Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

Da non perdere

Arriva Movery: il sito per pianificare le tappe del prossimo viaggio

Movery

Pianificare un viaggio: ricerca delle tappe o improvvisazione?

Se vi chiedessi qual è la parte del viaggio che amate di più cosa rispondereste?

Io non ho dubbi, la pianificazione! 🙂 Se è vero infatti che afferrare il trolley e raggiungere la nuova meta resta l’esperienza più bella in assoluto, il viaggio in sé alla fine vola e basta poco per ritrovarsi di nuovo a casa (per chi ovviamente lavora e ha restrizioni sui giorni liberi :D).

Per questo motivo cerco sempre di “estendere” la durata dei miei viaggi iniziando a sognarli e a pianificarli nei minimi dettagli anche mesi prima. Dopo aver prenotato, lo step successivo è sempre quello di iniziare a studiare la meta, le attrazioni da non perdere, quelle più particolari ma magari meno conosciute, i punti panoramici e i locali dove assaggiare una cena tipica come una persona del posto. In genere questa ricerca parte dall’acquisto della guida turistica, rigorosamente cartacea e da tenere in borsa per sognare la nuova destinazione mentre vado a lavoro. Poi è la volta del sito dell’ente del turismo e naturalmente dei blog per raccogliere punti di vista e sensazioni.

Solitamente inizio a raccogliere le tappe più interessanti nelle note del telefono e a mano a mano che si avvicina il momento di partire, la lista si fa sempre più fitta e ricca di informazioni, anche se spesso mi faccio prendere dall’entusiasmo e organizzo itinerari massacranti e no-stop! 😀

Come organizzare un viaggio: ci pensa Movery!

L’abitudine della pianificazione delle tappe del viaggio non mi abbandona nemmeno quando visito più volte lo stesso luogo e persino se si tratta della mia città. Da quando vivo a Milano per lavoro, ogni volta che ho l’occasione di tornare a casa cerco sempre di visitare e rivisitare il più possibile le meraviglie di Napoli.

E proprio partendo dalla Campania, oggi voglio parlarvi di un progetto locale tutto nuovo dedicato proprio alla pianificazione dei viaggi. Si tratta di Movery, un portale intuitivo e di semplice fruizione per l’organizzazione del  proprio viaggio, scegliendo le tappe che non possono mancare durante una visita in Campania e scoprendo quelle meno note e magari lontane dai flussi turistici consigliate direttamente da chi ci vive.

Come recita il claim “Movery amplifica la tua esperienza di viaggio” e del resto, come dicevamo, tutto ha inizio quando si comincia a stilare la lista cose da non perdere per creare il proprio tour personale, ed ecco che Movery ci permette di fare proprio questo.

Movery-pianificare-viaggio-campania

L’homepage risulta subito intuitiva: il primo step è quello di creare un profilo con le proprie preferenze di viaggio per iniziare subito la ricerca delle tappe più interessanti da aggiungere al proprio itinerario. In questo modo oltre a conoscere meglio la realtà del posto si ha la possibilità di organizzare le giornate di viaggio senza sprecare tempo. La ricerca e la pianificazione iniziano subito, anche se per il viaggio in sé c’è da ancora da attendere 🙂

Le destinazioni campane consigliate sul portale possono essere visualizzate sia sulla mappa in modo da ipotizzare l’itinerario anche in base alla distanza tra una tappa e l’altra, sia tramite la sezione “Destinazioni” dove suddivise per città si avrà subito un’idea precisa delle esperienze più particolari di ciascuna.

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Ma non solo: per ispirare ancora meglio la pianificazione del proprio itinerario, la sezione Blog di Movery ci porta alla scoperta delle mete consigliate suddivise per tematica, in cui troviamo:

  • i Luoghi delle storie: ovvero i percorsi resi noti  dal teatro, dal cinema e dalla prosa.
  • i Vengo anch’io: i percorsi consigliati per chi ha delle esigenze specifiche, come ad esempio chi viaggia con un amico a 4 zampe, chi viaggia con i bambini o chi necessita di indicazioni sui percorsi accessibili e privi di barriere
  • i Sapori tipici: si sa, la tradizione enogastronomica della Campania è tra le più interessanti d’Italia e di conseguenza non poteva di certo mancare un viaggio alla scoperta dei sapori locali. Qui vi verrà subito fame! 🙂

Movery-percorsi-consigliatiProssimamente sarà possibile condividere con i propri compagni di viaggio o anche semplicemente con gli amici l’itinerario creato su Movery per ispirarli a viaggiare e a ripercorrere lo stesso tour 🙂

Al momento il progetto è dedicato interamente alla Campania ma ben presto abbraccerà tutta l’Italia, perché abbiamo la fortuna di vivere realmente in un paese meraviglioso e non è soltanto un claim. Ora più che mai dobbiamo imparare a riscoprirlo e a sostenerlo.

Blog post in collaborazione con Movery

EuropaSvizzera

Castello di Chillon: atmosfera da fiaba vicino Ginevra

Castello-di-chillon-svizzera

Cosa vedere vicino Ginevra: il Castello di Chillon

Risalente all’XI secolo e situato sulle sponde del Lago di Ginevra, il Castello di Chillon è senza dubbio una delle mete imperdibili della Svizzera.

Atmosfere suggestive, architettura medievale, splendide pitture murali risalenti al XIV secolo fanno del Castello di Chillon il punto di interesse più visitato del territorio tanto da accogliere annualmente più di 400.000 visitatori.

A circa 97 km da Ginevra, è una tappa che bisogna assolutamente prevedere durante un viaggio on the road alla scoperta di questo territorio: noi abbiamo deciso di fare una sosta qui prima del rientro in Italia 🙂

Ginevra-Castello-di-Chillon

Ma veniamo alle presentazioni ufficiali: il Castello di Chillon si erge su un isolotto roccioso nel canton svizzero di Vaud, a soli 3 km dalla vicina cittadina di Montreux ed è costituito da ben 25 edifici e da tre cortili protetti da due cinte murarie circolari.

In un certo senso si può dire che il castello offra ai visitatori due “facce”: quella rivolta verso il lago era l’antica residenza principesca, mentre quella rivolta verso l’interno era la fortezza.

Appena entrati, un rigoglioso giardino accoglie i turisti per un benvenuto all’insegna del relax: un piccolo bar sulle sponde del lago richiama subito l’attenzione e invita a concedersi un caffè o uno snack ammirando il panorama prima di addentrarsi nel castello.

Castello di Chillon biglietti

Castello di Chillon come arrivare

Considerato a giusta ragione come uno dei castelli più belli d’Europa, la storia del Castello di Chillon è legata al mito di Lord Byron che nel suo romanzo “Il Prigioniero di Chillon” lo descriveva come la “tomba dei vivi” raccontando la storia di François Bonivard, un patriota ginevrino che per quattro anni fu imprigionato nel castello a causa delle sue posizioni anti Savoia.

Bagna il Lemano di Chillon le mura:
Mille piedi colà profondo il letto
E de’ vasti suoi flutti;
A tanto appunto
La scandaglio calò dá bianchi merli
Gettato del castel che d’ogni intorno da l’acqua è Cinto:
acque e muraglie ha fatto
Una doppia prigione, ed una tomba di viventi Simil:
sotto il livello del lago è posta l’altra vôlta in Cui noi giacevam.

Nel periodo natalizio il Castello di Chillon regala un’atmosfera ancora più magica in occasione dei mercatini di Montreux, durante i quali i visitatori possono vivere un vero e proprio salto indietro nel Medioevo tra i banchetti di artigiani e commercianti rigorosamente in costumi d’epoca. Tra mangiatori di fuoco, giocolieri e trampolieri, i visitatori possono così immergersi in un’atmosfera d’altri tempi e godere della degustazione di vini d’annata offerti da soldati in armatura, il tutto sulle note di musiche medioevali suonate dal vivo e con lo splendido panorama del Lago di Lemano.

Cosa vedere vicino Ginevra

Travel tips: consigli per risparmiare e viaggiare senza sorprese

Dove alloggiare per visitare Ginevra e il Castello di Chillon senza spendere una fortuna?

Considerando il costo medio degli hotel in Svizzera, il suggerimento è di soggiornare ad Annemasse. A circa 10 km da Ginevra e proprio al confine con la Svizzera, qui abbiamo soggiornato comodamente presso l’hotel Campanile Annemasse Centre – Gare ad un prezzo conveniente e con la disponibilità del parcheggio privato dell’hotel.

Dove dormire a Ginevra

Prima di organizzare un on the road alla scoperta di questo territorio, è bene sapere che le tariffe di pedaggio del Traforo del Monte Bianco sono molto alte: per risparmiare qualche euro conviene acquistare il ticket andata/ritorno al prezzo di 58,80 euro, una voce di costo non da poco e da valutare nel caso di soggiorni molto brevi.

Castello di Chillon come arrivare

Per arrivare al Castello di Chillon è sufficiente seguire le indicazioni per Avenue de Chillon 21, CH 1820 Veytaux, Suisse. Una volta arrivati, proprio nelle immediate vicinanze del Castello, è disponibile un grande parcheggio gratuito.

Castello di Chillon biglietti e orari

Il costo del biglietto per visitare il Castello di Chillon è di 13,50 franchi, circa 12,67 euro. Il noleggio dell’audioguida ha un costo di 6 franchi, circa 5,63 euro.

Il Castello è aperto al pubblico tutti i giorni, ad eccezione naturalmente del 25 dicembre e del 1 gennaio, dalle 9.00 alle 19.00 (da aprile a settembre) e dalle 9.30 alle 18.00 (da ottobre a marzo). Non è consentito l’accesso ai cani che però possono essere lasciati nell’area apposita (non sorvegliata) prima dell’ingresso.

Castello di Chillon immagini

 

Itinerari italianiMilano da scoprire

#Milanoacasatua: tour virtuali della città con Neiade

Milanoacasatua_neiade_tour virtuali_milano

L’emergenza sanitaria ci ha costretti a rivedere il nostro quotidiano e a rinunciare alle passeggiate alla scoperta di monumenti, musei e punti di interesse, ma nell’attesa che la situazione migliori sono tante le possibilità per godere delle bellezze italiane pur restando a casa.

Dopo avervi portato alla scoperta virtuale dei musei di Napoli, degli azulejos di Lisbona e dei più bei giardini visitabili comodamente da casa, oggi tocca a Milano!

Grazie all’iniziativa #Milanoacasatua di Neiade si parte alla scoperta della città e dei suoi segreti direttamente dal divano di casa ma con un plus non da poco: queste visite virtuali pur non sostituendo l’emozione dell’esperienza dal vivo, offrono l’accesso a luoghi abitualmente non fruibili dal pubblico, come ad esempio i Rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, o l’opportunità di osservare da una prospettiva privilegiata dettagli difficili da cogliere, come quelli delle sculture del Duomo. Mica poco no? 🙂

Arte, architettura, curiosità e aneddoti milanesi sono protagonisti dei racconti di storici dell’arte, guide selezionate e scrittori che ogni settimana portano le bellezze di Milano direttamente a casa dei “turisti” grazie a questi tour virtuali in diretta streaming.

Ogni settimana fino a luglio verrà proposta una passeggiata virtuale diversa della durata di 45 minuti al costo di 4 euro.

Tra le iniziative attualmente proposte una visita alla scoperta dei capolavori della Pinacoteca Ambrosiana, un tour dedicato all’avanguardia architettonica dei nuovi grattacieli di Milano, un percorso a ritroso nella storia del Teatro alla Scala, un tour dei principali esempi di street art, una visita inedita al rifugio antiaereo di Piazza Grandi e molto altro ancora!

Tour virtuali Milano
Photo courtesy: Neiade Milano Tours

Storie e aneddoti sono protagonisti di questa visita virtuale di Milano, a partire dal classico per eccellenza come il Cenacolo Vinciano alle mille curiosità come nella vicenda del Diavolo di Porta Romana o del Laghetto di Santo Stefano. L’intrattenimento di #Milanoacasatua è pensato  anche per i bambini con divertenti video che raccontano in maniera educativa ma al tempo stesso coinvolgente storie e leggende fiabesche legate all’origine di Milano.

Il calendario completo dei tour virtuali alla scoperta di Milano pensati per grandi e piccoli è disponibile sul sito ufficiale di Neiade.

Voi quale tour virtuale scegliereste? 🙂

EuropaFranciaParigi

Parigi da vedere: 5 musei ed esperienze insolite

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Un volo per Parigi è sempre una buona idea e non è di certo un luogo comune! La capitale francese è un’attrattiva unica in qualsiasi stagione e in qualsiasi momento dell’anno. Una città dove cultura e bellezza abbondano e di cui non ci si stufa mai, anche dopo esserci stati varie volte.

Parigi è fermento, modernità e innovazione, ma al tempo stesso tradizione e romanticismo di cui sono intrise le sue strade, le boulangerie, i monumenti. Ogni minima cosa sa di un’atmosfera che esiste solo qui.

Non a caso la capitale francese è sempre in cima ai voli più richiesti e delle sue bellezze non si finisce mai di parlare. Eppure, nonostante il suo invidiabile patrimonio artistico e culturale, Parigi è una città che sa sempre reinventarsi e sono tante le esperienze insolite che si possono vivere all’ombra della magica Tour Eiffel.

Cosa fare a Parigi: musei ed esperienze insolite per vivere la città come un parigino doc

Riscoprire l’infanzia al Musée des Arts forains

«Laughter and parties did not have a museum, yet so many are dedicated to wars. I created a world of dreams that could not have existed without the visitors who brought it to life» Jean Paul Favand 

In pochi sanno che a Parigi si possono riscoprire le emozioni dell’infanzia nel mondo incantato che si cela tra i padiglioni di Bercy. Al Musée des Arts forains giostre, marionette e arredi d’altri tempi offrono al visitatore l’opportunità di fare un tuffo nel passato delle arti giostraie del XIX e XX secolo. Un’esperienza davvero unica per trascorrere qualche ora in allegria riscoprendo quanto ci possa divertire anche su una giostra del 1897 come quella dei velocipedi azionata semplicemente da piccole biciclette! Un gioiellino d’epoca in grado di raggiungere una velocità di 60km/h, un vero e proprio record per quei tempi!

Cosa vedere a parigi: il Musée des Arts Forains
Courtesy of Musée des Arts Forains

Meravigliarsi del magico connubio tra arte e tecnologia all’Atelier des Lumières

L’Atelier des Lumières, nell’XI arrondissement di Parigi, è un punto di interesse irrinunciabile per gli amanti dell’arte e della tecnologia. Non di certo il solito museo, qui il visitatore ha la possibilità di vivere un’esperienza immersiva letteralmente circondato dalle opere d’arte che prendono vita sulle pareti.

Tra immagini proiettate in altissima risoluzione ed alte fino a 10 metri, il visitatore viene guidato non soltanto dalla meraviglia di quanto vede ma anche da un percorso sonoro che garantisce un impatto emotivo davvero unico. Ogni mostra è una storia a sé capace di rendere omaggio agli artisti con effetti di luce sempre diversi per catturare l’attenzione di grandi e piccoli ogni volta in forme nuove.

Parigi insolita-atelier des lumieres
Courtesy of Atelier des Lumieres

Una passeggiata a Rue Crémieux, la Notting Hill parigina

Ad un’occhiata distratta chiunque penserebbe che questa foto sia stata scattata a Notting Hill, invece siamo a Parigi tra le deliziose casette della Rue Crémieux, la via più colorata della città. Per apprezzare la Parigi più autentica e lontana dalla folla, non perdetevi una passeggiata qui e vi sembrerà di camminare in un galleria d’arte a cielo aperto tra i colori pastello delle case e le accese tonalità delle fioriture che si stagliano sulle pareti.

Cosa vedere a Parigi: Rue Crémieux
Photo credits: Sharon VanderKaay https://www.flickr.com/photos/[email protected]/37195267445/in/photostream/

Una serata d’altri tempi alla Belle Époque

Tra le sale de La Belle Époque, un vecchio cabaret del quartiere dell’Opéra adornato da grandi specchi, si possono rivivere le memorabili atmosfere letterarie della Parigi nel XX secolo degustando la cucina più autentica della città. Un vero e proprio salto indietro nel tempo per vivere una serata d’eccezione.

Dove cenare a Parigi: la Belle Époque
Courtesy of La Belle Époque

Un’esperienza sensoriale a Les Caves du Louvre

Sapevate che proprio a due passi dal Museo del Louvre potrete vivere un’esperienza sensoriale d’eccezione nelle antiche cantine del sommelier di Luigi XV?

A Les Caves du Louvre, gli amanti del vino avranno l’occasione di visitare 5 sale, ciascuna dedicata ad attività pensate per stimolare i sensi, in un percorso d’eccezione in cui scoprire l’origine dei prestigiosi vitigni francesi e degustare vini di altissima qualità. Dulcis in fundo? Al termine del percorso i visitatori potranno creare il proprio vino! Con l’aiuto di un enologo, si potrà scegliere le varietà d’uva preferite, mescolarle, assaggiarle e infine portare a casa un souvenir d’eccezione con tanto di etichetta personalizzata stampata al momento!

Les Caves du Louvre: visita e degustazione vini a Parigi
Courtesy of Les Caves du Louvre

Voli per la Francia: l’offerta AirFrance 

A questo punto vi è venuta voglia di prenotare un volo per la Francia? 🙂 Raggiungere Parigi è comodissimo grazie all’ampia offerta di AirFrance.

La compagnia di bandiera della Francia offre infatti numerose offerte per raggiungere la capitale: prenotando con un po’ di anticipo è possibile approfittare di tariffe vantaggiose non soltanto per le principali città italiane, ma anche per i voli Firenze Parigi e godersi qualche giorno all’insegna della magica atmosfera parigina.

Se avrete modo di provare alcune o magari tutte le esperienze che vi abbiamo segnalato, lasciateci un commento e raccontateci come è andata! 🙂

Una passeggiata a Parigi darà una lezione di storia, di bellezza e di vita.
Thomas Jefferson

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Arrivederci a Parigi!

Blog post in collaborazione con AirFrance 

Cara Napoli

Chiostro di Santa Chiara a Napoli: storia, orari e biglietti

Chiostro-di-Santa-Chiara-Napoli

Cosa vedere a Napoli? Il Chiostro di Santa Chiara è uno dei complessi monumentali più belli e suggestivi del centro storico, senza dubbio un punto di interesse da segnare subito prima di partire alla volta del capoluogo partenopeo. Siete curiosi di scoprire perché proprio non dovreste perdervi una visita qui? Allora siete nel posto giusto 🙂

Chiostro di Santa Chiara: storia e cosa vedere

La suggestiva bellezza del Chiostro di Santa Chiara affonda le sue radici nel 1310 quando nel cuore del centro storico di Napoli ebbe inizio la costruzione per volere del Re Roberto D’Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca.

All’interno del Complesso Monumentale, il Monastero di Santa Chiara fu costruito prevedendo due conventi, uno al femminile destinato alle clarisse e l’altro maschile per i frati minori francescani.

Osservando la facciata austera e semplice della Chiesa omonima che tuttora conserva le originarie forme gotiche, risulta difficile pensare che il suo chiostro custodisca un vero e proprio tripudio di colori e maioliche.

Cosa vedere al Chiostro maiolicato di Napoli

I giardini al suo interno si dividono in quattro settori, di cui due decorati all’italiana e adornati da siepi e fontane, e gli altri due destinati ad agrumeto. Il connubio tra gli accesi colori delle maioliche e il profumo degli agrumi mi riporta ogni volta in Andalusia 🙂

Cosa vedere a Napoli: il Chiostro maiolicato di Santa Chiara

Percorrendo i due viali del chiostro è possibile passeggiare tra i celebri pilastri maiolicati collegati tra loro da sedili decorati con le scene semplice della vita quotidiana dell’epoca. La bellezza e la cura con cui vennero realizzate queste maioliche lascia a bocca aperta, ma il Chiostro maiolicato offre tante sorprese: non lasciano infatti di certo indifferenti le pareti dei quattro lati del chiostro anch’esse interamente ricoperte da preziosi affreschi del Seicento in cui si susseguono Santi, allegorie e scene dell’Antico Testamento.

Complesso Monumentale di Santa Chiara Napoli

Il Complesso monumentale di Santa Chiara offre al visitatore anche l’opportunità di visitare un ricco Museo che custodisce alcuni dei principali tesori portati in salvo dopo il bombardamento del 1943 e un antico presepe napoletano con i pastori risalenti al Settecento e all’Ottocento.

Antico presepe napoletano al Chiostro di Santa Chiara

Una visita al Chiostro di Santa Chiara offre una vera pausa relax dall’allegra folla del centro storico di Spaccanapoli, non perdete l’occasione di visitarlo!

Piccolo suggerimento per la visita: su MyWoWo potrete usufruire di un’audioguida gratuita per scoprire tutti i segreti del Chiostro e rendere la visita interattiva semplicemente utilizzando lo smartphone 🙂

Chiostro di Santa Chiara: orari e prezzi

Il Complesso Monumentale di Santa Chiara è aperto dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.30 e la domenica dalle 10.00 alle 14.30 con l’ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Il prezzo intero del biglietto di ingresso è di 6 euro, ridotto a 4.50 euro per studenti, Insegnanti e Over 65 (con esibizione del documento), per Gruppi superiori alle 25 persone e per i possessori della Campania ArteCard, e a 3.50 euro per bambini dai 6 anni e soci FAI.

Spero che questo piccolo angolo di paradiso vi sia piaciuto, se siete in visita a Napoli consultate la sezione Cara Napoli per scoprire altri punti di interesse della città da non perdere! 🙂

Chiostro di Santa Chiara Napoli biglietto

Da non perdere

Tour virtuale alla scoperta degli azulejos di Lisbona

Pinhao train station_Azulejos_8694585089_Credit AT Porto and the NorthCredit AT Porto and the North

Conosciutissimi in tutto il mondo come il simbolo del Portogallo, gli azulejos fanno sognare con le loro inconfondibili sfumature di azzurro protagoniste di numerosi edifici, chiese e stazioni. E’ praticamente impossibile non restarne colpiti 🙂

Il termine che deriva dalla parola araba al-zuleique fa riferimento alle piccole pietre lisce e levigate già utilizzate in epoca medievale dai musulmani per decorare i pavimenti. I sovrani portoghesi non restarono indifferenti di fronte all’incredibile bellezza di questa tecnica decorativa e a partire dal XV secolo finì per svolgere un ruolo fondamentale nell’architettura portoghese. I temi rappresentati spaziavano da disegni geometrici a vite di santi includendo spesso anche temi profani, ma è partire dal XVIII secolo che gli azulejos divennero protagonisti di chiese, palazzi, fontane e scalinate in tutto il Portogallo.

Lisboa_Azulejos_Credit José Manuel
Credit José Manuel

Oggi imbattersi in questa meravigliosa tecnica decorativa è piuttosto semplice in qualsiasi angolo del paese: per ammirare quelli più famosi basta un viaggio a Porto dove troviamo la stazione di São Bento le cui facciate ne sono interamente ricoperte. Un altro spettacolo per gli occhi è la Capela dal Almas, una chiesa anch’essa  molto conosciuta per le sue ricche decorazioni realizzate interamente con gli azulejos.

Estação S.Bento, Porto_Credit José Manuel
Credit José Manuel

Spostandoci nella capitale, a Lisbona, anche qui è possibile ammirare degli splendidi esemplari. In tutta la città ci sono infatti numerose vie che rappresentano un vero e proprio inno alla bellezza di questa tecnica decorativa: da Largo Rafael Bordalo Pinheiro, nel cuore del Chiado e non distante dall’Elevador de Santa Justa, con azulejos sui toni del blu e giallo, a Rua das Cruzes da Sé, 13-15, non lontano dalla Cattedrale di Lisbona.

Ma visto che purtroppo in questo momento non possiamo vederli da vivo, ancora una volta la tecnologia ci permette di ritagliarci un momento di svago per scoprire virtualmente i luoghi che vorremmo visitare quando l’emergenza sanitaria sarà finita.

Il Museo Nacional do Azulejo offre a tutti l’opportunità di immergersi nelle meraviglie di Lisbona comodamente da casa! Grazie ad un interessante tour virtuale ci si può rilassare con una vera e propria full immersion nella tradizione lusitana alla scoperta della storia degli azulejos e dei segreti del museo, il tutto a portata di click 🙂  Non è un meraviglia? 🙂

Siete pronti? Allora mettetevi comodi e cliccate qui, non ve ne pentirete!

Tour virtuale azulejo Lisbona

Piccolo suggerimento per questo viaggio virtuale: cliccando sui numeretti che trovate in basso a destra al di sopra della bussola, come da screenshot sopra, potrete visitare gli altri piani del museo.

Buon viaggio! 🙂

Da non perdere

Sharewood e Lifegate presentano “Le meraviglie dell’Italia”

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L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus sta mettendo a dura prova il settore turistico. Non sappiamo quando finirà questo momento ma una cosa è certa, quando potremo finalmente dire addio al lockdown il turismo italiano avrà bisogno del contributo di tutti per rialzarsi e per tornare a raccontare al mondo intero le bellezze del nostro paese.

Nulla ci vieta intanto di scoprire da casa quei territori che non abbiamo ancora visitato, le regioni che non abbiamo mai preso in considerazione per le nostre ferie e tutte quelle piccole grandi meraviglie che hanno reso l’Italia conosciuta in tutto il mondo.

Proprio da questo intento nasce il progetto “Le meraviglie dell’Italia”, un ebook gratuito realizzato da Sharewood e Lifegate in collaborazione con i partner che offrono esperienze outdoor sul territorio italiano con l’obiettivo di sostenere il turismo e offrire ai viaggiatori l’opportunità di conoscere meglio il Belpaese semplicemente viaggiando con la fantasia.

Il tempo che abbiamo a disposizione oggi può diventare un’ottima occasione per pianificare il prossimo viaggio in Italia e con questo ebook Sharewood e Lifegate intendono proprio raccontare tutto quello che il nostro territorio può offrire, la storia, le tradizioni e una presentazione delle più interessanti attività all’aria aperta.

L’ebook è scaricabile gratuitamente e il focus del primo volume è incentrato su Liguria, Trentino Alto Adige, Puglia, Marche, Lombardia, Lazio, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Piemonte, Sardegna e Calabria, non male come inizio vero? 🙂

Tra bike tour, escursioni in kayak, lezioni di surf e di barca a vela, rafting e molto altro ancora scoprirete in quanti modi diversi l’Italia può essere ammirata a seconda delle proprie esigenze.

“Questo momento finirà ma la storia, la cultura e la bellezza del nostro Paese resteranno per sempre. Il nostro compito è valorizzare e proteggere la bellezza che ci circonda, permettendo a tutti di vivere #epicoutdoormoments in modo più responsabile, più sostenibile. In questo momento di paralisi, abbiamo più tempo per riflettere, nutrire le nostre passioni e riscoprire il senso di solidarietà e responsabilità verso noi stessi, gli altri e il pianeta che troppo spesso la frenesia quotidiana ci ha fatto dimenticare” commenta Piercarlo Mansueto, CEO e Founder di Sharewood.

“Il momento che stiamo vivendo ci obbliga a rivedere il nostro presente e ad affrontare nuove sfide che potranno diventare il motore del futuro. Siamo felici di supportare un’iniziativa come quella ideata da Sharewood che adatta all’impossibilità di intraprendere un viaggio, la riscoperta del nostro bellissimo Paese e della sua ricchezza spesso dimenticata” commenta Enea Roveda, CEO di LifeGate.

Pronti quindi a scoprire e a riscoprire l’Italia? Scaricate l’ebook e godetevi qualche ora di lettura in relax in attesa di tornare ad ammirare dal vivo le nostre meraviglie!

Da non perdere

I giardini più belli da visitare da casa

Giardino di Ninfa

In questo periodo in cui tutti siamo costretti a restare a casa per l’emergenza Coronavirus è bello trovare un po’ di distrazione grazie alle innumerevoli risorse del web.

Visto che la primavera è finalmente arrivata, in attesa e nella speranza di poterla vivere dal vivo, possiamo intanto rilassarci visitando virtualmente alcuni dei giardini più belli da vedere da casa! Pronti a scoprirli? Allora accendete il diffusore d’ambiente con la vostra fragranza preferita, mettete su un po’ di musica e rilassatevi con queste incredibili fioriture in giro per il mondo! 🙂

I 9 giardini più belli da visitare virtualmente da casa

Fondation Claude Monet – Visita del giardino e della casa del celebre pittore – Giverny

Quando penso ad un giardino fiorito il pensiero corre subito a quelli meravigliosamente ritratti da Claude Monet. Ma sapete che grazie alla Fondation Claude Monet è possibile visitare virtualmente proprio il giardino della sua residenza di Giverny, in Francia? Sì proprio quello che aveva ispirato i suoi quadri e divenuto celebre in tutto il mondo! In attesa di poter salire su un aereo per andarlo a visitare, possiamo intanto ammirarlo comodamente da casa e perderci tra le sue sfumature di colore grazie a Google Arts & Culture! E se a questo punto vi piacerebbe visitare anche la casa di Monet, è possibile farlo sempre virtualmente! 🙂

Il Giardino di Giverny di Claude Monet: la visita virtuale
Courtesy of Fondation Claude Monet

I Giardini di Castel Trauttmansdorff – Merano

In Italia, a Merano, sono visitabili anche da casa gli incredibili Giardini di Castel Trauttmansdorff! Su uno spazio di 12 ettari, ogni anno la fioritura che si può ammirare in primavera lascia davvero senza fiato per le incredibili varietà florovivaistiche presenti. In questo periodo dell’anno il giardino è un tripudio di tulipani, narcisi, frillarie imperiali, ranuncoli, papaveri d’Islanda e nontiscordardime che colorano vivacemente i pendii e le aiuole del giardino. La particolarità di questi Giardini  è data dalla varietà delle fioriture che si susseguono seguendo il flusso delle stagioni e che permettono al parco di assumere sembianze sempre diverse a seconda del periodo. Tutto questo è visitabile online grazie alla visita virtuale dei Giardini di Castel Trauttmansdorff

Giardini di Castel Trauttmansdorff: la visita virtuale
Courtesy of Castel Trauttmansdorff

La Reggia di Venaria Reale – Torino

Tra i giardini da visitare virtualmente da casa ci sono anche quelli della Residenza Reale Sabauda: attraverso l’accordo con Google Arts & Culture è possibile visitare online la meravigliosa fioritura sia del Parco Alto che del Parco Basso della Reggia di Venaria Reale! Ma non solo: dal divano di casa ci si può addentrare anche nei saloni con il Percorso di visita della Reggia per perdersi nella maestosa architettura di un sito dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.

Visita virtuale dei Giardini della Reggia di Venaria a Torino
Courtesy of Reggia di Venaria

Giardino di Ninfa – Sermoneta

Considerato uno dei più bei giardini d’Europa, il Giardino di Ninfa sorge a Sermoneta, in provincia di Latina. Su una superficie di 8 ettari, sono più di 1300 le piante presenti in questo meraviglioso giardino dove ogni anno, in occasione della primavera, fioriscono ciliegi e meli ornamentali che regalano un tripudio di colori a dir poco eccezionale! Come tutti i parchi italiani, il Giardino di Ninfa non è al momento visitabile a causa dell’emergenza Covid-19, ma per festeggiare il centenario del parco intitolato “100 anni di bellezza” è stata organizzata una visita virtuale che permette di ammirare comodamente da casa la fioritura 2020!

Giardino-di-ninfa-visita-virtuale-100-anni-di-bellezza
Courtesy of Giardino di Ninfa – Photo K. Heimonen

Villa San Michele – Anacapri

Se oltre a volere ammirare un bel giardino, vorreste far spaziare la vista con un panorama mozzafiato sul mare, allora la visita virtuale a Villa San Michele ad Anacapri è quel che fa per voi per ritagliarvi un momento di puro relax. La Villa, voluta dal medico e scrittore Axel Munthe, è circondata da un meraviglioso giardino fatto di colonne, pergole e cipressi centenari ma il suo principale punto di forza è la vista che offre sul Golfo di Napoli che lascia davvero senza parole.

Visita virtuale a Villa San Michele ad Anacapri
Courtesy of Villa San Michele

Messer Tulipano – Castello di Pralormo

Ogni anno al Castello di Pralormo l’evento Messer Tulipano trasforma il parco in un meraviglioso giardino grazie alla fioritura di 90.000 tulipani! A causa dell’emergenza sanitaria non sarà possibile visitarlo da vicino, ma grazie ai video e alle foto che vengono pubblicati quotidianamente su Facebook si può godere di questa incredibile bellezza commentata direttamente dalla Contessa Consolata Pralormo con aneddoti e curiosità e per un po’ ci sembrerà di essere lì.
Castello di Pralormo_ visita virtuale

Parco Giardino Sigurtà – Valeggio sul Mincio

A Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, troviamo il Parco Giardino Sigurtà la cui storia risale addirittura al 1407! Negli anni la popolarità legata alle splendide fioriture di iris, tulipani, rose, dalie e ninfee solo per citarne alcune, è cresciuta sempre più e oggi il Sigurtà è considerato uno dei parchi più belli a livello europeo. Non potendo trascorrere una bella giornata di primavera tra i suoi bellissimi viali, possiamo comunque ammirare le sue fioriture grazie ai contenuti postati quotidianamente su Facebook per una bella full immersion nella natura.

tulipanomania sigurta

Tulipani Italiani – Arese

Un’altra meravigliosa area all’insegna della natura è la realtà di Tulipani italiani, una piccola azienda a conduzione familiare che da qualche anno ha portato in Italia la magia della fioritura dei tulipani olandesi. La primavera segna sempre la riapertura del campo e la possibilità di passeggiare tra coloratissimi tulipani per scattare una foto e trascorrere qualche ora lontano dalla metropoli. Quest’anno non è stato possibile accogliere i visitatori, ma Edwin e Nitsuhe non si sono persi d’animo e hanno organizzato una visita virtuale del campo pubblicando quotidianamente foto e video per permettere a tutti, da qualsiasi parte d’Italia, di godere della fioritura di oltre 558.000 tulipani direttamente da casa! Ma non solo! Per alcuni comuni della provincia di Milano è attivo ora un servizio di consegna a domicilio dei tulipani per portare un po’ di primavera e di allegria direttamente nelle nostre case 🙂

Tulipani italiani 2019_Arese_Milano

Tulipark – Roma

Tulipark-roma-visita-virtuale
Courtesy of Tulipark

Anche a Roma è possibile godere della fioritura dei tulipani grazie a Tulipark! All’interno di un’area di circa 3 ettari fioriscono ogni anno ben 380.000 tulipani di 105 varietà diverse. Purtroppo come per gli amici di Tulipani Italiani, anche il Tulipark non ha potuto accogliere i visitatori in questa primavera così difficile, ma per rallegrare comunque le nostre giornate hanno attivato la consegna a domicilio dei fasci di tulipani 🙂 La fioritura del campo può essere seguita anche in questo caso grazie alle foto e ai video pubblicati sulla pagina Facebook.

Spero che questa full immersion virtuale nella natura vi sia piaciuta e vi abbia tenuto compagnia per un po’ 🙂

Se mi capiterà di scoprire nuovi giardini e parchi visitabili virtualmente da casa aggiornerò quest’articolo, ma intanto fatemi sapere se vi è piaciuto e se ne conoscete altri 🙂

#andràtuttobene