Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

Da non perdere

Tulipani Italiani 2018: a marzo la riapertura del campo di Cornaredo

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Dopo il grande successo dello scorso anno, Edwin Koeman e Nitsuhe Wolanios di Tulipani Italiani stanno preparando proprio in questi giorni la riapertura del meraviglioso campo fiorito che lo scorso anno ha saputo regalarci una Cornaredo a colori e di cui ci siamo letteralmente innamorati, come probabilmente ricorderete 🙂

La particolarità di questo unico u-pick garden italiano è data appunto dall’opportunità di cogliere di persona i tulipani ed immergersi in questo meraviglioso campo colorato che solitamente siamo abituati ad ammirare solo in Olanda.

Grazie all’incredibile lavoro di Edwin e Nitsuhe, possiamo godere anche in Italia di queste splendide fioriture che già lo scorso anno si erano fatte ampiamente notare per l’incredibile varietà e brillantezza di colori.

Solo per darvi un po’ di numeri, l‘u-pick garden di Tulipani Italiani si estende per 2 ettari di terreno ed ospita ben 350.000 tulipani di 312 varietà per una vera e propria esplosione di colore.

Tulipani italiani Cornaredo

La visita al campo è un’esperienza non soltanto rilassante ma anche educativa: prima della raccolta infatti, i visitatori vengono accuratamente educati alla corretta modalità di raccolta dei tulipani per evitare che i bulbi possano danneggiarsi, rovinando di conseguenza il raccolto dell’anno successivo.

Inoltre, all’interno dell’area SHOW GARDEN i visitatori hanno l’opportunità di scoprire tutte le varietà presenti nel campo, opportunamente contrassegnate con le informazioni relative anche alla rispettiva collocazione nell’area di raccolta.

Inutile dirvi che l’esperienza vi regalerà qualche ora di estremo relax e vi renderete conto di quanto possa essere rilassante passeggiare in un campo di tulipani con un cestino tra le mani! 🙂

Photo credits: Marcella Foccardi Photographer

APERTURA 2018 & PREZZI: Al momento non è stata ancora ufficializzata una data di apertura in occasione della primavera 2018, dal momento che il tutto dipende dalla naturale crescita dei tulipani: per restare aggiornati consultate il sito ufficiale e seguite i canali social di Tulipani Italiani, dove avrete anche una piccola anteprima della situazione e potrete seguire l’evoluzione del campo con il trascorrere dei giorni. Le vostre bacheche Facebook saranno invase da post tanto colorati da rallegrare qualsiasi giornata grigia 🙂

Per quanto riguarda i costi di ingresso, anche il ticket di accesso è davvero speciale e al costo di 3 euro a persona vi consentirà di raccogliere 2 tulipani. Ogni tulipano aggiuntivo raccolto durante la visita avrà un costo di 1.50 euro. 

Il campo è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00. Dal lunedì al mercoledì è possibile accedere acquistando il ticket direttamente sul posto, mentre per le visite dal giovedì alla domenica è necessario prenotare in anticipo acquistando il biglietto online o alla biglietteria del campo.

Infine una curiosità: COME SI COLTIVANO I TULIPANI? Edwin e Nitsuhe hanno spiegato come avviene la coltivazione e la crescita dei tulipani.

“I bulbi si piantano in autunno, in grandi campi; hanno bisogno del freddo per svilupparsi e fioriscono a
primavera fra marzo ed aprile. Tutta l’energia vitale del fiore, sviluppata dalla fotosintesi, si trasferisce nella
crescita dei bulbi. Per ottenere una produzione di qualità dei bulbi, è molto importante mantenere vivi e
verdi i tulipani più a lungo possibile, anche fino a giugno: per questo motivo la fredda primavera Olandese
è favorevole alla produzione dei bulbi di tulipani. A luglio si possono raccogliere i bulbi che, avendo ricevuto
tutta l’energia possibile, saranno di ottima qualità. I bulbi saranno piantati di nuovo in autunno nei campi e
seguiranno il ciclo naturale di crescita seguendo le stagioni – questa è la strada che noi abbiamo scelto di
seguire – , mentre altri selezionati per grandezza, saranno venduti o usati in coltivazioni intensive, piantandoli
in scatole con terreno o solo con acqua. Queste scatole verranno messe in celle frigorifere per simulare le
condizioni climatiche invernali, quindi in dicembre, gennaio, febbraio e marzo verranno messi nelle serre
calde, ricreando quindi le condizioni primaverili che li porteranno ad una veloce fioritura. Questa tipologia
che cresce rapidamente in circa 25 giorni; i tulipani cresciuti in scatole con acqua sono per lo più venduti
nei supermercati e i tulipani coltivati nelle scatole con terreno sono per lo più venduti nei negozi di fiori”. 

Tulipani italiani 2018Inutile dire che per noi che siamo appassionati di fotografia, si è trattata di un’esperienza veramente fantastica e che non vediamo l’ora di ripetere!

E voi, dopo questo racconto siete pronti a scaldare le macchine fotografiche?! 🙂

AlsaziaEuropaFrancia

Cosa vedere a Colmar, la piccola Venezia in Francia

Colmar Alsazia

Colmar è una cittadina alsaziana da godere senza particolari pianificazioni, semplicemente perdendosi tra le viuzze del centro lasciandosi incantare dalla particolarità dei suoi scenari, connubio perfetto tra lo stile francese e quello tedesco.

Dopo avervi “portato” a Strasburgo, non potevamo non dedicare un post a Colmar, la piccola Venezia alsaziana che ha saputo stupirci angolo dopo angolo.

Ma andiamo con ordine: Colmar dista poco più di 70 km da Strasburgo ma è comodamente raggiungibile in mezz’ora con il TGV, al costo di circa 25 euro a persona A/R.

Splendida in inverno nel periodo natalizio, Colmar è una di quelle località facili da apprezzare tutto l’anno e se a Natale le luminarie danno il meglio di sé, in primavera si trasforma in un’esplosione di colori, merito dei balconi delle tipiche case a graticcio traboccanti di fiori colorati.

Il centro storico della Petite Venise racconta più di 1000 anni di storia tra capolavori dell’arte gotica, tracce del Medioevo e del Rinascimento, insomma una città che non si fa mancare davvero nulla! 🙂

Colmar Francia

Passeggiando tra queste stradine sembra di essere immersi un dipinto, uno scenario così particolare da sembrare a tratti finto e proprio per questo motivo, i paesaggi dell’Alsazia hanno finito per ispirare i disegnatori della Walt Disney per la realizzazione de La Bella e La Bestia (di cui vi abbiamo parlato nel dettaglio qui).

Colmar Alsazia Francia

Come tutti i paesi dell’Alsazia, anche Colmar è conosciuta in prevalenza per i vini e per il foie gras, specialità del posto che incontrerete ad ogni angolo e rinunciare ad una degustazione sarà davvero un’impresa ardua, quindi abbandonate eventuali diete…almeno per un po’! 😀

Ma non facciamoci distrarre dai peccati di gola e torniamo alle bellezze di Colmar: sapevate che nel 1997 ha ricevuto un premio speciale dall’Académie des arts de la Rue per la realizzazione di 110 punti luminosi disposti lungo l’intera città? Sono proprio quelli che ogni sera regalano uno spettacolo ed un’atmosfera davvero suggestiva.

Colmar di sera

Tra le tante particolarità di Colmar, vi consigliamo di visitare il Musee Hansi, negozio adorabile e museo che racchiudono lo stile romantico alsaziano dell’artista Jean-Jacques Waltz, conosciuto appunto con il soprannome di “Hansi”. Se non avete tempo a sufficienza per visitare il Museo, concedetevi almeno una visita allo shop….impossibile uscirne a mani vuote tra souvenir, oggetti per la casa e tessili di prima qualità 🙂

Musee Hansi Colmar

A proposito di souvenir, noterete praticamente in tutti i negozi dei gadget a forma di cicogna e sapete perché? La cicogna, da sempre sinonimo di fertilità, è il simbolo dell’Alsazia e se ci fate caso le case e le chiese ne accolgono spessissimo i nidi! 🙂

Trattandosi di una cittadina piccola per visitare Colmar sono sufficienti al massimo 2 giorni, quindi…siete pronti a pianificare il vostro itinerario alla scoperta dell’Alsazia?!

Come sempre restiamo a disposizione per eventuali suggerimenti in merito 🙂

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Cosa vedere a Strasburgo: le 6 cose da non perdere del cuore dell’Alsazia

Strasburgo Alsazia

Come sanno quelli ci seguono sui social, abbiamo salutato il 2017 con un viaggio che ci ispirava da tantissimo tempo: un itinerario alla scoperta dell’Alsazia durante il periodo natalizio, quello più magico per l’atmosfera di festa che si respira in ogni angolo delle città e oggi possiamo dirvi che l’attesa di questi anni è stata degnamente ripagata e ne è valsa la pena! 🙂 Pronti a scoprirla insieme a noi?

POSIZIONE – Partiamo innanzitutto dalla collocazione geografica: l’Alsazia è la più piccola regione francese, situata ad Est nella pianura del Reno, al confine con la Germania. Qui l’anima tedesca si fonde alla perfezione con il savoir vivre francese, dando vita ad una cultura ricca e vitale particolarmente conosciuta grazie alle meravigliose “Maison à colombages”, le tipiche case a graticcio che connotano l’atmosfera da fiaba dei borghi alsaziani. Basti pensare che persino le fiabe Disney sono ispirate a questi luoghi: forse non lo sapevate, ma le ambientazioni del celebre cartone animato “La Bella e la Bestia” riprendono fedelmente la cittadina alsaziana di Riquewihr, di cui non a caso si innamorarono i disegnatori che decisero di riprodurre i dettagli pittoreschi di questi scenari per il film di animazione….Incredibile vero? 🙂

La bella e la bestia_Riquewihr
Blog.zingarate.com

Come raggiungere Strasburgo: informazioni e consigli pratici 

Partendo da Milano, è possibile raggiungere Strasburgo comodamente in treno, a patto che per amore dei viaggi, siate disposti a prendere in considerazione l’idea di affrontare qualche cambio 🙂 La prima tappa da acquistare per raggiungere il cuore dell’Alsazia è il treno Eurocity che da Milano arriva a Basilea in circa 4 ore, ed è prenotabile comodamente sul sito di Trenitalia. Se beccate il momento giusto, i prezzi della tariffa MINI partono da soli 39 euro e se avete l’opportunità di partire in settimana, il risparmio è assicurato 🙂 Una volta prenotata la tratta Milano-Basilea, sul sito della società di trasporti francese SNCF potrete acquistare le ultime due mini tappe che vi consentiranno di raggiungere Strasburgo: la prima è la tratta Basilea – Mulhouse Ville e la seconda è la Mulhouse Ville – Strasburgo. Non fatevi spaventare dai cambi perché i tempi di percorrenza sono di circa mezz’ora per ciascuna tratta, quindi non avrete nemmeno il tempo di mettervi a sedere che sarete già arrivati 🙂 Inoltre, collegandovi al sito SNCF  e selezionando l’itinerario Basilea-Strasburgo, il sistema vi mostrerà automaticamente la migliore combinazione possibile per acquistare le due tappe insieme, così da evitare problemi nella scelta delle coincidenze. Completato l’acquisto, i biglietti vi arriveranno comodamente a casa nel giro di 2-3 giorni lavorativi 🙂

Durante il viaggio di certo non vi annoierete! Fuori dal finestrino si susseguiranno paesaggi stupendi, a partire da quelli italiani con il Lago Maggiore e da quelli innevati della Svizzera (qualora ovviamente decideste di prenotare questo viaggio durante il periodo invernale). Per guadagnare tempo noi siamo partiti con il treno delle 07:23 e abbiamo ammirato anche una splendida alba sul Lago Maggiore 🙂

Il meglio di Strasburgo: 6 cose da non perdere 

Se state pensando ad un viaggio a Strasburgo, probabilmente vi starete chiedendo quali sono le attrazioni imperdibili di questa deliziosa città francese, quindi eccovi accontentati 🙂 Partiamo innanzitutto dal fatto che il centro cittadino, La Grande Île (la grande isola), è interamente circondato dalle acque dell’Ill, un affluente del Reno che racchiude al suo interno il cuore della città. Per chi ama camminare, il grande pregio di Strasburgo è il fatto di poter essere visitata agevolmente a piedi per immergersi al meglio nell’atmosfera del luogo. I più pigri, avranno invece a disposizione minitram, biciclette e ovviamente anche battelli 🙂 La bellezza del centro storico in cui è possibile ammirare la duplice anima del luogo (quella francese e quella tedesca) è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dall’Unesco ed sufficiente una breve passeggiata per capirne il motivo.

Sono davvero tante le attrattive della città, ma ecco le 6 cose che proprio non dovreste perdervi:

  • Place de la Cathédrale – Notre Dame de Strasbourg: da dove partire se non dalla piazza principale di Strasburgo? Non appena svoltato l’angolo, vi ritroverete davanti la maestosità della Cattedrale Notre Dame, capolavoro di incredibile bellezza dell’arte gotica e della sua unica guglia che si erge per 142 metri di altezza. La costruzione della chiesa ebbe inizio nel 1015 inizialmente all’insegna dello stile romanico (di cui oggi restano solo la cripta e la pianta) e solo successivamente furono seguiti i canoni del gotico francese e tedesco. Gli esterni sono stati definiti come “il più grande libro a cielo aperto del Medioevo” per il suggestivo effetto ornamentale offerto dalle centinaia di statue che con i riflessi di luce accentuano il chiaroscuro della facciata.

Cattedrale Notre Dame StrasburgoAll’interno, la Cattedrale di Notre Dame custodisce un meraviglioso orologio astronomico, il cui meccanismo, perfettamente funzionante, risale al 1842. Oggi rappresenta una grande attrattiva soprattutto per l’appuntamento delle 12.30 che si ripete ogni giorno per mostrare ai visitatori la sfilata degli Apostoli davanti al Cristo ai fini della benedizione. Ma la più suggestiva è probabilmente la sfilata delle età della vita, simboleggiate da un elefante, un adolescente, un adulto e un vecchio che sfilano appunto dinanzi alla morte. Gli appassionati del genere apprezzeranno sicuramente il cortometraggio dedicato all’orologio astronomico (tutti i giorni alle 12.00). Prima di lasciare la Cattedrale non può mancare una visita alla terrazze, da cui ammirare la vista panoramica su tutta la città 🙂 Durante le giornate di bel tempo la visibilità è tale da poter scorgere addirittura la Foresta Nera in Germania! Prezzi: l’ingresso alla Cattedrale è gratuito, l’orologio astronomico ha un costo di 3 euro per gli adulti e di 2 euro per i bambini di età superiore ai 6 anni. La visita alle terrazze ha un costo di 5 euro per gli adulti e di 3,50 euro per i bambini.

Orologio astronomico Strasburgo

Orologio astronomico Strasburgo

In piazza, avrete inoltre l’opportunità di ammirare la Maison Kammerzell, conosciuta come la casa a graticcio più decorata di Strasburgo. E’ impossibile passarle davanti e non concedersi qualche minuto per osservare le sue 75 finestre riccamente decorate con sculture che raffigurano sia temi religiosi che profani. Oggi la Maison Kammerzell ospita un ristorante di prestigio e forse in molti la notano per quello! 🙂

Maison Kammerzell

  • Place Kleber: nel cuore della città, Place Kleber è considerata la piazza dove la vita non si ferma mai per il brulicare continuo di turisti e cittadini che ogni giorno passano di qui. Anche questa è una tappa obbligata durante un viaggio a Strasburgo, ricca di negozi e patisserie a cui è letteralmente impossibile resistere! 😀 Durante il periodo di Natale, questa piazza è resa ancora più bella da un grande albero che in un certo senso sancisce l’ingresso alla zona dei mercatini. Proprio a ridosso della piazza, anche le celebri Galeries Lafayette 🙂
Place Kleber Strasbourg
Place Kleber a Natale
Place Kleber Strasbourg
Galeries Lafayette in Place Kleber
  • Petite France: situato sulla Grand Ile, è il quartiere storico di Strasburgo, quello di cui è davvero impossibile non innamorarsene per la particolare atmosfera creata dai canali in cui si riflettono le case a graticcio 🙂 Gli appassionati di fotografia potrebbero restare qui per ore, considerando che lo scenario offre punti di osservazione sempre più caratteristici a mano a mano che ci si addentra nel cuore della Petite France. Il quartiere era anticamente abitato da mugnai, pescatori e conciatori di pelli e contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il nome non ha origini patriottiche ma deriva dal fatto che lungo queste strade sorgeva l’ospedale dove venivano curati i malati di sifilide, il cosiddetto “mal francese”, particolarmente diffuso nel XVI secolo.

Petite France Strasburgo

Petite France Strasburgo

Petite France Strasburgo

Petite France Strasburgo

  • Gita in battello – Batorama: dopo averla provata, non possiamo che suggerirvi di ammirare Strasburgo da una prospettiva unica: i suoi canali! Con Batorama potrete attraversare la città e scoprirne gli angoli più nascosti, comodamente seduti e con l’audioguida disponibile anche in italiano che vi spiegherà la storia dei quartieri attraversati e le curiosità più interessanti. Noi abbiamo scelto il tour più completo chiamato “Strasburgo, 20 secoli di storia” della durata di 1h e 10 minuti durante il quale abbiamo visitato la Grande Ile attraversando la Petite France e ammirando i Pont Couverts, ovvero i tre ponti consecutivi oggi privi della copertura originaria, sormontati da massicce torri quadrate che in origine avevano ovviamente una funzione difensiva. Il tour prosegue con la visita al quartiere imperiale di Neustadt che ospita il Palazzo Universitario, il Teatro e la Biblioteca Nazionale di Strasburgo nonché la splendida Chiesa di Saint Paul. Alla fine del percorso, il battello raggiunge il Quartiere Europeo, ovviamente sede del Consiglio d’Europa, del Parlamento Europeo e della Corte Europea dei diritti dell’uomo. La particolarità che vi offre questo tour è la possibilità di osservare da vicino il sofisticato sistema di chiuse: queste consentono l’attraversamento di quei punti del fiume dalla differente portata d’acqua mediante il riempimento o lo svuotamento del canale, regolato dai cancelli di apertura e chiusura. Prezzi & info pratiche: I biglietti possono essere acquistati online o presso il negozio ufficiale in Place de la Cathédrale. Il tour ha un costo di 13 euro per gli adulti, 7,50 euro per i bambini di età compresa tra i 4 e 12 anni ed è gratuito per i bambini fino a 3 anni. La partenza avviene dalla banchina del Palais Rohan, a soli 150 metri dalla Cattedrale. Piccola curiosità: pur non avendo figli, abbiamo apprezzato molto la disponibilità di un’audioguida appositamente pensata per i piccoli viaggiatori, è un modo interessante per avvicinarli alla cultura del viaggio e non farli annoiare 🙂
Photo Credit: Batorama
Petite France da Batorama
La Petite France vista da Batorama
Il Parlamento Europeo visto da Batorama
Pont Couverts Strasbourg Batorama
I Pont Couverts visti da Batorama
  • Palais Rohan: direttamente affacciato sulle acque dell’Ill, il Palais Rohan è tra gli esempi più suggestivi dell’archittettura del XVIII secolo francese, conosciuto in passato come dimora reale. Al di là dell’incredibile bellezza e maestosità, gli appassionati di arte saranno felici di sapere che oggi il Palais Rohan ospita all’interno delle sue bellissime sale ben 3 musei: il Museo Archeologico, il Museo delle Belle arti e quello delle Arti decorative. Per motivi di tempo, noi abbiamo scelto di visitare il Museo delle Belle arti che al primo piano ospita meravigliose opere della pittura francese, spagnola, fiamminga, olandese e italiana. Probabilmente vi sembrerà un discorso un po’ patriottico, ma le opere che ci hanno colpito di più sono state “La Crocifissione di Strasburgo” di Giotto, “La Madonna col bambino e gli angeli” di Botticelli e la “Veduta della Chiesa di Santa Maria della Salute a Venezia” di Canaletto 🙂 Il Museo vale sicuramente una visita anche per le opere di Goya, Tintoretto, Delacroix, Raffaello e Correggio, ma farne una lista sarebbe riduttivo 🙂 Tips fotografiche: dalle finestre del Museo godrete di una prospettiva particolare per scattare delle belle foto panoramiche! 🙂 Prezzi: Il Museo delle Belle Arti ha un ticket di ingresso di 6,50 euro per gli adulti con ingresso gratuito per i bambini, ma se avete tempo a disposizione per visitarli tutti, considerate l’acquisto del biglietto cumulativo da 12 euro 🙂

Palais Rohan Strasburgo

Palais Rohan

Palazzo dei Rohan Strasburgo

Panorama Strasburgo
Vista panoramica su Strasburgo dal Palais Rohan
  • Saint Paul: tra le cinque cose da non perdere a Strasburgo, c’è sicuramente anche la Chiesa di Saint Paul, situata nelle immediate vicinanze di Place de la République, proprio alla confluenza del fiume Ill con l’Aar. Splendida nella sua architettura neogotica, ci ha colpito più di qualsiasi altra Chiesa protestante visitata finora! La sua bellezza ci aveva colpito già durante il nostro tour con Batorama, così nel pomeriggio inoltrato abbiamo deciso di raggiungerla a piedi per visitarla. La Chiesa di Saint Paul risale al 1892 e le sue guglie dominano in maniera suggestiva il paesaggio circostante grazie ad un’altezza di 76 metri. Se gli esterni vi conquisteranno, gli ambienti interni vi lasceranno senza parole per la bellezza delle vetrate, le decorazioni dei soffitti e per la maestosità del grande organo di tribuna, realizzato nel 1897 da Eberhard Friedrich Walcker. Prezzo: ingresso gratuito

Saint Paul Strasbourg

Saint Paul Strasbourg

Interni della Chiesa di Saint Paul Strasburgo

Interni della Chiesa di Saint Paul Strasburgo

Strasburgo Pass: il city pass per vivere al meglio la città risparmiando  

Se volete fare il pieno delle bellezze di Strasburgo risparmiando, il nostro suggerimento è di acquistare la STRASBOURG PASS, il city pass dalla validità di 3 giorni che vi consente di entrare gratis o a tariffa ridotta nella maggior parte dei musei della città. Inclusi nel prezzo vi sono ad esempio l’accesso gratuito ad uno dei musei, l’ingresso alle terrazze della Cattedrale di Notre Dame e la visita all’orologio astronomico, nonché il tour in battello della città 🙂 Per scoprire se gli sconti e le convenzioni disponibili corrispondono al vostro itinerario di viaggio, date un’occhiata alla lista completa disponibile sul sito ufficiale. Prezzi: la Strasbourg Pass ha un costo di 21,50 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni e 15 euro per quelli di età compresa tra i 13 e i 17 anni. E’ possibile acquistarla presso gli sportelli dell’Ufficio turistico di Strasburgo.

Strasbourg Pass

Non volevamo dilungarci troppo, ma a Strasburgo ci sono così tante belle cose da vedere che è stato già fin troppo difficile scegliere solo le migliori 5 da non perdere 🙂 Del resto è impossibile annoiarsi in una città così ricca di storia, architettura, scorci romantici e che investe in cultura un bilancio annuale che in Francia è secondo solo a Parigi! Noi ce ne siamo letteralmente innamorati, complice senza dubbio anche la meravigliosa atmosfera che si respira a Natale in occasione dei mercatini, definiti come i più belli oltre che i più antichi di Europa in quanto risalenti al 1570. Un periodo dell’anno da tenere quindi sicuramente in considerazione per visitare la cosiddetta “Capitale europea del Natale”, anche se la bellezza del posto è evidente tutto l’anno ed anche in primavera e in estate è davvero impossibile non restare colpiti dall’Alsazia! 🙂

Inutile dirvi che come qualsiasi altro luogo della Francia, i dolci tipici sono un aspetto  da non perdere durante questo itinerario…ma tra le tante cose gustose che abbiamo assaggiato in quei giorni, volevamo chiudere il post con un dolcetto davvero particolare….l’omino Paul dell’omonima pasticceria! 🙂

Pasticceria Strasburgo dolci tipici francesi

Se state programmando un viaggio in Francia, speriamo di avervi ispirato con il nostro foto racconto! Per qualsiasi informazione o curiosità in merito, siamo qui 🙂

Travel Tips

10 regali di Natale per i viaggiatori

Regali di Natale per viaggiatori

Pochi giorni a Natale e ancora tanti regali da trovare? Ecco 10 idee che faranno felice qualsiasi viaggiatore!

La corsa ai regali di Natale entra nel vivo e se ancora avete dei dubbi sul regalo adatto all’amico e all’amica appassionati di viaggi, ecco qui 10 idee originali e per tutte le tasche 🙂

Crumpled City Map: le mappe turistiche indistruttibili ed impermeabili, resistenti anche al viaggio più estremo! Ecologiche, leggere (pesano solo 20 grammi) indicano anche i 10 punti di interesse da non perdere per ciascuna destinazione. Prezzo: 12.00 euro  Crumpled city map

Best in Travel 2018 – Lonely Planet: quale regalo migliore del vademecum edito annualmente da Lonely Planet per scoprire le destinazioni più suggestive da visitare nel nuovo anno? Prezzo: 14.50 euro Best in Travel 2018 Lonely Planet

Album di viaggio – Mr Wonderful: stampare i ricordi di un viaggio e dargli vita con un coloratissimo album tutto da personalizzare fa parte delle classiche attività di un viaggiatore al suo rientro…Mr Wonderful ne propone uno da 64 pagine comprensivo di 182 adesivi per personalizzarlo e ricordare ogni singolo istante. Prezzo: 19,90 euro Mr Wonderful album di viaggio

Borse per organizzare la valigia – Mr Wonderful: una valigia organizzata al meglio consente di trovare tutto facilmente, senza perder tempo scavando nei meandri di tasche e taschini….Mr Wonderful propone un set di 4 borse per riporre cavetteria e carica batterie, bucato da lavare, scarpe e biancheria, il tutto con lo stile adorabile che non potrà non essere apprezzato dal destinatario 🙂 Prezzo: 19.95 euro Borse da viaggio Mr Wonderful

Diario di viaggio con scratch map: per il viaggiatore dall’animo romantico, un bel diario per annotare i momenti più significativi di un’esperienza e grattare le mappe dei paesi visitati. Prezzo: 25.95 euroDiario di viaggio scratch mapFilo – il gadget trova valigia: quando si viaggia il timore di perdere di vista il bagaglio è comune a tutti, ma grazie a Filo quest’ansia sarà solo un ricordo 🙂 Filo è un portachiavi intelligente che ti consente di localizzare tramite app la posizione della valigia per ritrovarla subito 🙂 Prezzo: 29.90 euro Filo track

Minipresso – la macchina per il caffè da taschino: per quanti non possono rinunciare ad una buona tazza di caffè anche quando si viaggia, ecco il gadget perfetto: una mini macchina compatibile con le capsule Nespresso per un coffee to go ovunque voi siate. Prezzo: 60.00 euro Minipresso caffè Nespresso

The North Face – Borealis: lo zaino per le avventure outdoor per eccellenza! Il Borealis è il compagno ideale per i viaggi più avventurosi e per portare con sé tutto il necessario comodamente e con un tocco di stile inconfondibile. Prezzo: 95.00 euro The North Face Borealis Classic

Mappamondo in sughero per segnare le tappe: per il globetrotter incallito, il mappamondo in sughero dotato di puntine per segnare i paesi visitati è un regalo sicuramente apprezzato, originale e difficile da trovare in giro! Prezzo: 99.95 euroMappamondo in sughero con puntine

Stampante fotografica HP Sprocket: niente di più bello di tornare a casa carichi di ricordi da stampare! Ma le classiche foto hanno conosciuto una svolta grazie ad HP Sprocket, la stampante fotografica dalla qualità professionale grande quanto uno smartphone che consente di stampare foto adesive nel formato 5 x 7,6 cm pronte da incollare! Prezzo: 129.99 euro HP Sprocket stampante foto adesive

Sperando che queste idee possano esservi utili, non ci resta che augurarvi un buon shopping natalizio! 🙂

Itinerari italianiVacanze in montagna

Vacanze sulla neve: alla scoperta di Monguelfo e San Candido

Monguelfo Tesido Trentino neve vacanze invernali

Le nostre ultime vacanze sulla neve le abbiamo trascorse in Trentino Alto Adige, alla scoperta degli splendidi paesaggi della Val Pusteria, di cui proprio negli ultimi giorni vi abbiamo mostrato un piccolo assaggio su Instagram 🙂

Scenari da fiaba, contrasti cromatici incredibili e neve ovunque…cosa chiedere di più?!

Partiti da Milano, il nostro soggiorno ha avuto inizio a Monguelfo Tesido (Welsberg-Taisten in tedesco), una piccola località situata nel cuore della Val Pusteria (Pustertal), vicinissima alle rinomate piste da sci di Plan de Corones (Kronplatz), tra le più frequentate dell’Alto Adige.

Monguelfo Tesido Trentino neve vacanze invernali

Seppur di dimensioni ridotte, Monguelfo è un paesino davvero accogliente che offre una splendida vista sulle Dolomiti e tutti i comfort per raggiungere le piste da sci, nonché punto di partenza perfetto per scoprire i dintorni grazie ad una meravigliosa pista ciclabile che si snoda attraverso l’intera valle fino a raggiungere la cittadina di Lienz del Tirolo orientale (di cui vi parleremo prossimamente..!).

Come punto di appoggio abbiamo scelto l’Hotel Gardene Rose: situato in pieno centro a Monguelfo, si è rivelato davvero un’ottima soluzione grazie alla posizione strategica in Val Pusteria e alla speciale accoglienza del personale che ha saputo farci sentire a casa, regalandoci un’esperienza tipicamente tirolese con piatti della tradizione locale e camerieri in abiti tipici 🙂

Cosa c’è di meglio dopo una giornata sulla neve di immergersi in una bella spa super riscaldata e assaporare a cena un piatto di canederli in brodo? 🙂 I piccoli, grandi piaceri dell’inverno!

Hotel Goldene Rose - Monguelfo

ESCURSIONISMO – Tornando alle passeggiate, inutile dire che gli appassionati di escursionismo troveranno qui pane per i loro denti ed inevitabilmente vi ritroverete a non saper scegliere tra i numeri percorsi proposti dalle brochure e dai depliant degli hotel.

Plan de Corones è invece la meta perfetta per gli sciatori: con i suoi 119 km di piste e 32 impianti di risalita, è sicuramente tra le destinazioni più all’avanguardia del Trentino per la pratica degli sport invernali.

C’è da dire che, seppur bellissimi tutto l’anno, questi paesaggi sanno regalare un’emozione particolare durante il periodo natalizio con i mercatini tirolesi che si annoverano tra i più belli dell’Italia, presepi realizzati nel ghiaccio e materie prime in abbondanza per divertirsi a realizzare pupazzi di neve! 🙂

Monguelfo Tesido Trentino neve vacanze invernali

SAN CANDIDO – A soli 15 km da Monguelfo merita assolutamente una visita San Candido (Innichen), la località che nasce nel cuore del Parco delle Tre cime di Lavaredo, da molti conosciuta per aver offerto una splendida cornice al set della fiction di Rai 1 “Un passo dal cielo” insieme agli scenari mozzafiato del Lago di Braies.

San Candido Natale

Proprio durante questo ultimo weekend di novembre, è stato inaugurato il Mercatino di Natale 2017-2018 che fino al 6 gennaio 2018 nel centro di San Candido, consente ai visitatori di immergersi nelle splendide creazioni dell’artigianato locale ed ovviamente di assaporare le sue specialità gastronomiche.

Tante attività proposte in zona. tra cui persino il grande Parco Acquatico Acquafun, meta ideale per quelli che non vogliono rinunciare ad un tuffo anche quando fuori nevica! 🙂

Ma al di là delle attrattive turistiche che sono veramente tante in Val Pusteria, il nostro consiglio è soprattutto quello di dare un freno alle corse di tutti i giorni per fermarsi un attimo e godere di questi paesaggi che sono davvero stupendi e inevitabilmente restano nel cuore. Una vera e propria riconciliazione con la natura e con noi stessi è stata infatti la nostra esperienza in Val Pusteria e certamente vi faremo ritorno non appena ne avremo l’opportunità!

Non perdetevi il prossimo post per continuare il tour insieme a noi 🙂

A presto!

Lago di Iseo

Itinerari gastronomici: il Lago di Iseo e la Franciacorta a bordo del Treno dei Sapori

Treno dei sapori Gusto Divino

Gusto Divino: l’itinerario enogastronomico alla scoperta della Franciacorta e del Lago d’Iseo

In occasione della festività del 1 novembre, abbiamo trascorso una giornata davvero piacevole alla scoperta delle eccellenze gastronomiche e delle bellezze paesaggistiche del Lago d’Iseo.

Grazie infatti al Treno dei Sapori, un’iniziativa di TRENORD che nasce proprio con l’intento di offrire delle piacevoli gite fuori porta lungo la sponda bresciana del Lago d’Iseo, abbiamo potuto godere di una bellissima e rilassante passeggiata alla scoperta della Franciacorta.

Treno dei Sapori Lombardia

L’itinerario Gusto Divino prevedeva un ricco programma di visite e degustazioni, con partenza alle ore 10.00 dalla stazione ferroviaria di Iseo.

Al punto di incontro siamo stati accolti dalla nostra guida, Barbara, che ci ha accompagnato tutto il giorno e ci ha portati alla scoperta del centro storico di Iseo, prima tappa del nostro percorso.

Iseo_centro_storico

Durante la passeggiata, Barbara ci ha raccontato alcuni punti salienti della storia di Iseo, mostrandoci la piazza principale,  Piazza Garibaldi in cui si erge la statua dedicata all’eroe dei due mondi, proseguendo poi alla volta della chiesa di Santa Maria del Mercato, della Pieve di Sant’Andrea e dell’imponente Castello Oldofredi, uno degli esempi più antichi e meglio conservati del bresciano.

Castello Oldofredi_iseo

Treno dei sapori-TRENORDDopo la visita al centro storico di Iseo, siamo saliti a bordo del Treno dei Sapori dove è iniziato il viaggio che ci ha condotti a Pisogne. Mentre costeggiavamo le splendide sponde del Lago di Iseo e ammiravamo il panorama su Monte Isola, è stato servito un ricco e delizioso pranzo comprensivo di aperitivo di benvenuto con stuzzichini, salumi e formaggi tipici, un primo piatto di casoncelli bresciani, la pasta fresca tipica della zona con ripieno di carne, un piatto di polenta e funghi trifolati con salamina alla griglia e per chiudere in dolcezza… caffè, dolcino e grappa 🙂

Rifocillati dal pranzo, abbiamo seguito Barbara alla scoperta di Pisogne ed in particolare della suggestiva Chiesa di Santa Maria della Neve, all’interno della quale sono conservati i celebri affreschi di Girolamo Romani comunemente conosciuto come Il Romanino, raffiguranti la Passione di Cristo.

Santa Maria della Neve_Romanino_affreschi

Per gli appassionati di arte, la chiesa rappresenta senza dubbio una meta interessante: qui è il caso di alzare gli occhi al cielo e perdersi in questa meraviglia risalente alla fine del Quattrocento.

Dopo Pisogne, siamo risaliti a bordo alla volta di Borgonato per visitare il Borgo Antico di San Vitale, le cui origini risalgono all’alto medioevo e che oggi ospita un’antica distilleria.

Borgo Antico San Vitale_borgonato

Grazie al tour offerto dai padroni di casa, abbiamo avuto l’opportunità di fare una vera e propria full immersion alla scoperta del processo di distillazione e delle relative attrezzature, con la visita alla bellissima cantina dove avviene l’invecchiamento della grappa in botticelle di rovere. Un percorso alchemico davvero interessante e soprattutto…profumato! 🙂 Al termine della visita, non poteva mancare di certo la degustazione!

Terminato il percorso di visita, siamo rientrati ad Iseo nel tardo pomeriggio con uno splendido tramonto ed un ricco bagaglio di paesaggi incantevoli, siti culturali e specialità enogastronomiche del territorio lombardo..un’occasione davvero piacevole per riscoprire le bellezze e le eccellenze italiane!

Ringraziamo lo staff de Il Treno dei Sapori per averci ospitato a bordo!

Tramonto_lago d'iseo

Se vi è piaciuto il racconto di questo tour enogastronomico alla scoperta del Lago di Iseo e della Franciacorta, informatevi sulle prossime tappe e cercate quella più adatta alle vostre esigenze direttamente sul sito ufficiale e…buon viaggio! 🙂

Itinerari italianiLago Maggiore

Una giornata al Parco di Villa Pallavicino sul Lago Maggiore

Parco di Villa Pallavicino - Stresa - Lago Maggiore

Parco Villa Pallavicino

Cosa c’è di meglio di una giornata all’aria aperta dopo una settimana tutta casa-ufficio?

Da sempre questo è il nostro mood del weekend: allontanarsi dalla città, godere di una bella giornata di sole e tuffarsi nella natura per riscoprirne le bellezze che spesso dimentichiamo vivendo nelle grandi metropoli 🙂

Per questo motivo, la riapertura del Parco di Villa Pallavicino sul Lago Maggiore ci è sembrata subito un richiamo irresistibile!

LA STORIAVilla Pallavicino fu costruita nel 1855 per volere di Ruggiero Bonghi, rimasto incantato dall’incredibile bellezza paesaggistica del Lago Maggiore. In seguito, la villa fu acquisita e ampliata dal Duca di Villombrosa per essere infine acquistata nel 1862 dai Marchesi Pallavicino che ancora oggi ne sono proprietari.

Parco Villa Pallavicino - Stresa

Oggi il parco si sviluppa su un’immensa superficie, pari a 200.000 mq, all’interno dei quali si alternano splendidi giardini all’inglese, alberi secolari, viali fioriti e un incredibile giardino botanico.

Nonostante la bellezza del luogo, non sono mancati negli ultimi anni problemi economici legati alla sua gestione che alla lunga hanno determinato lunghi mesi di chiusura al pubblico: nonostante infatti il cospicuo numero di visitatori, nelle ultime stagioni il bilancio del parco era finito in rosso. Fortunatamente dopo mesi di dubbi e incertezze sul suo futuro, il 6 luglio 2017 è arrivata la svolta con l’affido della gestione alla famiglia Borromeo che, dopo un intenso lavoro di manutenzione, è riuscita finalmente a garantire la riapertura ad agosto.

Oggi il parco è finalmente tornato al suo antico splendore grazie ad una cura impeccabile del verde, alla messa in sicurezza dei sentieri che consentono di esplorare il bosco e soprattutto alla cura degli animali, veri protagonisti di Villa Pallavicino.Parco Villa Pallavicino - Stresa Parco Villa Pallavicino - Stresa

COSA VEDERE – La visita al parco mette tutti d’accordo, grandi e piccoli, grazie a numerose attrattive che consentono di trascorrere una giornata all’aria aperta a contatto con la natura e in pieno relax.

Tra gli aspetti sicuramente più interessanti c’è l’AREA FATTORIA, all’interno della quale ci si può avvicinare agli animali che vivono liberi in immensi spazi naturali. Durante la passeggiata, è possibile infatti osservare da vicino e perché no anche accarezzare splendidi esemplari di daini e lama, in uno spazio senza sbarre ma totalmente sicuro sia per i visitatori sia ovviamente per il benessere degli animali stessi. Quale attrattiva migliore per i bambini? 🙂

Parco Villa Pallavicino - Stresa

Proprio accanto al rifugio dei daini e dei lama, troverete anche gli orsetti lavatori, musetti adorabili  che vispissimi corrono su e giù all’interno dello spazio a loro riservato…immagino che la tentazione di allungare le mani sia molto forte per tutti, ma attenzione…nonostante l’aspetto angelico potrebbero mordere! 😀

Parco Villa Pallavicino - Stresa

Ma ovviamente non finisce qui…il parco consente incontri ravvicinati con canguri, zebre, moffette, coati, pappagalli e persino i celebri fenicotteri rosa!

Tra le novità di quest’anno c’è stata anche la nascita della Zebrina Bona, nata il 14 luglio 2017 e diventata sin da subito una delle principali attrazioni del parco 🙂

Nella splendida area del giardino botanico, potrete invece sorseggiare un caffè osservando gli splendidi pavoni che volteggiano liberi sul prato all’inglese…davvero straordinario! 🙂

Parco Villa Pallavicino - Stresa

Anche in termini di flora, il parco di Villa Pallavicino offre una varietà davvero incredibile: meritano una visita già solo gli splendidi giardini che discendendo ripidi, offrono una vista spettacolare sul lago e sulle montagne circostanti.

Parco Villa Pallavicino - Stresa

Durante il percorso, ci si imbatte inoltre in alcune specie vegetali esotiche e rare come i maestosi Liriodendri provenienti dagli Stati Uniti o gli antichi Gynkgo Biloba originari della Cina, insieme ovviamente a fioriture più conosciute ma altrettanto meravigliose come quelle delle ortensie e delle magnolie.

SPAZI RISTORO E SHOP – All’interno del parco,è a disposizione dei visitatori un’ampia area pic-nic, l’ideale per godere di un pranzo al sacco immersi nella natura 🙂 Il Bar chalet offre invece un delizioso punto ristoro proprio dinanzi al giardino botanico. Per acquistare un ricordo della giornata è a disposizione degli ospiti il negozio “Parcobello” che offre deliziosi souvenir dipinti a mano e tantissimi gadget del parco. Non manca ovviamente il Parco Giochi dedicato ai più piccoli con altalene, scivoli e una deliziosa casetta delle bambole a forma di fungo!

Mappa Villa Pallavicino

ORARI DI APERTURA E COSTI –  Il parco è soggetto ad aperture stagionali, motivo per cui vi consigliamo di consultare il sito ufficiale per verificare periodi e orari di chiusura. Il biglietto di ingresso ha un costo di 9,50 per gli adulti, 6,50 euro per bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 15 anni e di 25,50 euro per le famiglie composte da 2 adulti e 2 bambini/ragazzi.

Speriamo di avervi appassionato con il racconto della giornata trascorsa a Villa Pallavicino…visitatela e senza dubbio non ve ne pentirete! 🙂

Itinerari italianiLago di Como

Villa del Balbianello: il gioiello del FAI sulle sponde del lago di Como

Villa del Balbianello

Approfittando di un ottobre particolarmente bello da un punto di vista meteorologico, abbiamo trascorso una splendida giornata a Villa del Balbianello, il gioiello del FAI situato a Lenno, sulle sponde del Lago di Como.

Da un po’ nelle nostre corde, questo luogo ci ha profondamente colpiti grazie alla bellezza dello scenario, allo spettacolo dei giardini che circondano la villa (la cui manutenzione è a dir poco impeccabile) e alle storie che raccontano le sale interne, protagoniste della vita di intellettuali ed esponenti del risorgimento italiano che la scelsero come dimora.

Villa del Balbianello cosa vedere

STORIA – Villa del Balbianello fu costruita all’inizio del XVIII secolo per volere del Cardinal Durini e dopo la sua morte l’edificio passò nelle mani di numerosi letterati, fino all’arrivo di Guido Monzino, esploratore e alpinista che sin da subito si dedicò ad una profonda ristrutturazione delle stanze e dei giardini circostanti.

A seguito delle ventuno spedizioni in giro per il mondo, Monzino ha letteralmente trasformato Villa del Balbianello in un museo, con l’intento preciso di esporre gli oggetti raccolti o acquistati durante i suoi viaggi che caratterizzano tutt’ora le sale dell’edificio.

Villa del Balbianello cosa vedere

Durante la visita alla loggia, alla biblioteca e al cartografo, ci si immerge letteralmente nello spirito avventuriero delle sue esplorazioni e delle spedizioni alpinistiche. All’interno delle sale nulla è lasciato al caso e ciascuna di essa racconta ai visitatori la passione di Monzino per gli arredi inglesi e francesi risalenti al ‘600-‘700, per gli arazzi fiamminghi, le terracotte cinesi, nonché per una meravigliosa collezione di dipinti su vetro e numerose sculture risalenti alle civiltà precolombiane.

Inutile dire che le sale della villa sono davvero splendide, grazie soprattutto al lavoro del FAI che a dispetto del tempo preserva l’edificio esattamente come avrebbe voluto Guido Monzino: fu proprio lui infatti a lasciarla in eredità al FAI che dal 1988 se ne occupa con estrema cura e dedizione.

Villa del Balbianello

Basti pensare già solo all’incredibile maestria nell’arte topiaria dei giardinieri della villa che grazie ad una costante manutenzione ne preservano l’antica bellezza, caratterizzata da potature a “a candelabro” e “ad ombrello” per godere della meravigliosa vista lago da tutte le stanze, proprio come voleva Monzino.

Degli spazi esterni, quello che ci ha conquistato a prima vista è il loggiato a tre arcate, sulle quali si inerpica da ben 200 anni un meraviglioso esemplare di ficus repens, la cui radice originaria è situata nell’angolo destro nella posizione fronte lago. Qui è impossibile non fermarsi per almeno qualche minuto per godere dello splendido panorama situato proprio di fronte, tra incredibili fioriture e terrazzamenti a picco sul lago. Sul pavimento, noterete subito una rosa dei venti, anch’essa simbolo delle spedizioni avventurose di Monzino.

Villa del Balbianello cosa vedere

CURIOSITA’ – Proprio per la suggestiva bellezza del luogo, Villa del Balbianello ha ospitato nel corso degli anni numerosi set cinematografici, tra cui si segnalano in particolar modo la celebre saga Star Wars e Casinò Royale di 007.Villa del Balbianello

INFO UTILI – Villa del Balbianello accoglie i visitatori tutti i giorni, ad eccezione dei lunedì e mercoledì non festivi, fino al 19 novembre 2017 dalle 10 alle 18 (per le aperture straordinarie invernali, consulta il sito ufficiale). La visita al solo giardino è gratuita per gli iscritti al FAI, mentre ha un costo di 10 euro per gli adulti non abbonati e di 5 euro per i bambini dai 4 ai 14 anni. Vista la bellezza delle sale e le storie che hanno da raccontare, noi vi consigliamo vivamente di acquistare il biglietto cumulativo Villa & Giardino al costo di 20 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini dai 4 ai 14 anni e a soli 4 euro per gli iscritti al FAI. 

Qui le foto si sprecano, ma non bastano a raccontarla…!

Villa del Balbianello va vissuta in prima persona, perciò se non l’avete mai visitata, approfittatene subito! 🙂