Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

CatalognaEuropaSpagna

Visita al Palau de la Mùsica Catalana di Barcellona: tour, orari e biglietti

Cosa vedere a Barcellona_Palau de la Mùsica Catalana

Il Palau de la Mùsica Catalana è stata la nostra prima tappa durante il viaggio a Barcellona ed effettivamente non poteva esserci un inizio migliore! 🙂

Nella lista classica delle cose da vedere di questa città sono forse in pochi quelli che si soffermano sul suo legame con la musica, quello che fa di questo Palazzo uno degli esempi più importanti del modernismo catalano, oltre che sede storica e punto di riferimento della vita culturale della Catalogna.

Costruito tra il 1905 e il 1908 dall’architetto di Barcellona Lluís Domènech i Montaner per ospitare le prove e le esibizioni dell’Orfeó Català, un’importante società corale, il Palazzo della Musica Catalana racchiude al suo interno una delle sale da concerto tra le più belle al mondo, una vera e propria meraviglia per gli occhi e naturalmente per l’acustica.

Questo gioiello architettonico dell’Art Nouveau nel 1997 è stato dichiarato non a caso Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e la particolarità della sua struttura è data dalla perfetta armonia tra scultura, mosaico e vetri colorati attraverso i quali filtra la luce naturale creando un gioco di colori e sfumature davvero eccezionale. Ogni elemento è curato in ogni singolo dettaglio per accogliere e stupire lo spettatore in un tripudio di luci.

Il Palau de la Mùsica Catalana è situato nel centralissimo quartiere di Sant Pere e la sua imponente facciata in mattoni rossi che contrasta con i mosaici colorati è il primo grande impatto visivo che si ha raggiungendolo.

Visita al Palau de la Mùsica Catalana_biglietti_visita guidata

Palazzo della musica catalana_cosa vedere a Barcellona

Guida Barcellona_Palau de la Mùsica Catalana

La visita guidata consente di vedere il meglio di quanto racchiude al suo interno il Palazzo e tra i suoi ambienti più caratteristici spicca sicuramente il balcone: le colonne maiolicate, vere protagoniste dello spazio, sono un coloratissimo omaggio alla flora catalana. Già la sola presenza di questo balcone merita una visita al Palau de la Mùsica Catalana! 🙂

Palau de la Mùsica Catalana_balcone_colonne_maioliche

Barcellona_luoghi di interesse_Palau de la musica catalana

cosa visitare a barcellona_palau de la musica catalana

Il meglio di Barcellona_Palazzo della musica catalana

La meraviglia è completa quando si accede alla Sala da concerti dove lo sguardo viene letteralmente ipnotizzato dalla grande cupola in vetro che riempie il soffitto, volta a simboleggiare il sole circondato da 40 cantori per sottolineare l’importanza della musica corale. Il tutto è impreziosito dalla luce che filtra dall’esterno e che riempie di colori lo spazio circostante.

Tra i protagonisti della sala c’è inevitabilmente anche il maestoso organo a canne e le 18 muse che incorniciano il palcoscenico in una perfetta sintonia tra il mosaico in pietra e il tipico trencadís , ovvero i cosiddetti frammenti di ceramica che compongono il mosaico ornamentale, vero simbolo di questa città.

Sono forse in pochi a consigliarlo, ma dalla nostra esperienza ci sentiamo di dirvi ad occhi chiusi che la visita al Palau de la Mùsica Catalana è davvero una delle cose più belle da vedere a Barcellona e di certo non può mancare nella pianificazione delle tappe 🙂

Se intanto vi piacerebbe essere virtualmente in questa meravigliosa sala potete osservarla e muovervi al suo interno con una bella vista a 360°. Se invece vi piacerebbe farvi un’idea dell’acustica sul sito ufficiale sono disponibili i video delle principali serate degli ultimi mesi.

Questo è soltanto uno dei tanti volti di Barcellona ed è tutto da scoprire! 🙂

Palau de la Mùsica Catalana_Barcelona

Palau de la Mùsica Catalana_cosa non perdere a Barcellona

Come arrivare al Palau de la Mùsica Catalana 

Il Palau de la Mùsica Catalana è situato nel quartiere di Sant Pere, vicino alla centralissima Via Laietana, nel Carrer del Palau de la Música, 4-6.

La fermata metro più vicina è Urquinaona (diventata in un certo senso la “nostra” fermata trovandosi a pochissimi metri dal nostro hotel) dove arrivano le linee L1 e L4. Se l’autobus è invece la soluzione più comoda per voi, le linee per raggiungere il Palazzo sono V15, V17 e 47.

Il trasporto pubblico di Barcellona è molto efficiente e l’attesa si aggira di solito intorno ai 3-4 minuti. Trattandosi di una città molto grande il consiglio è quello di acquistare l’abbonamento Hola Barcelona Travel Card (Hola BCN) che consente di viaggiare senza limiti sulla rete dei trasporti urbani. Acquistandolo online è possibile risparmiare il 10% e ritirarlo comodamente in aeroporto o direttamente nelle stazioni della metropolitana.

Per agevolare gli spostamenti e pianificare bene gli itinerari del viaggio vi consigliamo di utilizzare l’app ufficiale della rete di trasporto urbana TMBAPP (Metro Bus Barcelona) disponibile per Android e iOS. 

Come raggiungere Palau de la musica catalana_Barcellona

Come acquistare i biglietti per il Palau de la Mùsica Catalana

Come sempre il suggerimento è quello di acquistare in anticipo e online i biglietti: abbiamo verificato con mano che a Barcellona è ancora più importante del solito perché la maggior parte dei monumenti e  delle attrazioni sono sold out per l’acquisto in loco e senza un’accurata pianificazione delle tappe, il rischio è quello di doverci rinunciare. In questi casi non si tratta neppure di armarsi di pazienza e mettersi in coda, ma proprio di inaccessibilità del sito causa troppa affluenza!

La visita al Palau de la Mùsica Catalana è sempre guidata ed ha un costo di 20 euro a persona. Piccolo consiglio per risparmiare: oltre a garantirvi la visita senza fare code, prenotando sul sito ufficiale con almeno 21 giorni di anticipo potrete risparmiare usufruendo della tariffa agevolata di 16 euro 🙂

Le visite guidate in italiano sono disponibili tutti i giorni dalle 10 alle 15.30 ma si esauriscono molto in fretta. Pur di non perdere questa meravigliosa attrattiva noi abbiamo prenotato la visita in castigliano (essendo esaurita anche quella in inglese) ma alla fine si è rivelata una scelta divertente perché pur non conoscendo la lingua, la comprensione è risultata incredibilmente  semplice, anzi in un certo senso ci ha fatto sentire ancora di più parte del luogo 🙂

Per prenotare la visita è sufficiente collegarsi alla pagina dedicata del sito ufficiale e verificare la disponibilità nei giorni e negli orari di interesse.

Il tour ha un durata di circa 55 minuti ed è davvero molto completo e dettagliato, assolutamente consigliato! 🙂

Orari di apertura Palau de la Mùsica Catalana

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 15.30

Luglio: dalle 10.00 alle 18.00

Agosto: dalle 09.00 alle 18.00

Nota molto importante: il Palau de la Mùsica Catalana non dispone di un deposito bagagli! Per cui non programmate la visita l’ultimo giorno utile prima di ripartire!

Per qualsiasi informazione o consiglio in merito, non esitate a scriverci o a lasciare un commento 🙂

FranciaProvenza

Provenza on the road: cosa vedere a Sault e Gordes – 3°tappa

Provenza on the road: cosa vedere a Sault e Gordes

Dopo avervi raccontato la prima e la seconda tappa del nostro viaggio on the road in Provenza per ammirare la fioritura della lavanda, siamo pronti a ripartire alla volta di Sault e Gordes.

Ettari ed ettari di campi di lavanda vi accompagneranno anche in questo tratto del viaggio e inevitabilmente vi costringeranno a fermarvi di tanto in tanto per ammirare questa incredibile meraviglia! Praticamente impossibile resistere, ma del resto il bello dei viaggi on the road è proprio questo no? 🙂

Cosa vedere a Sault

Sault è un piccolissimo villaggio provenzale situato su uno sperone roccioso che guarda dall’alto gli immensi campi circostanti dell’area della Vaucluse.

Inutile a dirsi, ma qui tutte le attività locali sono scandite e influenzate dalla fioritura della lavanda e passeggiando per il borgo ci si imbatte di continuo nelle antiche botteghe che oltre a vendere prodotti locali di tutti i tipi, offrono spesso delle dimostrazioni relative alla lavorazione e al confezionamento della lavanda. Approfittatene per acquistare al costo di pochi euro degli incredibili fasci di lavanda fresca e porterete un po’ di Provenza a casa con voi! Oltre al profumo, l’effetto scenico è di un’incredibile eleganza e certamente si rivela la scelta adatta per un souvenir davvero speciale e indubbiamente diverso dal solito.

Insieme a Valensole di cui abbiamo già parlato, Sault è considerata una delle mete principali della Provenza, un balcone naturale che si affaccia sui campi di lavanda tutto da godere e il panorama da quassù è una vera meraviglia!

Panorama da Sault_campi di lavanda_tour provenza

Campi di lavanda_Sault_itinerario della lavanda

Il centro storico è ovviamente molto piccolo e qui tutto richiama i colori e le tonalità della lavanda restituendo l’idea di un borgo davvero delizioso, è un piacere passeggiare per le sue viuzze!

Lavanda_sault_tour della provenza

Cosa vedere a Sault_tour fioritura della lavanda

Provenza on the road_centro storico_sault

Sault_gatto_Provenza
A Sault abbiamo incontrato anche un adorabile micio che si è subito fatto coccolare! 🙂
Sault_centro storico_gatto
Potevamo mai resistergli? 🙂

Centro storico_Sault_Viaggio in Provenza

A Sault è incredibile il contrasto tra il verde brillante della vegetazione e il viola intenso dei campi di lavanda! Qui troverete uno di quei paesaggi talmente belli da osservare il più a lungo possibile per imprimere bene nella memoria le meraviglie della Provenza in fiore, certamente vi resterà un ricordo indimenticabile ❤

Lavanda_Sault_fioritura_Provenza

Lavanda_Sault_fioritura_Provenza

Dove vedere la fioritura della lavanda_provenza_sault

Ecco direi che questa lunga panoramica di scatti sia sufficiente per ispirarvi a visitare la Provenza! 🙂

Cosa vedere a Gordes

Sault_Gordes_mappa

Si riparte alla volta di Gordes, uno dei principali borghi della Provenza conosciuto per la sua posizione arroccata dalla quale domina il Plateau de Vaucluse, spesso protagonista delle cartoline provenzali.

La principale caratteristica del luogo è data dal fatto che il suo villaggio è interamente costruito in pietra e non a caso è considerato uno dei borghi medievali più belli della Francia.

Imperdibile è la vista dal belvedere che offre un bellissimo scorcio panoramico sulla vallata circostante che nel periodo primaverile ed estivo colpisce per il suo verde intenso e brillante.

Simbolo indiscusso dell’intero villaggio è l’antico Castrum Gordone, il castello edificato intorno all’anno 1000 e successivamente rimaneggiato oltre che ampliato nel sedicesimo secolo. Attualmente dell’antico edificio restano solo le due torri e il castello è diventato un’importante area espositiva.

Oltre che per l’indubbia bellezza paesaggistica e per l’attrattiva data dalla fioritura della lavanda, negli ultimi anni la visibilità di Gordes è stata incrementata anche dal fatto di aver ospitato il set del film “Un’ottima annata” di Ridley Scott con Russell Crowe e Marion Cotillard.

Cosa vedere a Gordes_tour della lavanda_provenza

Cosa vedere a Gordes_centro storico_castello

Gordes_provenza_tour della lavanda

Centro storico_Gordes_Provenza

Cosa vedere in Provenza_borgo_Gordes

Cosa vedere a Gordes_tour della lavanda_provenza

Inutile dire che appena lasciata Gordes, la magia della lavanda si ripete e anche qui troverete un mare di colori davvero imperdibili! 🙂

Gordes_Provenza_fioritura_lavanda

Insomma il tour della Provenza durante la fioritura della lavanda è decisamente uno di quei viaggi da fare almeno una volta nella vita.

Travel Tips

Open World Travelers Momondo: siamo Ambassador anche per la seconda edizione!

Ambassador Momondo_seconda stagione

Come probabilmente avrete visto dai canali social, siamo appena rientrati da Barcellona e ad attenderci abbiamo trovato una fantastica notizia!

Dopo aver partecipato alla prima edizione del programma Open World Travelers Ambassador di Momondo, siamo stati ufficialmente selezionati anche per la nuova stagione!! 🙂

A fine febbraio si era conclusa la nostra prima avventura e non ci aspettavamo che il blog venisse scelto nuovamente per un progetto così importante, nato con l’obiettivo di condividere con la propria community di riferimento la voglia di viaggiare…ma su questo effettivamente abbiamo tutti i requisiti! 😀

Viaggiare è senza dubbio la nostra più grande passione e fonte di benessere e in quanto tale ci auguriamo di riuscire sempre a trasmettervi quelle emozioni che soltanto un nuovo luogo sa regalare 🙂

Per cui restando in tema, ne approfittiamo per presentarvi ufficialmente Momondo e le sue funzionalità: se ancora non lo conoscete, vi diciamo subito che si tratta di uno dei migliori siti di ricerca di viaggi che nel giro di qualche istante confronta per voi le migliori soluzioni disponibili per voli, hotel e offerte di noleggio auto.

Pianificare il viaggio_come risparmiare

E qual è la novità? Probabilmente starete pensando che ci sono tantissimi altri siti in grado di fare la stessa cosa, ma la differenza la fa la trasparenze dei prezzi finali e su questo Momondo sbaraglia la concorrenza per la capacità di mostrare sempre i voli effettivamente più economici disponibili in quel momento. Questa ovviamente non è soltanto una nostra impressione basata sull’utilizzo effettivo della piattaforma, bensì una segnalazione che viene direttamente dai media internazionali più prestigiosi, dalla CNN al New York Times.

Chi viaggia spesso conosce benissimo il problema dei cookie e delle strategie comunemente messe in atto sui siti di prenotazione per aumentare i prezzi quando il fornitore carpisce l’interesse per una destinazione da parte dell’utente. Si parla addirittura di strumenti sofisticati in grado di monitorare la nostra capacità media di spesa e innalzare i prezzi quando questi risultano inferiori al budget solitamente speso. Possono sembrare diavolerie assurde agli occhi dei meno esperti, ma nel web dove ogni azione è tracciata ai fini del marketing è purtroppo realtà e per risparmiare bisogna essere degli utenti consapevoli. Ecco usando gli strumenti giusti si può bypassare questo problema.

Tra le altre cose, il bello di Momondo è che permette di sognare senza porti limiti: sul portale si ha accesso alle destinazioni di tutto il mondo e bastano pochi click per programmare o anche solo farsi un’idea dei costi da sostenere per prenotare il viaggio dei sogni.

Per noi è una fonte di ispirazione in qualsiasi momento, anche quando non possiamo viaggiare nell’immediato: a meno che non si è particolarmente fortunati, il viaggio resta qualcosa che non ci si può concedere così spesso, ma sognare e organizzare la prossima meta resta alla portata di tutti! Su Momondo sono disponibili una quantità incredibile di consigli, trucchi degli esperti e trend del settore per pianificare al meglio le prossime tappe e orientare la scelta in base al proprio budget.

Ad esempio una delle funzionalità più utili per viaggiare risparmiando è il Calendario dei prezzi che consente di monitorare i momenti più convenienti per prenotare il viaggio verso una determinata destinazione. Se invece non avete ancora un’idea la funzionalità Discover vi fornirà la giusta ispirazione semplicemente scegliendo il tipo di vacanza a cui siete interessati tra spiagge, città, natura, soggiorni unici ecc.

Momondo_discover

Ma non finisce qui: l’unica certezza che avete è il budget a disposizione? Bene, allora la funzionalità “Ovunque” fa al caso vostro! Basterà indicare l’importo massimo che si è disposti a spendere e il sistema proporrà vacanze in tutto il mondo nelle date scelte 🙂 Avrete l’intero globo sotto i vostri occhi, resta solo da scegliere e magari chissà scoprire un luogo meraviglioso di cui non sapevate nemmeno l’esistenza sulla cartina!

Momondo_ovunque_open world travel ambassadors

Insomma, se anche a voi sta venendo una voglia irrefrenabile di prenotare un nuovo viaggio, date un’occhiata alle migliori offerte presenti su Momondo e iniziate a sognare la prossima destinazione! 🙂

Intanto seguiteci sui nostri canali social perché in qualità di Ambassador riceveremo direttamente dalla direzione sconti di viaggio, gadget e contest da condividere con voi, perciò….Stay tuned!

Cara Napoli

Cosa vedere a Napoli: il panorama dalla terrazza di Sant’Antonio a Posillipo

Terrazza di Sant'Antonio a Posillipo_Napoli

“Napoli è un’anziana nobildonna un po’ dimessa che non ha perso il gusto di sentirsi elegante nei dettagli.
Al suo cospetto, perciò, non fermatevi a guardare i suoi abiti vecchi, ma lasciatevi rapire dallo splendore del diamante che porta al dito e fatele l’inchino che merita”

Lorenzo Marone – Cara Napoli

Ho in mente questa rubrica dedicata a Napoli e alle bellezze della Campania da quando ho deciso di iniziare quest’avventura nel settore del blogging di viaggio.

E’ scontato no? Facile anche, potrebbero pensare in molti, ma in realtà non lo è veramente. Raccontare la tua città non è così semplice quando riponi tante aspettative, ma soprattutto quando vorresti offrirne la migliore versione possibile. Così tra impegni e riflessioni di tempo ne passa!

Ma adesso che finalmente ci siamo, non potevo non iniziare dal mio luogo del cuore: la vista panoramica di cui si gode dalla terrazza di Sant’Antonio a Posillipo.

Quando parli della tua città tutti pensano che sei di parte e che vedi le cose in versione edulcorata, ma con tutta l’onestà del caso credo che difficilmente si possano provare sensazioni diverse di fronte ad un panorama simile.

E’ proprio da qui che si gode al meglio la Napoli da cartolina:  la veduta più classica, ma a mio parere quella più emozionante, dove la vista si perde tra la bellezza del Vesuvio che si staglia maestoso sul Golfo, i palazzi eleganti della Riviera di Chiaia, le barche ormeggiate nel porto di Mergellina e i due castelli, Castel Sant’Elmo e Castel dell’Ovo, che situati ai due punti opposti sembrano contendersi la visuale più fotografata della città.

Terrazza di Sant'Antonio_cosa vedere a Napoli

Qui è d’obbligo concedersi un po’ di tempo per apprezzare tutto questo senza fretta e rigenerarsi di fronte ad un panorama che non potrei definire altrimenti se non mozzafiato. Del resto il potere “terapeutico” del luogo risale alla notte dei tempi…sapevate che Pausilypon significa non a caso “pausa dalle pene”? 🙂

La terrazza prende il nome dall’omonima chiesa che domina il piazzale ed è raggiungibile sia percorrendo Via Minucio Felice che le cosiddette Rampe di Sant’Antonio, conosciute anche come Tredici discese di Sant’Antonio, che collegano Posillipo a Mergellina. Anch’esse fanno parte di quelle caratteristiche che rendono la zona davvero unica.

Terrazza Sant'Antonio a Posillipo_Napoli

Se avrete voglia di visitare la Chiesa risalente al 1692, vi ritroverete davanti un’unica navata e un ambiente dall’aria molto intima e raccolta.

Insomma, non si può pensare di organizzare un viaggio a Napoli e non visitare uno dei luoghi più suggestivi della città, dal quale è possibile coglierne davvero tutta la sua splendida essenza.

Come raggiungere la Terrazza di Sant’Antonio a Posillipo

Se siete in auto, è sufficiente impostare sul navigatore “Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo” o  in alternativa “Via Minucio Felice” e arriverete a destinazione. Proprio di fronte alla Chiesa ci sono diverse posteggi gratuiti per parcheggiare l’auto. Se invece avete la necessità di arrivarci con i trasporti pubblici, prendete la Funicolare di Mergellina dalla stazione omonima situata a pochi passi dal lungomare e scendete alla stazione Sant’Antonio: da qui la Terrazza dista circa 300 metri. Se invece partite da un punto della città più lontano o preferite la comodità più totale,  chiamate un taxi ma non lasciate Napoli prima di aver fatto una puntatina qui 🙂 Al mattino o al tramonto non importa, qui la meraviglia è sempre assicurata.

Napoli_panorama_Posillipo

 

Da non perdere

Vacanze ecosostenibili: in Italia arriva il primo resort plastic free

Riva del Sole resort spa_toscanaRiva del Sole Resort & Spa

Da quando il problema dell’inquinamento da materiali plastici ha finalmente colpito l’attenzione dell’opinione pubblica, si sono moltiplicate le iniziative plastic free e anche nel settore del turismo sostenibile non si sono fatte attendere le prime reazioni.

Nel giro di pochi mesi hanno iniziato a diffondersi a macchia d’olio spiagge, locali, strutture ricettive a prova di plastica con l’obiettivo di adeguarsi alla direttiva dell’Unione Europea che impone a partire dal 2021 la messa al bando dei prodotti monouso realizzati con materiali plastici.

Inutile dire che in Italia la gestione e lo smaltimento dei rifiuti plastici ha ancora tanta strada da fare, ma nonostante tutto non mancano esempi virtuosi che fanno ben sperare.

Sul fronte turistico ad esempio c’è una bella novità: sapevate che in occasione della riapertura per la stagione 2019 il Riva del Sole Resort & Spa è diventato interamente plastic free?

Nel cuore della maremma toscana, in posizione strategica tra l’azzurro del mare e le verdi pinete del grossetano, il Resort di origini svedese che da sempre fa del rispetto dell’ambiente il suo fiore all’occhiello, ha ulteriormente intensificato quest’impegno trasformandosi in una struttura a prova di materiali plastici.

Riva del sole_plastic free_resort

Ma il rispetto per la natura non si limita solo a questo: all’interno del resort oltre all’installazione di sistemi a risparmio energetico e di pannelli solari, sono a disposizione degli ospiti biciclette, auto e macchine da golf elettriche per una mobilità 100% green.

Se a tutto questo aggiungiamo la presenza di una zona Wellness che si estende su una superficie di circa 3400 mq tra piscine esterne, terrazze e centro benessere, è facile capire che si tratti del luogo ideale per rilassarsi nella natura e staccare dalla vita metropolitana in un contesto incontaminato.

Riva del Sole_castiglione della pescaia_toscana
Riva del Sole Resort & Spa
Resort plastic free_toscana_riva del sole
Riva del Sole Resort & Spa

A noi l’idea di un resort plastic free ed ecosostenibile è piaciuta molto e speriamo vivamente di riuscire ad organizzare al più presto un weekend benessere, magari sfruttando l’occasione per tornare a scoprire una delle nostre regioni preferite 🙂

Da non perdere

LuggageHero: arriva in Italia la rete di deposito bagagli

LuggageHero_deposito bagagli_roma

Quanto può essere scomodo dover trascinare i bagagli in giro per la città quando si arriva troppo presto per fare il check in o è arrivato il momento di ripartire ma c’è la voglia di farsi un’ultima passeggiata prima di andare in aeroporto? A quanto pare anche in Italia è arrivata la soluzione ad uno dei problemi più comuni dei viaggiatori 🙂

Dopo aver spopolato nelle principali città europee, sbarca anche da noi e più precisamente a Roma, LuggageHero, la rete di deposito bagagli che consente di liberarsi del peso delle valigie depositandole in totale sicurezza presso un punto di raccolta e consegna tra quelli disponibili nella città di riferimento.

LuggageHero2_rete deposito_bagagli_Italia

COME FUNZIONA LUGGAGEHERO – Per prenotare il servizio bastano pochissimi minuti: è sufficiente infatti collegarsi al sito e trovare un bar o un negozio autorizzato nell’area di interesse, riservare uno spazio e recarsi sul posto per depositare le valigie. Comodo vero? 🙂

I punti di consegna e ritiro sono solitamente posizionati nelle immediate vicinanze delle principali attrattive turistiche e nelle zone centrali, nonché ovviamente presso i principali snodi di trasporto.

Come sempre in questi casi è la sicurezza dei bagagli a preoccuparci maggiormente, ma grazie a questo servizio le valigie vengono protette con un sigillo antimanomissione e assicurate fino ad un valore massimo di 2.500 euro.

QUANTO COSTA LUGGAGEHERO– Immagino che adesso starete pensando, “ok interessante, ma quanto costa?” e quindi eccoci subito al punto: il servizio ha un costo di 1 euro all’ora fino ad un massimo di 10 euro al giorno per valigia o zaino a cui va aggiunta una commissione di 2 euro per ogni articolo depositato. Il pagamento viene effettuato direttamente online e non in contanti e la tariffa include il sigillo antimanomissione e la copertura assicurativa di 2.500 euro per articolo.

Un servizio comodo e sicuro per godere della propria vacanza fino all’ultimo momento utile senza pesi e ingombri! 🙂

Da non perdere

Terme gratis in Italia: ecco le migliori per un relax a costo zero

Terme di Saturnia_Terme gratis

In Italia terme, spa e centri benessere di livello certamente non mancano, ma chi ha detto che per rilassarsi bisogna per forza spendere una fortuna?

Non tutti sanno che abbiamo la fortuna di averne anche tante a costo zero! Mi riferisco alle cosiddette terme libere, quelle immerse nella natura e liberamente accessibili a tutti e il bello è che ce ne sono tante da Nord a Sud! Curiosi di scoprirle? 🙂

Scegliete allora l’area geografica di interesse e pianificate il prossimo weekend di benessere per tutte le tasche 🙂

Terme gratis al Nord Italia

La vasca di Leonardo a Bormio (SO)

In Lombardia, non semplicissima da raggiungere e poco conosciuta (non a caso è tra le più incontaminate), troviamo la vasca o pozza di Leonardo. Una splendida occasione per rilassarsi in uno scenario unico con vista sulle Alpi e a pochi passi dallo Stelvio. Basta già solo questo per meritare una visita, se poi consideriamo gli evidenti benefici di un bagno nelle sue acque termali a 40 gradi non si può fare altro che partire!

Vasca pozza di Leonardo
Photo Credits: Panoramio Gogoterme.com

Terme gratis al Centro Italia

La Balena Bianca di Siena

La nota località termale di Bagni San Filippo ospita anch’essa un’area accessibile gratuitamente e di incredibile bellezza grazie alle splendide formazioni calcaree immerse nella natura rigogliosa del territorio. La cosiddetta area del Fosso Bianco è di libero accesso e dopo aver percorso il sentiero che costeggia il fiumiciattolo si arriva alla Cascata della Balena, un maestoso blocco marmorizzato che visivamente assomiglia proprio alla bocca di una balena! Il colpo d’occhio dato da un’acqua bianco-azzurra è incredibile e i preziosi fanghi termali che si depositano sul fondo sono un vero e proprio toccasana per i trattamenti del viso e del corpo.

Balena-Bianca_siena_bagni san filippo

Le Cascate del Mulino di Saturnia (GR)

Non ci crederete ma anche nel territorio che ospita una delle località termali più famose di Italia c’è la possibilità di rilassarsi a costo zero!

Le Cascate del Mulino il cui nome deriva ovviamente dall’aspetto a “cascatelle” è una delle aree termali gratuite immerse nella natura più frequentate d’Italia ed è facile intuirne il motivo!

Contrariamente ad altre aree, qui troverete un parcheggio e anche un bar! Preparatevi dunque a dover condividere questa meraviglia con parecchi visitatori nel periodo di alta stagione, ma ne varrà sicuramente la pena!

Cascate del Mulino_Saturnia
Photo credits: cascate-del-mulino.info

Le terme libere di Petriolo (SI)

Chiudiamo la panoramica sulla Toscana con le terme libere di Petriolo, anch’esse particolarmente gettonate durante i periodi di alta stagione. La particolarità del posto è data soprattutto dalla bellezza dello scenario: le vasche naturali si trovano infatti all’interno del Parco naturale della Merse con vista unica sulle antiche rovine. Non di certo di minore importanza, qui è possibile sfruttare al meglio l’effetto frigidarium-calidarium passando dalle acque calde della sorgente termale a quelle del fiume Farma, decisamente più fredde! Una caratteristica non da poco se si considera che non è possibile trovarla in qualsiasi area termale 🙂

Terme Petriolo_terme libere
Photo credits: Italianways.com

Le piscine Carletti di Viterbo

Spostiamoci nel Lazio alla scoperta delle terme libere di Viterbo, un’altra area relax accessibile gratuitamente e di incredibile bellezza. Anch’esse completamente immerse nella natura ma raggiungibili facilmente grazie ad un grande parcheggio gratuito situato proprio nelle immediate vicinanze della fonte, consentono di rilassarsi assaporando a costo zero i benefici di una Spa di duemila anni fa! All’interno dell’area non ci sono servizi, ma molte aree verdi per un bagno di sole.

Piscine Carletti_Viterbo
Photo Credits: Termediviterbo.it

Terme gratis al Sud Italia e sulle Isole

La Baia di Sorgeto di Ischia (NA)

Per quanto riguarda il Sud Italia è impossibile parlare di aree termali e non pensare subito ad Ischia, uno dei gioielli della Campania! L’isola vanta numerose località termali, ma se volete risparmiare prendete in considerazione la splendida Baia di Sorgeto, un’insenatura naturale formata da pareti rocciose con acque che risalendo dal fondo del mare raggiungono una temperatura di 90°! Il rischio di ustionarsi quando c’è la bassa marea è particolarmente alto, per cui è bene informarsi prima! Per raggiungere questo luogo incredibile bisogna percorrere però 200 scalini, da tenere in considerazione durante il periodo estivo quando il caldo può farsi sentire in maniera particolare.

Sorgeto Ischia_terme

Le fumarole di Ischia (NA)

Restando ad Ischia, degne di nota sono anche le sue famose fumarole: i vapori risalgono direttamente dalla sabbia della spiaggia dei Maronti, tra le più gettonate dell’isola e qui l’effetto relax è assicurato! Spesso durante il periodo estivo, i turisti sono soliti trattenersi in spiaggia fino a tardi rilassandosi sdraiati sulla sabbia con il calore che proviene dal suolo per poi approfittarne per un tuffetto al chiaro di luna! Magico vero? 🙂

Maronti_Ischia_fumarole

La grotta delle Ninfe di Cerchiara (CS)

Arriviamo in Calabria, più precisamente in provincia di Cosenza dove è particolarmente conosciuta la Fonte di Cerchiara, spesso chiamata anche Grotte delle Ninfe o di Calipso perché secondo una leggenda, quell’insenatura tanto apprezzata oggi per i suoi benefici termali era l’antro della dea del mare. Leggende a parte, questo piccolo angolo di paradiso è costituito da un canyon da cui sgorga l’acqua calda della fonte, considerata da millenni un vero e proprio toccasana.

Terme-cerchiara-cosenza

Le terme di Caronte di Catanzaro

Il nome in sé racconta già tanto di quest’area relax di epoca millenaria situata nell’entroterra calabrese e ben conosciuta già in epoca romana al punto tale da essere stata raffigurata sulle monete della Magna Grecia! Essendo di piccole dimensioni nel periodo di alta stagione è sempre molto affollata, ma la pazienza è ben ripagata dalle sue acque benefiche che sgorgano a 39°.

Terme_caronte_catanzaro

Le terme libere di Segesta (TP)

In Sicilia, lungo le sponde del fiume Crimiso, in provincia di Trapani, c’è un angolo relax le cui acque sgorgano ad una temperatura media di 47°. La zona, conosciuta anche come Polle del Crimiso, è racchiusa all’interno di un contesto naturalistico particolare costituito da canneti e tamerici per un vero e proprio bagno di relax a contatto con la natura. La leggenda narra che le origini del luogo sarebbero legate alla divinità fluviale Krimisòs che scaldò le acque del fiume per riscaldare la ninfa Segesta che era giunta sulle sponde della Sicilia priva di sensi dopo la fuga dalla distrutta città di Troia.

Terme Segesta_Trapani

I fanghi di Vulcano alle Isole Eolie

I fanghi di Vulcano sono sicuramente tra i più conosciuti di Italia e anche tra le principali attrattive delle Isole Eolie. Nel cuore della Sicilia troviamo aree ricche di vapori sulfurei dove immergersi e dedicare un po’ di tempo alla cura del corpo con i preziosi impacchi che da sempre sono noti per le loro proprietà benefiche. L’accesso in questo caso prevede un piccolo contributo di 3 euro per la manutenzione e la pulizia dell’area. Attenzione al costume che deciderete di indossare perché potrebbe rovinarsi!

Terme di Vulcano

Lo specchio di Venere di Pantelleria

Scrub gratis? Altro che creme e rimedi fai da te, quelli davvero efficaci si trovano a Pantelleria! Nella magia dello Specchio di Venere si trova un bacino alimentato da acque termali che si raccolgono all’interno della caldera vulcanica e raggiungono una temperatura media di 40-50°. Basta spalmare il corpo con questi fanghi naturali per liberare nel giro di pochi minuti la pelle da impurità e tossine, tutto questo a costo zero e con i reali benefici offerti dalla natura!

lago-specchio-di-venere-pantelleria_Scrub gratis

Le terme di Fordongianus di Oristano

Spostandoci in Sardegna, non può mancare un momento relax alle terme di Fordongianus di Oristano, situate nelle immediate vicinanze dell’area archeologica del Forum Traiani. La particolarità del posto è data dalla presenza di piccole buche nel fiume Tirso che si riempiono di acqua tiepida e permettono di immergersi comodamente godendo dei benefici delle acque termali a 54°.

Terme di Fordongianus_Oristano

Vi è piaciuto questo tour alla scoperte delle terme gratuite in Italia? 🙂 Condividete l’articolo e regalate un momento di benessere anche a parenti e amici 😉

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Le 15 città più fotografate su Instagram – La ricerca di HomeToGo

Le 15 città più fotografate su Instagram - HomeToGo

Come si dice in gergo, quali sono le città d’Europa più instagrammate ovvero più amate e condivise sul noto social network fotografico? 🙂

A questa curiosità ha voluto rispondere un recente studio condotto da HomeToGo, il più grande meta-motore di ricerca per case e appartamenti vacanza al mondo, che ha analizzato i dati relativi al 2018 stilando la classifica delle 15 città europee più popolari su Instagram.

Molte sono decisamente semplici da indovinare, altre invece sono una vera e propria scoperta!

Eccole qui!

CITTÀ & NUMERO DI HASHTAG
1 Londra 119.900.000
2 Parigi 100.800.000
3 Barcellona 47.369.000
4 Roma 44.851.000
5 Berlino 36.078.000
6 Madrid 31.200.000
7 Amsterdam 26.700.000
8 Lisbona 17.737.000
9 Amburgo 15.256.000
10 Valencia 14.063.000
11 Odessa 6.300.000
12 Malaga 4.500.000
13 Benidorm 1.100.000
14 Nizza 426.900
15 Bibione 186.000

Inutile a dirsi, la capolista di questa classifica è Londra con quasi 120 milioni di hashtag, seguita ovviamente da Parigi con oltre 100 milioni e dal suo monumento più condiviso di sempre… la Torre Eiffel che da sola guadagna oltre 8 milioni di hashtag!
Spostandoci in Catalogna, è Barcellona la terza città in classifica con circa 47 milioni di hashtag, ma nella lista c’è posto anche per altre città spagnole altrettanto popolari tra i viaggiatori d’Europa come Madrid, Valencia, Malaga e Benidorm. Mi ha stupita parecchio non ritrovare Siviglia, ma sono certa che l’hashtag italiano conoscerà a breve una grande impennata…la regina dell’Andalusia è davvero troppo bella per non entrare di diritto in questa classifica! 🙂
Sul fronte italiano invece, sono quasi 45 milioni gli hashtag dedicati a Roma, unica città del Bel Paese in classifica insieme all’inaspettata ma a quanto pare amatissima Bibione che chiude la lista con ben 186.000 hashtag!
Un’altra particolarità emersa dallo studio è data poi dalla popolarità di Odessa, una città ucraina sul Mar Nero che ben si difende in classifica con oltre 6 milioni di hashtag. La splendida Amsterdam conquista invece la settima posizione con 26.700.000 hashtag ma la sua popolarità tra i viaggiatori di Europa è decisamente più alta delle mere condivisioni sui social! 🙂

E voi cosa ne pensate di questa classifica? Quale città secondo voi meriterebbe di avere un posto tra quelle più instagrammate d’Europa? Come dicevo prima, dopo la folgorazione avuta quest’anno….io voto nettamente per Siviglia! 🙂

Intanto pensateci su per la prossima meta… se queste città sono quelle più popolari su Instagram un motivo ci sarà! 😉

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Tulipani Italiani 2019: la magia arriva ad Arese – Video intervista a Edwin Koeman

Tulipani italiani 2019_Arese_Milano

Come ogni anno, in questo periodo vado a caccia di fioriture e se l’anno scorso ci siamo spinti fino ad Amsterdam per ammirare i tulipani olandesi, quest’anno siamo tornati ad apprezzare quelli “nostrani” visitando l’oramai famoso campo di Tulipani Italiani, trasferitosi ad Arese, in provincia di Milano, dopo 2 anni di grandi successi a Cornaredo.

Per chi ancora non lo conoscesse, Tulipani Italiani è il primo e più grande U-pick garden presente in Italia, ovvero un campo di raccolta dove i visitatori possono non solo ammirare l’incredibile fioritura dei tulipani ma anche raccoglierli (con cura!) e portarli a casa.

Alle porte di Milano ma lontani per un attimo dalla vita frenetica di tutti i giorni, al campo di Arese si respira un’aria diversa all’insegna del relax e dell’amore per la natura per una vera e propria full immersion alla scoperta delle meravigliose varietà dei tulipani olandesi.

Tulipani Italiani Arese_2019

Due anni fa vi avevamo raccontato la nostra esperienza al campo in occasione della prima stagione di apertura e avendone un ottimo ricordo abbiamo deciso di tornare anche quest’anno per scoprire le novità dell’edizione 2019.

Quest’anno infatti, il campo è situato in via Luraghi proprio di fronte al mega centro commerciale “Il Centro” in una posizione quindi assolutamente comoda da raggiungere anche per chi non ha l’auto e può usufruire della navetta che parte dalla Stazione Centrale di Milano.

Ma veniamo subito alle belle novità di Tulipani Italiani 2019!

Il campo di quest’anno è molto più grande rispetto a quelle delle scorse edizioni: si estende infatti su una superficie di 2 ettari (pari a 4 campi da calcio per intenderci!) e accoglie ben 570.000 tulipani appartenenti a 450 varietà differenti! Ad Arese vi sembrerà di vivere effettivamente la magia dell’Olanda, ma solo a pochi chilometri da casa! 🙂

L’esposizione prevede lunghe file di tulipani dello stesso colore, alla pari di quelle che si possono ammirare ad esempio al Keukhenof di Amsterdam, alternate a quelle miste dove le sfumature di ciascuna varietà spiccano tutte insieme in un incredibile colpo d’occhio!

Tulipani_Italiani_fioritura 2019_Arese

Edwin Koeman_Tulipani italiani_2019

Tulipani Italiani_IlCentro_Arese_2019

Tra le novità di quest’anno tanti set fotografici per realizzare scatti a prova di Instagram, una area bimbi e un’area pic-nic per trascorrere una giornata all’insegna del relax.

In occasione della nostra visita abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Edwin Koeman, titolare di Tulipani Italiani insieme alla moglie Nitsuhe Wolanios e ne abbiamo approfittato per chiedergli di raccontarci un po’ questo progetto e le novità più importanti di quest’anno….potete ascoltarlo nel nostro video! Buona visione 🙂

Informazioni pratiche – Tulipani Italiani 2019:

  • Fino a quando sarà possibile ammirare la fioritura? Tendenzialmente fino a metà aprile ma molto dipende ovviamente dall’affluenza del pubblico e a giudicare dal successo di questi giorni il consiglio è quello di affrettarsi per non perdersi questa meraviglia! 🙂 Per restare aggiornati sulla fioritura è possibile consultare i canali social di Tulipani Italiani.
  • Orari: Il campo è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.30 e il sabato e la domenica dalle 8.30 alle 19.30.
  • Biglietti: acquistabili online hanno un costo di 4 euro e includono la raccolta di 2 tulipani.
  • Come arrivare: il campo è raggiungibile in auto usufruendo del parcheggio gratuito del centro commerciale, ma anche in bicicletta tramite la pista ciclabile della Valera o in alternativa con le navette de IL CENTRO che partono da Milano Centrale e sono prenotabili online.

Tulipani Italiani_2019_Milano

Da non perdere

Growing paper: idee regalo, segnalibri e gadget piantabili

Growing Paper Italia_segnalibri piantabili

Promuovere un progetto a cui tieni tanto e al quale pensi e ripensi ogni giorno,  è sempre una bellissima esperienza e dopo le prime occasioni fieristiche, inutile a dirsi, ci ho preso davvero gusto! 🙂

La voglia di raccontarsi in modi sempre nuovi e che possano lasciare un “segno” tra la moltitudine è oramai un mio pensiero abbastanza ricorrente, non a caso chi mi conosce bene mi definisce un vulcano inarrestabile di idee e quando mi metto in testa qualcosa insisto fino a che non raggiungo l’obiettivo 🙂

Qualche settimana fa pensavo appunto a come promuovere efficacemente il blog in occasione della partecipazione alle fiere e riflettevo sull’inutilità delle azioni tradizionali, oramai viste e riviste, come ad esempio il classico volantino che ahimé il più delle volte fa rima con…cestino! 🙁

Parliamoci chiaro, in quanti leggiamo attentamente o almeno qualche parola dei tantissimi volantini che ogni giorno ci vengono offerti per strada? Nella maggior parte dei casi la vita del malcapitato messaggio promozionale è davvero breve e tendenzialmente termina nell’arco di 100 metri, non appena si scorge un cestino per l’appunto (quando si parla di persone civili…)!

Pensare quindi di arrivare in fiera con il classico flyer mi sembrava davvero inutile e peraltro dispendioso, così sono partita in quarta (com’è mia abitudine :D) alla ricerca di idee particolari, ecosostenibili e che soprattutto possano stupire l’interlocutore di turno con qualcosa di realmente nuovo.

Ripensando ad alcune email promozionali ricevute in ufficio mi sono venuti in mente i green gadget piantabili, ovvero quei prodotti promozionali che dopo l’utilizzo possono essere appunti posti nel terreno per trasformarsi in piantine! Ecco l’idea perfetta per me! 🙂 Così senza perdere tempo ho iniziato a chiedere un po’ di preventivi in giro, ma inevitabilmente nel giro di poche ore mi sono ritrovata a dover fare i conti con il classico problema quantità/budget… Tutti i preventivi ricevuti parlavano infatti di almeno 500 se non 1000-2000 pezzi, un quantitativo chiaramente insostenibile economicamente per chi ha un blog e non un’azienda con un fatturato di livello!

Nonostante tutto, email dopo email non mi sono comunque arresa…mi dispiaceva troppo abbandonare l’idea di realizzare dei segnalibri piantabili e personalizzati con i riferimenti del blog. Così nei piccoli ritagli di tempo, tra una corsa l’altra, ho continuato a cercare senza sosta e alla fine la mia tenacia è stata ampiamente ripagata 🙂

Infatti, proprio quando sembrava essere arrivato il momento di accantonare l’idea, mi sono imbattuta in una realtà davvero speciale e per giunta con sede a Napoli, un dettaglio che a voi sembrerà sicuramente irrilevante ma che a me ha fatto subito brillare gli occhi! *-*

Sto parlando di Growing Paper, un’azienda specializzata nella realizzazione artigianale di gadget e materiali promozionali interamente eco sostenibili, realizzati in materiali riciclabili, biodegradabili e per l’appunto….piantabili! 🙂

Gadget ecologici_fiere_gadget con semi_growing paper

La carta piantabile di Growing Paper consente infatti di dare una “seconda vita al tuo messaggio” che potrà trasformarsi in una deliziosa piantina di papaveri e….addio pattumiera e claim sprecati!

Non è un’idea incredibile?! 🙂 Penso che oggi distinguersi sia veramente una merce rara e riuscire a proporre un prodotto innovativo ma che al tempo stesso sia alla portata di chiunque lo è ancor di più, ma lo staff di Growing Paper mi ha lasciata senza parole per un motivo semplicissimo: chiunque può realizzare il proprio progetto, senza quantitativi minimi folli e soprattutto senza budget proibitivi! Basti pensare che ad esempio per la realizzazione dei segnalibri personalizzati l’ordine parte da un minimo di 30 pezzi! A questo punto starete forse pensando che ogni singolo pezzo costi in maniera spropositata, ma anche in questo caso c’è una bella sorpresa! Volendo ordinare ad esempio 30 segnalibri in formato S, a colori, con stampa solo fronte e con semini di papaveri (come quelli scelti da me) il costo finale comprensivo di spedizione è di soli 21,80 euro! Una spesa davvero fattibilissima e alla portata di qualsiasi progetto 🙂

Gadget ecologici_fiere_gadget con semi_growing paper italia

Ovviamente sul sito sono tante le idee che possono essere realizzate e personalizzate, non solo gadget promozionali come volantini e biglietti da visita, ma anche biglietti di auguri, partecipazioni di matrimonio, carte e buste regalo, nonché tante idee per le principali festività….tutto interamente piantabile e con semi a scelta!

Non è una meraviglia che tutto questo non finisca più nella spazzatura dopo ore trascorse a cercare il messaggio giusto per farsi ricordare? Sono certa che chi lo riceve non potrà restare indifferente e anche nella peggiore delle ipotesi poco male….se non dovessimo far colpo sul nostro interlocutore, al posto del nostro messaggio molto probabilmente ci sarà una bellissima piantina e di questi tempi non può che essere un’azione positiva 😉

Come realizzare il vostro prodotto piantabile personalizzabile

Su Growingpaper.it nella sezione “Consigli per impaginazione” ci sono tutte le info utili per la realizzazione della vostra grafica personalizzata, ma se avete ancora qualche curiosità irrisolta nelle domande frequenti trovate la risposta a tutto 🙂

Per ricordare a chi riceve il prodotto che si tratta di un gadget piantabile, dal sito è possibile scaricare questa deliziosa grafica in png da inserire all’interno del proprio progetto 🙂

Growing paper Italia

Per la realizzazione di volantini, biglietti da visita e segnalibri, è disponibile il Servizio stampa online che fornisce immediatamente il preventivo del prezzo finale del prodotto scelto dopo aver selezionato le caratteristiche in base alle proprie esigenze. Zero tempi di attesa dunque, la soluzione ideale per chi come me si è ritrovato a voler fare un ordine pochi giorni prima di un evento 🙂

Tra l’altro, sono rimasta piacevolmente colpita anche dall’incredibile rapidità del servizio! Ho ordinato i miei segnalibri il lunedì e li ho ricevuti il mercoledì, velocissimi dunque.

Allora cosa state aspettando? Correte a far fiorire i vostri messaggi su Growingpaper.it! 🙂

Intanto colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che mi hanno contattata su Instagram per farmi i complimenti per l’idea e per ricevere maggiori informazioni 🙂

Gadget personalizzabili con semi_growing paper_carta piantabile