Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

Da non perdere

Cosa mettere nel bagaglio a mano: nuovi prodotti in formato viaggio per una valigia smart

Progetto senza titolo (1)

Cosa si può portare nel bagaglio a mano? E cosa non si può portare nel bagaglio a mano? Quante volte ce lo siamo chiesti preparando la valigia prima di raggiungere l’aeroporto!

Un trucco per non sbagliare è quello di ricorrere ai prodotti in formato viaggio, le cosiddette travel size, di cui oramai esiste praticamente tutto e per qualsiasi esigenza.

Vediamo quali sono i nuovi prodotti per preparare una valigia smart a prova di controlli di sicurezza 🙂

Prodotti Lush per il bagaglio a mano

Lush, la nota catena inglese produttrice di prodotti naturali ed ecosostenibili, è una vera e propria miniera quando si tratta di scegliere cosa mettere nel bagaglio a mano. Questo perché nel pieno rispetto dell’ambiente e con l’intento di ridurre al minimo la produzione di packaging, Lush offre una ricca selezione di prodotti in formato solido, i veri alleati di un bagaglio a mano a prova di controlli di sicurezza! Ecco qui una selezione dei nuovissimi prodotti e di quelli più utili da inserire in valigia:

Dentifricio solido e collutorio in pastiglie

Ecco la super novità del momento: il dentifricio solido e il collutorio in pastiglie proposti da Lush per portare con sé tutto il necessario per l’igiene dentale senza problemi di quantitativi di liquidi o peggio ancora fuoriuscite in valigia. Per usare il dentifricio è sufficiente sbriciolare una pastiglia e mordicchiarla, procedendo poi a spazzolare come di consueto. Stessa cosa per il collutorio! Basta far sciogliere una pastiglia in bocca con un po’ di acqua per avere subito una perfetta igiene dentale. Più pratico di così 🙂

Dentifricio-solido-collutorio-pastiglie-lush

Shampoo e balsamo solido

Shampoo e balsamo non possono mancare nel bagaglio a mano di chi non si accontenta di usare i kit di cortesia degli hotel o di acquistare la prima cosa disponibile una volta arrivati a destinazione. Un ottimo sistema per risparmiare spazio nel bagaglio a mano senza rinunciare alla propria beauty routine è quello di acquistare lo shampoo e il balsamo in formato solido. Anche in questo caso, Lush ne propone per tutti i gusti e per tutte le esigenze.

Shampoo-balsamo-solido-lush

Salviettine e struccanti da viaggio: Speedy Care e Glov on the Go

Mai farsi prendere dalla pigrizia di andare a letto senza struccarsi, ma in viaggio non è necessario portare con sé un intero beauty case per struccare correttamente la pelle.

Per le più tradizionaliste ci sono le salviettine struccanti in formato viaggio che occupano pochissimo spazio e permettono di rimuovere le tracce di make up. In commercio ne esistono davvero tante, ma quelle dal formato più tascabile possibile che ho trovato finora sono della Speedy Care: la confezione entra nel palmo di una mano e si trovano facilmente nei punti vendita Tigotà 🙂

Speedy-Care-salviette-struccante-acqua-micellare-tascabile

Preferendo invece un’alternativa ecologica e di lunga durata, la migliore soluzione è Glov on the Go: si tratta di un morbido guanto in microfibra capace di sfruttare le proprietà elettrostatiche dell’acqua per rimuovere il make in maniera naturale senza ricorrere a prodotti struccanti. Con un uso quotidiano è possibile utilizzarlo per 3 mesi e una volta struccato il viso basta lavarlo e farlo asciugare per riutilizzarlo il giorno dopo. Semplice, pratico ed ecologico 🙂

Glov on the go_salviettine struccanti viaggio

Igienizzante mani in formato viaggio: le novità di Bath & Body Works

Nel bagaglio a mano non può mai mancare un igienizzante mani e di recente, cercando un formato super compatto che bastasse per un viaggio di pochi giorni, ho scoperto il cleansing hand gel proposto da Bath & Body Works! In una praticissima confezione di soli 29 ml abbiamo a disposizione un gel disinfettante dalla profumazione molto gradevole per chi non ama particolarmente il classico odore di amuchina: io ho scelto quello alla menta e all’eucalipto, ma ce ne sono diverse 🙂

Gel mani igienizzante - Bath & Body Works

Ma ecco un’idea in più se siete di quelle che puntualmente perdono il gel igienizzante nei meandri della borsa: nei negozi Bath & Body Works è possibile acquistare il porta gel igienizzante da agganciare alle chiavi o al portachiavi della borsa per avercelo sempre a portata di mano per qualsiasi esigenza! Tra l’altro è anche un gadget molto carino che si presta anche come piccola idea regalo per l’amica che viaggia sempre 🙂

Porta gel igienizzante-bath & body works

Novità da viaggio L’Occitane En Provence 

Negli ultimi giorni sono arrivate delle belle travel size anche da L’Occitane En Provence! Vediamo quelle più utili da inserire nel bagaglio a mano sia per lei che per lui 🙂

Trousse Rituale di bellezza Aqua Réotier  

Per non rinunciare mai alla giusta dose di idratazione, L’Occitane En Provence propone la nuovissima trousse da viaggio Rituale di bellezza Aqua Réotier contenente 4 trattamenti idratanti e rinfrescanti: Crema Ultra Idratante Aqua Réotier 20ml, Gel Detergente all’Acqua Aqua Réotier 40ml, Essenza Idratante  40ml, Maschera Idratazione Minerale Aqua Réotier 6ml

TROUSSE RITUALE DI BELLEZZA AQUA RÉOTIER_l'occitane_en_provence

Balsamo corpo solidale Fiore di Hibiscus 

Il nuovo balsamo profumato con fiori di ibisco è l’alleato ideale in formato tascabile e a prova di controlli che aiuta a nutrire, proteggere e ammorbidire la pelle, le labbra e i capelli.

Tra l’altro, l’acquisto di questo prodotto finanzierà i progetti di ONG per promuovere l’imprenditorialità femminile in Burkina Faso grazie al sostegno della Fondazione L’OCCITANE, un motivo in più per comprarlo in vista dei prossimi viaggi.

Balsamo solidale_L'occitane en provence

Olio da barba, detergente viso, balsamo multiuso da uomo 

L’Occitane en Provence propone nuove linee da viaggio anche per gli uomini come la linea Cade che offre una selezione di prodotti per rispondere a qualsiasi esigenza tra cui l’olio da barba, il detergente viso, il balsamo multiuso, tutti in comodissime travel size a prova di controlli e perfette per il bagaglio a mano.

Loccitaneenprovence_cade_uomo_formato_viaggio

Le petite Remède – Balsamo riparatore da viaggio 

Labbra screpolate, mani secche, capelli sfibrati? Questo balsamo riparatore in un super compatto formato da viaggio di soli 15 grammi è l’alleato ideale per nutrire e proteggere la pelle dal freddo e lenire le irritazioni. Un solo rimedio per tanti piccoli fastidi senza occupare spazio in valigia portando vari prodotti 🙂 Piccolo suggerimento: oltre alla versione da 15 grammi, è disponibile quella da 100 gr., più conveniente e ugualmente “portabile” nel bagaglio a mano 😉

Le petite remede_loccitane en provence_balsamo_viaggio

Profumi da viaggio 

E per finire, un buon profumo non può di certo mancare in viaggio e allora ecco una bella novità: nel pratico formato roll on da 10ml la nuova fragranza Happy Cherry ai fiori di ciliegio da portare sempre con sé 🙂

Roll on_profumo_da_viaggio_loccitane en provence

E voi avete qualche bella novità in formato viaggio da condividere? 🙂 Scrivetelo nei commenti!

Olanda

Keukenhof Amsterdam: tutte le info sul parco dei tulipani

Keukenhof-Amsterdam-quando-andare

Per gli amanti del tulipani esiste un giardino che è un vero e proprio sogno: il parco Keukenhof di Amsterdam in Olanda!

Ogni anno la fioritura dei tulipani in Olanda attira migliaia di visitatori e a giusta ragione il Keukenhof è considerato il parco fiorito più grande e più conosciuto del mondo.

Visitarlo è un vero privilegio, uno di quei ricordi di viaggio destinati a restare nel cuore per sempre.

Se avete prenotato un viaggio in Olanda e vorreste sapere qual è il periodo migliore per visitare il Keukenhof, come arrivare, dove acquistare i biglietti e molto altro ancora, allora siete nel posto giusto 🙂

Keukenhof Olanda - fioritura dei tulipani

Keukenhof Amsterdam: la magia della fioritura dei tulipani olandesi

La magia del Keukenhof accoglie ogni anno i visitatori con ben 7 milioni di fiori da bulbo! Un numero incredibile e della cui vastità si ha la reale percezione solo dopo aver trascorso un’intera giornata all’interno del parco. Sì, proprio così. La visita al Keukenhof richiede un giorno intero considerando le dimensioni del parco e la sua bellezza che inevitabilmente fa venir voglia di scattare una foto ad ogni singolo tulipano! Sono veramente tantissimi, di tutti i colori e tipologie, i tulipani del Keukenhof e realmente in grado di regalare un’esperienza immersiva all’insegna di un tripudio di profumi e colori!

Keukenhof_Amsterdam_Olanda

Ogni anno il parco cambia “faccia” a seconda del tema prescelto: le fioriture, le decorazioni e gli allestimenti cambiano di volta in volta per stupire il visitatore in modi sempre nuovi. Per cui, anche chi ha la fortuna di visitarlo ogni anno o comunque più di una volta, non si ritroverà mai a rivedere qualcosa di già visto.

All’interno del Keukenhof è impossibile annoiarsi tra spettacoli floreali, mostre, attività e parchi giochi per i bambini, nonché escursioni per vivere al meglio e da diverse prospettive la fioritura dei tulipani. Tra le attività più particolari c’è sicuramente il tour in battello della durata di 45 minuti che permette di ammirare il coloratissimo panorama dei tulipani con una lenta navigazione sui canali al costo di 9 euro per gli adulti e 4,50 euro per bambini di età compresa tra i 4 e gli 11 (il biglietto per quest’attività non può essere acquistato online, ma solo in biglietteria).

Keukenhof biglietti

Il parco è interamente pedonale e non è possibile visitarlo in bici, ma volendo vivere la magia di una biciclettata in un contesto d’eccezione, è possibile noleggiare una bicicletta al Keukenhof direttamente in biglietteria per percorrere il paesaggio circostante il parco. Il prezzo varia a seconda della durata: 3 ore al costo di 10 euro o l’intera giornata al costo di 15 euro.

Una cosa è certa: qualunque sia il vostro programma di visita, prima di mettervi in cammino per raggiungere il parco dotatevi di una SD card di grosse dimensioni, ne avrete certamente bisogno! 🙂

Keukenhof: orari e biglietti

Il Keukenhof apre le porte ai visitatori ogni anno in primavera, tendenzialmente da fine marzo ad inizio maggio. Per il 2020 l’apertura è prevista dal 21 marzo al 10 maggio, tutti i giorni dalle 8.00 alle 19.30. Le casse per l’acquisto dei biglietti sono aperte fino alle 18.00.

Come sempre il suggerimento è quello di acquistare i biglietti online per evitare le code, risparmiare tempo e qualche euro: il solo biglietto di ingresso online ha un costo di 17,50 euro per gli adulti e di 9 euro per bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni. A meno che non abbiate optato per il noleggio auto, direttamente sul sito ufficiale del Keukenhof è possibile acquistare il biglietto combinato che prevede ticket di ingresso + autobus A/R da e per Amsterdam al costo di 32,50 euro per adulti e 14,00 euro per bambini e ragazzi. Il servizio è attivo anche da Haarlem, Hoofddorp, Schiphol e Leiden al costo di 27,50 euro per gli adulti e 14,00 euro per i ragazzi.

Keukenhof Amsterdam biglietti online

Vista la sua popolarità il parco è sempre piuttosto affollato, in settimana è naturalmente più tranquillo rispetto al weekend. In ogni caso, considerate le sue dimensioni anche in caso di folla la passeggiata al Keukenhof resta sempre qualcosa di assolutamente imperdibile.

Come raggiungere Keukenhof da Amsterdam

Il Keukenhof è comodamente raggiungibile da Amsterdam e dintorni grazie ad un servizio efficiente di autobus turistici ufficiali che ogni giorno accompagnano i visitatori fino all’ingresso del parco. Il biglietto combinato di cui parlavamo sopra dà diritto al viaggio di andata e ritorno da Amsterdam con partenza dal punto di ritrovo che di solito è situato davanti a “This is Holland”, proprio di fronte alla stazione centrale di Amsterdam, sulla sponda dell’IJ. Se alloggiate in periferia, il servizio di trasporto è offerto anche da Haarlem, Hoofddorp, Schiphol e Leiden.

Nel caso in cui voleste noleggiare un’auto, il Keukenhof dispone di un grande parcheggio accessibile al costo di 6 euro. 

Come raggiungere Keukenhof da Amsterdam

Keukenhof: i cani sono ammessi?

Ed infine una curiosità per chi ha in mente un viaggio in Olanda a 4 zampe: se ve lo state chiedendo, i cani sono ammessi e possono tranquillamente accedere al Keukenhof, a patto che siano sempre tenuti al guinzaglio e con la dovuta attenzione nei confronti dei tulipani. Inutile dire che ovviamente i padroni dovranno dotarsi autonomamente di sacchettini igienici per la raccolta delle feci.

Keukenhof: orari prezzi biglietti

Da non perdere

Le migliori app di realtà aumentata per il turismo

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Quali sono le migliori app di realtà aumentata per il turismo? E’ una curiosità che mi è venuta in mente negli ultimi giorni per soddisfare la mia solita voglia di tecnologia. Così ho iniziato a fare un po’ di ricerche sul web per scovare quelle più interessanti in vista dei prossimi viaggi.

Curiosi di conoscerle? 🙂 Partiamo prima con le presentazioni del caso…

Che cos’è la realtà aumentata? 

Per realtà aumentata si intende una tecnologia in grado di sfruttare i dispositivi mobili per aggiungere informazioni ed un nuovo livello di interattività rispetto a quello che vediamo e che ci circonda. Negli ultimi anni, la realtà aumentata ha aperto nuovi orizzonti in svariati ambiti e il settore turistico non ha fatto eccezione grazie allo sviluppo di app capaci di migliorare l’esperienza di viaggio con un maggior numero di informazioni per rendere l’esperienza sempre più coinvolgente e immersiva.

La realtà aumentata nel turismo: quali sono le app più interessanti? 

TabUI

L’italianissima TabUI è uno dei più interessanti esempi di realtà virtuale per il turismo tra quelli resi disponibili nel corso degli ultimi anni. Dopo aver scaricato l’app gratuitamente, l’utente avrà a disposizione sullo schermo dello smartphone una serie di informazioni aggiuntive semplicemente inquadrando il luogo di interesse in cui si trova. Basta infatti un’occhiata al display per avere a portata di mano punti di interesse con relative distanze e indicazioni stradali. Partiti con un focus su Langhe, Roero e  Monferrato, gli ideatori hanno poi esteso all’intero Piemonte e alla Valle d’Aosta le informazioni in realtà aumentata relative ad esperienze di enogastronomia, arte, cultura, percorsi a piedi, in bici e in moto e molto altro ancora. TabUI racchiude tutto questo all’interno di un’unica app in grado di offrire al turista tutte le informazioni di cui ha bisogno. Anche il nome dell’app ha una forte connotazione territoriale: Tabui è il termine utilizzato nel dialetto delle Langhe per indicare il fedele cane da tartufo e alla pari di quello a 4 zampe, anche questo assistente digitale si dimostra all’altezza di scovare le migliori informazioni per vivere al meglio la propria vacanza in Piemonte e in Valle d’Aosta. Attualmente è possibile candidarsi come TabUI ambassador per le altre regioni italiane non ancora presenti. TabUI è disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play.

TabUI realtà aumentata app

Arch.i

Siete appassionati di architettura? Allora Arch.i è l’app di realtà aumentata che fa per voi! Conosciuta come “la Shazam dell’architettura”, con Arch.i è sufficiente un tap sul display e l’app inizierà a “raccontare” tutte le curiosità e le informazioni per il punto di interesse inquadrato grazie ad un sofisticato lavoro di riconoscimento delle immagini messo in campo sfruttando i protocolli dell’intelligenza artificiale già utilizzati per il riconoscimento facciale.  Geniale vero? 🙂 Arch.i è al momento disponibile gratuitamente su Apple Store per le città di Roma e Torino.

Arch.i app - realtà aumentata

MyWoWo

La guida turistica digitale a portata di tasca: si può definire così MyWoWo, l’app che trasforma lo smartphone in una guida multilingue grazie alla disponibilità di un vasto database di audioguide realizzate da professionisti del settore per viaggiare e scoprire tutte le curiosità delle principali città europee. Tra i principali plus di MyWoWo c’è sicuramente la possibilità di scaricare i contenuti audio relativi alla città di interesse per fruirli anche in modalità offline. Abbiamo provato personalmente quest’app e ci siamo trovati davvero bene! Se volete saperne di più sul blog è online la nostra recensione dettagliata 🙂 MyWoWo è disponibile su Apple Store e Google Play.

MyWoWo app

Virtlo

Dal funzionamento simile a quello proposto da TabUI, Virtlo è un’app di realtà aumentata altrettanto interessante per scoprire le bellezze delle città nel mondo. E’ sufficiente inquadrare il punto di interesse per ricevere informazioni immediate sui monumenti da visitare nelle vicinanze, negozi, locali, pub e ristoranti, nonché hotel e servizi di prima necessità. La sua grande potenzialità è data dal fatto che Virtlo è disponibile in ogni parte del mondo e offre una ricca sezione di contenuti anche per l’Italia. Anche in questo caso i contenuti sono fruibili in modalità offline una volta scaricati. Al momento l’app è disponibile solo in inglese ma non è un limite, l’immediatezza della fruibilità la rende davvero adatta a tutti 🙂 Virtlo è disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play.

Virtlo. l'app di realtà aumentata per il turismo

Charta Roma

Se avete in programma un viaggio nella capitale non perdetevi Charta Roma! Molto più di una cartina digitale a portata di smartphone, con Charta Roma la città prende vita semplicemente inquadrando i monumenti: la fedele visualizzazione in 3D di un punto di interesse viene arricchita da informazioni, curiosità, percorsi turistici, immagini e video su tutto quello che c’è da vedere e che non ci si può perdere durante un viaggio alla scoperta della capitale. Ma non solo realtà aumentata: Charta Roma offre anche un’audioguida completa, attualmente disponibile in italiano e in inglese, che si attiva in automatico inquadrando il monumento di interesse. L’app è disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play.

Charta Roma app di realtà aumentata

PeakFinder

“Ma quello è….?” Quante volte in viaggio o a pochi km da casa ci si chiede quale sia la vetta che si ha di fronte? PeakFinder è l’app pensata per tutti gli amanti della montagna e per quelli che non amano le inesattezze in viaggio. Grazie alla tecnologia della realtà aumentata basta inquadrare una vetta o un catena montuosa per sapere subito di quale si tratta, compresa la sua altitudine. La validità di quest’app è stata confermata persino dal National Geographic! E se ve lo state chiedendo in vista delle prossime escursioni…sì l’app funziona anche offline e persino negli angoli più remoti della terra! PeakFinder è disponibile su Apple Store a 4,99 euro e su Google Play a 4,69 euro.

PeakFinder app turismo realtà aumentata

Star Walk 2

Passiamo dalla montagna…all’astrologia! Con Star Walk 2 stelle, costellazioni e nebulose non saranno più un mistero! Grazie alla realtà aumentata, è sufficiente puntare lo smartphone al cielo per conoscere in tempo reale qual è quella stella così luminosa da aver catturato la nostra attenzione! 🙂 Star Walk 2 è disponibile a pagamento su Apple Store (3.99 euro) e su Google Play (0.99 euro).

Star Walk 2 realtà aumentata

Spero che questa panoramica delle app più interessanti di realtà aumentata per il turismo vi sia piaciuta! Se volete suggerirne altre lasciateci un commento o scriveteci a [email protected] 🙂

 

Costa AzzurraEuropaFrancia

Borghi della Costa Azzurra: Eze e Saint Paul de Vence

Borghi_costa-azzurra-eze-panorama-giardino-esotico

Chi ha detto che Costa Azzurra significhi solo Nizza, Cannes e Montecarlo? Sono indubbiamente città splendide e da non perdersi, ma in pochi sanno che nei loro dintorni si nascondono alcuni dei borghi più belli della Costa Azzurra. Siete pronti a scoprirli? 🙂

Cosa vedere a Eze: il panorama più bello della Costa Azzurra

Se siete a Nizza e vi state chiedendo cosa vedere nei dintorni, non perdetevi assolutamente Eze, un borgo arroccato nel territorio dell’entroterra conosciuto per il panorama splendido e letteralmente a strapiombo sul Mediterraneo. Le sue origini risalgono addirittura all’epoca fenicia e la posizione dominante del castello è un chiaro segno dell’antica funzione difensiva. Oggi sulle sue rovine troviamo il famoso Giardino Esotico, una vera e propria oasi di pace dove ammirare uno dei panorami più belli della Costa Azzurra tra esemplari enormi di cactus, crassule ed ellebori. Eze è un borgo veramente piccolissimo ma merita assolutamente una visita anche per la bellezza delle sue viuzze che sembrano uscite direttamente da un quadro impressionista. Per noi è stato un vero e proprio colpo di fulmine e ci siamo innamorati di ogni singolo dettaglio! Il bello di Eze è che si tratta di un borgo completamente privo di auto, chiuso com’è all’interno delle sue antiche mura dove ci si può perdere ammirando le antiche case in pietra, oggi spesso sede di gallerie d’arte. Provate a sbirciare all’interno di qualcuna di queste e non ve ne pentirete! La meraviglia di vedere gli artisti all’opera durante il loro lavoro è un qualcosa che incanta e che fa venire inevitabilmente voglia di portare a casa uno di quei meravigliosi dipinti. Eze è il posto giusto anche per portare a casa un souvenir profumato di alta qualità: i profumi di Fragonard! Proprio ai piedi del borgo medievale, è possibile visitare il laboratorio in cui vengono prodotti i celebri profumi francesi e approfittare di una visita alla boutique per sceglierne uno da portare a casa per ricordare i profumi della Costa Azzurra.

Eze è senza dubbio una meta da non perdersi durante un viaggio in Costa Azzurra e complice il clima sempre mite della zona, è una meta che può essere facilmente visitata tutto l’anno. Noi ci siamo stati a febbraio ma sembrava già primavera inoltrata! 🙂

Cosa vedere a Eze: il Giardino esotico

Eze: borgo medievale nei dintorni di Nizza

Cosa vedere a Eze: borgo della Costa Azzurra

Cosa vedere in Costa Azzurra: Eze

Saint Paul de Vence: cosa vedere nel borgo della Pétanque

Alla pari di Eze, anche Saint Paul de Vence è un borgo della Costa Azzurra che ci è rimasto nel cuore. Considerato a giusta ragione uno dei borghi medievali più romantici della zona, Saint Paul de Vence è una macchina del tempo che conquista dopo pochi passi nel suo centro storico tutt’oggi perfettamente conservato. La sua bellezza non lasciò indifferente neppure i grandi artisti del passato, come ad esempio Matisse, Picasso e Chagalle che passarono proprio di qui ed è facile intuirne il motivo non appena si oltrepassa la Porta Royale, l’antica porta fortificata che accoglie i visitatori nel cuore del centro storico di Saint Paul de Vence.

Qui le antiche stradine lastricate raccontano una storia fatta di arte e cultura alla presenza di botteghe di artigianato e di atelier d’artisti che tuttora provengono da diverse parti del mondo  inevitabilmente ispirati dalla bellezza del posto. In inverno Saint Paul de Vence si presenta come una meta tranquilla e gradevole grazie alle temperature miti della Costa Azzurra, ma è in primavera e in estate che naturalmente si anima con i grandi flussi turistici e le sue stradine potrebbero diventare anche molto affollate.

Tra le sua particolarità spicca l’antica tradizione del gioco delle bocce, la cosiddetta pétanque! Nella centralissima Place De Gaulle, conosciuta come la porta d’accesso per eccellenza all’antico borgo medievale, si disputano ogni giorno dei veri e proprio tornei di bocce e per i turisti che vogliono calarsi perfettamente nella tradizione di Saint Paul de Vence, l’Ufficio del Turismo organizza dal lunedì al sabato persino delle lezioni ad hoc per imparare il gioco della pétanque! Pensateci per dare un tocco esperienziale al vostro viaggio 🙂

Il borgo di Saint Paul de Vence è interamente pedonale e si visita all’incirca in un’oretta, ma il nostro consiglio è quello di goderselo con lentezza per ammirare tutti i suoi scorci e gli angolini che l’hanno reso tra i più famosi e visitati della Costa Azzurra. Noi l’abbiamo visitato in una sera di febbraio e per questo era molto tranquillo, ma indubbiamente il momento migliore per andarci è di giorno non sul tardi per apprezzarlo al meglio senza troppa folla.

Cosa vedere in Costa Azzurra: Saint Paul de Vence

Saint Paul de Vence: Costa Azzurra

Cosa vedere in Costa Azzurra: Saint Paul de Vence

Saint Paul de Vence il borgo medievale della Costa Azzurra

Cosa vedere nei dintorni di Nizza: Saint Paul de Vence

Borghi della Costa Azzurra: Saint Paul de Vence

Speriamo che questo mini itinerario alla scoperta di una Costa Azzurra diversa dal solito vi sia piaciuto! 🙂 Continuate a seguirci per restare aggiornati sulle prossime mete!

Itinerari italiani

Langhe dove dormire: Tenuta Pian d’Attesio

Langhe-dove-dormire
“Ogni filo d’erba sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà”
Fabrizio Caramagna

Dormire nelle Langhe: accoglienza a 5 stelle a Tenuta Pian d’Attesio

Parola d’ordine: relax! Siamo sempre di corsa per inseguire le scadenze di ogni giornata e spesso perdiamo di vista il nostro benessere e la necessità di ricongiungerci con le bellezze della natura per tornare ad essere felici. In fin dei conti basta poco per sentirsi subito meglio: lasciare la frenesia della città, dimenticare il trambusto delle auto e l’aria pesante della metropoli per immergersi nella natura, dove l’unico suono ammissibile è il canto degli uccelli. Può essere riassunto in queste poche frasi il nostro weekend nelle Langhe alla riscoperta della semplicità.

Langhe dove dormire: Tenuta Pian d'Attesio

Langhe itinerari

Considerato come il territorio più bello del Piemonte, le Langhe racchiudono un’atmosfera tutta da scoprire in qualsiasi stagione. E se in estate l’attesa della vendemmia colora i lunghi filari dei vigneti, in inverno è altrettanto bello osservare le sfumature della natura nella sua fase di riposo, aspettando che la primavera torni a far risplendere i campi.

Langhe Piemonte cosa vedere

Proprio nel cuore di vigneti e noccioleti, a Castelletto Uzzone, sorge Tenuta Pian d’Attesio, una struttura di charme nonché un Agriturismo nelle Langhe del quale siamo stati ospiti per un weekend di totale relax alla scoperta dei sapori dell’autentica tradizione gastronomica piemontese.

A Tenuta Pian d’Attesio gli ospiti vengono accolti da una calda atmosfera familiare e da una proprietaria d’eccezione, Francesca, che ha deciso di aprire le porte dell’antica casa di famiglia con l’obiettivo di condividere la pregevole cultura enogastronomica del territorio e le bellezze paesaggistiche delle Langhe Roero.  La Tenuta, sviluppata su due livelli, è in ogni suo ambiente un invito al relax e alla disconnessione: tra ampi salotti e aperitivi davanti al caminetto, gli ospiti hanno la possibilità di riscoprire il gusto delle cose semplici e dei ritmi lenti per ritrovare il piacere della convivialità lontano dal caos della metropoli. Ma non solo: dopo una passeggiata nei dintorni della tenuta, angoli di pace popolati da scoiattoli e caprioli, c’è l’opportunità di rilassarsi in biblioteca con la lettura di un buon libro o di una partita tra amici nella sala biliardo. E se a tutto questo aggiungiamo per il periodo estivo la possibilità di un tuffo in piscina nel cuore delle colline piemontesi il relax è davvero completo. Mi fa piacere segnalare a quanti se lo stessero chiedendo che la Tenuta è anche una struttura pet-friendly che accoglie con amore anche gli amici a quattro zampe.

Tenuta Pian d'Attesio agriturismo nelle Langhe

Agriturismo Langhe Roero: Tenuta Pian d'Attesio

Castelletto Uzzone: Tenuta Pian d'Attesio

Tenuta Pian d'Attesio Castelletto Uzzone - Langhe

Insieme ad un’accoglienza d’eccezione che ci ha fatto sentire come se fossimo ospiti a casa di amici, alla Tenuta Pian d’Attesio abbiamo avuto l’occasione di trascorrere una serata davvero speciale per scoprire quello che è il suo vero fiore all’occhiello: il Ristorante! All’interno di un ambiente particolare che anticamente ospitava le cantine, i clienti o per dir meglio gli “amici” come Francesca ama definirli, sono invitati ad un vero e proprio viaggio culinario alla scoperta dell’antica tradizione gastronomica piemontese: qui tra i racconti di Francesca, vengono servite portate realizzate con ingredienti di prima qualità, frutto di ricette di famiglia che si tramandano da oltre cento anni! Dimenticate i menù turistici, qui si respira la vera essenza del territorio tra un buon bicchiere di Nebbiolo e un piatto di tajarin al tartufo d’Alba in un vero e proprio inno alla cucina italiana.

Tenuta Pian d'Attesio Ristorante Langhe

E al termine del soggiorno un po’ di questi sapori d’eccezione possono essere portati a casa con sé acquistando i prodotti della Tenuta, tra cui nocciole, vini e composte. Cosa chiedere di più? 🙂

Visitare le Langhe: un viaggio alla scoperta del territorio Patrimonio Unesco

Nei dintorni della tenuta si snodano tanti percorsi adatti a chi è sempre alla ricerca di mete particolari e lontane dai soliti flussi turistici. Durante il nostro soggiorno, Francesca ci ha conquistato con i suoi racconti popolati da templari, castelli medievali e torri che rappresentano l’anima più autentica dell’Alta Langa. Così abbiamo deciso di condividere con voi i suoi preziosi suggerimenti per partire alla scoperta di un territorio ricco di storie e curiosità dichiarato Patrimonio Unesco.

Trattandosi di luoghi che si trovano fuori dalle rotte turistiche e che non sono aperti al pubblico in tutte le stagioni, vi consigliamo di verificare date e orari di apertura per organizzare al meglio la visita.

Come sempre, scriveteci se vi interessa saperne di più o se volete qualche suggerimento per pianificare il vostro viaggio alla scoperta delle Langhe 🙂

Articolo in collaborazione con Tenuta Pian d’Attesio

Cara Napoli

Spa a Napoli: Pausilya Therme a Posillipo

Spa-a-Napoli-Pausilya-Therme-Posillipo

Centro benessere Napoli: una mattinata di relax alle terme di Posillipo

Tra una visita e l’altra in una città così ricca di arte e cultura come Napoli, è bello anche ritagliarsi un momento di puro relax, magari con una vista mozzafiato…e dove trovarla se non a Posillipo? 🙂 Se state quindi cercando idee per una Spa a Napoli particolare che sia per un pomeriggio normale o per un’occasione speciale allora siete nel posto giusto!

Durante le vacanze di Natale abbiamo deciso di trascorrere un paio d’ore presso Pausilya Therme, una delle Spa più belle e rinomate di Napoli situata nel salotto della città: Posillipo! In uno scenario del genere e di fronte al panorama sul Golfo qualsiasi cosa acquisisce un valore particolare, e se a tutto questo aggiungiamo anche una certa cura dei dettagli, allora il risultato finale è garantito.

Centro benessere a Napoli: Pausilya Therme a Posillipo

Il percorso benessere del Pausilya Therme ha un durata di 2 ore e comprende un rituale relax con due vasche idromassaggio riscaldate, un pozzo romano con acqua fredda tra i 10° ed i 12°, un bagno turco, una sauna finlandese, docce emozionali con Cromoterapia e per finire un’area relax con vista impagabile su Napoli per sorseggiare una tisana o perché no un prosecco di fronte ad un panorama d’eccezione.

Inutile dire che ci siamo innamorati dell’atmosfera del centro: nulla è lasciato al caso e ogni singolo dettaglio è pensato per contribuire al meglio al relax dei clienti. Abbiamo apprezzato in particolar modo la riservatezza della Spa: gli accessi sono solo su prenotazione e in numero ridotto così da potersi rilassare realmente e senza sovraffollamenti. Per questo motivo è necessario prenotare con almeno una settimana di anticipo, altrimenti si rischia di non trovare posto in nessuna fascia oraria.

Percorso benessere di coppia al Pausilya Therme di Napoli

 

Spa a Posillipo: Pausilya Therme a Napoli

Spa a Napoli: Pausilya therme

Pausilya Therme: prezzi & parcheggio

Il percorso benessere ha una durata di 2 ore e un costo di 40 euro a persona con telo, accappatoio e ciabattine incluse nel prezzo.

Il parcheggio più vicino è il Parcheggio Cava in Via Mergellina 6 che dista solo 600 metri dal centro benessere.

e dopo le terme di Posillipo una tappa gourmet: Trattoria del Golfo a Mergellina

Se come noi prenotate il percorso benessere al mattino, scegliete la Trattoria del Golfo per un pranzo gourmet all’insegna della tradizione napoletana. A pochissimi metri dalle terme e dal parcheggio, per l’esattezza in Via Mergellina 1,  il locale ci ha subito invogliati ad entrare ed effettivamente la prelibatezza dei piatti ci ha ripagati della fiducia. Accanto ai piatti della tradizione, si trovano anche delle interessanti rivisitazioni per degustare la bontà dei piatti di mare con un tocco in più e diverso dal solito. Il personale, come è tipico dei locali napoletani, è davvero molto accogliente e vi farà sentire subito a casa 🙂

Dove mangiare a Mergellina: Trattoria del Golfo

Spero che il nostro racconto di questa esperienza vi sia piaciuto, commentate l’articolo o condividetelo con l’amico che ha in programma un viaggio a Napoli!

Cara Napoli

Certosa di San Martino a Napoli: cosa vedere, orari e come arrivare

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Siete in cerca di informazioni su cosa vedere a Napoli o vorreste saperne di più su cosa vedere alla Certosa di San Martino? Allora siete nel posto giusto! 🙂

La Certosa di San Martino è uno di quei punti di interesse che proprio non ci si può perdere durante un viaggio nel capoluogo partenopeo.

Alla pari del suo vicino di casa, Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino è un vero e proprio capolavoro di architettura e arte barocca, nonché uno dei migliori punti panoramici per ammirare il Golfo di Napoli dall’alto in uno scenario di totale quiete.

La sua costruzione risale al 1325 per volere del Re Carlo D’Angiò ma della struttura di quei tempi resta ben poco: la Certosa come la conosciamo oggi si deve in prevalenza all’Architetto Cosimo Fanzago che nei primi decenni del Seicento lavorò alla veste barocca che da allora contraddistingue l’intero complesso. Furono tanti gli architetti che si susseguirono nella realizzazione della Certosa di San Martino, tra questi spicca anche il nome di Tino di Camaino, artefice del Duomo di Pisa.

Il cuore della Certosa è naturalmente la Chiesa, uno degli esempi più prestigiosi della pittura e della scultura napoletana del Seicento/Settecento. Impossibile restare indifferenti di fronte alla bellezza della navata unica con le cappelle ricoperte da incredibili tarsie marmoree, un colpo d’occhio davvero unico.

Alla pari di quella che era la struttura originaria del Trecento, la volta cattura subito l’attenzione per il tripudio di luce dorata conferitagli dai dipinti realizzati Giovanni Lanfranco che raccontano l’Ascensione di Cristo. L’altare maggiore che non fu mai completato, venne realizzato in legno dorato e dipinto come se fosse marmo. Per ragioni di conservazione dell’immenso patrimonio artistico custodito nella Chiesa della Certosa di San Martino, oggi questi ambienti non sono visitabili per intero, ma la vista di cui si gode affacciandosi semplicemente al di là delle protezioni è qualcosa di meravigliosamente unico e spero che queste foto possano raccontarvelo meglio di qualsiasi altra parola.

Chiesa della Certosa di San Martino di Napoli

Certosa San Martino: cosa vedere e come arrivare

Il Museo Nazionale di San Martino che ancora oggi si articola su due livelli all’interno della Certosa fu inaugurato e ufficialmente aperto al pubblico nel 1866 quando ottenne il riconoscimento di Monumento nazionale.

Per visitare al meglio la Certosa e il Museo di San Martino è necessario ritagliarsi qualche ora di tempo per ammirare con calma non soltanto uno dei migliori punti panoramici di Napoli ma anche per soffermarsi con la giusta tranquillità sui capolavori artistici del Seicento napoletano che rendono la visita a questo punto di interesse realmente imperdibile.

Certosa di San Martino Napoli

Punti panoramici di Napoli: la Certosa di San Martino

Il Museo di San Martino è stato spesso definito come “un museo nel museo” perché i dipinti, le sculture e gli antichi presepi napoletani che lo caratterizzano sono ospitati all’interno di sale che lasciano a bocca aperta per la ricchezza di decorazioni e dettagli.

Cosa vedere a Napoli: la Certosa di San Martino

Vista la vastità della struttura sarebbe impossibile riuscire a dare un’idea dettagliata di tutto quello che racchiude al suo interno ma a grandi linee basta sapere che il Museo si sviluppa su due livelli: nel primo si viene subito accolti dalla Sala delle Carrozze che ospita la famosa “Carrozza degli eletti”, la più antica della città, ma soprattutto uno dei simboli particolarmente cari ai napoletani per il suo utilizzo in occasione delle parate e degli eventi più significativi. Tra le altre particolarità da non perdersi al primo livello c’è la Sezione presepiale degna di nota per il suo patrimonio artistico culturale e famosa per la presenza del celebre Presepe Cuciniello, considerato il più importante e famoso della città e costituito da ben 800 pezzi! Viste le sue dimensioni e la presenza del vetro protettivo è difficile rappresentare con una foto la sua imponenza e la ricchezza dei dettagli che offre, è qualcosa da ammirare necessariamente dal vivo 🙂

Presepe Cuciniello alla Certosa di San Martino

Il secondo livello ospita invece la Galleria dell’Ottocento che racchiude circa 950 dipinti! Può sembrare un numero assurdo, eppure proprio qui viene conservato il meglio dei dipinti realizzati dai pittori di quella che passò alla storia come la “Scuola di Posillipo” della quale facevano parte Giacinto Gigante, Domenico Morelli e Michele Cammarano solo per citarne alcuni.

Tra le particolarità che rendono la Certosa di San Martino un punto di interesse degno di nota da visitare a Napoli c’è la bellezza dei suoi due chiostri: il Chiostro Grande si caratterizza per una lunga successione di arcate realizzate in marmo bianco che creano un incredibile contrasto con i colori del pavimento!

Il Chiostro Grande della Certosa di San Martino di Napoli

Proprio in questi ambienti in origine prendevano vita le celle dei monaci certosini, particolarmente invidiati per l’opportunità di godere di una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli: impossibile non essere d’accordo! 😀 Sempre all’interno del Chiostro Grande l’attenzione viene inevitabilmente catturata dalla presenza di un’imponente balaustra barocca decorata con teschi: questo non è altro che il cimitero dei certosini.

Certosa di San Martino: i Chiostri

L’altro Chiostro è quello dei Procuratori che rappresenta la via d’accesso ai giardini e alle sale del Museo Nazionale. Costituito da arcate in piperno e marmo bianco e da numerose sculture,  quest’ambiente è conosciuto in particolar modo per la presenza di un imponente pozzo realizzato da Felice De Felice.

La visita al Museo offre inoltre l’occasione di ammirare antiche collezioni di ceramiche, porcellane e vetri, nonché oggetti e decorazioni provenienti dalle feste e dalle cerimonie di un tempo, oltre ad una serie di meravigliose vedute della Napoli antica per riscoprire la bellezza della città dal ‘400 all’800.

Certosa di San Martino: come arrivare

La Certosa di San Martino si trova in Largo San Martino 5 ed è facilmente raggiungibile con il trasporto pubblico: la linea autobus V1 conduce proprio al Piazzale San Martino, mentre volendo prendere la Funicolare, la fermata più vicina è la Morghen della Funicolare di Montesanto che a piedi dista solo 650 metri.

In alternativa, è possibile scendere alla fermata Cimarosa della Funicolare di Chiaia (distanza: 1,1 km a piedi) o alla fermata Piazza Fuga della Funicolare Centrale (distanza: 1,0 km a piedi).

Certosa di San Martino: orari e prezzi

La Certosa e il Museo di San Martino sono visitabili tutti i giorni, ad eccezione del mercoledì, dalle 8.30 alle 17.00 con l’ultimo ingresso in biglietteria alle 16.

Il biglietto intero ha un costo di 6 euro a persona, 3 euro il ridotto. L’ingresso è gratuito in occasione della prima domenica del mese.

Come dicevamo prima, prendetevi il tempo necessario per visitare la Certosa e il Museo e godere appieno non soltanto delle sue bellezze artistiche ma soprattutto del panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli (magari in occasione del tramonto) e sono certa che vi resterà nel cuore per sempre! ❤

Chiara di L'emozione di un viaggio - Napoli

Guide in PDF

Guida di Bruges: scaricala gratis in pdf!

Guida-Bruges-in-pdf

Avete prenotato un viaggio a Bruges e siete alla ricerca di una guida per capire cosa vedere in città e cosa proprio non dovresti perdervi del gioiellino delle Fiandre? Allora siete nel posto giusto! 🙂

La guida di Bruges pubblicata sul blog ha ottenuto degli ottimi riscontri ma non sempre un sito può risultare pratico da consultare in viaggio, così ho pensato alle esigenze di quelli che magari ne preferirebbero una in versione pdf da poter sfogliare comodamente su smartphone per ricevere velocemente informazioni su cosa vedere, cosa mangiare, come arrivare a Bruges da Bruxelles, ecc.

Da questo presupposto è nata l’idea di realizzare una Guida di Bruges in pdf ma… non una di quelle solite! 🙂 Bensì una guida multimediale dotata di collegamenti ipertestuali per raggiungere con un solo click l’informazione che ci serve: per questo motivo ho deciso di lavorare ad un formato digitale chiaro ed esaustivo comprensivo di link che reindirizzano ai siti ufficiali dei punti di interesse di Bruges per agevolare i turisti nell’acquisto dei biglietti o nel ricevere informazioni extra. Di tanto in tanto mi capita infatti di ricevere richieste di consigli di viaggio relative ad esempio a dove acquistare i biglietti o quale sito web tenere in considerazione per le informazioni ufficiali e questo ovviamente succede in particolare con le mete estere. Ma non solo, perché all’interno della guida troverete per ciascun punto di interesse anche il collegamento diretto a Google Maps, già impostato su quella meta, per ottenere in tempi brevissimi le indicazioni stradali per raggiungerla. Così ottimizzerete il tempo in viaggio e andrete a colpo sicuro, senza ritrovarvi a dire “E ora dove si va?”.

Cosa ne dite? 🙂

Bruges - La guida turistica in pdf

Dietro questo lavoro ci sono ben due mesi di ideazione: ho voluto realizzare qualcosa di davvero pratico, utile e versatile in viaggio. Senza fronzoli, ma con una grafica chiara e immediata e così è nata Bruges – Guida di viaggio! 🙂

Per i più curiosi e per quelli che vogliono farsi un’idea ecco qui l’indice:

  1. 11 cose da vedere a Bruges
  2. Tour in battello
  3. Bruges da degustare
  4. Come arrivare a Bruges

Bruges La guida di viaggio in pdf da scaricare gratis

La buona notizia è che la Guida di Bruges in pdf è anche gratis ed è un regalo che voglio fare a voi che seguite con interesse questo blog e a tutti quelli che magari ancora non lo conoscevano e che spero possano trovarlo utile per organizzare i prossimi viaggi 🙂

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E’ un progetto al quale ho lavorato tantissimo e come sempre la vostra opinione è la cosa più importante, grazie in anticipo! ❤

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