Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

Letture in viaggio

Le Guide Segrete di Edizioni Jonglez: scoprire il mondo da un punto di vista inedito

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Quanta meraviglia c’è nello scoprire un luogo nel suo aspetto più insolito e meno conosciuto?  Non è necessario andare tanto lontano e partire per destinazioni remote, spesso basta informarsi con curiosità e guardare con attenzione quello che ci circonda tutti i giorni e di cui a volte ignoriamo l’esistenza.

Come sapete amo perdermi alla scoperta di mete particolari o più semplicemente di un dettaglio che racconti una destinazione in una chiave del tutto nuova e poco conosciuta, che si tratti del paesino al lago o di una meta europea tra le più gettonate.

Proprio con questo spirito e nell’attesa continua di vivere il weekend esplorando il più possibile, sono sempre a caccia di spunti per viaggi e gite fuoriporta e proprio durante una delle tante esplorazioni sul web ho scoperto le Guide Segrete di Edizioni Jonglez, una casa editrice che ha la sua sede principale a Parigi ma che è attiva anche a Berlino, Londra, Madrid, Rio e Roma.

Consultando il sito, mi hanno colpita subito le Guide Insolite e Segrete dedicate alle principali mete italiane e internazionali affrontate in una chiave turistica completamente diversa rispetto a quelle che si leggono all’interno di una guida tradizionale. L’obiettivo infatti è proprio quello di approfondire gli aspetti inediti di ciascuna destinazione, mettendo in evidenza quelle particolarità che personalmente adoro e che possono fare la differenza in viaggio.

Le Guide Segrete offrono infatti uno spaccato molto dettagliato per chi vuole andare più nello specifico e vuole perdersi tra le curiosità locali. Ogni guida è organizzata in modo tale da risultare chiara, immediata e di semplice fruizione illustrando l’attività nello specifico e fornendo informazioni pratiche su come raggiungerla e sulla zona in cui è situata per riuscire ad organizzare al meglio le tappe del viaggio.

Come forse avrete sbirciato dall’unboxing pubblicato qualche giorno fa sul mio profilo Instagram, ho ricevuto le Guide Insolite e Segrete dedicate a Napoli e alla Campania (che naturalmente non potevano mancare e che avranno sicuramente un ruolo importante per la sezione “Cara Napoli”), a Milano e a Bergamo (di cui vi mostrerò prossimamente dei risvolti interessanti), a Firenze e alla Toscana in generale, ma non solo!

Guide di viaggio Edizioni Jonglez

Tra le guide proposte da Edizioni Jonglez c’è anche la linea editoriale “Soul of” dedicata alle 30 migliori esperienze da fare nelle città attualmente presenti in catalogo: Lisbona e Tokyo! Anche in questo caso, l’approccio al viaggio è molto originale e punta a far scoprire la vera essenza di queste mete.

Soul of Tokyo_Edizioni Jonglez

Ma le sorprese non finiscono qui: nel mio pacco ho trovato un mega volume che mi ha conquistata nel profondo. Si tratta di “Italia Abbandonata”, il libro fotografico dedicato a quei luoghi dimenticati, il cui accesso per un motivo o per un altro è stato interdetto da tempo e questo ha fatto sì che venissero abbandonati anche nella memoria collettiva. Le immagini di questo volume, frutto del reportage fotografico realizzato da Robin Brinaert, raccontano un’Italia diversa da quella comunemente conosciuta, fatta di castelli moreschi in decadenza, ville in rovina, affreschi di cui restano solo poche tracce, immense Chiese disabitate da decenni e resti di studi cinematografici che raccontano un passato glorioso fatto oramai di silenzi.

Italia Abbandonata_Edizioni Jonglez

Alcuni dei luoghi raccontati sono così incredibilmente belli che viene spontaneo chiedersi come sia possibile che siano finiti nel dimenticatoio. L’intento di “Italia abbandonata” è proprio quello di riportare alla luce queste bellezze e sfogliandolo ci si chiede subito se effettivamente questi luoghi siano visitabili. Purtroppo, come è facile immaginare la maggior parte dei siti presentati non è accessibile al pubblico, spesso per motivi di sicurezza causati proprio dalla decadenza o dall’inagibilità, ma grazie a questo libro possiamo quantomeno ripercorrerne la storia e i motivi che li hanno trasformati in luoghi abbandonati.

Non voglio dilungarmi ulteriormente, ma vista la qualità di questo progetto editoriale valeva la pena raccontarlo al meglio e spero di esserci riuscita 🙂

Adesso però tocca a voi…se state programmando un viaggio vi consiglio di andare a sbirciare il sito di Edizioni Jonglez per scegliere la guida segreta che vi porterà nel cuore della vostra prossima destinazione! 🙂

Da non perdere

Rolling Pandas: viaggi su misura grazie al punto di incontro tra agenzie e tour operator

Rolling-Pandas-viaggi su misura

Qualche giorno fa sui social vi ho parlato della mia intervista realizzata con gli amici di Rolling Pandas ma finalmente riesco a ritagliarmi un momento più tranquillo per raccontarvi nello specifico di cosa si occupano.

Probabilmente ne avrete sentito parlare perché in fase di lancio, nel gennaio 2018, il progetto aveva attirato particolarmente l’attenzione dei media proponendosi come un punto di incontro tra viaggiatori, agenzie e tour operator per qualsiasi destinazione nel mondo.

Organizzare un viaggio nei minimi dettagli non è cosa da poco ma soprattutto non è cosa da tutti: sono tanti gli aspetti da prendere in considerazione e da valutare non soltanto per non avere brutte sorprese ma anche per far sì che l’esperienza non si riveli deludente e ben lontana da come era stata immaginata.

Dopo aver stabilito la meta, quanto tempo dedicate ad esempio alla scelta della sistemazione, dei mezzi di trasporto, dei tour e dei punti di interesse da visitare? Noi solitamente davvero tante perché il bello di organizzare un viaggio è proprio quello di costruirlo nei minimi dettagli ma non tutti hanno la stessa pazienza o le stesse capacità nel trovare la combinazione più vantaggiosa, il prezzo finale più conveniente e gli spostamenti più comodi.

Ma come si può mettere in sinergia la voglia di un viaggio personalizzato con l’importanza di affidarsi a chi lo fa per lavoro? Ed è qui che entra in gioco il marketplace di Rolling Pandas: sul portale il viaggiatore ha l’opportunità di interfacciarsi con agenzie e tour operator di tutto il mondo per delineare al meglio il proprio itinerario, scegliendone ogni singolo aspetto, proprio come farebbe da solo, ma con il vantaggio di un supporto dedicato e pronto a risolvere eventuali imprevisti o dubbi.

E questo vale sia quando si ha già in mente la propria destinazione, sia quando invece si è in cerca di ispirazione ma l’unica cosa certa è la voglia di partire!

Oltre ai tour personalizzabili su misura, su Rolling Pandas c’è ampio spazio anche per i viaggi già “confezionati” e più popolari tra gli utenti, corredati da un itinerario molto dettagliato che illustra tappa per tappa cosa si andrà a visitare, con quale sistemazione e i pasti inclusi.

Rolling pandas_viaggi più popolari

Tanta ispirazione la si può trovare anche nella sezione “Stili di viaggio” dove dopo aver selezionato quello preferito, il portale restituisce una lunga lista di destinazioni con relativo budget…e questa è una di quelle pagine in cui io mi ci perdo e vorrei prenotare a raffica! 😀

Rolling Pandas_stili di viaggio

A questo punto non vi resta che andare a sbirciare il sito di Rolling Pandas e le proposte di viaggio offerte, ma prima ricordatevi di dare un’occhiata alla mia intervista! 😛

Itinerari italianiLago di Como

Borghi del Lago di Como: la funivia di Argegno e il relax di Ossuccio

Panorama-argegno-pigra-funivia

Il Lago di Como è da sempre una delle nostre mete preferite per staccare la spina nel weekend e come sapete amo andare a caccia di località particolari di cui magari si parla poco ma che racchiudono angoli suggestivi meritevoli di essere visitati.

Proprio quando pensavo di aver visitato oramai tante località del Lago di Como, mi è venuta voglia di approfondire ulteriormente e complice la voglia di visitare qualche borgo ho scoperto Argegno!

Situata a solo 21 km da Como, Argegno è una pittoresca località attraversata dal torrente Telo che divide il borgo in due parti collegate da un antico ponte in pietra che ne rappresenta l’elemento distintivo.

Cosa vedere sul Lago di Como: il borgo di Argegno e la sua funivia

Ma Argegno racchiude un luogo davvero speciale e dal mini sondaggio su Instagram ho scoperto che è conosciuto solo da poche persone: si tratta della funivia di Argegno – Pigra! 

Nel giro di pochi minuti si raggiunge un’altezza totale di 881 metri e la vista panoramica di cui si gode dalla cima è veramente incredibile!

Su Instagram in molti mi hanno chiesto se il percorso fosse adatto anche a chi soffre di vertigini e volevo rassicurarvi in tal senso: la cabina è tutta chiusa quindi non c’è un contatto con l’esterno tale da far percepire molto il senso di vuoto e il tragitto dura solo 5-7 minuti 🙂

Funivia di Argegno - Pigra

Una volta arrivati in cima, troverete le indicazioni per 8 percorsi di trekking di difficoltà variabile e adatti a tutti. Se invece avete solo voglia di fare una passeggiata nella natura e magari trovare riparo dal caldo, il consiglio è quello di le indicazioni per il Belvedere di Pigra.

Raggiungerlo è molto semplice: una volta usciti dalla stazione della funivia è sufficiente proseguire dritto per pochi metri e alla rotonda girare a destra.

Si tratta di un percorso immerso nel bosco (sì mi sono addentrata nonostante la mia paura degli insetti! :D) di circa 700 metri ma con un dislivello massimo di 50 metri, fattibile quindi anche per chi non è allenato (e se lo dice una che passa la sua vita in ufficio seduta alla scrivania potete fidarvi!).

Belvedere di Pigra - Argegno sul Lago di Como

In alcuni punti il sentiero è molto stretto mentre in altri si snoda in spazi piuttosto ampi posti al di sotto di una fitta vegetazione di alberi che regala un senso di benessere e un’aria fresca incredibile, provare per credere!

Cosa vedere del belvedere di Pigra

Al termine del cammino vi ritroverete davanti un bellissimo punto panoramico sul ramo del lago di Como e su buona parte della Valle Intelvi. Naturalmente bisogna essere fortunati nel beccare buone condizioni di visibilità, ma il colpo d’occhio è comunque incredibile.

Cosa vedere sul Lago di Como: Belvedere di Pigra

Punto panoramico di Pigra

Funivia di Argegno – Pigra 

In condizioni normali la funivia di Argegno-Pigra ha un tempo di attesa di circa 30 minuti, mentre in caso di affluenza sono previste corse ogni 5 minuti. La cabina può ospitare un massimo di 12 persone e in pochi minuti permette di raggiungere la sommità superando un dislivello di 648 metri.

Tariffe: 

Adulti:

Solo andata: 3.40 euro; A/R: 4,50 euro

Bambini (ridotto fino a 12 anni):

Solo andata: 2.00 euro; A/R: 2,80 euro

Per il trasporto bici è previsto un costo aggiuntivo di 7,90 euro.

Orari: 

Nel periodo estivo la prima corsa è alle 9.10, mentre l’ultima è alle 19.50. La funivia di Argegno – Pigra è chiusa il martedì.

Prima di organizzare il vostro tour, consultate sempre il sito ufficiale per eventuali avvisi e variazioni sull’orario.

Cosa vedere vicino Argegno?

A questo punto per organizzare al meglio la vostra gita e fare il pieno di bellezze probabilmente vi starete chiedendo cosa vedere nei dintorni di Argegno proseguendo lungo la sponda del lago e la risposta è…. Ossuccio!

Situato nel comune di Tremezzina, Ossuccio è famoso per il campanile della Chiesa di Santa Maria Maddalena, vero simbolo non soltanto del borgo ma anche dell’intero Lago di Como. Qui il paesaggio è veramente bello e vale la pena fermarsi per una passeggiata fotografica.

Cosa vedere Lago di Como: Ossuccio e il campanile

Se siete in zona ad ora di pranzo, vi suggeriamo una sosta al Lido di Ossuccio per rilassarvi tra il verde intenso dei prati e l’azzurro del lago e pranzare con una bellissima vista panoramica.

Proprio di fronte ad Ossuccio si staglia l’Isola Comacina, l’unica del Lago di Como, oggi pressoché disabitata ma raggiungibile dopo un brevissimo tragitto in barca. Noi non l’abbiamo ancora visitata, ma la curiosità si fa sentire ed è possibile che torneremo in zona per andare a scoprirla 🙂

Ossuccio e l'Isola Comacina

A solo 1,5 km troviamo Lenno e in particolare la splendida Villa del Balbianello, il gioiello del FAI di cui vi abbiamo parlato approfonditamente nel blog post dedicato.

Per la sua bellezza di certo non necessita di troppe presentazioni e se state programmando un gita in zona, non potete assolutamente perdervela! 🙂

Villa del Balbianello FAI

La Villa del Balbianello sul Lago di Como

Fateci sapere se quest’itinerario vi è piaciuto e se volete segnalare altri luoghi nei dintorni meritevoli di una visita non esitate a scriverci! 🙂

Da non perdere

Cuscino da viaggio e card anti RFID: il kit indispensabile in viaggio

Kit-da-viaggio-zartago-cuscino-card-anti-RFID

Cosa mettere in valigia per viaggiare comodi e sicuri? 

Viaggiare è sempre un’esperienza meravigliosa ma implica anche una certa organizzazione per rendere il viaggio quanto più confortevole e sicuro possibile.

Prima di chiudere la valigia e recarsi in aeroporto, sono tante le cose da fare per godersi la nuova meta limitando rischi ed eventuali imprevisti.

Qualche tempo fa vi ho parlato dell’importanza di acquistare unassicurazione di viaggio e avevo suggerito a chi non sapesse quale scegliere le proposte a tariffe vantaggiose di Intermundial, ma a proposito di cose importanti da prevedere prima di partire, oggi torniamo sull’argomento seppur da una prospettiva diversa.

In viaggio la sicurezza è la prima cosa, ma oltre all’assicurazione ci sono altre piccole accortezze da prendere in considerazione e tra queste è importante avere sempre con sé una card anti RFID.

Cosa sono e come funzionano le tessere o card anti RFID

Con l’acronimo RFID che sta per Radio-frequency identification si intende la tecnologia alla base delle carte di credito contactless che permette l’identificazione delle informazioni mediante appositi tag chiamati anche transponder che vengono interrogati da lettori, POS e reader in fase di pagamento.

Per quanto i pagamenti contactless siano una grande comodità e ci consentano di risparmiare tempo senza dover inserire il PIN per gli acquisti fino a 25 euro, al tempo stesso ci espongono a rischi concreti per la nostra sicurezza.
Questo tipo di tecnologia può infatti essere sfruttata piuttosto facilmente per rubare ed intercettare anche ad una certa distanza i dati della carta di credito con la possibilità che questi vengano utilizzati per autorizzare pagamenti indesiderati.

Questa tecnica viene chiamata skimming e le truffe perpetrate in questo modo non sono poi così rare, soprattutto in contesti molto affollati come possono essere mezzi pubblici, code in aeroporto o file al supermercato.

Per quanto il rischio sia serio, fortunatamente esistono delle valide opzioni per difendersi da situazioni di questo tipo al costo di pochi euro: noi utilizziamo ad esempio la card anti RFID di Zartago, una tessera molto sottile dotata di schermatura RFID e NFC in grado di proteggere le carte di credito da addebiti involontari semplicemente inserendola nel portafogli 🙂

Card anti RFID_Zartago

E’ acquistabile su Amazon al costo di 9,99 euro e in questo modo potrete viaggiare senza avere la preoccupazione che la vostra carta possa essere intercettata ed utilizzata in qualche maniera poco lecita.

Ma oltre alla sicurezza anche la comodità è un aspetto da non sottovalutare in viaggio, soprattutto quando si devono affrontare viaggi in aereo o in treno particolarmente lunghi.

Negli anni abbiamo sperimentato vari cuscini da viaggio ma adesso che abbiamo scoperto quello progettato da Zartago non possiamo più farne a meno 🙂 Il motivo è molto semplice: la comodità è davvero incredibile e questo grazie alla qualità del prodotto realizzato in memory foam e in grado di adattarsi perfettamente alla curva fisiologica del collo riducendo la pressione cervicale. Addio torcicollo all’arrivo e sonno intermittente causato dalla testa che casca! 🙂

Cuscino da viaggio in memory foam Zartago

Questo cuscino è realizzato in morbido velluto e un altro aspetto che mi piace particolarmente è il fatto che si tratti di un prodotto completamente sfoderabile e lavabile in lavatrice, così da avercelo sempre pulito e pronto all’uso 🙂

Inoltre, grazie alla pratica sacca in dotazione, è possibile compattarlo ed inserirlo in valigia senza avere ingombri eccessivi 🙂

Ma adesso ho una sorpresa per voi… 🙂

Codice sconto per l’acquisto del kit da viaggio Zartago

Zartago ha realizzato il kit da viaggio completo per viaggiare comodi e sicuri. E’ comprensivo di cuscino in memory foam, mascherina per coprire gli occhi, tappi per le orecchie e card anti RFID per la protezione delle carte bancarie.

Kit da viaggio Zartago

Su Amazon è in vendita al costo di 19.99 euro ma utilizzando il mio codice 559YTDP6 potrete acquistarlo con lo sconto del 40% e quindi a 11,99 euro! Più conveniente e completo di così 🙂

A questo punto vi lascio allo shopping, ma se vi fa piacere raccontatemi quali sono i vostri trucchetti per viaggiare in comodità e sicurezza che su questo tema c’è sempre da imparare 🙂

In collaborazione con Zartago 

Letture in viaggio

Inspiration by Valentina Carbone, il planner per gestire un blog di successo

Inspiration-Valentina-Carbone-planner

Contrariamente a quanto spesso si crede, gestire un blog in maniera professionale richiede moltissimo impegno, dedizione, costanza, studio e competenze che vanno costantemente aggiornate.

Soprattutto quando non si ha la fortuna di potersene occupare come lavoro principale, può rivelarsi un’impresa scrivere con regolarità, editare le fotografie, monitorare gli analytics, impostare una strategia SEO e gestire i canali social nel poco tempo a disposizione dopo il lavoro: fattori che spingono molte persone ad abbandonare il proprio progetto nel giro di pochi mesi.

Buona volontà e perseveranza ahimè da sole non bastano, è necessario organizzare il lavoro in ogni sua fase per riuscire ad ottenere dei risultati concreti e a mantenere un certo ritmo per far sì che follower e spider di Google non si dimentichino di noi!

Per quanto da sempre io sia una digital addicted, ci sono alcune cose per le quali “l’analogico” per me batte ancora il digitale e tra queste una su tutte: l’ideazione dei post e la gestione a 360° del blog. Ho sperimentato vari strumenti e app, ma al momento nulla mi è più di ispirazione di un’agenda cartacea dove annotare idee, bozze di articoli, eventi da segnalare, spunti, ecc.

Sembrerà “antico” ma in realtà tornare a scrivere a mano (cosa che facciamo oramai sempre meno) è un ottimo esercizio per focalizzare al meglio i progetti in divenire e lasciarsi ispirare dalle proprie idee. Ed ecco che, proprio in merito al concetto di “ispirazione” e programmazione, oggi voglio parlarvi di un progetto dedicato ai blogger davvero diverso dal solito e che inevitabilmente ha finito per attirare la mia attenzione 🙂

Si tratta di Inspiration, il planner realizzato da Valentina Carbone, giornalista e travel blogger che dall’alto della sua esperienza nel settore, ha creato uno strumento semplice e immediato per facilitare la gestione di un blog.

Qual è la particolarità? Vi dico subito che Inspiration non è la classica agenda, ma è un planner accurato che sfrutta i classici 12 mesi per ispirare, formare e fornire strategie e approfondimenti necessari a far decollare un progetto di blogging in maniera professionale.

Il planner di Valentina Carbone per gestire un blog di successo

Oltre alle annotazioni classiche relative ad esempio a quanti post scrivere in un mese, Inspiration fornisce in maniera sintetica ma chiara l’abc del blogger rispondendo alle domande principali di chi gestisce un progetto di questo tipo come ad esempio come guadagnare con un blog, come proporsi agli sponsor, come instaurare una collaborazione, come costruire un mediakit professionale che si faccia notare, ecc.

Ma non solo: all’interno di Inspiration c’è spazio anche per il monitoraggio accurato di insights e analytics per tenere traccia dell’andamento del blog e della crescita dei canali social, migliorando così la strategia messa in campo.

Metodologia, pianificazione, ispirazione e creatività: questi sono i quattro pilastri sui quali nasce questo planner ricco di consigli utili sia per chi è alle prime armi e sia per chi ha già esperienza nel settore e vuole trasformare il proprio blog in un progetto professionale.

Inspiration di Valentina Carbone

Inspiration è disponibile in 4 versioni per soddisfare le esigenze di qualsiasi blogger: Travel, Fashion, Life e Style e in fase di acquisto è possibile scegliere tra 3 diversi pacchetti:

  • #Inspiration BASE: che comprende una consulenza base con consigli per migliorare il proprio blog + 1 Planner a scelta (35.90 euro)
  • #Inspiration PRO: che comprende una consulenza professionale con focus sulla SEO per migliorare il posizionamento del proprio blog + 1 Planner a scelta (ora in offerta a 59.90 euro anziché 99 euro)
  • #Inspiration EXPERT: che comprende una consulenza professionale per migliorare il proprio blog + l’accesso illimitato a 2 corsi: “Come fare Business con Facebook” e “Come creare engagement gratuito sui social” + 1 planner a scelta (ora in offerta a 95.90 euro anziché 150 euro)

A questo punto non vi resta che scegliere il planner-manuale più adatto alle vostre esigenze per trasformare il sogno nel cassetto in un progetto professionale…io l’ho già fatto! 🙂

CatalognaEuropaSpagna

Casa Vicens: cosa vedere della prima casa di Gaudì a Barcellona

Cosa visitare a Barcellona_Casa Vicens_Gaudì

Tutte le cose hanno un inizio. Le persone hanno un inizio. Casa Vicens non è un luogo, è l’inizio: la prima casa di Gaudí.

Manifesto di Casa Vicens

Quando si parla di case da vedere a Barcellona tutti pensano subito a Casa Batllò, il sorprendente edificio che si ispira ai colori del mare situato nel cuore della città, senza dubbio tra i monumenti più visitati della Spagna.

Eppure il genio di Gaudì trova la sua forma in altrettanti esempi degni di nota ma poco conosciuti e tra questi, merita una menzione a parte Casa Vicens, situata nel quartiere Gràcia.

Con il suo stile dai toni fortemente ispirati alla cultura orientale, Casa Vicens è la prima importante opera realizzata da Antoni Gaudì, un trampolino di lancio di particolare bellezza che ha anticipato alla perfezione lo stile che poco più tardi l’avrebbe reso il massimo esponente del modernismo catalano.

Barcellona_Gaudì_Casa Vicens_biglietti

Casa Vicens_barcellona_Gaudì

Cosa fare a Barcellona-Casa Vicens

La storia di Casa Vicens 

Costruita tra il 1883 e il 1885, Casa Vicens fu realizzata su richiesta dell’imprenditore Manel Vicens i Montaner con l’obiettivo di renderla l’abitazione per la villeggiatura estiva nel cuore di Gràcia.

Casa Vicens rappresenta l’inizio del genio di Gaudì, il primo grande esempio del suo talento, riconosciuta non a caso nel 2005 come Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Parlando di cosa vedere a Barcellona forse in pochi l’accennano, eppure Casa Vicens merita assolutamente una visita per il connubio perfetto di stili e influenze: la facciata esterna è un continuo richiamo alla natura ben rappresentato dai garofani dipinti sulle piastrelle che sono l’elemento distintivo che si nota subito sin dalla prima occhiata.

Per non parlare della bellezza degli ambienti interni dove convivono alla perfezione i richiami catalani con quelli islamici, giapponesi ed inglesi tra influenze esotiche e splendide policromie che caratterizzano in maniera sempre diversa ciascun angolo della casa.

Visitare Casa Vicens: il meglio da non perdere dell’ambiente interno

Casa Vicens accoglie i visitatori con un bellissimo giardino curato in ogni singolo dettaglio dove piante rampicanti, magnolie e rose ne sono le protagoniste. Anche se non è stato possibile recuperare gli elementi architettonici originali che anticamente erano presenti qui (una cascata, una fontana circolare ed un gazebo), l’intero ambiente è stato ricreato come quello originale.

Casa Vicens_barcellona_Gaudì_cosa vedere

Casa Vicens-Antoni Gaudì

Al piano terra dell’abitazione troviamo subito gli ambienti di uso diurno: la sala da pranzo, la veranda e la sala fumatori.

La sala da pranzo è l’area più ricca di decorazioni ed ornamenti dell’edificio: qui spiccano subito i mobili originali in legno disegnati dallo stesso Gaudì, un camino ricoperto da piastrelle in ceramica e i motivi vegetali che decorano ogni singolo centimetro e che rappresentano il leitmotiv dell’intera casa.

Casa Vicens_Barcellona_sala da pranzo

Prendetevi qualche minuto di relax nella veranda per ammirare le coloratissime piastrelle e i giochi di luce che si creano quando filtrano i raggi di sole 🙂

Casa Vicens-la-veranda-Barcellona

Casa Vicens-la-veranda-Barcellona_cosa vedere

Cosa vedere a Barcellona_Casa Vicens

L’ultimo ambiente del piano terra è senza dubbio quello più bello: accedendo alla piccola sala fumatori si ha la netta sensazione di trovarsi in una vera e propria oasi orientale! Il blu intenso del soffitto è una meraviglia pura, formata da una struttura ad alveoli che richiama le foglie di palma con grappoli di datteri. Le pareti colorate spiccano invece per le piastrelle in cartapesta dalle policromie verdi, azzurre e dorate che creano un colpo d’occhio davvero eccezionale, un effetto tale per cui vorreste restar lì, in un ambiente così piccolo quanto speciale, per imprimere il più possibile nella mente questo incredibile tripudio di colori e decorazioni! Una meraviglia che da sola vale assolutamente la visita a Casa Vicens!

Cosa vedere a Barcellona_Casa Vicens_sala fumatori

Cosa vedere a Barcellona_Casa Vicens

Salendo al primo piano si accede invece alle stanze da letto e ai bagni: questi ambienti sono molto più spogli rispetto a quelli del piano terra, ma la bellezza è data dalla continuità delle decorazioni che si ritrovano in ciascuno di essi con incredibile precisione. Gaudì aveva infatti concepito queste stanze come un qualcosa di collegato da un punto di vista cromatico ma anche simbolico, per cui ritroviamo gli elementi di flora e fauna che anche qui sono i veri protagonisti.

Barcellona_Casa Vicens_casa di Gaudì

Barcellona_Casa Vicens_Gaudì_primo piano

Al secondo piano di Casa Vicens troviamo invece l’Esposizione Permanente, un percorso che racconta al visitatore la storia della prima casa di Gaudì, il contesto socioculturale di quell’epoca, le influenze che avevano affascinato l’architetto spagnolo nonché una ricostruzione precisa dei lavori di restauro ed ampliamento al quale è stata sottoposta l’abitazione. Molto particolare è l’esposizione dei materiali e degli elementi decorativi che costituiscono Casa Vicens e che qui possono essere toccati con mano per avere una percezione ancora più precisa della bellezza che raccontano con ogni singolo dettaglio.

Esposizione permanente_Casa Vicens_Barcellona

La prima casa di Gaudì racchiude a questo punto della visita un’ultima sorpresa per stupire il visitatore: il tetto!

Si tratta del primo tetto accessibile di Gaudì, uno spazio piuttosto grande che permette di ammirare da vicino la bellezza delle tegole di chiara ispirazione araba che ricoprono le piccole cupole situate agli angoli di questo ambiente. Le ceramiche dalle tonalità bianche e verdi si stagliano sull’azzurro del cielo regalando un momento di totale evasione, decisamente da non perdere per osservare anche un po’ la città dall’alto 🙂

Casa Vicens_tetto_Barcellona

Casa Vicens_tetto_Barcellona_gaudì

Terminata la visita, dopo un giro allo shop di Casa Vicens dove è possibile acquistare dei souvenir davvero particolari, il nostro suggerimento è quello di concedervi una bella pausa caffè al bar in giardino per ammirare da una prospettiva diversa la bellezza di quest’edificio prima di rimettervi in cammino.

Come acquistare i biglietti per Casa Vicens

Chi ci segue da un po’ sa che suggeriamo sempre di acquistare i biglietti in anticipo, così da evitare code e spiacevoli sorprese. E’ bene sapere infatti che a Barcellona, nella maggior parte dei punti di interesse della città, spesso non è possibile acquistare i biglietti in loco causa sold out! Acquistateli quindi comodamente da casa e così oltre ad evitare le code, avrete anche l’opportunità di risparmiare qualcosa.

Biglietti: costi, riduzioni e come risparmiare con i biglietti cumulativi delle 3 case di Gaudì

Per visitare Casa Vicens il costo di ingresso è di 16 euro a persona (considerate 3.50 euro di supplemento per la visita guidata). Gli studenti da 12 a 25 anni pagano 12 euro, gli over 65 hanno diritto alla riduzione da 14 euro, mentre i bambini fino a 11 anni accedono gratuitamente.

Biglietto cumulativo per visitare le 3 case di Gaudì e un suggerimento per organizzare al meglio la visita

In fase di prenotazione, capirete subito che i siti turistici di Barcellona sono piuttosto cari, per cui è bene attivarsi subito per risparmiare qualcosina.

Se siete interessati a visitare le 3 case di Gaudì (Batllò, Vicens e Milà – La Pedrera) esiste un biglietto cumulativo che permette l’accesso ai 3 siti senza fare la coda al costo di 59 euro anziché 63 euro. 

Dopo aver acquistato il ticket, dovrete semplicemente comunicare al servizio clienti date e orari in cui vorrete visitarle e riceverete nella casella di posta i vostri biglietti 🙂

Noi ci siamo trovati davvero bene, è un modo per risparmiare tempo e anche qualche euro!

In più le attrazioni sono molto vicine: Casa Batllò e La Pedrera ad esempio sono situate entrambe sulla centralissima Passeig de Gracia e distano solo 500 metri. Sulla base della nostra esperienza, vi consigliamo quindi di prenotarle entrambe nella stessa giornata, calcolando un lasso di tempo tra l’una e l’altra di almeno 3 ore per riuscire a visitarle bene e senza fretta, e prenotare invece la visita a Casa Vicens in un’altra giornata così da apprezzare tutto nei tempi giusti e cogliere l’occasione per una passeggiata nel caratteristico quartiere Gràcia 🙂

Orari di apertura:

Casa Vicens è aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 20 da aprile a metà ottobre e dalle 10 alle 19 (lunedì dalle 10 alle 15) da fine ottobre a fine marzo. Consultate sempre il sito ufficiale per verificare eventuali variazioni su orari e giorni di apertura.

Come arrivare a Casa Vicens

Casa Vicens si trova nel cuore del quartiere Gràcia, in Carrer de les Carolines, 20-26, ed è comodamente raggiungibile con i principali mezzi di trasporto:

Metro: le fermate più vicine sono la stazione Fontana (L3) situata a 250 m e la stazione Lesseps (L3) a 280 m
Autobus: le linee più comode per raggiungerla sono la 22, 27, 32, 87, 114, N4, V17

Siamo certi che la bellezza di Casa Vicens abbia conquistato anche voi, per cui se avete bisogno di informazioni, suggerimenti o semplicemente avete qualche curiosità in merito scriveteci! 🙂

Come arrivare a Casa Vicens a Barcellona

 

Da non perdere

Pem Cards: le foto in viaggio si trasformano in cartoline

PEMcards_cartoline digitali

Quanti di voi nonostante la tecnologia restano ancora dei grandi appassionati di cartoline? 🙂

In vacanza mi è sempre piaciuto ritagliarmi dei momenti per scegliere quella più adatta per ciascun amico, un rituale che mi trascino dai tempi del primissimo viaggio e al quale non ho mai rinunciato.

E’ pur vero però che con il passare degli anni il numero di quelle inviate ha iniziato a superare nettamente quelle ricevute, visto che a causa dei social network tutti hanno scelto progressivamente altri modi più immediati per raccontare le proprie esperienze in viaggio.

La buona notizia però è che non sempre la tecnologia ci allontana dalla bellezza dei piccoli gesti “offline”, anzi in alcuni casi ci viene in aiuto modernizzando in maniera semplice ed immediata il modo più classico per dire a qualcuno “ti ho pensato” 🙂

Come inviare una cartolina digitale dal proprio smartphone?

A tal proposito, avete mai sentito parlare di Pem Cards? Si tratta di un’italianissima startup del turismo che ha finalmente riportato in auge per gli irriducibili nostalgici come me il valore di spedire una cartolina! 🙂

Con Pem Cards infatti basta installare l’app dedicata sul proprio smartphone per dare vita in pochi touch ad una cartolina digitale realizzata a partire da una nostra fotografia! Anziché quindi ritrovarsi a spedire una di quelle classiche (spesso anche poco originali) che si vedono nei negozi di souvenir, in questo caso è possibile inviare una cartolina interamente personalizzata 🙂

E vogliamo mettere la comodità di spedire a costi fissi da qualsiasi parte del mondo senza doversi preoccupare di trovare un francobollo, cercare una buca delle lettere e informarsi sulle modalità di spedizione affinché il ricordo della nostra vacanza arrivi a destinazione sano e salvo a dispetto delle distanze? 🙂

Gli step per inviare una cartolina digitale con Pem Cards sono davvero pochissimi:

  • Installare l’app sul proprio smartphone disponibile gratuitamente su Google Play e App Store

Come inviare una cartolina con Pem Cards

  • Caricare o scattare una foto

Come inviare una cartolina dal proprio smartphone con Pem Cards

  • Scrivere il messaggio o in alternativa fare un disegno 🙂

Come inviare una cartolina dal proprio smartphone con Pem Cards

  • Inserire l’indirizzo del destinatario e inviare la cartolina (per comodità potete anche salvare gli indirizzi di amici e familiari a cui volete inviarle frequentemente)

Come inviare una cartolina dal proprio smartphone con Pem Cards

Semplice vero? 🙂

Quanto costa spedire una cartolina digitale con Pem Cards?

Di solito questa è una delle prime cose che ci chiediamo dopo aver scoperto un nuovo servizio 🙂

Una singola cartolina digitale spedita con Pem Cards ha il valore di 1 coin pari a 2,99 euro: se vogliamo spedirne diverse è possibile risparmiare qualcosina acquistando un set. Ad esempio 5 coin validi per l’invio di 5 cartoline costano 13,49 euro anziché 15,01 euro, mentre 8 coin ci costeranno 19,89 euro al posto di 24,01 🙂

Selezionata la quantità, è possibile scegliere tra pagamento Paypal o con carta di credito o debito (bancomat).

Prova PEM CARDS con il mio codice sconto 🙂

Avete un viaggio in programma e vi piacerebbe stupire gli amici con una cartolina davvero originale e personalizzate? Provate il servizio e utilizzate il mio codice sconto EMOZIONEVIAGGIO che vi permette di comprare Pemcoins (1 Pemcoin = 1 cartolina) a € 2,39 anziché € 2,99 indipendentemente dal numero di pemcoins acquistati 🙂

In occasione del nostro viaggio a Barcellona abbiamo testato il servizio e siamo rimasti davvero colpiti dalla qualità di stampa del prodotto finale che ha reso alla perfezione il ricordo di un momento speciale!

Ricordi…ma non solo!

Oltre che un bellissimo modo per riscoprire il piacere di inviare le cartoline senza rinunciare alle comodità del digitale, Pem Cards è un servizio interessante anche per i proprietari e i gestori di strutture turistiche che vogliono farsi pubblicità in maniera creativa. Come? Regalando ai clienti l’opportunità di spedire gratuitamente qualche cartolina personalizzata con il proprio logo, permetterà di renderli testimonial spontanei della struttura o del servizio innescando un passaparola di sicuro successo.

Insomma, qualunque sia l’esigenza….Pick the emotion! 🙂

Da non perdere

Viaggi a sorpresa: la nuova frontiera travel con Waynabox

Viaggi-a-sorpresa-waynabox

Avete mai sentito parlare di viaggi a sorpresa? A quanto pare sta riscuotendo sempre più successo un nuovo modo per viaggiare low cost e vivere l’emozione di visitare una meta  senza averla scelta personalmente!

Probabilmente vi starete chiedendo “Fantastico! Ma come funziona?” In realtà è davvero molto semplice e il risultato è… elettrizzante! 🙂

E’ arrivato da poco in Italia il servizio offerto da Waynabox, gli specialisti in Europa per i viaggi a sorpresa che offrono l’opportunità di prenotare un weekend o una vacanza a prezzi davvero competitivi e scoprire la meta solo 48h prima della partenza!

La prenotazione consente di scegliere la vacanza perfetta per le proprie esigenze, senza però correre il rischio di ritrovarsi a visitare una città che già si conosce! In fase di acquisto infatti, il sistema elencherà le 12 possibili destinazioni del viaggio offrendo all’utente la possibilità di scartare quelle già viste o comunque non di interesse. E’ possibile deselezionare gratuitamente la prima meta, mentre per tutte le altre verrà addebitato un costo di 5 euro per ciascuna tappa eliminata.

Il costo di un weekend ha un prezzo di partenza pari a 150 euro a persona se non si impostano filtri/limitazioni aggiuntive all’itinerario, quindi davvero molto conveniente come idea per un viaggio emozionante e low cost! 🙂

Come prenotare un viaggio a sorpresa con Waynabox

Se anche a voi piace l’idea di vivere un viaggio diverso dal solito e con il brivido di una destinazione a sorpresa, vi spiego subito come funziona la prenotazione su Waynabox.

Dopo aver impostato l’aeroporto di partenza (in Italia al momento il servizio è attivo su Roma e Milano) e il numero di viaggiatori, il sistema mostrerà il calendario con le date disponibili e i relativi prezzi nel caso in cui si voglia partire nel weekend.

Se avete esigenze specifiche, con un piccolo sovrapprezzo è possibile in questa fase anche indicare eventuali preferenze per gli orari dei voli.

Come funziona Waynabox il sito dei viaggi a sorpresa

Dopo aver scelto le date del viaggio, è il momento di dare un’occhiata alle 12 possibili destinazioni. Come anticipato prima, è possibile eliminarne una gratuitamente e le altre al costo di 5 euro ciascuna, così da esser certi che in lista restino solo quelle che ci interessano realmente.

Waynabox le destinazioni per un viaggio a sorpresa

A questo resta una sola scelta: le preferenze relative all’alloggio. Incluso nel prezzo il sistema prevede il pernottamento presso una struttura recensita da 3 a 5 stelle su Tripadvisor, situata in centro città e ben collegata con il trasporto pubblico. Nel caso in cui si preferisca la convivialità, è possibile pernottare in stanze condivise in 0stelli e B&B risparmiando 40 euro a persona! Se invece si preferisce qualche comfort in più, è possibile selezionare la categoria Premium e usufruire di hotel di categorie superiore con un sovrapprezzo di 50 euro a persona. A voi la scelta 🙂

Waynabox_tipo di soggiorno

E la colazione? E’ possibile aggiungerla al costo totale di 18 euro a persona 🙂

Waynabox_colazione_viaggi a sorpresa

A questo punto, non vi resta che godervi il brivido del vostro viaggio a sorpresa e attendere le 48h che vi separano dalla partenza per scoprire la prossima destinazione! 🙂

Come regalare un viaggio a sorpresa

Cosa c’è di meglio di regalare un’emozione e il brivido di una meta a sorpresa? I pacchetti viaggio offerti da Waynabox sono infatti anche un’ottima idea regalo per stupire in occasione di ricorrenze ed eventi speciali.

Per regalare un viaggio a sorpresa con Waynabox è sufficiente indicare l’aeroporto di partenza e il numero di viaggiatori: al momento per l’Italia è possibile acquistare il pacchetto con l’invio del buono in PDF, ma prossimamente si avranno a disposizione anche una gift box a costo zero o il Waynazaino al costo aggiuntivo di 29.99 euro per arricchire e completare ulteriormente il proprio regalo 🙂

Come regalare un viaggio a sorpresa

I pacchetti viaggio a sorpresa Waynabox

Se volete stupire ancora di più oltre ai viaggi più tradizionali, sul sito Waynabox c’è una novità davvero imperdibile…

In viaggio verso il Trono di Spade

Un viaggio a sorpresa alla scoperta dei luoghi che hanno fatto da set alle riprese del Trono di Spade! Questo sì che è un regalo in grado di emozionare gli appassionati della celebre serie tv per scoprire Bravoos, l’Approdo del Re, Dorne, Pentos, Meereen e altro ancora 🙂 Le partenze sono previste da Roma e Milano a partire da 450 euro a persona per una vacanza di 4 giorni.

Insomma, in onore del nome che abbiamo scelto per questo blog non potevamo non segnalarvi uno dei trend in ascesa del settore travel che incarna alla perfezione l’emozi0ne di un viaggio! 🙂

Waynabox_Trono di Spade_viaggio a sorpresa

Blog post in collaborazione con Waynabox