île (la grande isola), è interamente circondato dalle acque dell’Ill, un affluente del Reno che racchiude al suo interno il cuore della città. Per chi ama camminare, il grande pregio di Strasburgo è il fatto di poter essere visitata agevolmente a piedi per immergersi al meglio nell’atmosfera del luogo. I più pigri, avranno invece a disposizione minitram, biciclette e ovviamente anche battelli 🙂 La bellezza del centro storico in cui è possibile ammirare la duplice anima del luogo (quella francese e quella tedesca) è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dall’Unesco ed sufficiente una breve passeggiata per capirne il motivo.

Sono davvero tante le attrattive della città, ma ecco le 6 cose che proprio non dovreste perdervi:

  • Place de la Cathédrale – Notre Dame de Strasbourg: da dove partire se non dalla piazza principale di Strasburgo? Non appena svoltato l’angolo, vi ritroverete davanti la maestosità della Cattedrale Notre Dame, capolavoro di incredibile bellezza dell’arte gotica e della sua unica guglia che si erge per 142 metri di altezza. La costruzione della chiesa ebbe inizio nel 1015 inizialmente all’insegna dello stile romanico (di cui oggi restano solo la cripta e la pianta) e solo successivamente furono seguiti i canoni del gotico francese e tedesco. Gli esterni sono stati definiti come “il più grande libro a cielo aperto del Medioevo” per il suggestivo effetto ornamentale offerto dalle centinaia di statue che con i riflessi di luce accentuano il chiaroscuro della facciata.

Cattedrale Notre Dame StrasburgoAll’interno, la Cattedrale di Notre Dame custodisce un meraviglioso orologio astronomico, il cui meccanismo, perfettamente funzionante, risale al 1842. Oggi rappresenta una grande attrattiva soprattutto per l’appuntamento delle 12.30 che si ripete ogni giorno per mostrare ai visitatori la sfilata degli Apostoli davanti al Cristo ai fini della benedizione. Ma la più suggestiva è probabilmente la sfilata delle età della vita, simboleggiate da un elefante, un adolescente, un adulto e un vecchio che sfilano appunto dinanzi alla morte. Gli appassionati del genere apprezzeranno sicuramente il cortometraggio dedicato all’orologio astronomico (tutti i giorni alle 12.00). Prima di lasciare la Cattedrale non può mancare una visita alla terrazze, da cui ammirare la vista panoramica su tutta la città 🙂 Durante le giornate di bel tempo la visibilità è tale da poter scorgere addirittura la Foresta Nera in Germania! Prezzi: l’ingresso alla Cattedrale è gratuito, l’orologio astronomico ha un costo di 3 euro per gli adulti e di 2 euro per i bambini di età superiore ai 6 anni. La visita alle terrazze ha un costo di 5 euro per gli adulti e di 3,50 euro per i bambini.

Orologio astronomico Strasburgo

Orologio astronomico Strasburgo

In piazza, avrete inoltre l’opportunità di ammirare la Maison Kammerzell, conosciuta come la casa a graticcio più decorata di Strasburgo. E’ impossibile passarle davanti e non concedersi qualche minuto per osservare le sue 75 finestre riccamente decorate con sculture che raffigurano sia temi religiosi che profani. Oggi la Maison Kammerzell ospita un ristorante di prestigio e forse in molti la notano per quello! 🙂

Maison Kammerzell

  • Place Kleber: nel cuore della città, Place Kleber è considerata la piazza dove la vita non si ferma mai per il brulicare continuo di turisti e cittadini che ogni giorno passano di qui. Anche questa è una tappa obbligata durante un viaggio a Strasburgo, ricca di negozi e patisserie a cui è letteralmente impossibile resistere! 😀 Durante il periodo di Natale, questa piazza è resa ancora più bella da un grande albero che in un certo senso sancisce l’ingresso alla zona dei mercatini. Proprio a ridosso della piazza, anche le celebri Galeries Lafayette 🙂
Place Kleber Strasbourg
Place Kleber a Natale
Place Kleber Strasbourg
Galeries Lafayette in Place Kleber
  • Petite France: situato sulla Grand Ile, è il quartiere storico di Strasburgo, quello di cui è davvero impossibile non innamorarsene per la particolare atmosfera creata dai canali in cui si riflettono le case a graticcio 🙂 Gli appassionati di fotografia potrebbero restare qui per ore, considerando che lo scenario offre punti di osservazione sempre più caratteristici a mano a mano che ci si addentra nel cuore della Petite France. Il quartiere era anticamente abitato da mugnai, pescatori e conciatori di pelli e contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il nome non ha origini patriottiche ma deriva dal fatto che lungo queste strade sorgeva l’ospedale dove venivano curati i malati di sifilide, il cosiddetto “mal francese”, particolarmente diffuso nel XVI secolo.

Petite France Strasburgo

Petite France Strasburgo

Petite France Strasburgo

Petite France Strasburgo

  • Gita in battello – Batorama: dopo averla provata, non possiamo che suggerirvi di ammirare Strasburgo da una prospettiva unica: i suoi canali! Con Batorama potrete attraversare la città e scoprirne gli angoli più nascosti, comodamente seduti e con l’audioguida disponibile anche in italiano che vi spiegherà la storia dei quartieri attraversati e le curiosità più interessanti. Noi abbiamo scelto il tour più completo chiamato “Strasburgo, 20 secoli di storia” della durata di 1h e 10 minuti durante il quale abbiamo visitato la Grande Ile attraversando la Petite France e ammirando i Pont Couverts, ovvero i tre ponti consecutivi oggi privi della copertura originaria, sormontati da massicce torri quadrate che in origine avevano ovviamente una funzione difensiva. Il tour prosegue con la visita al quartiere imperiale di Neustadt che ospita il Palazzo Universitario, il Teatro e la Biblioteca Nazionale di Strasburgo nonché la splendida Chiesa di Saint Paul. Alla fine del percorso, il battello raggiunge il Quartiere Europeo, ovviamente sede del Consiglio d’Europa, del Parlamento Europeo e della Corte Europea dei diritti dell’uomo. La particolarità che vi offre questo tour è la possibilità di osservare da vicino il sofisticato sistema di chiuse: queste consentono l’attraversamento di quei punti del fiume dalla differente portata d’acqua mediante il riempimento o lo svuotamento del canale, regolato dai cancelli di apertura e chiusura. Prezzi & info pratiche: I biglietti possono essere acquistati online o presso il negozio ufficiale in Place de la Cathédrale. Il tour ha un costo di 13 euro per gli adulti, 7,50 euro per i bambini di età compresa tra i 4 e 12 anni ed è gratuito per i bambini fino a 3 anni. La partenza avviene dalla banchina del Palais Rohan, a soli 150 metri dalla Cattedrale. Piccola curiosità: pur non avendo figli, abbiamo apprezzato molto la disponibilità di un’audioguida appositamente pensata per i piccoli viaggiatori, è un modo interessante per avvicinarli alla cultura del viaggio e non farli annoiare 🙂
Photo Credit: Batorama
Petite France da Batorama
La Petite France vista da Batorama
Il Parlamento Europeo visto da Batorama
Pont Couverts Strasbourg Batorama
I Pont Couverts visti da Batorama
  • Palais Rohan: direttamente affacciato sulle acque dell’Ill, il Palais Rohan è tra gli esempi più suggestivi dell’archittettura del XVIII secolo francese, conosciuto in passato come dimora reale. Al di là dell’incredibile bellezza e maestosità, gli appassionati di arte saranno felici di sapere che oggi il Palais Rohan ospita all’interno delle sue bellissime sale ben 3 musei: il Museo Archeologico, il Museo delle Belle arti e quello delle Arti decorative. Per motivi di tempo, noi abbiamo scelto di visitare il Museo delle Belle arti che al primo piano ospita meravigliose opere della pittura francese, spagnola, fiamminga, olandese e italiana. Probabilmente vi sembrerà un discorso un po’ patriottico, ma le opere che ci hanno colpito di più sono state “La Crocifissione di Strasburgo” di Giotto, “La Madonna col bambino e gli angeli” di Botticelli e la “Veduta della Chiesa di Santa Maria della Salute a Venezia” di Canaletto 🙂 Il Museo vale sicuramente una visita anche per le opere di Goya, Tintoretto, Delacroix, Raffaello e Correggio, ma farne una lista sarebbe riduttivo 🙂 Tips fotografiche: dalle finestre del Museo godrete di una prospettiva particolare per scattare delle belle foto panoramiche! 🙂 Prezzi: Il Museo delle Belle Arti ha un ticket di ingresso di 6,50 euro per gli adulti con ingresso gratuito per i bambini, ma se avete tempo a disposizione per visitarli tutti, considerate l’acquisto del biglietto cumulativo da 12 euro 🙂

Palais Rohan Strasburgo

Palais Rohan

Palazzo dei Rohan Strasburgo

Panorama Strasburgo
Vista panoramica su Strasburgo dal Palais Rohan
  • Saint Paul: tra le cinque cose da non perdere a Strasburgo, c’è sicuramente anche la Chiesa di Saint Paul, situata nelle immediate vicinanze di Place de la République, proprio alla confluenza del fiume Ill con l’Aar. Splendida nella sua architettura neogotica, ci ha colpito più di qualsiasi altra Chiesa protestante visitata finora! La sua bellezza ci aveva colpito già durante il nostro tour con Batorama, così nel pomeriggio inoltrato abbiamo deciso di raggiungerla a piedi per visitarla. La Chiesa di Saint Paul risale al 1892 e le sue guglie dominano in maniera suggestiva il paesaggio circostante grazie ad un’altezza di 76 metri. Se gli esterni vi conquisteranno, gli ambienti interni vi lasceranno senza parole per la bellezza delle vetrate, le decorazioni dei soffitti e per la maestosità del grande organo di tribuna, realizzato nel 1897 da Eberhard Friedrich Walcker. Prezzo: ingresso gratuito

Saint Paul Strasbourg

Saint Paul Strasbourg

Interni della Chiesa di Saint Paul Strasburgo

Interni della Chiesa di Saint Paul Strasburgo

Strasburgo Pass: il city pass per vivere al meglio la città risparmiando  

Se volete fare il pieno delle bellezze di Strasburgo risparmiando, il nostro suggerimento è di acquistare la STRASBOURG PASS, il city pass dalla validità di 3 giorni che vi consente di entrare gratis o a tariffa ridotta nella maggior parte dei musei della città. Inclusi nel prezzo vi sono ad esempio l’accesso gratuito ad uno dei musei, l’ingresso alle terrazze della Cattedrale di Notre Dame e la visita all’orologio astronomico, nonché il tour in battello della città 🙂 Per scoprire se gli sconti e le convenzioni disponibili corrispondono al vostro itinerario di viaggio, date un’occhiata alla lista completa disponibile sul sito ufficiale. Prezzi: la Strasbourg Pass ha un costo di 21,50 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni e 15 euro per quelli di età compresa tra i 13 e i 17 anni. E’ possibile acquistarla presso gli sportelli dell’Ufficio turistico di Strasburgo.

Strasbourg Pass

Non volevamo dilungarci troppo, ma a Strasburgo ci sono così tante belle cose da vedere che è stato già fin troppo difficile scegliere solo le migliori 5 da non perdere 🙂 Del resto è impossibile annoiarsi in una città così ricca di storia, architettura, scorci romantici e che investe in cultura un bilancio annuale che in Francia è secondo solo a Parigi! Noi ce ne siamo letteralmente innamorati, complice senza dubbio anche la meravigliosa atmosfera che si respira a Natale in occasione dei mercatini, definiti come i più belli oltre che i più antichi di Europa in quanto risalenti al 1570. Un periodo dell’anno da tenere quindi sicuramente in considerazione per visitare la cosiddetta “Capitale europea del Natale”, anche se la bellezza del posto è evidente tutto l’anno ed anche in primavera e in estate è davvero impossibile non restare colpiti dall’Alsazia! 🙂

Inutile dirvi che come qualsiasi altro luogo della Francia, i dolci tipici sono un aspetto  da non perdere durante questo itinerario…ma tra le tante cose gustose che abbiamo assaggiato in quei giorni, volevamo chiudere il post con un dolcetto davvero particolare….l’omino Paul dell’omonima pasticceria! 🙂

Pasticceria Strasburgo dolci tipici francesi

Se state programmando un viaggio in Francia, speriamo di avervi ispirato con il nostro foto racconto! Per qualsiasi informazione o curiosità in merito, siamo qui 🙂