Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

Da non perdere

Nasce Trame d’Italia, il nuovo portale per la valorizzazione dei territori italiani

Trame d'Italia

Bellezze italiane ancora tutte da esplorare, cultura e turismo sostenibile: tutto questo è Trame d’Italia – Terre di cultura, il nuovo portale per la valorizzazione dei territori italiani ancora poco conosciuti e lontani dai flussi di massa.

La nuova piattaforma digitale, presentata solo pochi giorni fa a Roma, mira a veicolare l’attenzione del turismo internazionale su alcune delle più belle località italiane, mostrandone le connessioni artistiche e culturali e non di certo in ultimo le specialità enogastronomiche.

Al momento gli itinerari già attivi e disponibili per l’acquisto sono la Lunigiana, il Monferrato e la Brianza, ma a brevissimo si darà spazio anche a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, alla Valle Camonica, alla Bergamasca e al Mantovano.

L’obiettivo, come ha spiegato Antonia Pasqua Recchia, presidente di Trame d’Italia, mira a far rete tra territori autentici valorizzandone il patrimonio artistico e culturale ed avvicinando i flussi turistici anche a quelle rotte che tendenzialmente non sono frequentemente sotto le luci dei riflettori.

E’ proprio questa l’anima del progetto e l’aspetto che mi ha conquistata sin da subito, proprio perché l’Italia è un paese meraviglioso e come tale merita di essere valorizzato in ogni sua prospettiva e in ogni sua sfumatura.

Del resto ci sono così tante cose belle da vedere che anche un italiano non finisce mai di esplorare! 🙂

Grazie a questo portale, da oggi sarà possibile scegliere il proprio itinerario sia in base al territorio di interesse che al tipo di mezzo di trasporto: la scelta varia tra a cavallo, in bicicletta o a piedi per vivere l’esperienza a stretto contatto con la natura e nella maniera più coinvolgente possibile! 🙂

Se approfittando dell’estate che si avvicina, siete interessati a partire subito, vi segnalo che sul sito sono attualmente attive le seguenti trame:

  • Trame di Monferrato: per scoprire il territorio in tutte le sue sfaccettature e attraverso la voce di Cesare Pavese in un viaggio emozionale tra natura e mito
  • Trame di Lunigiana: per vivere la terra dei cento castelli e avvicinarsi all’antica arte della lavorazione del marmo
  • Trame della Brianza: per scoprire l’anima più autentica delle antiche ville nobiliari tra Cantù e Como

Che aspettate allora? Pronti a partire?! 🙂

Da non perdere

Idee regalo per viaggiatori: racconta la tua storia con Moh Gioielli

Idee regalo viaggiatori_MOH Gioielli Milano

Tendenzialmente, quando si tratta di regali è facile accontentare i viaggiatori. Basta regalargli un’esperienza, un pacchetto benessere o magari un viaggio (nella migliore delle ipotesi!) per renderli felicissimi! 🙂

A conti fatti però, è difficile che ci sia l’opportunità di puntare al meglio e per questo il più delle volte si ripiega sui regali classici: gadget, oggetti di varia (e in alcuni casi dubbia!) utilità in viaggio, cartine, guide e chi più ne ha più ne metta!

Personalmente quando devo scegliere un regalo mi piace fermarmi a pensare alla persona a cui è destinato per scegliere qualcosa di particolare che possa rispecchiare la sua personalità e spesso un piccolo oggetto che ci accompagna quotidianamente racconta di noi stessi molto più di qualsiasi cosa.

E’ per questo che qualche settimana fa, quando mi sono imbattuta nei gioielli artigianali di MOH Gioielli un po’ per caso e un po’ per la mia solita curiosità, ne sono rimasta colpita.

Il bello di questi prodotti è che oltre ad una lavorazione accurata raccontano una storia ed esprimono nella loro semplicità estetica le nostre passioni: qualsiasi creazione può essere infatti creata e personalizzata su richiesta.

Inutile dire che quelli che mi hanno colpita subito sono stati quelli dedicati al tema travel, come ad esempio l’anello con la macchina fotografica e proprio da qui è nata l’idea di farmene realizzare uno personalizzato per raccontare con semplicità ed immediatezza la mia passione per i viaggi. Quindi, quale soggetto migliore se non un aereo? 🙂

Il risultato è davvero molto delicato e preciso e dopo averlo visto ho subito pensato che mi piacerebbe farmene realizzare un altro a forma di mongolfiera che richiami il logo di questo blog 🙂

Ovviamente questo genere di anello è soltanto un piccolissimo assaggio della varietà e della ricercatezza che è possibile trovare da Moh Gioielli, ma credo che per chi è alla ricerca di un’idea regalo che sia alla portata di tutte le tasche questi anelli siano indubbiamente una scelta davvero originale.

Idea regalo viaggiatore_Moh Gioielli Milano

Fatemi sapere cosa ne pensate e se siete in vacanza a Milano, cogliete l’occasione di una passeggiata ai Navigli e alla vicina Darsena per scoprire la boutique di Moh Gioielli in Viale Gorizia 4 🙂 In alternativa, resta sempre il buon vecchio shopping online! 😀

Dimenticavo…menzionando il nome del mio blog avrete diritto ad uno sconto speciale riservato solo a voi lettori 🙂

Da non perdere

Milano in fiore, è tempo di Orticola 2018!

Orticola-2018

“Il giardinaggio è benessere, soddisfazione, passione, gusto e deve essere….Al piacer mio!”

Orticola_2018_Milano

A Milano dall’11 al 13 maggio 2018 torna Orticola, la mostra mercato di fiori e piante insolite che ogni anno sancisce ufficialmente l’inizio della primavera nei giardini di Porta Venezia!

Dal 1996 Orticola è un vero e proprio viaggio sensoriale ed è da quando ci siamo trasferiti a Milano che il mio pollice verde reclama una visita 🙂

“Al piacer mio” è la tematica con la quale dovranno confrontarsi i 160 florovivaisti protagonisti dell’edizione 2018 e per la prima volta avranno l’opportunità di esprimere liberamente la passione per il giardinaggio, esponendo le varietà preferite da ciascuno.

Ancora una volta, i Giardini Montanelli saranno la cornice perfetta per una meravigliosa esplosione di fiori, colori e varietà provenienti da tutto il mondo , un’occasione assolutamente imperdibile per gli amanti della fotografia 🙂

Inoltre, grazie a FuoriOrticola, la particolarità dell’evento e l’omaggio alla natura non sarà però circoscritto ai soli giardini di Porta Venezia, ma tantissimi eventi animeranno le strade di Milano portando la magia dei fiori un po’ in tutta la città e persino nelle vetrine dei negozi!

Orticola al Museo Anche quest’anno, grazie al biglietto di ingresso ad Orticola sarà possibile visitare ed accedere a percorsi guidati, conferenze e laboratori presso i musei aderenti all’iniziativa:
Gallerie d’Italia, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Poldi Pezzoli, Pinacoteca di Brera, GAM Galleria d’Arte Moderna, il Triennale Design Museum e il Muba Museo dei Bambini, l’Università degli Studi di Milano e il Castello Sforzesco.

Info utili – L’ingresso ad Orticola è previsto dalle 09.30 alle 19.30. Il biglietto ha un costo di 11 euro per gli adulti ed è gratuito fino a 16 anni. Conservate i ticket di ingresso per accedere alle iniziative esclusive del FuoriOrticola e dell’iniziativa Orticola al Museo. I biglietti sono acquistabili anche online 🙂

Scoprite Orticola con noi! – Se non riuscirete ad esserci o semplicemente volete sbirciare un pochino la fiera, seguiteci sui nostri canali social (@lemozionediunviaggio) per viverla insieme a noi con foto e video in diretta!

Itinerari italiani

Una giornata al Parco Giardino Sigurtà per ammirare Tulipanomania 2018

Parco Giardino Sigurtà_Tulipanomania

Da appassionata di tulipani non potevo perdermi Tulipanomania 2018: la straordinaria fioritura di oltre un milione di tulipani che ogni anno colora il Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio! 🙂

Era da tanto che volevo visitare il parco, ma finora non ne avevo mai avuto l’opportunità pur conoscendo molto bene l’area del Lago di Garda.

Così approfittando di una bella giornata primaverile, siamo partiti da Milano in treno e nel giro di un’oretta e mezza siamo arrivati al parco pronti ad immergerci in un mare di profumi e colori, tutti da fotografare 🙂Tulipani_Parco Sigurtà

Esattamente come l’ho sempre immaginato, il parco si è rivelato davvero meraviglioso! Una vera e propria oasi naturale che si estende per 600.000 metri quadrati regalando al visitatore il relax tanto atteso durante il weekend.

Tra tulipani, giacinti, fioriere galleggianti e muscari, grazie a Tulipanomania sembra quasi di vivere la magia olandese in Italia e accompagnati dalla nostra guida turistica abbiamo potuto apprezzare ogni singolo angolo fiorito.

Fioritura_Parco Sigurtà

Parco Giardino Sigurtà

Fiori Parco Sigurtà

Parco_Sigurtà_Valeggio

Per essere liberi di scattare foto da ogni prospettiva e godere appieno delle bellezze del parco, noi l’abbiamo visitato interamente a piedi, ma tra le novità della riapertura 2018 ci sono anche tante nuove opportunità per muoversi al suo interno tra biciclette (anche elettriche), trenino e golf cart. A voi la scelta! 🙂

Tra le tante particolarità di questo parco, mi hanno subito colpita le fioriere galleggianti dei Giardini Acquatici che con i leggeri movimenti creati dall’effetto del vento enfatizzano in maniera davvero particolare l’eleganza dei tulipani…se ci si ferma un attimo ad osservarli, sembra quasi di assistere ad una danza silenziosa!

Sigurtà_Tulipanomania

Il Viale delle Rose è invece una delle caratteristiche che negli anni ha determinato il successo del Parco Giardino Sigurtà: sono oltre 30.000 infatti le rose che durante la primavera fioriscono su questo sentiero regalando uno scorcio particolarissimo e tra i più amati.

E mentre i bambini apprezzeranno sicuramente il labirinto, chi è in cerca di una pausa ristoratrice non potrà non adorare il grande tappeto erboso, incredibilmente curato, che sorge nel cuore del parco ed è la distesa più grande dell’intera tenuta.

Ma non sono soltanto le fioriture ad essere un punto di interesse, bensì anche i panorami circostanti che solo dal parco si possono ammirare in tutta la loro bellezza e quindi ecco qui qualche scorcio 🙂

Parco Giardino Sigurtà_Valeggio sul MincioParco Giardino Sigurtà_Valeggio sul Mincio

Come raggiungere il Parco Giardino Sigurtà in treno

A 150 km da Milano e a soli 30 km da Verona, il parco è raggiungibile anche in treno ma attenzione agli orari degli autobus!

Sulla base della nostra esperienza, vorremmo infatti darvi alcuni suggerimenti per raggiungere agevolmente il parco in treno: dalla stazione ferroviaria di Peschiera del Garda, il parco dista solo 10 km ed è raggiungibile grazie alla linea 46 Mantova Valeggio Peschiera d/G dell’APAM ma attenzione….le corse sono davvero molto ridotte e partire senza conoscere bene gli orari può comportare molti disagi. Nel nostro caso infatti, una volta arrivati alla stazione di Peschiera siamo stati costretti a raggiungere il parco in taxi al costo di 25 euro, dal momento che la prima corsa prevista sarebbe avvenuta circa 2 ore dopo! Per gli orari vi consigliamo quindi di controllare sul sito APAM prima di prenotare i biglietti del treno.

Stesso discorso anche da Verona: il parco dista infatti 28 km dalla Stazione di Verona Porta Nuova ed una volta arrivati bisogna prendere la linea 160 Valeggio-Villafranca-Sommacampagna-Verona dell’ATV. Qui gli orari nel dettaglio 🙂

Non ci resta che augurarvi una buona visita ed una bella full immersion tra i tulipani 🙂

Sigurtà

Itinerari italianiMilano da scoprire

Palazzo Clerici: lo splendore della Galleria del Tiepolo nel cuore di Milano

Affreschi_Tiepolo_Milano

L’Italia è un paese straordinario ma troppo spesso ce ne dimentichiamo, privilegiando le mete estere senza conoscere almeno l’essenza del nostro paese.

Quante volte ho sentito dire: “Sì ok ma a Milano oltre al Duomo, al Castello Sforzesco e ai  Navigli non c’è nulla da vedere” ed è proprio qui che invece in molti si sbagliano.

Abbiamo la fortuna di vivere in una nazione capace di stupirci in ogni suo versante, eppure sono così tante le cose che meritano la nostra attenzione e che a volte ignoriamo.

Prima delle Giornate FAI di primavera di quest’anno noi non conoscevamo ad esempio Palazzo Clerici, una splendida residenza nobiliare del Settecento situata nel cuore di Milano.

L’omonima via che la ospita è infatti in pieno centro, nella zona di Cordusio, eppure essendo nascosta rispetto alla movida cittadina è difficile che un turisti ci passi e soprattutto che vada ad immaginare che proprio lì c’è un palazzo che nella sua sobrietà esterna non cattura l’attenzione ma che al suo interno racchiude uno sfarzo incredibile.

Partendo dal presupposto che oggi Palazzo Clerici è la sede dell’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) e che purtroppo non è sempre aperto al pubblico, l’opportunità offerta dal FAI in occasione delle Giornate di Primavera 2018 ci è sembrata sin da subito irresistibile!

Come è facilmente intuibile, il Palazzo prende il nome della famiglia che l’acquistò durante la seconda metà del Seicento. Originaria del Lago di Como, la famiglia Clerici aveva fatto la sua fortuna con il commercio della seta e con le attività bancarie.

Per questo motivo nel giro di poco tempo, riuscì a conquistarsi l’apprezzamento da parte degli Austriaci che dominavano la città e avevano in grande considerazione la nobiltà locale, al punto da assegnargli spesso il governo del Ducato.

Arrivati in Via Clerici al civico 5 la prima cosa che si nota è, come dicevamo, la sobrietà della facciata esterna di architettura tardo barocca, seguita da una rientranza che era stata progettata per permettere alle carrozze di accedere al palazzo agevolmente, nonostante la strada stretta.

L’accesso al palazzo avviene mediante lo scalone d’onore, che situato alla destra del cortile immette subito il visitatore all’interno della Sala da ballo, l’ambiente di rappresentanza che colpisce subito per lo stile elegante e l’ampiezza degli spazi.

Palazzo Clerici_Milano

PalazzoClerici_Milano

I principali arricchimenti decorativi del Palazzo furono realizzati per volere di Giorgio Antonio Clerici, a cui si deve l’incredibile sfarzo della Galleria degli Arazzi, la cui decorazione fu affidata nel 1740 a Giambattista Tiepolo, autore della celebre “Corsa del carro del Sole”.

Non a caso, questa straordinaria opera è tuttora uno dei più grandi capolavori dell’arte settecentesca presente a Milano.

In questa sala è impossibile restare indifferenti: è tale la quantità di decorazioni, specchiere dorate e affreschi che la vista si perde!tiepolo_palazzoclerici_milano
Galleria -tiepolo_PalazzoClerici_Milano

Galleria degli Arazzi_palazzoclerici_milano

Chiaramente, visto l’affollamento che si crea durante la visita, diventa molto difficile fotografare la sala nella sua interezza senza che qualcuno disturbi la visuale, ma la pazienza è sempre stata una mia virtù, soprattutto quando si tratta di scattare una fotografia e quindi eccoci qui  🙂

Galleria Tiepolo_Palazzo Clerici_FAI

Palazzo Clerici_ISPI

Tiepolo_Clerici_Milano

COME E QUANDO VISITARE PALAZZO CLERICI – Il Palazzo è visitabile in occasione delle GIORNATE FAI e delle notti bianche. Periodicamente è possibile accedere anche in altre date: per conoscerle vi consigliamo di consultare il sito ufficiale dell’ISPI. Ad aprile 2018 le visite guidate per gruppi di massimo 6 persone si terranno giovedì 26 e venerdì 27 aprile (con turni alle 15.00 e alle 15.30). La visita è gratuita ma è necessario prenotare telefonicamente (02 86 93 053) con una mail all’indirizzo: [email protected]

Buona visita e buona permanenza a Milano 🙂

EuropaFrancia

Cosa vedere a Lione: 8 punti di interesse da non perdere nella città delle luci

Place Bellecour view_Lyon

Lione è una città che non ti aspetti. Fuori dalle rotte turistiche, è una di quelle per cui tutti ti chiedono: “Perché hai scelto proprio Lione?”.

In verità ho sempre pensato che non esistano destinazioni di serie A e destinazioni di serie B. Anzi, spesso sono proprio quelle lontane dalle folle a racchiudere in sé delle attrattive particolari e ad essere di conseguenza meritevoli della nostra attenzione. Ecco Lione, è senza dubbio una di queste 🙂

Rispetto ad altre mete, in pochi me ne avevano parlato ma proprio quelli che avevano saputo scoprirla ne avevano parlato benissimo, accrescendo di conseguenza la voglia e il desiderio di esplorarla. E del resto, quale occasione migliore di un compleanno per concedersi un city break non troppo lontano da casa?! 🙂

Quando si pensa ad un nuovo viaggio, di solito la prima domanda è: “Cosa c’è da vedere?”.

Ecco quindi 8 punti di interesse che proprio non dovreste perdervi durante un viaggio a Lione:

Place Bellecour 

E’ il cuore della città, la vera anima pulsante con i suoi spazi immensi ed i palazzi eleganti. In alcuni momenti dell’anno, come ad esempio durante il periodo natalizio, la bellezza della piazza viene ulteriormente arricchita da una grande ruota panoramica che abbiamo avuto la fortuna di vedere pur avendo visitato Lione a febbraio. Se vi capita di esser lì in quei momenti dell’anno, non perdetevi un giro romantico sulla ruota: da lì si gode di una bellissima vista sulla piazza e sulle strade circostanti, ma soprattutto sulla Basilica di Notre-Dame de Fourvière che con la sua maestosità domina la collina omonima. Simbolo indiscusso di Place Bellecour è la grande statua equestre dedicata a Luigi XIV che fu sostituita nel XVIII secolo dopo essere stata distrutta durante la rivoluzione francese. In pochissimi sanno che il lato ovest della piazza ospita una bellissima statua dedicata ad Anthoine de Saint Exupery, l’autore de “Il Piccolo Principe” che nacque proprio a Lione durante l’estate del 1900. La particolarità della statua deriva dal fatto che ritrae l’autore accanto alla sua opera letteraria e ovviamente non possono mancare alcune citazioni tra le più note del libro 🙂

Place Bellecour_Lyon_France

Vista di Place Bellecour_Lione

Place Bellecour view_Lyon

View of Place Bellecour_Lyon

Cosa vedere a Lione

Piazza Bellecour_Lione

Bellecour_Lione

Place Bellecour_Lyon

Il Piccolo Principe_Place Bellecour_Lione

Panoramica di Place Bellecour a Lione

Basilica di Notre-Dame de Fourvière

L’incredibile bellezza di questa basilica merita da sola un viaggio a Lione! Non a caso rappresenta l’apoteosi dell’orgoglio lionese e seppur visibile da vari punti della città grazie alla sua posizione dominante, quando si arriva sulla collina che la ospita, è un’emozione unica ritrovarsela improvvisamente davanti in tutta la sua maestosità, a maggior ragione in serata! In pochi sanno che la collina che ospita la Basilica di Notre-Dame de Fourvière è conosciuta anche come “la collina che prega” proprio per la presenza di diversi luoghi religiosi ed in contrapposizione alla “collina che lavora” della Croix Rousse. Se gli esterni della Basilica non possono che colpire a prima vista, gli interni sono un vero e proprio trionfo di decorazioni, da restare senza parole! Notre-Dame de Fourviére colpisce per la sua commistione di stili, unione perfetta del neogotico, del classico e del bizantino. Il ricchissimo tabernacolo è caratterizzato da dieci angeli alati, sovrastati dalla statua della Vergine Maria. Proprio i mosaici a lei dedicati sono quelli che inevitabilmente ci hanno colpito più, un vero e proprio tripudio di colori e dettagli. Prima di lasciare Fourviére, prenditi un po’ di tempo per ammirare la splendida vista panoramica su Lione di cui si gode dai giardini della Basilica….sia di giorno che di notte è uno spettacolo veramente unico, assolutamente da non perdere!!!

COME RAGGIUNGERLA: la Basilica è facilmente raggiungibile grazie al comodo servizio di funicolari che collegano in pochi minuti le tratte Saint-Paul – Fourvière e Saint-Jean – Fourvière.

ORARI: la Basilica è visitabile tutti i giorni dalle 7 del mattino fino alle 7 di sera.

Basilica di Notre Dame de Fourviére_Lyon

Fourviere_Lyon

Basilica_Fourviére_LioneVista panoramica_Lione

Vieux Lyon

La “Vecchia Lione” è la parte più suggestiva e antica della città, con la sua aria medievale che racchiude quasi 2000 anni di storia. Ai piedi della collina di Fourvière, il quartiere antico tutelato dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’umanità si snoda in viuzze che esprimono tutta la loro bellezza nei famosi traboules, ovvero i passaggi coperti che collegano due palazzi consentendo di passare dall’altro lato senza dover fare il giro. I traboules sono una caratteristica unica di Lione che meglio di qualsiasi altra cosa raccontano la storia della città. I primi furono costruiti nell’1800 e avevano una funzione puramente pratica: consentire agli artigiani della seta di trasportare le proprie stoffe senza rovinarle anche in condizioni di maltempo. Nel corso degli anni assunsero anche una funzione difensiva, in particolar modo durante la Seconda Guerra Mondiale quando diventarono la sede operativa della resistenza lionese in lotta contro i nazisti. Oltre all’indubbia funzione pratica, oggi i lionesi si impegnano molto per conservarli al meglio e renderli anche belli da visitare. Alcuni si riconoscono facilmente lungo la strada per il portone aperto, mentre la particolarità di visitare il centro è data proprio dalla possibilità di scovare quelli chiusi, in quanto privati e suonare il campanello….spesso gli abitanti aprono per consentire ai turisti di dare un’occhiata e ovviamente non potevamo non provare! 🙂 Nel nostro caso, abbiamo avuto la fortuna di incontrare un lionese davvero accogliente che ci ha permesso di entrare e scattare qualche foto. Se volete andare a colpo sicuro, quelli ufficialmente aperti per accogliere i visitatori si trovano in rue St Jean 54 verso rue du Boeuf 27, in rue St Jean 27 verso rue des Trois Maries 6 ed infine da place du Gouvernement a quai Romain Rolland. Davvero da non perdere! 🙂

Vieux Lyon

Vecchia Lione

Vieux Lyon_FranceLes traboules-Lyon

Cattedrale di Saint Jean

La Cattedrale di Saint Jean è uno dei migliori esempi di connubio perfetto tra stili architettonici diversi: mix armonioso di gotico e romanico, si trova nel cuore del centro storico a pochi passi dal fiume Saona ed è conosciuta prevalentemente per il suo orologio astronomico. I suoi ingranaggi sono in funzione dal XIV secolo e rappresentano la vera attrattiva della cattedrale: il carillon si attiva tutti i giorni alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 allo scoccare di ogni ora in concomitanza al movimento delle statuine che raffigurano l’Annunciazione. Un’ulteriore attrattiva è data anche dal maestoso organo maggiore risalente al 1841.

ORARI: la Cattedrale è visitabile tutti i giorni, dalle 8.15 alle 19.45 in settimana e dalle 8.00 alle 19.00 nel weekend.

Saint Jean_Lyon

Cattedrale di Saint Jean a Lione

Orologio Astronomico di Lione

Cathedrale de Saint Jean Lyon

Croix Rousse

Come dicevamo prima, la Croix Rousse è chiamata la “collina che lavora” perché un tempo ospitava i tessitori di seta, i cosiddetti canuts in francese. Il quartiere era infatti la sede degli antichi laboratori artigianali e per quelli che hanno voglia di fare un tuffo nel passato c’è la Maison de Canuts, il museo che ripercorre i momenti storici più importanti del quartiere. La particolarità che ci ha colpito di più della Croix Rousse è il Muro dei Canuts, il murales più grande e più famoso della città realizzato in trompe-l’oeil e che ricopre interamente la facciata di un palazzo creando un gioco prospettico a dir poco incredibile. Visto da lontano infatti si fa fatica a distinguere i suoi dettagli da quelli veri ed effettivamente esistenti dei palazzi circostanti! Non a caso, Lione è spesso considerata una città dipinta visto che i murales fanno da sempre parte della sua storia. Qui ovviamente non poteva mancare qualche foto simpatica per immergerci del tutto nell’atmosfera lionese 🙂

Croix Rousse Lyon

Les canuts_Lyon

Croce Rossa_Lione

Place des Terreaux & Hotel de Ville

Qui una sosta è d’obbligo, non soltanto per osservare da vicino la maestosità dell’Hotel de Ville che oggi ospita il Municipio. Gli interni purtroppo sono visitabili solo in occasione delle Giornate del Patrimonio Nazionale, ma già la vista dall’esterno merita senza dubbio 🙂 Sul lato sinistro di Place des Terreaux cattura subito l’attenzione la fontana di Bartholdi, lo scultore che tutti conosciamo per aver preso parte alla realizzazione della Statua della Libertà. Impossibile non notare la maestosità di quest’opera: al centro si erge il corpo di una donna che rappresenta la Francia mentre i 4 cavalli che si stagliano ai suoi piedi richiamano i 4 fiumi più importanti della nazione. A sud della piazza, gli appassionati di arte potranno ammirare alcune delle più belle opere di Renoir, Monet e Cézanne all’interno del Musée des Beaux-Arts, tra i principali musei della Francia e dell’Europa. All’interno di uno splendido palazzo del Seicento, le sue 70 sale raccontano ai visitatori opere che spaziano dall’Antichità all’Arte Moderna.

TARIFFE: Collezioni del museo: Intero: 8€; Ridotto: 4€; Mostre: Intero: 9€, Ridotto: 6€; Collezioni + mostra: Intero: 12€, Ridotto: 7€ .

ORARI: tutti i giorni (tranne martedì e festivi) il museo è aperto dalle 10.00 alle 18.00; il venerdì dalle 10.30 alle 18.00

Place de Terreaux_Lyon

Hotel de la Ville_Lyon

Fontaine Bartholdi_Lyon

Musée des Confluences

Nel 2015 è stato inaugurato questo modernissimo museo, il cui nome deriva dal fatto che è situato esattamente nel punto in cui la Saona e il Rodano confluiscono appunto, unendosi. Oltre al suo aspetto avveniristico, il museo è un punto di interesse da non perdere perché racconta la storia dell’umanità, dalle sue origini ad oggi. I 5000 mq su cui si estende presentano i 4 atti dell’evoluzione: Le Origini, narrazioni del mondo; La Società, il teatro degli uomini, Le specie, l’insieme degli essere viventi e L’Eternità, visioni dell’aldilà. Trattandosi di un museo molto grande, prendetevi almeno un paio d’ore per girarlo con tranquillità e scoprirne il suo viaggio nel tempo. Resterete incantati dalla vista su Lione di cui si gode dalla terrazza e se siete fortunati con il meteo, potreste scorgere in lontananza anche il Monte Bianco! 

COME RAGGIUNGERLO: Il museo è facilmente raggiungibile con il trasporto pubblico e proprio dinanzi all’ingresso c’è la fermata omonima dove arrivano il Tram T1 e i Bus C7, C10, 15, 63.

TARIFFE: adulti 9 € – a partire dalle 17.00: 6 euro ; giovani dai 18 ai 25 anni: 5 euro; Ingresso gratuito fino a 18 anni.

ORARI: Martedì, mercoledì e venerdì: 11:00 – 19:00; Giovedì: 11:00 – 22:00; Sabato, Domenica e festivi: 10:00 – 19:00

Musee des Confluences_Lyon

Only Lyon_Museo delle Confluenze

La confluenza della Saona e del Rodano a Lione

Parc de la Tête d’Or

Vogliamo chiudere la nostra guida di Lione con uno splendido punto di interesse all’insegna della natura! Per una bella giornata di sole e relax, il Parc de la Tête d’Or è la scelta migliore! Grazie ai suoi 120 ettari, è tra i parchi cittadini più grandi della Francia. Il suo nome tanto particolare, deriva da un’antica leggenda secondo la quale, in questi terreni fu sepolta una testa d’oro. Al di là delle curiosità del caso, il parco merita una visita per i suoi splendidi viali alberati e per il grande lago situato proprio al centro. Al suo interno sono presenti anche uno zoo ed un giardino botanico, il tutto ad accesso gratuito. Quale occasione migliore per trascorrere qualche ora di relax? 🙂

ORARI: il parco è accessibile tutti i giorni dalle 6.30 alle 20.30.

Parc de la Tete D'Or Lyon

Lione è questo e molto altro ancora…! Speriamo che le nostre foto vi siano piaciute e che grazie a questo luuuungo post Lione sia entrata nella vostra wish list! 🙂

Bon Voyage! 

Milano da scoprire

Impressionismo e Avanguardie: a Milano i capolavori del Philadelphia Museum of Art

Monet_il ponte giapponese

A Milano nella splendida cornice di Palazzo Reale sono arrivati gli Impressionisti: i capolavori del Philadelphia Museum of Art hanno dato vita alla nuova mostra “Impressionismo e Avanguardie” e resteranno in città fino al 2 settembre 2018.

Dopo essercene innamorati tra i banchi di scuola ed averli adorati a Parigi, non potevamo perdere quest’occasione proprio a Milano!
Sono ben 50 i capolavori provenienti da uno dei più importanti musei americani, un’opportunità davvero unica per ammirare opere a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento che rappresentano il periodo di massima espressione artistica degli Impressionisti.
Gli splendidi paesaggi fioriti di Monet, tra cui in primis il famosissimo “Ponte giapponese” che da solo vale la visita, i boulevard di Renoir e Utrillo, gli incredibili dettagli dei ritratti di Manet e Van Gogh, l’eleganza delle ballerine di Degas: insomma, gli appassionati non possono che restarne ammaliati.

La visita si snoda in 9 sale, alcune tematiche altre dedicate a collezioni specifiche: tra tutte quella che ha saputo emozionarci di più è stata sicuramente la 2° dedicata ai “Paesaggi, Luce e natura en plein air”.
Alla mostra purtroppo non abbiamo potuto scattare foto, ma per darvi un’idea ve ne mostriamo alcune tratte dal sito ufficiale.
Piccolo consiglio per organizzare al meglio la visita: se per impegni vari siete costretti a visitare la mostra durante il weekend ma volete godervela al meglio evitando le code chilometriche delle ore centrali, vi suggeriamo di recarvi in tarda serata. Al sabato il museo è aperto fino alle 22.30 e noi ne abbiamo approfittato per entrare alle 19.30 e in questo modo abbiamo potuto soffermarci tutto il tempo necessario su ogni quadro, senza fila e senza folla 🙂

ORARI:
La mostra è visitabile tutti i giorni ai seguenti orari:
Lunedì: 14:30 – 19:30
Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica: 09:30 – 19:30
Giovedì e Sabato: 09:30 – 22:30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

BIGLIETTI:
Intero: € 12,00
Ridotto: € 10,00
Visitatori dai 6 ai 26 anni, portatori di handicap, gruppi (minimo 15 massimo 25 persone) e altre convenzioni
Ridotto Card Musei Lombardia: € 8,00
Ridotto speciale: € 6,00
Scuole, gruppi organizzati da Touring e FAI, giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati dall’ufficio stampa e altre convenzioni
Biglietto famiglia: 1 o 2 adulti € 10,00/ ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6
Gratuito: € 0,00 minori di 6 anni, guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento, giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa e altre convenzioni

Buona visita!

Travel Tips

Ricordi di viaggio? Ci pensa Cheerz, la nuova app per la stampa delle foto!

Cheerz foto recensione

Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi

Qual è il modo migliore per ricordare un viaggio? Semplice, dando vita ai momenti più belli!

E’ vero, da quando il digitale è arrivato nelle nostre vite ci ha regalato una libertà fotografica immensa, ma al tempo stesso ci ha privato dell’abitudine che racchiude in sé stessa la vera essenza della fotografia: stampare un ricordo per renderlo vivido nel tempo e tornare a sorridere ogni qualvolta ci ricapiti di guardarlo.

Forse saremmo rimasti in pochi a pensarla così, ma noi siamo ancora quelli che accumulano quintali di fotografie nei cassetti di casa e a distanza di anni, cosa c’è di più bello del ritagliarsi un momento per tornare indietro nel tempo?Solo una fotografia può farci riscoprire attimi che valevano la pena di essere ricordati e che solo in questo modo possono essere effettivamente rivissuti.Cheerz foto recensioneE’ chiaro che l’opportunità che abbiamo oggi di scattare migliaia di foto senza le vecchie limitazioni, ci porta spesso  a realizzare un grande quantitativo di file digitali. Spesso però restano lì, nella loro natura “fredda”, priva dell’aspetto emozionale che solo un prodotto che puoi tenere tra le mani sa effettivamente regalare. E’ chiaro che aumentando i quantitativi, la selezione delle foto da stampare deve essere maggiormente accurata, ma perché perdere l’occasione di rivivere i bei momenti quando esistono delle opportunità creative e moderne per valorizzarli al meglio?

Stanchi di riempire solo hard disk, ci siamo interessati ad un nuovo servizio di stampa foto…stiamo parlando di Cheerz! 🙂

Con sede nella meravigliosa Parigi, Cheerz è un’azienda che offre prodotti di stampa innovativi, di alta qualità e curati nei minimi particolari.

Sin da subito, ci hanno colpito le calamite personalizzate in formato magnetico che per la loro versatilità si prestano a ricordi creativi da spargere in giro per casa e perché no da regalare ad un amico per ricordare i momenti vissuti insieme!

Le calamite possono essere richieste in formato vintage che assomiglia al classico polaroid, quadrate o a forma di cuore, tutte interamente personalizzabili 🙂

Ovviamente da amanti del genere, come ben sapete, non potevamo che scegliere il formato polaroid, così nel giro di pochissimi giorni sono arrivate a casa pronte per rallegrare il nostro frigorifero 🙂

Cheerz foto recensioneL’aspetto che più di ogni altro ci ha colpito è sicuramente la qualità di stampa, risultata davvero eccellente anche stampando fotografie realizzate con lo smartphone e questo è sicuramente un plus dal momento che spesso con i formati molto piccoli come in questo caso, si rischiano sgranature, colori poco vividi e soggetti poco visibili… nulla di tutto questo con Cheerz! 🙂

Gli ordini possono essere effettuati dal sito ufficiale o direttamente dall’app e grazie ad un’interfaccia user friendly bastano davvero pochissimi step per personalizzare i prodotti fotografici 🙂

Inutile dire che tra la qualità di stampa, la personalizzazione offerta e la creatività di questi prodotti ce ne siamo letteralmente innamorati e ne abbiamo già parlato con tutti, per cui ci sembrava doveroso condividere anche con voi questa piacevolissima scoperta…ma non è finita qui!

Se anche a voi piace l’idea che i ricordi prendano vita, potete utilizzare il nostro codice sconto ROYDSADVENTURES per ottenere subito il 20% in meno su tutti i prodotti! 🙂

Cheerz offre una vasta gamma di prodotti fotografici tra cui fotolibri, album fai da te, stampe fotografiche, poster e fotoregali….insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Cheerz dà vita ai tuoi ricordi!