Chiara

Chiara

Digital PR & Social Media Specialist, nata a Napoli e residente a Milano. Viaggiatrice instancabile, Nikon lover, dipendente dal mare e terribilmente attratta dalle tecnologie e dai libri. "Conosco solo un modo per sentirmi veramente felice e quel modo è viaggiare"

Cara Napoli

Certosa di San Martino a Napoli: cosa vedere, orari e come arrivare

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Siete in cerca di informazioni su cosa vedere a Napoli o vorreste saperne di più su cosa vedere alla Certosa di San Martino? Allora siete nel posto giusto! 🙂

La Certosa di San Martino è uno di quei punti di interesse che proprio non ci si può perdere durante un viaggio nel capoluogo partenopeo.

Alla pari del suo vicino di casa, Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino è un vero e proprio capolavoro di architettura e arte barocca, nonché uno dei migliori punti panoramici per ammirare il Golfo di Napoli dall’alto in uno scenario di totale quiete.

La sua costruzione risale al 1325 per volere del Re Carlo D’Angiò ma della struttura di quei tempi resta ben poco: la Certosa come la conosciamo oggi si deve in prevalenza all’Architetto Cosimo Fanzago che nei primi decenni del Seicento lavorò alla veste barocca che da allora contraddistingue l’intero complesso. Furono tanti gli architetti che si susseguirono nella realizzazione della Certosa di San Martino, tra questi spicca anche il nome di Tino di Camaino, artefice del Duomo di Pisa.

Il cuore della Certosa è naturalmente la Chiesa, uno degli esempi più prestigiosi della pittura e della scultura napoletana del Seicento/Settecento. Impossibile restare indifferenti di fronte alla bellezza della navata unica con le cappelle ricoperte da incredibili tarsie marmoree, un colpo d’occhio davvero unico.

Alla pari di quella che era la struttura originaria del Trecento, la volta cattura subito l’attenzione per il tripudio di luce dorata conferitagli dai dipinti realizzati Giovanni Lanfranco che raccontano l’Ascensione di Cristo. L’altare maggiore che non fu mai completato, venne realizzato in legno dorato e dipinto come se fosse marmo. Per ragioni di conservazione dell’immenso patrimonio artistico custodito nella Chiesa della Certosa di San Martino, oggi questi ambienti non sono visitabili per intero, ma la vista di cui si gode affacciandosi semplicemente al di là delle protezioni è qualcosa di meravigliosamente unico e spero che queste foto possano raccontarvelo meglio di qualsiasi altra parola.

Chiesa della Certosa di San Martino di Napoli

Certosa San Martino: cosa vedere e come arrivare

Il Museo Nazionale di San Martino che ancora oggi si articola su due livelli all’interno della Certosa fu inaugurato e ufficialmente aperto al pubblico nel 1866 quando ottenne il riconoscimento di Monumento nazionale.

Per visitare al meglio la Certosa e il Museo di San Martino è necessario ritagliarsi qualche ora di tempo per ammirare con calma non soltanto uno dei migliori punti panoramici di Napoli ma anche per soffermarsi con la giusta tranquillità sui capolavori artistici del Seicento napoletano che rendono la visita a questo punto di interesse realmente imperdibile.

Certosa di San Martino Napoli

Punti panoramici di Napoli: la Certosa di San Martino

Il Museo di San Martino è stato spesso definito come “un museo nel museo” perché i dipinti, le sculture e gli antichi presepi napoletani che lo caratterizzano sono ospitati all’interno di sale che lasciano a bocca aperta per la ricchezza di decorazioni e dettagli.

Cosa vedere a Napoli: la Certosa di San Martino

Vista la vastità della struttura sarebbe impossibile riuscire a dare un’idea dettagliata di tutto quello che racchiude al suo interno ma a grandi linee basta sapere che il Museo si sviluppa su due livelli: nel primo si viene subito accolti dalla Sala delle Carrozze che ospita la famosa “Carrozza degli eletti”, la più antica della città, ma soprattutto uno dei simboli particolarmente cari ai napoletani per il suo utilizzo in occasione delle parate e degli eventi più significativi. Tra le altre particolarità da non perdersi al primo livello c’è la Sezione presepiale degna di nota per il suo patrimonio artistico culturale e famosa per la presenza del celebre Presepe Cuciniello, considerato il più importante e famoso della città e costituito da ben 800 pezzi! Viste le sue dimensioni e la presenza del vetro protettivo è difficile rappresentare con una foto la sua imponenza e la ricchezza dei dettagli che offre, è qualcosa da ammirare necessariamente dal vivo 🙂

Presepe Cuciniello alla Certosa di San Martino

Il secondo livello ospita invece la Galleria dell’Ottocento che racchiude circa 950 dipinti! Può sembrare un numero assurdo, eppure proprio qui viene conservato il meglio dei dipinti realizzati dai pittori di quella che passò alla storia come la “Scuola di Posillipo” della quale facevano parte Giacinto Gigante, Domenico Morelli e Michele Cammarano solo per citarne alcuni.

Tra le particolarità che rendono la Certosa di San Martino un punto di interesse degno di nota da visitare a Napoli c’è la bellezza dei suoi due chiostri: il Chiostro Grande si caratterizza per una lunga successione di arcate realizzate in marmo bianco che creano un incredibile contrasto con i colori del pavimento!

Il Chiostro Grande della Certosa di San Martino di Napoli

Proprio in questi ambienti in origine prendevano vita le celle dei monaci certosini, particolarmente invidiati per l’opportunità di godere di una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli: impossibile non essere d’accordo! 😀 Sempre all’interno del Chiostro Grande l’attenzione viene inevitabilmente catturata dalla presenza di un’imponente balaustra barocca decorata con teschi: questo non è altro che il cimitero dei certosini.

Certosa di San Martino: i Chiostri

L’altro Chiostro è quello dei Procuratori che rappresenta la via d’accesso ai giardini e alle sale del Museo Nazionale. Costituito da arcate in piperno e marmo bianco e da numerose sculture,  quest’ambiente è conosciuto in particolar modo per la presenza di un imponente pozzo realizzato da Felice De Felice.

La visita al Museo offre inoltre l’occasione di ammirare antiche collezioni di ceramiche, porcellane e vetri, nonché oggetti e decorazioni provenienti dalle feste e dalle cerimonie di un tempo, oltre ad una serie di meravigliose vedute della Napoli antica per riscoprire la bellezza della città dal ‘400 all’800.

Certosa di San Martino: come arrivare

La Certosa di San Martino si trova in Largo San Martino 5 ed è facilmente raggiungibile con il trasporto pubblico: la linea autobus V1 conduce proprio al Piazzale San Martino, mentre volendo prendere la Funicolare, la fermata più vicina è la Morghen della Funicolare di Montesanto che a piedi dista solo 650 metri.

In alternativa, è possibile scendere alla fermata Cimarosa della Funicolare di Chiaia (distanza: 1,1 km a piedi) o alla fermata Piazza Fuga della Funicolare Centrale (distanza: 1,0 km a piedi).

Certosa di San Martino: orari e prezzi

La Certosa e il Museo di San Martino sono visitabili tutti i giorni, ad eccezione del mercoledì, dalle 8.30 alle 17.00 con l’ultimo ingresso in biglietteria alle 16.

Il biglietto intero ha un costo di 6 euro a persona, 3 euro il ridotto. L’ingresso è gratuito in occasione della prima domenica del mese.

Come dicevamo prima, prendetevi il tempo necessario per visitare la Certosa e il Museo e godere appieno non soltanto delle sue bellezze artistiche ma soprattutto del panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli (magari in occasione del tramonto) e sono certa che vi resterà nel cuore per sempre! ❤

Chiara di L'emozione di un viaggio - Napoli

Guide in PDF

Guida di Bruges: scaricala gratis in pdf!

Guida-Bruges-in-pdf

Avete prenotato un viaggio a Bruges e siete alla ricerca di una guida per capire cosa vedere in città e cosa proprio non dovresti perdervi del gioiellino delle Fiandre? Allora siete nel posto giusto! 🙂

La guida di Bruges pubblicata sul blog ha ottenuto degli ottimi riscontri ma non sempre un sito può risultare pratico da consultare in viaggio, così ho pensato alle esigenze di quelli che magari ne preferirebbero una in versione pdf da poter sfogliare comodamente su smartphone per ricevere velocemente informazioni su cosa vedere, cosa mangiare, come arrivare a Bruges da Bruxelles, ecc.

Da questo presupposto è nata l’idea di realizzare una Guida di Bruges in pdf ma… non una di quelle solite! 🙂 Bensì una guida multimediale dotata di collegamenti ipertestuali per raggiungere con un solo click l’informazione che ci serve: per questo motivo ho deciso di lavorare ad un formato digitale chiaro ed esaustivo comprensivo di link che reindirizzano ai siti ufficiali dei punti di interesse di Bruges per agevolare i turisti nell’acquisto dei biglietti o nel ricevere informazioni extra. Di tanto in tanto mi capita infatti di ricevere richieste di consigli di viaggio relative ad esempio a dove acquistare i biglietti o quale sito web tenere in considerazione per le informazioni ufficiali e questo ovviamente succede in particolare con le mete estere. Ma non solo, perché all’interno della guida troverete per ciascun punto di interesse anche il collegamento diretto a Google Maps, già impostato su quella meta, per ottenere in tempi brevissimi le indicazioni stradali per raggiungerla. Così ottimizzerete il tempo in viaggio e andrete a colpo sicuro, senza ritrovarvi a dire “E ora dove si va?”.

Cosa ne dite? 🙂

Bruges - La guida turistica in pdf

Dietro questo lavoro ci sono ben due mesi di ideazione: ho voluto realizzare qualcosa di davvero pratico, utile e versatile in viaggio. Senza fronzoli, ma con una grafica chiara e immediata e così è nata Bruges – Guida di viaggio! 🙂

Per i più curiosi e per quelli che vogliono farsi un’idea ecco qui l’indice:

  1. 11 cose da vedere a Bruges
  2. Tour in battello
  3. Bruges da degustare
  4. Come arrivare a Bruges

Bruges La guida di viaggio in pdf da scaricare gratis

La buona notizia è che la Guida di Bruges in pdf è anche gratis ed è un regalo che voglio fare a voi che seguite con interesse questo blog e a tutti quelli che magari ancora non lo conoscevano e che spero possano trovarlo utile per organizzare i prossimi viaggi 🙂

Riceverla è semplicissimo: basta iscriversi alla newsletter! Ma tranquilli, niente spam o quintali di messaggi a settimana: solo una mail al mese per restare sempre aggiornati sui nuovi diari di viaggio e sulle principali notizie dal mondo travel. Che aspettate allora? Iscrivetevi qui sotto per scaricare subito la guida gratis di Bruges e fatemi sapere cosa ne pensate!! 🙂

E’ un progetto al quale ho lavorato tantissimo e come sempre la vostra opinione è la cosa più importante, grazie in anticipo! ❤

Niente spam, promesso! Riceverai una sola mail al mese per restare sempre aggiornato sui nuovi itinerari di viaggio e sulle novità del mondo travel 🙂

 

Letture in viaggio

Professione Travel Blogger: intervista ad Andrea Petroni

Professione Travel Blogger: seconda edizione- intervista Andrea Petroni

Ogni volta che in libreria c’è una novità relativa al settore comunicazione/blogging/fotografia non posso esimermi dal comprarla: la curiosità è sempre troppa e  visto che non si finisce mai di imparare e di trovare nuovi spunti, difficilmente resto delusa.

L’anno scorso avevo recensito la prima edizione di “Professione Travel Blogger: trasforma la tua passione per i viaggi in un lavoro” di Andrea Petroni, travel blogger ideatore dell’oramai conosciutissimo Vologratis.org, considerato a giusta ragione come “l’Aranzulla” dei viaggi.

La lettura del manuale mi era sembrata illuminante per tutti quelli che amano scrivere e viaggiare e vorrebbero trasformare queste due passioni in un lavoro a tutti gli effetti. Così, a seguito della pubblicazione della seconda edizione di “Professione Travel Blogger”, ho deciso di scambiare 4 chiacchiere direttamente con Andrea per saperne di più.

Se il vostro sogno è quello di occuparvi di travel blogging in maniera professionale allora dovreste considerare questo manuale come un volume imprescindibile per la vostra libreria.  La seconda edizione di “Professione Travel Blogger” è infatti un concentrato di consigli, suggerimenti e lezioni utili per tutti quelli che vorrebbero aprire un blog o semplicemente vorrebbero saperne di più per fare il salto di qualità e trasformarlo in un lavoro a tutti gli effetti.

Con la sua semplicità e simpatia, Andrea affronta tematiche complesse come tutti gli aspetti che ruotano intorno alla gestione di un blog tra SEO, canali social e adv, proposte di collaborazione e opportunità di monetizzazione, in maniera estremamente chiara e piacevole. Come ben sa chi mi conosce, ho una stima infinita per Andrea e non semplicemente perché lo reputo un amico, ma perché è un professionista vero, uno dei pochi del settore in grado di offrire un valore reale in questo mare magnum di trucchetti, poca trasparenza e qualità di cui è purtroppo oramai popolato il mondo travel.

Adesso però lascio la parola direttamente a lui che vi racconterà le novità della seconda edizione di “Professione Travel Blogger: trasforma la tua passione per i viaggi in un lavoro” 🙂

– La prima edizione di “Professione Travel Blogger” ha avuto un grande successo, a quale necessità volevi rispondere lavorando a questa seconda edizione?

Volevo soprattutto fare chiarezza sulla professione del travel blogger. Purtroppo sull’argomento girano tanti luoghi comuni, tante false notizie. La maggior parte delle persone ci vede come nullafacenti che si godono la bella vita perennemente in vacanza ignorando tutta la mole di lavoro che si nasconde dietro a ciascun articolo, a ciascuna foto o a ciascun video. Ho voluto poi realizzare un vero e proprio manuale dalla A alla Z partendo dall’apertura del blog e arrivando fino alla monetizzazione, in modo da aiutare tutti quelli che hanno il desiderio di condividere le proprie esperienze di viaggio sul web ma non sanno da che parte cominciare. Diciamo che è il manuale che avrei voluto avere io all’inizio e durante la mia carriera da blogger.

– Quali sono le principali novità della seconda edizione? Ci daresti una piccola anticipazione? 🙂

Nella seconda edizione, che ha circa 100 pagine in più rispetto alla precedente, ho aggiornato contenuti oramai obsoleti, ho approfondito quelli che avevo già toccato nella prima e ne ho aggiunti di nuovi. Ho ad esempio approfondito il tema della SEO, delle sponsorizzazioni su Facebook e su Instagram, ho dedicato parti all’influencer marketing, ho spiegato come scrivere un diario di viaggio, e mi sono rivolto anche alle aziende dedicando un intero capitolo a come collaborare con un blogger di viaggi.

– Perché i lettori della prima edizione non dovrebbero perdersi questa nuova edizione?

È un’edizione più matura e più completa rispetto alla precedente, e per la prima volta in vita mia sono soddisfatto del lavoro che ho fatto (io sono l’eterno insoddisfatto!).

– Qual è il suggerimento che vorresti dare a chi desidera iniziare oggi con un progetto di travel blogging? 

Suggerisco sempre di iniziare solo ed esclusivamente se spinti da una forte passione. Purtroppo oggi in molti iniziano attratti dall’idea del viaggio gratis o del soldo facile. Non è così che funziona, per arrivare a lavorarci serve tanto studio e tanto lavoro. In 10 anni di blogging avrò visto chiudere almeno 200 blog di viaggi proprio per questo motivo.

– Qual è secondo te la competenza/caratteristica più importante per differenziarsi oggi in un settore tanto saturo e diventare un travel blogger professionista?

Prima di tutto ci vuole umiltà, educazione e rispetto, ma queste sono regole generali di vita. Quello che oggi fa la differenza in un settore così saturo è l’essere se stessi, riconoscibili e non il clone di qualcun altro, occorre trovare il proprio linguaggio e la propria nicchia. Ma soprattutto occorre essere verticali, specializzarsi sul tema viaggi e non andare fuori argomento parlando di altro.

Ringrazio ancora una volta Andrea per la sua disponibilità e spero che questa nuova intervista/recensione vi sia piaciuta 🙂

Itinerari italianiLago di Garda

Lago di Garda: cosa vedere a Malcesine, Torri del Benaco e Garda

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Quando si ha voglia di staccare la spina dalla frenesia della vita in città, un weekend sul Lago di Garda è sempre un’ottima idea!

Ma se vi state chiedendo dove andare e cosa vedere allora questo mini diario di viaggio dedicato ai borghi di Malcesine, Torri del Benaco e Garda è quello che fa per voi 🙂

Iniziamo con le presentazioni: il Lago di Garda è il più grande lago italiano, anche se spesso il Lago Maggiore tende a confondere le idee per il suo nome! Il Garda, chiamato anche Benaco, ha una superficie di 369,98 km e un perimetro di 158,40 km e si estende da nord a sud offrendo ai visitatori una meravigliosa varietà paesaggistica.

Suddiviso tra la Lombardia, il Veneto e il Trentino è una destinazione che viene particolarmente apprezzata in qualsiasi stagione dell’anno per il suo clima mediterraneo e per la ricchezza dei borghi che si affacciano sulle sponde del Lago creando meravigliosi contrasti di colori.

Indipendentemente dalla regione e dalla sponda “scelta”, un viaggio alla scoperta del Lago di Garda non delude mai.

Cosa vedere sul Lago di Garda: il borgo di Malcesine e il Castello Scaligero

Cosa vedere a Malcesine

Nello splendido scenario del maestoso Monte Baldo, troviamo Malcesine: uno dei borghi del Lago di Garda più conosciuti che conquista per la bellezza dei suoi panorami e per le viuzze del centro che tra un sali scendi e l’altro portano al Castello Scaligero. Senza dubbio il principale punto di interesse di Malcesine, costruito probabilmente dai Longobardi intorno alla metà del primo millennio d.C., una visita al Castello non può assolutamente mancare, a maggior ragione se si ha la fortuna di beccare una bella giornata di sole! In tal caso, il nostro consiglio è di andare a visitarlo poco prima del tramonto: dalle sue terrazze abbiamo infatti avuto l’occasione di ammirare un panorama magnifico sul lago e sul borgo che non può lasciare indifferenti!

Castello Scaligero di Malcesine

Panorama dalle terrazze del Castello di Malcesine

Oltre ad uno scenario incantevole, il Castello racconta anche la storia di Goethe che qui trascorse alcuni giorni durante quello che è passato alla storia come il suo famosissimo “Viaggio in Italia”. A lui è infatti dedicata la Sala omonima all’interno del Castello dove si possono ammirare alcuni disegni dedicati al posto che lui stesso aveva realizzato in occasione della permanenza sul Lago di Garda.

Per gli appassionati può essere utile sapere che il Castello di Malcesine ospita anche un Museo di Storia Naturale.

Il biglietto di ingresso ha un costo di 6 euro per gli adulti e 3 euro per bambini.

Cosa vedere vicino Malcesine: Torri del Benaco e Garda

Castello Scaligero di Torri del Benaco

Se siete in zona, dopo aver visitato Malcesine, probabilmente vi starete chiedendo quale altro borgo del Lago di Garda convenga visitare nelle vicinanze ed ecco quindi la risposta: Torri del Benaco e Garda!

Se non ci siete mai stati, Torri del Benaco vale senza dubbio una passeggiata. E’ un borgo sul lago davvero delizioso e le stradine del centro nascondono degli angolini molto caratteristici, ricchi di dettagli per gli amanti del genere 🙂

Cosa visitare sul Lago di Garda: Torri del Benaco

Torri del Benaco -centro storico

L’attrazione principale del posto è sicuramente il Castello e le sue imponenti fortificazioni, di cui oggi restano tre torri e la cortina muraria.

La passeggiata lungo le mura protette dai merli è sicuramente la cosa più bella da vedere e da fare durante la visita e da qui si gode di una bella vista panoramica sull’intero borgo.

Panorama dal castello di Torri del Benaco

Il biglietto di ingresso ha un costo di 5 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini.

Dopo aver visitato Torri del Benaco,volendo restare nei dintorni si può fare una passeggiata a Garda, il paese che diede il nome al Lago e che dista solo 32 km da Verona.

Garda paese cosa vedere

Alla pari delle altre località sul lago, il centro è molto piccolo ed è l’ideale per farsi una passeggiata rilassante. Nelle immediate vicinanze del comune di Garda un punto di interesse da non perdere è la Punta di San Vigilio: a circa 3 km di distanza puntando verso nord, questa piccolissima località è stata definita la “Portofino” del Garda per la bellezza dello scenario. Questa piccola prominenza di proprietà dei Conti Guarienti di Brenzone ospita l’elegante villa Guarienti divenuta un po’ il simbolo della località, nonché una chiesetta, una locanda storica, un mini porticciolo e il Parco Baia delle Sirene che offre scorci meravigliosi per tutti gli appassionati di fotografia. In estate in tantissimi raggiungono la Punta di San Vigilio per un tuffo rinfrescante, grazie alle sue acque cristalline e dalle tonalità del verde smeraldo.

Punta San Vigilio Lago di Garda

L’accesso alla spiaggia è a pagamento e il prezzo varia in base alla stagione e all’orario, ma in qualsiasi periodo dell’anno l’ingresso è gratuito poco prima del tramonto, l’ideale per scattare foto indimenticabili!

Dove dormire e dove mangiare sul Lago di Garda: Hotel con Spa – Aqualux Bardolino

Sono tantissime e davvero per tutte le esigenze le strutture ricettive sul Lago di Garda, ma se siete alla ricerca di un Hotel con Spa dall’accoglienza speciale allora prendete in considerazione l’Aqualux di Bardolino! Scelto per il nostro weekend, si è rivelato all’altezza delle aspettative su tutti i fronti: camera enorme, pulitissima e curata in ogni dettaglio.

Aqualux Hotel e Spa Bardolino

Spa di 1000 mq molto varia e comprensiva di vari tipi di saune e vasche: quella che abbiamo apprezzato sicuramente di più è stata la Whirlpool sospesa, ce la siamo goduti in due in totale relax e silenzio. Cosa chiedere di più?

Dove dormire sul Lago di Garda: Hotel con Spa Aqualux

Aqualux Spa Bardolino

Aqualux Bardolino recensione

Con immensa sorpresa abbiamo avuto modo di scoprire che all’Aqualux di Bardolino anche i palati più esigenti possono essere accontentati con le portate di livello del Ristorante Evo e dello Chef Simone Gottardello! Se prenotate un soggiorno, assolutamente non potete perdervi una cena qui. Le portate del menù alla carta sono davvero particolari e dai gusti originalissimi, nonché insignite di premi prestigiosi. Oltre agli antipastini gentilmente offerti, per iniziare noi abbiamo scelto la Composizione di gambero rosso, maialino e agrumi che nel 2019 ha vinto il premio Maculan: qui il gusto è semplicemente indescrivibile.

Come primi invece abbiamo scelto un piatto di Pappardelle soffici di patate di montagna con ragù di faraona Grisa della Lessinia e un Risotto alla zucca con castagne arrostite e aromatizzato con Riserva Corrado Benedetti 48 mesi e riduzione di Valpolicella, una vera e propria esplosione di sapori mai provati prima.

Per cui se avete voglia di una cena diversa dal solito e di degustare qualcosa di realmente ricercato, vi conviene riservare il vostro tavolo in reception, i coperti sono pochissimi. In ogni caso il ristorante è accessibile anche per i clienti esterni all’hotel.

Cena Aqualux Bardolino Lago di Garda

 

Letture in viaggio

“Manuale di SEO Gardening”: recensione del libro di Francesco Margherita

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Giunto alla seconda edizione, il “Manuale di Seo Gardening” di Francesco Margherita è uno di quei testi imprescindibili nella libreria di chi vuole studiare la SEO per lavoro o per motivi personali.

Sociologo, scrittore, cultore della materia e assistente alla cattedra di Comunicazione, Marketing e pubblicità presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli (la mia università tra l’altro ❤), Francesco Margherita è un consulente SEO di lungo corso e il suo approccio alla materia può essere riassunto tutto nel suo “continuo a fare SEO con la passione di chi cura l’orto, senza forzare la mano, operando ogni giorno per produrre valore”.

E’ un argomento che mi incuriosiva già da tempo, ma da quando ho deciso di aprire il mio blog di viaggi la voglia di migliorarlo giorno dopo giorno non ha fatto altro che incrementare l’interesse per la SEO e la voglia di conoscere il più possibile gli strumenti per studiare le intenzioni di ricerca degli utenti ed essere in grado di risultare utile a chi sta cercando informazioni su un viaggio o una determinata esperienza.

Da onnivora del libri quali sono, non potevo quindi farmi sfuggire il Manuale di Seo Gardening, da tutti consigliato come uno dei migliori libri attualmente in circolazione sull’argomento ed infatti, una volta finita la lettura ne ho avuto la conferma.

Edito da Dario Flaccovio Editore per la collana Webbook di cui sono fan da anni, il libro di Francesco Margherita conduce il lettore alla scoperta dell’argomento in maniera approfondita ma al tempo stesso chiara ed efficace anche per chi si sta avvicinando per la prima volta ad una tematica come questa, tanto affascinante quanto complessa. Un approccio che mira a fornire un’infarinatura sul tema per “coltivare” la semantica dei contenuti, che ho particolarmente apprezzato e che mi ha permesso, capitolo dopo capitolo, di approfondire la conoscenza della SEO e di scoprire come ottimizzare il posizionamento del mio sito. Tanti i tool gratuiti consigliati per analizzare gli intenti di ricerca e le keyword correlate, realizzando testi in grado di essere “intercettati” dal motore di ricerca o dal motore di risposte come è stato recentemente definito Google.

Alla pari di tutti i libri editi dalla Dario Flaccovio Editore, anche questo manuale è strutturato in capitoli chiari ed esaustivi per iniziare a padroneggiare la materia senza perdersi tra i meandri di nozioni fine a sé stesse. Questo è davvero un volume pratico che offre spunti, metodiche e consigli per mettere subito in pratica quello che si sta imparando, indipendentemente dal livello di partenza di ciascun lettore.

Un libro che definirei quindi illuminante non solo per chi parte da zero ma anche per chi ha una buona conoscenza della SEO e vorrebbe approfondirla con un testo strutturato e approfondito. E poi bisogna dirlo, i manuali della collana Webb0ok di Dario Flaccovio Editore sono una garanzia 🙂

Anche voi siete alle prese con lo studio della SEO? Quali manuali state leggendo? Scrivetemelo nei commenti, c’è sempre da imparare e il bello è proprio quello di scambiarsi consigli 🙂

 

Itinerari italianiLago di Como

Como Città dei Balocchi e mercatini di Natale

Como-città-dei-balocchi-2019-2020

Ogni anno la magia è di casa a Como in occasione dell’evento Città dei Balocchi! Se non ci siete mai stati e siete alla ricerca di mercatini di Natale davvero speciali, allora questa mini guida è quello che fa per voi! 🙂

In un contesto d’eccezione come quello del Lago di Como, la Città dei Balocchi porta ogni anno la magia del periodo natalizio nel cuore della città con un ricco programma di iniziative, luminarie, pista di pattinaggio e mercatini di Natale.

L’edizione 2019-2020 è la 26esima e come da tradizione, ad attendere i visitatori ci sono dei meravigliosi spettacoli di luci e animazioni proiettate sui punti più importanti della città che trasformano il centro storico in un mega scenario. Un’esperienza immersiva davvero bella non soltanto per i bambini ma anche per gli adulti, decisamente un bel modo per trascorrere un pomeriggio diverso dal solito in attesa del Natale!

Ogni anno ha il suo tema e questo fa sì che lo spettacolo di luci sia inedito ogni volta: per l’edizione 2019-2020 il focus è incentrato sulla salvaguardia dell’ambiente con il tema “Amiamo il pianeta” al quale verranno dedicati laboratori didattici con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sulle tematiche ecosostenibili.

Como città dei balocchi come arrivare

Como Città dei Balocchi: programma 

Il programma 2019 della Città dei Balocchi prevede oltre alle meravigliose luci natalizie che naturalmente sono le vere protagoniste dell’evento, anche i mercatini di Natale che animano le vie del centro con idee regalo e specialità enogastronomiche tutte da gustare. Durante la passeggiata, un vin brulè o un mirtil brulè (per gli astemi) è d’obbligo per scaldarsi e per immergersi ancora di più nell’atmosfera natalizia 🙂

Città dei Balocchi Como - cosa vedere

Un bel consiglio per ammirare lo spettacolo delle luci senza gli spintoni della folla è quello di fermarsi al bar Caffè Duomo ai piedi della Cattedrale: una cioccolata calda comodamente seduti vi permetterà di godervi al meglio le animazioni che si susseguono sulla facciata del Duomo 🙂

Per gli appassionati del genere, è ovviamente immancabile la “Pista del Ghiaccio” in Piazza Cavour per divertirsi a pattinare  ammirando il panorama del lago.

L’evento ha avuto inizio il 23 novembre ma è dal 6 dicembre al 6 gennaio con l’accensione del grande albero in Piazza Grimoldi che la magia può dirsi completa: alto 18 metri e illuminato da migliaia di luci a led è da sempre il simbolo dell’evento.

Tra gli eventi speciali di quest’anno c’è il Concerto di Natale: l’appuntamento è per il 9 dicembre alle 21.15 al Duomo di Como per assistere ad una serata d’eccezione.

Il 24 dicembre sarà la volta dell’arrivo di Babbo Natale che distribuirà ai bimbi più bravi i regali offerti da Bennet, Chicco, Bolton Alimentari, Ambrosoli e Amici di Como.

Per i più grandi invece l’appuntamento è per la notte del 31 dicembre quando si terrà il Capodanno sul Lago per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con un fantastico spettacolo pirotecnico.

E per chiudere le festività, non può mancare naturalmente l’arrivo della Befana il 6 gennaio per stupire i più piccoli tra le vie del centro storico.

Como Città dei Balocchi 2019 programma

Como Città dei Balocchi: come arrivare

In auto – Dove parcheggiare

Trattandosi di un’iniziativa che ogni anno richiama migliaia di visitatori, è importante organizzare bene la propria visita per evitare traffico e stress 🙂

L’evento è ben gestito e a disposizione dei visitatori ci sono numerosi parcheggi sia fuori dal centro, dotati di navetta, che nelle immediate vicinanze dei punti nevralgici della città. Molto dipende anche dall’orario in cui si vuole arrivare. Arrivando ad esempio verso ora di pranzo la situazione sarà sicuramente più semplice da gestire, noi abbiamo trovato parcheggio senza problemi all’autosilo di Via Auguardi che è davvero comodo essendo situato a pochissimi metri dal centro. Muovendosi invece direttamente nel pomeriggio inoltrato quando le luci sono oramai ben visibili e richiamano le folle, si andrà ovviamente incontro a molto più traffico e a maggiori difficoltà con il parcheggio. Per consultare gli aggiornamenti relativi ai parcheggi è possibile scaricare l’app CoVadis per iOS e Android.

In treno – Promozioni Trenord 

Per evitare del tutto il problema traffico, si può raggiungere Como direttamente in treno: da Milano parte ci sono collegamenti ogni 30-60 minuti con le linee S11, RE10 e R17. Per agevolare i visitatori è disponibile il Trenord Day Pass,  un biglietto speciale che al costo di 13  euro a persona + numero illimitato di bambini/ragazzi fino a 14 anni consente di viaggiare in seconda classe e raggiungere Como in giornata da tutta la Lombardia. Questa promozione è valida nel weekend e nei giorni festivi: 23-24 novembre, 30 novembre, 1 dicembre, 7-8 dicembre, 14-15 dicembre, 21-22 dicembre, 24-25-26 dicembre,  28-29 dicembre, 1 gennaio, 4-5-6 gennaio. Tutte le informazioni su come arrivare alla Città dei Balocchi sono disponibili nella sezione “Salta il traffico” del sito ufficiale.

E per finire, se volete vedere “dal vivo” le luminarie dell’evento per farvi un’idea, sul nostro profilo Instagram trovate le stories in evidenza con i video realizzati live 🙂

Como città dei balocchi orari e dove parcheggiare

Da non perdere

Regali di Natale 2019 per chi ama viaggiare

egali di natale 2019 per viaggiatori

Tempo di regali di Natale per questo 2019 agli sgoccioli e come ogni anno siamo tutti a caccia di idee originali, economiche e ma al tempo stesso particolari per far felici familiari, partner, amici e colleghi.

Ma nello specifico dei viaggi, quali sono i migliori regali di Natale 2019 per tutti quelli che amano viaggiare? Ecco una lista di novità, esperienze, gadget e tecnologie adatte a tutte le tasche e per far felici tutti!

Regali di Natale 2019: regalare un’esperienza 

Si parla sempre più spesso di turismo esperienziale proprio perché vivere un momento speciale vale molto più di qualsiasi altro bene materiale, perciò se volete stupire una persona importante, ecco alcune esperienze di viaggio che di certo non lasceranno indifferenti.

Trenino Rosso del Bernina in Svizzera

Il Trenino Rosso del Bernina è una delle esperienze di viaggio più belle da fare per scoprire la Svizzera e i meravigliosi paesaggi dell’Engadina! Il tour può essere prenotato per un solo giorno o suddiviso su due giorni volendo prevedere un pernottamento. La ferrovia più alta d’Europa parte dall’Italia, più precisamente a Tirano, nel cuore della Valtellina, fino a raggiungere Saint Moritz, la perla dell’Engadina, dopo un percorso di circa 2 ore e mezza. Se si scelgono i treni regionali (che noi consigliamo in quanto permettono di salire e scendere alle varie fermate senza limiti) non è necessario prenotare o acquistare i biglietti in anticipo, ma possono essere acquistati anche direttamente presso la stazione di Tirano. Un’esperienza magica che non lascia indifferenti. Il prezzo di partenza per un biglietto andata/ritorno in 2° classe costa 64 euro, 112 euro in prima classe. 

Diavolezza Lagalb: fermate più belle del Trenino Rosso

Larioland: il primo tour anfibio d’Europa

Mai provata un’auto anfibia? E se vi dicessimo che sul Lago di Como è possibile vivere quest’esperienza ammirando i meravigliosi panorami del Lario da una prospettiva davvero diversa dal solito? I ragazzi di Larioland vi aspettano a Lierna per un tour speciale a bordo di una Amphicar 770! I prezzi partono da 100 euro per un tour di mezz’ora fino a 3 persone ed è possibile prenotare o regalare l’esperienza direttamente sul sito ufficiale.

Larioland - auto anfibia per tour sul Lago di Como
Sì quelli in foto siamo proprio noi! 🙂

Waynabox: viaggi a sorpresa

Un regalo per Natale davvero diverso dal solito può essere sicuramente quello di regalare un viaggio a sorpresa Waynabox! 

Specialisti in Europa per questo tipo di esperienza, Waynabox  offre l’opportunità di regalare un weekend o una vacanza a prezzi competitivi senza conoscere la destinazione fino a 48h prima della partenza! In fase di prenotazione è possibile scartare a pagamento le mete a cui non si è interessati. I prezzi per un weekend partono da 150 euro a persona ed è possibile scegliere la tipologia dell’alloggio e servizi extra come la colazione. Un’esperienza adrenalinica che difficilmente verrà dimenticata 🙂

Viaggi a sorpresa Waynabox

Musement: il cofanetto regalo all’insegna della cultura

Avete un amico appassionato di arte o semplicemente vi piacerebbe regalare un momento culturale o wellness in città? I giftbox Musement sono la scelta perfetta per regalare una bella esperienza senza spendere troppo. Le categorie tra cui scegliere sono Arte e Musei, Tour e Attrazioni, Food & Wine, Wellness e Divertimento: insomma è impossibile non accontentare i gusti di qualcuno! Una volta acquistato il cofanetto, il destinatario potrà scegliere la struttura che aderisce all’iniziativa dove usufruire dell’esperienza. Queste idee regalo economiche partono da 29.90 fino ad un massimo di 99.90 euro per adeguarsi a tutti i gusti e a tutte le tasche.

Musement Gift Box idee regalo Natale

Boscolo: i cofanetti regalo di prestigio 

Per chiudere la lista delle esperienze più belle da regalare per il Natale 2019, non potevano di certo mancare i prestigiosi cofanetti Boscolo Gift, una garanzia per tutte le occasioni!

Che sia un soggiorno, una degustazione o un momento di relax, i cofanetti Boscolo accontentano proprio tutti con prezzi a partire da 39 euro.

I cofanetti Boscolo Gift sono anche personalizzabili per rendere il regalo ancora più unico.

Regali di Natale per chi ama viaggiare: Boscolo Gift

Regali di Natale 2019: zaini e gadget di viaggio utili

Feeling Felt: gli zaini ecosostenibili 

Per l’amico o l’amico attento all’ambiente, c’è una bella novità: gli zaini ecosostenibili Feeling Felt, realizzati con feltro 100% derivante dal riciclo di bottiglie di plastica e da una similpelle vegan interamente riciclabile! Belli esteticamente, sono molto pratici in viaggio ma anche nella vita di tutti i giorni senza trascurare design ed eleganza. Gli zaini Urban costano 70 euro, ma per un regalo ancora più completo sono disponibili anche le custodie PC da 15″ e 13″ (35 euro) e i simpatici portachiavi a forma di animaletti (17 euro).

Feeling Felt Zaini ecosostenibili

The North Face FlyWeight

Quante volte in viaggio capita di aver bisogno di uno zainetto per portare il necessario in giro senza avere un eccessivo ingombro? Lo zaino ripiegabile The North Face FlyWeight è la soluzione ideale! È compatto e occupa pochissimo spazio in valigia, ma all’occorrenza può essere aperto per girare comodamente in città e avere tutto il necessario a portata di mano. Ha una capacità di 17 litri, pesa solo 170 grammi ed è dotato persino di due tasche portaborraccia. Come tutti i prodotti The North Face è realizzato con materiali di qualità studiati per durare nel tempo. E’ disponibile in due varianti di colore e costa 45 euro. 

Zaino ripiegabile The North Face-idea regalo viaggiatori

Borraccia personalizzabile Chilly’s Bottles 

La plastica è il nemico numero 1 del 21° secolo e per essere ecosostenibili anche in viaggio evitando l’uso delle bottigliette, una bella idea regalo per chi ha a cuore le sorti dell’ambiente è la borraccia della linea Chilly’s Bottles. Realizzate in materiali di qualità e prive di BPA, le Chilly’s Bottles vengono costruite in acciaio inossidabile e sono dotate di coperchio a tenuta stagna. E’ possibile acquistare sia la versione per tenere le bevande al fresco fino a 24 ore che quella per conservare calde the e tisane fino a 12 ore! Disponibili in tantissimi colori uno più bello dell’altro, sono le compagne di viaggio ideali e possono essere anche personalizzate con il nome del destinatario. Il prezzo di partenza è di 25 euro. 

Chilly's Bottles borracce regalo viaggi

Powerbank Legami

I nuovissimi Powerbank Legami sono a dir poco deliziosi e c’è solo l’imbarazzo della scelta per avere sempre con sé una batteria aggiuntiva per i device. La nuova linea comprende powerbank a forma di ananas, avocado, koala, dinosauro, cactus e gatto. La potenza erogata è di 2600 mAh con cavo di ricarica incluso. Il plus di questi powerbank è che possono essere trasportati senza problemi anche nel bagaglio a mano!

Legami PowerBank ananas

Cavo di ricarica multiplo Legami

Tanti device e altrettanti cavi di ricarica spesso incompatibili tra loro e non interscambiabili. Come fare allora per averli sempre a portata di mano senza rischiare di dimenticarne qualcuno a casa quando si parte per un viaggio? Ecco che ci vengono in aiuto i cavi di ricarica multipli proposti nella nuova collezione di Legami! Anche in questo caso, lo stile è veramente delizioso ed è possibile scegliere tra avocado, cactus e koala! I 4 cavi comprendono USB, Tipo-C, Micro-USB e Lightning e il prezzo è di 9.95 euro. 

Cavo-ricarica.-multiplo-viaggi-legami

Selfie stick Fresh’n Rebel

Per ricordare al meglio un viaggio tra amici o in coppia non può mancare un valido selfie stick! Dopo averne provati tanti, ci siamo trovati davvero bene con il Wireless Selfie Stick Fresh’n’Rebel che oltre a dimensioni compatte e a materiali resistenti, offre l’opportunità di controllare lo smartphone tramite Bluetooth senza dover utilizzare cavetti. La batteria è ricaricabile in poche ore e una sola carica garantisce fino a 60.000 selfie, più che sufficienti anche per l’amica più narcisista! 😀 Una volta piegato misura solo 19 cm ma si estende fino a 80 cm. Il prezzo è di 24,99 euro. 

Selfie Stick wireless da viaggio fresh'n rebel

Zaino antifurto XD Design

In viaggio la sicurezza conta più di ogni altra cosa, ma perché rinunciare allo stile quando esistono gli zaini antifurto XD Design che sono il connubio perfetto di queste esigenze? Disponibili in varie dimensioni, sia per uomo che donna, si aprono solo sul retro della schiena rendendoli praticamente inaccessibili per i malintenzionati quando magari si viaggia in vagoni particolarmente affollati. La gamma di colori si adatta praticamente a qualsiasi stile e la qualità dei materiali è davvero eccezionale. Il prezzo di partenza è di 79,95 euro. 

Zaino XD Design antifurto viaggi

Legami Portami con te Photo Bag

Per chi vuole portare sempre con sé le foto dei viaggi più belli, Legami propone una geniale Photo Bag interamente personalizzabile con i propri scatti! 7 tasche per lato permettono di cambiare sempre lo stile della borsa con i ricordi più belli. Il prezzo è di 19.90 euro.

Photo bag portami con te Legami

ProCase custodia porta cavi/batterie/schede SD

Cavi di tutti i tipi, schede SD, caricabatterie, chiavette USB e chi più ne ha ne metta. Se ogni volta la valigia assomiglia ad una centrale elettrica e ci sono cavi ovunque, forse la soluzione più comoda e intelligente può essere una custodia che li raccolga tutti per averli a portata di mano senza impazzire o peggio ancora perderli! Su Amazon mi sono imbattuta in questo organizer ProCase super organizzato, l’ideale per farci stare dentro tutto quello che serve in viaggio. Non è geniale? 🙂 Il prezzo è anche super economico, meglio di così! Solo 13.99 euro.

Organizer cavi, schede sd ProCase

Tazza termica da viaggio a forma di obiettivo

Per un pensierino adatto all’amico/a appassionato di fotografia, la tazza termica da viaggio a forma di obiettivo non potrà che farlo felice 🙂 Il rivestimento esterno è in gomma mentre quello interno è in acciaio inox per mantenere sempre calde/fresche le bevande in viaggio. Il prezzo è di 15,00 euro. 

Tazza termica viaggio obiettivo foto

Regali di Natale 2019: beauty & jewelry per viaggiatori

Travel set Nashi Argan

I prodotti per la cura dei capelli in formato travel sono una mano santa quando si ha solo il bagaglio a mano o in generale quando si ha poco spazio in valigia. Non tutti però sono di buona qualità, ma per l’amica più esigente il Travel Set Nashi Argan All in può essere un’ottima soluzione 🙂 All’interno di un elegante beauty troviamo NASHI ARGAN SHAMPOO (50 ml),
NASHI ARGAN CONDITIONER (50 ml), NASHI ARGAN INSTANT (40 ml), NASHI ARGAN DEEP INFUSION (50 ml), NASHI ARGAN OIL (30 ml). Il prezzo è di 39 euro. 

Nashi Argan travel kit All in

Kit da viaggio da uomo TroppoTogo

Chi ha detto che i set da viaggio piacciono solo alle donne?! Ecco allora un’idea anche per l’amico che ama essere sempre impeccabile e con il kit da viaggio TroppoTogo avrà sempre tutto il necessario in valigia. All’interno di una scatola in metallo troviamo un’acqua per il viso (50 ml), una crema per il viso (50 ml), salviette per la faccia (5 pezzi), spazzolino da denti e dentifricio Marvis (30ml). Il prezzo è di 34.95 euro.

Regali natale uomo viaggi troppotogo travel set

Mani perfette ovunque con Glam on the go Le Mini Macaron

La manicure sempre perfetta è un sogno che la maggior parte delle donne cerca anche in viaggio, ma quando lo spazio in valigia è limitato è difficile portare con sé tutto l’occorrente, a meno che non si acquisti il set Glam on the go di Le Mini Macaron per realizzare ovunque una manicure semipermanente impeccabile! Il kit include una lampada mini a LED che asciuga le unghie in soli 30 secondi, 2 smalti semipermanenti in formato mini, una pochette rosa con zip, cavo USB, 10 salviettine per la rimozione,  limetta e spingi cuticole. Non manca davvero nulla! Il prezzo è di 39.99 euro. 

Glam on the go le mini macaron manicure viaggio

Collana Rosa dei Venti Preziosa Jewerly

Una viaggiatrice non può non amare la Rosa dei Venti e il significato che racchiude, perché non regalarla quindi una bella collana di Preziosa Jewerly? L’incisione “Let The Wind Blow” ovvero “Lascia Soffiare il Vento”, contribuisce a rendere questo accessorio ancora più elegante e raffinato. Realizzata a mano in Italia in argento 925 e 100% nichel free. Il prezzo è di 144 euro.

Collana viaggi rosa dei venti Preziosa Jewelry

Regali di Natale 2019: Libri e guide per viaggiatori

Readly

Partiamo con una bella novità: Readly è l’app che con un solo abbonamento offre l’opportunità di leggere 100 riviste italiane e tantissime altre internazionali. Dopo aver scaricato l’app e attivato la sottoscrizione, è possibile creare fino a 5 profili per rendere la lettura di ogni utente personalizzata in base agli interessi di ciascuno. L’app è fruibile da qualsiasi dispositivo mobile e da pc. E’ possibile regalare un abbonamento di 3 mesi (29.97 euro), 6 mesi (59,94 euro), 12 mesi (119.88 euro). Senza dubbio il regalo perfetto per chi ama leggere e vuole restare sempre aggiornato.

Readly: l'app per leggere le riviste

Lonely Planet Best in Travel 2020

Un grande classico che ogni anno torna a far sognare con una vasta presentazione di mete turistiche e tanti consigli per organizzare il proprio viaggio. 10 paesi, 10 regioni, 10 città e 10 destinazioni convenienti tutte da scoprire. I paesi consigliati nella nuovissima Lonely Planet Best in Travel 2020 sono il Bhutan, l’Inghilterra, la Macedonia del Nord, Aruba, eSwatini (Swaziland), Costa Rica, Olanda, Liberia, Marocco e Uruguay. Il prezzo è di 16 euro (libro cartaceo) e 11.20 (versione pdf).

Lonely Planet Best in Travel 2020: regalo di Natale 2019

Le coordinate della felicità Gianluca Gotto

Se ti senti “fuori posto” in una vita normale.
Se desideri mollare tutto e partire.
Se ami viaggiare e ti piacerebbe lavorare viaggiando.
Se sogni di essere libero di vivere come preferisci.
Se sei stufo di inseguire un’idea di felicità decisa da altri…

…questo libro potrebbe aiutarti a cambiare vita e a trovare la forza di seguire i tuoi sogni.

“Le coordinate della felicità” è un libro dedicato a chi ama viaggiare e vorrebbe trascorrere la vita inseguendo ogni giorno una meta diversa. Un libro per sognare una nuova vita e non rassegnarsi a quello che non ci rende felici. Gianluca Gotto, travel blogger autore di MangiaViviViaggia.com, ha raccolto in questo volume la sua storia e un invito a non arrendersi mai, il messaggio perfetto da dedicare sotto l’albero ad una persona speciale. Il prezzo è di 15.90 (edizione cartacea) e 8.99 euro (formato Kindle).

Le coordinate della felicità di Gianluca Gotto

Guide insolite e segrete Jonglez Edizioni

Per chi ama viaggiare realmente e non si accontenta di mettere una bandierina su un nuovo paese, ma vuole sapere tutto di una destinazione, allora non può esserci regalo migliore delle Guide Insolite e Segrete di Edizioni Jonglez per scoprire il mondo da una prospettiva inedita! Il prezzo è di 15,21 euro. 

Edizioni Jonglez Guide insolite e segrete

Regali di Natale 2019: la tecnologia per i viaggiatori

DJI Mavic Mini

L’ultimo drone di casa DJI promette davvero bene! La DJI Mavic Mini appena arrivata in commercio è la flycam adatta all’uso di tutti i giorni. Solo 249 grammi di peso, un’autonomia fino a 30 minuti di volo, Stabilizzatore 3 assi e fotocamera 2,7K, è un concentrato di tecnologia che sta nel palmo della mano rendendola perfetta per viaggiare. Semplice da usare e da controllare, è l’alleata migliore per confezionare ricordi indelebili. Il prezzo è di 399 euro. 

DJI Mavic Mini drone natale 2019

Polaroid Snap Touch

Guardare le foto stampate ha tutto un altro sapore, il modo migliore per rilassarsi e ricordarsi dei momenti più felici. Oggi scattiamo molte più foto, ma è pur vero che ne stampiamo assai meno. Con la Polaroid Snap Touch 2.0 i ricordi più preziosi sono al sicuro a dispetto del tempo. Si tratta di una fotocamera digitale istantanea con una risoluzione da 13 MP e video 1080p con Bluetooth integrato e display LCD touchscreen. L’ideale per vedere i propri ricordi prendere vita istantaneamente! Il prezzo è di 179,99 euro.

Polaroid Snap Touch 2.0 idea regalo tech natale

Moleskine Smart Writing System

Il regalo perfetto per un travel blogger o per chi quando viaggia ama fissare i ricordi delle esperienze vissute, la Moleskine Smart Writing System permette di scrivere, disegnare, realizzare uno schizzo senza limiti per poi trascrivere in digitale quanto realizzato. Il prezzo è di 249 euro. 

Spero che questa lunga lista di regali per viaggiatori vi sia stata utile e di ispirazione per le persone che volete stupire in questo Natale 2019! 🙂

Moleskine Smart Writing

BelgioEuropa

Cosa vedere a Bruges: la città più romantica delle Fiandre

Bruges-notte-centro storico

Se sognate da tempo un viaggio nelle Fiandre alla scoperta di Bruges e vorreste saperne di più su questa splendida destinazione del Belgio, allora siete nel posto giusto! 🙂

I suoi angoli suggestivi e gli scorci da cartolina che si susseguono nelle stradine del centro storico, hanno reso Bruges la città più romantica delle Fiandre ed una delle destinazioni più richieste del Belgio.

Per quanto non si tratti di una grande città, Bruges è stata spesso definita un vero e proprio museo all’aperto che offre tante attrazioni culturali, una bella tradizione gastronomica e l’opportunità di passeggiare tra strade e parchi di incredibile bellezza, tanto da essere stata dichiarata Patrimonio dell’umanità UNESCO.

Un riconoscimento prestigioso che Bruges ha meritato ampiamente e che oggi la rende una città da visitare assolutamente.

Il centro città medievale cattura subito l’attenzione con le sue tradizionali case in mattoni, i campanili e i vecchi ponti che creano ad ogni angolo uno scorcio degno di una cartolina. Se a tutto questo aggiungiamo anche la romantica atmosfera dei canali popolati da eleganti cigni e il calpestio dei calessi che percorrono in lungo e in largo il centro storico, sembra subito di essere tornati indietro nel tempo.

La bella città fiamminga è un gioiellino raccolto e intimo che può essere visitato in pochi giorni, una meta perfetta per un weekend fuoriporta alla scoperta delle Fiandre.

13 cose da vedere e da fare a Bruges

Il centro storico di Bruges va ammirato con calma e senza corse per riuscire a scoprire tutti i suoi angoli caratteristici e per godersi al meglio la magica atmosfera della città. Prendetevi del tempo per perdervi tra le sue stradine acciottolate e per cogliere la vera essenza del posto tra una cioccolata calda e un waffle fumante!

Le antiche case in mattoni sono le vere protagoniste ed è fantastico fotografarle con le varie sfumature di luce durante il giorno e alla sera quando tutto si illumina e la bellezza del centro storico dà il meglio di sé. A Bruges il tempo sembra essersi fermato cristallizzato nella tranquillità dei suoi canali che creano un’atmosfera davvero unica, impossibile visitare la città e non percepire queste sensazioni.

1 –  Il Grote Markt e la salita al Belfort 

Il Grote Markt o Piazza del Mercato è il cuore pulsante di Bruges, un tempo sede delle principali attività commerciali, oggi brulicante punto di ritrovo per i cittadini tra ristoranti tipici, cioccolaterie e antiche birrerie locali. Le caratteristiche case dalle guglie appuntite dominano la piazza rendendola unica nel suo genere.

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Tra le particolarità del Grote Markt e senza dubbio tra i principali punti di interesse della città vi è il Belfort o Beffroi de Bruges,  l’antica torre campanaria che svetta dall’alto dei suoi 83 metri d’altezza dalla cui sommità è possibile ammirare tutto il fascino della cittadina fiamminga dall’alto. Costruito tra il XIII e il XV secolo, il Belfort è il simbolo della città e l’impressione che penda da un lato è del tutto fondata: la struttura infatti è inclinata verso est di circa un metro!

Belfort-Bruges-prezzo

Ad attendere i visitatori ci sono ben 366 gradini che tendono a diventare sempre più stretti a mano a mano che si sale verso la cima e che possono quindi richiedere un po’ di fatica, ma ne vale decisamente la pena! Durante il percorso è possibile ammirare l’antico meccanismo del carillon che da più di 7 secoli aziona le 47 campane ogni 15 minuti, davvero imperdibile.

Una volta raggiunta la cima è tempo di godere della bellissima vista panoramica a 360° sulla città!

Il Belfort può essere visitato tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00 al costo di 12 euro (adulti), 10 euro (ridotto dai 6 ai 25 anni e per over 65) gratuitamente per i minori di 6 anni.

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2 – Un tuffo nel passato all’Historium di Bruges 

Tra le altre cose da vedere al Grote Markt c’è anche l’Historium, un virtual tour alla scoperta dell’antica vita medievale di Bruges per immergersi nella quotidianità del XV secolo.

Il percorso è accessibile tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 a partire da 14 euro (il prezzo varia a seconda delle attività incluse).

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3 – Una degustazione di birra belga al Biermuseum 

E per concludere con i principali punti di interesse da vedere al Grote Markt si può far tappa al Biermuseum per scoprire l’antica tradizione della birra belga tra degustazioni e shopping presso lo store.

Il museo della birra di Bruges è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (fino alle 21.00 al sabato) al costo di 10 euro (senza degustazione) o 16 euro (3 degustazioni da 15cl)

Biermuseum-Bruges

4 – Una visita alla Chiesa di Nostra Signora 

Conosciuta come la seconda costruzione in mattoni più alta del mondo, la Chiesa di Nostra Signora è il simbolo di Bruges! Grazie alla sua imponenza e ad un’altezza di 115 metri non passa di certo inosservata e risulta visibile in molti punti della città. Al suo interno ospita uno dei massimi capolavori della storia dell’arte, ovvero la Madonna col Bambino di Michelangelo. Vederla dal vivo è una meraviglia che non ci si può perdere.

Bruges cosa vedere in un giorno: Chiesa di Nostra Signora

5 – Il ponte di Bonifacio

Considerato giustamente uno dei punti più romantici di Bruges, il ponte di Bonifacio è una vera propria cartolina che racconta l’essenza della città. Un angolino delizioso dove il tempo sembra essersi fermato e che non si può non vedere durante un viaggio alla scoperta delle Fiandre.

Situato nel cuore della città, nelle immediate vicinanze della Chiesa di Nostra Signora,  il ponte di Bonifacio attira sempre e a qualsiasi ora molti turisti e riuscire a fotografarlo senza persone diventa veramente difficile, ma la sua bellezza resta ugualmente intatta. Qui tra i giardini del parco di Casa Arents regna la pace e la magia è di casa con la bellezza del canale e delle abitazioni tipiche che si specchiano nelle sue acque. Uno scorcio di Bruges assolutamente imperdibile!

visitare Bruges in due giorni: il ponte di Bonifacio Visitare Bruges consigli

6 – Una passeggiata al Burg e una degustazione di cioccolata alla Chocolaterie de Burg

Il Burg è un altro dei principali punti di interesse della città, un tempo sede dell’antico castello difensivo e del centro amministrativo della città di cui ancora oggi si può ammirare il maestoso municipio gotico. Questa piazza è incredibilmente bella in qualsiasi momento della giornata, ma quando scende la sera e tutto si illumina assume un fascino incredibile! Se a tutto questo aggiungiamo poi il foliage autunnale, la città sembra trasformarsi in un quadro antico.

Tra i protagonisti del Burg spicca senza dubbio la Basilica del Sacro Sangue che cattura subito l’attenzione per le sue vetrate colorate e per l’ingresso particolarmente decorato. Secondo l’antica storia della città, al suo interno è custodita una fiala contenente il sangue di Gesù.

Bruges cosa visitare: il Burg

Dopo gli aspetti culturali, è ora di rifocillarsi con una bella dose di cioccolata e dove se non all’antica Chocolaterie de Burg, il paradiso dei golosi! Difficile scegliere la specialità su cui puntare, sono tutte a dir poco irresistibili. In questo delizioso shop potrete portarvi a casa anche una miniatura del negozio per ricordare i bei momenti trascorsi a Bruges!

Cosa fare a Bruges: degustare la cioccolata belga

7 – Alla scoperta dell’arte fiamminga al Museo Groeninge

Gli appassionati di arte non possono perdersi una visita al Museo Groeninge, il più importante della città nonché custode dei capolavori dell’arte fiamminga. Nelle sue sale è possibile ammirare i lavori di Jan Van Eyck, Van Der Weyden e Bruegel solo per citarne alcuni. Oltre alle principali opere della pittura fiamminga antica e moderna, troviamo anche una vasta collezione di sculture e di capolavori d’arte moderna.

Una tappa che non può mancare e che può essere ancora più “utile” da visitare se vi state chiedendo cosa fare a Bruges quando piove 😉

Bruges cosa vedere in 2 giorni

8 – Pausa caffè con i Waffle tipici di Bruges 

Tra le specialità della cucina belga spiccano i famosi Waffle ai quali è vietato resistere in occasione di un viaggio a Bruges! 🙂 In città sono ovviamente tantissimi i locali che li propongono, ma noi abbiamo assaggiato quelli di Otto Waffle Atelier situato proprio nel cuore del centro storico. Più che un dolce sembra un’opera d’arte per come si presenta e a disposizione dei golosi ci sono tantissimi topper tra cui scegliere! Una degustazione non può mancare!

Bruges dove mangiare tipico: Otto Waffle Atelier

9 – Una passeggiata al Beghinaggio 

Il Beghinaggio o Begijnhof di Bruges è un’area della città che sa di pace e di scenari magici. E’ dal XII che con questo nome viene indicato un tranquillo complesso di edifici abitato da suore, le beghine appunto, riunite in piccole comunità nel cuore della città. Dopo essersi lasciati alle spalle la folla del Markt, ci si immerge piano piano nella tranquillità del luogo dove scorrono le acque del Dijver ed è possibile ammirare la bellezza dei cigni che vivono in quest’area.

Non è un meraviglia? 🙂

Bruges cosa c'è da vedere: il Beghinaggio

10 – Il Minnewater: il lago degli innamorati 

A pochi passi dal Begijnhof si trova il Minnewater, il parco che si è aggiudicato il titolo di luogo più romantico di Bruges grazie all’atmosfera data al contesto dal cosiddetto lago degli innamorati.

Un’antica leggenda racconta che resterà eterno l’amore di chi percorrerà il ponte sul lago in compagnia del proprio partner, per cui fateci un pensierino se viaggiate in coppia. In caso invece di compagnie non adatte ad una vita intera…tenetevi alla larga! 😀

Bruges cosa vedere in tre giorni: il parco Minnewater

11 – Assaggiare le famose patatine fritte: il Friet Museum e Casa Patata

Un’altra delle specialità per le quali Bruges è conosciuta sono le patatine fritte! Qual è la particolarità? Le patatine belghe vengono fritte due volte e sono particolarmente consistenti e croccanti, tanto da essere diventate un vero e proprio vanto gastronomico per la città che gli ha dedicato un museo apposito! Sembra assurdo, ma a Bruges potrete realmente visitare il Friet Museum, un percorso alla scoperta della tradizione e della preparazione locale delle patatine fritte.

Come per i waffle, anche in questo caso sono molti i locali specializzati in patatine fritte, ma tra i tanti noi abbiamo scelto Casa Patata,  un locale piccolo ma molto carino che si trova in pieno centro. Qui le patatine vengono servite come un piatto unico con vari condimenti tra cui spiccano bacon croccante, pollo, spezie e mille altre preparazioni tra cui scegliere!

Se tutto questo vi ha ispirato e vi ha fatto venir voglia di prenotare un viaggio nelle Fiandre, allora è il momento di informarsi su come arrivare a Bruges.

Dove mangiare le patatine fritte tipiche di Bruges: Casa patata

12 – Ammirare il Molo del Rosario

Ecco qui un altro degli scorci più famosi e romantici di Bruges! Indipendentemente dal fatto che sia giorno o notte, questo luogo ha un’atmosfera davvero magica. A far da cornice a questo panorama ci sono tanti ristorantini proprio sull’acqua per godere ancora più da vicino di questo scenario degno di una cartolina!

Bruges: lo scorcio romantico del Molo del Rosario

13 – Un giro in battello sui canali di Bruges

Non si può ripartire da Bruges senza aver fatto un tour in barca sui suoi splendidi canali! Questa è senza dubbio la migliore prospettiva da cui ammirare la città e senza dubbio anche quella più romantica. Sono davvero tante le opportunità per fare un giro in barca e il prezzo si aggira intorno ai 10-12 euro a persona. La visita dura circa mezz’ora, durante la quale vengono fornite le audioguide (disponibili prevalentemente in inglese) che raccontano la storia dei punti più iconici di Bruges. Una veloce full immersion nel passato della città alla scoperta delle sue curiosità e di angolini che sono delle vere e proprie chicche, il tutto anche grazie al contributo di meravigliosi cigni!

Cosa fare a Bruges: un tour in barca alla scoperta dei canali

Come raggiungere Bruges dall’Italia 

Aereo

Bruges è facilmente raggiungibile dall’Italia grazie ai numerosi collegamenti (anche “low cost” come Ryan Air) per Bruxelles disponibili dalle principali città italiane. Noi siamo partiti da Milano approfittando di una buona offerta di Brussels Airlines e ci siamo trovati davvero molto bene.

Come raggiungere Bruges dall’aeroporto di Bruxelles

Treno

Una volta arrivati all’aeroporto di Bruxelles Zaventem, abbiamo acquistato direttamente in stazione i biglietti del treno per il collegamento Bruxelles – Bruges della società locale BelgianTrain.

La distanza tra Bruxelles e Bruges è di circa 100km e i tempi di percorrenza in treno si aggirano su 1 ora e mezza. Alcune tratte sono dirette, altre invece prevedono il cambio nella stazione di Brux.-Midi/Brus.-Zuid. Se l’orario del diretto è comodo conviene naturalmente puntare su quello, soprattutto perché in alcune stazioni non sono presenti i tabelloni che indicano in modo chiaro qual è il treno in arrivo e ci è capitato persino di vederne arrivare alcuni con i display spenti e che non indicavano la destinazione né il numero di riferimento e questo può creare naturalmente delle difficoltà.

Il prezzo si aggira intorno ai 20 euro a tratta e a persona, ma sfruttando l’offerta Weekend Ticket (se compatibile con i propri programmi di viaggio) si può risparmiare fino al 50% sulla tariffa base prenotando il treno dell’andata e del ritorno a partire dalle 7 di sera.

Dormire a Bruges: NH Brugge

Per il nostro viaggio abbiamo scelto la qualità e il comfort dell’NH Brugge, situato in una posizione comodissima a pochi passi dal centro e dalla stazione ferroviaria. La camera spaziosa e pulita, ci ha permesso di riposare al meglio dopo le lunghe passeggiate e la colazione a buffet ricca e curata ci ha dato ogni giorno la giusta carica per affrontare al meglio la giornata. Una particolarità che abbiamo apprezzato molto e che per qualche giorno ci ha fatto scoprire le abitudini locali, è stata la presenza delle macchine per preparare i Waffle messe a disposizione degli ospiti. Imperdibile! 🙂

E infine un po’ di info sul meteo: quando andare a Bruges

Prima di chiudere questo lungo viaggio alla scoperta di Bruges, veniamo ad una delle domande più frequenti: qual è il periodo migliore per visitarla.

Vista la latitudine, è normale aspettarsi delle condizioni climatiche fredde in autunno/inverno e miti in primavera ed estate. Novembre è solitamente un mese sconsigliato perché è quello più piovoso, eppure noi abbiamo potuto visitare la città proprio in questo periodo a causa del lavoro e sia il clima che il meteo si sono rivelati molto meglio del previsto e abbiamo avuto persino l’occasione di ammirare il fascino di Bruges in una bella giornata di sole. Le medie stagionali vanno sì prese in considerazione prima di prenotare un viaggio, ma non è detto che non possano esserci delle finestre di bel tempo anche nel periodo più a rischio.

Spero che questo articolo vi sia stato utile e vi abbia ispirato nel prenotare un bel viaggio alla scoperta delle Fiandre!

Se intanto state cercando un free tour a Bruges (in inglese) date un’occhiata a quello di Civitatis 🙂

Se viaggiate in comitiva è disponibile un tour privato di 3 ore in italiano prenotabile per almeno 10 persone 🙂