Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

Itinerari italianiLago di Como

Como Città dei Balocchi e mercatini di Natale

Como-città-dei-balocchi-2019-2020

Ogni anno la magia è di casa a Como in occasione dell’evento Città dei Balocchi! Se non ci siete mai stati e siete alla ricerca di mercatini di Natale davvero speciali, allora questa mini guida è quello che fa per voi! 🙂

In un contesto d’eccezione come quello del Lago di Como, la Città dei Balocchi porta ogni anno la magia del periodo natalizio nel cuore della città con un ricco programma di iniziative, luminarie, pista di pattinaggio e mercatini di Natale.

L’edizione 2019-2020 è la 26esima e come da tradizione, ad attendere i visitatori ci sono dei meravigliosi spettacoli di luci e animazioni proiettate sui punti più importanti della città che trasformano il centro storico in un mega scenario. Un’esperienza immersiva davvero bella non soltanto per i bambini ma anche per gli adulti, decisamente un bel modo per trascorrere un pomeriggio diverso dal solito in attesa del Natale!

Ogni anno ha il suo tema e questo fa sì che lo spettacolo di luci sia inedito ogni volta: per l’edizione 2019-2020 il focus è incentrato sulla salvaguardia dell’ambiente con il tema “Amiamo il pianeta” al quale verranno dedicati laboratori didattici con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sulle tematiche ecosostenibili.

Como città dei balocchi come arrivare

Como Città dei Balocchi: programma 

Il programma 2019 della Città dei Balocchi prevede oltre alle meravigliose luci natalizie che naturalmente sono le vere protagoniste dell’evento, anche i mercatini di Natale che animano le vie del centro con idee regalo e specialità enogastronomiche tutte da gustare. Durante la passeggiata, un vin brulè o un mirtil brulè (per gli astemi) è d’obbligo per scaldarsi e per immergersi ancora di più nell’atmosfera natalizia 🙂

Città dei Balocchi Como - cosa vedere

Un bel consiglio per ammirare lo spettacolo delle luci senza gli spintoni della folla è quello di fermarsi al bar Caffè Duomo ai piedi della Cattedrale: una cioccolata calda comodamente seduti vi permetterà di godervi al meglio le animazioni che si susseguono sulla facciata del Duomo 🙂

Per gli appassionati del genere, è ovviamente immancabile la “Pista del Ghiaccio” in Piazza Cavour per divertirsi a pattinare  ammirando il panorama del lago.

L’evento ha avuto inizio il 23 novembre ma è dal 6 dicembre al 6 gennaio con l’accensione del grande albero in Piazza Grimoldi che la magia può dirsi completa: alto 18 metri e illuminato da migliaia di luci a led è da sempre il simbolo dell’evento.

Tra gli eventi speciali di quest’anno c’è il Concerto di Natale: l’appuntamento è per il 9 dicembre alle 21.15 al Duomo di Como per assistere ad una serata d’eccezione.

Il 24 dicembre sarà la volta dell’arrivo di Babbo Natale che distribuirà ai bimbi più bravi i regali offerti da Bennet, Chicco, Bolton Alimentari, Ambrosoli e Amici di Como.

Per i più grandi invece l’appuntamento è per la notte del 31 dicembre quando si terrà il Capodanno sul Lago per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con un fantastico spettacolo pirotecnico.

E per chiudere le festività, non può mancare naturalmente l’arrivo della Befana il 6 gennaio per stupire i più piccoli tra le vie del centro storico.

Como Città dei Balocchi 2019 programma

Como Città dei Balocchi: come arrivare

In auto – Dove parcheggiare

Trattandosi di un’iniziativa che ogni anno richiama migliaia di visitatori, è importante organizzare bene la propria visita per evitare traffico e stress 🙂

L’evento è ben gestito e a disposizione dei visitatori ci sono numerosi parcheggi sia fuori dal centro, dotati di navetta, che nelle immediate vicinanze dei punti nevralgici della città. Molto dipende anche dall’orario in cui si vuole arrivare. Arrivando ad esempio verso ora di pranzo la situazione sarà sicuramente più semplice da gestire, noi abbiamo trovato parcheggio senza problemi all’autosilo di Via Auguardi che è davvero comodo essendo situato a pochissimi metri dal centro. Muovendosi invece direttamente nel pomeriggio inoltrato quando le luci sono oramai ben visibili e richiamano le folle, si andrà ovviamente incontro a molto più traffico e a maggiori difficoltà con il parcheggio. Per consultare gli aggiornamenti relativi ai parcheggi è possibile scaricare l’app CoVadis per iOS e Android.

In treno – Promozioni Trenord 

Per evitare del tutto il problema traffico, si può raggiungere Como direttamente in treno: da Milano parte ci sono collegamenti ogni 30-60 minuti con le linee S11, RE10 e R17. Per agevolare i visitatori è disponibile il Trenord Day Pass,  un biglietto speciale che al costo di 13  euro a persona + numero illimitato di bambini/ragazzi fino a 14 anni consente di viaggiare in seconda classe e raggiungere Como in giornata da tutta la Lombardia. Questa promozione è valida nel weekend e nei giorni festivi: 23-24 novembre, 30 novembre, 1 dicembre, 7-8 dicembre, 14-15 dicembre, 21-22 dicembre, 24-25-26 dicembre,  28-29 dicembre, 1 gennaio, 4-5-6 gennaio. Tutte le informazioni su come arrivare alla Città dei Balocchi sono disponibili nella sezione “Salta il traffico” del sito ufficiale.

E per finire, se volete vedere “dal vivo” le luminarie dell’evento per farvi un’idea, sul nostro profilo Instagram trovate le stories in evidenza con i video realizzati live 🙂

Como città dei balocchi orari e dove parcheggiare

Da non perdere

Regali di Natale 2019 per chi ama viaggiare

egali di natale 2019 per viaggiatori

Tempo di regali di Natale per questo 2019 agli sgoccioli e come ogni anno siamo tutti a caccia di idee originali, economiche e ma al tempo stesso particolari per far felici familiari, partner, amici e colleghi.

Ma nello specifico dei viaggi, quali sono i migliori regali di Natale 2019 per tutti quelli che amano viaggiare? Ecco una lista di novità, esperienze, gadget e tecnologie adatte a tutte le tasche e per far felici tutti!

Regali di Natale 2019: regalare un’esperienza 

Si parla sempre più spesso di turismo esperienziale proprio perché vivere un momento speciale vale molto più di qualsiasi altro bene materiale, perciò se volete stupire una persona importante, ecco alcune esperienze di viaggio che di certo non lasceranno indifferenti.

Trenino Rosso del Bernina in Svizzera

Il Trenino Rosso del Bernina è una delle esperienze di viaggio più belle da fare per scoprire la Svizzera e i meravigliosi paesaggi dell’Engadina! Il tour può essere prenotato per un solo giorno o suddiviso su due giorni volendo prevedere un pernottamento. La ferrovia più alta d’Europa parte dall’Italia, più precisamente a Tirano, nel cuore della Valtellina, fino a raggiungere Saint Moritz, la perla dell’Engadina, dopo un percorso di circa 2 ore e mezza. Se si scelgono i treni regionali (che noi consigliamo in quanto permettono di salire e scendere alle varie fermate senza limiti) non è necessario prenotare o acquistare i biglietti in anticipo, ma possono essere acquistati anche direttamente presso la stazione di Tirano. Un’esperienza magica che non lascia indifferenti. Il prezzo di partenza per un biglietto andata/ritorno in 2° classe costa 64 euro, 112 euro in prima classe. 

Diavolezza Lagalb: fermate più belle del Trenino Rosso

Larioland: il primo tour anfibio d’Europa

Mai provata un’auto anfibia? E se vi dicessimo che sul Lago di Como è possibile vivere quest’esperienza ammirando i meravigliosi panorami del Lario da una prospettiva davvero diversa dal solito? I ragazzi di Larioland vi aspettano a Lierna per un tour speciale a bordo di una Amphicar 770! I prezzi partono da 100 euro per un tour di mezz’ora fino a 3 persone ed è possibile prenotare o regalare l’esperienza direttamente sul sito ufficiale.

Larioland - auto anfibia per tour sul Lago di Como
Sì quelli in foto siamo proprio noi! 🙂

Waynabox: viaggi a sorpresa

Un regalo per Natale davvero diverso dal solito può essere sicuramente quello di regalare un viaggio a sorpresa Waynabox! 

Specialisti in Europa per questo tipo di esperienza, Waynabox  offre l’opportunità di regalare un weekend o una vacanza a prezzi competitivi senza conoscere la destinazione fino a 48h prima della partenza! In fase di prenotazione è possibile scartare a pagamento le mete a cui non si è interessati. I prezzi per un weekend partono da 150 euro a persona ed è possibile scegliere la tipologia dell’alloggio e servizi extra come la colazione. Un’esperienza adrenalinica che difficilmente verrà dimenticata 🙂

Viaggi a sorpresa Waynabox

Musement: il cofanetto regalo all’insegna della cultura

Avete un amico appassionato di arte o semplicemente vi piacerebbe regalare un momento culturale o wellness in città? I giftbox Musement sono la scelta perfetta per regalare una bella esperienza senza spendere troppo. Le categorie tra cui scegliere sono Arte e Musei, Tour e Attrazioni, Food & Wine, Wellness e Divertimento: insomma è impossibile non accontentare i gusti di qualcuno! Una volta acquistato il cofanetto, il destinatario potrà scegliere la struttura che aderisce all’iniziativa dove usufruire dell’esperienza. Queste idee regalo economiche partono da 29.90 fino ad un massimo di 99.90 euro per adeguarsi a tutti i gusti e a tutte le tasche.

Musement Gift Box idee regalo Natale

Boscolo: i cofanetti regalo di prestigio 

Per chiudere la lista delle esperienze più belle da regalare per il Natale 2019, non potevano di certo mancare i prestigiosi cofanetti Boscolo Gift, una garanzia per tutte le occasioni!

Che sia un soggiorno, una degustazione o un momento di relax, i cofanetti Boscolo accontentano proprio tutti con prezzi a partire da 39 euro.

I cofanetti Boscolo Gift sono anche personalizzabili per rendere il regalo ancora più unico.

Regali di Natale per chi ama viaggiare: Boscolo Gift

Regali di Natale 2019: zaini e gadget di viaggio utili

Feeling Felt: gli zaini ecosostenibili 

Per l’amico o l’amico attento all’ambiente, c’è una bella novità: gli zaini ecosostenibili Feeling Felt, realizzati con feltro 100% derivante dal riciclo di bottiglie di plastica e da una similpelle vegan interamente riciclabile! Belli esteticamente, sono molto pratici in viaggio ma anche nella vita di tutti i giorni senza trascurare design ed eleganza. Gli zaini Urban costano 70 euro, ma per un regalo ancora più completo sono disponibili anche le custodie PC da 15″ e 13″ (35 euro) e i simpatici portachiavi a forma di animaletti (17 euro).

Feeling Felt Zaini ecosostenibili

The North Face FlyWeight

Quante volte in viaggio capita di aver bisogno di uno zainetto per portare il necessario in giro senza avere un eccessivo ingombro? Lo zaino ripiegabile The North Face FlyWeight è la soluzione ideale! È compatto e occupa pochissimo spazio in valigia, ma all’occorrenza può essere aperto per girare comodamente in città e avere tutto il necessario a portata di mano. Ha una capacità di 17 litri, pesa solo 170 grammi ed è dotato persino di due tasche portaborraccia. Come tutti i prodotti The North Face è realizzato con materiali di qualità studiati per durare nel tempo. E’ disponibile in due varianti di colore e costa 45 euro. 

Zaino ripiegabile The North Face-idea regalo viaggiatori

Borraccia personalizzabile Chilly’s Bottles 

La plastica è il nemico numero 1 del 21° secolo e per essere ecosostenibili anche in viaggio evitando l’uso delle bottigliette, una bella idea regalo per chi ha a cuore le sorti dell’ambiente è la borraccia della linea Chilly’s Bottles. Realizzate in materiali di qualità e prive di BPA, le Chilly’s Bottles vengono costruite in acciaio inossidabile e sono dotate di coperchio a tenuta stagna. E’ possibile acquistare sia la versione per tenere le bevande al fresco fino a 24 ore che quella per conservare calde the e tisane fino a 12 ore! Disponibili in tantissimi colori uno più bello dell’altro, sono le compagne di viaggio ideali e possono essere anche personalizzate con il nome del destinatario. Il prezzo di partenza è di 25 euro. 

Chilly's Bottles borracce regalo viaggi

Powerbank Legami

I nuovissimi Powerbank Legami sono a dir poco deliziosi e c’è solo l’imbarazzo della scelta per avere sempre con sé una batteria aggiuntiva per i device. La nuova linea comprende powerbank a forma di ananas, avocado, koala, dinosauro, cactus e gatto. La potenza erogata è di 2600 mAh con cavo di ricarica incluso. Il plus di questi powerbank è che possono essere trasportati senza problemi anche nel bagaglio a mano!

Legami PowerBank ananas

Cavo di ricarica multiplo Legami

Tanti device e altrettanti cavi di ricarica spesso incompatibili tra loro e non interscambiabili. Come fare allora per averli sempre a portata di mano senza rischiare di dimenticarne qualcuno a casa quando si parte per un viaggio? Ecco che ci vengono in aiuto i cavi di ricarica multipli proposti nella nuova collezione di Legami! Anche in questo caso, lo stile è veramente delizioso ed è possibile scegliere tra avocado, cactus e koala! I 4 cavi comprendono USB, Tipo-C, Micro-USB e Lightning e il prezzo è di 9.95 euro. 

Cavo-ricarica.-multiplo-viaggi-legami

Selfie stick Fresh’n Rebel

Per ricordare al meglio un viaggio tra amici o in coppia non può mancare un valido selfie stick! Dopo averne provati tanti, ci siamo trovati davvero bene con il Wireless Selfie Stick Fresh’n’Rebel che oltre a dimensioni compatte e a materiali resistenti, offre l’opportunità di controllare lo smartphone tramite Bluetooth senza dover utilizzare cavetti. La batteria è ricaricabile in poche ore e una sola carica garantisce fino a 60.000 selfie, più che sufficienti anche per l’amica più narcisista! 😀 Una volta piegato misura solo 19 cm ma si estende fino a 80 cm. Il prezzo è di 24,99 euro. 

Selfie Stick wireless da viaggio fresh'n rebel

Zaino antifurto XD Design

In viaggio la sicurezza conta più di ogni altra cosa, ma perché rinunciare allo stile quando esistono gli zaini antifurto XD Design che sono il connubio perfetto di queste esigenze? Disponibili in varie dimensioni, sia per uomo che donna, si aprono solo sul retro della schiena rendendoli praticamente inaccessibili per i malintenzionati quando magari si viaggia in vagoni particolarmente affollati. La gamma di colori si adatta praticamente a qualsiasi stile e la qualità dei materiali è davvero eccezionale. Il prezzo di partenza è di 79,95 euro. 

Zaino XD Design antifurto viaggi

Legami Portami con te Photo Bag

Per chi vuole portare sempre con sé le foto dei viaggi più belli, Legami propone una geniale Photo Bag interamente personalizzabile con i propri scatti! 7 tasche per lato permettono di cambiare sempre lo stile della borsa con i ricordi più belli. Il prezzo è di 19.90 euro.

Photo bag portami con te Legami

ProCase custodia porta cavi/batterie/schede SD

Cavi di tutti i tipi, schede SD, caricabatterie, chiavette USB e chi più ne ha ne metta. Se ogni volta la valigia assomiglia ad una centrale elettrica e ci sono cavi ovunque, forse la soluzione più comoda e intelligente può essere una custodia che li raccolga tutti per averli a portata di mano senza impazzire o peggio ancora perderli! Su Amazon mi sono imbattuta in questo organizer ProCase super organizzato, l’ideale per farci stare dentro tutto quello che serve in viaggio. Non è geniale? 🙂 Il prezzo è anche super economico, meglio di così! Solo 13.99 euro.

Organizer cavi, schede sd ProCase

Tazza termica da viaggio a forma di obiettivo

Per un pensierino adatto all’amico/a appassionato di fotografia, la tazza termica da viaggio a forma di obiettivo non potrà che farlo felice 🙂 Il rivestimento esterno è in gomma mentre quello interno è in acciaio inox per mantenere sempre calde/fresche le bevande in viaggio. Il prezzo è di 15,00 euro. 

Tazza termica viaggio obiettivo foto

Regali di Natale 2019: beauty & jewelry per viaggiatori

Travel set Nashi Argan

I prodotti per la cura dei capelli in formato travel sono una mano santa quando si ha solo il bagaglio a mano o in generale quando si ha poco spazio in valigia. Non tutti però sono di buona qualità, ma per l’amica più esigente il Travel Set Nashi Argan All in può essere un’ottima soluzione 🙂 All’interno di un elegante beauty troviamo NASHI ARGAN SHAMPOO (50 ml),
NASHI ARGAN CONDITIONER (50 ml), NASHI ARGAN INSTANT (40 ml), NASHI ARGAN DEEP INFUSION (50 ml), NASHI ARGAN OIL (30 ml). Il prezzo è di 39 euro. 

Nashi Argan travel kit All in

Kit da viaggio da uomo TroppoTogo

Chi ha detto che i set da viaggio piacciono solo alle donne?! Ecco allora un’idea anche per l’amico che ama essere sempre impeccabile e con il kit da viaggio TroppoTogo avrà sempre tutto il necessario in valigia. All’interno di una scatola in metallo troviamo un’acqua per il viso (50 ml), una crema per il viso (50 ml), salviette per la faccia (5 pezzi), spazzolino da denti e dentifricio Marvis (30ml). Il prezzo è di 34.95 euro.

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Mani perfette ovunque con Glam on the go Le Mini Macaron

La manicure sempre perfetta è un sogno che la maggior parte delle donne cerca anche in viaggio, ma quando lo spazio in valigia è limitato è difficile portare con sé tutto l’occorrente, a meno che non si acquisti il set Glam on the go di Le Mini Macaron per realizzare ovunque una manicure semipermanente impeccabile! Il kit include una lampada mini a LED che asciuga le unghie in soli 30 secondi, 2 smalti semipermanenti in formato mini, una pochette rosa con zip, cavo USB, 10 salviettine per la rimozione,  limetta e spingi cuticole. Non manca davvero nulla! Il prezzo è di 39.99 euro. 

Glam on the go le mini macaron manicure viaggio

Collana Rosa dei Venti Preziosa Jewerly

Una viaggiatrice non può non amare la Rosa dei Venti e il significato che racchiude, perché non regalarla quindi una bella collana di Preziosa Jewerly? L’incisione “Let The Wind Blow” ovvero “Lascia Soffiare il Vento”, contribuisce a rendere questo accessorio ancora più elegante e raffinato. Realizzata a mano in Italia in argento 925 e 100% nichel free. Il prezzo è di 144 euro.

Collana viaggi rosa dei venti Preziosa Jewelry

Regali di Natale 2019: Libri e guide per viaggiatori

Readly

Partiamo con una bella novità: Readly è l’app che con un solo abbonamento offre l’opportunità di leggere 100 riviste italiane e tantissime altre internazionali. Dopo aver scaricato l’app e attivato la sottoscrizione, è possibile creare fino a 5 profili per rendere la lettura di ogni utente personalizzata in base agli interessi di ciascuno. L’app è fruibile da qualsiasi dispositivo mobile e da pc. E’ possibile regalare un abbonamento di 3 mesi (29.97 euro), 6 mesi (59,94 euro), 12 mesi (119.88 euro). Senza dubbio il regalo perfetto per chi ama leggere e vuole restare sempre aggiornato.

Readly: l'app per leggere le riviste

Lonely Planet Best in Travel 2020

Un grande classico che ogni anno torna a far sognare con una vasta presentazione di mete turistiche e tanti consigli per organizzare il proprio viaggio. 10 paesi, 10 regioni, 10 città e 10 destinazioni convenienti tutte da scoprire. I paesi consigliati nella nuovissima Lonely Planet Best in Travel 2020 sono il Bhutan, l’Inghilterra, la Macedonia del Nord, Aruba, eSwatini (Swaziland), Costa Rica, Olanda, Liberia, Marocco e Uruguay. Il prezzo è di 16 euro (libro cartaceo) e 11.20 (versione pdf).

Lonely Planet Best in Travel 2020: regalo di Natale 2019

Le coordinate della felicità Gianluca Gotto

Se ti senti “fuori posto” in una vita normale.
Se desideri mollare tutto e partire.
Se ami viaggiare e ti piacerebbe lavorare viaggiando.
Se sogni di essere libero di vivere come preferisci.
Se sei stufo di inseguire un’idea di felicità decisa da altri…

…questo libro potrebbe aiutarti a cambiare vita e a trovare la forza di seguire i tuoi sogni.

“Le coordinate della felicità” è un libro dedicato a chi ama viaggiare e vorrebbe trascorrere la vita inseguendo ogni giorno una meta diversa. Un libro per sognare una nuova vita e non rassegnarsi a quello che non ci rende felici. Gianluca Gotto, travel blogger autore di MangiaViviViaggia.com, ha raccolto in questo volume la sua storia e un invito a non arrendersi mai, il messaggio perfetto da dedicare sotto l’albero ad una persona speciale. Il prezzo è di 15.90 (edizione cartacea) e 8.99 euro (formato Kindle).

Le coordinate della felicità di Gianluca Gotto

Guide insolite e segrete Jonglez Edizioni

Per chi ama viaggiare realmente e non si accontenta di mettere una bandierina su un nuovo paese, ma vuole sapere tutto di una destinazione, allora non può esserci regalo migliore delle Guide Insolite e Segrete di Edizioni Jonglez per scoprire il mondo da una prospettiva inedita! Il prezzo è di 15,21 euro. 

Edizioni Jonglez Guide insolite e segrete

Regali di Natale 2019: la tecnologia per i viaggiatori

DJI Mavic Mini

L’ultimo drone di casa DJI promette davvero bene! La DJI Mavic Mini appena arrivata in commercio è la flycam adatta all’uso di tutti i giorni. Solo 249 grammi di peso, un’autonomia fino a 30 minuti di volo, Stabilizzatore 3 assi e fotocamera 2,7K, è un concentrato di tecnologia che sta nel palmo della mano rendendola perfetta per viaggiare. Semplice da usare e da controllare, è l’alleata migliore per confezionare ricordi indelebili. Il prezzo è di 399 euro. 

DJI Mavic Mini drone natale 2019

Polaroid Snap Touch

Guardare le foto stampate ha tutto un altro sapore, il modo migliore per rilassarsi e ricordarsi dei momenti più felici. Oggi scattiamo molte più foto, ma è pur vero che ne stampiamo assai meno. Con la Polaroid Snap Touch 2.0 i ricordi più preziosi sono al sicuro a dispetto del tempo. Si tratta di una fotocamera digitale istantanea con una risoluzione da 13 MP e video 1080p con Bluetooth integrato e display LCD touchscreen. L’ideale per vedere i propri ricordi prendere vita istantaneamente! Il prezzo è di 179,99 euro.

Polaroid Snap Touch 2.0 idea regalo tech natale

Moleskine Smart Writing System

Il regalo perfetto per un travel blogger o per chi quando viaggia ama fissare i ricordi delle esperienze vissute, la Moleskine Smart Writing System permette di scrivere, disegnare, realizzare uno schizzo senza limiti per poi trascrivere in digitale quanto realizzato. Il prezzo è di 249 euro. 

Spero che questa lunga lista di regali per viaggiatori vi sia stata utile e di ispirazione per le persone che volete stupire in questo Natale 2019! 🙂

Moleskine Smart Writing

BelgioEuropa

Cosa vedere a Bruges: la città più romantica delle Fiandre

Bruges-notte-centro storico

Se sognate da tempo un viaggio nelle Fiandre alla scoperta di Bruges e vorreste saperne di più su questa splendida destinazione del Belgio, allora siete nel posto giusto! 🙂

I suoi angoli suggestivi e gli scorci da cartolina che si susseguono nelle stradine del centro storico, hanno reso Bruges la città più romantica delle Fiandre ed una delle destinazioni più richieste del Belgio.

Per quanto non si tratti di una grande città, Bruges è stata spesso definita un vero e proprio museo all’aperto che offre tante attrazioni culturali, una bella tradizione gastronomica e l’opportunità di passeggiare tra strade e parchi di incredibile bellezza, tanto da essere stata dichiarata Patrimonio dell’umanità UNESCO.

Un riconoscimento prestigioso che Bruges ha meritato ampiamente e che oggi la rende una città da visitare assolutamente.

Il centro città medievale cattura subito l’attenzione con le sue tradizionali case in mattoni, i campanili e i vecchi ponti che creano ad ogni angolo uno scorcio degno di una cartolina. Se a tutto questo aggiungiamo anche la romantica atmosfera dei canali popolati da eleganti cigni e il calpestio dei calessi che percorrono in lungo e in largo il centro storico, sembra subito di essere tornati indietro nel tempo.

La bella città fiamminga è un gioiellino raccolto e intimo che può essere visitato in pochi giorni, una meta perfetta per un weekend fuoriporta alla scoperta delle Fiandre.

13 cose da vedere e da fare a Bruges

Il centro storico di Bruges va ammirato con calma e senza corse per riuscire a scoprire tutti i suoi angoli caratteristici e per godersi al meglio la magica atmosfera della città. Prendetevi del tempo per perdervi tra le sue stradine acciottolate e per cogliere la vera essenza del posto tra una cioccolata calda e un waffle fumante!

Le antiche case in mattoni sono le vere protagoniste ed è fantastico fotografarle con le varie sfumature di luce durante il giorno e alla sera quando tutto si illumina e la bellezza del centro storico dà il meglio di sé. A Bruges il tempo sembra essersi fermato cristallizzato nella tranquillità dei suoi canali che creano un’atmosfera davvero unica, impossibile visitare la città e non percepire queste sensazioni.

1 –  Il Grote Markt e la salita al Belfort 

Il Grote Markt o Piazza del Mercato è il cuore pulsante di Bruges, un tempo sede delle principali attività commerciali, oggi brulicante punto di ritrovo per i cittadini tra ristoranti tipici, cioccolaterie e antiche birrerie locali. Le caratteristiche case dalle guglie appuntite dominano la piazza rendendola unica nel suo genere.

Bruges-cosa-vedere

Tra le particolarità del Grote Markt e senza dubbio tra i principali punti di interesse della città vi è il Belfort o Beffroi de Bruges,  l’antica torre campanaria che svetta dall’alto dei suoi 83 metri d’altezza dalla cui sommità è possibile ammirare tutto il fascino della cittadina fiamminga dall’alto. Costruito tra il XIII e il XV secolo, il Belfort è il simbolo della città e l’impressione che penda da un lato è del tutto fondata: la struttura infatti è inclinata verso est di circa un metro!

Belfort-Bruges-prezzo

Ad attendere i visitatori ci sono ben 366 gradini che tendono a diventare sempre più stretti a mano a mano che si sale verso la cima e che possono quindi richiedere un po’ di fatica, ma ne vale decisamente la pena! Durante il percorso è possibile ammirare l’antico meccanismo del carillon che da più di 7 secoli aziona le 47 campane ogni 15 minuti, davvero imperdibile.

Una volta raggiunta la cima è tempo di godere della bellissima vista panoramica a 360° sulla città!

Il Belfort può essere visitato tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00 al costo di 12 euro (adulti), 10 euro (ridotto dai 6 ai 25 anni e per over 65) gratuitamente per i minori di 6 anni.

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2 – Un tuffo nel passato all’Historium di Bruges 

Tra le altre cose da vedere al Grote Markt c’è anche l’Historium, un virtual tour alla scoperta dell’antica vita medievale di Bruges per immergersi nella quotidianità del XV secolo.

Il percorso è accessibile tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 a partire da 14 euro (il prezzo varia a seconda delle attività incluse).

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3 – Una degustazione di birra belga al Biermuseum 

E per concludere con i principali punti di interesse da vedere al Grote Markt si può far tappa al Biermuseum per scoprire l’antica tradizione della birra belga tra degustazioni e shopping presso lo store.

Il museo della birra di Bruges è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (fino alle 21.00 al sabato) al costo di 10 euro (senza degustazione) o 16 euro (3 degustazioni da 15cl)

Biermuseum-Bruges

4 – Una visita alla Chiesa di Nostra Signora 

Conosciuta come la seconda costruzione in mattoni più alta del mondo, la Chiesa di Nostra Signora è il simbolo di Bruges! Grazie alla sua imponenza e ad un’altezza di 115 metri non passa di certo inosservata e risulta visibile in molti punti della città. Al suo interno ospita uno dei massimi capolavori della storia dell’arte, ovvero la Madonna col Bambino di Michelangelo. Vederla dal vivo è una meraviglia che non ci si può perdere.

Bruges cosa vedere in un giorno: Chiesa di Nostra Signora

5 – Il ponte di Bonifacio

Considerato giustamente uno dei punti più romantici di Bruges, il ponte di Bonifacio è una vera propria cartolina che racconta l’essenza della città. Un angolino delizioso dove il tempo sembra essersi fermato e che non si può non vedere durante un viaggio alla scoperta delle Fiandre.

Situato nel cuore della città, nelle immediate vicinanze della Chiesa di Nostra Signora,  il ponte di Bonifacio attira sempre e a qualsiasi ora molti turisti e riuscire a fotografarlo senza persone diventa veramente difficile, ma la sua bellezza resta ugualmente intatta. Qui tra i giardini del parco di Casa Arents regna la pace e la magia è di casa con la bellezza del canale e delle abitazioni tipiche che si specchiano nelle sue acque. Uno scorcio di Bruges assolutamente imperdibile!

visitare Bruges in due giorni: il ponte di Bonifacio Visitare Bruges consigli

6 – Una passeggiata al Burg e una degustazione di cioccolata alla Chocolaterie de Burg

Il Burg è un altro dei principali punti di interesse della città, un tempo sede dell’antico castello difensivo e del centro amministrativo della città di cui ancora oggi si può ammirare il maestoso municipio gotico. Questa piazza è incredibilmente bella in qualsiasi momento della giornata, ma quando scende la sera e tutto si illumina assume un fascino incredibile! Se a tutto questo aggiungiamo poi il foliage autunnale, la città sembra trasformarsi in un quadro antico.

Tra i protagonisti del Burg spicca senza dubbio la Basilica del Sacro Sangue che cattura subito l’attenzione per le sue vetrate colorate e per l’ingresso particolarmente decorato. Secondo l’antica storia della città, al suo interno è custodita una fiala contenente il sangue di Gesù.

Bruges cosa visitare: il Burg

Dopo gli aspetti culturali, è ora di rifocillarsi con una bella dose di cioccolata e dove se non all’antica Chocolaterie de Burg, il paradiso dei golosi! Difficile scegliere la specialità su cui puntare, sono tutte a dir poco irresistibili. In questo delizioso shop potrete portarvi a casa anche una miniatura del negozio per ricordare i bei momenti trascorsi a Bruges!

Cosa fare a Bruges: degustare la cioccolata belga

7 – Alla scoperta dell’arte fiamminga al Museo Groeninge

Gli appassionati di arte non possono perdersi una visita al Museo Groeninge, il più importante della città nonché custode dei capolavori dell’arte fiamminga. Nelle sue sale è possibile ammirare i lavori di Jan Van Eyck, Van Der Weyden e Bruegel solo per citarne alcuni. Oltre alle principali opere della pittura fiamminga antica e moderna, troviamo anche una vasta collezione di sculture e di capolavori d’arte moderna.

Una tappa che non può mancare e che può essere ancora più “utile” da visitare se vi state chiedendo cosa fare a Bruges quando piove 😉

Bruges cosa vedere in 2 giorni

8 – Pausa caffè con i Waffle tipici di Bruges 

Tra le specialità della cucina belga spiccano i famosi Waffle ai quali è vietato resistere in occasione di un viaggio a Bruges! 🙂 In città sono ovviamente tantissimi i locali che li propongono, ma noi abbiamo assaggiato quelli di Otto Waffle Atelier situato proprio nel cuore del centro storico. Più che un dolce sembra un’opera d’arte per come si presenta e a disposizione dei golosi ci sono tantissimi topper tra cui scegliere! Una degustazione non può mancare!

Bruges dove mangiare tipico: Otto Waffle Atelier

9 – Una passeggiata al Beghinaggio 

Il Beghinaggio o Begijnhof di Bruges è un’area della città che sa di pace e di scenari magici. E’ dal XII che con questo nome viene indicato un tranquillo complesso di edifici abitato da suore, le beghine appunto, riunite in piccole comunità nel cuore della città. Dopo essersi lasciati alle spalle la folla del Markt, ci si immerge piano piano nella tranquillità del luogo dove scorrono le acque del Dijver ed è possibile ammirare la bellezza dei cigni che vivono in quest’area.

Non è un meraviglia? 🙂

Bruges cosa c'è da vedere: il Beghinaggio

10 – Il Minnewater: il lago degli innamorati 

A pochi passi dal Begijnhof si trova il Minnewater, il parco che si è aggiudicato il titolo di luogo più romantico di Bruges grazie all’atmosfera data al contesto dal cosiddetto lago degli innamorati.

Un’antica leggenda racconta che resterà eterno l’amore di chi percorrerà il ponte sul lago in compagnia del proprio partner, per cui fateci un pensierino se viaggiate in coppia. In caso invece di compagnie non adatte ad una vita intera…tenetevi alla larga! 😀

Bruges cosa vedere in tre giorni: il parco Minnewater

11 – Assaggiare le famose patatine fritte: il Friet Museum e Casa Patata

Un’altra delle specialità per le quali Bruges è conosciuta sono le patatine fritte! Qual è la particolarità? Le patatine belghe vengono fritte due volte e sono particolarmente consistenti e croccanti, tanto da essere diventate un vero e proprio vanto gastronomico per la città che gli ha dedicato un museo apposito! Sembra assurdo, ma a Bruges potrete realmente visitare il Friet Museum, un percorso alla scoperta della tradizione e della preparazione locale delle patatine fritte.

Come per i waffle, anche in questo caso sono molti i locali specializzati in patatine fritte, ma tra i tanti noi abbiamo scelto Casa Patata,  un locale piccolo ma molto carino che si trova in pieno centro. Qui le patatine vengono servite come un piatto unico con vari condimenti tra cui spiccano bacon croccante, pollo, spezie e mille altre preparazioni tra cui scegliere!

Se tutto questo vi ha ispirato e vi ha fatto venir voglia di prenotare un viaggio nelle Fiandre, allora è il momento di informarsi su come arrivare a Bruges.

Dove mangiare le patatine fritte tipiche di Bruges: Casa patata

12 – Ammirare il Molo del Rosario

Ecco qui un altro degli scorci più famosi e romantici di Bruges! Indipendentemente dal fatto che sia giorno o notte, questo luogo ha un’atmosfera davvero magica. A far da cornice a questo panorama ci sono tanti ristorantini proprio sull’acqua per godere ancora più da vicino di questo scenario degno di una cartolina!

Bruges: lo scorcio romantico del Molo del Rosario

13 – Un giro in battello sui canali di Bruges

Non si può ripartire da Bruges senza aver fatto un tour in barca sui suoi splendidi canali! Questa è senza dubbio la migliore prospettiva da cui ammirare la città e senza dubbio anche quella più romantica. Sono davvero tante le opportunità per fare un giro in barca e il prezzo si aggira intorno ai 10-12 euro a persona. La visita dura circa mezz’ora, durante la quale vengono fornite le audioguide (disponibili prevalentemente in inglese) che raccontano la storia dei punti più iconici di Bruges. Una veloce full immersion nel passato della città alla scoperta delle sue curiosità e di angolini che sono delle vere e proprie chicche, il tutto anche grazie al contributo di meravigliosi cigni!

Cosa fare a Bruges: un tour in barca alla scoperta dei canali

Come raggiungere Bruges dall’Italia 

Aereo

Bruges è facilmente raggiungibile dall’Italia grazie ai numerosi collegamenti (anche “low cost” come Ryan Air) per Bruxelles disponibili dalle principali città italiane. Noi siamo partiti da Milano approfittando di una buona offerta di Brussels Airlines e ci siamo trovati davvero molto bene.

Come raggiungere Bruges dall’aeroporto di Bruxelles

Treno

Una volta arrivati all’aeroporto di Bruxelles Zaventem, abbiamo acquistato direttamente in stazione i biglietti del treno per il collegamento Bruxelles – Bruges della società locale BelgianTrain.

La distanza tra Bruxelles e Bruges è di circa 100km e i tempi di percorrenza in treno si aggirano su 1 ora e mezza. Alcune tratte sono dirette, altre invece prevedono il cambio nella stazione di Brux.-Midi/Brus.-Zuid. Se l’orario del diretto è comodo conviene naturalmente puntare su quello, soprattutto perché in alcune stazioni non sono presenti i tabelloni che indicano in modo chiaro qual è il treno in arrivo e ci è capitato persino di vederne arrivare alcuni con i display spenti e che non indicavano la destinazione né il numero di riferimento e questo può creare naturalmente delle difficoltà.

Il prezzo si aggira intorno ai 20 euro a tratta e a persona, ma sfruttando l’offerta Weekend Ticket (se compatibile con i propri programmi di viaggio) si può risparmiare fino al 50% sulla tariffa base prenotando il treno dell’andata e del ritorno a partire dalle 7 di sera.

Dormire a Bruges: NH Brugge

Per il nostro viaggio abbiamo scelto la qualità e il comfort dell’NH Brugge, situato in una posizione comodissima a pochi passi dal centro e dalla stazione ferroviaria. La camera spaziosa e pulita, ci ha permesso di riposare al meglio dopo le lunghe passeggiate e la colazione a buffet ricca e curata ci ha dato ogni giorno la giusta carica per affrontare al meglio la giornata. Una particolarità che abbiamo apprezzato molto e che per qualche giorno ci ha fatto scoprire le abitudini locali, è stata la presenza delle macchine per preparare i Waffle messe a disposizione degli ospiti. Imperdibile! 🙂

E infine un po’ di info sul meteo: quando andare a Bruges

Prima di chiudere questo lungo viaggio alla scoperta di Bruges, veniamo ad una delle domande più frequenti: qual è il periodo migliore per visitarla.

Vista la latitudine, è normale aspettarsi delle condizioni climatiche fredde in autunno/inverno e miti in primavera ed estate. Novembre è solitamente un mese sconsigliato perché è quello più piovoso, eppure noi abbiamo potuto visitare la città proprio in questo periodo a causa del lavoro e sia il clima che il meteo si sono rivelati molto meglio del previsto e abbiamo avuto persino l’occasione di ammirare il fascino di Bruges in una bella giornata di sole. Le medie stagionali vanno sì prese in considerazione prima di prenotare un viaggio, ma non è detto che non possano esserci delle finestre di bel tempo anche nel periodo più a rischio.

Spero che questo articolo vi sia stato utile e vi abbia ispirato nel prenotare un bel viaggio alla scoperta delle Fiandre!

Se intanto state cercando un free tour a Bruges (in inglese) date un’occhiata a quello di Civitatis 🙂

Se viaggiate in comitiva è disponibile un tour privato di 3 ore in italiano prenotabile per almeno 10 persone 🙂

AlsaziaEuropaFrancia

Mercatini di Natale 2019: la magia dell’Alsazia tra Strasburgo e Colmar

Mercatini di Natale_Alsazia2018

Tra i mercatini di Natale più belli d’Europa per noi ci sono sicuramente quelli di Strasburgo e Colmar!

Il periodo dell’8 dicembre, quello che abbiamo scelto per questo viaggio, è probabilmente il migliore per immergersi nella magica atmosfera dei mercatini natalizi dell’Alsazia. Non a caso, la magia del luogo attrae ogni anno tantissimi visitatori ed è facile capire perché l’Alsazia sia tanto richiesta.

Mercatini di Natale_Strasburgo

Questa piccola regione situata nella pianura del Reno è un meraviglioso connubio nel quale si fondono alla perfezione l’anima tedesca con quella francese. Chi non ha mai visto le fotografie delle tipiche case a graticcio che da sempre sono il simbolo più famoso del luogo? Ecco proprio quelle che solitamente vediamo nelle cartoline di Natale sul web, conferiscono al paesaggio alsaziano un’aria davvero suggestiva, assolutamente imperdibile sia per i grandi che per i più piccoli.

3- 4 giorni sono sufficienti per vivere al meglio Strasburgo e Colmar facilmente raggiungibili dall’Italia in treno, seppur a patto di affrontare qualche cambio considerando che da Milano al momento non sono disponibili tratte dirette.

Natale 2018_Mercatini_Alsazia

Mercatini di Natale 2018_Strasburgo

Strasburgo è conosciuta non a caso come la “Capitale europea del Natale” e i mercatini che ospita nel cuore della città sono tra i più antichi al mondo. E’ dal 1570 che le tipiche casette di legno con il loro profumo di cannella e vin brulè raccontano meglio di qualsiasi altra cosa l’atmosfera del periodo più magico dell’anno. Sono ben 300 gli espositori che ogni anno animano la città con decorazioni di artigianato locale, specialità gastronomiche e souvenir di tutti i tipi tra cui perdersi!

Natale in Alsazia_Francia

Mercatini di Natale 2018_Strasburgo_Francia

La centralissima Place Kebler sancisce l’inizio della visita ai mercatini e dà il benvenuto ai visitatori con il suo grande albero di Natale alto 30 metri, sotto il quale secondo la tradizione, gli abitanti di Strasburgo lasciano i doni per i meno fortunati.

Mercatini di Natale Alsazia 2018

Passeggiando per le strade di Strasburgo sembra quasi di essere in una fiaba e non a caso le ambientazioni dell’Alsazia sono state scelte per gli scenari del cartone animato “La Bella e la Bestia” 🙂

Vi è mai capitato di vedere degli edifici decorati con centinaia di peluche e altrettante lucine? Ecco a Strasburgo e a Colmar li vedrete praticamente ovunque!

Mercatini di Natale_Strasburgo_Alsazia 2018

Mercatini di Natale_Strasburgo 2018

Natale 2018_Strasburgo

Per la vicina Colmar bisogna assolutamente prevedere almeno una giornata intera: da Strasburgo dista 70 km ma è comodamente raggiungibile in circa mezz’ora con i TGV che offrono numerose tratte giornaliere. Una volta arrivati in stazione, il centro storico di Colmar, la famosa “Petite Venise”, si raggiunge con una passeggiata di circa 10 minuti. 

Anche qui siamo rimasti assolutamente colpiti dalla bellezza delle decorazioni natalizie e dalla cura per i dettagli: non a caso nel 1997 Colmar ha ricevuto un importante riconoscimento dall’Académie des arts de la Rue per i 110 punti luminosi che disposti lungo l’intera città vengono ulteriormente enfatizzati nel periodo di Natale. Magia pura!

Mercatini di Natale 2018_Colmar

Mercatini di Natale 2018_Colmar

Mercatini di Natale 2018_Colmar

Tra le tante cose che inevitabilmente catturano l’attenzione durante una passeggiata a Colmar c’è anche il Musee Hansi, non solo un museo dedicato al romanticismo alsaziano ma anche un fantastico shop dove farete fatica a scegliere il vostro souvenir o una decorazione per la casa 🙂

Ma sia Strasburgo che Colmar hanno ovviamente molto di più da offrire dei soli mercatini di Natale: c’è davvero tanto da vedere tra architettura, cultura e gastronomia locale. Se siete curiosi di saperne di più, nella sezione dedicata all’Alsazia troverete nel dettaglio tutto quello che c’è da vedere in entrambe le città 🙂

Mercatini di Natale_Alsazia_Colmar 2018

A questo punto, è arrivato il momento delle informazioni pratiche per pianificare al meglio il vostro viaggio!

Mercatini di Natale 2019 a Strasburgo e a Colmar: come raggiungere l’Alsazia da Milano Centrale

Periodo: dal 22 novembre al 30 dicembre 2019; Dettagli sul sito ufficiale

Come dicevo prima, non esistono al momento tratte dirette da Milano Centrale.

Per raggiungere l’Alsazia, bisogna prenotare la prima tappa del viaggio ovvero Milano – Basilea sul sito di Trenitalia dove prenotando con anticipo si può risparmiare parecchio con la tariffa MINI che solitamente parte da un costo di 25 euro a persona. La durata del viaggio è di circa 4 ore.

Ma attenzione! Rispetto al 2017, ho scoperto che c’è una bella novità per voi! 🙂

Quell’anno non erano infatti disponibili tratte dirette tra Basilea e Strasburgo e per questo motivo noi avevamo dovuto fare il doppio cambio acquistando Basilea – Mulhouse Ville e Mulhouse Ville – Strasburgo mentre dallo scorso anno c’è il diretto che da Basilea in un’ora porta direttamente nel centro di Strasburgo 🙂 Perfetto no?

Per acquistarlo, bisogna collegarsi al sito delle ferrovie francesi OUI SNCF  e selezionare la tratta Basel (CH) – Strasbourg (FR) (Grand Est).

La tariffa parte da 25 euro a persona ma ovviamente i prezzi variano molto se si prenota in settimana o durante il weekend, ma se avete l’opportunità di prendere qualche giorno di ferie ed evitare i ponti e festività allora il risparmio è assicurato.

Sullo stesso sito, potete acquistare anche i biglietti per Colmar 🙂 Anche in questo caso, prenotando in anticipo (e magari in settimana) troverete i biglietti a partire da circa 9 euro a persona.

Fatto questo, non vi resta che aspettare di ricevere i biglietti a casa (per queste tratte infatti spesso non è disponibile l’e-ticket) e poi finalmente verrà il momento di preparare la valigia!

Se questo itinerario vi è piaciuto e vi è stato utile, lasciateci un commento o condividetelo con gli amici che sono in partenza per l’Alsazia 🙂

Itinerari italianiMilano da scoprire

Cosa vedere a Milano: un tour speciale per scoprire la città

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Ci sono tante occasioni per scoprire la Milano più autentica, ma oggi voglio raccontarvi in particolare due esperienze che non possono mancare in un tour della città.

Dove dormire a Milano: B&b

Partiamo innanzitutto dagli aspetti necessari: se vi state chiedendo dove dormire a Milano per soggiornare qualche giorno e godervela al meglio, date un’occhiata alle offerte di Hotels.com per le migliori strutture a prezzi convenienti. Non è vero infatti che la città si visita in poche ore e non ci sia nulla da vedere, per scoprirla al meglio sono necessari almeno un paio di giorni. Non vorrete mica perdervi un bel tour culturale della città o un assaggio delle prelibatezze della cucina tradizionale? 🙂

Cosa fare a Milano: YouAreLeo Experience

La visita del Duomo, la passeggiata sui Navigli, lo shopping in Galleria sono tra le attività classiche di chi visita la città per la prima volta, ma da qualche mese c’è la possibilità di scoprire i suoi luoghi più iconici in maniera davvero inedita.

Milano_autentica_tour_YouAreLeo

Mi riferisco alla YouAreLeo Experience, un tour della città in realtà virtuale per ammirarla con gli occhi di un personaggio d’eccezione: Leonardo da Vinci!

In circa due ore e in compagnia di una guida specializzata, si visitano i punti principali della città e i luoghi in cui Leonardo aveva vissuto, esplorando la Milano dei suoi tempi grazie ad un visore Oculus fornito per l’occasione. In ciascuna tappa, dopo la narrazione di tipo tradizionale offerta dalla guida, arriva il momento di indossare il visore e di provare per la prima volta un’esperienza  immersiva a 360 gradi. La visione offerta dall’Oculus dura solo pochi minuti, ma sono sufficienti per ammirare una Milano d’altri tempi, completamente diversa da come la vediamo oggi. L’aspetto interessante di questo tour è proprio la possibilità di trascorrere un pomeriggio diverso dal solito con un tuffo nel passato, confrontando l’atmosfera dell’epoca e i suoi dettagli con quelli che vediamo oggi, spesso completamente diversi.

YouAreLeo Experience: il tour per scoprire Milano con gli occhi di Leonardo Da Vinci

Lo street tour attraversa buona parte del centro storico offrendo l’opportunità di soffermarsi sui dettagli antichi della Milano di Leonardo, molto spesso sotto gli occhi nella vita di tutti i giorni, ma poco osservati nelle corse tra un impegno e l’altro.

Il percorso comprende 5 tappe davvero imperdibili per esplorare la Milano rinascimentale di Leonardo:

  • Piazza del Duomo: per osservare il cantiere dell’antica Santa Maria Maggiore, un edificio ben più piccolo di quello attuale che diede vita in seguito alla Cattedrale come la conosciamo oggi. Indossare il visore in questa prima tappa significa scoprire gli antichi edifici dell’epoca che oggi non fanno più parte della Piazza: Santa Tecla, il Portico dei Figini e il quartiere del Rebecchino.
  • Palazzo Reale: nella corte  di quel che era l’antico Palazzo Ducale che ospitava la bottega di Leonardo, è il momento di osservare i lavori a cui si stava dedicando in quel periodo, in primis la grande statua equestre d’argilla, una delle grandi opere incompiute del maestro. Il suo progetto prevedeva una colatura di piombo che non fu mai realizzata a causa della necessità di impiegare la materia prima per le finalità belliche.
  • Pinacoteca Ambrosiana: il tour prosegue spostandosi in zona Cordusio e attraversando le antiche stradine del centro storico, in particolar modo le cosiddette Cinque Vie, ben lontane dal caos cittadino, fino a raggiungere la Pinacoteca Ambrosiana. Indossando il visore, qui si ha l’opportunità di scoprire da vicino alcune delle meravigliose opere di Leonardo, come la Vergine delle Rocce e il prestigioso Codice Atlantico. Tra gli aspetti più sorprendenti di questa tappa, spicca sicuramente l’antica mappa della città di Milano, realizzata naturalmente in maniera artigianale da Leonardo, ma ciò nonostante quasi del tutto aderente alla pianta attuale della città ma con una piccola differenza: agli occhi di Leonardo il centro non era piazza Duomo bensì Piazza San Sepolcro, alle spalle della Pinacoteca Ambrosiana, un luogo oggi poco considerato dai cittadini e dai turisti.
  • Corso Magenta: laddove oggi è tutto un brulicare di ristorantini e negozi, ai tempi di Leonardo questa via segnava il confine netto tra la città e la campagna. Ad osservare oggi Corso Magenta sembra incredibile immaginarlo in questa maniera, eppure indossando il visore sarà possibile ammirare l’antica Porta Vercellina, il varco di cui si serviva Leonardo per raggiungere la sua bottega proprio dove scorrevano i Navigli.
  • Santa Maria delle Grazie: l’ultima tappa di questo tour non poteva che essere Santa Maria delle Grazie e il suo splendido Cenacolo. Non sarà possibile entrare per ammirare da vicino quello originale, ma indossando il visore si avrà in ogni caso l’opportunità di osservare da vicino tutti i suoi incredibili dettagli, mentre la voce di Leonardo racconta le fasi della lavorazione che l’hanno portato a realizzare uno dei dipinti più importanti di tutti i tempi.

Santa Maria delle Grazie Milano

Terminato il tour è ora di riconsegnare il visore, ma la Milano visitata e scoperta in questa maniera resta negli occhi a lungo! 🙂

YouAreLeo Experience: Milano in realtà virtuale

Dove mangiare a Milano la vera cotoletta alla milanese

Dopo questa bella passeggiata, è il momento di assaporare la tradizione culinaria meneghina e dove se non in una delle più antiche trattorie milanesi? 🙂

In città ce ne sono davvero tante, ma per raccontarvi questo tour ed ispirarvi a viverlo ne ho scelta una davvero speciale: l’antica trattoria Al Garghet!

Pur non trovandosi in centro, a Milano è una vera e propria istituzione, oltre che un angolino ai confini della città davvero speciale e accogliente.

Entrando si viene subito accolti dalla calda atmosfera di un antico locale in legno con tanto di camini, dagli antichi manifesti del Teatro La Scala e dallo scrocchiare del parquet.

Trattoria Al Garghet Milano
Courtesy of Al Garghet

Antica Trattoria Milanese Al Garghet

Il menù è naturalmente il pezzo forte: rigorosamente all’insegna della tradizione e trascritto interamente a mano in dialetto milanese! Un vero e proprio punto di riferimento per scoprire l’antica gastronomia lombarda.

Oltre al famoso gnocco fritto, tra i pezzi forti c’è senza dubbio l’Orecchia d’Elefante, la celebre “cuteleta del Garhet” ovvero una gigantesca cotoletta alla milanese come la tradizione comanda e naturalmente non ci si può tirare indietro!

Un altro immancabile classico è il risotto alla milanese, impossibile esimersi dall’assaggiarlo proprio qui in questo accogliente tempio della tradizione.

Cucina milanese tradizionale Al Garghet

Se potete fermarvi più giorni a Milano, prendete in considerazione anche una visita all’immancabile Pinacoteca di Brera, a Palazzo Clerici o un tour notturno con il Percorso dei Segreti alla scoperta dell’Archivio Storico e del Sepolcreto della Ca’ Granda, o ancora una visita allaCripta di San Sepolcro dell’omonima piazza di cui parlavamo prima.

Spero che questo itinerario vi sia piaciuto, a questo punto non resta che augurarvi un buon viaggio a Milano!

Abbiamo avuto l’occasione di scoprire l’anima più autentica di Milano in collaborazione con Hotels.com che ci ha offerto queste fantastiche esperienze! 

Ringraziamo anche l’agenzia ThreePipe per aver scelto il nostro blog 🙂 

Da non perdere

Regali di Natale solidali: la proposta ASAMSI

Natale_solidale_asamsi

Oggi non parliamo di viaggi, ma questa volta è per una buona causa.

Il Natale si avvicina e con esso si moltiplicano le opportunità per mettere in campo quei piccoli gesti che possono fare la differenza.

Con questo non intendo rifarmi al classico “a Natale siamo tutti più buoni”, ma al fatto che rispetto ad altri periodi dell’anno, durante le festività si mette da parte un “budget” per comprare un pensierino alle persone che contano di più: che siano i familiari, l’amico di una vita o il collega speciale.

Si prediligono i classici regali, magari comprati in fretta per mancanza di tempo, trascurando il significato che può avere un gesto capace di contribuire ad un obiettivo importante, come quelli legati alla salute e al miglioramento della qualità della vita.

Nel mio piccolo cerco di contribuire di tanto in tanto,ma a conti fatti non è facile per nessuno. Almeno in occasione dei periodi festivi provo a fare di più, cogliendo l’occasione per regalare qualcosa di diverso che abbia un valore più grande di quello semplicemente economico.

Sono davvero tanti i regali solidali di cui si sente parlare in questi periodi e purtroppo non è possibile aiutare tutti,  ma quest’anno ho deciso di mettere a disposizione il mio blog per promuovere il Natale solidale di ASAMSI, l’Associazione per lo Studio delle atrofie muscolari spinali infantili. 

L’ASAMSI affronta una rara malattia genetica che purtroppo colpisce in prevalenza i bambini, causando una progressiva paralisi dei muscoli volontari. Non è mia intenzione rattristarvi con argomenti così delicati, ma per fare la differenza è importante sapere e purtroppo sono tanti i problemi di cui spesso nemmeno immaginiamo l’esistenza.

Per aiutare la ricerca, ASAMSI propone per questo Natale una bella scatola di gustosi torroncini artigianali realizzati in esclusiva dalla pasticceria Romeo Dolci & Delizie dal 1976 di Taurianova (RC).

Ogni confezione contiene 200 gr di torroncini in gusti assortiti e può essere acquistata con una donazione minima di 10 euro e quest’anno c’è anche una sorpresa: all’interno di ogni scatola verrà inserito un biglietto della fortuna e il destinatario che troverà quello vincente riceverà un cesto ricco di specialità natalizie di produzione artigianale  offerto dalla pasticceria Romeo Dolci & Delizie dal 1976!

Se volete contribuire a questa bella causa in vista del Natale, i torroncini sono ordinabili fino all’11 dicembre scrivendo a [email protected]

Non fate mancare il vostro sostegno ❤

“Ho conosciuto il nulla nelle grandi cose, ma ho trovato l’immenso nelle piccole cose” 

T. D’Auria

Natale solidale Asamsi

Itinerari italianiLago Maggiore

Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno

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Cosa vedere all’Eremo di Santa Caterina del Sasso: il gioiello del Lago Maggiore

L’Eremo di Santa Caterina del Sasso è un antico monastero situato a Leggiuno, in provincia di Varese, che offre un panorama unico sul Lago Maggiore!

E’ una di quelle mete da prendere in considerazione per una gita fuoriporta nel weekend partendo da Milano (o dintorni), da cui dista solo un’oretta di macchina.

La particolarità dell’Eremo di Santa Caterina è data sicuramente dal fatto di essere letteralmente incastonato nella scogliera e di avere una struttura piccola ma raccolta che si presenta come una vera e propria oasi di pace con vista incantevole sul Lago Maggiore.

Ne avevamo sentito parlare molto e da tempo avevamo intenzione di visitarla, inutile dire che le aspettative sono state ampiamente ricompensate.

L’Eremo di Santa Caterina dispone di un suo approdo e può essere quindi raggiunto anche via lago partendo da Stresa, ovvero dalla sponda piemontese del Lago Maggiore. Questo permette ai visitatori di osservarlo dal miglior punto di vista possibile, quello sicuramente più suggestivo!

Inutile dire che appena arrivati, l’attenzione viene subito catturata dal panorama di cui si gode attraversando il meraviglioso porticato caratterizzato da quattro archi a tutto sesto in stile rinascimentale.

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso a LeggiunoCosa vedere sul Lago Maggiore: l'Eremo di Santa Caterina del SassoLa storia dell’Eremo ha inizio con Alberto Besozzi, un ricco mercante che si trovò ad affrontare un naufragio durante il quale affidò la propria salvezza a Santa Caterina d’Alessandria facendo voto di penitenza. La leggenda racconta che il mercante riuscì a mettersi in salvo aggrappandosi alle rocce e come promesso visse da eremita, proprio dove oggi sorge l’Eremo in tutta la sua bellezza.

Santa Caterina del Sasso: ascensore, biglietti, orari

L’intero complesso monastico vede le sue origini nel 1300 e il suo simbolo principale è l’antico campanile risalente al XIV secolo e alto 15 metri che svetta in posizione dominante proprio a strapiombo sulle acque del Lago Maggiore. Ma qui non servono troppe parole, le immagini e la bellezza del posto parlano realmente da sole!

Cosa vedere all'Eremo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore

La piccola Chiesetta si raggiunge dover aver attraversato l’intero complesso ed è il risultato della fusione di 3 antiche cappelle realizzate in epoche differenti e ricche di cicli pittorici.

Come arrivare all’Eremo di Santa Caterina del Sasso

L’Eremo è raggiungibile in 2 modi:

  • in auto: a disposizione dei visitatori c’è un piazzale dove parcheggiare gratuitamente l’auto. Da qui è’ possibile percorrere a piedi la scalinata che dal parcheggio porta al monastero oppure in alternativa prendere il moderno ascensore ricavato nella roccia che porta direttamente all’Eremo senza alcuna fatica al costo di 1 euro a persona, a tratta.
  • via Lago: nel periodo estivo si può partire da Stresa, la sponda opposta del Lago Maggiore, acquistando i biglietti dei battelli che effettuano la navigazione Stresa – Santa Caterina. Una volta arrivati, ci saranno da percorrere un’ottantina di scalini prima di raggiungere il monastero.

L'approdo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore

Eremo di Santa Caterina del Sasso: biglietti e orari

Il monastero è visitabile tutti i giorni, ma gli orari di apertura variano a seconda della stagionalità (tendenzialmente è possibile accedere dalle 10 alle 18). Prima di organizzare la gita è bene verificare gli orari direttamente sul sito ufficiale.

Il biglietto ordinario è di 5 euro, ridotto a 3 euro per over65, residenti della provincia di Varese, gruppi da almeno 15 persone.

L’ascensore ha un costo di 1 euro a persona, a tratta.

Altre mete da non perdere sul Lago Maggiore

L’Eremo è una delle mete più belle del Lago Maggiore, ma se state programmando un viaggio alla scoperta di questo territorio meraviglioso non perdetevi anche la vicina Rocca Borromea d’Angera, il Parco di Villa Pallavicino e naturalmente un tour alle Isole Borromee partendo da Stresa, una cittadina davvero deliziosa situata sulla sponda piemontese del Lago Maggiore.

Svizzera

Trenino Rosso del Bernina: guida alle fermate consigliate

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Vi piacerebbe organizzare un weekend fuoriporta a bordo del Trenino Rosso e vorreste sapere di più? Del tipo come acquistare i biglietti? Fermate consigliate? Durata del percorso? Orari di percorrenza? Allora siete nel posto giusto 🙂

Iniziamo dalle presentazioni e da una curiosità che ha reso questo percorso davvero magico: il Trenino Rosso del Bernina è la ferrovia più alta d’Europa che da Tirano, in Valtellina, raggiunge Saint Moritz, la perla dell’Engadina.

Questo gioiello architettonico della Ferrovia Retica è stato dichiarato nel 2008 Patrimonio Mondiale dell’Unesco non soltanto per la bellezza del percorso che si snoda tra le Alpi ma soprattutto per il capolavoro di ingegneria che rappresenta, tale da riuscire a superare pendenze fino al 70 per mille senza cremagliera.

Attraversando 55 gallerie e 196 viadotti il Trenino Rosso del Bernina raggiunge Saint Moritz dopo un percorso di circa 2 ore e mezza, ma la vera bellezza è lungo la strada.

Da Tirano si susseguono al finestrino i paesaggi mozzafiato della Valposchiavo fino ad arrivare ai ghiacciai del Passo del Bernina dove il treno raggiunge il punto più alto della ferrovia (2253 metri sul livello del mare) superando un dislivello di 1824 metri! Sembra incredibile da immaginare ma lo è ancora di più viverlo in prima persona!

Trenino Rosso del Bernina: Regionale o Bernina Express? Come acquistare i biglietti

C’è una premessa importante da fare prima di raccontarvi nel dettaglio le fermate del Trenino Rosso del Bernina.

Ci sono due tipi di treni che effettuano questo percorso: il Regionale e il Bernina Express. Il Regionale è un treno di linea che permette di salire e scendere ogni volta che si vuole lungo le fermate del percorso. Il biglietto è acquistabile direttamente in stazione perché non è richiesta la prenotazione del posto a sedere e questo è un grandissimo plus che consente di programmare il tour in base alle condizioni meteo e senza brutte sorprese! Oltre alla possibilità di scegliere le fermate da vedere senza problemi e senza costi aggiuntivi, le carrozze del Trenino Rosso standard permettono di abbassare i finestrini per scattare foto e realizzare video senza l’impedimento dei vetri, un aspetto non di poco conto dunque 🙂 La percorrenza è di un treno ogni ora, importante tenerne quindi conto nella pianificazione delle fermate che si vogliono vedere.

I treni Bernina Express invece sono facilmente riconoscibili perché sono dotati di carrozze molto panoramiche ma non consentono di effettuare fermate lungo il percorso e raggiungono direttamente Saint Moritz. In questo caso i posti devono essere necessariamente prenotati (anche piuttosto in anticipo considerata la popolarità del percorso) e lungo il tragitto non sarà possibile abbassare i finestrini.

Per i motivi di cui sopra e per un aspetto economico conviene naturalmente viaggiare a bordo del Regionale.

Trenino Rosso del Bernina: guida alle migliori fermate

Una volta acquistato i biglietti vi consiglio caldamente di prendervi del tempo per scegliere le fermate a cui non volete rinunciare perché come dicevamo, la percorrenza dei treni è di uno ogni ora, quindi bisognerà valutare bene quante fermate fare in base naturalmente all’orario di partenza e alle ore a disposizione.

Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è che le fermate del Trenino Rosso del Bernina si trovano nel bel mezzo della natura, in luoghi mozzafiato dove perdersi passeggiando. Ad eccezione di Saint Moritz e pochissime altre fermate, non aspettatevi quindi di arrivare in un centro cittadino o nei pressi di un borgo da visitare: qui è la natura a farla da padrone in tutte le sue meravigliose sfumature e questo viaggio deve essere inteso proprio così, come una pausa relax a contatto con scenari di incredibile bellezza.

Tirano: il percorso del Trenino Rosso del Bernina ha inizio a Tirano, nel cuore della Valtellina, regione alpina della Lombardia particolarmente conosciuta per la produzione vitivinicola. Dopo aver attraversato il centro cittadino noto per la bellezza del santuario della Madonna di Tirano, il treno supera poco dopo il confine italiano raggiungendo Campocologno.

Tirano: la partenza del Trenino Rosso del Bernina

Brusio: merita una menzione non per la fermata in sé, ma per il capolavoro ingegneristico del suo viadotto circolare che permette al treno di affrontare senza problemi il dislivello, evitando la costruzione di gallerie che naturalmente rovinerebbero la bellezza paesaggistica.

Brusio: il viadotto circolare a bordo del Trenino Rosso del Bernina

Miralago – Le Prese: come è facilmente intuibile dal nome, questa è la prima fermata consigliata lungo il percorso per ammirare da vicino la bellezza del Lago di Poschiavo e le sue sfumature verde azzurre. Nei dintorni naturalmente non c’è nulla, ma vale la pena fare una passeggiata qui e se amate camminare potreste pensare di percorrere il sentiero che in un’ora circa conduce alla fermata successiva del treno: Le Prese.

La fermata Miralago del Trenino Rosso del Bernina

Trenino Rosso del Bernina le migliori fermate

Poschiavo: se insieme a tanta natura vi piacerebbe visitare anche un borgo svizzero, Poschiavo è la fermata giusta per ammirare il piccolo capoluogo che dà il nome alla vallata omonima. Noi abbiamo preferito proseguire, ma solo per mancanza di tempo. La tentazione di scendere ad ogni fermata è davvero tanta, ma bisogna calibrare bene i tempi 🙂

Trenino Rosso del Bernina

Cavaglia: situata a circa 1700 metri, è una fermata conosciuta per la possibilità di visitare le cosiddette Marmitte dei Giganti, le formazioni rocciose simili a profondi pozzi createsi a seguito delle glaciazioni, oggi protagoniste al Giardino dei Ghiacciai. Attenzione al periodo in cui andrete: il Giardino dei Ghiacciai è accessibile gratuitamente ma è aperto solo da maggio ad ottobre. Nelle giornate di martedì, giovedì, sabato e domenica è possibile prenotare una visita guidata al costo di 10 franchi a persona (bambini: 5 franchi).

Cavaglia: le marmitte dei giganti
Wikimedia: Rikki Mitterer [CC BY-SA 4.0]
Alp Grüm: ecco un’altra delle fermate consigliate sul percorso del Trenino del Bernina! Da qui il panorama che si gode sul ghiacciaio del Piz Palü e sull’omonimo lago è veramente imperdibile. La vista si perde sulla piana di Cavaglia e sulla bellezza delle Alpi Bergamasche, davvero mozzafiato! Nei dintorni non c’è nulla ad eccezione della struttura della stazione che ospita anche un ristorante e una piccola locanda per chi vuole soggiornare per svegliarsi il mattino dopo e godere di questa incredibile scenario.

Alp Grum: una delle fermate più belle del Trenino Rosso del Bernina

Ospizio Bernina: è la stazione più alta della Ferrovia Retica, qui siamo a 2253 metri sul livello del mare in un contesto paesaggistico unico! Ospizio Bernina è stata la nostra prima fermata e dopo una bella passeggiata nei dintorni per ammirare il famoso Lago Bianco,  abbiamo deciso di fermarci per il pranzo presso il Ristorante Cambrena: una piccola ma deliziosa locanda con vista mozzafiato sul Ghiacciaio del Bernina. Inutile dire che i prezzi sono decisamente cari, del tutto in linea con gli standard svizzeri, ma la vista di cui si gode dalla Terrazza dei Ghiacciai del ristorante vi farà dimenticare il buco al portafogli!

Ospizio Bernina_cosa vedere_fermata del Trenino Rosso

Ospizio del Bernina: Trenino Rosso del Bernina

Trenino Rosso del Bernina: orari

Diavolezza e Lagalb: una volta superata la stazione di Ospizio Bernina, il treno attraversa l’area del Lago Bianco e del Lej Nair in un tripudio di colori e sfumature che lasciano senza parole. Avremmo voluto fermarci qui per prendere la funivia ma purtroppo gli impianti erano chiusi! Se anche a voi piacerebbe fare un giro magari informatevi prima sul sito ufficiale.  In ogni caso, il panorama che vedrete dal finestrino sarà sufficiente per farvi innamorare di questo luogo!

Diavolezza Lagalb: fermate più belle del Trenino Rosso

Morteratsch: superata la Curva di Montebello, il Trenino Rosso del Bernina raggiunge Morteratsch, senza dubbio la fermata che ci ha colpito di più! Qui la vista sul Massiccio del Bernina è davvero mozzafiato e con una passeggiata di circa un’ora si può raggiungere la lingua del ghiacciaio costeggiando il fiume, unico suono che si percepisce nel cuore della natura. Percorrendo il sentiero si possono notare dei cartelli che raccontano la “storia” del ghiacciaio e indicano di quanto sia arretrato nel tempo. A simboleggiarne proprio l’importante scioglimento degli ultimi anni, all’inizio del percorso ci si trova davanti ad un’installazione che rappresenta le lacrime del ghiacciaio. Morteratsch è una fermata adatta anche alle famiglie con bimbi: qui ci sono giostrine, animali da fattoria e percorsi poco in pendenza che risultano agevoli anche con i passeggini. Per una pausa ristoro potete considerare una tappa al Ristorante Hotel Morteratsch situato proprio a ridosso della stazione ferroviaria.

Ghiacciaio del Morteratsch_Trenino Rosso del Bernina

Morteratsch_fermata consigliata del Trenino Rosso del Bernina

Morteratsch ghiacciaio fermata del Trenino Rosso del Bernina

Morteratsch_Bernina Express

Scoiattolo a Morteratsch

Morteratsch: fermate consigliate Trenino Rosso del Bernina

Pontresina: rispetto ai paesaggi totalmente naturalistici che si possono ammirare attraversando la Valposchiavo e la Val Bernina, a Pontresina si respira subito l’atmosfera di un centro abitato. Scegliete questa fermata se volete cambiare un po’ scenario, dalla stazione il centro è raggiungibile con una passeggiata di circa un quarto d’ora.

Potresina_fermate consigliate Trenino Rosso del Bernina

Saint Moritz: e così è tempo di arrivare a Saint Moritz, la perla dell’Engadina e la capitale del lusso! Saint Moritz non si distacca da quella che è la concezione classica che si ha di questa città: bella ma ovviamente carissima. Vale la pena fare una passeggiata nel centro ma naturalmente ci si può solo limitare a guardare le vetrine! 😀 In compenso però, a pochi passi dalla stazione si può fare una passeggiata costeggiando il suo lago e anche qui la natura non fa eccezione, regalando uno scenario davvero suggestivo. Saint Moritz è da vedere per la curiosità di visitare una città così nota, ma la vera meraviglia è lungo il percorso del Trenino del Bernina! 🙂

Saint Moritz: la perla dell'Engadina

Saint Moritz: l'ultima fermata del Trenino Rosso del Bernina

Saint Moritz: cosa vedere

Saint Moritz e il Trenino Rosso del Bernina

Spero di aver risposto a tutte le domande sul Trenino Rosso del Bernina, in caso contrario commentate questo articolo e provvederò ad aggiornarlo con le vostre richieste 🙂