L'emozione di un viaggio

L'emozione di un viaggio

Cinque Terre & Riviera di Levante

Riomaggiore, la città della Via dell’Amore

Riomaggiore

Cosa vedere a Riomaggiore: la prima cittadina delle Cinque Terre 

Riomaggiore è la prima cittadina che incontrerete sul vostro percorso, se leggendo i nostri consigli su come visitare le Cinque Terre in treno, avete deciso di percorrere il nostro stesso itinerario con partenza dalla stazione di La Spezia.Tutti conoscono Riomaggiore per la famosissima Via dell’Amore, un percorso mozzafiato a picco sul mare che con una distanza di circa 1km consente di raggiungere la vicina Manarola, congiungendo con una splendida passeggiata i primi due borghi delle Cinque Terre. Purtroppo al momento e già da diverso tempo, la Via dell’Amore non è percorribile a causa di crolli e frane sul percorso che non la rendono accessibile al pubblico.

Il centro città è molto piccolo e si riesce a visitarlo in tutta tranquillità in circa un’ora.

Inutile dire che, trattandosi di cittadine arroccate e con percorsi a picco sul mare, la maggior parte delle strade sono in salita, quindi vi consigliamo senza dubbio un abbigliamento comodo e adatto all’escursione. 🙂

Percorrendo la via principale, ci si ritrova nella piazza principale che ospita la Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al 1340 e che dall’alto guarda sull’intera città regalando un panorama fantastico.

Qui potrete approfittare di una pausa rilassante per scattare qualche bella foto 🙂

Proseguendo, dal sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista arriverete al Castello di Riomaggiore, risalente al XIII secolo e che sovrasta l’intero paese regalando una vista mozzafiato sulla riviera ligure. Qui potrete ammirare anche la  caratteristica torre dell’orologio che scandisce armoniosamente il tempo trascorso in città 🙂

Riomaggiore è l’ideale per rilassarsi e riconciliarsi con la natura ammirando gli splendidi panorami della costa ligure…vi auguriamo una buona permanenza e dopo tante parole vi lasciamo ad una selezione delle nostre foto che probabilmente sapranno dirvi molto di più in merito alla bellezza del luogo 🙂

 

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Cinque Terre & Riviera di LevanteItinerari italiani

Visitare comodamente le Cinque Terre in treno con la Cinque Terre Card

Cinque Terre card treno liguria

Cinque Terre Card: il nostro consiglio per scoprire la riviera ligure senza traffico e problemi di parcheggio!

La Liguria è una terra tutta da scoprire e le Cinque Terre in particolare offrono dei panorami mozzafiato, davvero imperdibili con l’arrivo della primavera e dell’estate!

Panorami a picco sul mare, costa frastagliata, scenari di incredibile bellezza hanno fatto da sfondo al nostro soggiorno ligure ed inevitabilmente ci hanno regalato dei ricordi fantastici.

Ma si sa, territori tanto belli quanto trafficati in questo periodo e il motivo di questo post nasce proprio per suggerirvi un modo per visitare le Cinque Terre senza lo stress del traffico, risparmiando tempo, denaro e ovviamente pazienza!

Visitare Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare con l’auto può rivelarsi una vera impresa, non soltanto per il tempo che si perderebbe nel traffico, ma soprattutto per l’oggettiva difficoltà nel parcheggiare alle Cinque Terre: trattandosi infatti di località dalle dimensioni davvero esigue, scarseggiano di conseguenza i posti disponibili per lasciare l’auto in tutta tranquillità.

Cinque Terre card 2017La soluzione ideale è la Cinque Terre Card: un abbonamento che a seconda della durata scelta (1/2/3 giorni) consente di usufruire illimitatamente dei treni regionali (in 2°classe) che effettuano la tratta La Spezia-Levanto e viceversa raggiungendo comodamente tutte le località delle Cinque Terre.

Così, partiti alla volta di La Spezia e giunti alla stazione abbiamo acquistato la Cinque Terre Card Treno dicendo addio al traffico, alla difficoltà di parcheggiare e al disagio di dover percorrere molta strada a piedi per raggiungere il centro dei paesi. In questo modo infatti, abbiamo risparmiato davvero molto tempo, visto e considerato che i tempi di percorrenza tra una località e l’altra sono di al massimo 15 minuti!

La frequenza dei treni è all’incirca di 1 ogni mezz’ora e nonostante abbiamo scelto un weekend molto affollato, il ritardo massimo rispetto all’orario indicato è stato di circa 10 min- 1 quarto d’ora.

Per gli appassionati di trekking può essere utile sapere che la Cinque Terre Card include anche:

  • l’accesso al Parco Nazionale delle Cinque Terre
  • le visite guidate (secondo programmazione)
  • la partecipazione ai laboratori Centro Educazione Ambientale del Parco
  • il servizio bus gestito da ATC all’interno dei paesi
  • l’ingresso con tariffa ridotta presso i Musei Civici della Spezia (Amedeo Lia, Castello S.Giorgio, CAMeC, Sigillo, Palazzina delle Arti, Etnografico e Diocesano)
  • l’accesso al Wi-fi grazie agli hot-spot presenti nel Parco (sulla card troverete infatti username e password)
  • l’uso dei servizi igienici a pagamento

Se state pensando ad un viaggetto in Liguria, ecco i prezzi applicati per la Cinque Terre Card Treno relativi al 2018:

  • 1 giorno (adulti): 16 euro
  • 1 giorno (bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni): 10 euro
  • 2 giorni (adulti): 29 euro
  • 3 giorni (adulti): 41 euro
  • Giornaliero famiglia (per nuclei familiari composti da 2 adulti e 2 ragazzi con età compresa tra i 4 e i 12 anni): 42 euro

La convenienza del servizio ovviamente dipende molto dal tipo di itinerario che si ha in mente: nel nostro caso, volendole visitare tutte, si è rivelato conveniente perché ogni singola tratta ha un costo di 4 euro, quindi senza abbonamento avremmo speso 24 euro contro i 16 euro pagati. 🙂

Un servizio davvero comodo che ci ha consentito di visitare agevolmente la riviera ligure senza stress, godendo del tempo a nostra disposizione senza disagi.

E voi avete mai provato questa soluzione? Se state programmando un weekend in Liguria…pensateci! 🙂

Travel Tips

Racchiudere i ricordi migliori in un fotoquadro Saal Digital

Recensione fotoquadro Saal Digital

Oggi vi parliamo di Saal Digital: per ricordare i viaggi più belli con prodotti fotografici di qualità

Si sa, i ricordi più belli sono quelli che vogliamo avere sempre con noi ma alcuni possono diventare addirittura un elemento d’arredo quando ci si affida ad una qualità fotografica eccellente.

Recensione fotoquadro Saal DigitalDa amanti della fotografia, non potevamo non accettare l’opportunità offertaci da Saal Digital per testare un fotoquadro interamente personalizzabile, da scegliere tra i vari tipi di materiali offerti.

Ma partiamo innanzitutto da chi è Saal Digital: si tratta di un’azienda tedesca leader nel settore della fotografia digitale che attraverso un software di elaborazione ordine davvero intuitivo consente a tutti (anche agli utenti meno avvezzi a questo genere di cose) di realizzare in pochi semplici click un prodotto di qualità, interamente personalizzabile nelle dimensioni e nei materiali di stampa.

Nel nostro caso abbiamo scelto un pannello PVC 40×60 cm, ideale per arredare un lato della camera da letto ancora un po’ spoglio con uno splendido panorama di Positano.

Come detto prima, la realizzazione dell’ordine è stata davvero veloce e il software ci ha fornito anche indicazioni precise in merito alla qualità della fotografia scelta e di conseguenza all’adeguatezza per il tipo di formato.

Recensione fotoquadro Saal DigitalSenza dubbio, l’aspetto che ci ha sorpreso di più è stata la velocità di elaborazione del nostro ordine: pur arrivando dalla Germania, il nostro fotoquadro è stato elaborato in giornata ed è giunto a destinazione nel giro di 3-4 giorni lavorativi, pronto per essere appeso alla parete grazie ad un profilo di alluminio premontato che conferisce leggerezza al prodotto.

L’elevata qualità della stampa è resa possibile grazie ad una procedura di stampa diretta che imprime la foto sulla lastra di Forex (PVC), conferendo resistenza e durabilità al prodotto anche in ambienti umidi.

Una volta appeso alla parete l’effetto è notevole, soprattutto scegliendo una foto nel formato panoramico.

Motivo per cui, se avete dei ricordi di viaggio a cui tenete particolarmente, vi consigliamo un “salto” sul sito ufficiale di Saal Digital per dare sfogo alla vostra creatività fotografica! 🙂

Varie

Tulipani Italiani ci ha regalato una Cornaredo a colori!

Tulipani Italiani_Cornaredo (4)

La magia dei tulipani olandesi direttamente in Italia

Grazie ad un’idea di Tulipani Italiani, a Cornaredo, in provincia di Milano, abbiamo potuto godere dello spettacolo offerto da un’ Olanda in miniatura direttamente a casa nostra!

Due giovani ragazzi olandesi infatti, hanno voluto portare in Italia la magia dei tulipani realizzando il primo tulip u-pick field italiano, un campo che dagli inizi di aprile ha ospitato oltre 250.000 tulipani da raccogliere e fotografare per trascorrere una giornata all’insegna della natura.

Più di 185 varietà diverse hanno accolto tutti i giorni i numerosi visitatori accorsi e tra questi ovviamente non potevamo mancare anche noi! 🙂

Un inconsueto biglietto di ingresso rappresentato da 2 tulipani da scegliere nel campo ci ha dato il benvenuto in una calda domenica primaverile, durante la quale, armandoci di un delizioso cestino in vimini ci siamo avventurati in questo mare colorato di fiori e profumi.

Inutile dire che per quanti amano le foto si sia trattato di uno spettacolo davvero incredibile e per certi versi fuori dal comune per il nostro territorio.

All’ingresso il personale ci ha accolto molto calorosamente e abbiamo ricevuto indicazioni specifiche relative a come effettuare la recisione dei tulipani per raccoglierli nel pieno rispetto della natura, senza andare ad intaccare la fioritura che il prossimo anno tornerà senz’altro a far parlare di sé.

Durante la nostra visita, abbiamo scattato così tante foto che sarebbe impossibile mostrarvele tutte, ma speriamo di aver selezionato quelle giuste per raccontarvi al meglio il primo tulip u-pick field tutto italiano! 🙂

Grazie quindi a Tulipani Italiani per lo spettacolo offerto all’Italia!

A presto!

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Itinerari italiani

Castello di Pralormo: un tour imperdibile in occasione di Messer Tulipano

Castello di Pralormo - Messer Tulipano

Messer Tulipano 2017: la meraviglia dei tulipani a Pralormo!

Complice un fantastico weekend di sole, abbiamo deciso di trascorrere questi giorni di festa all’aria aperta e all’insegna dei tulipani al Castello di Pralormo, in provincia di Torino.

MesserTulipano2017

Nel corso degli anni, il Castello è diventato particolarmente celebre per la mostra annuale Messer Tulipano, un’imperdibile esposizione di tulipani e narcisi di tutte le varietà e dai colori inimmaginabili!

Castello di PralormoNel 1999, la contessa Consolata Pralormo di ritorno da un viaggio dall’Olanda, decise di ricreare l’atmosfera vissuta in quei giorni di vacanza direttamente a casa sua, dando vita ad un evento unico per omaggiare la straordinaria bellezza dei tulipani olandesi.

Dal 2000, il parco ospita ogni anno una vastissima fioritura offrendo per ogni edizione un piantamento sempre nuovo, rinnovato nei colori e nelle varietà esposte ai visitatori.

La tenuta, le cui origini risalgono al Medioevo, ospita tuttora i Conti Beraudo di Pralormo e grazie alle numerose iniziative che si susseguono in ogni stagione è oggetto di una costante tutela e valorizzazione del patrimonio.

Inutile dirvi che si tratta di uno spettacolo davvero imperdibile che dal 1 aprile al 1 maggio 2017, accoglie tantissimi visitatori con una fioritura caratterizzata da oltre 90.000 tulipani e narcisi.

L’argomento che fa da filone tematico all’evento di quest’anno è “Gli alberi raccontano”, in un susseguirsi di legni, semi rari e insetti per scoprire le curiosità della natura.

Noi ne siamo rimasti letteralmente folgorati ed è era impossibile non fotografare in ogni angolo e sfumatura quell’incredibile spettacolo di colori e profumi!

Insomma, se non conoscete la zona e avete voglia di trascorrere una giornata all’aria aperta, è una meta davvero imperdibile, in particolar modo per gli amanti della fotografia che si ritroveranno a realizzare centinaia di scatti nel giro di pochissimo tempo! 😉

Messer Tulipano PralormoINFORMAZIONI PRATICHE – In occasione di Messer Tulipano, il Castello di Pralormo è aperto tutti i giorni dal 1 aprile al 1 maggio 2017, nei seguenti orari: ore 10-18 dal lunedì al venerdì, ore 10-19 sabato e festivi.

L’ingresso intero ha un costo di 8 euro, 6,50 euro per gruppi e convenzioni (es. tessera ACI, Touring Club) 4 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni, gratuito per i bimbi al di sotto dei 4 anni.

Il Castello è comodamente raggiungibile, grazie ad un parcheggio situato nelle immediatamente nelle vicinanze e gestito dai volontari di Pralormo. Ha un costo di 1.50 euro per l’intera giornata.

Anche gli amici a quattro zampe sono i benvenuti all’interno del parco, purché siano tenuti sempre al guinzaglio.

Se volete cogliere l’occasione di visitare anche gli ambienti interni del Castello, per i visitatori che acquistano l’ingresso per l’esposizione Messer Tulipano, il biglietto per le sale avrà un costo ridotto di 6.50 euro.

Godetevi quest’itinerario e fateci sapere se anche a voi è piaciuto 🙂

Messer Tulipano Castello Pralormo

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CroaziaEuropaIsola di Krk

Vacanze estive a Baska: la Croazia che sa stupire

Panorama di Baska - Croazia

State prenotando le vacanze estive? Date un’occhiata a Baska!

In questi giorni vi abbiamo incuriosito su Instagram mostrandovi foto di una bellissima meta estiva, dove abbiamo trascorso le nostre vacanze lo scorso anno…e finalmente è arrivato il momento di svelarvi dove si trova!

Se siete amanti del mare e della natura, la destinazione che vogliamo suggerirvi a tutti i costi è Baška (in italiano Bescanuova), una piccola località turistica della Croazia situata nell’estremità meridionale dell’isola di Krk (in italiano Isola di Veglia).

Panorama di Baska - Croazia

Forse ancora poco conosciuta ma incredibilmente bella per i colori delle sue spiagge e per i vicoletti caratteristici del centro storico dallo stile tipicamente mediterraneo, Baska è una meta davvero deliziosa per una vacanza estiva all’insegna del relax e di paesaggi mozzafiato.

Mare Baska Croazia Vela plazaAlcuni si staranno chiedendo come ci siamo imbattuti in questa meta, ma in realtà è molto semplice: la nostra continua voglia di esplorazione ci ha portati a considerare questo itinerario sconosciuto ai più, con l’intento di godere appieno della particolarità del luogo e apprezzarlo al meglio.

 

L’aspetto che ci ha fatto innamorare subito di Baska è stato ovviamente il mare: incredibilmente azzurro e dalle sfumature cangianti, ha saputo regalarci ogni giorno scenari incredibili ma dai colori sempre diversi ed intensi. Non a caso, Krk è stata definita l’isola delle bandiere blu.

Mare Baska Croazia

Mare Baska CroaziaVIVERE BASKA – Per il nostro soggiorno, al posto del classico hotel abbiamo scelto una casetta tipica del posto per vivere al meglio l’atmosfera del luogo. Piccola ma dalla vista mozzafiato e situata direttamente sulla spiaggia, dalla finestra della camera da letto abbiamo potuto godere ogni giorno di albe e tramonti incredibili.

La spiaggia più nota è Vela Plaza, dal fondale sabbioso, che fa parte della baia principale lunga circa 2 km e che per noi era comodissima in quanto immediatamente sotto casa…meglio di così! 🙂

Baska conta più di trenta spiaggette che nella maggior parte dei casi sono facilmente accessibili e adatte anche alle famiglie. Il centro antico del paese è caratterizzato dalla presenza di piccole botteghe e viuzze, dove è possibile passeggiare tra le antiche case dei pescatori, mentre il lungomare ospita la maggior parte dei locali e dei ristoranti tipici dell’isola, dove è possibile cenare (anche a cifre modiche) gustando deliziose portate a base di pesce fresco direttamente in riva al mare.

Mare Baska Croazia Vela plaza

A Baska è impossibile annoiarsi: dal porto turistico partono ogni giorno numerose escursioni per le isole vicine o per le calette più riservate e meno accessibili. Nel prossimo post, vi segnaleremo un tour che ci ha colpito in maniera particolare… 🙂

Inoltre, gli appassionati di sport acquatici non potranno non apprezzare le numerose attrattive proposte, tra cui si segnalano in prevalenza sci d’acqua, surf, tour adrenalinici in offshore, parafly, acqua scooter e banana lift.

Mare Baska Croazia Vela plaza

Nelle viuzze del centro troverete inoltre tutto quello di cui potreste aver bisogno durante il vostro soggiorno…almeno per qualche settimana dite addio all’auto e riscoprite il piacere di passeggiare o muoversi in bicicletta e anche il vostro corpo ringrazierà! 🙂

COME ARRIVARE A BASKA –  Trattandosi di un’isola, a questo punto sicuramente vi starete chiedendo se si tratta di una meta facilmente raggiungibile o meno. In realtà, Baska è collegata alla terraferma attraverso il ponte a pedaggio di Veglia, il cui pagamento è previsto solo all’arrivo sull’isola e per le auto ha un costo pari a 35 kuna (non vi spaventate, sono all’incirca 4.70 euro!).

Ponte di Veglia Krk Baska Croazia

In alternativa, l’isola è raggiungibile in aereo utilizzando lo scalo di Rijeka (Fiume) o in nave con partenze dai porti italiani di Ancona e Bari.

Cosa ne dite? Vi abbiamo convinto? Fateci sapere se questo itinerario vi è piaciuto! 🙂

Intanto vi lasciamo ad alcuni scatti che speriamo possano piacervi 🙂

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Itinerari italianiLago Maggiore

Cannobio: un weekend rilassante sul Lago Maggiore

Cannobio

Cosa vedere a Cannobio, piccola località turistica al confine tra Italia e Svizzera

Cannobio è un piccolo paesino piemontese situato sul Lago Maggiore, il primo che troverete sulla strada rientrando in Italia dalla Svizzera.

Pur trattandosi di una località dalle dimensioni esigue, il lungolago e il centro storico meritano sicuramente una visita se siete di passaggio in zona o se semplicemente avete voglia di staccare la spina con un weekend fuoriporta sul lago.

Il centro del paesino è comunemente conosciuto come “il Borgo” per le sue viuzze strette e le antiche abitazioni che si susseguono una dopo l’altra creando una scenario suggestivo e senza tempo.

Abbiamo visitato Cannobio come ultima tappa di un viaggio che ci ha portati a visitare la vicina Cannero Riviera e Locarno e Bellinzona, perle delle Svizzera e…. ne è valsa la pena!

Abbiamo adorato gli edifici policromi che si specchiano sul lago, creando suggestive sfumature di colore che quanti amano fotografare non potranno non apprezzare.

Oltre al delizioso centro storico, Cannobio è una località turistica interessante anche ovviamente per il suo lungolago, l’ideale per rilassarsi e ritagliarsi un momento di pace dinanzi ad un panorama fantastico a cui fanno da sfondo simpatici anatroccoli che faranno di tutto pur di attirare la vostra attenzione 🙂

Inutile dire che con l’arrivo della primavera queste località rifioriscono e questo è sicuramente il momento migliore per visitarle, ma in vista dell’estate Cannobio saprà catturare i turisti ancor di più grazie al suo Lido, un’ampia spiaggia che rappresenta la meta ideale per gli amanti degli sport acquatici.

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EuropaSvizzera

Un weekend alla scoperta di Bellinzona: la città dei castelli

Bellinzona città

Bellinzona città

Situata nel Canton Ticino, a pochissimi chilometri dal confine italiano, Bellinzona è particolarmente conosciuta per i suoi caratteristici castelli medievali, patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2000 come esempio più significativo dell’architettura difensiva del Medioevo.

Viaggiando in auto, il profilo della città è subito riconoscibile per la cinta muraria di torri e fortificazioni che si ergono nel bel mezzo delle Alpi e che la circonda completamente creando uno scenario davvero suggestivo.

In occasione di un weekend a Cannero Riviera, durante il quale abbiamo visitato anche Locarno, abbiamo deciso di spingerci fin su Bellinzona per ammirare questo concentrato di storia e cultura, di cui tanti amici ci avevano parlato.

I tre castelli cittadini del Castelgrande, del Montebello e  di Sasso Corbaro rappresentano per la loro  suggestiva bellezza una delle principali attrazioni del Canton Ticino ed il tour con il trenino turistico attraverso i quali è possibile visitarli comodamente, consentono di immergersi in un vero e proprio spaccato di storia medievale per un’escursione tra torri e mura merlate.

Percorrendo le viuzze del centro storico è impossibile non ammirare la città perdendosi nel suo fascino austero, per poi concedersi infine una piccola pausa, rilassandosi tra i bar e le numerose boutique che affollano le strade.

Se avete voglia di ricaricare le energie, dal momento che la visita ai castelli può risultare impegnativa, vi suggeriamo un piccolo break al Bar Gazzaniga in Piazza Indipendenza, dove abbiamo piacevolmente assaggiato un “Cioffilatte”, un delizioso mix tra un cappuccino ed un marocchino 🙂

Insomma, Bellinzona rappresenta una tappa imperdibile se state organizzando un tour o un semplice weekend al confine tra Italia e Svizzera.

Detto questo, vi lasciamo ad alcune immagini scattate durante la nostra visita.

 

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EuropaSvizzera

Cosa vedere a Locarno: la città svizzera del Festival del Cinema

Locarno lungolago

Locarno: non solo Festival del Cinema

Locarno è una deliziosa cittadina svizzera, adagiata sulle sponde del Lago Maggiore settentrionale, tra le mete più gettonate del territorio non soltanto per il panorama offerto ma anche per il clima particolarmente mite di cui gode.

Incuriositi da tempo, abbiamo deciso di visitarla in abbinamento alla vicina Bellinzona, durante un soleggiato weekend di febbraio che ha visto come base di partenza la cittadina di Cannero Riviera.

Particolarmente conosciuta per il Festival del Film che ad agosto richiama di consueto un gran numero di turisti e visitatori, Locarno è una meta ideale tutto l’anno, a maggior ragione quando si può godere della sua bellezza allo stato puro, lontano dai periodi più affollati.

Nel nostro caso, abbiamo visitato la città durante il periodo di Carnevale, potendo assaporare una mite vivacità che ci ha permesso di visitarla tranquillamente, fotografandone gli scorci più suggestivi.

Imperdibile è ovviamente il lungolago che offre una bellissima vista panoramica, immersa nella natura, che sarà particolarmente apprezzata da quanti come noi amano fotografare 🙂

Passeggiando vi ritroverete ad ammirare i Giardini di Muralto, in un percorso che si sviluppa all’incirca per un 1,5 km e che ospita numerose specie mediterranee e subtropicali.

Cuore della città è la Piazza Grande, presso cui convergono tutte le viuzze del centro storico dove è possibile ammirare le caratteristiche casette dalle tonalità pastello.

Gli appassionati di piante e fiori, apprezzeranno senza dubbio la Festa delle Camelie, una mostra allestita presso il Castello Visconteo, seconda solo alle iniziative realizzate in Giappone.

Oltre 300 sono le varietà esposte e numerosi gli appuntamenti collaterali che prevedono anche un mercato di fiori e libri, unico nel suo genere.

L’edizione di quest’anno della Festa delle Camelie si terrà dal 22 al 26 marzo, con orari di ingresso dalle 9.30 alle 18.

Il costo di ingresso è di 10 franchi per il biglietto cumulativo che comprende l’ingresso al Castello Visconteo e al Parco delle Camelie (ricordatevi di effettuare il cambio dell’euro!).

Detto questo, non resta che augurarvi…buon viaggio! 🙂

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Itinerari italianiLago Maggiore

Cannero Riviera: un piccolo angolo di paradiso tra Piemonte e Svizzera

Cannero Riviera - cosa vedere

Cosa vedere a Cannero Riviera 

Piccola località del Lago Maggiore, situata su un promontorio a nord di Verbania, Cannero Riviera è un angolo di paradiso tra Piemonte e Svizzera, ideale per rilassarsi per un weekend e allontanarsi dal caos cittadino.

Merito di un’insenatura naturale che caratterizza il luogo per un clima piacevolmente mite, con l’arrivo della primavera, Cannero si trasforma in un vero e proprio giardino fiorito affacciato sul lago.

Nel nostro caso, abbiamo scelto questa località come base di appoggio per visitare le vicine Locarno e Bellinzona, mete svizzere altrettanto interessanti che ci incuriosivano già da un po’ di tempo.

Per chi a Cannero Riviera è alla ricerca di un hotel che offra camere panoramiche con vista lago seppur dallo stile semplice e senza troppe pretese, consigliamo l’Hotel La Rondinella, presso cui abbiamo pernottato durante il nostro weekend.

Pur avendo soggiornato qui in un periodo di bassa stagione come quello di metà febbraio, la località ha saputo regalarci ugualmente un fantastico weekend di sole, dal clima davvero piacevole.

Senza dubbio ritorneremo in primavera per ammirare lo sbocciare delle camelie, fiore tipico della zona, come testimoniato dalla presenza a Cannero Riviera della sede della Società Italiana della Camelia.

Se siete interessati a questo itinerario, non perdetevi i post dedicati a Cannobio, Locarno e Bellinzona 🙂